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route canoa

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neno

unread,
Dec 13, 2002, 8:33:11 AM12/13/02
to
Ciao!
Il nostro Clan ha pensato di pensare ad una route in canoa! C' è chi è
scettico.. chi ha i genitori che non ne vogliono sapere.. intanto sarebbe
già qualcosa avere delle proposte!
Avete dei suggerimenti? Percorsi possibili? Route fatte in passato?
E per quanto permessi e assicurazioni?

Grazie

Neno

Capo Clan Padova2, Leone Generoso


Panda Sornione

unread,
Dec 13, 2002, 8:12:54 AM12/13/02
to
Noi discendemmo il Po in zattera autocostruita (non in canoa) da Borgoforte
(Mantova) a Gorino (sul mare).
Esperienza indimenticabile (come indimenticabili sono le vesciche sulle mani
e le zanzare fameliche.
Se hai bisogno di info chiedi.
BS
G.
"neno" <stefano.me...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:rklK9.18237$lV4.6...@news2.tin.it...

Baldanza

unread,
Dec 13, 2002, 9:14:59 AM12/13/02
to

"neno" <stefano.me...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:rklK9.18237$lV4.6...@news2.tin.it...


Bello!!!
Noi tempo addietro eravamo andati in Francia, in una base scout vicino al
paese di Becours (credo si scriva così). Abbiamo lavorato un paio di giorni
nella base ed abbiamo fatto una giornata in canoa. Credo sia possibile fare
anche più di una giornata organizzandosi bene. Il percorso era tranquillo,
tanto che tutte le canoe erano aperte.
Facci sapere se trovi qualcosa, magari posso proporlo al mio clan.

saluti.


B.
Capo Clan.


Anna Ceccherini

unread,
Dec 13, 2002, 9:32:12 AM12/13/02
to
Ciao Neno,

Bella la route in canoa.... Io l'ho vissuta da capo fuoco nel...lontano
1996... Eravamo in pochi pero'... mi sembra in 8...quasi tutte donne...anzi
se non ricordo male a parte il capo clan e l'aiuto capo clan erano venute
solo le ragazze..

Abbiamo disceso il Tevere da Ponzano Romano fino a Roma passando dall'Oasi
naturale di Farfa.... E' stata abbastanza avventurosa ma molto molto
bella...

Avevamo tutti Kajak ed una canoa canadese (di quelle aperte) sulla quale
eravamo io e l'aiuto capo clan..e nella quale c'entrava un contenitore a
tenuta stagna nel quale tenevamo le medicine e le provviste... Per il resto
ognuno aveva caricato la canoa dietro cercando il più possibile di mettere
la roba in sacchetti a tenuta stagna (quelli che vendono nei supermercati
per portar via i surgelati vanno benissimo) per proteggere la roba in caso
di...ribaltamento....

Il percorso di per se è semplice perché non ci sono rapide ed il fiume è
molto largo... Il problema è che in quel tratto vi sono due dighe.... Sulla
prima... ci hanno aiutati a fare il trasbordo le guardie dell'oasi mentre in
prossimità della seconda abbiamo fatto un discreto tratto a piedi con le
canoe in spalla...

Se vuoi altre informazioni chiedi pure

Buona Strada

Anna

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Lupo M

unread,
Dec 14, 2002, 2:22:19 AM12/14/02
to

"neno" <stefano.me...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:rklK9.18237$lV4.6...@news2.tin.it...
> La stessa idea era venuta a noi...noi avevamo pensato a qualcosa costa
costa, noi disponiamo già di 2 canoe costruite dai ragazzi quando erano in
reparto. Per il resto non saprei da dove iniziare.


Lupo Mattacchione - Capo Clan - Agesci Sava 2

Raoul

unread,
Dec 14, 2002, 4:32:54 AM12/14/02
to
> Il nostro Clan ha pensato di pensare ad una route in canoa! C' è chi è
> scettico.. chi ha i genitori che non ne vogliono sapere.. intanto sarebbe
> già qualcosa avere delle proposte!

Guarda qui: http://www.guideweb.com/ardeche/canoe-kayak/index.html trovi
link ai siti di chi affitta le canoe e i kayak.

Si tratta di un bellissimo fiume in Provenza (Francia) che si può discendere
in canoa in 1,2 o 3 giorni (sono 33 Km), sono stato là in vacanza l'estate
scorsa, non ero con gli scout, ma ne ho visti alcuni gruppi che si
preparavano alla discesa. La spesa non è eccessiva, non mi ricordo quanto
fosse la spesa per l'affitto delle canoe, ma ricordo che per fare 10 giorni
di vacanza laggiù, contando il viaggio in macchina, il cibo, le visite nei
vari posti (tipo il palazzo dei Papi ad Avignone e il parco ornitologico
della Camargue), le notti nei campeggi, qualche cena in creperia e la canoa
abbiamo speso poco più di 200 Euro a testa.

Per quanto riguarda i genitori... beh, dal link che ti ho lasciato vedrai
che l'età minima consentita per fare il percorso è ... 7 anni! Quindi per
degli R/S...

E' importante prenotare! Ci va molta gente e se andate nel periodo di
ferragosto troverete davvero un sacco di "traffico" lungo il fiume perchè
gli affittabarche sono molti e sembra che non ci sia una regolamentazione
sul numero massimo di persone lungo il corso del fiume. Noi siamo andati la
settimana prima del 15 Agosto, e nei punti più difficili del fiume (le
rapide) c'erano un sacco di persone che si intralciavano tra loro, spesso
facendosi ribaltare a vicenda, ma nulla di pericoloso!

> Avete dei suggerimenti? Percorsi possibili? Route fatte in passato?
> E per quanto permessi e assicurazioni?

Prima che si parta ti fanno firmare una piccola assicurazione valida per i
giorni della tua discesa (almeno così hanno fatto con noi quelli
dell'affittabarche "Bateaux du Pont" di S.Martin d'Ardeche), in attività
scout è comunque valida la nostra assicurazione pagata dal censimento...

Buona strada!
_________________________________________
ASK THE BOY!
Raoul Pianca - akel...@liberoDALLOSPAM.it
Akela del Dhak
Incaricato alla Branca L/C per la Zona Valpolcevera
ScoutTag: Genova 51 (GE) (AGESCI)
_________________________________________

Giovanni Caluri

unread,
Dec 14, 2002, 9:54:48 AM12/14/02
to
neno wrote:
>
> Il nostro Clan ha pensato di pensare ad una route in canoa! C' è chi è
> scettico.. chi ha i genitori che non ne vogliono sapere.. intanto sarebbe
> già qualcosa avere delle proposte!
> Avete dei suggerimenti? Percorsi possibili? Route fatte in passato?
> E per quanto permessi e assicurazioni?


Ho più volte raccontato l'epica route del clan del TO XXIV
nel 1961.
(quasi stavano nascendo i vostri papà)
Prima di tutto i Kayak autocostruiti,
Con le tecniche di allora: Travetti di betulla, Madapolam (cotone
trattato)
e colle viniliche impermeabilizzanti.
Praticamente il porticato dell'Oratorio Salesiano della Crocetta
(a Torino) trasformato in un cantiere nauitco.


Poi infine la Route sul percorso:
Lago del Bourget, di fronte all'Abbazia di HauteCombe,
(si raggiunge da Chambèry)
Rodano - poi si raggiunge attraverso i canali la Loira - Senna - Paris!
Quindici giorni di pagaia.

Probabile che oggi se trovate le canoe, e usate i materiali
che comprendono sacchi a tenuta e tessuti leggeri possiate
farla con molto più agio.

Non so se con molto più divertimento, perchè queste imprese,
più sono difficili più sono indimenticabili...

--
Giovann...@Email.it

_______ _______
(-_-<_ \ / _>-_-)
-_-<_ \ / _>-_-
GioVanni- Caluri

http://www.pegacity.it/parco/abita/280/index.htm
(Lupo Volante)
ScoutTag Regina Margherita (TO)(MASCI) A.S.

Polvansen©

unread,
Dec 16, 2002, 3:15:55 AM12/16/02
to
neno wrote:

> Il nostro Clan ha pensato di pensare ad una route in canoa!

Beh, gia' un clan che pensa di pensare e` una gran bella cosa ^___^.

> Avete dei suggerimenti? Percorsi possibili? Route fatte in passato?
> E per quanto permessi e assicurazioni?

La parte di route del mio clan di formazione all'Eurofolk '89 l'abbiamo
fatta in canoa in laguna di Venezia. Purtroppo non so molto
dell'organizzazione, visto che all'epoca ero un rover. Ti posso dire che
abbiamo girovagato tra varie isolette *abitabili* in cui pernottavamo, tra
le quali la famosa *isola scout* Mazzorbetto, e siamo arrivati, ultima
tappa, a piazza S. Marco (anche se non so quanto era legale, senz'altro un
po' pericoloso schivare i vaporetti...).
Le canoe erano prestate da qualche gruppo del luogo. Avevamo anche una barca
d'appoggio che ci portava gli zaini, visto che con la nostra poca esperienza
avrebbero aumentato il rischio di ribaltamento.
L'ultima cosa che posso dirti e` che la casa scout del lido di Venezia, che
ho contattato recentemente per un'uscita, ha qualche canoa e offre supporto
per uscite/route per piccoli gruppi in laguna (hanno poche canoe).
E` necessario procurarsi le attrezzature di sicurezza, i salvagente
individuali e le dotazioni di bordo dell'eventuale barca d'appoggio.

Spero di esserti stato utile.
--
paolo - delfino puntiglioso -
ScoutTAG: Carpi 6 (MO) (AGESCI) MdN
------------------------------------------------------
"I troll vivono di risposte
e muoiono di morte naturale
quando li si ignora"

Danilo Cicognani

unread,
Dec 16, 2002, 3:37:12 AM12/16/02
to
> > Il nostro Clan ha pensato di pensare ad una route in canoa! C' è chi è
> > scettico.. chi ha i genitori che non ne vogliono sapere.. intanto
sarebbe
> > già qualcosa avere delle proposte!
> Guarda qui: http://www.guideweb.com/ardeche/canoe-kayak/index.html trovi
> link ai siti di chi affitta le canoe e i kayak.

Anc'io sono stato in route sull'Ardeche qualche tempo fa.
Noi avevamo programmato (poi abbiamo dovuto cambiare un po' il programma a
causa di una caviglia slogata) di arrivare a Saint Martin d'Ardeche e
risalire il fiume a piedi in 4 giorni, arrivando a Vallon Pont d'Arc. Da qui
ridiscendere il fiume in due giorni e poi l'ultimo giorno andare ad Avignone
per la Messa e tornarcene a casa.
L'unica difficolta' fu organizzare il viaggio fino a li', per le canoe e'
facilissimo prenotare, e' facilissimo imparare a pagaiare e ricordo che non
avemmo grosse difficolta' a procurarci una buona cartina della zona.

--
**** 1000 KBye ****

[) /\ |\| | |_ ()

Scout Tag: Faenza 1 (RA) (AGESCI) Aiuto Capo Clan


Andrea

unread,
Dec 16, 2002, 5:57:19 AM12/16/02
to
Panda Sornione wrote:

> Noi discendemmo il Po in zattera autocostruita (non in canoa) da Borgoforte
> (Mantova) a Gorino (sul mare).
> Esperienza indimenticabile (come indimenticabili sono le vesciche sulle mani
> e le zanzare fameliche.
> Se hai bisogno di info chiedi.
> BS
> G.

Era l'estate dell'84?
I totem non li ricordo e BS al momento non mi ricordo chi possa essere.
Comunque io quell'anno feci il campo :( con l'esercito italiano ma il
mio clan scese una parte del Po in zattera, se l'anno era quello
probabilmente eravamo in caln assieme ma dal totem e dalla sigla non
riesco a ricoradre il nome vero.
--
Andrea Malfatti (ex) Capo in AGESCI ma sempre scout

Panda Sornione

unread,
Dec 16, 2002, 10:01:12 AM12/16/02
to
> Era l'estate dell'84?
> I totem non li ricordo e BS al momento non mi ricordo chi possa essere.
> Comunque io quell'anno feci il campo :( con l'esercito italiano ma il
> mio clan scese una parte del Po in zattera, se l'anno era quello
> probabilmente eravamo in caln assieme ma dal totem e dalla sigla non
> riesco a ricoradre il nome vero.

Mi ricorderei il tuo nome se fossimo stati in clan insieme!!!! Cmq era il
1998.
BS sta per Buona Strada (la sintesi!!!).

Anzi oggi, visto che si parla di canoe e zattere, saluto cosi:
Buona Rotta
Giorgio


Zorzi Leonardo

unread,
Dec 17, 2002, 3:28:35 AM12/17/02
to
Ciao Neno!
Noi del Verona 12 l'abbiamo fatta dalle sorgenti alle foci del sile,
cioe' dal trevigiano fino a Venezia.
Puoi trovare l'itinerario su un vecchissimo airone che pero' non so
indicarti!
Tanti trasbordi ma molto bella!

Ciao Leo

--
ScoutTAG: Verona 12 (VR) (AGESCI) Capo Reparto e Pattuglia WEB-Veneto

IDL trollmaster

unread,
Dec 17, 2002, 4:30:25 AM12/17/02
to
Il 13 Dic 2002, 14:33, "neno" <stefano.me...@tin.it> ha scritto:
> Ciao!
> Il nostro Clan ha pensato di pensare ad una route in canoa! C' è chi è
> scettico.. chi ha i genitori che non ne vogliono sapere.. intanto sarebbe
> già qualcosa avere delle proposte!
> Avete dei suggerimenti? Percorsi possibili? Route fatte in passato?
> E per quanto permessi e assicurazioni?

Avete qualcuno che sia esperto in discese in canoa?
Non è uno scherzo scendere un fiume in canoa, per cui consiglio qualcosa di
estremamente calmo e tranquillo, ad esempio il Trebbia tra Bobbio e Perino o
tra Perino e Rivergaro.
Si può fare in circa quattro ore e non ci sono passaggi particolarmente
pericolosi.
Questo nel caso vogliate affittare le canoe.

Nel caso vogliate costruirvele, esperienza divertentissima ed educativa (si
tratta pur sempre di un progetto navale...) allora il collaudo lo farei in
acque calme, magari un lago o un fiume molto tranquillo, senza massi o
correnti.

Non, ripeto non, avventuratevi sul Po con un mezzo che non sia del tutto
collaudato, ed evitate uscite dopo un periodo di forti piogge, perché è
facile incontrare tronchi (questo vale per tutti i fiumi).

In qualsiasi caso mettere sempre giubbotti salvagenti ed il caschetto.
Portate sempre con voi una corda da lancio, un paio di
moschettoni, un coltello multiuso e un kit di pronto soccorso.
Se vi trovate di fronte ad un passaggio che ritenete troppo difficile
trasbordate e passatelo a piedi... anche i canoisti estremi lo fanno.
Non sottovalutate la forza del fiume! Il fiume non va sfidato, ma rispettato
ed amato

Magari contattate qualche club, riporto il link della Federazione Italiana
Canoa Turistica:

http://digilander.libero.it/canoaorg/index2.html

IDL trollmaster

--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it

Giovanni Caluri

unread,
Dec 17, 2002, 6:52:30 AM12/17/02
to
IDL trollmaster wrote:
>
> Il 13 Dic 2002, 14:33, "neno" <stefano.me...@tin.it> ha scritto:
[...]

> Avete qualcuno che sia esperto in discese in canoa?
> Non è uno scherzo scendere un fiume in canoa, per cui consiglio qualcosa di
> estremamente calmo e tranquillo, ad esempio il Trebbia tra Bobbio e Perino o
> tra Perino e Rivergaro.
> Si può fare in circa quattro ore e non ci sono passaggi particolarmente
> pericolosi.
> Questo nel caso vogliate affittare le canoe.
[...]

>
> Magari contattate qualche club, riporto il link della Federazione Italiana
> Canoa Turistica:

Le tue indicazioni sono preziose.
Sopratutto il richiamo alla prudenza.
Spesso capita di avere guai per sviste prevedibili o per insufficiente esperienza.
Il Fatto è che una Route non è una discesa di quattro ore.
La Route media di un clan va DAI 7 AI 15 GIORNI.
Questo significa almeno quattro ore di navigazione al giorno.
Il tempo per montare un campo e pernottare.
e quindi
Avere siti già determinati per fare tappa.
Per questo occorre studiarla accuratamente.
La discesa del Rodano - Saona - Canal del centro -Senna fino a Parigi
di per sè non è particolarmente gravosa (nel Canal del Centro
navigano le Case Galleggianti e sostano in attesa del riempimento delle chiuse)
È ovvia la cura nella preparazione della Route

Adesso sentiamo cosa voglionofare questi Rovers

--
Giovann...@scoutnet.org

IDL trollmaster

unread,
Dec 17, 2002, 7:38:24 AM12/17/02
to
Il 17 Dic 2002, 12:52, Giovanni Caluri <giovann...@email.sfilami.it> ha
scritto:

> IDL trollmaster wrote:
> >
> > Il 13 Dic 2002, 14:33, "neno" <stefano.me...@tin.it> ha scritto:
> [...]
> > Avete qualcuno che sia esperto in discese in canoa?
> > Non è uno scherzo scendere un fiume in canoa, per cui consiglio qualcosa
di
> > estremamente calmo e tranquillo, ad esempio il Trebbia tra Bobbio e
Perino o
> > tra Perino e Rivergaro.
> > Si può fare in circa quattro ore e non ci sono passaggi particolarmente
> > pericolosi.
> > Questo nel caso vogliate affittare le canoe.
> [...]
> >
> > Magari contattate qualche club, riporto il link della Federazione
Italiana
> > Canoa Turistica:
>
> Le tue indicazioni sono preziose.
> Sopratutto il richiamo alla prudenza.
> Spesso capita di avere guai per sviste prevedibili o per insufficiente
esperienza.
> Il Fatto è che una Route non è una discesa di quattro ore.
> La Route media di un clan va DAI 7 AI 15 GIORNI.

Diavolo, l'ignoranza!
Ho pensato a qualcosa di più semplice, invece è una vera e propria
spedizione.

> Questo significa almeno quattro ore di navigazione al giorno.
> Il tempo per montare un campo e pernottare.
> e quindi
> Avere siti già determinati per fare tappa.

Quindi presumo che le canoe vadano affittate sul posto.
Lettura obbligata "Tre uomini in barca" :)

> Per questo occorre studiarla accuratamente.
> La discesa del Rodano - Saona - Canal del centro -Senna fino a Parigi
> di per sè non è particolarmente gravosa (nel Canal del Centro
> navigano le Case Galleggianti e sostano in attesa del riempimento delle
chiuse)
> È ovvia la cura nella preparazione della Route

Io conosco bene la Provenza e la Bretagna, e devo dire che i fiumi della
Provenza sono notevoli (la discesa attraverso le Gorge du Verdon è
assolutamente spettacolare).
Probabilmente per una route è più idoneo un percorso sino a Parigi.
Comunque in Francia sono ultra-attrezzati,
Questo è un sito che magari può essere utile:

http://gorp.com/gorp/location/europe/france/top_twenty8.htm

> Adesso sentiamo cosa voglionofare questi Rovers
>

à bientot
IDL Trollmaster

Panda Sornione

unread,
Dec 17, 2002, 8:56:20 AM12/17/02
to
Anche in Italia esistono fiumi cmq :-)))
BS
G.


IDL Trollmaster

unread,
Dec 17, 2002, 10:17:51 AM12/17/02
to
Il 17 Dic 2002, 14:56, "Panda Sornione"
<pand...@NONDISTURBAREINUTILMENTE.scoutlink.it> ha scritto:

> Anche in Italia esistono fiumi cmq :-)))
> BS
> G.

Sicuramente, e non hanno nulla da invidiare a quelli francesi, si puņ
pensare ad esempio penso al Po ed al Ticino, ma ce ne sono decine.

La cosa dove i francesi ci battono č nei servizi che offrono, in Italia
abbiamo ancora molta strada da fare per arrivare al loro livello, e questo
in tutto il settore turistico alberghiero :(

Panda Sornione

unread,
Dec 17, 2002, 1:53:31 PM12/17/02
to
> Sicuramente, e non hanno nulla da invidiare a quelli francesi, si puņ
> pensare ad esempio penso al Po ed al Ticino, ma ce ne sono decine.
>
> La cosa dove i francesi ci battono č nei servizi che offrono, in Italia
> abbiamo ancora molta strada da fare per arrivare al loro livello, e questo
> in tutto il settore turistico alberghiero :(

Questo sicuramente, sul Po erano veramente poche le strutture adeguate.
BS
G.


neno

unread,
Dec 18, 2002, 9:23:53 AM12/18/02
to
Grazie a tutti per i suggerimenti!
Ora i ragazzi valuteranno le varie possibilità... vedremo!

Neno


Giovanni Caluri

unread,
Dec 18, 2002, 10:52:28 AM12/18/02
to
IDL trollmaster wrote:
[...]

> > Il Fatto è che una Route non è una discesa di quattro ore.
> > La Route media di un clan va DAI 7 AI 15 GIORNI.
>
> Diavolo, l'ignoranza!
> Ho pensato a qualcosa di più semplice, invece è una vera e propria
> spedizione.

È quello, il concetto di Route.
Fare Strada assieme (In canoa, a piedi, in bici), condividendo
fatica e difficoltà.
È così che si cementa l'amicizia e si impara a condividere

>
> > Questo significa almeno quattro ore di navigazione al giorno.
> > Il tempo per montare un campo e pernottare.
> > e quindi
> > Avere siti già determinati per fare tappa.
>
> Quindi presumo che le canoe vadano affittate sul posto.
> Lettura obbligata "Tre uomini in barca" :)

Più bello autocostruite.
Magari oggi, a differenza di allora, tecniche di costruzione
e materiali, permettono soluzioni meno complicate.


[...]


>
> Io conosco bene la Provenza e la Bretagna, e devo dire
> che i fiumi della Provenza sono notevoli
> (la discesa attraverso le Gorge du Verdon è assolutamente
> spettacolare).

...ma da non fare assolutamente senza una guida...
se aprono la diga per sfiorare, sono cavoli amari.

Ricordo invece (fatta di recente) un breve discesa del Gardon,
con arrivo a Pont du Gard.
Canadese aperta con dietro mia moglie, che non era mai salita
in canoa in vita sua.
d'estate è uno spasso. l'arrivo a Pont du Gard che è veramente
maestoso, visto da sotto, e che puoi concludere con un bel bagno
e sbarcare sulla spiaggetta è stato proprio bello.

[...]
>

--
Giovann...@Email.it

Zorzi Leonardo

unread,
Dec 19, 2002, 3:29:47 AM12/19/02
to
Ciao a tutti!

Scusate ma non capisco...

> > Anche in Italia esistono fiumi cmq :-)))
> > BS
> > G.
>

> Sicuramente, e non hanno nulla da invidiare a quelli francesi, si può


> pensare ad esempio penso al Po ed al Ticino, ma ce ne sono decine.
>

> La cosa dove i francesi ci battono è nei servizi che offrono, in Italia


> abbiamo ancora molta strada da fare per arrivare al loro livello, e questo
> in tutto il settore turistico alberghiero :(

Ma e' un gruppo scout quello che va in canoa o la comitiva
dell'ALPITOUR???
Io ripropongo Sile, semplice e gente Veneta!
Nessuna tappa predisposta, perche' non ce ne sono, chiedere ospitalita'
dove si arriva e sperare nella divina provvidenza.
Noi siamo stati ospitati nel pagliaio della chiesa di Quinto Vicentino
quando ha cominciato a diluviare!
Alla chiusa sulla laguna abbiamo preso pure la grandine e ci siamo
rifugiati nell'osteria, mentre le canoe erano legate sotto un ponte.
Che fine hanno fatto gli hike???
Noi siamo partiti con una cartina e delle indicazioni orali sulle
difficolta' del percorso! (ma solo sulla seconda meta'!)
Poi di volta in volta si esploravano tratti di sentieri o di citta' per
organizzare la traversata dove c'erano le chiuse!
L'unica accortezza e' se si va in laguna, li le cose sono molto +
difficili.

Le canoe le potete chiedere al Verona 9 che ne hanno due, anche il Due
Ville (VI) dovrebbe avere le canoe e il Rubano (VE) addirittura gli
stampi per farle!
Noi le abbiamo recuperate chiedendo lungo le case dei torrenti del
nostro paese se ne avevano da prestarci...

Leo

Panda Sornione

unread,
Dec 19, 2002, 3:10:35 AM12/19/02
to
Leo , hai ragione da vendere sullo stile, ma sui fiumi non si scherza, e
prima che succeda quello che non deve succedere ci si deve attrezzare. In
fin dei conti educhiamo a progettare. Progettare una route di questo tipo
significa anche programmare per bene. Dove sono i possibili attracchi? Che
materiale mi porto? Che materiale di sicurezza? In caso di emergenza come
segnalo? Insomma lo stile è anche prepararsi a vivere le avventure secondo
poi le necessità che l'avventura stessa ti pone davanti. E non significa
andare al gran hotel, ma almeno sul po' sapere di poter contare su degli
attracchi è molto importante, anche se questo non ci ha impedito di dover
approdare spesso dove non era previsto causa saltaggio delle tappe (c'era
poca corrente e si andava molto molto lenti nonostante le remate
instancabili).
Buona Strada
Giorgio


Polvansen©

unread,
Dec 19, 2002, 5:02:03 AM12/19/02
to
Zorzi Leonardo wrote:

> Ma e' un gruppo scout quello che va in canoa o la comitiva
> dell'ALPITOUR???
> Io ripropongo Sile, semplice e gente Veneta!

??? Qual e` il significato di questa specificazione geografica?

> Nessuna tappa predisposta, perche' non ce ne sono, chiedere
> ospitalita' dove si arriva e sperare nella divina provvidenza.
> Noi siamo stati ospitati nel pagliaio della chiesa di Quinto Vicentino
> quando ha cominciato a diluviare!
> Alla chiusa sulla laguna abbiamo preso pure la grandine e ci siamo
> rifugiati nell'osteria, mentre le canoe erano legate sotto un ponte.
> Che fine hanno fatto gli hike???
> Noi siamo partiti con una cartina e delle indicazioni orali sulle
> difficolta' del percorso! (ma solo sulla seconda meta'!)
> Poi di volta in volta si esploravano tratti di sentieri o di citta'
> per organizzare la traversata dove c'erano le chiuse!

Capisco e condivido lo spirito. Ma con attenzione.
Organizzarsi prima di partire per una route non vuol dire necessariamente
fare vacanza anziche' una route. Anzi, mi permetterei di leggere nel tuo
post un invito all'avventatezza. Certe cose vanno preparate, possibilmente
bene, o e` meglio non farle. Scendere per un fiume in canoa non e` una
passeggiata. Poi dipende dal posto, dagli obiettivi che ci si pone, dalla
preparazione del clan, dalla presenza di pesone con difficolta' specifiche
(da chi non sa nuotare ai portatori di handicap), da quello che si cerca
dalla route. Ci sara' il caso in cui va bene partire senza nemmeno sapere
dove si va. Ma ci sara' anche quello in cui e` bene avere piu' chiaro
possibile quello che ci aspetta.
E` il solito discorso del confine tra avventura e incoscienza.

> L'unica accortezza e' se si va in laguna, li le cose sono molto +
> difficili.

L'unica? Perche', se si va in Po?
Ti ritrovi delle correnti e dei gorghi che mettono in difficolta' anche un
esperto...

Giovanni Caluri

unread,
Dec 19, 2002, 7:06:28 AM12/19/02
to
"Polvansen©" wrote:
>
> Zorzi Leonardo wrote:
>
[... una serie di sagge osservazioni...]

> Capisco e condivido lo spirito. Ma con attenzione.
[....]

> E` il solito discorso del confine tra avventura e incoscienza.
>
> > L'unica accortezza e' se si va in laguna, li le cose sono molto +
> > difficili.
>
> L'unica? Perche', se si va in Po?
> Ti ritrovi delle correnti e dei gorghi che mettono in difficolta' anche un
> esperto...

L'essenza è quindi:
- Avventura diverso da incoscienza
- La scelta del percorso è legata alle capacità del gruppo
- Studiare il percorso e documentarsi NON È fare 'Alpitour'
- Prevedere i posti tappa (documentandosi), significa
che 'prima' si sono fatte delle prove e si è capito
quali siano le 'misure medie' di percorrenza
accettabili dall'insieme dei partecipanti.
E ci si adegua.
- Costruire o farsi prestare le canoe dipende dalla
situazione ambientale: occorre capire di cosa si dispone.
- Le canoe NON SONO tutto: occorre sapersi attrezzare, quando
si deve stare a mollo per giorni. e quindi: contenitori
impermeabili, tende, cambusa, fornelli, strumenti per
navigare (carte, bussole, ....)

Estote parati non è solo un motto, è un chiaro invito!
e Buona Voga!

IDL trollmaster

unread,
Dec 20, 2002, 8:22:55 AM12/20/02
to
Il 19 Dic 2002, 13:06, Giovanni Caluri <giovann...@email.sfilami.it> ha
scritto:

> "Polvansen©" wrote:
> >
> > Zorzi Leonardo wrote:
(cut)

> > L'unica? Perche', se si va in Po?
> > Ti ritrovi delle correnti e dei gorghi che mettono in difficolta' anche
un
> > esperto...

A chi lodici...
Il Po è un grande padre benevolo, ma prenderlo sottogamba può essere
rischiosa, ogni tanto anche i padri benevoli si arrabbiano.

> L'essenza è quindi:
> - Avventura diverso da incoscienza
> - La scelta del percorso è legata alle capacità del gruppo
> - Studiare il percorso e documentarsi NON È fare 'Alpitour'
> - Prevedere i posti tappa (documentandosi), significa
> che 'prima' si sono fatte delle prove e si è capito
> quali siano le 'misure medie' di percorrenza
> accettabili dall'insieme dei partecipanti.
> E ci si adegua.
> - Costruire o farsi prestare le canoe dipende dalla
> situazione ambientale: occorre capire di cosa si dispone.
> - Le canoe NON SONO tutto: occorre sapersi attrezzare, quando
> si deve stare a mollo per giorni. e quindi: contenitori
> impermeabili, tende, cambusa, fornelli, strumenti per
> navigare (carte, bussole, ....)
>
> Estote parati non è solo un motto, è un chiaro invito!
> e Buona Voga!
> --
> Giovann...@scoutnet.org

Posso solo dichiararmi d'accordo al 100 per 100, anche in un viaggio
perfettamente programmato non mancheranno imprevisti ed una buona dose di
avventura :)

Anni fa ho fatto cose azzardate (ricordo, per restare in tema di fiumi, un
percorso in canoa sul Congo) ma non ero responsabile che di me stesso... e
comunque non so se rifarei adesso le stesse cose.

Saluti
IDL TM

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