Estel!
> Ciao a tutti
> volevo domandarvi se vi č mai capitato di fare un'uscita con un altro
> gruppo e vedere con i vostri occhi che purtroppo esistono gruppi che
> fanno "scoutismo fai da te"? Qual atteggiamente e "provvedimenti"
> prendereste in tal caso?
> Grazie
>
> Estel!
>
>
Io ho fatto molte uscite con altri gruppi e ho notato tradizioni a volte
molto differenti... comprese cose che non avrei mai pensato essere
"scout" - anche se per alcune (e specifico solo *alcune*) ho capito quali
motivazioni c'erano dietro.
A te cosa č capitato?
nk
Tanti direi. Su tutti ne cito solo uno perchè per gli altri dovrei fare nomi
e cognomi e non mi pare il caso. Cmq un gruppo fece il campo estivo prima di
noi. A parte la convivenza della domenica di mezzo (noi arrivati e loro in
partenza) dove abbiamo sentito i ragazzi in tante e impunite ruttate e altri
rumori molesti, al di la della decenza, per non parlare del linguaggio che
pareva degno di un bestemmiatore incallito.
Latrina montata in mezzo al campo (ma la testa almeno), bottiglie sotterrate
ovunque, spazzatura in ogni dove.
Insomma no schifo di gruppo.
Potrei citare inoltre molti casi di gruppi che ospitiamo nella nostra sede
ma è meglio che mi astengo.
Qual atteggiamente e "provvedimenti" prendereste in
> tal caso?
E che ci vuoi fare. Anche ad avvisare la zona che ci guadagni. Purtroppo
spesso il fatto che sia la zona ad autorizzare le unità è un limite, perchè
si tende a chiudere troppi occhi.
BS
G.
Estel
"Panda Sornione" <pand...@NOSPAMscoutlink.it> ha scritto nel messaggio
news:bakdb4$1e2h$1...@pflock.pfadi.ch...
Estel wrote:
> Qui non parlo mi educazione...parlo di fare ispezioni (perquisizione come
> termine andrebbe bene) negli zaini dei ragazzi!
Sulla perquisizione a priori sinceramente io non sono d'accordo!
Cioe' e' uno strumento per l'educazione dei ragazzi che uso se proprio devo.
Al campo invernale hanno fatto sparire un vasetto di nutella (ma che
strano...), solo che non era nostro ed era aperto da tempo! Li, dovendolo
recuperare prima che venisse mangiato, abbiamo dato tempo mezza giornata che
"ricomparisse". Alla fine della mezza giornata e' scattata la perquisizione,
che ha portato alla luce svariate altre cose...
Su tutto quello che abbiamo trovato abbiamo chiesto conto in consiglio della
legge. Pero' ribadisco che la perquisizione l'abbiamo applicata solo "a pie'
sicuro" e dopo aver dato la possibilita' di mettersi in regola. (anche negli
scout le sanatorie... :-)
Questo si ricollega ai tre modi di rapportarsi:
- autoritario: il capo reparto che richiede una cosa seduta stante e senza
possibilita' di discussione, es: portatemi adesso la nutella, oppure
l'ispezione immediata, oppure adesso silenzio
- diplomatico: il capo reparto che lascia un po' di spazio ai ragazzi, es:
portatemi la nutella entro un'ora e parliamo di quello che avete fatto, oppre:
fra 5 minuti silenzio
- a posteriori: il capo che aspetta che succeda il fatto e ne parla solo in
verifica, es: (a vasetto finito) perche' avete preso la nutella? non ne avevate
gia?, oppure la mattina dopo: perche' avete fatto casino fino alle 3 ?
I "nomi" del modo di porsi non sono quelli, ma l'idea di fondo e' quella!
Non c'e' un metodo meglio dell'altro, bisogna vedere in ogni caso quale dei tre
e' piu' utile o educativo usare
> Retate alle 4.30 del mattino nelle tende per verficare se tutti dormivano,
Quelle le faccio un po' prima e appunto solo quando abbiamo motivati sospetti,
al mio primo campo di capo reparto, sorrido ancora al ricordo, ho fatto una
bellissima foto ad un mio capo sq che attraversava il prato tra la tenda delle
ragazze e la sua, l'unico commento e' stato: Stefano, 1 a 0, vai a dormire.
Anche li eravamo appostati da un'oretta, ma solo perche' avevamo intercettato
un dialogo tra le sq...
L'ultima l'ho fatta ai san Giorgio, essendoci altri 400 scout avevo paura che
ai miei venissero manie di grandezza o che qualche rompi scatole "esterno"
venisse a disturbare il riposo dei miei.
> buttare tutto il materiale ritrovato per dare l'esempio.
Anche con questo non sono d'accordo!
Al campo invernale abbiamo restituito le cose sequestrate con le due opzioni: -
o le conservava fino a fine campo intatte oppure le riconsegnava e le avremmo
usate come premio in qualche gioco.
Ricordo che al capo con il Vr 6, io ero seconda tappa, in uscita di bi-reparto
abbiamo trovato uno spaccio militare (in cima al monte cimone, c'e' una
centrale meteo...), e praticamente lo abbiamo depredato... una capo del Vr 6
stava fuori dalla porta dello spaccio con un sacchetto aperto, ad ognuno che
usciva diceva: metti tutto qui grazie
Buttare via del cibo, anche se sono spaciolamenti che non dovrebbero esserci
non penso che sia una cosa istruttiva!
> Parlare al telefonino per 20 h al giorno (urlando) e poi dire che per i
> ragazzi č
> vietato; fumare tranquillamente davanti a loo durante il cerchio o il fuoco
> di bivacco...e potrei continuare!
Qui mi trovi pienamente d'accordo!!!!
Pero' vedo che ci sono decisioni differenti anche all'interno della Zona, vedo
cr che usano tranquillamente cellulare davanti ai ragazzi (non so se lo vietano
ai ragazzi) e cr che fumano davanti ai ragazzi! Devo dire che nel mio reparto,
in cui di fumatori in staff ce ne sono stati vermanete pochi, siamo abituati a
vedere il fumo come un tabu' assoluto, mentre per il cel io mi vergogno molto
anche quando devo usarlo per motivi "associtivi"...
In zona e' una questione annosa, i capi ai san giorgio che fumano... questione
che non ha ancora trovato soluzione...
Poi ci sono altre differenze che vengono dalla tradizione!
Noi per esempio nelle casse di sq abbiamo piatti di plastica (non quelli usa e
getta, ma quelli da pic-nic anni 80 per capirsi :-), ad altri reparti puo'
sembrare una cosa con poco stile... Un'altra differenza (che mio malgrado sta
svanendo) e' che noi la cena e colazione al campo la facciamo quasi sempre di
reparto! Mentre altri reparto la fanno di sq.
Ho visto un reparto che oltre alle normali costruzioni da campo aveva dei
mobili veri e propri! Cioe' cassettiere, piccoli armadi di legno... Non so se
eran fatti da loro o comprati, perche' non sono sceso fino al campo.
Su cosa fare quando si incontrano gruppi tanto diversi da noi?
Parlare con i capi... credo che sia l'unica, quando sono i capi i primi a
"trasgredire" quello che noi reputiamo lo stile... parlare con i capi, alla
fine tutto parte e finisce da loro...
Una cosa che e' importate, a mio avviso e di tutti i capi eg della mia zona, e'
non giudicare con i loro ragazzi i comportamenti dei loro capi. Perche' spesso
c'e' ,o almeno dovrebbe esserci, una motivazione educativa dietro a tutto...
All'uscita per capi sq organizzata dal mio gruppo, alcuni csq hanno detto: I
capi di oggi sono diventati dei mollaccioni, quando io ero prima tappa i miei
capi mi sequestravano il walk-man, mentre ora puoi portarti lo stereo in tenda.
L'unica cosa da fare a mio avviso e' riferire ai capi di quel reparto queste
osservazioni, poi sono loro che devono trarne le conclusioni e motivarle ai
ragazzi.
Mamma mia che mail lunga!
Ciao Leo
Non parlo di cibo parlo di maglioni e altri indumenti!!!!
>
> > Parlare al telefonino per 20 h al giorno (urlando) e poi dire che per i
> > ragazzi è
> > vietato; fumare tranquillamente davanti a loo durante il cerchio o il
fuoco
> > di bivacco...e potrei continuare!
>
> Qui mi trovi pienamente d'accordo!!!!
> Pero' vedo che ci sono decisioni differenti anche all'interno della Zona,
vedo
> cr che usano tranquillamente cellulare davanti ai ragazzi (non so se lo
vietano
> ai ragazzi) e cr che fumano davanti ai ragazzi! Devo dire che nel mio
reparto,
> in cui di fumatori in staff ce ne sono stati vermanete pochi, siamo
abituati a
> vedere il fumo come un tabu' assoluto, mentre per il cel io mi vergogno
molto
> anche quando devo usarlo per motivi "associtivi"...
> In zona e' una questione annosa, i capi ai san giorgio che fumano...
questione
> che non ha ancora trovato soluzione...
Io sono il primo fumatore e il primo che mi porto il telefono al campo, ma
sia quando voglio fumare (e capita al massimo 3 volte al giorno durante i
campi) sia quando è necessario che usi il telefono, mi faccio chilometri!
Questo si chiama rispetto!!!!
Purtroppo non è così semplice, visto che in verifica hanno detto che era per
loro tutto nella norma, anzi hanno dato a noi la colpa di molte cose e hanno
detto che i loro ragazzi si sono lamentati di noi (questo può essere anche
vero, anche se non caisco il perchè). Sia in Zona (dove è stato fatto
presente questo problema) che durante la nostra verifica hanno rivoltato la
frittata facendo apparire il loro comportamento normale e il nostro strano.
Hanno detto esplicitamente che il metodo scout e un metodo vecchio e inutile
e che l'associazione sta andando a pezzi proprio a causa dei capi (come noi)
che seguono il metodo.
La zona in passato ha avuto segnalazioni, da altri gruppi della regione che
si sono trovati a fare attività con loro, di atteggiamenti poco ortodossi
del capo reparto nei confronti dei ragazzi (infilzare lo scarpone con la
punta del guidone...ci sono le testimonianze). Un capo (reparto) che non
viene all'uscita per motivi di lavoro ,mentre in realtà è in vacanza con la
moglie (e questo lo si è saputo solo a campo finito). Che non si presenta
alla verifica. Gli abbiamo provato a fargli notare determinati
atteggiamenti, il risultato? Ci hanno negato il saluto!
Qui non parlo di cose che posso accadere o di tradizione, ma parlo di fatti
che sono, a mio modesto parere, l'antitesi dello scoutismo e del suo metodo,
parlo di fatti che tutti in regione sanno ma che nessuno fa nulla!
Questo gruppo parteciperà al campo nazionale, io mi preoccupo e seriamente
per i ragazzi che verrano affidati a quei capi!
>Qui non parlo mi educazione...parlo di fare ispezioni (perquisizione come
>termine andrebbe bene) negli zaini dei ragazzi!
Ho impedito a mia figlia di entrare negli scout.
Post come questo mi indicano che ho fatto benissimo.
Se mi avesse raccontato di aver suběto una perquisizione o "retate
notturne" avrei preso a calci in culo tutti i responsabili, uno dopo
l'altro, e con grande goduria.
Sono questi i vostri metodi educativi? il terrorismo?
A.
A.
Anch'io avrei voglia di prendere a calci in culo (e non solo calci in culo)
quelle persone ma questi non sono i nostri metodi educativi.
Non fare di tutta l'erba un fascio, non č da te!
Buona continuazione,
Estel
"Anchise" <anc...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:3ecdf616...@News.CIS.DFN.DE...
le perquisizioni notturne (che quasi nessuno usa... le cose piů comuni sono
quelle nel post di leonardo, credo) non sono corporali cmq... non c'č nulla
di umiliante o chissŕ che... e per quanto riguarda le retate credi che
preferiresti sapere che la tua figliola 15enne potrebbe essere in tenda con
un ragazzo e i capi se ne sbattono allegramente o sapere che i capi hanno
cmq la situazione sotto controllo? non č questione di "terrorismo
psicologico" anzi, si sviluppa anche una sorta di "gioco" tra capo e
ragazzo... parlare di perquise e retate mi sembra esagerato!
ced
--
www.onegoodround.com - balottaskacorefromodena
www.gheminga.net - la stella che non c'č
www.sub-mo.it - suoni unti e bisunti
--
> Ciao a tutti
> volevo domandarvi se vi č mai capitato di fare un'uscita con un altro
>Anchise <anc...@despammed.com> in uno slancio di fuorrezza ha scritto:
>> Se mi avesse raccontato di aver subìto una perquisizione o "retate
>> notturne" avrei preso a calci in culo tutti i responsabili, uno dopo
>> l'altro, e con grande goduria.
>
>le perquisizioni notturne (che quasi nessuno usa... le cose più comuni sono
>quelle nel post di leonardo, credo) non sono corporali cmq... non c'è nulla
>di umiliante o chissà che...
Ah, no?
Tuo padre quando avevi 13 anni entrava di notte in camera tua e ti
sbaraccava i vestiti in corridoio? Tutto normale?
Il fatto che non siano corporali, a parte i dubbi, non consola.
E' l'atteggiamento di sfiducia - di law&order che fa schifo.
> e per quanto riguarda le retate credi che
>preferiresti sapere che la tua figliola 15enne potrebbe essere in tenda con
>un ragazzo e i capi se ne sbattono allegramente o sapere che i capi hanno
>cmq la situazione sotto controllo?
AH AH AH AAH AHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAH
La sessuofobia al potere! Olè.
Io a quindici anni cercavo di portarmi a letto le mie coetanee, anzi,
per la verità, cercavo di portarmi a letto qualsiasi cosa di sesso
femminile che, almeno, respirasse. Devo dire che ci sono anche
riuscito, più e più volte, e qualle che ci stavano erano le più
simpatiche. Io mi sono divertito e non vedo perchè mia figlia non
possa fare lo stesso, se ne ha voglia.
Questo quanto alle mie preferenze.
Quanto alle responsabilità dei Capi, mi pare che sia una scusa per
esercitare quel piccolo miserevole potere che si sono conquistati nel
mondo ovattato e surreale in cui si sono messi. Robetta.
>non è questione di "terrorismo
>psicologico" anzi, si sviluppa anche una sorta di "gioco" tra capo e
>ragazzo... parlare di perquise e retate mi sembra esagerato!
Lo dici tu. Ci sarà un motivo se a 15 - 16 anni vi mollano alla
grandissima. Io ricordo di punizioni più gravi, di esposizione al
pubblico ludibrio e di "giri di campo" per le coppiette che venivano
beccate, o sbaglio?
A.
>li mando in uscita guidati da anchise
>mamba
Quando imparerai a quotare, quando!?
Sai che tra un paio di settimane sarò dalle tue parti per un convegno?
A.
> Ah, no?
> Tuo padre quando avevi 13 anni entrava di notte in camera tua e ti
> sbaraccava i vestiti in corridoio? Tutto normale?
> Il fatto che non siano corporali, a parte i dubbi, non consola.
> E' l'atteggiamento di sfiducia - di law&order che fa schifo.
il fatto è che l'atteggiamento di sfiducia law&order all'urlo di non siamo
mica a genova si creerebbe se non ci fosse già il rapporto capo ragazzo...
ti assicuro che nessun ragazzo (me compreso, ai tempi, tra l'altro ascoltavo
punk rock e credevo che l'anarchia fosse l'unico obiettivo percorribile..
bello avere 16 anni!) si è mai lamentato di comportamenti "reazionari" o
"fascisti" o menate del genere... ripeto: se c'è un buon apporto capo
ragazzo e la perquisa è fatta in condizioni giuste (e mi riferisco
nuovamente al post di leonardo) non ci sono assolutamente le basi per
law&order... mio padre lo vedevo come un controllore e un maledetto
rompicoglioni, i miei capi erano prima di tutto amici, fratelli maggiori...
insomma mettila giù come ti pare, però non ci si vede l'autorità costituita
come in un padre...
> AH AH AH AAH AHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAH
> La sessuofobia al potere! Olè.
> Io a quindici anni cercavo di portarmi a letto le mie coetanee, anzi,
> per la verità, cercavo di portarmi a letto qualsiasi cosa di sesso
> femminile che, almeno, respirasse. Devo dire che ci sono anche
> riuscito, più e più volte, e qualle che ci stavano erano le più
> simpatiche. Io mi sono divertito e non vedo perchè mia figlia non
> possa fare lo stesso, se ne ha voglia.
guarda che fondamentalmente la tua figliuola può fare quello che crede
quando crede, con o senza la tua autorizzazione, presumo...
non ad un campo per il semplice fatto che non tutti i genitori la pensano
come te... e quindi si presume che io, capo, debba garantire che i miei
ragazzi ai campi (nella loro vita privata sta a loro...) si comportino in un
certo modo.. fine della storia... questo non solo per rispetto dei genitori
che mi mandano i figliuoli, ma anche per rispetto dei figliuoli... poi
ripeto.. se la tua bimbetta a casa sua si sbatte tutta la scuola.. mi spiace
per lei.. io lo trovo sbagliato... contento tu!
> Questo quanto alle mie preferenze.
> Quanto alle responsabilità dei Capi, mi pare che sia una scusa per
> esercitare quel piccolo miserevole potere che si sono conquistati nel
> mondo ovattato e surreale in cui si sono messi. Robetta.
rotfl... certo... io passo 2 riunioni serali a settimana a pensare come
educare secondo certi valori (che, a parte la fede, dovrebbero essere più o
meno universali) nel modo migliore possibile... cerco di concretizzare il
tutto in un altra riunione coi ragazzi e poi vado alle riunioni di branche e
zona etcetc.. semplicemente per esercitare un piccolo e miserevole potere?
scusa... a questo punto tanto vale mettere su un partito con tendenze
destroidi e investirsi come unto del signore!
> Lo dici tu. Ci sarà un motivo se a 15 - 16 anni vi mollano alla
> grandissima. Io ricordo di punizioni più gravi, di esposizione al
> pubblico ludibrio e di "giri di campo" per le coppiette che venivano
> beccate, o sbaglio?
per quanto ne so io... la cosa peggiore mai accadutami (e io ero abbastanza
discolo, mettiamola così) è stato lavare le pentole del campo... non mi
sembra più di tanto umiliante... o per lo meno mi sembra di essere
sopravissuto egregiamente senza tare di alcun tipo...
ced
--
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Non vorrei sbagliarmi ma leonardo non ha parlato di perquisizioni notturne e
neanche io nel post originale. Ho parlato di "retata" notturna per
assicurarsi che i ragazzi stiano a letto, cosa che comunque personalemente
non condivido!
,
non sono corporali cmq... non c'č nulla
> di umiliante
Qui ho i miei dubbi!
o chissŕ che... e per quanto riguarda le retate credi che
> preferiresti sapere che la tua figliola 15enne potrebbe essere in tenda
con
> un ragazzo e i capi se ne sbattono allegramente o sapere che i capi hanno
> cmq la situazione sotto controllo?
La situazione sotto controllo la si tiene non certo girando di notte, ma si
tratta del rapporto che il capo ha con il ragazzo. Se il capo non si fida
del ragazzo allora cuol dire (questa č la mia opinione) che non č un buon
capo. E non č una questione di sbattersene o no!
non č questione di "terrorismo
> psicologico" anzi, si sviluppa anche una sorta di "gioco" tra capo e
> ragazzo...
quella che tu chiami "gioco" io la chiamo tensione
vero... io cmq non ci trovo nulla di male... non credo che ad un campo di
reparto sia sbagliato che un capo vegli per un po' controllando che non ci
siano mescolamenti tra i ragazzi... chiaramente non deve diventare
allucinante come cosa... mica bisogna darsi i turni o menate del genere..
semplicemente se, come diceva leonardo, si coglie nell'aria che stasera
fanno il festino... li si piglia e li si rimanda a letto!!
> non sono corporali cmq... non c'è nulla
>> di umiliante
> Qui ho i miei dubbi!
va bè... dipende dai termini in cui è posta la cosa: se, come scrive anchise
è un law&order è un conto...
> La situazione sotto controllo la si tiene non certo girando di notte,
> ma si tratta del rapporto che il capo ha con il ragazzo. Se il capo
> non si fida del ragazzo allora cuol dire (questa è la mia opinione)
> che non è un buon capo. E non è una questione di sbattersene o no!
dipende da reparto a reparto... è inutile fare di tutta l'erba un fascio: ci
sono i reparti in cui puoi andare ad occhi chiusi... in altri è necessario
stargli un po' più dietro! e non significa essere un buon capo! non sei un
buon capo anche se valuti male e dai troppa fiducia facendoti prendere in
giro, o sbaglio?
> quella che tu chiami "gioco" io la chiamo tensione
ripeto che dipende dai termini in cui è posta la cosa: chiaro che se alla
fine del fuoco i capi intimano i ragazzi ad a andare a letto, gli dicono che
chi verrà scoperto verrà punito con pene terrificanti etc allora è
tensione... se capita che quella sera fai un giro perchè era nell'aria un
festino, li sgami e li mandi a letto e il giorno dopo gli parli è tutta un
altra cosa!!!
ced
--
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Vero!
>
> > non sono corporali cmq... non c'è nulla
> >> di umiliante
> > Qui ho i miei dubbi!
>
> va bè... dipende dai termini in cui è posta la cosa: se, come scrive
anchise
> è un law&order è un conto...
>
>
> > La situazione sotto controllo la si tiene non certo girando di notte,
> > ma si tratta del rapporto che il capo ha con il ragazzo. Se il capo
> > non si fida del ragazzo allora cuol dire (questa è la mia opinione)
> > che non è un buon capo. E non è una questione di sbattersene o no!
>
> dipende da reparto a reparto... è inutile fare di tutta l'erba un fascio:
ci
> sono i reparti in cui puoi andare ad occhi chiusi... in altri è necessario
> stargli un po' più dietro!
Questo perchè in passato è stato permesso a quel reparto di fare ciò che gli
pare, comunque anche quello che dici è vero!
e non significa essere un buon capo! non sei un
> buon capo anche se valuti male e dai troppa fiducia facendoti prendere in
> giro, o sbaglio?
non sbagli, anzi hai ragione da vendere.
>
> > quella che tu chiami "gioco" io la chiamo tensione
> ripeto che dipende dai termini in cui è posta la cosa: chiaro che se alla
> fine del fuoco i capi intimano i ragazzi ad a andare a letto, gli dicono
che
> chi verrà scoperto verrà punito con pene terrificanti etc allora è
> tensione... se capita che quella sera fai un giro perchè era nell'aria un
> festino, li sgami e li mandi a letto e il giorno dopo gli parli è tutta un
> altra cosa!!!
Vero anche questo.
Beh mi pare di si invece. L'educazione (inteso come modo di comportarsi)
parte sempre e cmq dalla testimonianza dei capi. Starà a loro testimoniare,
ma anche dare delle regole (le regole cmq ci sono, che picciano o no.)
parlo di fare ispezioni (perquisizione come
> termine andrebbe bene) negli zaini dei ragazzi!
Io non ho mai fatto una perquisizione. Preferisco il rapporto personale e la
fiducia, magari invitando a condividere il proibito (cibo ad esempio).
Ovviamente tutto ha un limite e in particolari casi potrebbe anche essere
corretto fare la perquisizione. Ma è un caso limite di una situazione
limite, non la norma. Soprattutto non deve essere visto come mancanza di
fiducia, altrimenti ogni nostra parola va a farsi benedire.
> Retate alle 4.30 del mattino nelle tende per verficare se tutti dormivano,
> buttare tutto il materiale ritrovato per dare l'esempio.
Che si possa controllare di notte non lo vedo poi così drammatico. Ma anche
li, cum granum salis. Ihmo ritrovarsi di notte fa parte del "gioco". Molto
meglio essere chiari e trovare dei compromessi basati sulla fiducia che
andare in giro col fucile. Anche perchè andare in giro col fucile per prima
cosa ti rende il campo un inferno (al capo, ovviamente non al capo che è
capo unità per la sete di potere che non riesce ad avere in una vita
frustrante) e poi generi nei ragazzi maggior voglia di trasgredire.
Poi ovviamente ci mettiamo tutti i casi possibili. Alcuni posti possono
essere pericolosi e non uscire potrebbe essere necessario, i materiali
buttati non sono mai buona cosa, però la sq che lascia l'accetta nel prato
bagnato ha bisogno di una svegliata (sia perchè ci si può far male, sia
perchè l'accetta va a farsi benedire).
L'importante è cmq che il giorno dopo le persone siano sveglie e pimpanti,
se non lo sono puoi sempre cambiare programma e fargli fare cose talmente
massacranti che la sera per alzarsi a far pipi devono prenotare un
pappagallo. Ma lo scopo non è mai punitivo, semplicemente serve a fargli
rendere conto che c'è un tempo per ridere e c'è un tempo per dormire.
Parlare al
> telefonino per 20 h al giorno (urlando) e poi dire che per i ragazzi è
> vietato; fumare tranquillamente davanti a loo durante il cerchio o il
fuoco
> di bivacco...e potrei continuare!
Beh vabbè li tocchiamo il fondo. Chi lo fa è un delinquente e spero che il
nuovo articolo 10 dello statuto preveda la reclusione da 5 a 10 anni a
Gillwell park con frustrata quotidiana con i tizzoni.
Se tutto non parte dalla testimonianza personale....
Ma anche li. Una regola valida per tutti sull'uso del cellulare
funzionerebbe? Una regola generale sul fumo?
Dando per scontato che in attività non si fuma e il cellulare è bandito, nei
tempi morti le cose si possono diversificare secondo i ragazzi che si hanno.
E anche qui mettere regole ferree non ha senso, testimonianza e fiducia.
> In più devo sentirmi dire, solo perchè ho rifiutato di fare una ispezione
> negli zaini dei ragazzi (motivando logicamente la mia scelta), durante
> l'assemblea di zona che mi nascondo dietro un metodo vecchio e antiquato e
> che l'associazione sta andando a merda per colpa delle persone come noi!
> Io vorrei sparargli!!!!!!
Non ti preoccupare verrò a testimoniare in tuo favore. Non so l'occasione
per cui avresti dovuto fare l'ispezione, però detta così hai il mio
appoggio.
Il problema non sono le modalità in se, ma il clima e lo stile educativo che
la comunità capi si da. E in questo "clima" occorre sempre essere aperti
flessibilmente a cambiare e nello stesso tempo accettare (entro certi
limiti) quello che fanno gli altri. L'importante è che dietro tutto non ci
sia l'abitudine ma una scelta pensata.
BS
G.
> Io mi sono divertito e non vedo perchè mia figlia non
> possa fare lo stesso, se ne ha voglia.
Beh, questo pareggia il messaggio "lo stupro di una coccinella"....
Già mi vedo la scena della figlia d'Anchise impegnata in acrobatiche
posizioni nella tendina del Capo Riparto....
> Ho impedito a mia figlia di entrare negli scout.
Fatto bene.
Perchè poi, magari, di fronte al fatto compiuto (e noto a tutta la città in
quanto Radio Serva funziona benissimo...) potresti reagire come i genitori
di quei bambini molestati dal Capo pedofilo....
> Post come questo mi indicano che ho fatto benissimo.
Eh, già !!
Rebrac
Tua libera scelta di genitore. Questa cosa comunque è opinabile!
> Quanto alle responsabilità dei Capi, mi pare che sia una scusa per
> esercitare quel piccolo miserevole potere che si sono conquistati nel
> mondo ovattato e surreale in cui si sono messi. Robetta.
Noi non abbiamo nessun piccolo miserevole potere. Il più grande potere
riguardo l'educazione dei ragazzi spetta alle famiglie. E' la famiglia il
nucleo principale dove il ragazzo/a cresce e impara. Noi stiamo con loro 5
ore al massimo alla settimana cosa pensi che possiamo cambiare?Che potere
(Per come ho inteso io il significao che hai dato alla parola potere)
possiamo esercitare su di loro? Risposta nessuno, perchè è giusto così!
Riguardo alla responsabilità purtroppo devo dirti che ti sbagli, e che
questa non sia solo una scusa. Le responsabilità ci sono e sono anche tante
sia dal punto di vista civile che penale. Noi tutti "rischiamo" ogni volta
che stiamo in attività con loro.
Se c'è un ragazzino di 15 anni che vuole portarsi a letto qualunque cosa che
respiri di sesso femminile e il capo non se ne accorge e "frena" questo
atteggiamento, sai cosa potrebbe accadere?
1) che nessuno sappia niente (e questo è difficile che accada per una serie
di motivi e dinamiche che non sto ad elencarti)
2) che il ragazzino torni a casa e dica qualcosa al padre o alla madre;
3) che la ragazzina torni a casa e dica qualcosa alla madre o al padre.
4) altre vari modi perchè la notizia venga fuori (es. il ragazzino che si
vanta con gli amichetti di ciò che ha fatto)
Conseguenze della 2, 3 e 4.
Come genitore che faresti (domanda stupida hai già risposto)? Comunque un
genitore comune sai cosa farebbe per prima cosa?
Picchiare la figlia o il figlio?No
Picchiare chi si è approffitato del figlio o della figlia?No
Denunciare il responsabile(leggasi capo)?Si esattamente questo!
Questo è un esempio estremo logicamente, ma queste situazioni sono capitate,
anche per cose meno gravi(noi abbiamo rischiato la denuncia solo perchè
abbiamo lasciato dormire un ragazzino con la febbre nella stessa tenda con
tutta la squadriglia).
>
> >non è questione di "terrorismo
> >psicologico" anzi, si sviluppa anche una sorta di "gioco" tra capo e
> >ragazzo... parlare di perquise e retate mi sembra esagerato!
>
> Lo dici tu. Ci sarà un motivo se a 15 - 16 anni vi mollano alla
> grandissima. Io ricordo di punizioni più gravi, di esposizione al
> pubblico ludibrio e di "giri di campo" per le coppiette che venivano
> beccate, o sbaglio?
Dove è successo? Quello che dici Anchise non è scoutismo (oltre ad essere
gravissimo) e ti posso assicurare (anche se non te ne frega nulla) che il
99% dei capi in AGESCI (e credo anche nlle altre associazioni) non si
comporta così.
Perchè se sai queste cose, o hai visto, o vissuto, non le denunci?
Estel
>
>
>
> A.
Quello che dico anch'io!
>
> > Retate alle 4.30 del mattino nelle tende per verficare se tutti
dormivano,
> > buttare tutto il materiale ritrovato per dare l'esempio.
>
> Che si possa controllare di notte non lo vedo poi così drammatico. Ma
anche
> li, cum granum salis. Ihmo ritrovarsi di notte fa parte del "gioco". Molto
> meglio essere chiari e trovare dei compromessi basati sulla fiducia che
> andare in giro col fucile. Anche perchè andare in giro col fucile per
prima
> cosa ti rende il campo un inferno (al capo, ovviamente non al capo che è
> capo unità per la sete di potere che non riesce ad avere in una vita
> frustrante) e poi generi nei ragazzi maggior voglia di trasgredire.
> Poi ovviamente ci mettiamo tutti i casi possibili. Alcuni posti possono
> essere pericolosi e non uscire potrebbe essere necessario, i materiali
> buttati non sono mai buona cosa, però la sq che lascia l'accetta nel prato
> bagnato ha bisogno di una svegliata (sia perchè ci si può far male, sia
> perchè l'accetta va a farsi benedire).
>
> L'importante è cmq che il giorno dopo le persone siano sveglie e pimpanti,
> se non lo sono puoi sempre cambiare programma e fargli fare cose talmente
> massacranti che la sera per alzarsi a far pipi devono prenotare un
> pappagallo. Ma lo scopo non è mai punitivo, semplicemente serve a fargli
> rendere conto che c'è un tempo per ridere e c'è un tempo per dormire.
>
La pensiamo alla stessa maniera ed è esattamente quello che ho detto alla
capo reparto quando mi ha chiesto quali provvedimenti avrei preso per quella
notte (alle 12 di mattina). Vuoi conoscere il risultato: ha raccontato a
tutta la zona che me ne frego dei ragazzi perchè io voglio dormire?
> Parlare al
> > telefonino per 20 h al giorno (urlando) e poi dire che per i ragazzi è
> > vietato; fumare tranquillamente davanti a loo durante il cerchio o il
> fuoco
> > di bivacco...e potrei continuare!
>
> Beh vabbè li tocchiamo il fondo. Chi lo fa è un delinquente e spero che il
> nuovo articolo 10 dello statuto
Quale articolo e come si puo leggere?
> preveda la reclusione da 5 a 10 anni
l'ergastolo ci vorrebbe
A farlo capire a certa gente!!
Grazie per l'appoggio!
>
> BS
> G.
>
>
>
>
Estel wrote:
> Non parlo di cibo parlo di maglioni e altri indumenti!!!!
Hai provato a ridarglieli la mattina successiva?
A lasciarli dove li hai trovati?
Ricordo di un campo invernale in cui abbiamo predisposto uno stendino
per asciugare gli scarponi, abbiamo avvertito che andavano messi li, chi
non lo ha fatto ha camminato il giorno dopo con i scarponi bagnati.
Li scatta l'arte del capo, facile a dire difficile da fare, tra l'essere
mammone e raccogliere tutto e l'essere sadico far volutamente finta di
nulla e lasciar rovinare le cose. Mi spiego meglio, se una sq decide di
non andare per il sentiero da te indicato e prende una deviazione, se la
deviazione comporta pericolo intervieni, se comporta 3 km in piu' io li
lascerei andare, quando tornano verifichi!
Ai san giorgio (quest'anno) abbiamo dato immagine della nostra
disorganizzazione, siamo partiti con la bombola del gas vuota, con meta'
della pasta asciutta di cui avevamo bisogno. Noi come capi reparto
abbiamo garantito un minimo di cibo, chiedendo aiuto agli altri reparti
(facendo anche la nostra bella figura di merda detta tra noi come capi).
Abbiamo mangiato alle 21, mentre si formavano i cerchi della sera,
abbiamo mangiato poco e velocemente. L'idea di fondo e' che noi siamo i
garanti di un minimo indispensabile, che sia cibo, che sia sicurezza,
che sia avventura. In modo da evitare che una loro disavventura si
trasformi in tragedia. Il nucleo sta nel assere capaci di accettare
anche noi il peso delle loro disavventure!
Che casino che faccio!
In uscita di reparto normale la sq aquile ha portato 200 grammi di
biscotti per la colazione di 20 persone, io capo ho mangiato 10 grammi
di biscotto come l'ultimo del reparto, non devo sfoderare il paccone di
biscotti. In uscita di reparto la sq aquile porta 200 grammi di biscotti
per venti e poi si deve camminare per 6 ore, io capo sono un imbecille a
non aver cibo di scorta o esser certo che ce ne fosse, perche' scendere
da una montagna di 2500 metri con la pancia vuota e' da cretini.
L'avventura viene da sola, non bisogna farla artificiale! (anche io
capo, ma a dire il vero ero rover, ho lasciato a casa il companativo per
due reparti... :-P
> Hanno detto esplicitamente che il metodo scout e un metodo vecchio e inutile
> e che l'associazione sta andando a pezzi proprio a causa dei capi (come noi)
> che seguono il metodo.
Ma sei sicuro che siano della tua stessa associazione???
:-)
Cio Leo
--
ScoutTAG: Verona 12 (VR) (AGESCI) Capo Reparto e Pattuglia WEB-Veneto
Estel <vito_b...@tin.it> scritto nell'articolo
<UToza.137589$3M4.3...@news1.tin.it>...
>
> "Anchise" <anc...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
> news:3ece056...@News.CIS.DFN.DE...
> > On Fri, 23 May 2003 10:53:25 GMT, "cedmax" <ced...@inwind.it> wrote:
> >
> > >Anchise <anc...@despammed.com> in uno slancio di fuorrezza ha
scritto:
> > Io a quindici anni cercavo di portarmi a letto le mie coetanee, anzi,
> > per la verità, cercavo di portarmi a letto qualsiasi cosa di sesso
> > femminile che, almeno, respirasse. Devo dire che ci sono anche
> > riuscito, più e più volte, e qualle che ci stavano erano le più
> > simpatiche. Io mi sono divertito e non vedo perchè mia figlia non
> > possa fare lo stesso, se ne ha voglia.
> > Questo quanto alle mie preferenze.
>
> Tua libera scelta di genitore. Questa cosa comunque è opinabile!
Naah. Solo una sparata, tutto quel che dimostra è che il tizio non è
affatto un genitore!
Non ti preoccupare. La figlia non esiste.
Tira dritto,
Marco
Caro leonardo il problema che il maglione è stato trovato a fine campo e
BUTTATO nell'immondizia dalla capo reparto dopo che aveva urlato contro i
ragazzi per un quarto d'ora!.
>
> > Hanno detto esplicitamente che il metodo scout e un metodo vecchio e
inutile
> > e che l'associazione sta andando a pezzi proprio a causa dei capi (come
noi)
> > che seguono il metodo.
>
> Ma sei sicuro che siano della tua stessa associazione???
Purtroppo si!
Tralasciando il discorso ispezioni, che anch'io in linea generale non
condivido, non capisco che cosa ci sia di male a portare degli indumenti in
più ad un campo per reparti.
Spiegami, perché sono davvero curioso.
Nella peggiore delle ipotesi non sarà servito e l'esploratore avrà portato
del peso inutile che la prossima certamente eviterà di camallarsi.
Perché buttarlo via? Perché fare tutte quelle scenate?
--
ZIO
ScoutTAG: Genova 9 (GE) (AGESCI) Capo Reparto
"ZIO" <zio_f...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:79rza.66662$DN.15...@tornado.fastwebnet.it...
"Marco Driussi" <mad...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:01c32149$532d1ae0$LocalHost@rqzmlnhf...
L'articolo 10 dello statuto è quello che parla della sospensione dal
servizio educativo. In passato se ne è largamente discusso, e non passò una
proposta di revisione che stabiliva il collegio dei probi viri, una sorta di
"tribunale" (passatemi l'espressione forte). Ora nell'ultimo Consiglio
generale se ne è riparlato ma non so bene in che termini.
BS
G.
--
Stemaz
ste...@despammed.com
Le opinioni espresse sono del tutto personali
la famosa serata ormonale...
Te lo dico con sincerità, non è che condivido molto quello che dici.
Non è il problema del rispetto la cosa in questione.
Il problema non è che della cosa non se ne accorga nessuno ma che la coa
viene fatta.
Fermo restando che in attività non si fuma e non si usa il cellulare, quanto
si decide insieme e sulla fiducia va poi rispettato da tutti.
Se si decide che il cellulare non si usa, non lo usa nessuno. E se per caso
il CR deve usarlo per una situazione urgente o per un'attività, lo potrà
fare tranquillamente in cambusa in un momento di pausa. Spiegandolo magari
ai ragazzi il perchè della trasgressione.
Se fumi, certo il rispetto è non fumare a due passi dai non fumatori (fumo
passivo) ma se stai a 10 metri è sufficiente. Molto meglio essere testimoni
anche nelle cose negative, piuttosto che nascondere le cose. Ovviamente
tutto ihmo.
BS
G.
Ovviamente l'atteggiamento di fiducia è l'unico che "paga". Se manca questo
manca tutto. Poi ogni ragazzo fa storia a se.
> La sessuofobia al potere! Olè.
Non è questione di sessuofobia. Piuttosto che la proposta, che la si
condivida oppure no è quella. Anche con i genitori il rapporto è di fiducia
e non credo sia normale dire ai ragazzi uscite dalle tende e divertitevi.
Cmq preferisco la tua onestà di dire che non eri daccordo con lo scoutismo e
per questo non hai mandato tua figlia. Piuttosto che i genitori che trovano
negli scout degli ottimi posteggiatori.
> Quanto alle responsabilità dei Capi, mi pare che sia una scusa per
> esercitare quel piccolo miserevole potere che si sono conquistati nel
> mondo ovattato e surreale in cui si sono messi. Robetta.
Non credo sia solo un problema di potere. Che il potere possa essere fonte
per qualcuno di antifrustazioni della vita quotidiana è vero e l'ho anche
scritto in un altro post.
Guardare però la responsabilità solo in questo senso non mi pare corretto
però.
Quando ti vengono affidati dei figli sei cmq responsabile di quello che
accade, nel bene e nel male. Anche se i ragazzi mangiano male ad esempio. Il
problema credo stia nel fatto che un campo scout non è fatto per fare tutto
quello quello che si fa nella vita comune. Ci sono delle "regole" che vanno
condivise sulla fiducia con i ragazzi e poi cmq rispettate. Non per
incoerenze o altro, semplicemente perchè quando si vive insieme le regole
non possono essere + solo del singolo.
> >non è questione di "terrorismo
> >psicologico" anzi, si sviluppa anche una sorta di "gioco" tra capo e
> >ragazzo... parlare di perquise e retate mi sembra esagerato!
>
> Lo dici tu. Ci sarà un motivo se a 15 - 16 anni vi mollano alla
> grandissima. Io ricordo di punizioni più gravi, di esposizione al
> pubblico ludibrio e di "giri di campo" per le coppiette che venivano
> beccate, o sbaglio?
In alcuni casi accadono magari anche ste cose, ma cmq sono casi credo
marginali, ed in ogni caso da condannare.
BS
G.
Beh il tutto i ragazzi lo sanno (tipo che fumo e che un cellulare in staff
c'è sempre per casi di necessità.) Il celluare non viene usato per motivi
personali ma solo, come dici tu, in caso di necessità! Per quanto riguard il
discorso del fumo, potresti avere ragione, ma non credo che sia il caso i
fumare davanti ai ragazzi! E non si tratta di ipocrisia!
Ovviamente
> tutto ihmo.
??????
> BS
> G.
>
>
E quindi si può usarlo anche tra di loro in una pausa.
Per quanto riguard il
> discorso del fumo, potresti avere ragione, ma non credo che sia il caso i
> fumare davanti ai ragazzi! E non si tratta di ipocrisia!
Uhm, bah. Non ti sto dicendo di fumare apposta davanti ai ragazzi, tuttavia
se anche ti metti dietro la cambusa, non in spirito di "non mi faccio
vedere" ma in spirito di "sto qui così non disturbo chi il fumo non lo
tollera" secondo me andrebbe bene. Se i ragazzi sanno che fumi non vedo
differenze. Anzi potresti fruttare l'occasione. Magari a casa ne fumi 10 al
giorno e al campo 2. Anche moderarsi potrebbe essere una testimonianza.
Poi boh dipende da tanti fattori ivi compresi i ragazzi che si hanno di
fronte.
> > tutto ihmo.
>
> ??????
ihmo = secondo me
BS
G.
Si, ma preferiamo evitare, poi se non c'è una vera urgenza di usarlo il
telefono al campo (o in uscita o in riunione il discorso non cambia) non si
usa!
>
> Per quanto riguard il
> > discorso del fumo, potresti avere ragione, ma non credo che sia il caso
i
> > fumare davanti ai ragazzi! E non si tratta di ipocrisia!
>
> Uhm, bah. Non ti sto dicendo di fumare apposta davanti ai ragazzi,
tuttavia
> se anche ti metti dietro la cambusa, non in spirito di "non mi faccio
> vedere" ma in spirito di "sto qui così non disturbo chi il fumo non lo
> tollera" secondo me andrebbe bene. Se i ragazzi sanno che fumi non vedo
> differenze. Anzi potresti fruttare l'occasione. Magari a casa ne fumi 10
al
> giorno e al campo 2. Anche moderarsi potrebbe essere una testimonianza.
> Poi boh dipende da tanti fattori ivi compresi i ragazzi che si hanno di
> fronte.
>
> > > tutto ihmo.
> >
> > ??????
>
> ihmo = secondo me
Ok
>
> BS
> G.
>
>
>
E qui ci starebbe bene una sorta di polizia associativa. Pattuglie o
Gazzelle che vadano in giro a fare controlli in incognito della qualità
dello scoutismo :-)))
BS
G.
pda
--
Insomma...
Le 5 ore sono dense e cmq ci sono i campi che durano parecchio.
a) il potere uno lo potrebbe esercitare (anche nelle piccole cose tipo dire
cosa devono fare). So che sono casi patologici che le coca dovrebbero
evitare di mettere come capi, ma ci possono essere.
b) cambiare si puň cambiare, anzi. Il tempo č denso e se non cambiasse
nessuno per via dello scoutismo che lo faremmo a fare. Piuttosto mi sembra
corretto dire che senza la fiducia reciproca con le famiglie non si va da
nessuna parte.
BS
G.
Si be certo, io reggevo il mio discorso sul fatto che in caso di urgenza lo
si usi a 10 minuti dal posto del campo. Certo che se non 'è urgenza non si
deve usare. Se lo si facesse il "reato" edcativo sarebbe gravissimo.
Ma se è davvero urgente preferisco si usi al chiaro e non di nascosto. Al
chiaro non vuol dire chiamare cerchio per fare la telefonata, ma farla
semplicemente in cambusa o vicino alla propria tenda. A meno che la
telefonata non serva per un aqualche attività o sorpresa per i ragazzi e
quindi la segretezza potrebbe servire. Ma in questo caso forse sarebbe
meglio, se possibile, usare la cabina telefonica del paese + vicino.
BS
G.
"Estel" <vito_b...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:hYbza.135175$3M4.3...@news1.tin.it...
> Ciao a tutti
> volevo domandarvi se vi č mai capitato di fare un'uscita con un altro
gruppo
> e vedere con i vostri occhi che purtroppo esistono gruppi che fanno
> "scoutismo fai da te"?
Sě. Persino gente che con la pinzetta si toglieva gli ultimi peli dalle
gambe...
Qual atteggiamente e "provvedimenti" prendereste in
> tal caso?
Me lo stavo chiedendo pure io... non ho trovato risposta...
Alé
Si ma sono al massimo 2!
> a) il potere uno lo potrebbe esercitare (anche nelle piccole cose tipo
dire
> cosa devono fare). So che sono casi patologici che le coca dovrebbero
> evitare di mettere come capi, ma ci possono essere.
Se andiamo a vedere il pelo nell'uovo non ne usciamo più...
> b) cambiare si può cambiare, anzi. Il tempo è denso e se non cambiasse
> nessuno per via dello scoutismo che lo faremmo a fare. Piuttosto mi sembra
> corretto dire che senza la fiducia reciproca con le famiglie non si va da
> nessuna parte.
Era esattamente quello che volevo dire! Il "potere" (e ripeto non si tratta
di potere ma si tratta di dare possibilità diverse ai ragazzi) che noi
abbiamo non vale nulla se dall'altra parte non abbiamo famiglie che ci
aiutano e hanno fiducia in noi!
> BS
> G.
>
>
Estel wrote:
> Caro leonardo il problema che il maglione è stato trovato a fine campo e
> BUTTATO nell'immondizia dalla capo reparto dopo che aveva urlato contro i
> ragazzi per un quarto d'ora!.
La prossima volta digli di fare finta e fammelo mandare, da noi mancano,
anche se siamo nel ricco Nord-Est non buttiamo via maglioni...
Non sono concorde con Giorgio su una sorta di pulotti scout... :-)
In teoria, ma non vorrei dire una cavolata, tempo permettendo il
responsabile di branca non ha il compito di fare visita ai campi dei
reparti?
Questo non vuol dire che il martire in questione si deve fare 14 campi
estivi, per un totale di minimo 140 giorni di campo in una estate :-)
Il nostro vecchio incaricato di branca ci aveva chiesto le date e i
luoghi dove facevamo il campo per vedere se riusciva a venirci a
trovare... Da noi non e' venuto... :-(
> > Ma sei sicuro che siano della tua stessa associazione???
>
> Purtroppo si!
Che zona sei?
Sei l'unico in Coca a pensarla cosi'?
Leo
--
ScoutTAG: Verona 12 (VR) (AGESCI) Capo Reparto e Pattuglia WEB-Veneto
| -=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-
| >>> Mailing List "Conferenza sullo Scautismo in Italia" <<<
| Per inserire un messaggio in questa Mailing List invia un email a:
| "scou...@scoutnet.org". Per ottenere informazioni invia un email a:
| "list...@scoutnet.org" con HELP come prima riga del testo.
|
| --- Service provided by Scoutnet (A)
che vuol dire pda?
Leo
--
ScoutTAG: Verona 12 (VR) (AGESCI) Capo Reparto e Pattuglia WEB-Veneto
Ovviamente era una battuta. E ovviamente se un incaricato alla branca riesce
a visitare i campi dei gruppi è una persona da sposare (associativamente)
perchè sarebbe un'iniziativa molto importante.
G.
Noi siamo nel "profondo sud" e neance noi buttiamo via i maglioni
>
> Non sono concorde con Giorgio su una sorta di pulotti scout... :-)
> In teoria, ma non vorrei dire una cavolata, tempo permettendo il
> responsabile di branca non ha il compito di fare visita ai campi dei
> reparti?
I responsabili di Zona sono venuti il primo giorno, visto che i gruppi erano
della stessa zona e tutti e due partecipiamo al CN. Gli incaricati di branca
non sono venuti. Da noi non funziona così!
> Questo non vuol dire che il martire in questione si deve fare 14 campi
> estivi, per un totale di minimo 140 giorni di campo in una estate :-)
> Il nostro vecchio incaricato di branca ci aveva chiesto le date e i
> luoghi dove facevamo il campo per vedere se riusciva a venirci a
> trovare... Da noi non e' venuto... :-(
>
> > > Ma sei sicuro che siano della tua stessa associazione???
> >
> > Purtroppo si!
>
> Che zona sei?
> Sei l'unico in Coca a pensarla cosi'?
No non sono l'unico a pensarla così, tutta la Comunità Capi la pensa come me
e non solo la Co.Ca. del mio gruppo. Ci sono moltissimi capi sia in zona
che in regione che la pensano allo stesso modo, ma nessuno fa nulla, perchè
non si può fare proprio nulla (almeno credo) dal punto di vista associativo.
>>
>> Tua libera scelta di genitore. Questa cosa comunque è opinabile!
>
>Naah. Solo una sparata, tutto quel che dimostra è che il tizio non è
>affatto un genitore!
>Non ti preoccupare. La figlia non esiste.
L'intolleranza genera incredulità, evidentemente.
La figlia esiste eccome, ha 11 anni, il culo tondo le gambette sottili
e gliocchini azzurri. Tutta al mamma.
Tra un paio d'anni farà girare la testa a molti ragazzini e, visto il
caratterino, non li invidio affatto.
Io sono stato educato dai miei genitori alla massima libertà, anche
sessuale, ed alla connessa responsabilità.
Ho amato molto e sono stato amato, ho scopato, per il puro piacere di
farlo, con belle e degnissime fanciulle, che , come me, lo facevano
per il piacere che il sesso, notoriamente, offre.
Perchè dovrei volere che mia figlia si comportasse diversamente?
A.
Ribadisco che come genitore sei libero di dare l'educazione che preferisci
ai tuoi figli!
Ribadisco ancheche quello che dici (esattamente come quello che dico io) č
del tutto opinabile.
Io personalemente non sono daccordo.
>Anchise <anc...@despammed.com> in uno slancio di fuorrezza ha scritto:
>
>> Ah, no?
>> Tuo padre quando avevi 13 anni entrava di notte in camera tua e ti
>> sbaraccava i vestiti in corridoio? Tutto normale?
>> Il fatto che non siano corporali, a parte i dubbi, non consola.
>> E' l'atteggiamento di sfiducia - di law&order che fa schifo.
>
>il fatto è che l'atteggiamento di sfiducia law&order all'urlo di non siamo
>mica a genova si creerebbe se non ci fosse già il rapporto capo ragazzo...
>ti assicuro che nessun ragazzo (me compreso, ai tempi, tra l'altro ascoltavo
>punk rock e credevo che l'anarchia fosse l'unico obiettivo percorribile..
>bello avere 16 anni!) si è mai lamentato di comportamenti "reazionari" o
>"fascisti" o menate del genere...
Che non si siano lamentati è un conto ma queste snon cose che hanno
detto qui alcuni seri postatori:
>nel mio ex gruppo ce n'erano ancora molte altre da
>interminabili giri di campo a nottate con le braccia alzate. Riunioni
>passate fuori dalla porta etc. etc.
>La cosa che devono capire è che fanno parte di una comunità , con le cose
>buone o con le cattive: ricordo di aver fatto diversi giri di corsa nel
>campo quando sono stata beccata una volta in tenda del mio fidanzato
>Il problema del nonnismo c'è.... e credo che nessuno in questo NG vorrà
>negarlo.
e nn te le posto tutte perchè non ne ho voglia.
Cosa c'entra ciò con QUALUNQUE istanza pedagogica?
ripeto: se c'è un buon apporto capo
>ragazzo e la perquisa è fatta in condizioni giuste (e mi riferisco
>nuovamente al post di leonardo) non ci sono assolutamente le basi per
>law&order... mio padre lo vedevo come un controllore e un maledetto
>rompicoglioni,
Mi dispiace molto per te, mio padre, quando avevo 16 anni, mi
lasciava le chiavi della casa al mare perchè non me ne andassi a
pomiciare in giro... :-)
A.
>quale delle mie parti??
Potenza.
>le hostess come sono??
Non tocchiamo l'argomento, sono fidanzato :-)
A.
Estel wrote:
> > Non sono concorde con Giorgio su una sorta di pulotti scout... :-)
> > In teoria, ma non vorrei dire una cavolata, tempo permettendo il
> > responsabile di branca non ha il compito di fare visita ai campi dei
> > reparti?
>
> I responsabili di Zona sono venuti il primo giorno, visto che i gruppi erano
> della stessa zona e tutti e due partecipiamo al CN. Gli incaricati di branca
> non sono venuti. Da noi non funziona così!
Nemmeno io ho visto i resp al mio campo!
Solo che lo scorso anno c'era questa mezza idea, non so se alla fine sia
andata in porto o meno!
> > Che zona sei?
> > Sei l'unico in Coca a pensarla cosi'?
>
> No non sono l'unico a pensarla così, tutta la Comunità Capi la pensa come me
> e non solo la Co.Ca. del mio gruppo. Ci sono moltissimi capi sia in zona
> che in regione che la pensano allo stesso modo, ma nessuno fa nulla, perchè
> non si può fare proprio nulla (almeno credo) dal punto di vista associativo.
Ma dai di matto? :-)
La FoCa?
I CFM?
E' anche li che si formano i capi, e' enche li che bisogna, a mio
avviso, intervenire!
Per ipotesi, se ai CFM dicessero che la notte dei totem e' assolutamente
anti-educativa per un motivo qualsiasi (valido), dopo un po' di tempo
vedi bene che buona parte dei gruppi non la fanno piu'!
Poi c'e' la formazione di zona, almeno noi abbiamo un'attivita' dei
tirocinanti che prevede di media due o tre incontri l'anno!
Ma in che zona sei?
Che gruppo sei?
Li si formano i capi, ma qui stiamo parlando, in linea teorca, di capi già
formati con il loro bel brevetto da sventolare. Non c'entra nulla la FoCa o
i CFM. il problema a mio parere è in quel gruppo, o meglio nelle persone
(non sono mai cambiate) che da 14 anni gestiscono quel gruppo!
> Per ipotesi, se ai CFM dicessero che la notte dei totem e' assolutamente
> anti-educativa per un motivo qualsiasi (valido), dopo un po' di tempo
> vedi bene che buona parte dei gruppi non la fanno piu'!
Tu credi? No, non è proprio così a mio parere. Ho sentito tradizioni
allucinanti sulla serata dei totem (questo per far riferimento all'esempio
portato da te) da mettere le mani nei capelli. Capi che meriterebbero
l'arresto, e ti posso assicurare che non esagero!
> Poi c'e' la formazione di zona, almeno noi abbiamo un'attivita' dei
> tirocinanti che prevede di media due o tre incontri l'anno!
Esiste anche da noi, ma non ha un gran successo!
> Ma in che zona sei?
> Che gruppo sei?
Te lo dico in pvt se non ti dispiace!
Ciao
"Anchise" <anc...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:3ed1ddae...@News.CIS.DFN.DE...
Estel wrote:
> Li si formano i capi, ma qui stiamo parlando, in linea teorca, di capi già
> formati con il loro bel brevetto da sventolare. Non c'entra nulla la FoCa o
> i CFM. il problema a mio parere è in quel gruppo, o meglio nelle persone
> (non sono mai cambiate) che da 14 anni gestiscono quel gruppo!
Le cose cambiano anche dal basso!
Non esistono solo i capi "storici", io sono in una Coca che ha alcune
facce da 20-25 anni, con idee chiare e a volte opprimenti, ma non per
questo siamo dei trogloditi.
Sono i nuovi capi la fonte del cambiamento!
> Tu credi? No, non è proprio così a mio parere. Ho sentito tradizioni
> allucinanti sulla serata dei totem (questo per far riferimento all'esempio
> portato da te) da mettere le mani nei capelli. Capi che meriterebbero
> l'arresto, e ti posso assicurare che non esagero!
Pure io, ma secondo me alcune sono piu' leggende metropolitane!
Ho sentito un gruppo, ma non so dire nemmeno di che regione, in cui il
capo rep spalmava di nutella la faccia delle guide e le leccava...
:-)))
Ciao Leo
Hai perfettamente ragione ma questo č vero se i nuovi capi noi siano dei
"servi" (capisci cosa intendo) dei capi storici. I nuovi capi non possono
cambiare nulla se i vecchi gli dicono (sentito con le mie orecchie):
"che vai a fare al CFM, li ti dico solo cazzate. Le cose importanti te le
insegnamo noi!"
Quando sono entrato in Co.Ca. io piccolo ventenne pivello avevo come punto
di rifermento capi piů anziani quelli che erano stati i miei capi. E grazie
a loro che sono cresciuto, si a livello associativo che personale. Questo
credo che valga piů o meno per tutti. L'associazione ci da delle occasioni
di crescita, ma se queste non vengono valorizzate i capi anziani, anzi
queste vengono inquadrate come delle perdite di tempo e delle cose inutili,
i giovani capi crescerenno con quest'idea, cresceranno credendo che ciň che
loro fanno č vero scoutismo.
Spero di essermi spiegato...
> Pure io, ma secondo me alcune sono piu' leggende metropolitane!
> Ho sentito un gruppo, ma non so dire nemmeno di che regione, in cui il
> capo rep spalmava di nutella la faccia delle guide e le leccava...
> :-)))
Ho sentuito di capi che svegliava gli EG da totemizzare in piena notte, li
incappucciava e li trascinava al cerchio. Poi a questo punto c'erano varie
fasi dalla fase della purificazione dove si obbligava eg a bere un miscuglio
di aceto sale terra e non so che altro, alla fase dell'umiliazione dove
tutti i totemizzati offendeva i nuovi e cosi via. Questa roba č da vomito!!
E io conosco il gruppo, la zona e il capo (che tra l'altro mi ha detto lui
tutto ciň quasi vantandosi di questo)
Leo non ti facevo così ottimista...
Secondo me purtroppo non è così, soprattutto per quelli che quando espongono
le motivazioni per cui sono al campo rispondono o che sono stati obbligati
oppure che era per non chiudere l'unità. W le scelte.
Il capo che si mette in discussione accetta ciò che al cfm gli viene detto
(anche se non tutto deve essere preso come oro colato...), ma se uno vuole
anche non seguire un tubo lo farà. Ha spiegato bene Estel.
Soluzioni associative non ce ne sono. A quanto ne so il comitato di zona è
praticamente obbligato ad autorizzare i gruppi se i capi sono in regola con
l'iter. Ma essere in regola con l'iter non significa fare buono scoutismo
purtroppo. Ho già detto del fatto che per fare il capo unità basti il cfa,
anche se il giudizio fa schifo e ti propongono di buttarti giù da un ponte.
BS
G.
>> pda
> che vuol dire pda?
scritto anche pd'a
č l'acronimo di
perfettamente d'accordo!
--
ced
--
www.onegoodround.com - balottaskacorefromodena
www.gheminga.net - la stella che non c'č
non ho detto che tutto funzia e tutti sono capi perfetti... ho solo detto
che in generale la perquisa non è un male assoluto... che le punizioni ci
vogliono... etcetc... poi se il tutto diventa spropositato è un altro
discorso... anche la fiducia ai ragazzi, come scrissi in un altro post, è
una cosa buona.. ma se si esagera e la si malripone diventa diseducativa!
insomma è sempre questione di usta (come si dice dalle mie parti)
> Mi dispiace molto per te, mio padre, quando avevo 16 anni, mi
> lasciava le chiavi della casa al mare perchè non me ne andassi a
> pomiciare in giro... :-)
e quindi non lo vedevi come law&order... cvd
cmq il fatto che lo vedessi così non significa che lo fosse... lo era solo
in parte :)
--
ced
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www.onegoodround.com - balottaskacorefromodena
www.gheminga.net - la stella che non c'è
>Anchise <anc...@despammed.com> in uno slancio di fuorrezza ha scritto:
>> e nn te le posto tutte perchè non ne ho voglia.
>> Cosa c'entra ciò con QUALUNQUE istanza pedagogica?
>
>insomma è sempre questione di usta (come si dice dalle mie parti)
Già. Il problema è la selezione del personale. Negli scout è fatta a
cazzo di cane.
>> Mi dispiace molto per te, mio padre, quando avevo 16 anni, mi
>> lasciava le chiavi della casa al mare perchè non me ne andassi a
>> pomiciare in giro... :-)
>
>e quindi non lo vedevi come law&order... cvd
Cosa si voleva dimostrare?
>cmq il fatto che lo vedessi così non significa che lo fosse... lo era solo
>in parte :)
per quanti sforzi abbia fatto non sono riuscito a capire cosa volessi
dire. ti dispiacerebbe riproporlo in italiano corrente, magari
evitando triple negazioni?
Grazie
A.
Estel wrote:
> > Pure io, ma secondo me alcune sono piu' leggende metropolitane!
> > Ho sentito un gruppo, ma non so dire nemmeno di che regione, in cui il
> > capo rep spalmava di nutella la faccia delle guide e le leccava...
> > :-)))
>
> Ho sentuito di capi che svegliava gli EG da totemizzare in piena notte, li
> incappucciava e li trascinava al cerchio. Poi a questo punto c'erano varie
> fasi dalla fase della purificazione dove si obbligava eg a bere un miscuglio
> di aceto sale terra e non so che altro, alla fase dell'umiliazione dove
> tutti i totemizzati offendeva i nuovi e cosi via. Questa roba è da vomito!!
> E io conosco il gruppo, la zona e il capo (che tra l'altro mi ha detto lui
> tutto ciò quasi vantandosi di questo)
Io ne ho vista una molto bella, di cui non posso dire il gruppo, non per
riservo ma perche' chi la "subisce" non sa che c'e'!
Li svegliavano in piena notte (li l'unica pecca), li portavano bendati
(avevano anche le mascherine quelle che ti danno in aereo per capirsi,
quindi niente che fa male) in un altro luogo e poi una serie di prove,
per niente umilianti.
Una prova bella e' che loro devono scappare e i visi bruni cercarli.
Voi come fate il totem?
ciao Leo
"Zorzi Leonardo" <Leonard...@students.univr.it> ha scritto nel messaggio
news:ALIAS.3ED1F...@students.univr.it...
Se con "scoutismo fai da te" intendi applicazioni scorrette del metodo di
branca, con cose tipo passaggi in noviziato a 17 anni, tappe inventate,
tappe conferite sulla base di conoscenze tecniche (tipo BP), etc., ne ho
incontrati tantissimi.
E non sai le "vongole" che emergono ai campi di formazione metodologica di
branca!
Purtroppo, l'associazione oggi consente tutto questo, perche' non esistono
meccanismi di controllo seri.
Ci si puo' fare assai poco.
Se, invece, "scoutismo fai da te" vuol dire carenza di stile, nel senso di
bassi livelli di applicazione della legge, molto spesso e' difficile capire
bene la realta'. E' difficile capire se sono i capi che ci si applicano poco
(facendo male i capi!!) o se il tutto risponde a precise scelte educative,
operate in funzione dei ragazzi e del progetto di gruppo.
La difficolta' che io sperimento concretamente nel mio servizio di capo
riguarda la proposta dell'incontro con altri gruppi da fare ai miei ragazzi.
Confrontarsi con altri che hanno comportamenti in attivita' che per il mio
gruppo sono sempre stati inaccettabili, infatti, non sempre secondo me e'
bene.
Ad esempio, dopo che l'anno scorso al Challenge di zona i miei ragazzi hanno
incontrato altri R/S che regolarmente portavano il fumo in attivita' (io non
sono contrario il linea di principio, ma in attivita'...) e ragazze "facili"
di cui una si e' messa in tenda con due maschietti contemporaneamente, non
ho proposto ai miei ragazzi esperienze analoghe quest'anno. E non lo faro'
almeno fino a quando non si raggiunge una omogeneita' maggiore nella
proposta della zona.
Spero di esserti stato d'aiuto con la mia esperienza.
--
Fraternamente,
Raffaele Fiume
...ScoutTag : Agesci Napoli 7 CapoClan, CapoGruppo, Inc. Reg. Organizzazione
> Post come questo mi indicano che ho fatto benissimo.
Beh, l'associazione e' MOLTO varia, purtroppo...
> Se mi avesse raccontato di aver suběto una perquisizione o "retate
> notturne" avrei preso a calci in culo tutti i responsabili, uno dopo
> l'altro, e con grande goduria.
Avresti fatto bene, e se me lo dicevi ti davo una mano :-)
ihmo se si raccogliessero tutti in una pubblicazione, sarebbe il nuovo
successo editoriale della Nuova Fiordaliso.
> Purtroppo, l'associazione oggi consente tutto questo, perche' non esistono
> meccanismi di controllo seri.
Perchè specificare "seri". Diciamo che non esistono proprio i meccanismi di
controllo. I pochi esistenti sono solo per iniziativa di singoli personaggi.
E sappiamo anche che il solo controllo burocratico per l'apertura di gruppi
e unità non garantisce un tubo perchè anche tra i super brevettati le
c*****e si sprecano.
> Ci si puo' fare assai poco.
Non ho ancora trovato una soluzione che potrebbe funzionare.
> Confrontarsi con altri che hanno comportamenti in attivita' che per il mio
> gruppo sono sempre stati inaccettabili, infatti, non sempre secondo me e'
> bene.
O bene, non sono l'unico in agesci allora :-))
> Ad esempio, dopo che l'anno scorso al Challenge di zona i miei ragazzi
hanno
> incontrato altri R/S che regolarmente portavano il fumo in attivita' (io
non
> sono contrario il linea di principio, ma in attivita'...) e ragazze
"facili"
> di cui una si e' messa in tenda con due maschietti contemporaneamente, non
> ho proposto ai miei ragazzi esperienze analoghe quest'anno. E non lo faro'
> almeno fino a quando non si raggiunge una omogeneita' maggiore nella
> proposta della zona.
Accipicchia, pensavo di essere l'unico capo del mondo che aveva intenzione
di non portare i propri ragazzi ad un evento di zona. Il fatto che ci sia un
precedente mi da sollievo. E guarda caso è proprio per un challenge (anche
se per altri motivi).
Poi ovviamente mi dai le specifiche del vostro challenge che mi pare con
delle prove molto avvincenti... :-))
Buona Strada
Giorgio