Guarda, secondo me se un lupetto dice queste cose, è perchè le ha sentite
dire da qualcuno.
Allora, mi viene il dubbio che in qualche occasione si sia cercato (da parte
della vostra coca o di qualche capo) di spiegare ai ragazzi cose che non
riescono a capire, se non travisandole come hai descritto. Guarda che per un
lupetto un diciottenne è comunque un "grande", e mi pare davvero strano che
di sua spontanea volontà gli attribuisca il ruolo di "uno che non conta",
anzi, di solito è il contrario, per i lupi i grandi sono tutti "capi", con
una gerarchia tra loro.
(Certo, uno particolarmente "brombolo" potrebbe essere deriso dai ragazzi,
ma sinceramente non ha mai visto un R/S che anche se poco dotato in qualche
campo non fosse rispettato e amato dai ragazzi per qualche altra sua
qualità).
Tralascio volutamente il discorso dell'impegno che facevi anche tu, anche se
come capoclan so che c'è di sicuro da lavorare anche lì..
> L'Associazione è molto chiara in certe questioni: gli Erresse fanno una
> esperienza di servizio e non sono e non possono essere responsabili del
> cammino educativo dei ragazzi. Fin qui tutto bene e sacrosanto. Purtroppo
> questo si traduce nel fatto che ai Campi Scuola viene detto che: gli RS
non
> danno le "zampate" (chissà se si chiamano ancora così le verifiche degli
> impegni dei brevetti) ai lupetti, non urlano "lupi" quando il Branco fa
> chiasso, non chiamano l'adunata in Reparto, non fanno questo, non fanno
> quello.
> Io capisco che certe scelte sono motivate da un giusto ragionamento ma non
> posso fare a meno di chiedermi: non si finisce così per fare, agli occhi
dei
> ragazzi, che ci siano Capipiùcapi e capi che possano anche "ignorare" che,
> tanto, "valgono" meno?
---------------cut------------------------
ma non posso fare a meno di comandarmi: se non si
> "sentono" Capi non è soprattutto colpa nostra? Non è che si sta esagerando
> con i paletti, le regolette, le distinzioni? Non abbiamo finto per
rovinare
> un rapporto che prima era più spontaneo, natuarle... quando ero
Mi sa che su questo hai ragione, la colpa è dei capi, ma non delle regole
(o paletti) in sè, che ritengo corrette, piuttosto del modo in cui i capi
(unità) trattano gli R/S davanti ai ragazzi, di come gli danno un ruolo
oppure no. Tra il fatto che gli R/S non fanno progressione personale (perchè
non si sono presi nessuna responsabilità educativa) e il fare i portacorde
c'è un bel po' di mare, non credi? E qui, guarda, secondo me il c.u. nei
confronti dell'R/S è come un altro capoclan, cioè ha l'impegno di dargli una
mano a "crescere" nel servizio, a proporsi, a prendersi alcune
responsabilità, e quindi ad affidargli qualcosa, un ruolo, un minimo di
potere decisionale.
Per esempio se la staff (cioè lo staff, ma proprio non mi viene) si è già
messa d'accordo prima su certe questioni, anche l'R/S a una domanda potrà
risponder, senza dire sempre "vai da Akela" e così via.
Non sarà che a volte anche i capi scout fanno fatica a delegare e si
prendono tutti i compiti per sè, piuttosto che insegnare a un altro come si
fa? (Ci vuole più tempo, e il risultato non è garantito...)
Dico per esperienza, che per delegare qualcosa bisogna impegnarsi a farlo,
altrimenti non sempre viene da sè... (tipo invece di fare sempre io
l'arbitro, "cedere" questa funzione a qualcun altro, o invece di spiegare
sempre io il gioco nuovo, chiedere a Andrea di studiarselo e spiegarlo lui
bene, etc).
Che ne pensi?
Ciao e buona strada
--
Monica Ruffati
ScoutTag: Pordenone 2 (PN) (AGESCI) ex-Capoclan
a...@struinfo.it
Questo mi sempra un (grosso) problema della staff di L/C! Da che mondo è
mondo i VVLL sono tutti "VVLL", eccezion fatta -ovviamente- per Akela (e, in
nome della diarchia, Bagheera o chi per lui/lei) che rappresenta(-no) quella
figura quasi ...."mitica".......
> Sicuramente parte del problema, che riguarda forse più il Clan (e quindi
il
> sottoscritto e il Punto della Strada dei miei RS) è la mancanza di
> intraprendenza, di spirito di servizio e di sacrificio dei miei RS per
> cui - mi si dice ma non stento a crederlo - si passano dei quarti d'ora in
> silenzio alle riunioni di Staff aspettando che alla domanda: "chi fa il
> cartellone per la X riunione" qualcuno, pietosamente, porga risposta
> affermativa. Su questo discorso, chiaramente, è necessario che il Clan ed
il
> singolo si interroghi e la soluzione del problema andrà cercata nello
> spceifico della nostra realtà (che però temo non essere così
circostritta),
> il problema di cui volevo discutere con voi è però un altro: non è che nel
> distinguire quelli che sono i ruoli e le resposabilità dei Capidicoca e
> degli RS in servizio si è finito per snaturare il rapporto di questi
ultimi
> con i ragazzi.
Secondo me dipende dal taglio che offre il Clan al servizio associativo. Gli
R/S, prima di tutto, stanno lì ad "imparare l'arte della programmazione",
certo non possono essere solo "carne da cartellone", ma non dovrebbe
esistere che un capo unità si mette a fare i cartelloni o simili........
E' indubbio che è una responsabilità che deve pesare loro: "....se non c'è
il cartellone l'attività non si fa...."; ma qui, secondo me, la
responsabilità è della staff R/S.
> Voglio dire: se un lupetto arriva a sostenere che quello che dice,
poniamo,
> Ikki non conta nulla perchè (ed è successo e ve lo garantisco) "tanto non
è
> un Capo di CoCa" mi fa pensare che un certo malessere ci sia.
Questa è una BESTEMMIA EDUCATIVA. Mi domando come vengono presentati i Rover
(non me ne volere).......mi domando chi dice ai Lupetti che ci sono capi in
CoCa e R/S......certe cose, secondo me, devono rimanere gelosamente in CoCa
e non uscire nemmeno in R/S!!!
> L'Associazione è molto chiara in certe questioni: gli Erresse fanno una
> esperienza di servizio e non sono e non possono essere responsabili del
> cammino educativo dei ragazzi. Fin qui tutto bene e sacrosanto.
E su questo non si può non essere d'accordo...........
> Purtroppo questo si traduce nel fatto che ai Campi Scuola viene detto che:
gli RS non
> danno le "zampate" (chissà se si chiamano ancora così le verifiche degli
> impegni dei brevetti) ai lupetti, non urlano "lupi" quando il Branco fa
> chiasso, non chiamano l'adunata in Reparto, non fanno questo, non fanno
> quello.
E' una questioni di tradizioni e/o di personalità! Certo è che se gruda
"Lupi!" Akela ha il suo peso (a me basta 1 volta....) per gli altri VVLL è
diverso.......ma è l'ambientazione stessa che gioca questo ruolo nei VVLL.
Poi possono collaborare anche alle specialità, le prede, ecc..... volendo (i
miei) discutono anche di P/P (SOLO IN STAFF e A LIVELLO di CONSULENZA, 4
occhi in più non fanno mai male.....)...... tuttavia i L/C hanno ben chiaro
il valore delle parole di Akela e Bagheera rispetto agli altri........
> Io capisco che certe scelte sono motivate da un giusto ragionamento ma non
> posso fare a meno di chiedermi: non si finisce così per fare, agli occhi
dei
> ragazzi, che ci siano Capipiùcapi e capi che possano anche "ignorare" che,
> tanto, "valgono" meno?
> Non si finisce per non responsabilizzare gli RS a sufficienza per finre in
> una spirale discendaente in cui loro si sentono demotivati, per cui
lavorano
> meno e allora gli si offre ancora meno l'occasione di vivere questa
> esperinza da protagonisti e così via...
Si torna lì......dipende dal taglio e dall'educazione al servizio dello
staff di R/S.....
> Probabilmente le "scottature" ci sono state: nel nostro Gruppo si è
arrivati
> a non far più guidare la macchina del campo agli RS dopo che uno l'aveva
> sfasciata, oppure a non far verificare le specilità dei lupetti perchè
c'era
> stato un Rover che le regalava (linea di condotta suffragata e supportata
> dai Capi Campo dell'ultimo Campo Scuola LC cui ha partcipato la nostra
> Bagheera). Lo scorso anno nel Reparto Maschile i due aiuti che vi facevano
> servizio hanno fatto una marea di errori che mi vergognavo ad andare a
> trovarli al Campo Estivo ma non posso fare a meno di comandarmi: se non si
> "sentono" Capi non è soprattutto colpa nostra? Non è che si sta esagerando
> con i paletti, le regolette, le distinzioni?
Beh....l'importante è motivarle.....e motivarle bene!! In fondo, il ruolo
dello staff di R/S è anche questo, imporre i paletti e le regole, dando una
"parvenza" di democrazia.......
Lo so, sembra un discorso imbecille e non facile da spiegare, ma se ci pensi
un secondo.....
>Non abbiamo finto per rovinare un rapporto che prima era più spontaneo,
natuarle... quando ero Rover ho
> fatto servizio in Reparto: non mi sono mai sentito meno Capo del mitico
> Massi (il CR di quel tempo) e che io fossi un Rover in servizio non se l'è
> mai sognato nessuno dei ragazzi di farmelo notare...
Appunto.
> --
> Samuel
> Delfino Responsabile Sucettibile
> ScoutTag: Savona 3 (SV)(AGESCI) Capo Clan Orione
> samc...@tiscalinet.it
> ICQ: 72676159
Buona Caccia.
Akela del Branco Fiore Rosso, FI XVI
Il problema fu risolto assegnando ad ognuno i ruoli che l'associazione
prevede. Il Rover non è un capo, se ottiene un certo "rispetto" dai ragazzi
lo deve magari al suo carisma, ma non è compito del rover mantenere
un'unità. Egli va educato al servizio, non sostituisce il capo ne lo
completa poichè non ha ruoli educativi. Verò è che però può dare una mano
nella logistica, può assistere alle riunioni di staff, il fatto è che però
agli occhi dei ragazzi deve rimanere cio' che è, un Rover ( o una Scolta).
Scusa se do l'impressione del saccente, scrivendo mi sono reso conto di star
facendo una mezza paternale, sorry!
spero però di far passare il concetto.
Spesso si delega agli RS ciò che dovrebbe essere il nostro lavoro, si lascia
a loro potere decisionale anche in merito alla Progressione Personale...
tutto ciò non è positivo per un ragazzo in crescita. Vedi, quest'anno noi
non avremo il servizio dei Rover al Campo... Essi sono infatti impegnati in
un altro tipo di educazione al servizio che farà a loro bene. Pazienza, non
si muore.
E' importante chiedersi come stimolare l'educazione al servizio negli RS...
la scelta del servizio in branca è una delle tante, ma talvolta può non
bastare... occore cercare altrove.
Vero è che esistono lavativi e morti di sonno... bisognerebbe lavorare su
quel qualcosa che li possa "ingrifare", magari ai nostri occhi da capi è una
cavolata... però è di li che si parte.
Un grosso buona strada!
--
ScoutTag: Massafra 1 (TA) (AGESCI) Capo Reparto "Falco Solitario" Fabio
Crudele
Questo è il mio pensiero.
Buona strada,
Antonio.
ScoutTag: Comitato di Zona di Belluno (BL) (AGESCI)
--
************************
Antonio Soligo
Viale Farra n. 15
32032 Feltre (BL)
ITALY
Tel. +39 0439302951
Fax. +39 02 700 431 827
mail: anso...@tin.it
************************
"Samuel Curti" <samc...@tiscalinet.it> wrote in message
news:8gtcn3$pnp$2...@lacerta.tiscalinet.it...
> La domanda, volutamente provocatoria, è determinata dalla scrosa riunione
di
> Comunità Capi in cui la nostra Akela lamentava l'impossibilità di lasciare
> il Branco in mano agli RS da soli per più di cinque minuti perchè i Lupi
> (che nel nostro Branco sono particolarmente esagitati) non li stanno a
> sentire.
> Sicuramente parte del problema, che riguarda forse più il Clan (e quindi
il
> sottoscritto e il Punto della Strada dei miei RS) è la mancanza di
> intraprendenza, di spirito di servizio e di sacrificio dei miei RS per
> cui - mi si dice ma non stento a crederlo - si passano dei quarti d'ora in
> silenzio alle riunioni di Staff aspettando che alla domanda: "chi fa il
> cartellone per la X riunione" qualcuno, pietosamente, porga risposta
> affermativa. Su questo discorso, chiaramente, è necessario che il Clan ed
il
> singolo si interroghi e la soluzione del problema andrà cercata nello
> spceifico della nostra realtà (che però temo non essere così
circostritta),
> il problema di cui volevo discutere con voi è però un altro: non è che nel
> distinguire quelli che sono i ruoli e le resposabilità dei Capidicoca e
> degli RS in servizio si è finito per snaturare il rapporto di questi
ultimi
> con i ragazzi.
> Voglio dire: se un lupetto arriva a sostenere che quello che dice,
poniamo,
> Ikki non conta nulla perchè (ed è successo e ve lo garantisco) "tanto non
è
> un Capo di CoCa" mi fa pensare che un certo malessere ci sia.
> L'Associazione è molto chiara in certe questioni: gli Erresse fanno una
> esperienza di servizio e non sono e non possono essere responsabili del
> cammino educativo dei ragazzi. Fin qui tutto bene e sacrosanto. Purtroppo
> questo si traduce nel fatto che ai Campi Scuola viene detto che: gli RS
non
> danno le "zampate" (chissà se si chiamano ancora così le verifiche degli
> impegni dei brevetti) ai lupetti, non urlano "lupi" quando il Branco fa
> chiasso, non chiamano l'adunata in Reparto, non fanno questo, non fanno
> quello.
> Io capisco che certe scelte sono motivate da un giusto ragionamento ma non
> posso fare a meno di chiedermi: non si finisce così per fare, agli occhi
dei
> ragazzi, che ci siano Capipiùcapi e capi che possano anche "ignorare" che,
> tanto, "valgono" meno?
> Non si finisce per non responsabilizzare gli RS a sufficienza per finre in
> una spirale discendaente in cui loro si sentono demotivati, per cui
lavorano
> meno e allora gli si offre ancora meno l'occasione di vivere questa
> esperinza da protagonisti e così via...
> Probabilmente le "scottature" ci sono state: nel nostro Gruppo si è
arrivati
> a non far più guidare la macchina del campo agli RS dopo che uno l'aveva
> sfasciata, oppure a non far verificare le specilità dei lupetti perchè
c'era
> stato un Rover che le regalava (linea di condotta suffragata e supportata
> dai Capi Campo dell'ultimo Campo Scuola LC cui ha partcipato la nostra
> Bagheera). Lo scorso anno nel Reparto Maschile i due aiuti che vi facevano
> servizio hanno fatto una marea di errori che mi vergognavo ad andare a
> trovarli al Campo Estivo ma non posso fare a meno di comandarmi: se non si
> "sentono" Capi non è soprattutto colpa nostra? Non è che si sta esagerando
> con i paletti, le regolette, le distinzioni? Non abbiamo finto per
rovinare
> un rapporto che prima era più spontaneo, natuarle... quando ero Rover ho
> fatto servizio in Reparto: non mi sono mai sentito meno Capo del mitico
> Massi (il CR di quel tempo) e che io fossi un Rover in servizio non se l'è
> mai sognato nessuno dei ragazzi di farmelo notare...
Ciao Samuel, sono un Akela di Genova e quanto hai scritto tocca da vicino
anche me. Spero di non ripetere cose che hanno già detto altri, anche se i
fondamenti sono sempre gli stessi. Leggendo i messaggi già postati mi sono
trovato d'accordo con alcuni ed un po' meno con altri. Non credo che gli R/S
debbano avere troppi tabù nel loro far servizio nelle unità e questo spero
venga capito nel resto del mio messaggio.
> Sicuramente parte del problema, che riguarda forse più il Clan (e quindi
il
> sottoscritto e il Punto della Strada dei miei RS) è la mancanza di
> intraprendenza, di spirito di servizio e di sacrificio dei miei RS per
> cui - mi si dice ma non stento a crederlo - si passano dei quarti d'ora in
> silenzio alle riunioni di Staff aspettando che alla domanda: "chi fa il
> cartellone per la X riunione" qualcuno, pietosamente, porga risposta
> affermativa.
Situazione piuttosto comune direi... ma da questo punto di vista anche i
Capi (quelli di CoCa) possono fare un cartellone, lanciare un ban,
accompagnare qualcuno da qualche parte etc. (ho preso spunto da un altro
msg.). Certamente ci saranno anche altre cose, magari (magari) più
importanti che spettano ai Capi unità, ma se non ci sono... beh, il lavoro
di uno staff deve essere condiviso. Ricordiamoci una cosa (e tengo come
esempio il Branco): Akela e Bagheera sono Capi di CoCa, quindi hanno anche
valenza educativa sugli R/S, quindi il discorso di DARE L'ESEMPIO deve
funzionare anche su di loro attraverso le riunioni di staff e di unità.
Quindi "sbolognare" il cartellone alla Scolta o al Rover perchè i Capi "non
possono" non sempre passa come buon esempio... specie quando "non posso"
puzza di scusa...
Una frase di B.-P. : " " Facciamo", non "fai", se vuoi che un lavoro sia
fatto".
Su questo discorso, chiaramente, è necessario che il Clan ed il
> singolo si interroghi e la soluzione del problema andrà cercata nello
> spceifico della nostra realtà (che però temo non essere così
circostritta),
> il problema di cui volevo discutere con voi è però un altro: non è che nel
> distinguire quelli che sono i ruoli e le resposabilità dei Capidicoca e
> degli RS in servizio si è finito per snaturare il rapporto di questi
ultimi
> con i ragazzi.
> Voglio dire: se un lupetto arriva a sostenere che quello che dice,
poniamo,
> Ikki non conta nulla perchè (ed è successo e ve lo garantisco) "tanto non
è
> un Capo di CoCa" mi fa pensare che un certo malessere ci sia.
Su questo punto molti hanno già speso parole. Gli R/S non sono Capi di CoCa,
ma agli occhi dei ragazzi sono capi e basta. 99 su 100 gli L/C non sanno
nemmeno cosa sia la CoCa (almeno così è nel mio Branco!). Se in qualche modo
hanno la sensazione che Ikki conti meno di Kaa, si corre ai ripari con un
gioco in cui Ikki è un personaggio chiave e rivaluta la sua importanza! A
monte di questo discorso, comunque, dobbiamo anche pensare alla personalità
di ciascun VVLL, ciascuno ha talenti diversi e carisma particolare.
> L'Associazione è molto chiara in certe questioni: gli Erresse fanno una
> esperienza di servizio e non sono e non possono essere responsabili del
> cammino educativo dei ragazzi. Fin qui tutto bene e sacrosanto. Purtroppo
> questo si traduce nel fatto che ai Campi Scuola viene detto che: gli RS
non
> danno le "zampate" (chissà se si chiamano ancora così le verifiche degli
> impegni dei brevetti)
Si, si chiamano ancora così... :-D
ai lupetti, non urlano "lupi" quando il Branco fa
> chiasso, non chiamano l'adunata in Reparto, non fanno questo, non fanno
> quello.
> Io capisco che certe scelte sono motivate da un giusto ragionamento ma non
> posso fare a meno di chiedermi: non si finisce così per fare, agli occhi
dei
> ragazzi, che ci siano Capipiùcapi e capi che possano anche "ignorare" che,
> tanto, "valgono" meno?
Parere mio: la situazione che proponi è un estremo. Gli R/S di questa
situazione sarebbero solo "manovalanza automatizzata ed incapace di
decidere". Pensiamo sempre al fatto che agli occhi dei ragazzi lo staff
(tutto!) deve essere un esempio da seguire. Magari può succedere che non
considerino molto un R/S perchè "si fa sentire poco", ma cosa succederebbe
se lo vedessero fare qualcosa che a loro è proibito? Aaaah! Allora sì che
scopriamo quanto sia importante il servizio che stanno facendo! Gli R/S
fanno servizio anche con la sola presenza!
> Non si finisce per non responsabilizzare gli RS a sufficienza per finre in
> una spirale discendaente in cui loro si sentono demotivati, per cui
lavorano
> meno e allora gli si offre ancora meno l'occasione di vivere questa
> esperinza da protagonisti e così via...
Vero. Ma non voglio credere che nelle nostre unità vi siano solo attività
che debbano per forza essere condotte dai Capi di CoCa. Nel mio Branco
succede spesso che i Lupi chiedano chi ha costruito quell'oggetto o chi ha
disegnato quel cartellone per fargli i complimenti, "lo hanno fatto i VVLL
!" gli rispondiamo noi, ma intanto il vero autore gongola per i complimenti
ricevuti. La stessa cosa vale quando vediamo i nostri fratellini e sorelline
che si divertono giocando un gioco nato dallo sforzo di tutto lo staff, ne
siamo contenti tutti!
Un sorriso fa fare il doppio di strada di un brontolio!
> Probabilmente le "scottature" ci sono state: nel nostro Gruppo si è
arrivati
> a non far più guidare la macchina del campo agli RS dopo che uno l'aveva
> sfasciata, oppure a non far verificare le specilità dei lupetti perchè
c'era
> stato un Rover che le regalava (linea di condotta suffragata e supportata
> dai Capi Campo dell'ultimo Campo Scuola LC cui ha partcipato la nostra
> Bagheera). Lo scorso anno nel Reparto Maschile i due aiuti che vi facevano
> servizio hanno fatto una marea di errori che mi vergognavo ad andare a
> trovarli al Campo Estivo ma non posso fare a meno di comandarmi: se non si
> "sentono" Capi non è soprattutto colpa nostra?
Purtroppo non ci è dato di vedere cosa ci sia nella testa di ciascuno di
loro. Di solito si capisce subito chi ha intenzione di lavorare in staff
seriamente e di fare un servizio degno di essere chiamato tale o quantomeno
provarci, e chi invece il fatto di fare servizio lo prende solo come
un'attività legata al rimanere in Clan a far casino coi suoi amici di una
vita. Sono parole dure, ma l'ideale non esiste.
Normalmente in un anno di servizio si accumula esperienza, quindi all'inizio
sarà dura perfino tirare fuori parole dalla bocca! Gli R/S possono trovarsi
in difficoltà a parlare a tutto il Branco, ma alla fine dell'anno non ci
penseranno su e verrà automatico farlo. Ma Akela (o il CR, o ...) dovranno
avergli lasciato il giusto spazio. Urlare "Lupi!" non spetta solo ad Akela;
Ikki conquista rispetto anche in questo modo (oltre che al silenzio), magari
dovrà urlare più volte, ma ce la farà! Chiamare il Reparto non spetta solo
al Capo con FoCa 5, ma anche al Rover alto alto e magro magro, poi dirà quel
che ha da dire alle Sq. e poi lo rifarà altre volte e poi ancora! Qui non
c'entrano scelte di servizio e conoscenza di Metodo, qui si tratta di non
alienare cose naturali come la comunicazione tra le persone! Lo stile Scout
non prevede formule strette, ma un armonioso insieme. Per nulla dobbiamo
sentirci "rinchiusi" perchè è il nostro modo naturale di essere, noi
"sentiamo scout" e "respiriamo scout"! Non indossiamo paraocchi! Il Metodo è
elastico e deve essere mantenuto così. Cerchiamo di non essere troppo
scolastici nel servircene.
Non è che si sta esagerando
> con i paletti, le regolette, le distinzioni? Non abbiamo finto per
rovinare
> un rapporto che prima era più spontaneo, natuarle... quando ero Rover ho
> fatto servizio in Reparto: non mi sono mai sentito meno Capo del mitico
> Massi (il CR di quel tempo) e che io fossi un Rover in servizio non se l'è
> mai sognato nessuno dei ragazzi di farmelo notare...
Grazie Samuel per aver lanciato questo sasso!
Scusatemi per la lunghezza del messaggio!
Buona Strada!
_________________________________________
ASK THE BOY !
Raoul Pianca - akel...@libero.it
ScoutTAG: Genova 51 (GE) (AGESCI) Capo Branco
_________________________________________
> Secondo me c'и un errore di fondo: gli R/S non sono Capi in nessun modo,
nй
> agli occhi dello Staff nй tantomeno agli occhi dei ragazzi.
Ti dico la mia: sono aiuti (nel senso di gente che ti da una mano) in staff
e sono esempi agli occhi dei ragazzi. "Capo" puт essere ambiguo, perchи noi
che lo siamo ne diamo effettivamente diversa lettura. Ma chiunque si ponga
ad esempio, od impari come fare per farlo, и qualcuno che mira a farsi
imitare, quindi forse "condottiero" suonerebbe meglio, ma B.-P. ha trovato
parole migliori: "fratello maggiore".
Sono delle
> persone che all'interno di un loro cammino di PP vivono una esperienza di
> servizio educativo per "vedere" cosa vuol dire.
Non voglio essere sarcastico, ma "l'imparare facendo" dove lo mettiamo?
> Far fare la chiamata a quadrato in e/g ad un rover, far verificare
> specialitа, gridare "Lupi!!" quando bisogna far star in silenzio i lupetti
> sono cose che DEVONO competere solo ed esclusivamente ai Capi: ogni azione
> educativa diretta и a carico del Capo, il r/s osserva e collabora e basta.
OK! Certe cose prettamente educative spettano ai Capi di CoCa (PP in testa),
ma se un lupetto o un esploratore combina qualcosa e in quel momento il/la
Capo unitа era girato dall'altra parte e l'unico a vedere и stato un Rover,
beh, voglio sperare che non vada a fare la spia ad Akela, ma che intervenga
da solo!
Non c'и un manuale intitolato "Akela farebbe cosм", usiamo la testa!
> Cartelloni, danze, accompagnare qualcuno da qualche parte, comprendere
come
> funziona il sistema della PP, dare una mano ad una sq. per qualcosa di
> particolare in un momento particolare, ecc.: questi sono compiti da rover.
Messa cosм vedo il Clan o comunque gli R/S in staff come un pannello con
appesi gli utensili e il Capo va lм e si prende quello che gli serve...
Dal fare servizio, gli R/S devono essere presi anima e corpo, idee e
manualitа, proposte e scalpelli! Noi Capi unitа, che facciamo educazione
anche per loro, li educheremmo solo per metа se non lasciassimo spazio alle
loro idee e alla loro iniziativa. Errori? Sono sempre in agguato, certo.
Nessuno nasce imparato.
> Non si deve sentire un Capo, e non deve essere visto come un Capo: NON и
un
> Capo e non ha alcun potere decisionale in nessuna situazione. Deve essere
> responsabilizzato per i compiti che gli/le competono e per l'esempio che,
> comunque, entrando in relazione con l'Unitа, puт dare.
Responsabilitа: si acquista prendendo delle belle facciate! Entrare in
relazione con l'unitа vuol dire interagire con essa, ma per un'educazione
che sia tale nei confronti degli R/S il Capo unitа non deve fare da
intermediario tra loro ed (ad es.) il Reparto. Se dicono delle vaccate (come
puт succedere), l'esperienza del Capo unitа saprа rimediare, ma dopo!
Il suo и un cammino
> limitato nel tempo offertogli/le dal Gruppo per la sua PP: non ha fatto
> ancora alcuna scelta di servizio (che si avrа solo con la Partenza).
> Guai se ad un ragazzo (e/g o l/c) viene in mente che una tappa o una
> specialitа gli verrа concessa anche con il parere di un r/s (a meno che
per
> qualche caso particolare non sia il suo maestro di specialitа).
> Legalizzare un tale comportamento и quanto mai pericoloso. Il rapporto
> educativo progettato dal Capo deve far capo solo a lui, sia perchй и
garante
> verso il Gruppo e i genitori di ciт, sia perchй ha gli strumenti e
> l'intenzionalitа educativa fornitigli dai campi scuola, dall'adesione al
PA,
> dalla formazione permanente e da una scelta di servizio ben precisa.
Sono d'accordo. Da queste parole forse capisco l'idea di base di tutto il
tuo messaggio. Provo ad esprimerla:
"Fare educazione con il Metodo Scout spetta ai soli Capi di CoCa perchи
hanno fatto scelte precise in questo senso. Ogni attivitа Scout prevede da
parte dei Capi un'intenzionalitа educativa nei confronti dei loro ragazzi.
Essendo gli R/S ancora in cammino verso una scelta adulta del loro futuro
(come Capi o no), non possono che essere solo d'aiuto per i Capi unitа,
perchи ancora non possono conoscere l'essenza del Metodo, essendone loro
stessi i fruitori."
Se piщ o meno era questo che volevi dire, credo di capire che la tua
concezione di "aiuto per i Capi" и piщ stretta della mia. Seguendo
strettamente quell'idea, sono pienamente d'accordo con te e parte delle cose
che ho scritto sopra potrebbero anche essere cancellate...
> Un r/s non deve essere necessariamente capace di tenere buono un Branco,
> quindi anche 5 min. sono troppi senza neanche un Capo: se succede qualcosa
e
> il r/s и maggiorenne mettete nei guai anche il povero malcapitato!!
Vero! Mettiamoci perт in una visione ottimistica, visto che la maggior parte
delle volte non succede niente di male, и bene che un R/S sia in grado di
tenere un Branco per almeno 5 minuti! Almeno finchи Bagheera finisce di
mascherarsi da marziano e Akela prende accordi con Baloo per la catechesi
successiva...
> La soluzione sta sempre nello spiegare ai r/s chiaramente qual и il loro
> compito e stabilire un progettino, con delle verifiche periodiche (Staff
di
> Unitа + Capi R/S), in cui il ragazzo possa essere coinvolto e sentirsi
> realmente protagonista del cammino che sta facendo.
Condivido pienamente!
> Questo и il mio pensiero.
Scusa se l'ho frainteso, se ne hai voglia proseguiamo la discussione via
e-mail!
>
> Buona strada,
> Antonio.
>
> ScoutTag: Comitato di Zona di Belluno (BL) (AGESCI)
>
>
> --
> ************************
> Antonio Soligo
> Viale Farra n. 15
> 32032 Feltre (BL)
> ITALY
> Tel. +39 0439302951
> Fax. +39 02 700 431 827
> mail: anso...@tin.it
> ************************
Buona strada!
Buona Caccia e Buona Strada.
D'Annunzio <alex...@yahoo.it> wrote in message 39328...@news.dada.it...
> Secondo me dipende dal taglio che offre il Clan al servizio associativo.
Gli
> R/S, prima di tutto, stanno lì ad "imparare l'arte della programmazione",
> certo non possono essere solo "carne da cartellone", ma non dovrebbe
> esistere che un capo unità si mette a fare i cartelloni o simili........
aaaaahhh.... devo ricordarmi di dirlo alle mie vecchie staff, chissà com'è
che io invece da Akela e da capocampo ho sempre fatto anche cartelloni ....
(magari insieme agli r/s) ;-)))
Scusa l'ironia, forse dicevi solo così per dire, ma la tua espressione mi
sembra davvero un po' fortina e non ne condivido il significato.
Tralascio il resto, perchè tanto mi ripeterei, su cui sono in parte
d'accordo, ma permettimi di ripetere che il cu, nei confronti dei rover in
servizio, è come un altro capoclan, (altrimenti dove va la responsabilità
educativa della Coca?), è coinvolto nel suo cammino di crescita, anche a
volte non lo tiene presente. Trattarlo da cartellonista non mi sembra in
linea con la proposta di guidare da sè la propria canoa.
Lo proponi ai tuoi L/C o E/G e al tuo R/S in servizio no? Coerenza di
proposta? PPU?
Questo è il punto, secondo me, che a volte genera cartellonisti e
portacorde.
Non si può sempre dire che è solo responsabilità del capoclan:
l'impostazione del servizio sì (e su quello si può lavorare in una certa
direzione), ma quando si va a "fare" un conto sono le spiegazioni che il
capoclan può dare a un r/s su come mettersi a disposizione in una (uno)
staff di unità, un altro conto è l'input effettivo che l'R/S riceve quando
si inserisce in una staff. Su questo il capoclan non ha un vero e proprio
controllo, è lo staff che chiede qualcosa in un modo o in un altro.
> > se non si"sentono" Capi non è soprattutto colpa nostra? Non è che si sta
esagerando
> > con i paletti, le regolette, le distinzioni?
>
> Beh....l'importante è motivarle.....e motivarle bene!! In fondo, il ruolo
> dello staff di R/S è anche questo, imporre i paletti e le regole, dando
una
> "parvenza" di democrazia.......
I "paletti" a cui ti riferisci è lo staff che li stabilisce e li spiega in
concreto all'R/S, perchè quando il capoclan parla di responsabilità
educativa al povero r/s, lui è lontano mille miglia da questi discorsi... di
solito succede casomai che, dopo un periodo in servizio in unità, il rover
viene a parlarti del suo ruolo, e allora ti rendi conto che, anche se glie
ne avevi parlato prima, lui senza esperienza concreta non ci aveva capito
molto.
(tralascio l'accenno alla parvenza di democrazia.... se questa è stata la
tua esperienza di clan mi dispiace, spero che non la riproporrai a tua
volta).
quando ero in branco non pretendevo che gli erresse fossero dei capi, se erano
iperintraprendenti (a volte avevo il problema opposto) o al contrario delle
"cozze" facevo in modo di lanciarli, di trovare io ( e non andavo a piangere
dal capo clan, ricordiamoci che i ragazzi sono di tutti e non solo del loro
capo branca) il modo per renderli partecipi.
quando sono diventato capo clan ho sempre fatto attenzione che gli altri non
"mi" sovraccaricassero i ragazzi, pretendendo da loro prestazioni da capi in
co.ca.
ora che sono in noviziato e quindi sono nell'unica branca super partes rispetto
a questo problema penso che:
i lupi non dovrebbero sentire una grande differenza tra gli aiuti (capi in
co.ca.) e i R/S, e se possono prendersi gioco di questi ultimi forse il
problema va ricercato nei capi branco !... non e' un "LUPI" o un fischietto che
fanno la differenza.
Spero di non esservi sembrato troppo "saccente",
Buona Strada a tutti
Paolo
:o)
Mi permotto di ntervenire solo su questo punto per dire che secondo me sei
un po' troppo drastico. Sul fatto che gli r/s non siano capi non ci piove;
che non abbiano responsabilita' educative idem
.
Ma che agli occhi dei ragazzi non devano sembrare capi ho qualche dubbio.
Quando sono entratao aiuto (r/s) in branco mi hanno presentato come un
nuovo VL che da quel momento avrebbe cacciato con loro. Credo non si siano
mai accorti i lupetti che quando concordavano le prede e gli impegni di
specialita' io ero sempre assieme ad akela o a bagheera, che non ho mai
fatto racconti, o non so che altro. In fondo io ero quello che suonava la
chitarra, quello che lanciava i bans quello che giocava con piu'
"fervore".
Come funzionano le dinamiche educative lo conoscono solo i capi, non i LL.
Anche adesso che sono capo clan tendo a non esaperare questo aspetto: in
fondo essere degli educati non e' una colpa. Gli r/s vanno a fare servizio
sapendo che avranno compiti diversi (e non inferiori) a quelli dei capi di coca.
Ciao
Tiziano
ScoutTag: Marano 1 (VI)(AGESCI) Capo CLan
--
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°O0o.o00° °O0o.o00°
Il principio ispiratore, credo, sia chiaro a tutti GLI RS NON SONO CAPI! La
domanda, lo ripeto, e dal vespaio che ne è nato in soli due giorni di
posting, me lo conferma era PROVOVATORIA!
Vorrei, poi, spezzare una lancia nei confronti della nostra Akela che, in
CoCa è uno dei Capi più preparati, sensibili e disponibili e finisce per
farci una figuraccia per un problema che ha "ereditato" da gestioni
precedenti...
Vi faccio un esempio: Akela e Bagheera hanno un quadernone con la Pista
personale dei lupetti. Periodicamente viene chiesto agli RS di osservare uno
o due lupetti per un po', prendono qualche appunto e la Staff ne discute
insieme nelle ruinioni apposite.
Chiaramente spetta ai Capidicoca fare la sintesi di queste osservazioni e
stabilire come trasformarle in Progressione Personale.
Va, poi, infine detto che Akela fa degli ottimi cartelloni e che non si tira
mai indietro. Quello che si tira indietro è lo spirito di servizio e
l'impegno dei miei RS!
> Spesso si delega agli RS ciò che dovrebbe essere il nostro lavoro, si
lascia
> a loro potere decisionale anche in merito alla Progressione Personale...
ORRORE!
Quando ero Rover e facevo servizio in Reparto si faceva sempre prima del
Consiglio della Legge, un po' il punto della situazione, noi potevamo dire
la nostra opinione e in qualche modo *influivamo* su quanto avveniva in
seguito. A me è sempre sembrato molto bello che il CR mi chiedesse che cosa
ne pensavo e, forse, mi ha "allenato" un po' a guardare i ragazzi in modo
meno superficiale. E' chiaro, però, che la decisione finale, l'ultima parola
veniva espressa dal ragazzo, dal CR e dalla sua comunità.
Qualcuno di voi ha scritto, ed io lo condivido: "Parere mio: la situazione
che proponi è un estremo. Gli R/S di questa
situazione sarebbero solo "manovalanza automatizzata ed incapace di
decidere". Pensiamo sempre al fatto che agli occhi dei ragazzi lo staff
(tutto!) deve essere un esempio da seguire."
Affermazioni che non condivido e che, secondo me, hanno causato un eccessivo
accentramento della figura di Capo nei soli Capi Branco per quei due o tre
anni in cui il danno è stato fatto sono quelle dell'amico Antonio (per
citare: "Secondo me c'è un errore di fondo: gli R/S non sono Capi in nessun
modo, né
agli occhi dello Staff né tantomeno agli occhi dei ragazzi") che mi sembrano
snaturare un sano rapporto che si dovrebbe istaurare tra i ragazzi e i loro
fratelli della Branca RS.
Non dimentichiamo, infine, la Legge che tutti noi abbiamo scelto di seguire
quando abbiamo deciso di diventare scout, magari molti anni fa (per me
cominciano ad essere 15 e mi vien male al solo pensiero) che, primo tra
tutte ci chiede di *porre il nostro onore nel meritare fiducia*.
Quando sono stato CR, forse sbagliando, ho accordato questa fiducia agli RS
che avevano la sventura di fare servizio con me (poveretti). Non ne sono MAI
rimasto deluso. Si sentivano utili, responsabili ed hanno sempre fatto un
servizio molto valido. E' chiaro che la PP ce la sfangavamo io e il mio
Aiutodicoca ma non mi è mai passato per la testa che lasciare il Repatro per
qualche tempo con Tizio o Caio potesse essere pericoloso.
Ma scherziamo? Chi pensa che con la sua sola presenza possa evitare gli
incidenti o è Dio o non so che cosa. Il Caso (per chi mastica un po' di
matematica) è il Caos e come tale non è prevedibile... Se lascio il Reparto
per un ora con gli RS perchè devo verificare il posto dove manderò i ragazzi
in missione la RESPONSABILITA' E MIA che sono CR, sia che io sia presente,
sia che io non ci sia. Ho scelto di lasciarli con Caio perchè mi FIDO di lui
ed è come se ci fossi io e me ne assumo la responsabilità.
Il problema è a questo punto: mi fido di Caio? Il gioco e tutto lo
scoutismo, a mio parere, e tutto lì!
Fraternamente,
Verissimo, e in questo gli r/s hanno una grandissima responsabilitа. Ma
nessuno, di solito, nemmeno un lupetto, vede un r/s al "pari" di un Capo; se
questo succede secondo me и un guaio... Con questo non sono d'accordo con
quanto rispondi a Samuel a questo proposito. Per lo stesso motivo per il
quale non dai come nome giungla Kaa ad un r/s cosм non ti puoi aspettare che
abbia la stessa importanza (importanza nel senso di ruolo) di Ikki. Un r/s
non avrа mai un buon motivo per fare da solo una chiamata a Reparto: gli e/g
dipendono dai Capi non da lui. Se poi vorrа dire qualcosa a tutto il Reparto
ben venga, ma le distinzioni devono essere nette: non mi meraviglia un e/g
che domanda ad un Capo conferma di una cosa che gli ha detto un r/s. Non и
per sfiducia nei confronti del r/s ma per una differente e naturale visione
delle cose. Ripeto: gli r/s sono lм per fare una esperienza ed и naturale
che debbano essere messi in condizione di svolgere il loro servizio al
meglio (essendo chiari con l'Unitа che va data loro la massima fiducia e
stima) ma sono in un altro mondo rispetto ai Capi. A questo proposito dico
che non mi piace neanche tanto che si dica che un r/s и in Staff: non и in
Staff, fa servizio in quella Unitа come aiuto (e non aiuto Capo), и diverso.
Scusa, non prendere queste mie parole come "categoriche", sto solo cercando
di spendere meno parole possibili per spiegare tante cose che mi frullano
nel cervello. ;)
>
> Sono delle
> > persone che all'interno di un loro cammino di PP vivono una esperienza
di
> > servizio educativo per "vedere" cosa vuol dire.
>
>
>
> Non voglio essere sarcastico, ma "l'imparare facendo" dove lo mettiamo?
>
Sono d'accordo; bisogna perт sempre vedere cosa li facciamo fare. Non
insegni ad un l/c a fare una legatura quadrata (anche se sarebbe in grado di
farla): il tempo giusto per lui sarа il Reparto. Allo stesso modo alcune
cose competono ad un "r/s" solo quando avrа preso la Partenza e iniziato un
cammino cosciente e formante di educazione.
>
> > Far fare la chiamata a quadrato in e/g ad un rover, far verificare
> > specialitа, gridare "Lupi!!" quando bisogna far star in silenzio i
lupetti
> > sono cose che DEVONO competere solo ed esclusivamente ai Capi: ogni
azione
> > educativa diretta и a carico del Capo, il r/s osserva e collabora e
basta.
>
> OK! Certe cose prettamente educative spettano ai Capi di CoCa (PP in
testa),
> ma se un lupetto o un esploratore combina qualcosa e in quel momento il/la
> Capo unitа era girato dall'altra parte e l'unico a vedere и stato un
Rover,
> beh, voglio sperare che non vada a fare la spia ad Akela, ma che
intervenga
> da solo!
> Non c'и un manuale intitolato "Akela farebbe cosм", usiamo la testa!
D'accordissimo! E' un'occasione di crescita sia per il r/s che per il
ragazzo. E' che in nome di questa SACROSANTA libertа a volte ho visto
succedere cose terribili...
>
> > Cartelloni, danze, accompagnare qualcuno da qualche parte, comprendere
> come
> > funziona il sistema della PP, dare una mano ad una sq. per qualcosa di
> > particolare in un momento particolare, ecc.: questi sono compiti da
rover.
>
> Messa cosм vedo il Clan o comunque gli R/S in staff come un pannello con
> appesi gli utensili e il Capo va lм e si prende quello che gli serve...
> Dal fare servizio, gli R/S devono essere presi anima e corpo, idee e
> manualitа, proposte e scalpelli! Noi Capi unitа, che facciamo educazione
> anche per loro, li educheremmo solo per metа se non lasciassimo spazio
alle
> loro idee e alla loro iniziativa. Errori? Sono sempre in agguato, certo.
> Nessuno nasce imparato.
Ancora d'accordo con te. Se non si lascia che esprimano le loro capacitа non
ci potrа essere mai un vero interscambio. Piщ un r/s и coinvolto/a e meglio
renderа. Il problema и che succede, alcune volte, che i nostri r/s fanno
anche il lavoro dei Capi e questo non va bene nй per noi nй per loro (e
questo dipende di solito piщ per colpa dei Capi).
>
> > Non si deve sentire un Capo, e non deve essere visto come un Capo: NON и
> un
> > Capo e non ha alcun potere decisionale in nessuna situazione. Deve
essere
> > responsabilizzato per i compiti che gli/le competono e per l'esempio
che,
> > comunque, entrando in relazione con l'Unitа, puт dare.
>
> Responsabilitа: si acquista prendendo delle belle facciate! Entrare in
> relazione con l'unitа vuol dire interagire con essa, ma per un'educazione
> che sia tale nei confronti degli R/S il Capo unitа non deve fare da
> intermediario tra loro ed (ad es.) il Reparto. Se dicono delle vaccate
(come
> puт succedere), l'esperienza del Capo unitа saprа rimediare, ma dopo!
Non intendevo questo! :) Il rapporto deve essere sempre il piщ diretto
possibile (и una condizione irrinunciabile in un qualsiasi servizio
educativo). Prendere decisioni in merito ad attivitа che condizionano
l'attivitа dell'Unitа (e con questo non intendo suggerire ad una sq. di
usare i pennelli al posto di bombolette, o usare un legno al posto di un
altro, o suggerire come risolvere un bisticcio in sq., ecc.) non и cosa che
deve caricare le spalle di un r/s.
Credo che la tua interpretazione sia piщ o meno corretta (aggiungendo il
fatto che non possono fare i Capi veri e propri anche perchй non hanno
ancora neanche la maturitа personale per addossarsi una tale incombenza: и
giа difficile per me qualche volta). Il mio discorso era (и) mirato ad
evitare errori "educativi" difficilmente poi recuperabili e che, vista la
responsabilitа che abbiamo, non ci possiamo permettere. Io ai miei r/s in
servizio ho sempre dato largo spazio e sono stato aiutato molto (non solo in
termini di cose tecniche), ma era sempre ben chiaro fin dove era permesso
loro arrivare: partecipavano anche qualche volta alle discussioni in Staff
sulla PP dei ragazzi ed erano liberi di esprimere le loro idee (a volte
vedono cose che a noi Capi sfuggono), ben sapendo perт che avevano solo
"diritto di parola e non di voto". E' una cosa utile per loro e fa capire
molto bene quale и il vero senso del servizio che stanno svolgendo.
> > Un r/s non deve essere necessariamente capace di tenere buono un Branco,
> > quindi anche 5 min. sono troppi senza neanche un Capo: se succede
qualcosa
> e
> > il r/s и maggiorenne mettete nei guai anche il povero malcapitato!!
>
> Vero! Mettiamoci perт in una visione ottimistica, visto che la maggior
parte
> delle volte non succede niente di male, и bene che un R/S sia in grado di
> tenere un Branco per almeno 5 minuti! Almeno finchи Bagheera finisce di
> mascherarsi da marziano e Akela prende accordi con Baloo per la catechesi
> successiva...
>
Sм certo.
> > La soluzione sta sempre nello spiegare ai r/s chiaramente qual и il loro
> > compito e stabilire un progettino, con delle verifiche periodiche (Staff
> di
> > Unitа + Capi R/S), in cui il ragazzo possa essere coinvolto e sentirsi
> > realmente protagonista del cammino che sta facendo.
>
> Condivido pienamente!
>
> > Questo и il mio pensiero.
>
> Scusa se l'ho frainteso, se ne hai voglia proseguiamo la discussione via
> e-mail!
Nessun problema di fraintendimento, non credo abbiamo idee tanto diverse,
solo che esprimere queste cose per iscritto "a distanza" non sempre и
facile.
Il confronto и molto utile in ogni occasione. Contento di averti "sentito",
se vuoi approfondire qualcosa che pensi altrimenti possa tediare questo
newsgroup la mia email la sai. :))
A risentirci!
Non lasciare che canti o grida ti distolgano dalla tua pista! Buona caccia!
Certo....tutti dobbiamo fare tutto, ma permettimi che ci sono anche delle
priorità e dei ruoli......
Non ho mai voluto considerare i Rover (e MAI l'ho fatto) "carne da
cartellone", ma responsabilizzarli è anche far rendere conto loro che quelli
che sembrano incarichi più umili sono allo stesso modo
necessari........("...siamo servi inutili..." qualcuno diceva!)
>
> Tralascio il resto, perchè tanto mi ripeterei, su cui sono in parte
> d'accordo, ma permettimi di ripetere che il cu, nei confronti dei rover in
> servizio, è come un altro capoclan, (altrimenti dove va la responsabilità
> educativa della Coca?), è coinvolto nel suo cammino di crescita, anche a
> volte non lo tiene presente.
Ed è un errore (NON tenerlo presente), certo, il cu lavora a gomito con il
capoclan, su questo siamo tutti d'accordo!
>Trattarlo da cartellonista non mi sembra in
> linea con la proposta di guidare da sè la propria canoa.
> Lo proponi ai tuoi L/C o E/G e al tuo R/S in servizio no? Coerenza di
> proposta? PPU?
> Questo è il punto, secondo me, che a volte genera cartellonisti e
> portacorde.
E' vero, è un punto delicato.....dipende molto da come viene proposto agli
R/S il servizio associativo (non dimentichiamoci delle difficoltà nel
metterlo allo stesso piano di quello extra......in genere gli R/S
considerano più "figo" il servizio in unità.....)
>
> Non si può sempre dire che è solo responsabilità del capoclan:
> l'impostazione del servizio sì (e su quello si può lavorare in una certa
> direzione), ma quando si va a "fare" un conto sono le spiegazioni che il
> capoclan può dare a un r/s su come mettersi a disposizione in una (uno)
> staff di unità, un altro conto è l'input effettivo che l'R/S riceve quando
> si inserisce in una staff. Su questo il capoclan non ha un vero e proprio
> controllo, è lo staff che chiede qualcosa in un modo o in un altro.
Stiamo dicendo la stessa cosa, probabilmente mi ero espresso male......
>
> I "paletti" a cui ti riferisci è lo staff che li stabilisce e li spiega in
> concreto all'R/S, perchè quando il capoclan parla di responsabilità
> educativa al povero r/s, lui è lontano mille miglia da questi discorsi...
di
> solito succede casomai che, dopo un periodo in servizio in unità, il rover
> viene a parlarti del suo ruolo, e allora ti rendi conto che, anche se glie
> ne avevi parlato prima, lui senza esperienza concreta non ci aveva capito
> molto.
Non a caso i rover in servizio del mio gruppo verificano almeno due volte
prima dei campi estivi il proprio servizio, presenti le staff alla riunione
di Clan dell'occasione; il tutto previa verifica tra staff (unità e R/S)
senza i rover "coinvolti"....
> (tralascio l'accenno alla parvenza di democrazia.... se questa è stata la
> tua esperienza di clan mi dispiace, spero che non la riproporrai a tua
> volta).
> Ciao e buona strada
Sapevo che sarebbe stata un'uscita infelice.......in realtà volevo dire che
la proposta di servizio fatta agli R/S dallo staff di Clan va fatta in modo
tale da far passare i famosi paletti in modo "indolore", dicendo loro che è
la cosa giusta (anche se AI LORO OCCHI non lo è...), in modo tale che siano
loro a pensarlo, senza passarlo per imposizione.......no??
>
> --
> Monica Ruffati
> ScoutTag: Pordenone 2 (PN) (AGESCI) ex-Capoclan
> a...@struinfo.it
>
Buona Caccia.
ERRORE ;-)
Se è per questo basta anche un Rover che non faccia assolutamente nulla
(magari per essere neutrale) per dare comunque un messaggio educativo ( che
magari può essere... "guarda i rover come se ne fregano"....)
Leggendo comunque il resto del msg mi sono reso conto del concetto di base,
e lo condivido.
Si viene da realtà differenti... La mia è quella di RS che prendevano in
mano il reparto mentre i capi stavano a bighellonare... ho dovuto combattere
non poco da che sono capo unità contro questa mentalità.
Il rischio era di cadere nell'eccesso opposto... Grazie a Dio non è stato
così. Abbiamo un regolamento ed uno statuto, basta dare un'occhiata a quelle
pagine li per rendersi conto che certi paletti sono già segnati, non c'è
molto da inventarsi per definire i ruoli. Vero è che si può sempre adattare
il tutto alla propria realtà, basta non stravolgere completamente le cose.
Il malessere diffuso della branca RS è quello di una specie di apatia, come
se gli si mettesse il valium nel latte la mattina... Sarà mica perchè la
routine ha preso il posto della route?!
Voglio dire, non è che si fanno le cose giusto perchè devono essere fatte,
senza ricordarci che è il lavoro attivo, quello pratico e divertente che è
il motore di un clan? Ricordo che il mio Capo Clan entrava in riunione tutto
sporco e sudato (era in servizio civile all'epoca e dormiva 5 ore a notte),
però era sempre contento, rideva, e quando c'era una mezza idea nel clan, la
si attuava *insieme* a lui, anche se poi in fondo chi si muoveva eravamo
noi. Mi manca molto quella figura, oggi cerco di emularla quando la mia alta
Sq. è giù di tono... che sia in noi capi il problema del non trasmettere
allegria per il servizio agli RS?!
Buona caccia e buona strada!
--
ScoutTag: (AGESCI) Capo Unità del Reparto "Stella Nascente" Massafra 1 (TA)
"Falco Solitario" - Fabio Crudele
ICQ 33764040
D'Annunzio <alex...@yahoo.it> wrote in message
> > il cu, nei confronti dei rover in
> > servizio, è come un altro capoclan, (altrimenti dove va la
responsabilità
> > educativa della Coca?), è coinvolto nel suo cammino di crescita, anche a
> > volte non lo tiene presente.
> Ed è un errore (NON tenerlo presente), certo, il cu lavora a gomito con il
> capoclan, su questo siamo tutti d'accordo!
Non tutti, per questo l'avevo ripetuto, ma io e te sì, a quanto pare.
> Buona Caccia.
Anche a te Alessandro buona caccia e buona strada.
Scusami, non capisco bene. Mi appiglio a questo messaggio per capire un
po' meglio tutto il thread, dato che sono stato una settimana senza
collegamento e quindi mi ritrovo tutto da leggere (tra l'altro, se a
qualcuno interessa, ho anche cambiato indirizzo).
Allora, so benissimo che i miei due ottimi R/S non sono Capi, lo sanno i
genitori, dato che all'ultima riunione Mang si è prodigata a spiegare
loro perché quando le chiedevano un parere sui ragazzi diceva "E' meglio
che ne parliate anche con Akela e Bagheera". Anche i ragazzi, direi,
hanno questa sensazione, proprio perché vedono che siamo io e Bagheera
quelli che verificano la loro PP, che siamo noi a raccontare la
giungla... Ma, dato che gli R/S sono in staff e non fanno solo
un'"esperienza" per "vedere", ma entrano anche, per forza, in rapporto
con i ragazzi, ricoprendo anche loro un ruolo da fratelli maggiori, non
vedo perché non debbano coadiuvare i C. U. in OGNI momento della vita di
Unità, naturalmente a discrezione del C. U. stesso. Intendo dire,
soprattutto adesso che l'anno sta per concludersi, che Rama mi fa
compagnia (NON mi sostituisce, anzi, sta praticamente zitto) mentre
verifico le specialità dei ragazzi, mentre Mang ha lanciato qualche
attività di Catechesi, ovviamente preparata prima insieme (come
qualunque attività, del resto). Certo, un'Unità deve essere in grado di
reggere anche senza R/S, e ne è dimostrazione il fatto che quando il
Clan è in Uscita l'attività logicamente non salta mentre in occasione
dell'Uscita di CoCa sì, ma, vista la loro presenza e la fiducia che
necessariamente riponiamo in loro, non capisco perché rama, tra l'altro
uomo della Partenza, che prenderà forse già in Route, non possa chiamare
il silenzio al posto mio, visto che ha anche una voce forte e
penetrante. E i ragazzi lo ascoltano.
Suomi prolisso e confuso
occhio all'indirizzo nuovo...
--
ScoutTag: Marco "Suomi" P. (AGESCI); Padova 2; Akela branco "Milleorme"
Totem Bufalo Affidabile
"Le stelle si fanno più rade" disse Fratel Bigio fiutando il vento
fresco dell'alba. "Dicci dove faremo la nostra tana oggi, fratellino,
perché d'ora in poi seguiremo nuove tracce"