Sai...anche se è brutta è una cosa abbastanza normale...succedeva anche ai
miei amici, e purtroppo succede ancora, ma io non ho mai avuto questo
problema. Per convincere i tuoi repartari a portare sempre il fazzolettone
credo ci sia solo un modo...fargli ricordare quello che hanno promesso ed i
valori in cui credono, magari con attività, canzoni o con qualsiasi cosa che
li faccia essere fieri di essere scout.
Questo è il mio modesto consiglio...
--
Buon sentiero
Emanuele
ScoutTag: Roma 137 (RM) (AGESCI) Capo Squadriglia "Tarantole"
A8-eg5 SC++ Z+ F+ ST++ SE P++ E+ L+ PR++ B++ CO++
Aizzare la tigre dei deserti ircani,
Contendere la preda al leone affamato,
E' meno rischioso che ridestare
Il fuoco del selvaggio fanatismo.
Sul canale #italiano di scoutlink sono "Emanuele"
http://members.xoom.it/EMATOMA/
icq #53117078 nik "EMATOMA"
Così vedo un miglioramento verso ai ragazzi e c'è più coordinamento con loro
e speriamo che vada per il meglio.
--
Alessandro - LupoS (nickname di #italiano)
Aiuto Capo Reparto di Cattolica 1 (RN) (AGESCI)
valentino <ages...@libero.it> wrote in message
38d648df...@news.mclink.it...
@lle <ale...@libero.it> wrote in message
s_wB4.27225$C24.2...@news.infostrada.it...
E' proprio così che lo scoutismo va a farsi friggere, come in tutte le cose
della nostra società, i ragazzi vanno accontentati e si scende al
compromesso del surrogato dell'uniforme...
E poi, che fate alle riunioni? Credo veramente poco visto che i vostri
ragazzi verranno con le loro tute griffate o i loro Levi's appena comprati e
non avranno certamente intenzone di rovinarle in un gioco di stalking o in
una gara di scalpo e o nella costruzione di un tavolo...
Se l'uniforme è tale deve essere la tuta di lavoro dei ragazzi quella con la
quale fare le attività e le riunioni SCOUT che essendo tali possono
benissimo consistere in attività pratiche o all'aperto, e che c'è di meglio
della nostra uniforme per questo?
Se facciamo mettere l'uniforme solo nelle cerimonie o in attività, i ragazzi
se ne vergogneranno sempre e non capiranno il significato che ha. Vivranno
la cosa come militari, faranno la differenza tra il vestire borghese e il
vestire la DIVISA... senza andare mai a chiedersri perchè l'associazione
scout, a differenza delle altre, a scelto per i propri soci l'uniforme...
Credo che l'uniforme sia una peculiaretà del nostro movimento che non deve
perdersi... ho paura che i Capi non sappiano più cosa dire dell'uniforme ai
propri ragazzi, assumendo posizioni di comodo e di assecondamento senza
avere il coraggio di fare proposte forti ed attività vere nelle quali
l'esigenza e il privilegio di avere un'uniforme vengano fuori.
Be prepared
by Angelo Fragliasso
--
ScoutTag: Cercola 1 (NA) (AGESCI) Capo Clan, Formatore E/G, Capo Gruppo
Fabrizio Fortunati <f.for...@palazzochigi.it> wrote in message
NDBBIANNLKAJFIGENMPB...@palazzochigi.it...
Scusami ma mi sembra esagerato. Quando io ero in reparto sapevo
benissimo che ai raduni si faceva comunque qualcosa di "fisico"
e quindi non mettevo chissa' che vestiti -- gli stessi maglioni
e gli stessi jeans che portavo in pernottamento.
Anzi, non venire in divisa significa anche non sporcarla, quindi
evitare che la mamma la metta a bucato due giorni prima del pernotto.
Paolo Bonzini
ScoutTag: Saronno 3 (VA) (AGESCI) Rover 3o anno
Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Before you buy.
Ciao!
Lo stalking è il famoso "vedere senza essere visti" quindi i giochi di
stalking sono tutti quelli di appostamento, mimetizzazione.... che di solito
non sono proprio "puliti"
--
Buona Caccia!
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Pietro Vecchio - Stambecco Prudente
ScoutTag: Legnano 9 (MI) (AGESCI) Akela
ICQ#: 38476493 - Nick: Peter_Alt
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D'accordo, ma bisogna ricordare che l'uniforme è uno strumento educativo
della nostra associazione, e gli strumenti si possono anche adeguare
alle esigenze dei ragazzi, che sono l'unico obiettivo del nostro essere
Capi. Penso quindi, pur non conoscendo la situazione di cui Valentino ci
parla, che all'uniforme si possa anche rinunciare temporaneamente in
seguito a una decisione precisa presa dalla Comunità Capi, una decisione
che deve essere consapevole e motivata.
Così la penso io...
Suomi
--
ScoutTag: Marco "Suomi" P. (AGESCI); Padova 2; Akela branco "Milleorme"
Totem Bufalo Affidabile
ICQ 63327786
"Le stelle si fanno più rade" disse Fratel Bigio fiutando il vento
fresco dell'alba. "Dicci dove faremo la nostra tana oggi, fratellino,
perché d'ora in poi seguiremo nuove tracce"
>Sono con te ma cos'e' un gioco di stalking ?
Appostarsi in mezzo all'erba, dietro ai cespugli, sopra un albero
senza farsi vedere durante un gioco, un'attività di
osservazione.....................Mafeking docet!!
Una stretta di sinistra,
__________
| S I C I L I A |
| ,,, .òò° |
| ò'' <°> ,,, |
| ,:::[..]:::, ò |
| ò ,.*.,ò. ò |
| ' òò,, ''' |
°- , ò'' ,-°
°°--+--°° Nicol@
ScoutTAG Cinisi 1 (PA) (AGESCI) Capo Reparto, IAB E/G
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Visita la Homepage del Gruppo Scout Agesci Cinisi 1 all'URL
www.welcome.to/cinisi1
Lascia la tua firma nel Libro degli Ospiti, grazie.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
E' in Rete la Homepage della zona Monrealese.
Clicca su www.welcome.to/monrealese
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Monica Ruffati
ScoutTag: Pordenone 2 (PN) (AGESCI) ex-Capoclan
a...@struinfo.it
Sono con te ma cos'e' un gioco di stalking ?
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il gioco dello stalking e' comunemente conosciuto come tela di ragno,
in effetti ha voluto fare un po' il diffficile!:-)
Fa parte del percorso hebert (il tipo che ha inventato il metodo
naturale, ma non mi "infogno" in questo discorso se no "becco" gli
anatemi!)
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Per la divisa o uniforme non sono un gran che d'accordo.
Penso che debba nascere da una esigenza del ragazzo ma, non si deve
andare a "cercare" quellke attivita' che fanno nascere
quest'esigenza:-)
Carlo Catalano
http://www.geocities.com/Vienna/9110 ®!!
guarda pure:
http://www.arcanet.it/debra/POHA/PohA.htm
ICQ 33764040
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ciao Pietro
lo stalking e' stato pensato da Hebert per fluidificare
l'articolazione del busto ed e' quello che comunemente viene chiamato
tela di ragno e rappresenta una delle 10 famiglie di movimemento del
platau di Hebert.
Se a qualcuno interessano altre notizie mi contatti privatamente
la tua domanda io risponderei che è il fazzolettone la vera Promessa Scout e
non uniforme.
L'uniforme serve per giocarsi con comodità, per spocarsi ecc... (c'è scritto
anche su "Scautismo per ragazzi").
Quindi i ragazzi lo sanno benissimo cosa facciamo nelle riunioni
infrasettimanali e quindi sanno che "sporcano" giocando.
Se vogliono sporcare con jeans o con tuta è tutto consentito, non sono come
bambini e quindi sanno ragionare.
Il vero problema dell'uniforme è, secondo me, che siamo in una società
moderna dove si parla molto della moda e della bellezza.
A questo punto non siamo come ai tempi del 900 quando ha fondato lo
scautismo la società è diversa di oggi, una volta non esistevano le
discoteche, non escono da soli o con gli amici, non fanno le 4 di notte (o
anche le 5, qui della riviera romagnola fanno anche all'alba!).
Ecco, io volevo capire che ormai i ragazzi non sono più diciamo (non so come
spiegare meglio) chiusi nelle famiglie e seguono gli ordini dei grandi ma
sono più liberi e fanno tutti da soli.
E anche questo porta il problema nel reparto delle uniformi, sono
soprattutto le alte sq. (16-17 anni è già l'eta che cominciano ad andare
nelle discoteche, io ho cominciato a 16 anni:)).
Non sopportano le regole rigide, vogliono essere indipendenti e così...
Quindi è meglio fare una scelta giusta con i ragazzi e non imporrere ai
ragazzi le cose che "vogliamo noi" per la tradizione scout.
Io come Capo preferisco che tutti i ragazzi indossino tutte le uniformi ma
bisogna cercare di elasticare.
Non sono un psicologo:))....... bè cosa ne pensate quello che ho scritto??
Alessandro
Aiuto Capo Reparto
<cut>
> Se facciamo mettere l'uniforme solo nelle cerimonie o in attività, i
ragazzi
> se ne vergogneranno sempre e non capiranno il significato che ha. Vivranno
> la cosa come militari, faranno la differenza tra il vestire borghese e il
> vestire la DIVISA... senza andare mai a chiedersri perchè l'associazione
> scout, a differenza delle altre, a scelto per i propri soci l'uniforme...
>
> Credo che l'uniforme sia una peculiaretà del nostro movimento che non deve
> perdersi... ho paura che i Capi non sappiano più cosa dire dell'uniforme
ai
> propri ragazzi, assumendo posizioni di comodo e di assecondamento senza
> avere il coraggio di fare proposte forti ed attività vere nelle quali
> l'esigenza e il privilegio di avere un'uniforme vengano fuori.
>
> Be prepared
> by Angelo Fragliasso
Sono senza dubbio d'accordo con te. Non capisco davvero perche' se uno va a
giocare a calcio non fa una piega per la DIVISA della squadra e se uno viene
a riunione puo' farlo in jeans, con le calze a rete, con quello che diavolo
gli pare "basta" che abbia un fazzolettone al collo.
Io credo che o scoutismo sia un metodo che insegna ai ragazzi a non essere
approssimativi: noi Capi dobbiamo infilarci in testa che *dobbiamo* prendere
delle decisioni scomode, dobbiamo prendere il coraggio a due mani e dire sei
NO con fermezza ma, contemporaneamente, comunicando ai ragazzi il nostro
amore per loro e che quel no e' detto con l'affetto di un fratello maggiore
che e' sicuro dei valori in cui crede e che li porta avanti con coraggio pur
di fronte al "ricatto" affettivo che qualche volta i ragazzi, volenti o
nolenti, ci portano di fronte. E' piu' facile essere permissivi che solidi
ma, anche qui, dobbiamo chiederci se ne vale la pena: noi Capi non dobbiamo
essere degli "amiconi" dei nostri ragazzi ma dobbiamo essere dei punti di
riferimento COERENTI e FEDELI. Non si puo' andare di fornte ad uno e dire:
dobbiamo imparare il gusto di fare sempre del nostro meglio, dobbiamo
ceredere in quello che facciamo e poi dimenticarci di un VALORE che è quello
dell'UNIFORME.
Poi, non c'e' dubbio: non si puo' pretendere tutto e subito. Se uno ha un
reparto sbandato come mi era capitato all'inizio della mia "carriera",
quando il mio predecessore si limitava a far giocare i ragazzi a calcio a
tutte le riunioni, si lavora prima su altre cose, si educa alla FEDELTA' e
poi e *presto* si passa a tutto il resto, uniforme compresa! Si fa bene e
col massimo impegno TUTTO anche le piccole cose e con questo "sistemiamo"
anche chi pensa che l'uniforme sia solo un dettaglio.
@lle <ale...@libero.it> wrote in message
6V9C4.2663$i4.3...@news.infostrada.it...
> Angelo Fragliasso <fran...@freemail.it> wrote in message
> 8b7dt4$kil$1...@nslave2.tin.it...
> > Posso capire la scelta di fare la riunione di reparto senza uniforme, ma
> > qualcuno vuloe cortesemente spiegarmi che cosa significa far mettere ai
> > ragazzi solo il fazzolettone...?!?!?! :-(((
>
> la tua domanda io risponderei che è il fazzolettone la vera Promessa Scout
e
> non uniforme.
> L'uniforme serve per giocarsi con comodità, per spocarsi ecc... (c'è
scritto
> anche su "Scautismo per ragazzi").
> Quindi i ragazzi lo sanno benissimo
----cut------
, non sono come
> bambini e quindi sanno ragionare.
> Il vero problema dell'uniforme è, secondo me, che siamo in una società
> moderna dove si parla molto della moda e della bellezza.
Il "vero" problema? Lo stai dicendo anche tu, i ragazzi sanno ragionare, e
noi sappiamo ragionare con loro?
Il discorso della bellezza regge fino a un certo punto.
E l'essenzialità che proponiamo, la semplicità?
---cut-----
> Ecco, io volevo capire che ormai i ragazzi non sono più diciamo (non so
come
> spiegare meglio) chiusi nelle famiglie e seguono gli ordini dei grandi ma
> sono più liberi e fanno tutti da soli.
> E anche questo porta il problema nel reparto delle uniformi, sono
> soprattutto le alte sq. (16-17 anni è già l'eta che cominciano ad andare
> nelle discoteche, io ho cominciato a 16 anni:)).
> Non sopportano le regole rigide, vogliono essere indipendenti e così...
>
> Quindi è meglio fare una scelta giusta con i ragazzi e non imporrere ai
> ragazzi le cose che "vogliamo noi" per la tradizione scout.
E chi ha parlato di "imporre", dare "ordini"? Cosa vuol dire "imporre" delle
cose ai ragazzi? Se imporre vuol dire "fa parte del gioco", non si tratta di
ordini, ma di fedeltà come dice Samuel nel suo msg (che sottoscrivo).
E qui, c'è molto altro da dire, sulla nostra capacità di motivare i ragazzi
alla fedeltà. Allora il punto può diventare da "perchè i ragazzi non
vogliono portare l'uniforme?" a "perchè noi non riusciamo a motivarli a
portare l'uniforme?".....
Troppo dura? Scusate, ma se fosse facile fare gli educatori, non avremmo
tutti i problemi che sappiamo. Si tratta di lavorarci su, non di avere tutto
e subito, possono volerci anni... (non ditelo a me, che ho iniziato con un
gruppo scout nuovo... sapete quanti anni ci vogliono per avere un Branco di
lupetti e non un gruppo di bambini che gioca?)
Fraternamente
Buona strada