> è un po' che non posto sul ng, nella mia Coca è nata una discussione su
come
> fare il Consiglio della Rupe in Branco, su quanto dev'essere formale,
Un minimo di solennità ci deve essere...e non dimenticarti di non far
fiatare i cuccioli....:-D
> su quanto debba essere incentrato sulla PP (e quindi visualizzato),
Il Consiglio della Rupe è un momento nel quale "si verifica, discute e
prende coscienza del cammino compiuto insieme"
e questo vabene quando si mantenga un livello vago...o per un'attività fatta
tutti insieme...
ma sinceramente non credo sia opportuno verificare la PISTA di ogni singolo
Lupetto/a...in sede
di Consiglio della Rupe...sono altri i momenti e i luoghi nei quali si opera
questa verifica...
> soprattutto su quanto i bambini debbano parlarsi fra loro e in che modo.
"Questo momento consente un reale scambio di impressioni, in cui si
garantisce a ciascuno la possibilità di portare il proprio contributo in un
esercizio concreto di democrazia"
> Voi come fate?
Vuoi la ricetta...? :-D
Fate come ritenete OPPORTUNO e soprattutto fatelo senza mai dimenticare
l'INTENZIONALITA' Educativa...
> Fatemi sapere che poi porterò le varie testimonianze alla prox coca...
> ciao ciao a tutti. Davide (Bagheera GE40)
"...per la serratura rotta che mi ha liberato !!!!"
Buone cose.
P.S. = Le frasi virgolettate sono prese dal REGOLAMENTO METODOLOGICO...
--
Francesco Piccolo
ScoutTag : Cercola 1 (NA) (AGESCI) "Akela" del Branco "delle Rupi",
Formatore L/C
"Stambecco Intraprendente" e "Orso Attento"
Toh, guarda chi si vede! Faremmo prima a chiacchierare a voce di 'ste cose,
intanto ci vedremo Martedì prossimo a Pattuglia...
Ma visto che in questi giorni c'è già un altro thread L/C interessante,
magari potremmo trovare nuovi spunti dalle parole di chi vorrà intervenire
in questo!
Dicesi "Consiglio della Rupe" il momento privilegiato della verifica del
Branco. E visto che in tutte le attività deve permeare la Famiglia Felice,
il CdR non può essere da meno, anzi! Direi che è un momento molto forte per
l'unità del Branco e perchè tutti i fratellini/sorelline sentano "vicina" la
crescita loro e degli altri bambini in unità. E' un momento in cui vince la
franchezza e non le mezze frasi o peggio le frasi fatte. Potrebbe quasi
essere una cosa conseguente al dialogo personale circa le prede, ma il resto
del Branco non capirebbe, perchè come sappiamo le prede NON devono essere
discusse al CdR, al limite ogni fr./sor. può dire a che punto sta nella
pista di Branco, ma se c'è (come dovrebbe) un cartellone che visualizzi la
situazione di tutti, allora sarebbe solo ridondante farlo anche al CdR.
Ritengo che il CdR debba essere usato in modo un po' diverso dalle classiche
"revisioni" che facciamo alla fine di un Campo o di un periodo dell'anno.
Deve essere usato come strumento occasionale, cioè come qualcosa che si tiri
fuori quando se ne sente realmente il bisogno (chiaramente senza
inflazionarlo, perchè farlo spesso gli leva quell'atmosfera di solennità ed
importanza).
Ad esempio: siamo a fine Marzo, se siamo stati bravi al massimo a fine
Gennaio dovremmo aver giocato "la caccia di Kaa". Dovrebbe essere seguito un
lungo periodo in cui lo staff faceva attenzione alla Legge, soprattutto a
quella che il Branco si è dato da solo. Ora stiamo per giocare "il Fiore
Rosso". Se il Branco non ha ben assimilato il concetto di Legge e i VVLL non
gliel'hanno ricordata spesso, ai fratellini e alle sorelline sarà un po'
difficile capire come parte del Branco (nel racconto) infranga la Legge e
segua Shere Khan. C'è il rischio che quel racconto non venga capito e che
noi ci si bruci un intervento educativo "tosto", cioè il fatto che quando ci
si accorge che la massa (dei lupi di Shere Khan, ma anche quella dei
ragazzini maleducati che ci sono in giro e che oggi vedo moltiplicarsi a
vista d'occhio) sta sbagliando, noi continuiamo a rimanere dalla parte della
ragione invece di fare come fa la maggioranza, perchè abbiamo fatto nostra
la Legge.
...scusate lo sproloquio... :-P
Dicevo, se il Branco non ha ancora assimilato bene la Legge alla fine di
Marzo, credo potrebbe essere utile fare un CdR basato appunto sulla Legge e
su quanto ciascuno dei fr./sor. la stia osservando. Visto che deve essere
permeato dallo spirito di FF, questo CdR non deve essere un tribunale! Ma
solo un momento in cui dare fiducia! Diceva B.-P.: "un sorriso fa fare il
doppio di strada di un brontolio". Quindi direi che il CdR verrà bene se
alla fine vedremo sorridere tutti i lupetti.
Come è buona norma direi che un CdR deve iniziare col canto "Attorno alla
Rupe" e terminare con un poderoso Grande Urlo, perchè dopo una verifica così
tutti hanno rinnovato la loro tensione a fare "del loro meglio". Se in più
la FF del Branco è già a dei buoni livelli e ancora ci fossero dei cuccioli
che devono fare la loro Promessa... beh, un CdR in cui non possono parlare
(ma vorrebbero) e un Grande Urlo in cui non possono urlare (ma vorrebbero)
non può far altro che spingerli a terminare la caccia alle loro prede per il
Lupo della Legge! Signore e signori, questa si chiama "autoeducazione" !!
Gli interventi dei fratellini rivolti ad altri fratellini sono vari. Ci sono
quelli costruttivi e quelli ai quali i VVLL reagiscono con facce
interrogative. Amplifichiamo i primi e scherziamo un po' col Branco (e con
chi l'ha proposti) sui secondi, però è giusto che ci siano. Mai cassare i
bambini! Per l'ordine, però, è bene che chi vuole parlare chieda la parola.
Come al solito parlo troppo... :°°-(
"...il debole cucciolo via via crescerà
e forte ed ardito col Clan caccerà!
Finchè sulla Rupe un dì porterà
la pella striata del vile Shere Khan!"
--
_________________________________________
ASK THE BOY!
Raoul Pianca - akel...@liberoDALLOSPAM.it
Colonia Castorini "Lago dei Larici"
Incaricato alla Branca L/C per la Zona Valpolcevera
ScoutTag: Genova 51 (GE) (AGESCI)
_________________________________________
Col Clan caccerà? Wow, allora è vero che nel lupetto/coccinella si deve
vedere l'uomo o la donna della partenza!!!
Panda Sornione
perchè avevi dubbi...?...credo di no ...:-)))
peccato...che spesso la branca L/C venga considerata come l'ultima ruota del
carro in molti gruppi...
senza considerare che è da li' che si inzia...
buone cose..
No assolutamente no, era una battuta :-)))
Solo che non ho capito la citazione pertanto mi chiedo se la parola Clan
intende la branca RS oppure è solo un termine sostitutivo di Branco. La
battuta era riferita su questo doppio senso. Se mi illuminate sull'esatto
significato della parola clan in questo contesto vi prometto che quest'anno
prenderò un po' meno in giro i lupetti del mio gruppo :-)))
>
> peccato...che spesso la branca L/C venga considerata come l'ultima ruota
del
> carro in molti gruppi...
> senza considerare che è da li' che si inzia...
Spesso e volentieri questa discriminazione è vera, e mi spiace essere uno
che penso avrebbe difficoltà in branco o in cerchio. Ciò non toglie che un
giorno mi piacerebbe far servizio nella prima branca.
Non conosco chi abbia scritto il canto, ma direi che il "Clan" è proprio
quello dei Rover!
E' bello che già dal Branco si dia ai lupetti la proiezione di ciò che
saranno in futuro.
Eppoi... anatema a chi scherza sui lupetti! Non siamo solo cartelloni,
pennarelli, aquiloni e giochi belli!
Mai letto il primo morso del manuale dei lupetti?
Buona strada!
In questo caso rituro la battuta. Credevo che intendesse altro.
> Eppoi... anatema a chi scherza sui lupetti! Non siamo solo cartelloni,
> pennarelli, aquiloni e giochi belli!
Hai dimenticato la carta crespa... Suvvia che scherzo. Mi trovi d'accordo.
> Mai letto il primo morso del manuale dei lupetti?
No, te l'ho detto che sono ignorante in materia. L'unica cosa che ho letto
sugli LC è la scritta "Agesci" sui loro distintivi. A parte gli scherzi le
mie letture in materia si limitano a 5 pagine di 7 punti neri.
>
> Buona strada!
Buona Caccia e Buon Volo anche!!!
Giorgio
Panda Sornione
> > nella mia Coca è nata una discussione su come
> > fare il Consiglio della Rupe in Branco, su quanto dev'essere formale,
Francesco mi ha risposto così:
> Un minimo di solennità ci deve essere...e non dimenticarti di non far
> fiatare i cuccioli....:-D
>
sono d'accordo con la solennità, pienamente d'accordo; ma per niente sul
fatto di non far parlare i cuccioli.
Innanzi tutto non è scritto da nessuna parte nè nel regolamento
metodologico, nè su alcun sussidio o manuale tipo "manuale della branca
l/c", ma non è la prima volta che lo sento, il problema è da dove escono
queste affermazioni...? campi scuola, tradizioni, lavori mirati di Coca
magari con esperti di pedagogia ed educazione?
Il metodo al contrario dice che bisogna far vivere alla comunità del branco
un esperienza di famiglia felice, cioè di una famiglia ideale.
Ma in una famiglia ideale non è giusto che anche i più piccoli parlino e
dicano la loro? di certo un bambino non sarà partecipe di una decisione tipo
"rifare l'impianto elettrico in casa o no" ma altresì è giusto sia reso
partecipe di altre discussioni, sicuramente non avrà decisionalità ma la sua
opinione (adeguata alla sua età) è giusto che la esterni.
Io non sono d'accordo sul fatto che i bambini appena entrati non facciano
parte della comunità, ne fanno parte eccome impegnandosi a scoprire. La
giungla ci dice che mowgli viene accettato piccolissimo, e che farà parte
del branco, grazie all'insegnamenti della sua famiglia, a bagheera e a
baloo, anche se non può ancora cacciare le sue prede.
E' importante dare spazio ai cuccioli pur essendo consci che le loro parole
al Consiglio della Rupe, sono parole di chi ancora sta scoprendo.
Poi il mio dubbio diventa più forte su come parlare e di che cosa al
consiglio della rupe, il metodo è chiaro eppure anche su questa cosa ci sono
idee diverse, spesso citate ai campi scuola: Tanti dicono che i fratellini e
le sorelline non debbano condividere i propri impegni, i propri sforzi e il
modo in cui sono arrivati ecc... con gli altri.
il metodo dice proprio il contrario, cito: "Tale verifica consente ad ognuno
di interiorizzare e condividere, nel confronto dei valori fondamentali, lo
spirito lupetto e coccinella per poi proseguire nella propria pista e
sentiero" (art 38) e ancora... "i bambini si inseriscono nella vita di una
comunità di branco e di cerchio. essa è l'ambiente educativo in cui le loro
esperienze assumono una pluralità di significati attraverso una varietà di
comunicazioni e linguaggi. Tali modalità stimolano la formazione del
carattere, la socialità, la creatività, il protagonismo e l'autonomia di
ciascuno, il B e il C. riproducono l'ambiente reale esterno, amisura del
bambino/a coinvolgendoli sul piano morale, fisico e spirituale." (art. 39)
Capisco la stretta verifica degli impegni da fare col capo, ma perchè non
riportarne i risultati alla comunità? non capisco con quali nozioni si dice
che un bambino non è in grado di dare e ricevere giudizi perchè questi
possono essere dati o capiti in modo errato, e poi più che giudizi io penso
alle opinioni; se gigetto è al quarto anno e come preda di Kaa aveva da fare
un cartellone, che risulta poi da verifica un bel cartellone, perchè un
bambino del secondo anno non può dire a gigetto che poteva colorarlo di più
o attaccare delle figure? Perchè carolina non può dire a stefania che in
quella attività si poteva impegnare di +? Sento molte persone che dicono che
le opinioni durante i momenti di comunità e soprattutto durante i cdr vanno
espresse
solo se riguardano la comunità e non gli individui singoli, specie se
opinioni ne
gative... io su questo non sono d'accordo per niente.
Quando chiesi
> > Voi come fate?
Francesco mi rispose:
> Vuoi la ricetta...? :-D
> Fate come ritenete OPPORTUNO e soprattutto fatelo senza mai dimenticare
> l'INTENZIONALITA' Educativa...
Per quanto riguarda le ricette ne ho l'armadio e la libreria piena... se ne
vuoi... una ricetta per ognuna delle attività preparate nel corso di questi
sette anni... :-) io intendevo chiedervi quale sia la vostra esperienza,
come fate vivere il cdr ai fratellini e alle sorelline, e soprattutto se
siete elastici nell'usare il metodo, o rigidi, o travisate, o improvvisate o
interiorizzate oppure ci lavorate di direzione e di coca... tutto qua.
Proprio ora sono di ritorno dalla caccia, poco più di un'ora e mezza fa li
ho chiamati al consiglio della rupe.
Oggi abbiamo fatto tanta strada esplorando nuovi territori di caccia vicini
alla nostra tana, per vie traverse(allungando tanto) siamo arrivati in cima
ad una collina (200 mt circa s.l.m.)...si é trovato un terrazzamento un pò
abbandonato, da lassù si poteva dominare l'intera pianura
Pisana...bellissimo, si vedeva fino a livorno.Mi viene da pensare a delle
condizioni ESSENZIALI per cominciare bene un CDR:
- deve essere calato in un clima di famiglia felice, ovvero i bambini devono
sentirsi TUTTI bene in quel momento, quindi prima vanno fatti dei giochi che
possano meglio creare il clima...oppure qualcosa che li ha gratificati,
insomma s'é capito il concetto.
-deve essere fatto in un posto tranquillo, certo non si può andare sempre
sulla collina ..però bisogna stare molto attenti a far si che non ci sia
nessuna distrazione esterna.
............ora tutti i bambini sono con il giusto umore e la giusta
attenzione per affrontare il CDR
Bene, io oggi ho fatto così:
Ho chiamato in cerchio, ho chiesto il massimo silensio(che mi hanno
accordato completamente), quindi ho spiegato che ci sarebbe stato il CDR, ho
spiegato cos'é (questo dovreste saperlo, comunque il riferimento é il
regolamento metodologico), quindi ho chiesto ai cuccioli di parlare delle
prede, chiedendo a che punto sono(senza entrare nei particolari) e
specificando anche che la preda di akela viene verificata soltanto insieme
ai VVLL e non con il resto del Br., ho fatto dire loro(sempre ai cuccioli)
le cose importanti che avevano da dire e quando i cuccioli hanno finito si é
cominciato il CDR.
Innanzitutto ho chiesto silenzio totale (ho chiesto anche di non spezzare i
ramoscelli che poteva dare fastidio), ho chiesto di rifarsi le uniformi,
dopodiché ho fatto fare un passo indietro ai cuccioli, s'é fatto il Grande
Urlo (poi sarebbero dovuti esserci gli urli di S. ma non li ho fatti fare
perché c'era una sestiglia praticamente vacante). A questo CDR quindi s'é
fatta la verifica di metà anno, i lupetti hanno detto le cose che gli sono
piaciute fin ora ma soprattutto le cose che non gli sono piaciute, poi hanno
parlato dei problemi che ci possono essere stati in branco o in sestiglia,
parlando anche chiaramente dei cuccioli e di alcune regole che non seguono(a
tale scopo ho detto che i cuccioli non possono parlare..ma orecchie tese a
quel che si dice!), ci hanno anche dato dei consigli dicendoci cosa secondo
loro abbiamo fatto male (i.e. ci hanno detto che a volte alle cacce diamo
troppo tempo libero dopo pranzo)...s'é parlato del quando e come prendere le
prossime prede (in generale) e di altre cose per loro importanti. Quando
tutti hanno detto le cose importanti(anche noi), ci siamo alzati, si é
rifatto il grande urlo (mi raccomando farlo bene é importante!!!!) e poi
(saltando sempre gli urli per lo stesso motivo di prima) siamo partiti per
scendere dalla collina.
E'stato il miglior CDR che abbia mai fatto, mi rendo conto che la cosa che
ha aiutato molto é stato il contesto.(quello di cui parlavo all'inizio).,
Buona caccia!!!!!!!!!
Akela (GDR)
> Forse ho sbagliato il modo di proporre la discussione, non sono
> completamente sprovveduto riguardo il metodo, dal modo con cui mi sono
> presentato potevo farlo sembrare,
Sinceramente ... SI...sembravi un capo che non sapendo cosa fare chiedeva al
NG la RICETTA infallibile, per risolvere un'incombenza...:-D
anche a questo serve lo ScoutTag...magari pių completo di come lo scrivi
tu...:-D
> (quest'anno č il settimo di branca l/c - dopo 3 anni come arcanda, 1 akela
e 3 bagheera in branco misto).
Non ti sei stancato...?
> poi faccio parte della pattuglia regionale essendo da quest'anno
incaricato
> di zona e presto andrō a sbattere il muso in qualche cfm (forse...
vorrei).
Anche io...che coincidenza...ma mi hanno fregato...io non sono nemmeno
icaricato di zona...
per quanto riguarda il CFM...ci ho giā sbattuto il muso come
Formatore...esperienza forte e
concreta...ma mai traumatica...:-)
> Volevo porre attenzione, con le mie domande, sulle differenze fra quello
che
> dice il metodo rispetto a come viene applicato e talvolta da come ci viene
> detto di applicarlo.
Esistono cose che riguardano il metodo e i suoi strumenti e altri
particolari che riguardano le TRADIZIONI del singolo Gruppo...
> Esempio lampante, alla mia richiesta:
> > > nella mia Coca č nata una discussione su come
> > > fare il Consiglio della Rupe in Branco, su quanto dev'essere formale,
> Francesco mi ha risposto cosė:
> > Un minimo di solennitā ci deve essere...e non dimenticarti di non far
> > fiatare i cuccioli....:-D
> sono d'accordo con la solennitā, pienamente d'accordo; ma per niente sul
> fatto di non far parlare i cuccioli.
Noi lo usiamo come sprono per la Promessa...e funziona...ma forse c'č un
errore di intepretazione...i nostri "cuccioli" possono far sapere cos
apensano
attraverso i propri capi e/o vicecaposestiglia...ma non prendendo
direttamente la parola al
Consiglio della Rupe...
> Innanzi tutto non č scritto da nessuna parte nč nel regolamento
> metodologico, nč su alcun sussidio o manuale tipo "manuale della branca
> l/c", ma non č la prima volta che lo sento, il problema č da dove escono
> queste affermazioni...? campi scuola, tradizioni, lavori mirati di Coca
> magari con esperti di pedagogia ed educazione?
> Il metodo al contrario dice che bisogna far vivere alla comunitā del
branco
> un esperienza di famiglia felice, cioč di una famiglia ideale
Verissimo...
> Ma in una famiglia ideale non č giusto che anche i pių piccoli parlino e
> dicano la loro? di certo un bambino non sarā partecipe di una decisione
tipo
> "rifare l'impianto elettrico in casa o no" ma altresė č giusto sia reso
> partecipe di altre discussioni, sicuramente non avrā decisionalitā ma la
sua
> opinione (adeguata alla sua etā) č giusto che la esterni.
Infatti nel modo in cui facciamo lo spirito democratico viene pienamente
rispettato...e il lupetto non si sente per niente
FRUSTRATO...ma...anzi...scalpita per
poter prendere parola...=> promessa...
> Io non sono d'accordo sul fatto che i bambini appena entrati non facciano
> parte della comunitā, ne fanno parte eccome impegnandosi a scoprire. La
> giungla ci dice che mowgli viene accettato piccolissimo, e che farā parte
> del branco, grazie all'insegnamenti della sua famiglia, a bagheera e a
> baloo, anche se non puō ancora cacciare le sue prede.
> E' importante dare spazio ai cuccioli pur essendo consci che le loro
parole
> al Consiglio della Rupe, sono parole di chi ancora sta scoprendo.
Infatti I Fratelli di Mowgli č il tipico racconto (il primo) finito il quale
si fa la cerimonia
dell'accettazone dei cuccioli...i bambini fanno da subito parte della
comunitā...
ma con qualche limite legato alla loro "inesperienza"...
a mio avviso ciō rispecchia in pieno anche la realtā della vita...
Prima di VOTARE ...e quindi esprimere il proprio parere in maniera
"ufficiale" devi aspetare i 18 anni...
"traguardo" ideale di maturitā...
Prima di VOTARE... per il SENATO...devi aver compiuto i 25 anni di etā...
Mi pare che, pur mantenendo la scala di riferimento, l'esempio...calzi...
> Poi il mio dubbio diventa pių forte su come parlare e di che cosa al
> consiglio della rupe, il metodo č chiaro eppure anche su questa cosa ci
> sono idee diverse, spesso citate ai campi scuola: Tanti dicono che i
fratellini
> e le sorelline non debbano condividere i propri impegni, i propri sforzi e
> il modo in cui sono arrivati ecc... con gli altri. il metodo dice proprio
il contrario,
> cito: "Tale verifica consente ad ognuno
> di interiorizzare e condividere, nel confronto dei valori fondamentali, lo
> spirito lupetto e coccinella per poi proseguire nella propria pista e
> sentiero" (art 38) e ancora... "i bambini si inseriscono nella vita di una
> comunitā di branco e di cerchio. essa č l'ambiente educativo in cui le
> loro esperienze assumono una pluralitā di significati attraverso una
varietā di
> comunicazioni e linguaggi. Tali modalitā stimolano la formazione del
> carattere, la socialitā, la creativitā, il protagonismo e l'autonomia di
> ciascuno, il B e il C. riproducono l'ambiente reale esterno, amisura del
> bambino/a coinvolgendoli sul piano morale, fisico e spirituale." (art. 39)
> Capisco la stretta verifica degli impegni da fare col capo, ma perchč non
> riportarne i risultati alla comunitā? non capisco con quali nozioni si
> dice che un bambino non č in grado di dare e ricevere giudizi perchč
questi
> possono essere dati o capiti in modo errato, e poi pių che giudizi io
> penso alle opinioni; se gigetto č al quarto anno e come preda di Kaa aveva
da
> fare un cartellone, che risulta poi da verifica un bel cartellone, perchč
un
> bambino del secondo anno non puō dire a gigetto che poteva colorarlo di
> pių o attaccare delle figure? Perchč carolina non puō dire a stefania che
in
> quella attivitā si poteva impegnare di +? Sento molte persone che dicono
> che le opinioni durante i momenti di comunitā e soprattutto durante i cdr
> vanno espresse solo se riguardano la comunitā e non gli individui singoli,
specie se
> opinioni negative... io su questo non sono d'accordo per niente.
E infatti...tutto questo nel mio Branco accade ogni volta che, per esempio,
gigetto porta un cartellone dichiarando che quella č la sua preda di
Kaa...spiegando agli altri quale tecnica ha usato e mostrando il suo lavoro
oltre che ai VV.LL. anche al resto del Branco...e qualche volta da qualcuno
viene la domanda..."perchč non l'hai colorato di pių...e perchč non ci hai
messo le figure?..."
Non c'č mica bisogno di un Consiglio delle Rupe ogni volta...non credi che
questo dovrebbe avvenire se non sempre...quanto pių spesso possibile ?
Parlavamo di CDR...e non ricordo chi...ma mi sembra Raoul ha correttemente
scritto che non bisogna "inflazionarlo" con cose che non siano
necessarie...magari...una cosa del genere non va in CdR...ma in un qualsiasi
momento della Riunione...
> Quando chiesi
> > > Voi come fate?
> Francesco mi rispose:
> > Vuoi la ricetta...? :-D
> > Fate come ritenete OPPORTUNO e soprattutto fatelo senza mai dimenticare
> > l'INTENZIONALITA' Educativa...
> Per quanto riguarda le ricette ne ho l'armadio e la libreria piena... se
> ne vuoi... una ricetta per ognuna delle attivitā preparate nel corso di
> questi sette anni... :-)
Spero che le conservi SOLO per ricordo...visto che non ricordo di aver fatto
un'attivitā UGUALE
da quando sono in Branco...morirei nel sentire..."Ahhh...l'abbiamo giā
fatto...!"
Anche perchč le esigenze di una RICETTA sono diverse dalle nostre...le
ricette sono pių o meno sempre le stesse...uno ci puō mettere il "rocco di
classe" ma "spaghetti con le vongole" NON DIVENTANO "alla bolognese"...le
nostre attivitā invece vanno "misurate" e CALIBRATE di volta in volta sui
nostri bambini...come ben saprai...:-)
> io intendevo chiedervi quale sia la vostra
> esperienza, come fate vivere il cdr ai fratellini e alle sorelline, e
soprattutto se
> siete elastici nell'usare il metodo, o rigidi, o travisate, o improvvisate
> o interiorizzate oppure ci lavorate di direzione e di coca... tutto qua.
Questo perō č un altro discorso...insomma...una domanda č "come fate il
CdR.." e ALTRA domanda č chiedere
"siete elastici nell'usare il metodo...ecc.." cmq...a parte questa personale
precisazione...
Il Metodo...elastici...rigidi...travisatori...improvvisatori...?
Personalmente non credo che il nostro Metodo possa essere usato in maniera
"elastica" pena delle incoerenze di fondo...
ma come ti ho giā scritto qualche riga fa...una cosa č il metodo...e altra
sono le tradizioni...e le tradizioni possono essere
rigide...elastiche...o create ex-novo...
Il Metodo Scout offre degli strumenti...per arrivare a degli obiettivi
educativi...che possono riassumersi nei 4 punti di B.P. e che rappresentano
anche la globalitā della valenza educativa dello scoutismo...usarli in
maniera distorta "personalizzata" vuol dire cambiare delle "regole di un
gioco"...e se si cambiano le regole di un gioco...non si sta giocando al
gioco di prima...ma si sta giocando a qualcosa di altro...se vuoi fare
scoutismo devi usare il Metodo Scout...
Sicuramente avrai visto ALMENO UNA VOLTA nella vita "Karate
Kid"...ebbene...c'č una scena molto importante del film...nel quale il
maestro Miyagi spiega a Daniel (il protagonista) una cosa...
"Daniel-san...ascolta Miyagi...se tu IMPARI Karate...č bene...se tu NON
IMPARI Karate...č bene...ma se tu IMAPRI Karate...SPERIAMO..."tskjxz" ti
schiacciano come UVA"....
Una frase da niente...ma che indica e presuppone una SCELTA....o si fanno le
cose secondo le regole...o si fa altro...ma mai una via di mezzo che non sia
nč l'uno nč l'altro...
in quanto al travisarlo...beh...se vuoi sapere i miei personali punti di
riferimento sono
- Il Regolamento Metodologico...
- Manuale dei Lupetti...
- Manuale di Branca L/C...
- Personali miei appunti di CFM e CFA
- Formazioni permanente...legata alla lettura della stampa associativa...e
di altri libri...
Ah...visto che ci siamo...parlavi anche di Psicologia e
Pedagogia...procurati se non l'hai giā letto "Pedagogia Scout"...molto
interessante...ci ho preparato la Sessione sul "GIOCO" al CFM di Gennaio...
> ciao ciao a tutti. Davide (Bagheera GE40)
Spero di essere sato pių esauriente...
Buone cose.
Citandoti due volte non volevo essere assolutamente polemico, ma prendevo
spunto da quello che mi hai detto... l'unico ad avermi risposto era Raoul
che conosco di persona e con cui magari affronterò la questione di
persona... è più facile.
> > Forse ho sbagliato il modo di proporre la discussione, non sono
> > completamente sprovveduto riguardo il metodo, dal modo con cui mi sono
> > presentato potevo farlo sembrare,
>
> Sinceramente ... SI...sembravi un capo che non sapendo cosa fare chiedeva
al
> NG la RICETTA infallibile, per risolvere un'incombenza...:-D
> anche a questo serve lo ScoutTag...magari più completo di come lo scrivi
> tu...:-D
>
Non sono un grande esperto di ng, scouttag, sono spiacente... cercherò di
fare del mio meglio prossimamente... :-)
> > (quest'anno è il settimo di branca l/c - dopo 3 anni come arcanda, 1
akela
> e 3 bagheera in branco misto).
>
> Non ti sei stancato...?
>
Devo dire che son sempre riuscito a trovare stimoli nuovi, modalità diverse
in realtà diverse e di questo sono molto, molto contento; cambiando gruppo e
tipo di un'unità (e perfino di ambientazione) è comunque tutto più facile.
Penso però che il prossimo anno farò servizio in un' altra branca, la Co.Ca.
ha precisato che questo è un impegno importante. Mi sono accorto infatti che
qualche volta non penso ai singoli bambini nelle loro singole specificità ma
cado nella tentazione a considerarli per tipologia, questo è il motivo del
mio futuro cambiamento, intendiamoci non succede sempre anzi succede poco ma
comunque accade e non mi sta bene per niente.
> > Volevo porre attenzione, con le mie domande, sulle differenze fra quello
> che
> > dice il metodo rispetto a come viene applicato e talvolta da come ci
viene
> > detto di applicarlo.
>
> Esistono cose che riguardano il metodo e i suoi strumenti e altri
> particolari che riguardano le TRADIZIONI del singolo Gruppo...
>
Talvolta uno dei problemi più grossi avviene quando tradizioni troppo
radicate stravolgono o modificano il metodo, cambiando gruppo mi sono
accorto di quante cose si fanno in modo sbagliato o confusionale dove sono
adesso e nel gruppo dov'ero prima... ma soprattutto noto che i gruppi diano
per scontato che il loro modo di applicare il metodo, o peggio di
modificarlo a doc, sia il modo giusto.
> > Esempio lampante, alla mia richiesta:
> > > > nella mia Coca è nata una discussione su come
> > > > fare il Consiglio della Rupe in Branco, su quanto dev'essere
formale,
> > Francesco mi ha risposto così:
> > > Un minimo di solennità ci deve essere...e non dimenticarti di non far
> > > fiatare i cuccioli....:-D
> > sono d'accordo con la solennità, pienamente d'accordo; ma per niente sul
> > fatto di non far parlare i cuccioli.
>
> Noi lo usiamo come sprono per la Promessa...e funziona...ma forse c'è un
> errore di intepretazione...i nostri "cuccioli" possono far sapere cos
> apensano
> attraverso i propri capi e/o vicecaposestiglia...ma non prendendo
> direttamente la parola al
> Consiglio della Rupe...
>
Su questo non sono d'accordo, sarà una vostra tradizione o magari avete
sperimentato che questo stimolo è utile e non lo metto in dubbio ma sul
metodo non c'è nè scritto che i cuccioli non debbano parlare e nè che le
cose che debbano dire debbano essere filtrate da degli altri bambini di
11/12 anni, (tralascio il fatto che il metodo non da questa utilità alla
sestiglia e al rapporto verticale nella stessa) Non sarebbe meglio che ne
parlino al C.d.R. direttamente in modo tale che i vvll ascoltino subito e
possano "guidare" in un clima di famiglia felice la discussione?
> > Innanzi tutto non è scritto da nessuna parte nè nel regolamento
> > metodologico, nè su alcun sussidio o manuale tipo "manuale della branca
> > l/c", ma non è la prima volta che lo sento, il problema è da dove escono
> > queste affermazioni...? campi scuola, tradizioni, lavori mirati di Coca
> > magari con esperti di pedagogia ed educazione?
> > Il metodo al contrario dice che bisogna far vivere alla comunità del
> branco
> > un esperienza di famiglia felice, cioè di una famiglia ideale
>
> Verissimo...
>
> > Ma in una famiglia ideale non è giusto che anche i più piccoli parlino e
> > dicano la loro? di certo un bambino non sarà partecipe di una decisione
> tipo
> > "rifare l'impianto elettrico in casa o no" ma altresì è giusto sia reso
> > partecipe di altre discussioni, sicuramente non avrà decisionalità ma la
> sua
> > opinione (adeguata alla sua età) è giusto che la esterni.
>
> Infatti nel modo in cui facciamo lo spirito democratico viene pienamente
> rispettato...e il lupetto non si sente per niente
> FRUSTRATO...ma...anzi...scalpita per
> poter prendere parola...=> promessa...
>
A mio parere bisogna far scalpitare i cuccioli è utilissimo ma non con un
divieto ma con una più chiara consapevolezza della verticalità del branco e
del cerchio (Se vedono una sorellina del c.d.a che è in cima alla rupe
vengono stimolati e ci aspirano e allora si sbattono maggiormente per
cacciare le prede e diventare Lupo della Legge) sono queste cose che devono
far scalpitare il cucciolo.
> > Io non sono d'accordo sul fatto che i bambini appena entrati non
facciano
> > parte della comunità, ne fanno parte eccome impegnandosi a scoprire. La
> > giungla ci dice che mowgli viene accettato piccolissimo, e che farà
parte
> > del branco, grazie all'insegnamenti della sua famiglia, a bagheera e a
> > baloo, anche se non può ancora cacciare le sue prede.
> > E' importante dare spazio ai cuccioli pur essendo consci che le loro
> parole
> > al Consiglio della Rupe, sono parole di chi ancora sta scoprendo.
>
> Infatti I Fratelli di Mowgli è il tipico racconto (il primo) finito il
quale
> si fa la cerimonia
> dell'accettazone dei cuccioli...i bambini fanno da subito parte della
> comunità...
> ma con qualche limite legato alla loro "inesperienza"...
> a mio avviso ciò rispecchia in pieno anche la realtà della vita...
>
> Prima di VOTARE ...e quindi esprimere il proprio parere in maniera
> "ufficiale" devi aspetare i 18 anni...
> "traguardo" ideale di maturità...
> Prima di VOTARE... per il SENATO...devi aver compiuto i 25 anni di età...
>
> Mi pare che, pur mantenendo la scala di riferimento, l'esempio...calzi...
Si ma i cuccioli hanno 8 anni e non 3 e anche se non sono capaci di astrarre
(come gli altri fratellini e sorelline del secondo e + limitatamente del
terzo anno) devono già essere stimolati ad una maggiore partecipazione ed
avere momenti dedicati nella comunità, a 8 anni fanno la 3° elementare,
fanno sport e catechismo e altre attività (purtroppo troppe altre attività,
ma questa è un'altra storia) e quindi sanno già confrontarsi un po' e capire
il mondo che gli gira intorno. Penso che sovente si considerino i cuccioli
pari ai bambini di 1° elementare e secondo me è sbagliato... anche se
diffuso.
> > Poi il mio dubbio diventa più forte su come parlare e di che cosa al
> > consiglio della rupe, il metodo è chiaro eppure anche su questa cosa ci
> > sono idee diverse, spesso citate ai campi scuola: Tanti dicono che i
> fratellini
> > e le sorelline non debbano condividere i propri impegni, i propri sforzi
e
> > il modo in cui sono arrivati ecc... con gli altri. il metodo dice
proprio
> il contrario,
> > cito: "Tale verifica consente ad ognuno
> > di interiorizzare e condividere, nel confronto dei valori fondamentali,
lo
> > spirito lupetto e coccinella per poi proseguire nella propria pista e
> > sentiero" (art 38) e ancora... "i bambini si inseriscono nella vita di
una
> > comunità di branco e di cerchio. essa è l'ambiente educativo in cui le
> > loro esperienze assumono una pluralità di significati attraverso una
> varietà di
> > comunicazioni e linguaggi. Tali modalità stimolano la formazione del
> > carattere, la socialità, la creatività, il protagonismo e l'autonomia di
> > ciascuno, il B e il C. riproducono l'ambiente reale esterno, amisura del
> > bambino/a coinvolgendoli sul piano morale, fisico e spirituale." (art.
39)
> > Capisco la stretta verifica degli impegni da fare col capo, ma perchè
non
> > riportarne i risultati alla comunità? non capisco con quali nozioni si
> > dice che un bambino non è in grado di dare e ricevere giudizi perchè
> questi
> > possono essere dati o capiti in modo errato, e poi più che giudizi io
> > penso alle opinioni; se gigetto è al quarto anno e come preda di Kaa
aveva
> da
> > fare un cartellone, che risulta poi da verifica un bel cartellone,
perchè
> un
> > bambino del secondo anno non può dire a gigetto che poteva colorarlo di
> > più o attaccare delle figure? Perchè carolina non può dire a stefania
che
> in
> > quella attività si poteva impegnare di +? Sento molte persone che dicono
> > che le opinioni durante i momenti di comunità e soprattutto durante i
cdr
> > vanno espresse solo se riguardano la comunità e non gli individui
singoli,
> specie se
> > opinioni negative... io su questo non sono d'accordo per niente.
>
> E infatti...tutto questo nel mio Branco accade ogni volta che, per
esempio,
> gigetto porta un cartellone dichiarando che quella è la sua preda di
> Kaa...spiegando agli altri quale tecnica ha usato e mostrando il suo
lavoro
> oltre che ai VV.LL. anche al resto del Branco...e qualche volta da
qualcuno
> viene la domanda..."perchè non l'hai colorato di più...e perchè non ci hai
> messo le figure?..."
> Non c'è mica bisogno di un Consiglio delle Rupe ogni volta...non credi che
> questo dovrebbe avvenire se non sempre...quanto più spesso possibile ?
> Parlavamo di CDR...e non ricordo chi...ma mi sembra Raoul ha correttemente
> scritto che non bisogna "inflazionarlo" con cose che non siano
> necessarie...magari...una cosa del genere non va in CdR...ma in un
qualsiasi
> momento della Riunione...
Sono d'accordo con te! Anche io vorrei far dire ai fratellini e alle
sorelline quali sono le prede che hanno cacciato, quanto impegno c'hanno
messo e magari ascoltare complimenti e critiche da tutto il Branco ma la mia
Co.Ca. è spaccata in due e ho raggiunto solo il compromesso di fargli dire
le prede dopo averle cacciate e basta, nessun complimento o critica (eppure
sono in grado per me!!! Specialmente se i VVLL "guidano" la discussione).
Mentre per i cdr per verificare il campo o un attività tema l'unico
compromesso raggiunto è che parlando possono dire solo le cose positive
degli altri, magari lanciando l'idea di dire quale è stata la rivelazione,
il + simpatico, il + gentile, il + leale o altro senza fare un minimissimo
di "correzione fraterna" (secondo me basilare in ogni comunità), prima del
compromesso ognuno diceva le proprie impressioni e solo riguardo sè stesso o
al Branco in generale... a mio parere è un modo estremamente ottuso di
dargli "pillole di comunità".
Vorrei che, libri alla mano, qualcuno mi dicesse perchè non si può. La mia
esperienza nel mio vecchio gruppo era estremamente diversa, si facevano cdr
(e cgq) più lunghi ma molto più ricchi di sentimento e di fratellanza, anche
se a volte bisognava stare attenti ai toni e alle incomprensioni...
> > Quando chiesi
> > > > Voi come fate?
> > Francesco mi rispose:
> > > Vuoi la ricetta...? :-D
> > > Fate come ritenete OPPORTUNO e soprattutto fatelo senza mai
dimenticare
> > > l'INTENZIONALITA' Educativa...
> > Per quanto riguarda le ricette ne ho l'armadio e la libreria piena... se
> > ne vuoi... una ricetta per ognuna delle attività preparate nel corso di
> > questi sette anni... :-)
>
> Spero che le conservi SOLO per ricordo...visto che non ricordo di aver
fatto
> un'attività UGUALE
> da quando sono in Branco...morirei nel sentire..."Ahhh...l'abbiamo già
> fatto...!"
> Anche perchè le esigenze di una RICETTA sono diverse dalle nostre...le
> ricette sono più o meno sempre le stesse...uno ci può mettere il "rocco di
> classe" ma "spaghetti con le vongole" NON DIVENTANO "alla bolognese"...le
> nostre attività invece vanno "misurate" e CALIBRATE di volta in volta sui
> nostri bambini...come ben saprai...:-)
Quando dissi: "una ricetta per ognuna delle attività preparate" intendevo
dire che non ho mai fatto un attività uguale ad un'altra, anche perchè
strutturando prima bisogni e obiettivi ed essendo questi sempre diversi, le
probabilità di preparare un'attività uguale ad una già fatta sono veramente
molto, molto esigue, non credi?
Comunque nel mio disordine tengo proprio tutto, tutto... ma SOLO per
ricordo...
> > io intendevo chiedervi quale sia la vostra
> > esperienza, come fate vivere il cdr ai fratellini e alle sorelline, e
> soprattutto se
> > siete elastici nell'usare il metodo, o rigidi, o travisate, o
improvvisate
> > o interiorizzate oppure ci lavorate di direzione e di coca... tutto qua.
>
> Questo però è un altro discorso...insomma...una domanda è "come fate il
> CdR.." e ALTRA domanda è chiedere
> "siete elastici nell'usare il metodo...ecc.." cmq...a parte questa
personale
> precisazione...
Beh intendevo dire, "come usate il metodo riguardo ai cdr?" Mentre sull'uso
del metodo in generale si potrebbe aprire un altra discussione (assai lunga
penso ma molto utile)
> Il Metodo...elastici...rigidi...travisatori...improvvisatori...?
> Personalmente non credo che il nostro Metodo possa essere usato in maniera
> "elastica" pena delle incoerenze di fondo...
Intendevo quanta elasticità mentale si usa nell'usare il metodo e non sul
modificarlo (anche se accade spesso - quanti capi campo dicono una cosa e
altri dicono l'opposto...) questo perchè il metodo secondo me è molto
difficile da leggere ed interpretare mentre è più facile rispettare la
regoletta (tipo quella sulla parola ai cuccioli) detta da chissà chi o
peggio la tradizione (impossibile da annientare pena la morte anche se
magari comporta che dei capi magari facciano finta di niente la notte che i
capi squadriglia devono "totemizzare" i ragazzi del primo anno facendoli
cantare nudi nel bosco).
Penso che il metodo vada interpretato bene in Co.Ca o anchè più
limitatamente in zona ed ogni qual volta ci sia un dubbio o una diversità di
pensiero è bene documentarsi o far intervenire un "addetto ai lavori" che
possa illuminarci o farci riflettere. Vorrei sapere quante Coca prendono il
regolamento metodologico e ci sbattono il muso... punto per punto.
> Ah...visto che ci siamo...parlavi anche di Psicologia e
> Pedagogia...procurati se non l'hai già letto "Pedagogia Scout"...molto
> interessante...
Lo farò sicuramente, mi piace approfondire le cose e ti ringrazio di cuore
per le tue risposte e per gli spunti che mi hai offerto, non abbiamo idee
troppo simili ma penso sia ugualmente arricchente, almeno per me lo è... :-)
Buon Volo
Davide
Davide Bortolo, camallo del porto, 27 anni, Genova
"Arcanda e Akela nel GE 53 - AGESCI"
e attualmente "Bagheera GE 40 - AGESCI"
Incaricato L/C nella Zona Centro - Genova
"Cinghiale Scrupoloso"
Mi piace molto il tuo entusiasmo e penso sia importante essere solenni nel
CDR anche se il momento più solenne deve essere quello della cerimonia,
anche io penso che i fratellini e le sorelline debbano parlare liberamente
delle attività o dei comportamenti degli altri, dando complimenti,
suggerendo consigli o portando delle critiche, la mia idea di CDR è molto
simile alla tua.
Come ho già scritto in precedenza vedi miei post in risposta a Francesco,
non sono d'accordo sul non far parlare i cuccioli, e poi perché non far dire
la preda di Akela a parte che non è scritto da nessuna parte e poi, secondo
me, deve essere percepita come le altre tre prede senza una maggiore
riservatezza o importanza.
Durante il Grande Urlo (farlo bene è veramente importante come dici tu) io
lascio i cuccioli in cerchio ma senza fare il saluto e senza gridare la
formula, loro fanno comunque parte della comunità e quindi del cerchio, un
passo all'indietro li allontana dalla comunità stessa.
Grazie per la tua risposta mi sarà senz'altro utile...
ciao
> > Esistono cose che riguardano il metodo e i suoi strumenti e altri
> > particolari che riguardano le TRADIZIONI del singolo Gruppo...
> Talvolta uno dei problemi più grossi avviene quando tradizioni troppo
> radicate stravolgono o modificano il metodo, cambiando gruppo mi sono
> accorto di quante cose si fanno in modo sbagliato o confusionale dove sono
> adesso e nel gruppo dov'ero prima... ma soprattutto noto che i gruppi
diano
> per scontato che il loro modo di applicare il metodo, o peggio di
> modificarlo a doc, sia il modo giusto.
Si dice "Ad Hoc"..cmq...ora ti racconro una tradizione che esisteva nel mio
gruppo
ma che volente o nolente la CO.Ca. ho SRADICATO per la sua inutilità
educativa...
I Cuccioli del nostra Branco...dovevano indossare...dalla cerimonia
dell'accetazione in Branco
fino al giorno della Promessa...un fazzolettone BIANCO...quando avrebbero
conquisato la Promesa
invece avrebbero avuto il fazzolettone del Gruppo...colori: magenta e blu...
La giustificazione era che i cuccioli vedendo il fazzolettone diverso
avrebbero desiderato maggiormente
la Promessa....
Beh...niente di più falso...avevano da subito il fazzoletone bianco...e se
si affezionavano a quello...era finita...!
morale della favola..."tradizione eliminata" perchè inutile e inesistente
metodologicamente...
> > > sono d'accordo con la solennità, pienamente d'accordo; ma per niente
sul
> > > fatto di non far parlare i cuccioli.
> > Noi lo usiamo come sprono per la Promessa...e funziona...ma forse c'è un
> > errore di intepretazione...i nostri "cuccioli" possono far sapere cosa
pensano
> > attraverso i propri capi e/o vicecaposestiglia...ma non prendendo
> > direttamente la parola al Consiglio della Rupe...
> Su questo non sono d'accordo, sarà una vostra tradizione o magari avete
> sperimentato che questo stimolo è utile e non lo metto in dubbio
...e quindi...bene così...non credi?...
> ma sul metodo non c'è nè scritto che i cuccioli non debbano parlare e nè
che le
> cose che debbano dire debbano essere filtrate da degli altri bambini di
> 11/12 anni,
Ma facendolo non facciamo nemmeno l'OPPOSTO di quanto spiega il metodo...o
sbaglio.
ritengo sempre di essere in "linea" senza andare nè a rifare a mio
piacimento la PP nè a cambiare le fondamenta
del metodo...
> (tralascio il fatto che il metodo non da questa utilità alla sestiglia e
al rapporto verticale nella stessa)
Il Caposestiglia non è altro che un Lupetto più esperto cui affidare le
proprie parole...non ci vedo nula di contro-indicativo
metodologicamente parlando...
> Non sarebbe meglio che ne parlino al C.d.R. direttamente in modo tale che
i vvll ascoltino subito e
> possano "guidare" in un clima di famiglia felice la discussione?
La risposta viene data al Cucciolo...e poi...ripeto...perchè vuoi fare TUTTO
nel Cdr...?
Ci possono essere delle cose che vengono fuori in quel modo nel CdR...ma ciò
non esclude che si possano approfondire DOPO...una volta finito il CdR...
"Ehi gigetto...vuoi chiedermi qualche altra cosa...?"
> A mio parere bisogna far scalpitare i cuccioli è utilissimo ma non con un
> divieto ma con una più chiara consapevolezza della verticalità del branco
Non è un divieto...loro riescono cmq ad esprimere la loro opinione...
è una limitazione...è la mancata acquisizione di un diritto...
in B/C ...non esiste verticalità...
"La forza del Lupo è nel Branco...la forza del Branco è nel Lupo"
> del cerchio (Se vedono una sorellina del c.d.a che è in cima alla rupe
> vengono stimolati e ci aspirano e allora si sbattono maggiormente per
> cacciare le prede e diventare Lupo della Legge) sono queste cose che
devono
> far scalpitare il cucciolo.
E infatti accade anche questo....
> > ma con qualche limite legato alla loro "inesperienza"...
> > a mio avviso ciò rispecchia in pieno anche la realtà della vita...
> > Prima di VOTARE ...e quindi esprimere il proprio parere in maniera
> > "ufficiale" devi aspetare i 18 anni...
> > "traguardo" ideale di maturità...
> > Prima di VOTARE... per il SENATO...devi aver compiuto i 25 anni di
età...
> > Mi pare che, pur mantenendo la scala di riferimento,
l'esempio...calzi...
> Si ma i cuccioli hanno 8 anni e non 3 e anche se non sono capaci di
astrarre
> (come gli altri fratellini e sorelline del secondo e + limitatamente del
> terzo anno) devono già essere stimolati ad una maggiore partecipazione ed
> avere momenti dedicati nella comunità, a 8 anni fanno la 3° elementare,
> fanno sport e catechismo e altre attività (purtroppo troppe altre
attività,
> ma questa è un'altra storia) e quindi sanno già confrontarsi un po' e
capire
> il mondo che gli gira intorno.
Beh...anche io a 23 anni o a 18 anni so confrontarmi con gli altri e ho
delle dinamiche già
abbastanza complesse...ma lo stesso non mi fanno VOTARE per il Senato...
> > Non c'è mica bisogno di un Consiglio delle Rupe ogni volta...non credi
che
> > questo dovrebbe avvenire se non sempre...quanto più spesso possibile ?
> > Parlavamo di CDR...e non ricordo chi...ma mi sembra Raoul ha
correttemente
> > scritto che non bisogna "inflazionarlo" con cose che non siano
> > necessarie...magari...una cosa del genere non va in CdR...ma in un
> > qualsiasi momento della Riunione...
> Sono d'accordo con te! Anche io vorrei far dire ai fratellini e alle
> sorelline quali sono le prede che hanno cacciato, quanto impegno c'hanno
> messo e magari ascoltare complimenti e critiche da tutto il Branco ma la
mia
> Co.Ca. è spaccata in due e ho raggiunto solo il compromesso
Ehm..chiedo scusa..la CO.CA. affida l'unità ai CapiUnità nella piena fiducia
che essi svolgano la loro azione educativa seguendo il Metodo ecc...?
Manca questa fiducia...?
I compromessi sono brutti... :-)
> Quando dissi: "una ricetta per ognuna delle attività preparate" intendevo
> dire che non ho mai fatto un attività uguale ad un'altra, anche perchè
> strutturando prima bisogni e obiettivi ed essendo questi sempre diversi,
le
> probabilità di preparare un'attività uguale ad una già fatta sono
veramente
> molto, molto esigue, non credi?
So di persone che usano i "pre-cotti"...
> Beh intendevo dire, "come usate il metodo riguardo ai cdr?" Mentre
sull'uso
> del metodo in generale si potrebbe aprire un altra discussione (assai
lunga
> penso ma molto utile)
> > Il Metodo...elastici...rigidi...travisatori...improvvisatori...?
> > Personalmente non credo che il nostro Metodo possa essere usato in
maniera
> > "elastica" pena delle incoerenze di fondo...
> Intendevo quanta elasticità mentale si usa nell'usare il metodo e non sul
> modificarlo (anche se accade spesso - quanti capi campo dicono una cosa e
> altri dicono l'opposto...) questo perchè il metodo secondo me è molto
> difficile da leggere ed interpretare mentre è più facile rispettare la
> regoletta (tipo quella sulla parola ai cuccioli) detta da chissà chi
Ma perchè pensi che ci sia una "mente occulta" che si inventa le più
incredibili stupidaggini sul metodo...?
Quella della parola ai cuccioli...è una tradizione...che lascia il tempo che
trova nel momento
in cui diviene inefficace...il mio successore forse la riterrà
inutile...avendo degli obiettivi
diversi...o preferendo raggiungere quegli stessi obiettivi in maniera
differente...
Stiamo parlando di tradizioni....quello non è metodo...
Vogliamo mica affrontare anche discussioni su quando si usa il Totem...
Quali sono le formazioni in cui si metono le sestiglie...ecc..?
Gli allievi ai CFM vengono perchè vogliono sapere QUESTO...
sono talmente tanto conusi dalle tradizioni comuni o diferenti...che voglion
sapere
quale sia la cosa giusta...la ricetta, appunto...e ogni volta ci troviamo a
dover dire..
"Queste sono tradizioni...il metodo invece è..."
Non ELEVARE le tradizioni di cui stiamo parlando a METODO...io non l'ho
detto..
e nessuno lo vuole dire...
> Penso che il metodo vada interpretato bene in Co.Ca o anchè più
> limitatamente in zona ed ogni qual volta ci sia un dubbio o una diversità
di
> pensiero è bene documentarsi o far intervenire un "addetto ai lavori" che
> possa illuminarci o farci riflettere.
Un formatore...o chi?...
> Vorrei sapere quante Coca prendono il regolamento metodologico e ci
sbattono il muso... punto per punto.
La mia quasi sempre...nel mio staff invece...ogni riunione è strutturata in
una parte iniziale
di metodo (ho una tirocinante in staff...ma fa sempre bene ripetere...)
prendendo spunto
dal regolamento metodologico...o dal Manuale di Branca...e poisi inizia la
riunione di staff...
> > Ah...visto che ci siamo...parlavi anche di Psicologia e
> > Pedagogia...procurati se non l'hai già letto "Pedagogia Scout"...molto
> > interessante...
> Lo farò sicuramente, mi piace approfondire le cose e ti ringrazio di cuore
> per le tue risposte e per gli spunti che mi hai offerto, non abbiamo idee
> troppo simili ma penso sia ugualmente arricchente, almeno per me lo è...
:-)
credo invece che abbiamo idee molto più simili di quanto credi...se così non
fosse
non faremmo entambi Scoutismo...ma qualcosa di ibrido entrambi...
Buone cose..
Bravo, clap clap concordo al 100%
Ciao
Francesco Da Riva
secondo me i cuccioli non devono assolutamente parlare, per loro é uno
sprono a far le prede(educazione) e quindi la promessa...e poi parliamoci
chiaro ai cuccioli non dispiace affatto starsene zitti ad ascoltare gli
altri più longevi, vengono tirate in ballo le leggi, il motto e le regole
del branco,e i perché di tali cose...e i lupi che parlano lo fanno a ragion
veduta, il momento é privilegiato perché i cuccioli recepiscono tutto quello
che viene detto, cosa che non succede di solito.
> e poi perché non far dire
> la preda di Akela a parte che non è scritto da nessuna parte e poi,
Se qualche lupetto vuole parlare della sua preda di Akela può farlo
benissimo al CDR, ma io non lo chiedo espressamente perché qualcuno( a volte
quasi tutti) potrebbe non volerne parlare, insomma al CDR parla il popolo
libero, non c'é nulla di vietato, nel rispetto rigoroso della legge.
secondo
> me, deve essere percepita come le altre tre prede senza una maggiore
> riservatezza o importanza.
Quì probabilmente ti sbagli, la preda di Akela riguarda la formazione del
carattere..e sta scritto da qualche parte che é la più importante.
> Durante il Grande Urlo (farlo bene è veramente importante come dici >tu)
io
> lascio i cuccioli in cerchio ma senza fare il saluto e senza gridare la
> formula, loro fanno comunque parte della comunità e quindi del >cerchio,
questione di tradizioni...non ho nulla in contrario, ma in tutti i Branchi
che ho visto non si faceva così.
> un
> passo all'indietro li allontana dalla comunità stessa.
opinioni...e comunque dipende dal livello comunicativo del branco, nel mio
branco far fare un passo indietro risulta ancora semplicemente uno sprono a
voler entrare nella cerchia dei lupi della legge, non genera nessun
allontanamento dalla comunità anzi il contrario...nel mio branco.
Grazie anche a te per avermi permesso di pensarci su..alle cose che a volte
mi sembrano scontate.
GDR
Bene bene...la ta preda sarà la mia preda (al contrario) se lo
vorrai...questa me la segno, quando ho bisogno di un'ideona che non mi viene
allopra chiedo a te;o)
GDR
Questo lo voglio sottolineare, ho sentito molti capi che mi hanno detto che
nel loro gruppo si fa cosě, anche secondo me niente di piů sbagliato! Il
problema di fondo sta nel fatto che un capo che merita tale nome NON deve
fai MAI le cose senza pensarci e ragionarci su..magari confrontandosi con
altri.
GDR
Tradizioni...non sta scritto da nessuna parte che ci deve essere un
cartellone con la rupe disegnata e i nomi attaccati rispettivamente alla
pista.(anche se serve ANCHE quello IMHO(in my honest opinion))
Purtroppo le tradizioni condizionano sempre il nostro pensiero..anche quello
dei formatori dei CFM, io personalmente ho avuto formatori che mi hanno
proposto piů e piů tradizioni, specificando che non vengono espressamente
dal metodo, e spegandone la valenza educativa...insieme a noi ovviamente.
GDR
> > peccato...che spesso la branca L/C venga considerata come l'ultima ruota
> del
> > carro in molti gruppi...
> > senza considerare che č da li' che si inzia...
>
> Bravo, clap clap concordo al 100%
ovvio...anch'io;-)
GDR
Questo è il bello del fatto che cmq le persone sono diverse. Pensa che nel
branco di mio fratello (che non è nel gruppo dove faccio servizio io ma in
un altro), danno il fazzolettone bianco durante l'accettazione dei cuccioli.
E mio fratello è si affezionato a quel fazzolettone (segno di essere stato
accettato) ma desidera sempre di + la promessa che farà ad Aprile.
Però appunto queste sono tradizioni che si possono cambiare secondo le
esigenze educative specifiche, mentre il problema è chi cambia il metodo
adducendo come motivazioni la tradizione (senza nemmeno sapere perchè c'è
quella tradizione).
Buona Strada
Giorgio
Una Capo di un Branco della mia Regione (Campania)..sosteneva l'INUTILITA'
dell'UNIFORME nelle riunioni, chiamiamole così...ORDINARIE...ritenendola
invece indispensabile in CACCIA e durante le CERIMONIE..."veri momenti" -
diceva lei - "nei quali si chiarisce e si identifica la valenza
dell'UNIFORME!"....
Sosteneva anche che in questo modo i bambini, dovendola usare una volta al
mese o nelle occasioni SPECIALI, ne avrebbero avuto maggiore cura....
Che dire...al di là delle tradizioni...ecco una cosa che va CONTRO il
METODO...
1) L'Uniforme...UNIFORMA la comunità attorno a quei valori cui è ispirato lo
Scoutismo e in particolare educa all'ESSENZIALITA'...usarla di tanto in
tanto...e NON SEMPRE...può passare l'idea che qualche volta si è in attività
e altre volte no...==> a volte si rispettano le rege...a volte no....
2) Usarla una volta al mese non significa acerne maggiore cura....chi avrà
maggiore cua dell'uniforme...quello che deve metterla ogni settimana...e
quindi deve lavarla per la riunione settimanale...o chi invece deve metterla
una volta al mese e lascia MARCIRE i germi fino al giorno prima...della
CACCIA ?
3) B.P. diceva che l'Uniforme è l'abito da lavoro...e non il bel vestitino
da mettere in attività...
Tutto questo NON e' METODO...
buone cose..
<snip>
Francesco di voglio bene!!!
Sai che razza di battaglie mi e' toccato fare non nel mio gruppo ma con
altri Capi su questa cosa?
Ci sono un sacco di gruppi che fanno cio' ed e' ASSURDO
Ma a questo punto mi pongo un problema: perche' la zona non fa nulla in
questi casi?
Ciao
Francesco Da Riva
Ehm...ecco...come dire...io...ehm...affetto fraterno...vero?... :-DDDDD
> Sai che razza di battaglie mi e' toccato fare non nel mio gruppo ma con
> altri Capi su questa cosa?
> Ci sono un sacco di gruppi che fanno cio' ed e' ASSURDO
> Ma a questo punto mi pongo un problema: perche' la zona non fa nulla in
> questi casi?
Forse perchč nemmeno lo sa...?...sono venuto a conoscenza di questa cosa
solo perchč io e la persona che me lo ha detto ci "siamo trovati" a
parlare...e non perchč lei la ritenesse una cosa "da verificare"...diciamo
che la conversazione si č avuta per caso alla fine di una riunione di
pattuglia regionale..
Buone cose..
--
Francesco Piccolo wind <fpic...@inwind.it> wrote in message
_KCn8.70679$1S3.2...@twister1.libero.it...
> Ciao Davide...
>
> > per scontato che il loro modo di applicare il metodo, o peggio di
> > modificarlo a doc, sia il modo giusto.
>
> Si dice "Ad Hoc"
Ops... :-)
>..cmq...ora ti racconro una tradizione che esisteva nel mio
> gruppo
> ma che volente o nolente la CO.Ca. ho SRADICATO per la sua inutilità
> educativa...
> I Cuccioli del nostra Branco...dovevano indossare...dalla cerimonia
> dell'accetazione in Branco
> fino al giorno della Promessa...un fazzolettone BIANCO...quando avrebbero
> conquisato la Promesa
> invece avrebbero avuto il fazzolettone del Gruppo...colori: magenta e
blu...
> La giustificazione era che i cuccioli vedendo il fazzolettone diverso
> avrebbero desiderato maggiormente
> la Promessa....
> Beh...niente di più falso...avevano da subito il fazzoletone bianco...e se
> si affezionavano a quello...era finita...!
> morale della favola..."tradizione eliminata" perchè inutile e inesistente
> metodologicamente...
>
Penso sia stata una scelta più che giustà è proprio questo che intendevo col
mio intervento
> > > > sono d'accordo con la solennità, pienamente d'accordo; ma per niente
> sul
> > > > fatto di non far parlare i cuccioli.
> > > Noi lo usiamo come sprono per la Promessa...e funziona...ma forse c'è
un
> > > errore di intepretazione...i nostri "cuccioli" possono far sapere cosa
> pensano
> > > attraverso i propri capi e/o vicecaposestiglia...ma non prendendo
> > > direttamente la parola al Consiglio della Rupe...
> > Su questo non sono d'accordo, sarà una vostra tradizione o magari avete
> > sperimentato che questo stimolo è utile e non lo metto in dubbio
>
> ...e quindi...bene così...non credi?...
>
> > ma sul metodo non c'è nè scritto che i cuccioli non debbano parlare e nè
> che le
> > cose che debbano dire debbano essere filtrate da degli altri bambini di
> > 11/12 anni,
>
> Ma facendolo non facciamo nemmeno l'OPPOSTO di quanto spiega il metodo...o
> sbaglio.
> ritengo sempre di essere in "linea" senza andare nè a rifare a mio
> piacimento la PP nè a cambiare le fondamenta
> del metodo...
>
Anche io faccio come te, ho la fiducia della mia coca e prendo delle
decisioni, ma talvolta mi chiedo e se facessi un madornale errore? Se
ignorassi che c'è un modo migliore e più corretto per fare le cose? Quando
tu mi dici che non fai l'opposto di quel che dice il metodo, con quali
convinzioni pensia sia corretto? Tieni presente che questo lo faccio spesso
anche io come te... non intendo criticarti (sarebbe una critica anche a me
stesso) ma intendo proporre di trovare un modo di confronto e un metodo di
operare certe scelte.
> > (tralascio il fatto che il metodo non da questa utilità alla sestiglia e
> al rapporto verticale nella stessa)
>
> Il Caposestiglia non è altro che un Lupetto più esperto cui affidare le
> proprie parole...non ci vedo nula di contro-indicativo
> metodologicamente parlando...
>
> > Non sarebbe meglio che ne parlino al C.d.R. direttamente in modo tale
che
> i vvll ascoltino subito e
> > possano "guidare" in un clima di famiglia felice la discussione?
>
> La risposta viene data al Cucciolo...e poi...ripeto...perchè vuoi fare
TUTTO
> nel Cdr...?
Mi dico solo... perchè non farlo al cdr...
> > A mio parere bisogna far scalpitare i cuccioli è utilissimo ma non con
un
> > divieto ma con una più chiara consapevolezza della verticalità del
branco
>
> Non è un divieto...loro riescono cmq ad esprimere la loro opinione...
> è una limitazione...è la mancata acquisizione di un diritto...
> in B/C ...non esiste verticalità...
> "La forza del Lupo è nel Branco...la forza del Branco è nel Lupo"
>
Tutto il metodo scout secondo me si basa sulla verticalità secondo me.
Non intendo una verticalità tipo "tu sei meno importante di me" ma una
verticalità tipo "io ho fatto più strada sulla pista e mi posso girare e
darti una mano a fare il tuo pezzo" la rupe è verticale, la quadriannalità
(tipica solo nelle comunità scout) è un esempio lampante della
verticalità... per me fondamentale. (A scuola, a catechismo, nello sport, a
danza ecc... hanno solo rapporto con coetanei o poco più grandi o piccoli)
> > Si ma i cuccioli hanno 8 anni e non 3 e anche se non sono capaci di
> astrarre
> > (come gli altri fratellini e sorelline del secondo e + limitatamente del
> > terzo anno) devono già essere stimolati ad una maggiore partecipazione
ed
> > avere momenti dedicati nella comunità, a 8 anni fanno la 3° elementare,
> > fanno sport e catechismo e altre attività (purtroppo troppe altre
> attività,
> > ma questa è un'altra storia) e quindi sanno già confrontarsi un po' e
> capire
> > il mondo che gli gira intorno.
>
> Beh...anche io a 23 anni o a 18 anni so confrontarmi con gli altri e ho
> delle dinamiche già
> abbastanza complesse...ma lo stesso non mi fanno VOTARE per il Senato...
Si ma ne puoi parlare, in casa, in clan, a coca, con gli amici...
> > > Non c'è mica bisogno di un Consiglio delle Rupe ogni volta...non credi
> che
> > > questo dovrebbe avvenire se non sempre...quanto più spesso possibile ?
> > > Parlavamo di CDR...e non ricordo chi...ma mi sembra Raoul ha
> correttemente
> > > scritto che non bisogna "inflazionarlo" con cose che non siano
> > > necessarie...magari...una cosa del genere non va in CdR...ma in un
> > > qualsiasi momento della Riunione...
> > Sono d'accordo con te! Anche io vorrei far dire ai fratellini e alle
> > sorelline quali sono le prede che hanno cacciato, quanto impegno c'hanno
> > messo e magari ascoltare complimenti e critiche da tutto il Branco ma la
> mia
> > Co.Ca. è spaccata in due e ho raggiunto solo il compromesso
>
> Ehm..chiedo scusa..la CO.CA. affida l'unità ai CapiUnità nella piena
fiducia
> che essi svolgano la loro azione educativa seguendo il Metodo ecc...?
> Manca questa fiducia...?
no la fiducia c'è assolutamente ma prima di cambiare una cosa che è radicata
nel mio gruppo devo affrontare la coca, non posso arrivare in un branco
(questo è il terzo anno che ci sono) e fargli fare il cdr come dico io
(parlandone in direzione prima) se una attività è fatta tanto diversamente
dai miei pensieri non cambio tutto ma parto dalla direzione e dalla coca. E
comunque anche in direzione c'è una divergenza fra me e Akela.
> I compromessi sono brutti... :-)
A chi lo dici... sono brutti davvero ma quando si arriva a rimanere convinti
delle proprie opinioni e anche se si è parlato e discusso fraternamente, i
compromessi sono l'unica via di scampo, oppure si lascia perdere tutto ma
questo non è il mio stile.
> > Quando dissi: "una ricetta per ognuna delle attività preparate"
intendevo
> > dire che non ho mai fatto un attività uguale ad un'altra, anche perchè
> > strutturando prima bisogni e obiettivi ed essendo questi sempre diversi,
> le
> > probabilità di preparare un'attività uguale ad una già fatta sono
> veramente
> > molto, molto esigue, non credi?
>
> So di persone che usano i "pre-cotti"...
Sono tanti quel che lo fanno... ammazzano la propria fantasia e rischiano di
fare le cose in modo inutile...
Sono perfettamente d'accodo con te, questo è il modo giusto d'agire, anche
per me; ma devi ammettere che in Associazione essendoci talvolta poca
chiarezza (spesso per poca partecipazione e poca informamazione/formazione)
molti prendono per oro colato interpretazione a volte errate del metodo.
> Non ELEVARE le tradizioni di cui stiamo parlando a METODO...io non l'ho
> detto..
> e nessuno lo vuole dire...
>
Non lo faccio affatto e non penso che tu l'abbia detto, io non voglio
criticare te ma sviscerare la questione...
> > Penso che il metodo vada interpretato bene in Co.Ca o anchè più
> > limitatamente in zona ed ogni qual volta ci sia un dubbio o una
diversità
> di
> > pensiero è bene documentarsi o far intervenire un "addetto ai lavori"
che
> > possa illuminarci o farci riflettere.
>
> Un formatore...o chi?...
si un formatore, un pedagogo (o come si dice... insomma sono un portuale con
la terza media io... :-) :-) ), un esperto delle varie fasce d'età sulle
quali educhiamo.
> > Vorrei sapere quante Coca prendono il regolamento metodologico e ci
> sbattono il muso... punto per punto.
>
> La mia quasi sempre...nel mio staff invece...ogni riunione è strutturata
in
> una parte iniziale
> di metodo (ho una tirocinante in staff...ma fa sempre bene ripetere...)
> prendendo spunto
> dal regolamento metodologico...o dal Manuale di Branca...e poisi inizia la
> riunione di staff...
>
Bello... ahimè purtroppo noi non riusciamo spesso a parlare di metodo in
direzione, si dovrebbe aprire un thread su come fare direzione, con quali
tempi e modi... ecc.
A volte mi capita che si dia per scontato che il metodo si conosca e allora
dopo aver tirato giù gli obbiettivi si prepara l'attività...
> credo invece che abbiamo idee molto più simili di quanto credi...se così
non
> fosse
> non faremmo entambi Scoutismo...ma qualcosa di ibrido entrambi...
già, è che a volte rispondendo ad un post o ad una persona (almeno sul
freddo e poco emotivo pc) sembra che ci si voglia scontrare... mancano i
gesti, i toni e gli sguardi e questo impoverisce tremendamente la
discussione. Probabilmente di persona verrebbe più spontaneo capire cosa
dice l'altro e si raggiungerebbe lo scopo prima.
ciao e
grazie.... Davide
Davide Bortolo, camallo del porto, 27 anni, Genova
"Arcanda e Akela nel GE 53 - AGESCI"
e attualmente "Bagheera GE 40 - AGESCI"
Incaricato L/C nella Zona Centro - Genova
"Cinghiale Scrupoloso"
Va bene la ScoutTag esperti di netiquette e news group?
:-)
>
Visulizzare la PP e la crescita della comunità lo dice esplicitamente il
manuale di branca e a mio parere lo dice indirettamente, la pedagogia quando
si dice che un bambino fino almeno ai 10 anni non è grado di astrarre,
quindi ha bisogno di cose concrete e visualizzabili, Ah lo dice anche il
metodo quando si parla delle prede...
> Purtroppo le tradizioni condizionano sempre il nostro pensiero..anche
quello
> dei formatori dei CFM, io personalmente ho avuto formatori che mi hanno
> proposto più e più tradizioni, specificando che non vengono espressamente
> dal metodo, e spegandone la valenza educativa...insieme a noi ovviamente.
> GDR
Questo secondo me è il modo giusto di affrontare la questione delle
tradizioni.... ma ahimè non avviene sempre.
Molte tradizioni sono bellissime e azzeccate nell'educazione scout.
ciao e grazie..... Davide
secondo me ci sono altri modi più corretti per spronare i cuccioli... ne ho
già parlato in risposta ad un post precedente.
> > e poi perché non far dire
> > la preda di Akela a parte che non è scritto da nessuna parte e poi,
>
> Se qualche lupetto vuole parlare della sua preda di Akela può farlo
> benissimo al CDR, ma io non lo chiedo espressamente perché qualcuno( a
volte
> quasi tutti) potrebbe non volerne parlare, insomma al CDR parla il popolo
> libero, non c'é nulla di vietato, nel rispetto rigoroso della legge.
>
> secondo
> > me, deve essere percepita come le altre tre prede senza una maggiore
> > riservatezza o importanza.
>
> Quì probabilmente ti sbagli, la preda di Akela riguarda la formazione del
> carattere..e sta scritto da qualche parte che é la più importante.
>
non mi risulta... è la "fusione" e la complementarietà di tutte le 4 prede
che da importanza alla PP
> Grazie anche a te per avermi permesso di pensarci su..alle cose che a
volte
> mi sembrano scontate.
>
> GDR
figurati... trovo arricchente discutere di cose che facciamo da anni e in
cui crediamo fortemente...
ciao ciao Davide
Davide Bortolo, camallo del porto, 27 anni, Genova
"Arcanda e Akela nel GE 53 - AGESCI"
e attualmente "Bagheera GE 40 - AGESCI"
Incaricato L/C nella Zona Centro - Genova
"Cinghiale Scrupoloso"
Francesco Piccolo wind <fpic...@inwind.it> wrote in message
r2En8.68684$%g7.22...@twister2.libero.it...
Certo certo tranquillo :-))
> Forse perchè nemmeno lo sa...?...
Ecco ma allora non c'e' qualcosa di ancora piu' storto? Possibile che
nessuno deli incaricati di zona o degli altri "papaveri" (passami il termine
che se no divento ancora piu' dislessico di quel che sono) non faccia dei
giri per i gruppi per verificare fraternamente queste e altre cose?
Ciao
Francesco Da Riva
> Citandoti due volte non volevo essere assolutamente polemico, ma prendevo
> spunto da quello che mi hai detto... l'unico ad avermi risposto era Raoul
> che conosco di persona e con cui magari affronterň la questione di
> persona... č piů facile.
OK gringo! Ci vediamo domani sera. Giů, nel vicolo sotto alla segreteria.
Alle 20.00. E mi raccomando: niente scherzi! Tsk!
(una nota di un'armonica a bocca chiude questo discorso mentre nella strada
deserta la polvere viene spazzata via dal vento fischiante...)
§
r=====' *
/_/
Non voglio fare il perfettino...ma la Pattuglia Regionale L/C Campania
propone
il GIRONZONANDO... grazie al quale...quando chiesto...o ciclicamente
gli incaricati regionali (non sempre soli) vanno in giro per le Zone della
regione
a chiarire eventuali dubbi...o a risolvere problemi di vario tipo...
In particolare ultimamente è servito a far venir ein Pattuglia almeno i
referenti di una ZONA
che non veniva quasi mai...
buone cose..
Ancora in ritardo, ma vabbé...
Da ex-Akela (AGESCI, sě): da noi Akela introduce il CdR con un breve
passaggio del racconto "I fratelli di Mowgli", quello in cui si parla
appunto della rupe del consiglio, un po' ritoccato cosě: "Ogni mese, in
una notte di luna piena, Akela chiamava tutti i suoi lupi alla rupe del
consiglio. Era un momento speciale, in cui ogni lupo poteva parlare
delle prede cacciate. Nessuna parola andava sprecata, ed era
assolutamente proibito alle zampe tenere aprire bocca, almeno finché non
avessero cacciato le loro prime prede". Poi, a turno, i Lupetti
presentano le prede cacciate e presentano eventuali "riflessioni"
proposte dai VVLL (di solito la verifica delle VdB o dell'anno, o di una
caccia particolare...). Naturalmente i Cuccioli non parlano finché non
chiedono la Promessa. Abbiamo un pannello di polistirolo con disegnata
sopra una rupe, e ogni Lupetto ha un "segnalino" a forma di lupo con il
suo nome che viene appuntato al punto corrispondente al punto della PP
in cui il bambino si trova. Alla fine del giro, anche i VVLL dicono la
loro, concludendo l'eventuale verifica o proponendo una personale chiave
di lettura del tema della verifica stessa...
Suomi
--
ScoutTag: Marco "Suomi" P. (AGESCI); Padova 2 (Internato Ignoto);
Capo Reparto "Mistral"; Totem Bufalo Affidabile
A17-EG1 Sc++ Ca++ Z+ F++ St++ Se++ P+++ E L Pr+++ B Co
"I miei Esploratori non mi dicono che sono soddisfatto di me stessi,
cioč va bene, perň" Simone, Capo Reparto
Ciao..
> > "...il debole cucciolo via via crescerà
> > e forte ed ardito col Clan caccerà!
> > Finchè sulla Rupe un dì porterà
> > la pella striata del vile Shere Khan!"
> Col Clan caccerà? Wow, allora è vero che nel lupetto/coccinella si deve
> vedere l'uomo o la donna della partenza!!!
> Panda Sornione
perchè avevi dubbi...?...credo di no ...:-)))
peccato...che spesso la branca L/C venga considerata come l'ultima ruota del
carro in molti gruppi...
senza considerare che è da li' che si inzia...
"Francesco Piccolo wind" <fpic...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:Wl0n8.62790$1S3.1...@twister1.libero.it...
> Ciao..
> > > "...il debole cucciolo via via crescerà
> > > e forte ed ardito col Clan caccerà!
> > > Finchè sulla Rupe un dì porterà
> > > la pella striata del vile Shere Khan!"
> > Col Clan caccerà? Wow, allora è vero che nel lupetto/coccinella si deve
> > vedere l'uomo o la donna della partenza!!!
> > Panda Sornione
>
> perchè avevi dubbi...?...credo di no ...:-)))
No assolutamente no, era una battuta :-)))
Solo che non ho capito la citazione pertanto mi chiedo se la parola Clan
intende la branca RS oppure è solo un termine sostitutivo di Branco. La
battuta era riferita su questo doppio senso. Se mi illuminate sull'esatto
significato della parola clan in questo contesto vi prometto che quest'anno
prenderò un po' meno in giro i lupetti del mio gruppo :-)))
>
> peccato...che spesso la branca L/C venga considerata come l'ultima ruota
del
> carro in molti gruppi...
> senza considerare che è da li' che si inzia...
Spesso e volentieri questa discriminazione è vera, e mi spiace essere uno
che penso avrebbe difficoltà in branco o in cerchio. Ciò non toglie che un
giorno mi piacerebbe far servizio nella prima branca.
> Solo che non ho capito la citazione pertanto mi chiedo se la parola Clan
> intende la branca RS oppure è solo un termine sostitutivo di Branco. La
> battuta era riferita su questo doppio senso. Se mi illuminate sull'esatto
> significato della parola clan in questo contesto vi prometto che
quest'anno
> prenderò un po' meno in giro i lupetti del mio gruppo :-)))
Non conosco chi abbia scritto il canto, ma direi che il "Clan" è proprio
quello dei Rover!
E' bello che già dal Branco si dia ai lupetti la proiezione di ciò che
saranno in futuro.
Eppoi... anatema a chi scherza sui lupetti! Non siamo solo cartelloni,
pennarelli, aquiloni e giochi belli!
Mai letto il primo morso del manuale dei lupetti?
Buona strada!
--
ciao a tutti,
è un po' che non posto sul ng, nella mia Coca è nata una discussione su come
fare il Consiglio della Rupe in Branco, su quanto dev'essere formale, su
quanto debba essere incentrato sulla PP (e quindi visualizzato), e
soprattutto su quanto i bambini debbano parlarsi fra loro e in che modo. Voi
come fate?
Fatemi sapere che poi porterò le varie testimonianze alla prox coca...
Ciao...
> è un po' che non posto sul ng, nella mia Coca è nata una discussione su
come
> fare il Consiglio della Rupe in Branco, su quanto dev'essere formale,
Un minimo di solennità ci deve essere...e non dimenticarti di non far
fiatare i cuccioli....:-D
> su quanto debba essere incentrato sulla PP (e quindi visualizzato),
Il Consiglio della Rupe è un momento nel quale "si verifica, discute e
prende coscienza del cammino compiuto insieme"
e questo vabene quando si mantenga un livello vago...o per un'attività fatta
tutti insieme...
ma sinceramente non credo sia opportuno verificare la PISTA di ogni singolo
Lupetto/a...in sede
di Consiglio della Rupe...sono altri i momenti e i luoghi nei quali si opera
questa verifica...
> soprattutto su quanto i bambini debbano parlarsi fra loro e in che modo.
"Questo momento consente un reale scambio di impressioni, in cui si
garantisce a ciascuno la possibilità di portare il proprio contributo in un
esercizio concreto di democrazia"
> Voi come fate?
Vuoi la ricetta...? :-D
Fate come ritenete OPPORTUNO e soprattutto fatelo senza mai dimenticare
l'INTENZIONALITA' Educativa...
> Fatemi sapere che poi porterò le varie testimonianze alla prox coca...
> ciao ciao a tutti. Davide (Bagheera GE40)
"...per la serratura rotta che mi ha liberato !!!!"
Buone cose.
P.S. = Le frasi virgolettate sono prese dal REGOLAMENTO METODOLOGICO...
> ciao a tutti,
> è un po' che non posto sul ng, nella mia Coca è nata una discussione su
come
> fare il Consiglio della Rupe in Branco, su quanto dev'essere formale, su
> quanto debba essere incentrato sulla PP (e quindi visualizzato), e
> soprattutto su quanto i bambini debbano parlarsi fra loro e in che modo.
Voi
> come fate?
> Fatemi sapere che poi porterò le varie testimonianze alla prox coca...
> ciao ciao a tutti. Davide (Bagheera GE40)
Toh, guarda chi si vede! Faremmo prima a chiacchierare a voce di 'ste cose,
intanto ci vedremo Martedì prossimo a Pattuglia...
Ma visto che in questi giorni c'è già un altro thread L/C interessante,
magari potremmo trovare nuovi spunti dalle parole di chi vorrà intervenire
in questo!
Dicesi "Consiglio della Rupe" il momento privilegiato della verifica del
Branco. E visto che in tutte le attività deve permeare la Famiglia Felice,
il CdR non può essere da meno, anzi! Direi che è un momento molto forte per
l'unità del Branco e perchè tutti i fratellini/sorelline sentano "vicina" la
crescita loro e degli altri bambini in unità. E' un momento in cui vince la
franchezza e non le mezze frasi o peggio le frasi fatte. Potrebbe quasi
essere una cosa conseguente al dialogo personale circa le prede, ma il resto
del Branco non capirebbe, perchè come sappiamo le prede NON devono essere
discusse al CdR, al limite ogni fr./sor. può dire a che punto sta nella
pista di Branco, ma se c'è (come dovrebbe) un cartellone che visualizzi la
situazione di tutti, allora sarebbe solo ridondante farlo anche al CdR.
Ritengo che il CdR debba essere usato in modo un po' diverso dalle classiche
"revisioni" che facciamo alla fine di un Campo o di un periodo dell'anno.
Deve essere usato come strumento occasionale, cioè come qualcosa che si tiri
fuori quando se ne sente realmente il bisogno (chiaramente senza
inflazionarlo, perchè farlo spesso gli leva quell'atmosfera di solennità ed
importanza).
Ad esempio: siamo a fine Marzo, se siamo stati bravi al massimo a fine
Gennaio dovremmo aver giocato "la caccia di Kaa". Dovrebbe essere seguito un
lungo periodo in cui lo staff faceva attenzione alla Legge, soprattutto a
quella che il Branco si è dato da solo. Ora stiamo per giocare "il Fiore
Rosso". Se il Branco non ha ben assimilato il concetto di Legge e i VVLL non
gliel'hanno ricordata spesso, ai fratellini e alle sorelline sarà un po'
difficile capire come parte del Branco (nel racconto) infranga la Legge e
segua Shere Khan. C'è il rischio che quel racconto non venga capito e che
noi ci si bruci un intervento educativo "tosto", cioè il fatto che quando ci
si accorge che la massa (dei lupi di Shere Khan, ma anche quella dei
ragazzini maleducati che ci sono in giro e che oggi vedo moltiplicarsi a
vista d'occhio) sta sbagliando, noi continuiamo a rimanere dalla parte della
ragione invece di fare come fa la maggioranza, perchè abbiamo fatto nostra
la Legge.
...scusate lo sproloquio... :-P
Dicevo, se il Branco non ha ancora assimilato bene la Legge alla fine di
Marzo, credo potrebbe essere utile fare un CdR basato appunto sulla Legge e
su quanto ciascuno dei fr./sor. la stia osservando. Visto che deve essere
permeato dallo spirito di FF, questo CdR non deve essere un tribunale! Ma
solo un momento in cui dare fiducia! Diceva B.-P.: "un sorriso fa fare il
doppio di strada di un brontolio". Quindi direi che il CdR verrà bene se
alla fine vedremo sorridere tutti i lupetti.
Come è buona norma direi che un CdR deve iniziare col canto "Attorno alla
Rupe" e terminare con un poderoso Grande Urlo, perchè dopo una verifica così
tutti hanno rinnovato la loro tensione a fare "del loro meglio". Se in più
la FF del Branco è già a dei buoni livelli e ancora ci fossero dei cuccioli
che devono fare la loro Promessa... beh, un CdR in cui non possono parlare
(ma vorrebbero) e un Grande Urlo in cui non possono urlare (ma vorrebbero)
non può far altro che spingerli a terminare la caccia alle loro prede per il
Lupo della Legge! Signore e signori, questa si chiama "autoeducazione" !!
Gli interventi dei fratellini rivolti ad altri fratellini sono vari. Ci sono
quelli costruttivi e quelli ai quali i VVLL reagiscono con facce
interrogative. Amplifichiamo i primi e scherziamo un po' col Branco (e con
chi l'ha proposti) sui secondi, però è giusto che ci siano. Mai cassare i
bambini! Per l'ordine, però, è bene che chi vuole parlare chieda la parola.
Come al solito parlo troppo... :°°-(
"...il debole cucciolo via via crescerà
e forte ed ardito col Clan caccerà!
Finchè sulla Rupe un dì porterà
la pella striata del vile Shere Khan!"
> Non conosco chi abbia scritto il canto, ma direi che il "Clan" è proprio
> quello dei Rover!
> E' bello che già dal Branco si dia ai lupetti la proiezione di ciò che
> saranno in futuro.
In questo caso rituro la battuta. Credevo che intendesse altro.
> Eppoi... anatema a chi scherza sui lupetti! Non siamo solo cartelloni,
> pennarelli, aquiloni e giochi belli!
Hai dimenticato la carta crespa... Suvvia che scherzo. Mi trovi d'accordo.
> Mai letto il primo morso del manuale dei lupetti?
No, te l'ho detto che sono ignorante in materia. L'unica cosa che ho letto
sugli LC è la scritta "Agesci" sui loro distintivi. A parte gli scherzi le
mie letture in materia si limitano a 5 pagine di 7 punti neri.
>
> Buona strada!
Buona Caccia e Buon Volo anche!!!
Giorgio
Panda Sornione
Forse ho sbagliato il modo di proporre la discussione, non sono
completamente sprovveduto riguardo il metodo, dal modo con cui mi sono
presentato potevo farlo sembrare, (quest'anno è il settimo di branca l/c -
dopo 3 anni come arcanda, 1 akela e 3 bagheera in branco misto).
poi faccio parte della pattuglia regionale essendo da quest'anno incaricato
di zona e presto andrò a sbattere il muso in qualche cfm (forse... vorrei).
Volevo porre attenzione, con le mie domande, sulle differenze fra quello che
dice il metodo rispetto a come viene applicato e talvolta da come ci viene
detto di applicarlo.
Esempio lampante, alla mia richiesta:
> > nella mia Coca è nata una discussione su come
> > fare il Consiglio della Rupe in Branco, su quanto dev'essere formale,
Francesco mi ha risposto così:
> Un minimo di solennità ci deve essere...e non dimenticarti di non far
> fiatare i cuccioli....:-D
>
sono d'accordo con la solennità, pienamente d'accordo; ma per niente sul
fatto di non far parlare i cuccioli.
Innanzi tutto non è scritto da nessuna parte nè nel regolamento
metodologico, nè su alcun sussidio o manuale tipo "manuale della branca
l/c", ma non è la prima volta che lo sento, il problema è da dove escono
queste affermazioni...? campi scuola, tradizioni, lavori mirati di Coca
magari con esperti di pedagogia ed educazione?
Il metodo al contrario dice che bisogna far vivere alla comunità del branco
un esperienza di famiglia felice, cioè di una famiglia ideale.
Ma in una famiglia ideale non è giusto che anche i più piccoli parlino e
dicano la loro? di certo un bambino non sarà partecipe di una decisione tipo
"rifare l'impianto elettrico in casa o no" ma altresì è giusto sia reso
partecipe di altre discussioni, sicuramente non avrà decisionalità ma la sua
opinione (adeguata alla sua età) è giusto che la esterni.
Io non sono d'accordo sul fatto che i bambini appena entrati non facciano
parte della comunità, ne fanno parte eccome impegnandosi a scoprire. La
giungla ci dice che mowgli viene accettato piccolissimo, e che farà parte
del branco, grazie all'insegnamenti della sua famiglia, a bagheera e a
baloo, anche se non può ancora cacciare le sue prede.
E' importante dare spazio ai cuccioli pur essendo consci che le loro parole
al Consiglio della Rupe, sono parole di chi ancora sta scoprendo.
Poi il mio dubbio diventa più forte su come parlare e di che cosa al
consiglio della rupe, il metodo è chiaro eppure anche su questa cosa ci sono
idee diverse, spesso citate ai campi scuola: Tanti dicono che i fratellini e
le sorelline non debbano condividere i propri impegni, i propri sforzi e il
modo in cui sono arrivati ecc... con gli altri.
il metodo dice proprio il contrario, cito: "Tale verifica consente ad ognuno
di interiorizzare e condividere, nel confronto dei valori fondamentali, lo
spirito lupetto e coccinella per poi proseguire nella propria pista e
sentiero" (art 38) e ancora... "i bambini si inseriscono nella vita di una
comunità di branco e di cerchio. essa è l'ambiente educativo in cui le loro
esperienze assumono una pluralità di significati attraverso una varietà di
comunicazioni e linguaggi. Tali modalità stimolano la formazione del
carattere, la socialità, la creatività, il protagonismo e l'autonomia di
ciascuno, il B e il C. riproducono l'ambiente reale esterno, amisura del
bambino/a coinvolgendoli sul piano morale, fisico e spirituale." (art. 39)
Capisco la stretta verifica degli impegni da fare col capo, ma perchè non
riportarne i risultati alla comunità? non capisco con quali nozioni si dice
che un bambino non è in grado di dare e ricevere giudizi perchè questi
possono essere dati o capiti in modo errato, e poi più che giudizi io penso
alle opinioni; se gigetto è al quarto anno e come preda di Kaa aveva da fare
un cartellone, che risulta poi da verifica un bel cartellone, perchè un
bambino del secondo anno non può dire a gigetto che poteva colorarlo di più
o attaccare delle figure? Perchè carolina non può dire a stefania che in
quella attività si poteva impegnare di +? Sento molte persone che dicono che
le opinioni durante i momenti di comunità e soprattutto durante i cdr vanno
espresse
solo se riguardano la comunità e non gli individui singoli, specie se
opinioni ne
gative... io su questo non sono d'accordo per niente.
Quando chiesi
> > Voi come fate?
Francesco mi rispose:
> Vuoi la ricetta...? :-D
> Fate come ritenete OPPORTUNO e soprattutto fatelo senza mai dimenticare
> l'INTENZIONALITA' Educativa...
Per quanto riguarda le ricette ne ho l'armadio e la libreria piena... se ne
vuoi... una ricetta per ognuna delle attività preparate nel corso di questi
sette anni... :-) io intendevo chiedervi quale sia la vostra esperienza,
come fate vivere il cdr ai fratellini e alle sorelline, e soprattutto se
siete elastici nell'usare il metodo, o rigidi, o travisate, o improvvisate o
interiorizzate oppure ci lavorate di direzione e di coca... tutto qua.
>Oggetto: Per gli L/C o per chi ha esperienza... (specificare se agesci)
>ciao a tutti,
>è un po' che non posto sul ng, nella mia Coca è nata una discussione su
come
>fare il Consiglio della Rupe in Branco,
>su quanto dev'essere formale, su
>quanto debba essere incentrato sulla PP (e quindi visualizzato), e
>soprattutto su quanto i bambini debbano parlarsi fra loro e in che modo.
Voi
>come fate?
Proprio ora sono di ritorno dalla caccia, poco più di un'ora e mezza fa li
ho chiamati al consiglio della rupe.
Oggi abbiamo fatto tanta strada esplorando nuovi territori di caccia vicini
alla nostra tana, per vie traverse(allungando tanto) siamo arrivati in cima
ad una collina (200 mt circa s.l.m.)...si é trovato un terrazzamento un pò
abbandonato, da lassù si poteva dominare l'intera pianura
Pisana...bellissimo, si vedeva fino a livorno.Mi viene da pensare a delle
condizioni ESSENZIALI per cominciare bene un CDR:
- deve essere calato in un clima di famiglia felice, ovvero i bambini devono
sentirsi TUTTI bene in quel momento, quindi prima vanno fatti dei giochi che
possano meglio creare il clima...oppure qualcosa che li ha gratificati,
insomma s'é capito il concetto.
-deve essere fatto in un posto tranquillo, certo non si può andare sempre
sulla collina ..però bisogna stare molto attenti a far si che non ci sia
nessuna distrazione esterna.
............ora tutti i bambini sono con il giusto umore e la giusta
attenzione per affrontare il CDR
Bene, io oggi ho fatto così:
Ho chiamato in cerchio, ho chiesto il massimo silensio(che mi hanno
accordato completamente), quindi ho spiegato che ci sarebbe stato il CDR, ho
spiegato cos'é (questo dovreste saperlo, comunque il riferimento é il
regolamento metodologico), quindi ho chiesto ai cuccioli di parlare delle
prede, chiedendo a che punto sono(senza entrare nei particolari) e
specificando anche che la preda di akela viene verificata soltanto insieme
ai VVLL e non con il resto del Br., ho fatto dire loro(sempre ai cuccioli)
le cose importanti che avevano da dire e quando i cuccioli hanno finito si é
cominciato il CDR.
Innanzitutto ho chiesto silenzio totale (ho chiesto anche di non spezzare i
ramoscelli che poteva dare fastidio), ho chiesto di rifarsi le uniformi,
dopodiché ho fatto fare un passo indietro ai cuccioli, s'é fatto il Grande
Urlo (poi sarebbero dovuti esserci gli urli di S. ma non li ho fatti fare
perché c'era una sestiglia praticamente vacante). A questo CDR quindi s'é
fatta la verifica di metà anno, i lupetti hanno detto le cose che gli sono
piaciute fin ora ma soprattutto le cose che non gli sono piaciute, poi hanno
parlato dei problemi che ci possono essere stati in branco o in sestiglia,
parlando anche chiaramente dei cuccioli e di alcune regole che non seguono(a
tale scopo ho detto che i cuccioli non possono parlare..ma orecchie tese a
quel che si dice!), ci hanno anche dato dei consigli dicendoci cosa secondo
loro abbiamo fatto male (i.e. ci hanno detto che a volte alle cacce diamo
troppo tempo libero dopo pranzo)...s'é parlato del quando e come prendere le
prossime prede (in generale) e di altre cose per loro importanti. Quando
tutti hanno detto le cose importanti(anche noi), ci siamo alzati, si é
rifatto il grande urlo (mi raccomando farlo bene é importante!!!!) e poi
(saltando sempre gli urli per lo stesso motivo di prima) siamo partiti per
scendere dalla collina.
E'stato il miglior CDR che abbia mai fatto, mi rendo conto che la cosa che
ha aiutato molto é stato il contesto.(quello di cui parlavo all'inizio).,
Buona caccia!!!!!!!!!
Akela (GDR)
Ciao...
visto ce mi CITI per ben due volte...pur non essendo io l'unico ad aver
risposto
al tuo post...beh...ritengo doveroso risponderti pių ampiamnte di quanto ho
fatto... :-D
> Forse ho sbagliato il modo di proporre la discussione, non sono
> completamente sprovveduto riguardo il metodo, dal modo con cui mi sono
> presentato potevo farlo sembrare,
Sinceramente ... SI...sembravi un capo che non sapendo cosa fare chiedeva al
NG la RICETTA infallibile, per risolvere un'incombenza...:-D
anche a questo serve lo ScoutTag...magari pių completo di come lo scrivi
tu...:-D
> (quest'anno č il settimo di branca l/c - dopo 3 anni come arcanda, 1 akela
e 3 bagheera in branco misto).
Non ti sei stancato...?
> poi faccio parte della pattuglia regionale essendo da quest'anno
incaricato
> di zona e presto andrō a sbattere il muso in qualche cfm (forse...
vorrei).
Anche io...che coincidenza...ma mi hanno fregato...io non sono nemmeno
icaricato di zona...
per quanto riguarda il CFM...ci ho giā sbattuto il muso come
Formatore...esperienza forte e
concreta...ma mai traumatica...:-)
> Volevo porre attenzione, con le mie domande, sulle differenze fra quello
che
> dice il metodo rispetto a come viene applicato e talvolta da come ci viene
> detto di applicarlo.
Esistono cose che riguardano il metodo e i suoi strumenti e altri
particolari che riguardano le TRADIZIONI del singolo Gruppo...
> Esempio lampante, alla mia richiesta:
> > > nella mia Coca č nata una discussione su come
> > > fare il Consiglio della Rupe in Branco, su quanto dev'essere formale,
> Francesco mi ha risposto cosė:
> > Un minimo di solennitā ci deve essere...e non dimenticarti di non far
> > fiatare i cuccioli....:-D
> sono d'accordo con la solennitā, pienamente d'accordo; ma per niente sul
> fatto di non far parlare i cuccioli.
Noi lo usiamo come sprono per la Promessa...e funziona...ma forse c'č un
errore di intepretazione...i nostri "cuccioli" possono far sapere cos
apensano
attraverso i propri capi e/o vicecaposestiglia...ma non prendendo
direttamente la parola al
Consiglio della Rupe...
> Innanzi tutto non č scritto da nessuna parte nč nel regolamento
> metodologico, nč su alcun sussidio o manuale tipo "manuale della branca
> l/c", ma non č la prima volta che lo sento, il problema č da dove escono
> queste affermazioni...? campi scuola, tradizioni, lavori mirati di Coca
> magari con esperti di pedagogia ed educazione?
> Il metodo al contrario dice che bisogna far vivere alla comunitā del
branco
> un esperienza di famiglia felice, cioč di una famiglia ideale
Verissimo...
> Ma in una famiglia ideale non č giusto che anche i pių piccoli parlino e
> dicano la loro? di certo un bambino non sarā partecipe di una decisione
tipo
> "rifare l'impianto elettrico in casa o no" ma altresė č giusto sia reso
> partecipe di altre discussioni, sicuramente non avrā decisionalitā ma la
sua
> opinione (adeguata alla sua etā) č giusto che la esterni.
Infatti nel modo in cui facciamo lo spirito democratico viene pienamente
rispettato...e il lupetto non si sente per niente
FRUSTRATO...ma...anzi...scalpita per
poter prendere parola...=> promessa...
> Io non sono d'accordo sul fatto che i bambini appena entrati non facciano
> parte della comunitā, ne fanno parte eccome impegnandosi a scoprire. La
> giungla ci dice che mowgli viene accettato piccolissimo, e che farā parte
> del branco, grazie all'insegnamenti della sua famiglia, a bagheera e a
> baloo, anche se non puō ancora cacciare le sue prede.
> E' importante dare spazio ai cuccioli pur essendo consci che le loro
parole
> al Consiglio della Rupe, sono parole di chi ancora sta scoprendo.
Infatti I Fratelli di Mowgli č il tipico racconto (il primo) finito il quale
si fa la cerimonia
dell'accettazone dei cuccioli...i bambini fanno da subito parte della
comunitā...
ma con qualche limite legato alla loro "inesperienza"...
a mio avviso ciō rispecchia in pieno anche la realtā della vita...
Prima di VOTARE ...e quindi esprimere il proprio parere in maniera
"ufficiale" devi aspetare i 18 anni...
"traguardo" ideale di maturitā...
Prima di VOTARE... per il SENATO...devi aver compiuto i 25 anni di etā...
Mi pare che, pur mantenendo la scala di riferimento, l'esempio...calzi...
> Poi il mio dubbio diventa pių forte su come parlare e di che cosa al
> consiglio della rupe, il metodo č chiaro eppure anche su questa cosa ci
> sono idee diverse, spesso citate ai campi scuola: Tanti dicono che i
fratellini
> e le sorelline non debbano condividere i propri impegni, i propri sforzi e
> il modo in cui sono arrivati ecc... con gli altri. il metodo dice proprio
il contrario,
> cito: "Tale verifica consente ad ognuno
> di interiorizzare e condividere, nel confronto dei valori fondamentali, lo
> spirito lupetto e coccinella per poi proseguire nella propria pista e
> sentiero" (art 38) e ancora... "i bambini si inseriscono nella vita di una
> comunitā di branco e di cerchio. essa č l'ambiente educativo in cui le
> loro esperienze assumono una pluralitā di significati attraverso una
varietā di
> comunicazioni e linguaggi. Tali modalitā stimolano la formazione del
> carattere, la socialitā, la creativitā, il protagonismo e l'autonomia di
> ciascuno, il B e il C. riproducono l'ambiente reale esterno, amisura del
> bambino/a coinvolgendoli sul piano morale, fisico e spirituale." (art. 39)
> Capisco la stretta verifica degli impegni da fare col capo, ma perchč non
> riportarne i risultati alla comunitā? non capisco con quali nozioni si
> dice che un bambino non č in grado di dare e ricevere giudizi perchč
questi
> possono essere dati o capiti in modo errato, e poi pių che giudizi io
> penso alle opinioni; se gigetto č al quarto anno e come preda di Kaa aveva
da
> fare un cartellone, che risulta poi da verifica un bel cartellone, perchč
un
> bambino del secondo anno non puō dire a gigetto che poteva colorarlo di
> pių o attaccare delle figure? Perchč carolina non puō dire a stefania che
in
> quella attivitā si poteva impegnare di +? Sento molte persone che dicono
> che le opinioni durante i momenti di comunitā e soprattutto durante i cdr
> vanno espresse solo se riguardano la comunitā e non gli individui singoli,
specie se
> opinioni negative... io su questo non sono d'accordo per niente.
E infatti...tutto questo nel mio Branco accade ogni volta che, per esempio,
gigetto porta un cartellone dichiarando che quella č la sua preda di
Kaa...spiegando agli altri quale tecnica ha usato e mostrando il suo lavoro
oltre che ai VV.LL. anche al resto del Branco...e qualche volta da qualcuno
viene la domanda..."perchč non l'hai colorato di pių...e perchč non ci hai
messo le figure?..."
Non c'č mica bisogno di un Consiglio delle Rupe ogni volta...non credi che
questo dovrebbe avvenire se non sempre...quanto pių spesso possibile ?
Parlavamo di CDR...e non ricordo chi...ma mi sembra Raoul ha correttemente
scritto che non bisogna "inflazionarlo" con cose che non siano
necessarie...magari...una cosa del genere non va in CdR...ma in un qualsiasi
momento della Riunione...
> Quando chiesi
> > > Voi come fate?
> Francesco mi rispose:
> > Vuoi la ricetta...? :-D
> > Fate come ritenete OPPORTUNO e soprattutto fatelo senza mai dimenticare
> > l'INTENZIONALITA' Educativa...
> Per quanto riguarda le ricette ne ho l'armadio e la libreria piena... se
> ne vuoi... una ricetta per ognuna delle attivitā preparate nel corso di
> questi sette anni... :-)
Spero che le conservi SOLO per ricordo...visto che non ricordo di aver fatto
un'attivitā UGUALE
da quando sono in Branco...morirei nel sentire..."Ahhh...l'abbiamo giā
fatto...!"
Anche perchč le esigenze di una RICETTA sono diverse dalle nostre...le
ricette sono pių o meno sempre le stesse...uno ci puō mettere il "rocco di
classe" ma "spaghetti con le vongole" NON DIVENTANO "alla bolognese"...le
nostre attivitā invece vanno "misurate" e CALIBRATE di volta in volta sui
nostri bambini...come ben saprai...:-)
> io intendevo chiedervi quale sia la vostra
> esperienza, come fate vivere il cdr ai fratellini e alle sorelline, e
soprattutto se
> siete elastici nell'usare il metodo, o rigidi, o travisate, o improvvisate
> o interiorizzate oppure ci lavorate di direzione e di coca... tutto qua.
Questo perō č un altro discorso...insomma...una domanda č "come fate il
CdR.." e ALTRA domanda č chiedere
"siete elastici nell'usare il metodo...ecc.." cmq...a parte questa personale
precisazione...
Il Metodo...elastici...rigidi...travisatori...improvvisatori...?
Personalmente non credo che il nostro Metodo possa essere usato in maniera
"elastica" pena delle incoerenze di fondo...
ma come ti ho giā scritto qualche riga fa...una cosa č il metodo...e altra
sono le tradizioni...e le tradizioni possono essere
rigide...elastiche...o create ex-novo...
Il Metodo Scout offre degli strumenti...per arrivare a degli obiettivi
educativi...che possono riassumersi nei 4 punti di B.P. e che rappresentano
anche la globalitā della valenza educativa dello scoutismo...usarli in
maniera distorta "personalizzata" vuol dire cambiare delle "regole di un
gioco"...e se si cambiano le regole di un gioco...non si sta giocando al
gioco di prima...ma si sta giocando a qualcosa di altro...se vuoi fare
scoutismo devi usare il Metodo Scout...
Sicuramente avrai visto ALMENO UNA VOLTA nella vita "Karate
Kid"...ebbene...c'č una scena molto importante del film...nel quale il
maestro Miyagi spiega a Daniel (il protagonista) una cosa...
"Daniel-san...ascolta Miyagi...se tu IMPARI Karate...č bene...se tu NON
IMPARI Karate...č bene...ma se tu IMAPRI Karate...SPERIAMO..."tskjxz" ti
schiacciano come UVA"....
Una frase da niente...ma che indica e presuppone una SCELTA....o si fanno le
cose secondo le regole...o si fa altro...ma mai una via di mezzo che non sia
nč l'uno nč l'altro...
in quanto al travisarlo...beh...se vuoi sapere i miei personali punti di
riferimento sono
- Il Regolamento Metodologico...
- Manuale dei Lupetti...
- Manuale di Branca L/C...
- Personali miei appunti di CFM e CFA
- Formazioni permanente...legata alla lettura della stampa associativa...e
di altri libri...
Ah...visto che ci siamo...parlavi anche di Psicologia e
Pedagogia...procurati se non l'hai giā letto "Pedagogia Scout"...molto
interessante...ci ho preparato la Sessione sul "GIOCO" al CFM di Gennaio...
> ciao ciao a tutti. Davide (Bagheera GE40)
Spero di essere sato pių esauriente...
Buone cose.
GDR <strocci...@NOSPAMinwind.it> wrote in message
%gpn8.23882$S52.8...@news2.tin.it...
Mi piace molto il tuo entusiasmo e penso sia importante essere solenni nel
CDR anche se il momento più solenne deve essere quello della cerimonia,
anche io penso che i fratellini e le sorelline debbano parlare liberamente
delle attività o dei comportamenti degli altri, dando complimenti,
suggerendo consigli o portando delle critiche, la mia idea di CDR è molto
simile alla tua.
Come ho già scritto in precedenza vedi miei post in risposta a Francesco,
non sono d'accordo sul non far parlare i cuccioli, e poi perché non far dire
la preda di Akela a parte che non è scritto da nessuna parte e poi, secondo
me, deve essere percepita come le altre tre prede senza una maggiore
riservatezza o importanza.
Durante il Grande Urlo (farlo bene è veramente importante come dici tu) io
lascio i cuccioli in cerchio ma senza fare il saluto e senza gridare la
formula, loro fanno comunque parte della comunità e quindi del cerchio, un
passo all'indietro li allontana dalla comunità stessa.
Grazie per la tua risposta mi sarà senz'altro utile...
Francesco Piccolo wind <fpic...@inwind.it> wrote in message
KSsn8.69440$1S3.2...@twister1.libero.it...
> Ciao...
> visto ce mi CITI per ben due volte...pur non essendo io l'unico ad aver
> risposto
> al tuo post...beh...ritengo doveroso risponderti più ampiamnte di quanto
ho
> fatto... :-D
>
Citandoti due volte non volevo essere assolutamente polemico, ma prendevo
spunto da quello che mi hai detto... l'unico ad avermi risposto era Raoul
che conosco di persona e con cui magari affronterò la questione di
persona... è più facile.
> > Forse ho sbagliato il modo di proporre la discussione, non sono
> > completamente sprovveduto riguardo il metodo, dal modo con cui mi sono
> > presentato potevo farlo sembrare,
>
> Sinceramente ... SI...sembravi un capo che non sapendo cosa fare chiedeva
al
> NG la RICETTA infallibile, per risolvere un'incombenza...:-D
> anche a questo serve lo ScoutTag...magari più completo di come lo scrivi
> tu...:-D
>
Non sono un grande esperto di ng, scouttag, sono spiacente... cercherò di
fare del mio meglio prossimamente... :-)
> > (quest'anno è il settimo di branca l/c - dopo 3 anni come arcanda, 1
akela
> e 3 bagheera in branco misto).
>
> Non ti sei stancato...?
>
Devo dire che son sempre riuscito a trovare stimoli nuovi, modalità diverse
in realtà diverse e di questo sono molto, molto contento; cambiando gruppo e
tipo di un'unità (e perfino di ambientazione) è comunque tutto più facile.
Penso però che il prossimo anno farò servizio in un' altra branca, la Co.Ca.
ha precisato che questo è un impegno importante. Mi sono accorto infatti che
qualche volta non penso ai singoli bambini nelle loro singole specificità ma
cado nella tentazione a considerarli per tipologia, questo è il motivo del
mio futuro cambiamento, intendiamoci non succede sempre anzi succede poco ma
comunque accade e non mi sta bene per niente.
> > Volevo porre attenzione, con le mie domande, sulle differenze fra quello
> che
> > dice il metodo rispetto a come viene applicato e talvolta da come ci
viene
> > detto di applicarlo.
>
> Esistono cose che riguardano il metodo e i suoi strumenti e altri
> particolari che riguardano le TRADIZIONI del singolo Gruppo...
>
Talvolta uno dei problemi più grossi avviene quando tradizioni troppo
radicate stravolgono o modificano il metodo, cambiando gruppo mi sono
accorto di quante cose si fanno in modo sbagliato o confusionale dove sono
adesso e nel gruppo dov'ero prima... ma soprattutto noto che i gruppi diano
per scontato che il loro modo di applicare il metodo, o peggio di
modificarlo a doc, sia il modo giusto.
> > Esempio lampante, alla mia richiesta:
> > > > nella mia Coca è nata una discussione su come
> > > > fare il Consiglio della Rupe in Branco, su quanto dev'essere
formale,
> > Francesco mi ha risposto così:
> > > Un minimo di solennità ci deve essere...e non dimenticarti di non far
> > > fiatare i cuccioli....:-D
> > sono d'accordo con la solennità, pienamente d'accordo; ma per niente sul
> > fatto di non far parlare i cuccioli.
>
> Noi lo usiamo come sprono per la Promessa...e funziona...ma forse c'è un
> errore di intepretazione...i nostri "cuccioli" possono far sapere cos
> apensano
> attraverso i propri capi e/o vicecaposestiglia...ma non prendendo
> direttamente la parola al
> Consiglio della Rupe...
>
Su questo non sono d'accordo, sarà una vostra tradizione o magari avete
sperimentato che questo stimolo è utile e non lo metto in dubbio ma sul
metodo non c'è nè scritto che i cuccioli non debbano parlare e nè che le
cose che debbano dire debbano essere filtrate da degli altri bambini di
11/12 anni, (tralascio il fatto che il metodo non da questa utilità alla
sestiglia e al rapporto verticale nella stessa) Non sarebbe meglio che ne
parlino al C.d.R. direttamente in modo tale che i vvll ascoltino subito e
possano "guidare" in un clima di famiglia felice la discussione?
> > Innanzi tutto non è scritto da nessuna parte nè nel regolamento
> > metodologico, nè su alcun sussidio o manuale tipo "manuale della branca
> > l/c", ma non è la prima volta che lo sento, il problema è da dove escono
> > queste affermazioni...? campi scuola, tradizioni, lavori mirati di Coca
> > magari con esperti di pedagogia ed educazione?
> > Il metodo al contrario dice che bisogna far vivere alla comunità del
> branco
> > un esperienza di famiglia felice, cioè di una famiglia ideale
>
> Verissimo...
>
> > Ma in una famiglia ideale non è giusto che anche i più piccoli parlino e
> > dicano la loro? di certo un bambino non sarà partecipe di una decisione
> tipo
> > "rifare l'impianto elettrico in casa o no" ma altresì è giusto sia reso
> > partecipe di altre discussioni, sicuramente non avrà decisionalità ma la
> sua
> > opinione (adeguata alla sua età) è giusto che la esterni.
>
> Infatti nel modo in cui facciamo lo spirito democratico viene pienamente
> rispettato...e il lupetto non si sente per niente
> FRUSTRATO...ma...anzi...scalpita per
> poter prendere parola...=> promessa...
>
A mio parere bisogna far scalpitare i cuccioli è utilissimo ma non con un
divieto ma con una più chiara consapevolezza della verticalità del branco e
del cerchio (Se vedono una sorellina del c.d.a che è in cima alla rupe
vengono stimolati e ci aspirano e allora si sbattono maggiormente per
cacciare le prede e diventare Lupo della Legge) sono queste cose che devono
far scalpitare il cucciolo.
> > Io non sono d'accordo sul fatto che i bambini appena entrati non
facciano
> > parte della comunità, ne fanno parte eccome impegnandosi a scoprire. La
> > giungla ci dice che mowgli viene accettato piccolissimo, e che farà
parte
> > del branco, grazie all'insegnamenti della sua famiglia, a bagheera e a
> > baloo, anche se non può ancora cacciare le sue prede.
> > E' importante dare spazio ai cuccioli pur essendo consci che le loro
> parole
> > al Consiglio della Rupe, sono parole di chi ancora sta scoprendo.
>
> Infatti I Fratelli di Mowgli è il tipico racconto (il primo) finito il
quale
> si fa la cerimonia
> dell'accettazone dei cuccioli...i bambini fanno da subito parte della
> comunità...
> ma con qualche limite legato alla loro "inesperienza"...
> a mio avviso ciò rispecchia in pieno anche la realtà della vita...
>
> Prima di VOTARE ...e quindi esprimere il proprio parere in maniera
> "ufficiale" devi aspetare i 18 anni...
> "traguardo" ideale di maturità...
> Prima di VOTARE... per il SENATO...devi aver compiuto i 25 anni di età...
>
> Mi pare che, pur mantenendo la scala di riferimento, l'esempio...calzi...
Si ma i cuccioli hanno 8 anni e non 3 e anche se non sono capaci di astrarre
(come gli altri fratellini e sorelline del secondo e + limitatamente del
terzo anno) devono già essere stimolati ad una maggiore partecipazione ed
avere momenti dedicati nella comunità, a 8 anni fanno la 3° elementare,
fanno sport e catechismo e altre attività (purtroppo troppe altre attività,
ma questa è un'altra storia) e quindi sanno già confrontarsi un po' e capire
il mondo che gli gira intorno. Penso che sovente si considerino i cuccioli
pari ai bambini di 1° elementare e secondo me è sbagliato... anche se
diffuso.
> > Poi il mio dubbio diventa più forte su come parlare e di che cosa al
> > consiglio della rupe, il metodo è chiaro eppure anche su questa cosa ci
> > sono idee diverse, spesso citate ai campi scuola: Tanti dicono che i
> fratellini
> > e le sorelline non debbano condividere i propri impegni, i propri sforzi
e
> > il modo in cui sono arrivati ecc... con gli altri. il metodo dice
proprio
> il contrario,
> > cito: "Tale verifica consente ad ognuno
> > di interiorizzare e condividere, nel confronto dei valori fondamentali,
lo
> > spirito lupetto e coccinella per poi proseguire nella propria pista e
> > sentiero" (art 38) e ancora... "i bambini si inseriscono nella vita di
una
> > comunità di branco e di cerchio. essa è l'ambiente educativo in cui le
> > loro esperienze assumono una pluralità di significati attraverso una
> varietà di
> > comunicazioni e linguaggi. Tali modalità stimolano la formazione del
> > carattere, la socialità, la creatività, il protagonismo e l'autonomia di
> > ciascuno, il B e il C. riproducono l'ambiente reale esterno, amisura del
> > bambino/a coinvolgendoli sul piano morale, fisico e spirituale." (art.
39)
> > Capisco la stretta verifica degli impegni da fare col capo, ma perchè
non
> > riportarne i risultati alla comunità? non capisco con quali nozioni si
> > dice che un bambino non è in grado di dare e ricevere giudizi perchè
> questi
> > possono essere dati o capiti in modo errato, e poi più che giudizi io
> > penso alle opinioni; se gigetto è al quarto anno e come preda di Kaa
aveva
> da
> > fare un cartellone, che risulta poi da verifica un bel cartellone,
perchè
> un
> > bambino del secondo anno non può dire a gigetto che poteva colorarlo di
> > più o attaccare delle figure? Perchè carolina non può dire a stefania
che
> in
> > quella attività si poteva impegnare di +? Sento molte persone che dicono
> > che le opinioni durante i momenti di comunità e soprattutto durante i
cdr
> > vanno espresse solo se riguardano la comunità e non gli individui
singoli,
> specie se
> > opinioni negative... io su questo non sono d'accordo per niente.
>
> E infatti...tutto questo nel mio Branco accade ogni volta che, per
esempio,
> gigetto porta un cartellone dichiarando che quella è la sua preda di
> Kaa...spiegando agli altri quale tecnica ha usato e mostrando il suo
lavoro
> oltre che ai VV.LL. anche al resto del Branco...e qualche volta da
qualcuno
> viene la domanda..."perchè non l'hai colorato di più...e perchè non ci hai
> messo le figure?..."
> Non c'è mica bisogno di un Consiglio delle Rupe ogni volta...non credi che
> questo dovrebbe avvenire se non sempre...quanto più spesso possibile ?
> Parlavamo di CDR...e non ricordo chi...ma mi sembra Raoul ha correttemente
> scritto che non bisogna "inflazionarlo" con cose che non siano
> necessarie...magari...una cosa del genere non va in CdR...ma in un
qualsiasi
> momento della Riunione...
Sono d'accordo con te! Anche io vorrei far dire ai fratellini e alle
sorelline quali sono le prede che hanno cacciato, quanto impegno c'hanno
messo e magari ascoltare complimenti e critiche da tutto il Branco ma la mia
Co.Ca. è spaccata in due e ho raggiunto solo il compromesso di fargli dire
le prede dopo averle cacciate e basta, nessun complimento o critica (eppure
sono in grado per me!!! Specialmente se i VVLL "guidano" la discussione).
Mentre per i cdr per verificare il campo o un attività tema l'unico
compromesso raggiunto è che parlando possono dire solo le cose positive
degli altri, magari lanciando l'idea di dire quale è stata la rivelazione,
il + simpatico, il + gentile, il + leale o altro senza fare un minimissimo
di "correzione fraterna" (secondo me basilare in ogni comunità), prima del
compromesso ognuno diceva le proprie impressioni e solo riguardo sè stesso o
al Branco in generale... a mio parere è un modo estremamente ottuso di
dargli "pillole di comunità".
Vorrei che, libri alla mano, qualcuno mi dicesse perchè non si può. La mia
esperienza nel mio vecchio gruppo era estremamente diversa, si facevano cdr
(e cgq) più lunghi ma molto più ricchi di sentimento e di fratellanza, anche
se a volte bisognava stare attenti ai toni e alle incomprensioni...
> > Quando chiesi
> > > > Voi come fate?
* Message split, to be continued *
* Continuation 1 of a split message *
> > Francesco mi rispose:
> > > Vuoi la ricetta...? :-D
> > > Fate come ritenete OPPORTUNO e soprattutto fatelo senza mai
dimenticare
> > > l'INTENZIONALITA' Educativa...
> > Per quanto riguarda le ricette ne ho l'armadio e la libreria piena... se
> > ne vuoi... una ricetta per ognuna delle attività preparate nel corso di
> > questi sette anni... :-)
>
> Spero che le conservi SOLO per ricordo...visto che non ricordo di aver
fatto
> un'attività UGUALE
> da quando sono in Branco...morirei nel sentire..."Ahhh...l'abbiamo già
> fatto...!"
> Anche perchè le esigenze di una RICETTA sono diverse dalle nostre...le
> ricette sono più o meno sempre le stesse...uno ci può mettere il "rocco di
> classe" ma "spaghetti con le vongole" NON DIVENTANO "alla bolognese"...le
> nostre attività invece vanno "misurate" e CALIBRATE di volta in volta sui
> nostri bambini...come ben saprai...:-)
Quando dissi: "una ricetta per ognuna delle attività preparate" intendevo
dire che non ho mai fatto un attività uguale ad un'altra, anche perchè
strutturando prima bisogni e obiettivi ed essendo questi sempre diversi, le
probabilità di preparare un'attività uguale ad una già fatta sono veramente
molto, molto esigue, non credi?
Comunque nel mio disordine tengo proprio tutto, tutto... ma SOLO per
ricordo...
> > io intendevo chiedervi quale sia la vostra
> > esperienza, come fate vivere il cdr ai fratellini e alle sorelline, e
> soprattutto se
> > siete elastici nell'usare il metodo, o rigidi, o travisate, o
improvvisate
> > o interiorizzate oppure ci lavorate di direzione e di coca... tutto qua.
>
> Questo però è un altro discorso...insomma...una domanda è "come fate il
> CdR.." e ALTRA domanda è chiedere
> "siete elastici nell'usare il metodo...ecc.." cmq...a parte questa
personale
> precisazione...
Beh intendevo dire, "come usate il metodo riguardo ai cdr?" Mentre sull'uso
del metodo in generale si potrebbe aprire un altra discussione (assai lunga
penso ma molto utile)
> Il Metodo...elastici...rigidi...travisatori...improvvisatori...?
> Personalmente non credo che il nostro Metodo possa essere usato in maniera
> "elastica" pena delle incoerenze di fondo...
Intendevo quanta elasticità mentale si usa nell'usare il metodo e non sul
modificarlo (anche se accade spesso - quanti capi campo dicono una cosa e
altri dicono l'opposto...) questo perchè il metodo secondo me è molto
difficile da leggere ed interpretare mentre è più facile rispettare la
regoletta (tipo quella sulla parola ai cuccioli) detta da chissà chi o
peggio la tradizione (impossibile da annientare pena la morte anche se
magari comporta che dei capi magari facciano finta di niente la notte che i
capi squadriglia devono "totemizzare" i ragazzi del primo anno facendoli
cantare nudi nel bosco).
Penso che il metodo vada interpretato bene in Co.Ca o anchè più
limitatamente in zona ed ogni qual volta ci sia un dubbio o una diversità di
pensiero è bene documentarsi o far intervenire un "addetto ai lavori" che
possa illuminarci o farci riflettere. Vorrei sapere quante Coca prendono il
regolamento metodologico e ci sbattono il muso... punto per punto.
> Ah...visto che ci siamo...parlavi anche di Psicologia e
> Pedagogia...procurati se non l'hai già letto "Pedagogia Scout"...molto
> interessante...
Lo farò sicuramente, mi piace approfondire le cose e ti ringrazio di cuore
per le tue risposte e per gli spunti che mi hai offerto, non abbiamo idee
troppo simili ma penso sia ugualmente arricchente, almeno per me lo è... :-)
Buon Volo
Ciao,
"Francesco Piccolo wind" <fpic...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:Wl0n8.62790$1S3.1...@twister1.libero.it...
> peccato...che spesso la branca L/C venga considerata come l'ultima ruota
del
> carro in molti gruppi...
> senza considerare che è da li' che si inzia...
Bravo, clap clap concordo al 100%
Ciao
Francesco Da Riva
Ciao Davide...
> > Esistono cose che riguardano il metodo e i suoi strumenti e altri
> > particolari che riguardano le TRADIZIONI del singolo Gruppo...
> Talvolta uno dei problemi più grossi avviene quando tradizioni troppo
> radicate stravolgono o modificano il metodo, cambiando gruppo mi sono
> accorto di quante cose si fanno in modo sbagliato o confusionale dove sono
> adesso e nel gruppo dov'ero prima... ma soprattutto noto che i gruppi
diano
> per scontato che il loro modo di applicare il metodo, o peggio di
> modificarlo a doc, sia il modo giusto.
Si dice "Ad Hoc"..cmq...ora ti racconro una tradizione che esisteva nel mio
gruppo
ma che volente o nolente la CO.Ca. ho SRADICATO per la sua inutilità
educativa...
I Cuccioli del nostra Branco...dovevano indossare...dalla cerimonia
dell'accetazione in Branco
fino al giorno della Promessa...un fazzolettone BIANCO...quando avrebbero
conquisato la Promesa
invece avrebbero avuto il fazzolettone del Gruppo...colori: magenta e blu...
La giustificazione era che i cuccioli vedendo il fazzolettone diverso
avrebbero desiderato maggiormente
la Promessa....
Beh...niente di più falso...avevano da subito il fazzoletone bianco...e se
si affezionavano a quello...era finita...!
morale della favola..."tradizione eliminata" perchè inutile e inesistente
metodologicamente...
> > > sono d'accordo con la solennità, pienamente d'accordo; ma per niente
sul
> > > fatto di non far parlare i cuccioli.
> > Noi lo usiamo come sprono per la Promessa...e funziona...ma forse c'è un
> > errore di intepretazione...i nostri "cuccioli" possono far sapere cosa
pensano
> > attraverso i propri capi e/o vicecaposestiglia...ma non prendendo
> > direttamente la parola al Consiglio della Rupe...
> Su questo non sono d'accordo, sarà una vostra tradizione o magari avete
> sperimentato che questo stimolo è utile e non lo metto in dubbio
...e quindi...bene così...non credi?...
> ma sul metodo non c'è nè scritto che i cuccioli non debbano parlare e nè
che le
> cose che debbano dire debbano essere filtrate da degli altri bambini di
> 11/12 anni,
Ma facendolo non facciamo nemmeno l'OPPOSTO di quanto spiega il metodo...o
sbaglio.
ritengo sempre di essere in "linea" senza andare nè a rifare a mio
piacimento la PP nè a cambiare le fondamenta
del metodo...
> (tralascio il fatto che il metodo non da questa utilità alla sestiglia e
al rapporto verticale nella stessa)
Il Caposestiglia non è altro che un Lupetto più esperto cui affidare le
proprie parole...non ci vedo nula di contro-indicativo
metodologicamente parlando...
> Non sarebbe meglio che ne parlino al C.d.R. direttamente in modo tale che
i vvll ascoltino subito e
> possano "guidare" in un clima di famiglia felice la discussione?
La risposta viene data al Cucciolo...e poi...ripeto...perchè vuoi fare TUTTO
nel Cdr...?
Ci possono essere delle cose che vengono fuori in quel modo nel CdR...ma ciò
non esclude che si possano approfondire DOPO...una volta finito il CdR...
"Ehi gigetto...vuoi chiedermi qualche altra cosa...?"
> A mio parere bisogna far scalpitare i cuccioli è utilissimo ma non con un
> divieto ma con una più chiara consapevolezza della verticalità del branco
Non è un divieto...loro riescono cmq ad esprimere la loro opinione...
è una limitazione...è la mancata acquisizione di un diritto...
in B/C ...non esiste verticalità...
"La forza del Lupo è nel Branco...la forza del Branco è nel Lupo"
> del cerchio (Se vedono una sorellina del c.d.a che è in cima alla rupe
> vengono stimolati e ci aspirano e allora si sbattono maggiormente per
> cacciare le prede e diventare Lupo della Legge) sono queste cose che
devono
> far scalpitare il cucciolo.
E infatti accade anche questo....
> > ma con qualche limite legato alla loro "inesperienza"...
> > a mio avviso ciò rispecchia in pieno anche la realtà della vita...
> > Prima di VOTARE ...e quindi esprimere il proprio parere in maniera
> > "ufficiale" devi aspetare i 18 anni...
> > "traguardo" ideale di maturità...
> > Prima di VOTARE... per il SENATO...devi aver compiuto i 25 anni di
età...
> > Mi pare che, pur mantenendo la scala di riferimento,
l'esempio...calzi...
> Si ma i cuccioli hanno 8 anni e non 3 e anche se non sono capaci di
astrarre
> (come gli altri fratellini e sorelline del secondo e + limitatamente del
> terzo anno) devono già essere stimolati ad una maggiore partecipazione ed
> avere momenti dedicati nella comunità, a 8 anni fanno la 3° elementare,
> fanno sport e catechismo e altre attività (purtroppo troppe altre
attività,
> ma questa è un'altra storia) e quindi sanno già confrontarsi un po' e
capire
> il mondo che gli gira intorno.
Beh...anche io a 23 anni o a 18 anni so confrontarmi con gli altri e ho
delle dinamiche già
abbastanza complesse...ma lo stesso non mi fanno VOTARE per il Senato...
> > Non c'è mica bisogno di un Consiglio delle Rupe ogni volta...non credi
che
> > questo dovrebbe avvenire se non sempre...quanto più spesso possibile ?
> > Parlavamo di CDR...e non ricordo chi...ma mi sembra Raoul ha
correttemente
> > scritto che non bisogna "inflazionarlo" con cose che non siano
> > necessarie...magari...una cosa del genere non va in CdR...ma in un
> > qualsiasi momento della Riunione...
> Sono d'accordo con te! Anche io vorrei far dire ai fratellini e alle
> sorelline quali sono le prede che hanno cacciato, quanto impegno c'hanno
> messo e magari ascoltare complimenti e critiche da tutto il Branco ma la
mia
> Co.Ca. è spaccata in due e ho raggiunto solo il compromesso
Ehm..chiedo scusa..la CO.CA. affida l'unità ai CapiUnità nella piena fiducia
che essi svolgano la loro azione educativa seguendo il Metodo ecc...?
Manca questa fiducia...?
I compromessi sono brutti... :-)
> Quando dissi: "una ricetta per ognuna delle attività preparate" intendevo
> dire che non ho mai fatto un attività uguale ad un'altra, anche perchè
> strutturando prima bisogni e obiettivi ed essendo questi sempre diversi,
le
> probabilità di preparare un'attività uguale ad una già fatta sono
veramente
> molto, molto esigue, non credi?
So di persone che usano i "pre-cotti"...
> Beh intendevo dire, "come usate il metodo riguardo ai cdr?" Mentre
sull'uso
> del metodo in generale si potrebbe aprire un altra discussione (assai
lunga
> penso ma molto utile)
> > Il Metodo...elastici...rigidi...travisatori...improvvisatori...?
> > Personalmente non credo che il nostro Metodo possa essere usato in
maniera
> > "elastica" pena delle incoerenze di fondo...
> Intendevo quanta elasticità mentale si usa nell'usare il metodo e non sul
> modificarlo (anche se accade spesso - quanti capi campo dicono una cosa e
> altri dicono l'opposto...) questo perchè il metodo secondo me è molto
> difficile da leggere ed interpretare mentre è più facile rispettare la
> regoletta (tipo quella sulla parola ai cuccioli) detta da chissà chi
Ma perchè pensi che ci sia una "mente occulta" che si inventa le più
incredibili stupidaggini sul metodo...?
Quella della parola ai cuccioli...è una tradizione...che lascia il tempo che
trova nel momento
in cui diviene inefficace...il mio successore forse la riterrà
inutile...avendo degli obiettivi
diversi...o preferendo raggiungere quegli stessi obiettivi in maniera
differente...
Stiamo parlando di tradizioni....quello non è metodo...
Vogliamo mica affrontare anche discussioni su quando si usa il Totem...
Quali sono le formazioni in cui si metono le sestiglie...ecc..?
Gli allievi ai CFM vengono perchè vogliono sapere QUESTO...
sono talmente tanto conusi dalle tradizioni comuni o diferenti...che voglion
sapere
quale sia la cosa giusta...la ricetta, appunto...e ogni volta ci troviamo a
dover dire..
"Queste sono tradizioni...il metodo invece è..."
Non ELEVARE le tradizioni di cui stiamo parlando a METODO...io non l'ho
detto..
e nessuno lo vuole dire...
> Penso che il metodo vada interpretato bene in Co.Ca o anchè più
> limitatamente in zona ed ogni qual volta ci sia un dubbio o una diversità
di
> pensiero è bene documentarsi o far intervenire un "addetto ai lavori" che
> possa illuminarci o farci riflettere.
Un formatore...o chi?...
> Vorrei sapere quante Coca prendono il regolamento metodologico e ci
sbattono il muso... punto per punto.
La mia quasi sempre...nel mio staff invece...ogni riunione è strutturata in
una parte iniziale
di metodo (ho una tirocinante in staff...ma fa sempre bene ripetere...)
prendendo spunto
dal regolamento metodologico...o dal Manuale di Branca...e poisi inizia la
riunione di staff...
> > Ah...visto che ci siamo...parlavi anche di Psicologia e
> > Pedagogia...procurati se non l'hai già letto "Pedagogia Scout"...molto
> > interessante...
> Lo farò sicuramente, mi piace approfondire le cose e ti ringrazio di cuore
> per le tue risposte e per gli spunti che mi hai offerto, non abbiamo idee
> troppo simili ma penso sia ugualmente arricchente, almeno per me lo è...
:-)
credo invece che abbiamo idee molto più simili di quanto credi...se così non
fosse
non faremmo entambi Scoutismo...ma qualcosa di ibrido entrambi...
Buone cose..
> non sono d'accordo sul non far parlare i cuccioli,
secondo me i cuccioli non devono assolutamente parlare, per loro é uno
sprono a far le prede(educazione) e quindi la promessa...e poi parliamoci
chiaro ai cuccioli non dispiace affatto starsene zitti ad ascoltare gli
altri più longevi, vengono tirate in ballo le leggi, il motto e le regole
del branco,e i perché di tali cose...e i lupi che parlano lo fanno a ragion
veduta, il momento é privilegiato perché i cuccioli recepiscono tutto quello
che viene detto, cosa che non succede di solito.
> e poi perché non far dire
> la preda di Akela a parte che non è scritto da nessuna parte e poi,
Se qualche lupetto vuole parlare della sua preda di Akela può farlo
benissimo al CDR, ma io non lo chiedo espressamente perché qualcuno( a volte
quasi tutti) potrebbe non volerne parlare, insomma al CDR parla il popolo
libero, non c'é nulla di vietato, nel rispetto rigoroso della legge.
secondo
> me, deve essere percepita come le altre tre prede senza una maggiore
> riservatezza o importanza.
Quì probabilmente ti sbagli, la preda di Akela riguarda la formazione del
carattere..e sta scritto da qualche parte che é la più importante.
> Durante il Grande Urlo (farlo bene è veramente importante come dici >tu)
io
> lascio i cuccioli in cerchio ma senza fare il saluto e senza gridare la
> formula, loro fanno comunque parte della comunità e quindi del >cerchio,
questione di tradizioni...non ho nulla in contrario, ma in tutti i Branchi
che ho visto non si faceva così.
> un
> passo all'indietro li allontana dalla comunità stessa.
opinioni...e comunque dipende dal livello comunicativo del branco, nel mio
branco far fare un passo indietro risulta ancora semplicemente uno sprono a
voler entrare nella cerchia dei lupi della legge, non genera nessun
allontanamento dalla comunità anzi il contrario...nel mio branco.
> I Cuccioli del nostra Branco...dovevano indossare...dalla cerimonia
> dell'accetazione in Branco
> fino al giorno della Promessa...un fazzolettone BIANCO...quando avrebbero
> conquisato la Promesa
> invece avrebbero avuto il fazzolettone del Gruppo...colori: magenta e
blu...
> La giustificazione era che i cuccioli vedendo il fazzolettone diverso
> avrebbero desiderato maggiormente
> la Promessa....
> Beh...niente di piů falso...avevano da subito il fazzoletone bianco...e se
> si affezionavano a quello...era finita...!
> morale della favola..."tradizione eliminata" perchč inutile e inesistente
> metodologicamente...
Questo lo voglio sottolineare, ho sentito molti capi che mi hanno detto che
nel loro gruppo si fa cosě, anche secondo me niente di piů sbagliato! Il
problema di fondo sta nel fatto che un capo che merita tale nome NON deve
fai MAI le cose senza pensarci e ragionarci su..magari confrontandosi con
altri.
GDR
> > peccato...che spesso la branca L/C venga considerata come l'ultima ruota
> del
> > carro in molti gruppi...
> > senza considerare che č da li' che si inzia...
>
> Bravo, clap clap concordo al 100%
ovvio...anch'io;-)
GDR
> Per quanto riguarda le ricette ne ho l'armadio e la libreria piena... se
ne
> vuoi... una ricetta per ognuna delle attività preparate nel corso di
questi
> sette anni... :-)
Bene bene...la ta preda sarà la mia preda (al contrario) se lo
vorrai...questa me la segno, quando ho bisogno di un'ideona che non mi viene
allopra chiedo a te;o)
GDR
(Se vedono una sorellina del c.d.a che č in cima alla rupe
> vengono stimolati e ci aspirano e allora si sbattono maggiormente per
> cacciare le prede e diventare Lupo della Legge) sono queste cose che
devono
> far scalpitare il cucciolo.
Tradizioni...non sta scritto da nessuna parte che ci deve essere un
cartellone con la rupe disegnata e i nomi attaccati rispettivamente alla
pista.(anche se serve ANCHE quello IMHO(in my honest opinion))
Purtroppo le tradizioni condizionano sempre il nostro pensiero..anche quello
dei formatori dei CFM, io personalmente ho avuto formatori che mi hanno
proposto piů e piů tradizioni, specificando che non vengono espressamente
dal metodo, e spegandone la valenza educativa...insieme a noi ovviamente.
GDR
GDR <strocci...@NOSPAMinwind.it> wrote in message
1vDn8.20417$pT1.6...@news1.tin.it...
> (Se vedono una sorellina del c.d.a che è in cima alla rupe
> > vengono stimolati e ci aspirano e allora si sbattono maggiormente per
> > cacciare le prede e diventare Lupo della Legge) sono queste cose che
> devono
> > far scalpitare il cucciolo.
>
>
> Tradizioni...non sta scritto da nessuna parte che ci deve essere un
> cartellone con la rupe disegnata e i nomi attaccati rispettivamente alla
> pista.(anche se serve ANCHE quello IMHO(in my honest opinion))
Visulizzare la PP e la crescita della comunità lo dice esplicitamente il
manuale di branca e a mio parere lo dice indirettamente, la pedagogia quando
si dice che un bambino fino almeno ai 10 anni non è grado di astrarre,
quindi ha bisogno di cose concrete e visualizzabili, Ah lo dice anche il
metodo quando si parla delle prede...
> Purtroppo le tradizioni condizionano sempre il nostro pensiero..anche
quello
> dei formatori dei CFM, io personalmente ho avuto formatori che mi hanno
> proposto più e più tradizioni, specificando che non vengono espressamente
> dal metodo, e spegandone la valenza educativa...insieme a noi ovviamente.
> GDR
Questo secondo me è il modo giusto di affrontare la questione delle
tradizioni.... ma ahimè non avviene sempre.
Molte tradizioni sono bellissime e azzeccate nell'educazione scout.
ciao e grazie..... Davide
GDR <strocci...@NOSPAMinwind.it> wrote in message
41Dn8.20272$pT1.6...@news1.tin.it...
>
> > non sono d'accordo sul non far parlare i cuccioli,
>
> secondo me i cuccioli non devono assolutamente parlare, per loro é uno
> sprono a far le prede(educazione) e quindi la promessa...e poi parliamoci
> chiaro ai cuccioli non dispiace affatto starsene zitti ad ascoltare gli
> altri più longevi, vengono tirate in ballo le leggi, il motto e le regole
> del branco,e i perché di tali cose...e i lupi che parlano lo fanno a
ragion
> veduta, il momento é privilegiato perché i cuccioli recepiscono tutto
quello
> che viene detto, cosa che non succede di solito.
>
secondo me ci sono altri modi più corretti per spronare i cuccioli... ne ho
già parlato in risposta ad un post precedente.
> > e poi perché non far dire
> > la preda di Akela a parte che non è scritto da nessuna parte e poi,
>
> Se qualche lupetto vuole parlare della sua preda di Akela può farlo
> benissimo al CDR, ma io non lo chiedo espressamente perché qualcuno( a
volte
> quasi tutti) potrebbe non volerne parlare, insomma al CDR parla il popolo
> libero, non c'é nulla di vietato, nel rispetto rigoroso della legge.
>
> secondo
> > me, deve essere percepita come le altre tre prede senza una maggiore
> > riservatezza o importanza.
>
> Quì probabilmente ti sbagli, la preda di Akela riguarda la formazione del
> carattere..e sta scritto da qualche parte che é la più importante.
>
non mi risulta... è la "fusione" e la complementarietà di tutte le 4 prede
che da importanza alla PP
> Grazie anche a te per avermi permesso di pensarci su..alle cose che a
volte
> mi sembrano scontate.
>
> GDR
figurati... trovo arricchente discutere di cose che facciamo da anni e in
cui crediamo fortemente...
ciao ciao Davide
Completamente d'accordo con te!!!!
ciao ciao Davide
Davide Bortolo, camallo del porto, 27 anni, Genova
"Arcanda e Akela nel GE 53 - AGESCI"
e attualmente "Bagheera GE 40 - AGESCI"
Incaricato L/C nella Zona Centro - Genova
"Cinghiale Scrupoloso"
Francesco Piccolo wind <fpic...@inwind.it> wrote in message
r2En8.68684$%g7.22...@twister2.libero.it...
> Ciao...
> volevo raccontarvi questa...
>
> Una Capo di un Branco della mia Regione (Campania)..sosteneva l'INUTILITA'
> dell'UNIFORME nelle riunioni, chiamiamole così...ORDINARIE...ritenendola
> invece indispensabile in CACCIA e durante le CERIMONIE..."veri momenti" -
> diceva lei - "nei quali si chiarisce e si identifica la valenza
> dell'UNIFORME!"....
> Sosteneva anche che in questo modo i bambini, dovendola usare una volta al
> mese o nelle occasioni SPECIALI, ne avrebbero avuto maggiore cura....
>
> Che dire...al di là delle tradizioni...ecco una cosa che va CONTRO il
> METODO...
>
> 1) L'Uniforme...UNIFORMA la comunità attorno a quei valori cui è ispirato
lo
> Scoutismo e in particolare educa all'ESSENZIALITA'...usarla di tanto in
> tanto...e NON SEMPRE...può passare l'idea che qualche volta si è in
attività
> e altre volte no...==> a volte si rispettano le rege...a volte no....
>
> 2) Usarla una volta al mese non significa acerne maggiore cura....chi avrà
> maggiore cua dell'uniforme...quello che deve metterla ogni settimana...e
> quindi deve lavarla per la riunione settimanale...o chi invece deve
metterla
> una volta al mese e lascia MARCIRE i germi fino al giorno prima...della
> CACCIA ?
>
> 3) B.P. diceva che l'Uniforme è l'abito da lavoro...e non il bel vestitino
> da mettere in attività...
>
> Tutto questo NON e' METODO...
>
> buone cose..
Ciao,
"Francesco Piccolo wind" <fpic...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:FLFn8.71379$1S3.2...@twister1.libero.it...
> Ciao...Francesco...
> Ehm...ecco...come dire...io...ehm...affetto fraterno...vero?... :-DDDDD
Certo certo tranquillo :-))
> Forse perchè nemmeno lo sa...?...
Ecco ma allora non c'e' qualcosa di ancora piu' storto? Possibile che
nessuno deli incaricati di zona o degli altri "papaveri" (passami il termine
che se no divento ancora piu' dislessico di quel che sono) non faccia dei
giri per i gruppi per verificare fraternamente queste e altre cose?
Ciao
Francesco Da Riva
(8< --- zac! --->8)
> Citandoti due volte non volevo essere assolutamente polemico, ma prendevo
> spunto da quello che mi hai detto... l'unico ad avermi risposto era Raoul
> che conosco di persona e con cui magari affronterň la questione di
> persona... č piů facile.
OK gringo! Ci vediamo domani sera. Giů, nel vicolo sotto alla segreteria.
Alle 20.00. E mi raccomando: niente scherzi! Tsk!
(una nota di un'armonica a bocca chiude questo discorso mentre nella strada
deserta la polvere viene spazzata via dal vento fischiante...)
ş
r=====' *
/_/
Ciao..
> > Forse perchè nemmeno lo sa...?...
> Ecco ma allora non c'e' qualcosa di ancora piu' storto? Possibile che
> nessuno deli incaricati di zona o degli altri "papaveri" (passami il
termine
> che se no divento ancora piu' dislessico di quel che sono) non faccia dei
> giri per i gruppi per verificare fraternamente queste e altre cose?
Non voglio fare il perfettino...ma la Pattuglia Regionale L/C Campania
propone
il GIRONZONANDO... grazie al quale...quando chiesto...o ciclicamente
gli incaricati regionali (non sempre soli) vanno in giro per le Zone della
regione
a chiarire eventuali dubbi...o a risolvere problemi di vario tipo...
In particolare ultimamente è servito a far venir ein Pattuglia almeno i
referenti di una ZONA
che non veniva quasi mai...
buone cose..
> Si dice "Ad Hoc"..cmq...ora ti racconro una tradizione che esisteva nel
mio
> gruppo
> ma che volente o nolente la CO.Ca. ho SRADICATO per la sua inutilità
> educativa...
> I Cuccioli del nostra Branco...dovevano indossare...dalla cerimonia
> dell'accetazione in Branco
> fino al giorno della Promessa...un fazzolettone BIANCO...quando avrebbero
> conquisato la Promesa
> invece avrebbero avuto il fazzolettone del Gruppo...colori: magenta e
blu...
> La giustificazione era che i cuccioli vedendo il fazzolettone diverso
> avrebbero desiderato maggiormente
> la Promessa....
> Beh...niente di più falso...avevano da subito il fazzoletone bianco...e se
> si affezionavano a quello...era finita...!
> morale della favola..."tradizione eliminata" perchè inutile e inesistente
> metodologicamente...
Questo è il bello del fatto che cmq le persone sono diverse. Pensa che nel
branco di mio fratello (che non è nel gruppo dove faccio servizio io ma in
un altro), danno il fazzolettone bianco durante l'accettazione dei cuccioli.
E mio fratello è si affezionato a quel fazzolettone (segno di essere stato
accettato) ma desidera sempre di + la promessa che farà ad Aprile.
Però appunto queste sono tradizioni che si possono cambiare secondo le
esigenze educative specifiche, mentre il problema è chi cambia il metodo
adducendo come motivazioni la tradizione (senza nemmeno sapere perchè c'è
quella tradizione).
Buona Strada
Giorgio
Ciao...
volevo raccontarvi questa...
Una Capo di un Branco della mia Regione (Campania)..sosteneva l'INUTILITA'
dell'UNIFORME nelle riunioni, chiamiamole così...ORDINARIE...ritenendola
invece indispensabile in CACCIA e durante le CERIMONIE..."veri momenti" -
diceva lei - "nei quali si chiarisce e si identifica la valenza
dell'UNIFORME!"....
Sosteneva anche che in questo modo i bambini, dovendola usare una volta al
mese o nelle occasioni SPECIALI, ne avrebbero avuto maggiore cura....
Che dire...al di là delle tradizioni...ecco una cosa che va CONTRO il
METODO...
1) L'Uniforme...UNIFORMA la comunità attorno a quei valori cui è ispirato lo
Scoutismo e in particolare educa all'ESSENZIALITA'...usarla di tanto in
tanto...e NON SEMPRE...può passare l'idea che qualche volta si è in attività
e altre volte no...==> a volte si rispettano le rege...a volte no....
2) Usarla una volta al mese non significa acerne maggiore cura....chi avrà
maggiore cua dell'uniforme...quello che deve metterla ogni settimana...e
quindi deve lavarla per la riunione settimanale...o chi invece deve metterla
una volta al mese e lascia MARCIRE i germi fino al giorno prima...della
CACCIA ?
3) B.P. diceva che l'Uniforme è l'abito da lavoro...e non il bel vestitino
da mettere in attività...
Tutto questo NON e' METODO...
buone cose..
Francesco Piccolo
Ciao...Francesco...
> > Una Capo di un Branco della mia Regione (Campania)..sosteneva
l'INUTILITA'
> > dell'UNIFORME nelle riunioni, chiamiamole cosě...ORDINARIE...ritenendola
> > invece indispensabile in CACCIA e durante le CERIMONIE..."veri
momenti" -
> <snip>
> Francesco ti voglio bene!!!
Ehm...ecco...come dire...io...ehm...affetto fraterno...vero?... :-DDDDD
> Sai che razza di battaglie mi e' toccato fare non nel mio gruppo ma con
> altri Capi su questa cosa?
> Ci sono un sacco di gruppi che fanno cio' ed e' ASSURDO
> Ma a questo punto mi pongo un problema: perche' la zona non fa nulla in
> questi casi?
Forse perchč nemmeno lo sa...?...sono venuto a conoscenza di questa cosa
solo perchč io e la persona che me lo ha detto ci "siamo trovati" a
parlare...e non perchč lei la ritenesse una cosa "da verificare"...diciamo
che la conversazione si č avuta per caso alla fine di una riunione di
pattuglia regionale..
Buone cose..
--
Ciao Francesco,
"Francesco Piccolo wind" <fpic...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:r2En8.68684$%g7.22...@twister2.libero.it...
> Ciao...
> volevo raccontarvi questa...
>
> Una Capo di un Branco della mia Regione (Campania)..sosteneva l'INUTILITA'
> dell'UNIFORME nelle riunioni, chiamiamole cosě...ORDINARIE...ritenendola
> invece indispensabile in CACCIA e durante le CERIMONIE..."veri momenti" -
<snip>
Francesco di voglio bene!!!
Sai che razza di battaglie mi e' toccato fare non nel mio gruppo ma con
altri Capi su questa cosa?
Ci sono un sacco di gruppi che fanno cio' ed e' ASSURDO
Ma a questo punto mi pongo un problema: perche' la zona non fa nulla in
questi casi?
Ciao
Francesco Da Riva
Rieccomi...
Francesco Piccolo wind <fpic...@inwind.it> wrote in message
_KCn8.70679$1S3.2...@twister1.libero.it...
> Ciao Davide...
>
> > per scontato che il loro modo di applicare il metodo, o peggio di
> > modificarlo a doc, sia il modo giusto.
>
> Si dice "Ad Hoc"
Ops... :-)
>..cmq...ora ti racconro una tradizione che esisteva nel mio
> gruppo
> ma che volente o nolente la CO.Ca. ho SRADICATO per la sua inutilità
> educativa...
> I Cuccioli del nostra Branco...dovevano indossare...dalla cerimonia
> dell'accetazione in Branco
> fino al giorno della Promessa...un fazzolettone BIANCO...quando avrebbero
> conquisato la Promesa
> invece avrebbero avuto il fazzolettone del Gruppo...colori: magenta e
blu...
> La giustificazione era che i cuccioli vedendo il fazzolettone diverso
> avrebbero desiderato maggiormente
> la Promessa....
> Beh...niente di più falso...avevano da subito il fazzoletone bianco...e se
> si affezionavano a quello...era finita...!
> morale della favola..."tradizione eliminata" perchè inutile e inesistente
> metodologicamente...
>
Penso sia stata una scelta più che giustà è proprio questo che intendevo col
mio intervento
> > > > sono d'accordo con la solennità, pienamente d'accordo; ma per niente
> sul
> > > > fatto di non far parlare i cuccioli.
> > > Noi lo usiamo come sprono per la Promessa...e funziona...ma forse c'è
un
> > > errore di intepretazione...i nostri "cuccioli" possono far sapere cosa
> pensano
> > > attraverso i propri capi e/o vicecaposestiglia...ma non prendendo
> > > direttamente la parola al Consiglio della Rupe...
> > Su questo non sono d'accordo, sarà una vostra tradizione o magari avete
> > sperimentato che questo stimolo è utile e non lo metto in dubbio
>
> ...e quindi...bene così...non credi?...
>
> > ma sul metodo non c'è nè scritto che i cuccioli non debbano parlare e nè
> che le
> > cose che debbano dire debbano essere filtrate da degli altri bambini di
> > 11/12 anni,
>
> Ma facendolo non facciamo nemmeno l'OPPOSTO di quanto spiega il metodo...o
> sbaglio.
> ritengo sempre di essere in "linea" senza andare nè a rifare a mio
> piacimento la PP nè a cambiare le fondamenta
> del metodo...
>
Anche io faccio come te, ho la fiducia della mia coca e prendo delle
decisioni, ma talvolta mi chiedo e se facessi un madornale errore? Se
ignorassi che c'è un modo migliore e più corretto per fare le cose? Quando
tu mi dici che non fai l'opposto di quel che dice il metodo, con quali
convinzioni pensia sia corretto? Tieni presente che questo lo faccio spesso
anche io come te... non intendo criticarti (sarebbe una critica anche a me
stesso) ma intendo proporre di trovare un modo di confronto e un metodo di
operare certe scelte.
> > (tralascio il fatto che il metodo non da questa utilità alla sestiglia e
> al rapporto verticale nella stessa)
>
> Il Caposestiglia non è altro che un Lupetto più esperto cui affidare le
> proprie parole...non ci vedo nula di contro-indicativo
> metodologicamente parlando...
>
> > Non sarebbe meglio che ne parlino al C.d.R. direttamente in modo tale
che
> i vvll ascoltino subito e
> > possano "guidare" in un clima di famiglia felice la discussione?
>
> La risposta viene data al Cucciolo...e poi...ripeto...perchè vuoi fare
TUTTO
> nel Cdr...?
Mi dico solo... perchè non farlo al cdr...
> > A mio parere bisogna far scalpitare i cuccioli è utilissimo ma non con
un
> > divieto ma con una più chiara consapevolezza della verticalità del
branco
>
> Non è un divieto...loro riescono cmq ad esprimere la loro opinione...
> è una limitazione...è la mancata acquisizione di un diritto...
> in B/C ...non esiste verticalità...
> "La forza del Lupo è nel Branco...la forza del Branco è nel Lupo"
>
Tutto il metodo scout secondo me si basa sulla verticalità secondo me.
Non intendo una verticalità tipo "tu sei meno importante di me" ma una
verticalità tipo "io ho fatto più strada sulla pista e mi posso girare e
darti una mano a fare il tuo pezzo" la rupe è verticale, la quadriannalità
(tipica solo nelle comunità scout) è un esempio lampante della
verticalità... per me fondamentale. (A scuola, a catechismo, nello sport, a
danza ecc... hanno solo rapporto con coetanei o poco più grandi o piccoli)
> > Si ma i cuccioli hanno 8 anni e non 3 e anche se non sono capaci di
> astrarre
> > (come gli altri fratellini e sorelline del secondo e + limitatamente del
> > terzo anno) devono già essere stimolati ad una maggiore partecipazione
ed
> > avere momenti dedicati nella comunità, a 8 anni fanno la 3° elementare,
> > fanno sport e catechismo e altre attività (purtroppo troppe altre
> attività,
> > ma questa è un'altra storia) e quindi sanno già confrontarsi un po' e
> capire
> > il mondo che gli gira intorno.
>
> Beh...anche io a 23 anni o a 18 anni so confrontarmi con gli altri e ho
> delle dinamiche già
> abbastanza complesse...ma lo stesso non mi fanno VOTARE per il Senato...
Si ma ne puoi parlare, in casa, in clan, a coca, con gli amici...
> > > Non c'è mica bisogno di un Consiglio delle Rupe ogni volta...non credi
> che
> > > questo dovrebbe avvenire se non sempre...quanto più spesso possibile ?
> > > Parlavamo di CDR...e non ricordo chi...ma mi sembra Raoul ha
> correttemente
> > > scritto che non bisogna "inflazionarlo" con cose che non siano
> > > necessarie...magari...una cosa del genere non va in CdR...ma in un
> > > qualsiasi momento della Riunione...
> > Sono d'accordo con te! Anche io vorrei far dire ai fratellini e alle
> > sorelline quali sono le prede che hanno cacciato, quanto impegno c'hanno
> > messo e magari ascoltare complimenti e critiche da tutto il Branco ma la
> mia
> > Co.Ca. è spaccata in due e ho raggiunto solo il compromesso
>
> Ehm..chiedo scusa..la CO.CA. affida l'unità ai CapiUnità nella piena
fiducia
> che essi svolgano la loro azione educativa seguendo il Metodo ecc...?
> Manca questa fiducia...?
no la fiducia c'è assolutamente ma prima di cambiare una cosa che è radicata
nel mio gruppo devo affrontare la coca, non posso arrivare in un branco
(questo è il terzo anno che ci sono) e fargli fare il cdr come dico io
(parlandone in direzione prima) se una attività è fatta tanto diversamente
dai miei pensieri non cambio tutto ma parto dalla direzione e dalla coca. E
comunque anche in direzione c'è una divergenza fra me e Akela.
> I compromessi sono brutti... :-)
A chi lo dici... sono brutti davvero ma quando si arriva a rimanere convinti
delle proprie opinioni e anche se si è parlato e discusso fraternamente, i
compromessi sono l'unica via di scampo, oppure si lascia perdere tutto ma
questo non è il mio stile.
> > Quando dissi: "una ricetta per ognuna delle attività preparate"
intendevo
> > dire che non ho mai fatto un attività uguale ad un'altra, anche perchè
> > strutturando prima bisogni e obiettivi ed essendo questi sempre diversi,
> le
> > probabilità di preparare un'attività uguale ad una già fatta sono
> veramente
> > molto, molto esigue, non credi?
>
> So di persone che usano i "pre-cotti"...
Sono tanti quel che lo fanno... ammazzano la propria fantasia e rischiano di
fare le cose in modo inutile...
Sono perfettamente d'accodo con te, questo è il modo giusto d'agire, anche
per me; ma devi ammettere che in Associazione essendoci talvolta poca
chiarezza (spesso per poca partecipazione e poca informamazione/formazione)
molti prendono per oro colato interpretazione a volte errate del metodo.
> Non ELEVARE le tradizioni di cui stiamo parlando a METODO...io non l'ho
> detto..
> e nessuno lo vuole dire...
>
Non lo faccio affatto e non penso che tu l'abbia detto, io non voglio
criticare te ma sviscerare la questione...
> > Penso che il metodo vada interpretato bene in Co.Ca o anchè più
> > limitatamente in zona ed ogni qual volta ci sia un dubbio o una
diversità
> di
> > pensiero è bene documentarsi o far intervenire un "addetto ai lavori"
che
> > possa illuminarci o farci riflettere.
>
> Un formatore...o chi?...
si un formatore, un pedagogo (o come si dice... insomma sono un portuale con
la terza media io... :-) :-) ), un esperto delle varie fasce d'età sulle
quali educhiamo.
> > Vorrei sapere quante Coca prendono il regolamento metodologico e ci
> sbattono il muso... punto per punto.
>
> La mia quasi sempre...nel mio staff invece...ogni riunione è strutturata
in
> una parte iniziale
> di metodo (ho una tirocinante in staff...ma fa sempre bene ripetere...)
> prendendo spunto
> dal regolamento metodologico...o dal Manuale di Branca...e poisi inizia la
> riunione di staff...
>
Bello... ahimè purtroppo noi non riusciamo spesso a parlare di metodo in
direzione, si dovrebbe aprire un thread su come fare direzione, con quali
tempi e modi... ecc.
A volte mi capita che si dia per scontato che il metodo si conosca e allora
dopo aver tirato giù gli obbiettivi si prepara l'attività...
> credo invece che abbiamo idee molto più simili di quanto credi...se così
non
> fosse
> non faremmo entambi Scoutismo...ma qualcosa di ibrido entrambi...
già, è che a volte rispondendo ad un post o ad una persona (almeno sul
freddo e poco emotivo pc) sembra che ci si voglia scontrare... mancano i
gesti, i toni e gli sguardi e questo impoverisce tremendamente la
discussione. Probabilmente di persona verrebbe più spontaneo capire cosa
dice l'altro e si raggiungerebbe lo scopo prima.
ciao e
grazie.... Davide
Davide Bortolo, camallo del porto, 27 anni, Genova
"Arcanda e Akela nel GE 53 - AGESCI"
e attualmente "Bagheera GE 40 - AGESCI"
Incaricato L/C nella Zona Centro - Genova
"Cinghiale Scrupoloso"
Va bene la ScoutTag esperti di netiquette e news group?
:-)
>