Chi ci può dare informazioni precisi relativi a questo argomento?
Grazie
Corpo Volontari
ProCiv Mosciano S.A. (Te)
P.S.: Fra l'altro non siamo nemmeno cosě distanti...
Giulio De Carolis
Coordinatore del Gruppo Comunale
di Volontariato di Protezione Civile del
Comune di Folignano - Ascoli Piceno
Contariamente a quanto sostenuto da alcuni funzionari del Ministero delle
Finanze e da qualche Ufficio Provinciale l'IVA NON SI PAGA.
Questa disposizione riguarda tutte le Organizzazioni di Volontariato
iscritte nei rispettivi registri regionali e tutte le associazioni che,
presentando l'apposita richiesta all'Ufficio Imposte da cui dipendono, si
sono dichiarate O.N.L.U.S., (Organizzazioni Non Lucrative di Utilità
Sociale).
L'esenzione IVA non deriva da una recente direttiva ministeriale, ma
dall'Art. 8, comma2, della legge 266/91, che molti di noi conoscono bene, e
da una circolare ministeriale del 25 febbraio 1992, poco nota non si sa per
quale motivo, dove viene spiegato che "Al comma 2 si prevede l'esclusione
dal campo di applicazione dell'IVA delle operazioni effettuate dalle
organizzazioni medesime (di Volontariato), con l'effetto che nessun
adempimento fiscale va osservato in relazione alle dette operazioni", più
chiaro di così!
Infatti sia la legge 266/91 che la Circolare Ministeriale parlano di
operazioni effettuate e non di prestazioni e per altro vengono esclusi
dall'IVA tutti gli atti compiuti dalle Organizzazioni e che riguardano i
loro fini statutari; fra gli atti sono ache compresi gli acquisti di
materiali e servizi compiuti dalle organizzazioni e dalle O.N.L.U.S. nello
svolgimento del loro normale lavoro. A riprova di quanto detto vale anche la
risposta data dall'Ufficio IVA di Mantova in data 25/03/97 prot. n° 2741,
interpellato sull'argomento, che così ha risposto: "...sono soggetti ad IVA
soltanto gli acquisti ed i corrispondenti ricavi relativi ad eventuali
operazioni commerciali e produttive marginalmente svolte, nonchè gli
acquisti per i quali non sia idoneamente documentabile l'utilizzazione
nell'attività solidaristica gratuita svolta dall'Associazione. Tutti gli
altri acquisti sono eclusi dal campo di applicazione dell'IVA...".
Certamente ci saranno resistenze in alcune sedi a questa novità. Occorre che
il volontario punti i piedi e sia fermo e deciso a far sì che lo Stato
rispetti le sue stesse leggi. Per ottenere l'esenzione IVA occorre
presentare la relativa domanda di esenzione che vi allego...
Oggetto: Esenzione I.V.A.
Il sottoscritto ..........................., nato a
........................... e residente a .......................... in Via
.................., non in proprio, ma nella qualità Presidente/Coordinatore
ProTempore della Associazione ........................... con sede a
........................... in Via.........................
DICHIARA
sotto la propria responsabilità, che la suindicata Associazione di
volontariato, senza fini di lucro, ha i requisiti previsti dalla Legge
266/91 e 460/97 e pertanto come da circolare del 26 giugno 1998 n° 168/E del
Ministero delle Finanze, in virtù dell'Art. 8, comma 2, della legge 266/91,
ha diritto all'esenzione I.V.A. sugli acquisti.
In fede
Presto Vi invierò un'altra mail con altre disposizioni in merito.... A
presto....
Quanto scritto č liberamente tratto dal giornale "La Protezione Civile
Italiana"...
Giulio De Carolis
Coordinatore del Gruppo Comunale
di Protezione Civile
Lorenzo Testa
Segretario della "Associazione Volontari Protezione Civile Tonino Mordeglia"
di Celle Ligure.
"Giulio De Carolis" <gi...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:8ifpfv$7ib$1...@nslave1.tin.it...
> L'IVA non è dovuta nemmeno per le utenze che riguardano le nostra
> Associazioni durante lo svolgimento dei fini statutari. In altri temini:
> sulle bollette che riguardano i telefoni, il gas, l'acqua, l'energia
> elettrica, etc. NON BISOGNA PAGARE L'IVA.
> Per ottenere l'esenzione occore spedire per raccomandata o consegnare
> personalmente alla società che gestisce il servizio la dichiarazione di
> esenzioni in originale e poi chiedere l'emissione della fattura IVA
esente.
> Attenzione però, ci sono grandi società, tipo la TELECOM, i cui programmi
> computerizzati per la riscossione delle bollette non prevedono l'esenzione
> IVA in base all'rticolo 8 comma 2 della Legge 266/91; in questi casi
> conviene effettuare il pagamento tramite bonifico bancario versando solo
> l'imponibile o recandosi di persona presso gli appositi uffici.
> Questa prassi, poco diffusa, trova le prime volste i funzionari delle
> aziende impreparati, anche a causa della scarsa diffusione di questa
norma;
> spesso ci sono ostacoli in quanto si rompe la solita routine chiedendo
> qualcosa di sconosciuto; non demordete e non arrendetevi; solo insistendo
> con testardaggine si può arrivare a far conoscere una legislazione a noi
> favorevole ma poco conosciuta.
>
> Quanto scritto è liberamente tratto dal giornale "La Protezione Civile
Lorenzo <lort...@tin.it> wrote in message 8j3h87$qdb$1...@nslave2.tin.it...
1 gennaio/febbraio 1999
6 luglio/agosto 1999
Ho preso contatti con dei colleghi di Brescia e attendo ulteriori novità, ti
terrò informato...