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VERGOGNA

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valentino

unread,
Mar 20, 2000, 3:00:00 AM3/20/00
to
sono capo scout e non riesco a risolvere il problema del mio reparto
...
alcuni ragazzi guarda caso i più grandi si vergognano di andare per la
città col fazzolettone al collo ed addirittura nel tragitto da casa
alla sede qando c'è riunione per non parlare dei bans che devono
proporre quando sono n compagnia di altri gruppi.
chi mi aiuta???

Emanuele

unread,
Mar 20, 2000, 3:00:00 AM3/20/00
to

Sai...anche se è brutta è una cosa abbastanza normale...succedeva anche ai
miei amici, e purtroppo succede ancora, ma io non ho mai avuto questo
problema. Per convincere i tuoi repartari a portare sempre il fazzolettone
credo ci sia solo un modo...fargli ricordare quello che hanno promesso ed i
valori in cui credono, magari con attività, canzoni o con qualsiasi cosa che
li faccia essere fieri di essere scout.
Questo è il mio modesto consiglio...

--
Buon sentiero

Emanuele
ScoutTag: Roma 137 (RM) (AGESCI) Capo Squadriglia "Tarantole"
A8-eg5 SC++ Z+ F+ ST++ SE P++ E+ L+ PR++ B++ CO++

Aizzare la tigre dei deserti ircani,
Contendere la preda al leone affamato,
E' meno rischioso che ridestare
Il fuoco del selvaggio fanatismo.

Sul canale #italiano di scoutlink sono "Emanuele"
http://members.xoom.it/EMATOMA/
icq #53117078 nik "EMATOMA"

@lle

unread,
Mar 20, 2000, 3:00:00 AM3/20/00
to
E' un problema comune, anche nel nostro reparto c'è chi non porta il
fazzolettone e/o l'uniforme perfetta, noi Capi si "ribellavano" a questi
ragazzi che non rispettano l'uniforme.
Poi ci siamo accorti che abbiamo sbagliato rimproverare ai ragazzi perché
rimproverare può portare ai ragazzi di "uscire" dal reparto perché i Capi
sono "severi".
A questo punto abbiamo provato a cambiare il nostro metodo, in senso che
nelle riunioni di sabato si presentino in tuta (no uniformi) o in jeans per
farli sentire comodi e liberi di scegliere ma sempre col fazzolettone al
collo.
Ora ho capito una cosa: non è importante portare sempre in uniforme perché
c'è chi porta sempre l'uniforme perfetta ma non ha lo spirito scout o
viceversa.
Quindi è meglio che i ragazzi devono avere dentro lo spirito scout e non
fuori (in senso far vedere l'uniforme perfetta).
A questo punto abbiamo detto ai ragazzi che nelle riunioni del sabato sono
liberi di vestire ma non con la sottana "a spacco" o scarpe particolari o
alte, ma in tuta o in jeans e scarpe da ginnastica o scarponi e con
fazzolettone al collo.
L'uniforme perfetta li portiamo solamente nelle cerimonie, nelle messe,
nelle uscite o nei momenti importanti.

Così vedo un miglioramento verso ai ragazzi e c'è più coordinamento con loro
e speriamo che vada per il meglio.

--
Alessandro - LupoS (nickname di #italiano)
Aiuto Capo Reparto di Cattolica 1 (RN) (AGESCI)

valentino <ages...@libero.it> wrote in message
38d648df...@news.mclink.it...

Enzo

unread,
Mar 20, 2000, 3:00:00 AM3/20/00
to
Credo che se qualcuno si iscrive sceglie di uniformare la propria condotta
al movimento, accettandone le regole e non aggirandole per "comodità",
sarebbe assurdo, come dire:"vado in chiesa ma non credo alla chiesa"
almeno così la penso...

@lle <ale...@libero.it> wrote in message
s_wB4.27225$C24.2...@news.infostrada.it...

Fabrizio Fortunati

unread,
Mar 21, 2000, 3:00:00 AM3/21/00
to
Anche nel nostro reparto abbiamo risolto il problema permettendo ai ragazzi
nella riunione del giovedì di venire con il solo fazzolettone, mentre invece
la domenica vengono in uniforme.
A questa conclusione ci siamo arrivati "discutendone" con il consiglio capi,
ma dopo che noi capi ci eravamo resi conto che specialmente il giovedì
c'erano delle difficoltà oggettive(chi veniva direttamente da scuola, dalla
piscina ecc) a venire in uniforme.
ScoutTag:Roma 5(RM)(AGESCI) Capo Reparto


Angelo Fragliasso

unread,
Mar 21, 2000, 3:00:00 AM3/21/00
to
Posso capire la scelta di fare la riunione di reparto senza uniforme, ma
qualcuno vuloe cortesemente spiegarmi che cosa significa far mettere ai
ragazzi solo il fazzolettone...?!?!?! :-(((

E' proprio così che lo scoutismo va a farsi friggere, come in tutte le cose
della nostra società, i ragazzi vanno accontentati e si scende al
compromesso del surrogato dell'uniforme...

E poi, che fate alle riunioni? Credo veramente poco visto che i vostri
ragazzi verranno con le loro tute griffate o i loro Levi's appena comprati e
non avranno certamente intenzone di rovinarle in un gioco di stalking o in
una gara di scalpo e o nella costruzione di un tavolo...

Se l'uniforme è tale deve essere la tuta di lavoro dei ragazzi quella con la
quale fare le attività e le riunioni SCOUT che essendo tali possono
benissimo consistere in attività pratiche o all'aperto, e che c'è di meglio
della nostra uniforme per questo?

Se facciamo mettere l'uniforme solo nelle cerimonie o in attività, i ragazzi
se ne vergogneranno sempre e non capiranno il significato che ha. Vivranno
la cosa come militari, faranno la differenza tra il vestire borghese e il
vestire la DIVISA... senza andare mai a chiedersri perchè l'associazione
scout, a differenza delle altre, a scelto per i propri soci l'uniforme...

Credo che l'uniforme sia una peculiaretà del nostro movimento che non deve
perdersi... ho paura che i Capi non sappiano più cosa dire dell'uniforme ai
propri ragazzi, assumendo posizioni di comodo e di assecondamento senza
avere il coraggio di fare proposte forti ed attività vere nelle quali
l'esigenza e il privilegio di avere un'uniforme vengano fuori.

Be prepared
by Angelo Fragliasso


--
ScoutTag: Cercola 1 (NA) (AGESCI) Capo Clan, Formatore E/G, Capo Gruppo

Giampiero Scagnetti

unread,
Mar 21, 2000, 3:00:00 AM3/21/00
to
Sono con te ma cos'e' un gioco di stalking ?
Ciao Giampiero
Angelo Fragliasso <fran...@freemail.it> wrote in message
8b7dt4$kil$1...@nslave2.tin.it...

Lory

unread,
Mar 21, 2000, 3:00:00 AM3/21/00
to
Scusate, c'è qualcosa che non mi convince in tutto questo discorso,
lansciando da parte i giorni settimanali che una persona può avere
difficoltà a portare l'uniforme per i vari impegni, penso che il punto
sia proprio riflettere sul perché di questo mezzo educativo?
Riflettiamo sulla parola "UNIFORME", qualcosa che ci rende
uguali, e a questo punto spariscono le diversità tra il ragazzo firmato
e quello no, altrimenti se non ci fosse stato uno scopo B.P. l'avrebbe
chiamata
"DIVISA". Ma se continuiamo a farli venire solo con il fazzolettone, che non

cosa possa significare?, dove và a finire il nostro stile????
Lo stile è vero, è soprattutto come si vive la vita scout, ma una volta
raggiunto ciò l'uniforme la indosseranno da soli, perché capiranno
quale è il significato.
Buona Caccia
Kaa

Fabrizio Fortunati <f.for...@palazzochigi.it> wrote in message
NDBBIANNLKAJFIGENMPB...@palazzochigi.it...

Emanuele

unread,
Mar 21, 2000, 3:00:00 AM3/21/00
to
Io voglio solo precisare che nel mio rep. da sempre il giovedì si viene
vestiti come uno vuole e senza fazzolettone, questa è una cosa che si fa da
sempre.

bon...@my-deja.com

unread,
Mar 21, 2000, 3:00:00 AM3/21/00
to
In article <8b7dt4$kil$1...@nslave2.tin.it>,

"Angelo Fragliasso" <fran...@freemail.it> wrote:
> E poi, che fate alle riunioni? Credo veramente poco visto che i
> i vostri ragazzi verranno con le loro tute griffate o i loro Levi's
> appena comprati

Scusami ma mi sembra esagerato. Quando io ero in reparto sapevo
benissimo che ai raduni si faceva comunque qualcosa di "fisico"
e quindi non mettevo chissa' che vestiti -- gli stessi maglioni
e gli stessi jeans che portavo in pernottamento.

Anzi, non venire in divisa significa anche non sporcarla, quindi
evitare che la mamma la metta a bucato due giorni prima del pernotto.

Paolo Bonzini
ScoutTag: Saronno 3 (VA) (AGESCI) Rover 3o anno


Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Before you buy.

Pietro Vecchio

unread,
Mar 21, 2000, 3:00:00 AM3/21/00
to
Giampiero Scagnetti <g.sca...@link-web.com> wrote in message
8b7lno$m9c$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Sono con te ma cos'e' un gioco di stalking ?
> Ciao Giampiero

Ciao!
Lo stalking è il famoso "vedere senza essere visti" quindi i giochi di
stalking sono tutti quelli di appostamento, mimetizzazione.... che di solito
non sono proprio "puliti"

--
Buona Caccia!

--------------------------------------------------------------------------
Pietro Vecchio - Stambecco Prudente
ScoutTag: Legnano 9 (MI) (AGESCI) Akela
ICQ#: 38476493 - Nick: Peter_Alt
--------------------------------------------------------------------------

Suomi

unread,
Mar 21, 2000, 3:00:00 AM3/21/00
to
Enzo ha scritto

>Credo che se qualcuno si iscrive sceglie di uniformare la propria
condotta
>al movimento, accettandone le regole e non aggirandole per "comodità",
>sarebbe assurdo, come dire:"vado in chiesa ma non credo alla chiesa"
>almeno così la penso...


D'accordo, ma bisogna ricordare che l'uniforme è uno strumento educativo
della nostra associazione, e gli strumenti si possono anche adeguare
alle esigenze dei ragazzi, che sono l'unico obiettivo del nostro essere
Capi. Penso quindi, pur non conoscendo la situazione di cui Valentino ci
parla, che all'uniforme si possa anche rinunciare temporaneamente in
seguito a una decisione precisa presa dalla Comunità Capi, una decisione
che deve essere consapevole e motivata.
Così la penso io...

Suomi
--
ScoutTag: Marco "Suomi" P. (AGESCI); Padova 2; Akela branco "Milleorme"
Totem Bufalo Affidabile
ICQ 63327786

"Le stelle si fanno più rade" disse Fratel Bigio fiutando il vento
fresco dell'alba. "Dicci dove faremo la nostra tana oggi, fratellino,
perché d'ora in poi seguiremo nuove tracce"

Routard

unread,
Mar 22, 2000, 3:00:00 AM3/22/00
to
On Tue, 21 Mar 2000 12:19:54 +0100, "Giampiero Scagnetti"
<g.sca...@link-web.com> wrote:

>Sono con te ma cos'e' un gioco di stalking ?

Appostarsi in mezzo all'erba, dietro ai cespugli, sopra un albero
senza farsi vedere durante un gioco, un'attività di
osservazione.....................Mafeking docet!!

Una stretta di sinistra,
__________
| S I C I L I A |
| ,,, .òò° |
| ò'' <°> ,,, |
| ,:::[..]:::, ò |
| ò ,.*.,ò. ò |
| ' òò,, ''' |
°- , ò'' ,-°
°°--+--°° Nicol@

ScoutTAG Cinisi 1 (PA) (AGESCI) Capo Reparto, IAB E/G

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Visita la Homepage del Gruppo Scout Agesci Cinisi 1 all'URL
www.welcome.to/cinisi1

Lascia la tua firma nel Libro degli Ospiti, grazie.

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
E' in Rete la Homepage della zona Monrealese.

Clicca su www.welcome.to/monrealese

*************************************************************************************

Monica

unread,
Mar 22, 2000, 3:00:00 AM3/22/00
to

Ciao,
scusate tutti ma mi par che qua, tutti presi a discutere divisa_
si-divisa_no-solo_il_fazzolettone-si_dice_uniforme etc. non stiamo aiutando
per nulla Valentino.
Vi richiamo ufficilamente (boh?;-) all'ordine: gli scout aiutano i loro
fratelli in difficoltà! 8-)
Problemi di stile a parte, qui c'è un "problema", non so se grosso o
piccolo, di vergogna, un "malessere" che può voler dire varie cose, tra cui
anche non avere il coraggio di mostrare ciò che si è, o non avere il
coraggio di aderire pienamente a una certa proposta...
Non so quale sia il livello di difficoltà dei tuoi ragazzi, Valentino, credo
che soprattutto la domanda da porsi sia il fatidico perchè, quindi cerca di
osservarli il più possibile, raccogliete informazioni a riguardo dai
genitori, dal parroco o dagli altri ambienti e/o gruppi che frequentano, per
cercare di connotare meglio questa difficoltà.
Solo dopo, fate qualcosa: un conto è non fare più attività in uniforme
perchè i ragazzi arrivano direttamente da scuola, un altro conto è vedere un
rifiuto della proposta e assecondarlo e basta, non so se sono riuscita a
spiegarmi: se si vergognano di mostrare agli altri che sono scout, cosa si
risove dicendo soltanto: "ok raga, da oggi niente più uniforme"?
D'altronde, una "strategia" di soluzione potrebbe anche passare dal non fare
più riunione in divisa, ma deve essere una decisione che in qualche modo
risolve il problema (quello vero), quindi un progettino con diverse
attività.
Più di così non saprei che dirti (anche perchè l'esperienza del nostro
gruppo è spesso l'opposto, orgoglio, a volte anche troppo, di far vedere che
si è scout), dicci tu qualcosa di più dei tuoi ragazzi.
Buona strada

--
Monica Ruffati
ScoutTag: Pordenone 2 (PN) (AGESCI) ex-Capoclan
a...@struinfo.it


Carlo Catalano

unread,
Mar 22, 2000, 3:00:00 AM3/22/00
to
From: "Giampiero Scagnetti" <g.sca...@link-web.com>
Subject: R: VERGOGNA

Sono con te ma cos'e' un gioco di stalking ?

---------------------------------------------------------------------
il gioco dello stalking e' comunemente conosciuto come tela di ragno,
in effetti ha voluto fare un po' il diffficile!:-)
Fa parte del percorso hebert (il tipo che ha inventato il metodo
naturale, ma non mi "infogno" in questo discorso se no "becco" gli
anatemi!)
----------------------------------------------------------------------------
Per la divisa o uniforme non sono un gran che d'accordo.
Penso che debba nascere da una esigenza del ragazzo ma, non si deve
andare a "cercare" quellke attivita' che fanno nascere
quest'esigenza:-)
Carlo Catalano
http://www.geocities.com/Vienna/9110 ®!!
guarda pure:
http://www.arcanet.it/debra/POHA/PohA.htm

ICQ 33764040

Carlo Catalano

unread,
Mar 22, 2000, 3:00:00 AM3/22/00
to
Ciao!
Lo stalking è il famoso "vedere senza essere visti" quind
stalking sono tutti quelli di appostamento, mimetizzazione.... che di
solito
non sono proprio "puliti"

--------------------------------------------------------------------------------
ciao Pietro
lo stalking e' stato pensato da Hebert per fluidificare
l'articolazione del busto ed e' quello che comunemente viene chiamato
tela di ragno e rappresenta una delle 10 famiglie di movimemento del
platau di Hebert.
Se a qualcuno interessano altre notizie mi contatti privatamente

@lle

unread,
Mar 22, 2000, 3:00:00 AM3/22/00
to
Angelo Fragliasso <fran...@freemail.it> wrote in message
8b7dt4$kil$1...@nslave2.tin.it...
> Posso capire la scelta di fare la riunione di reparto senza uniforme, ma
> qualcuno vuloe cortesemente spiegarmi che cosa significa far mettere ai
> ragazzi solo il fazzolettone...?!?!?! :-(((

la tua domanda io risponderei che è il fazzolettone la vera Promessa Scout e
non uniforme.
L'uniforme serve per giocarsi con comodità, per spocarsi ecc... (c'è scritto
anche su "Scautismo per ragazzi").
Quindi i ragazzi lo sanno benissimo cosa facciamo nelle riunioni
infrasettimanali e quindi sanno che "sporcano" giocando.
Se vogliono sporcare con jeans o con tuta è tutto consentito, non sono come
bambini e quindi sanno ragionare.
Il vero problema dell'uniforme è, secondo me, che siamo in una società
moderna dove si parla molto della moda e della bellezza.
A questo punto non siamo come ai tempi del 900 quando ha fondato lo
scautismo la società è diversa di oggi, una volta non esistevano le
discoteche, non escono da soli o con gli amici, non fanno le 4 di notte (o
anche le 5, qui della riviera romagnola fanno anche all'alba!).
Ecco, io volevo capire che ormai i ragazzi non sono più diciamo (non so come
spiegare meglio) chiusi nelle famiglie e seguono gli ordini dei grandi ma
sono più liberi e fanno tutti da soli.
E anche questo porta il problema nel reparto delle uniformi, sono
soprattutto le alte sq. (16-17 anni è già l'eta che cominciano ad andare
nelle discoteche, io ho cominciato a 16 anni:)).
Non sopportano le regole rigide, vogliono essere indipendenti e così...

Quindi è meglio fare una scelta giusta con i ragazzi e non imporrere ai
ragazzi le cose che "vogliamo noi" per la tradizione scout.
Io come Capo preferisco che tutti i ragazzi indossino tutte le uniformi ma
bisogna cercare di elasticare.

Non sono un psicologo:))....... bè cosa ne pensate quello che ho scritto??

Alessandro
Aiuto Capo Reparto


Samuel

unread,
Mar 22, 2000, 3:00:00 AM3/22/00
to

"Angelo Fragliasso" <fran...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:8b7dt4$kil$1...@nslave2.tin.it...

> Posso capire la scelta di fare la riunione di reparto senza uniforme, ma
> qualcuno vuloe cortesemente spiegarmi che cosa significa far mettere ai
> ragazzi solo il fazzolettone...?!?!?! :-(((
>
> E' proprio così che lo scoutismo va a farsi friggere, come in tutte le
cose
> della nostra società, i ragazzi vanno accontentati e si scende al
> compromesso del surrogato dell'uniforme...

<cut>

> Se facciamo mettere l'uniforme solo nelle cerimonie o in attività, i
ragazzi
> se ne vergogneranno sempre e non capiranno il significato che ha. Vivranno
> la cosa come militari, faranno la differenza tra il vestire borghese e il
> vestire la DIVISA... senza andare mai a chiedersri perchè l'associazione
> scout, a differenza delle altre, a scelto per i propri soci l'uniforme...
>
> Credo che l'uniforme sia una peculiaretà del nostro movimento che non deve
> perdersi... ho paura che i Capi non sappiano più cosa dire dell'uniforme
ai
> propri ragazzi, assumendo posizioni di comodo e di assecondamento senza
> avere il coraggio di fare proposte forti ed attività vere nelle quali
> l'esigenza e il privilegio di avere un'uniforme vengano fuori.
>
> Be prepared
> by Angelo Fragliasso

Sono senza dubbio d'accordo con te. Non capisco davvero perche' se uno va a
giocare a calcio non fa una piega per la DIVISA della squadra e se uno viene
a riunione puo' farlo in jeans, con le calze a rete, con quello che diavolo
gli pare "basta" che abbia un fazzolettone al collo.
Io credo che o scoutismo sia un metodo che insegna ai ragazzi a non essere
approssimativi: noi Capi dobbiamo infilarci in testa che *dobbiamo* prendere
delle decisioni scomode, dobbiamo prendere il coraggio a due mani e dire sei
NO con fermezza ma, contemporaneamente, comunicando ai ragazzi il nostro
amore per loro e che quel no e' detto con l'affetto di un fratello maggiore
che e' sicuro dei valori in cui crede e che li porta avanti con coraggio pur
di fronte al "ricatto" affettivo che qualche volta i ragazzi, volenti o
nolenti, ci portano di fronte. E' piu' facile essere permissivi che solidi
ma, anche qui, dobbiamo chiederci se ne vale la pena: noi Capi non dobbiamo
essere degli "amiconi" dei nostri ragazzi ma dobbiamo essere dei punti di
riferimento COERENTI e FEDELI. Non si puo' andare di fornte ad uno e dire:
dobbiamo imparare il gusto di fare sempre del nostro meglio, dobbiamo
ceredere in quello che facciamo e poi dimenticarci di un VALORE che è quello
dell'UNIFORME.
Poi, non c'e' dubbio: non si puo' pretendere tutto e subito. Se uno ha un
reparto sbandato come mi era capitato all'inizio della mia "carriera",
quando il mio predecessore si limitava a far giocare i ragazzi a calcio a
tutte le riunioni, si lavora prima su altre cose, si educa alla FEDELTA' e
poi e *presto* si passa a tutto il resto, uniforme compresa! Si fa bene e
col massimo impegno TUTTO anche le piccole cose e con questo "sistemiamo"
anche chi pensa che l'uniforme sia solo un dettaglio.

Angelo Fragliasso

unread,
Mar 23, 2000, 3:00:00 AM3/23/00
to

Samuel <kir...@libero.it> wrote in message
8bbkkv$kr8$3...@pegasus.tiscalinet.it...

>
> "Angelo Fragliasso" <fran...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
> news:8b7dt4$kil$1...@nslave2.tin.it...
Letto, approvato e sottoscritto.

Monica

unread,
Mar 23, 2000, 3:00:00 AM3/23/00
to
Ciao Ale,

@lle <ale...@libero.it> wrote in message

6V9C4.2663$i4.3...@news.infostrada.it...


> Angelo Fragliasso <fran...@freemail.it> wrote in message

> 8b7dt4$kil$1...@nslave2.tin.it...
> > Posso capire la scelta di fare la riunione di reparto senza uniforme, ma
> > qualcuno vuloe cortesemente spiegarmi che cosa significa far mettere ai
> > ragazzi solo il fazzolettone...?!?!?! :-(((
>

> la tua domanda io risponderei che è il fazzolettone la vera Promessa Scout
e
> non uniforme.
> L'uniforme serve per giocarsi con comodità, per spocarsi ecc... (c'è
scritto
> anche su "Scautismo per ragazzi").
> Quindi i ragazzi lo sanno benissimo

----cut------


, non sono come
> bambini e quindi sanno ragionare.
> Il vero problema dell'uniforme è, secondo me, che siamo in una società
> moderna dove si parla molto della moda e della bellezza.

Il "vero" problema? Lo stai dicendo anche tu, i ragazzi sanno ragionare, e
noi sappiamo ragionare con loro?
Il discorso della bellezza regge fino a un certo punto.
E l'essenzialità che proponiamo, la semplicità?

---cut-----


> Ecco, io volevo capire che ormai i ragazzi non sono più diciamo (non so
come
> spiegare meglio) chiusi nelle famiglie e seguono gli ordini dei grandi ma
> sono più liberi e fanno tutti da soli.
> E anche questo porta il problema nel reparto delle uniformi, sono
> soprattutto le alte sq. (16-17 anni è già l'eta che cominciano ad andare
> nelle discoteche, io ho cominciato a 16 anni:)).
> Non sopportano le regole rigide, vogliono essere indipendenti e così...
>
> Quindi è meglio fare una scelta giusta con i ragazzi e non imporrere ai
> ragazzi le cose che "vogliamo noi" per la tradizione scout.

E chi ha parlato di "imporre", dare "ordini"? Cosa vuol dire "imporre" delle
cose ai ragazzi? Se imporre vuol dire "fa parte del gioco", non si tratta di
ordini, ma di fedeltà come dice Samuel nel suo msg (che sottoscrivo).
E qui, c'è molto altro da dire, sulla nostra capacità di motivare i ragazzi
alla fedeltà. Allora il punto può diventare da "perchè i ragazzi non
vogliono portare l'uniforme?" a "perchè noi non riusciamo a motivarli a
portare l'uniforme?".....
Troppo dura? Scusate, ma se fosse facile fare gli educatori, non avremmo
tutti i problemi che sappiamo. Si tratta di lavorarci su, non di avere tutto
e subito, possono volerci anni... (non ditelo a me, che ho iniziato con un
gruppo scout nuovo... sapete quanti anni ci vogliono per avere un Branco di
lupetti e non un gruppo di bambini che gioca?)
Fraternamente
Buona strada

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