> Ciao a tutti.
> Sono impgnato nello strutturare un veglia di Reparto sull'articolo della
> legge "Amano e rispettano la natura". Qualcosina la ho già ma mi chiedevo
se
> qualcuno ( Don Romano?) potesse postarmi qualche utile spunto di
riflessione
> a riguardo; sarebbe perfetto se si trattasse di racconti dato che di
> preghiere ne dovrei avere abbastanza.
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Caro Andrea, ho qualcosa che forse può fare al caso tuo. E' una parte della
più lunga veglia su ciascun punto della Legge: di solito questa veglia la
faccio compiere di notte, sulla spiaggia, in silenzio. Vedi tu. Fammi sapere
come va a finire.
D.Romano tel. 0541 606577
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2° parte della VEGLIA PER LA LEGEGE E PROMESSA SCOUT.
SESTO PUNTO della Legge Scout:"Lo scout e la guida amano e rispettano la
natura."
1)GUIDA: Se ci fate caso,questa stessa veglia la viviamo a contatto con la
natura.E' una semplice coincidenza? No:è una scelta precisa compiuta da BP
perché Dio si rivela maggiormente dove non c'è nessuno che parli al Suo
posto.La natura è certamente la vera casa di Dio.
2) Una persona che ha amato la natura in maniera eccezionale è certamente
S.Francesco di Assisi.
3) Proveniva da una famiglia ricca, la mamma era "francesca",cioè originaria
della Francia.Il padre,Pietro di Bernardone,tanto era abile negli affari
quanto incapace di pensare alle cose spirituali.
4)Francesco cresce come un ragazzo normale della sua città:
bellissimo,ottimo musicista, ricco, buono d'animo..è in cima ai sogni delle
ragazze di Assisi.
Eppure non è felice: sa che avrebbe potuto avere tutto ma capisce che non
basta. Guardando i fiori del campo e gli uccelli del cielo sente che essi
sono felici perché non attaccano il cuore a niente.
5)Un giorno prende la decisione della sua vita: restituisce al padre i
vestiti e comincia a vivere a contatto con la natura e con i suoi. E' una
rivoluzione storica:Francesco non rimprovera niente a nessuno ma comincia a
vivere con Dio.
6) Ritiratosi nella solitudine,Francesco vuole vivere nella più assoluta
povertà:mangia quello che trova,non mette da parte niente, canta con gli
uccelli,parla con essi.Per la prima volta - forse - dal peccato originale,la
natura lo sta a sentire: il lupo di Gubbio,gli uccelli che assistono alla
sua predica,le stesse formiche della sua capanna sono quelle con cui si
intrattiene in colloquio.
7) S.Francesco giustamente è stato preso come protettore degli
scouts,anche se dei lupetti più in particolare: se noi amassimo la natura
come lui, a quest'ora ci sarebbero molto meno devastazioni ed inquinamenti.
8)GUIDA:Un impegno concreto del nostro cammino scout deve essere quello di
conoscere bene la flora, la fauna e tutto quello che occorre fare per
difendere il bosco.
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GUIDA: Cosa possiamo fare noi subito per amare di più la natura?
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GUIDA:Mentre camminiamo a contatto con la natura,chiediamo alla Madonna di
amare il creato e di difenderlo.
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Il SETTIMO PUNTO della Legge scout dice:" Lo scout e la guida sanno
obbedire".
1)GUIDA: E' chiaro che BP , avendo ricevuto una formazione militare ,
pensava bene della obbedienza ma,appena si accorse che le Boy's Brigade
(gruppo simile al suo) insisteva troppo sulla obbedienza militare, subito si
staccò duramente da esse.
2) "Saper obbedire" vuol dire innanzitutto "obbedire" ma anche "saper
scegliere come obbedire" cioè usare il cervello ed il buon senso.
3) C'è un racconto giapponese di un fatto che forse non è mai avvenuto ma
che rende l'idea.
4) Su un'isola densamente abitata, la gente aveva scavato sulla collina dei
terrazzi per coltivare il riso.
Tutti facevano i pescatori ma dovevano vivere anche con l'agricoltura.
Un giorno il piccolo Ken andò sulla collina con il nonno per lavorare la
terra.Il riso era molto secco ed ormai pronto per il raccolto.
5)Ad un tratto il nonno si corrucciò:guardando il mare vide qualcosa che
solo da lì si poteva vedere.
Dopo qualche istante di esitazione il nonno gridò a Ken:"Presto,prendi la
fiaccola e vieni dietro a me".
Il vecchio si mise a correre dentro i campi di riso e li incendiava tutti.Il
piccolo Ken gli andava dietro con la sua fiaccola piangendo pensando che il
nonno era impazzito.
6)Vedendo le fiamme distruggere il raccolto,tutto il villaggio si precipitò
sulla collina. Giunti lassù cominciarono a gridare imprecazioni contro il
nonno. Ma il vecchio non si mosse:con la mano indicò la spiaggia:una immensa
onda anomala si era abbattuta sul villaggio spazzando via tutto.
Le case erano distrutte ma la gente era salva: solo correndo verso la
collina si erano potuti salvare.
7)GUIDA:A noi non capiterà certamente di dover obbedire in una situazione
tragica come quella raccontata sopra ma è sicuro che ,se ci impegniamo alla
obbedienza, il nostro gruppo scout andrà bene.
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GUIDA: Come stiamo vivendo l'obbedienza nella nostra unità scout?
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GUIDA:Camminando recitiamo il Rosario e pensiamo alla Madonna come ha saputo
obbedire prontamente ad ogni richiesta di Dio.
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OTTAVO PUNTO della Legge scout:"Lo scout e la guida sorridono e cantano
anche nelle difficoltà".
1)GUIDA: BP dice esattamente:Lo scout "fischietta" nelle difficoltà non
perché è uno stupido ma perché non si lascia abbattere da esse. Anche i
nostri campi scout hanno una certa dose di difficoltà ma sappiamo benissimo
che alla fine il nostro corpo ed il carattere diventeranno più forti.
2) Un momento di grande sofferenza in Italia si ebbe quando il Fascismo
abolì lo scautismo. Mussolini,il dittatore,non poteva sopportare che i
ragazzi italiani andassero dietro ad altre associazioni diverse dai Balilla
che aveva fondato lui.
3)Ad Argenta,vicino a Ravenna, i fascisti uccisero Don Giovanni Minzoni,il
parroco, perché sosteneva gli scouts.
4)Anche altrove in Italia gli scouts furono picchiati ed imprigionati solo
perché scout.
Tuttavia un gruppo di loro non si arrese:anche se era ufficialmente
proibito, continuarono a riunirsi di nascosto con il nome di "Aquile
randage". Erano pochi ma duramente decisi a tenere duro:riunendosi la
sera,sempre con il rischio di essere scoperti , realizzarono una
leggendaria fedeltà allo scautismo vissuto senza uniforme ma con l'anima
profondamente convinta.
5)Durante la seconda guerra mondiale, le Aquile Randage portarono di
nascosto in Svizzera moltissimi perseguitati politici ed ebrei. Passavano
per la Val Codèra su un sentiero così piccolo,sospeso nel vuoto, che nemmeno
i nazisti osavano avventurarsi.
6)GUIDA: Gli scout sono famosi per essere sempre allegri anche nelle
difficoltà. C'è una frase di BP che dice: "Non esiste bello o brutto tempo
ma buona o cattiva attrezzatura". Se impariamo a non temere le difficoltà ma
ci attrezziamo ad affrontarle,ci verrà spontaneo cantare anzi,come dice BP,"
fischiettare".
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GUIDA: Come coltiviamo la allegria e il canto nella nostra unità?
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GUIDA: Camminiamo recitando il Rosario e pensando alla Madonna che non si
avviliva mai e affrontava serenamente le più grosse difficoltà.