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iperventilazione polmonare

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Eymerich

unread,
Dec 21, 2003, 7:52:04 AM12/21/03
to
l'altro giorno ho prestato assistenza in ambulanza ad una (banale) corsa
campestre.
Dopo la gara ci è stata portata una ragazzina che respirava in modo rapido
e affannoso (stile partoriente), senso di angoscia e soffocamento, molto
agitata. Successivamente denunciava un dolore al petto, formicolio e
intorpidimento agli arti, colpi di calore ma estremità (mani e piedi)
fredde. PA 130 su 80, tachicardica, labbra e mucose rosso vive, non avevamo
un pulsiossimetro ma non presentava i segni di un'insufficienza
respiratoria. Non aveva malattie note (asma o altro) e non assumeva farmaci
di sorta.
Sembrava una reazione emotiva, ma visto che la nostra volontaria che le
forniva "supporto psicologico" non è riuscita a tranquillizarla e a farle
riprendere controllo della respirazione, e visto che per oltre mezz'ora si
ripetevano di queste crisi, intervallate da qualche momento di stabilità,
ho chiamato il 118 e l'abbiamo ospedalizzata.
Beh.. devo dire che il medico al pronto soccorso ci ha accolti con un
sorriso e un "Ah .. la ragazzina che ha corso troppo..".. no comment!
Devo dire che la situazione mi ha un po' spiazzato, non è uno dei malori
tipici che ti viene insegnato a gestire e riconoscere. Documentandomi a
posteriori mi sembra che questa si possa definire "sindrome di
iperventilazione polmonare". E' già successo a qualcuno un soccorso simile?
Che protocolli o interventi di primo soccorso sarebbero più indicati?
Ho letto della tecnica di farla respirare dentro un sacchetto.. ma se non
sono sicuro di quello che faccio certe manovre "improvvisate" e non
documentate preferirei evitarle..
P.S. contemporaneamente a questa di cui sopra (immaginatevi il casino)
un'altra 14enne ha avuto una crisi lipotimica (a cui però era "abituata")
perdendo per di più conoscenza per qualche attimo, per poi riprendersi..
Non le fanno più come una volta!! :-)

Eymerich
Vds CRI Terme Euganee (PD)


Tresette

unread,
Dec 21, 2003, 2:30:19 PM12/21/03
to
mah...da come la dici è un attacco da panico da manuale!!!..e come nell
attacco di panico e in tutte le iperventilazioni una cosa molto utile è
appunto il sacchetto in modo da ridurre la concentrazione di ossigeno
inspirato ed evitare appunto un alcalosi polmonare che comporta una serie di
modificazioni a livello elettrochimico che poi si esacerbano nel classico
quadrello della crisi isterica...infatti quel formicolio alle mani ( che si
saranno poi atteggiate nella posa delle "mani da ostetrico") sono dovute ad
una una tetania ipercalcemica
piccolo trucchetto che uso: la cosa migliore (per non saper ne leggere ne
scrivere)quando vedi qs iperventilazioni (ovviamente non un enfisematoso in
scompenso o un coma chetoacidosico tipo un diabetico) è mettergli la
mascherina dell ossigeno e non aprire la bombola!


Tresette

unread,
Dec 21, 2003, 2:40:13 PM12/21/03
to
> mah...da come la dici è un attacco da panico da manuale!!!..e come
> nell attacco di panico e in tutte le iperventilazioni una cosa molto
> utile è appunto il sacchetto

ehm...pardon: "..come in tutti qs tipi di iperventilazione" ...il discorso
del ph (acidosi-alcalosi) e dei sistemi tampone (polmonare e rtenale) è un
bel po complessino!!!


DrDanny

unread,
Dec 21, 2003, 4:38:43 PM12/21/03
to
Eymerich wrote:
>> Dopo la gara ci è stata portata una ragazzina che respirava in modo
> rapido e affannoso (stile partoriente), senso di angoscia e
> soffocamento, molto agitata. Successivamente denunciava un dolore al
> petto, formicolio e intorpidimento agli arti, colpi di calore ma
> estremità (mani e piedi) fredde. PA 130 su 80, tachicardica, labbra e
> mucose rosso vive, non avevamo un pulsiossimetro ma non presentava i
> segni di un'insufficienza respiratoria. Non aveva malattie note (asma
> o altro) e non assumeva farmaci di sorta.
> Sembrava una reazione emotiva, ma visto che la nostra volontaria che
> le forniva "supporto psicologico" non è riuscita a tranquillizarla e
> a farle riprendere controllo della respirazione, e visto che per
> oltre mezz'ora si ripetevano di queste crisi, intervallate da qualche
> momento di stabilità, ho chiamato il 118 e l'abbiamo ospedalizzata.
> Beh.. devo dire che il medico al pronto soccorso ci ha accolti con un
> sorriso e un "Ah .. la ragazzina che ha corso troppo..".. no comment!

Da come descritto direi una classica crisi di iperventilazione collegata ad
un attacco di panico o comunque ad un problema "nervoso".

> Devo dire che la situazione mi ha un po' spiazzato, non è uno dei
> malori tipici che ti viene insegnato a gestire e riconoscere.

Bah,strano,di solito sono le classiche descrizioni che si fanno ai corsi
anche perchè se risolve molto semplicemente con un mino(se non
nullo)intervento,il calssico sacchetto(o mascherina o etc. etc.)

> Documentandomi a posteriori mi sembra che questa si possa definire
> "sindrome di iperventilazione polmonare". E' già successo a qualcuno
> un soccorso simile? Che protocolli o interventi di primo soccorso
> sarebbero più indicati?
> Ho letto della tecnica di farla respirare dentro un sacchetto.. ma se
> non sono sicuro di quello che faccio certe manovre "improvvisate" e
> non documentate preferirei evitarle..

> Eymerich
> Vds CRI Terme Euganee (PD)

Strano,ripeto,che al corso non vi abbiano proposto la situazione
descritta,di solito lo si fa proprio perchè l'unico protocollo riconosciuto
è una cosa che tutti possono fare e non da problemi:il classico sacchetto.

Bye


--
Daniele Cereda
Soccorritore CVL (Lugano)
Aspirante Vds CRI Seprio
Studente Medicina e Chirurgia


Davide Domenichini

unread,
Dec 21, 2003, 4:45:51 PM12/21/03
to
"Eymerich" <eyme...@liberoNOSPAM.it> wrote in message
news:UHgFb.200129$vO5.8...@twister1.libero.it

>

Concordo con quanto detto da Tresette. Il sacchetto sarebbe una ottima
soluzione ma se devo dire la verità il più delle volte ricorro subito al
Valium, forse per abitudine. Normalizzando la respirazione si risolve
l'alcalosi respiratoria e, conseguentemente, l'ipocalcemia con
risoluzione del quadro clinico.

Ciao
Davide
118-Cesena.


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

Roadmanager

unread,
Dec 21, 2003, 5:34:40 PM12/21/03
to
On Sun, 21 Dec 2003 12:52:04 GMT, Eymerich <eyme...@liberoNOSPAM.it>
wrote:

cut


> Dopo la gara ci è stata portata una ragazzina che respirava in modo rapido
>e affannoso (stile partoriente), senso di angoscia e soffocamento, molto
>agitata. Successivamente denunciava un dolore al petto, formicolio e
>intorpidimento agli arti, colpi di calore ma estremità (mani e piedi)
>fredde. PA 130 su 80, tachicardica, labbra e mucose rosso vive, non avevamo
>un pulsiossimetro ma non presentava i segni di un'insufficienza
>respiratoria. Non aveva malattie note (asma o altro) e non assumeva farmaci
>di sorta.

detto così sembra molto di più, proprio come ha detto tresette, un
attacco di panico.
hai notato se teneva le mani in una posizione tipo "becco" o tipo
quando si mima il gesto "... zzzo vuoi?" (che in gergo medico è detta
"mano a ostetrica")? se si, ovvero se le aveva così, la diagnosi di
attacco di panico è confermata.

> Sembrava una reazione emotiva,
infatti, confermo

>ma visto che la nostra volontaria che le
>forniva "supporto psicologico" non è riuscita a tranquillizarla e a farle
>riprendere controllo della respirazione,

le parole in questi casi spesso e volentieri non bastano

cut


>iperventilazione polmonare". E' già successo a qualcuno un soccorso simile?

si, capita spesso

>Che protocolli o interventi di primo soccorso sarebbero più indicati?

come ha già detto tresette, fai respirare in un sacchetto di carta (in
mancanza di quello in una mascherina con non collegata all'ossigeno)
facendo così, dopo poco, respirerà la sua stessa aria respirata,
povera di ossigeno, ma ricca di anidride carbonica
proprio quest'ultima ti risolverà il problema: la CO2 agisce sui
centri respiratori deprimendo il respiro, dopo pochi minuti vedrai che
da sola respirerà più lentamente e si calmerà
solo allora toglierai il sacchetto e la calmerai a parole

>Ho letto della tecnica di farla respirare dentro un sacchetto.. ma se non
>sono sicuro di quello che faccio certe manovre "improvvisate" e non
>documentate preferirei evitarle..

sono tecniche come dire "da battaglia", ma efficacissime

cut

saluti
Road
______________

Tutto ciò che scrivo è IMHO

Per rispondere in pvt
togli l'antispam

Stemaz

unread,
Dec 21, 2003, 6:50:44 PM12/21/03
to

"Roadmanager" <NOSPAMmist...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3fe61e7...@powernews.libero.it...
> se si, ovvero se le aveva cosě, la diagnosi di
> attacco di panico č confermata.
>
Ahehmmm... no. Non č confermata la diagnosi di crisi ansiosa, ma solo la
tetania dovuta all'alcalosi respiratoria secondaria all'iperventilazione.
Certo che un po' di lorazepam i.m in questi casi non si nega a nessuno ;-)
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com


Tresette

unread,
Dec 22, 2003, 5:23:53 AM12/22/03
to
> Concordo con quanto detto da Tresette. Il sacchetto sarebbe una ottima
> soluzione ma se devo dire la verità il più delle volte ricorro subito
> al Valium, forse per abitudine. Normalizzando la respirazione si
> risolve l'alcalosi respiratoria e, conseguentemente, l'ipocalcemia con
> risoluzione del quadro clinico.

ehm...un soccorritore è difficile che faccia valium!!!! :-)
cmq qs "cosucce" rientrano facilmente da sole o previo piombamento da
roche!!! :-)
..io personalmente ad alcune donnucce isteriche somministrerei diprivan o
norcouron a seconda dei casi e dei pz...ovviamente senza tubo.....dici che è
poco etico?!?! ;-)


Tresette

unread,
Dec 22, 2003, 5:26:48 AM12/22/03
to
> Ahehmmm... no. Non č confermata la diagnosi di crisi ansiosa, ma solo
> la tetania dovuta all'alcalosi respiratoria secondaria
> all'iperventilazione.

vediamo un po....si puo porre diagnosi di attacco di panico o solo di
sospetto adp?!?!e su cosa ci si basa:solo clinica o si puo inserire nel
"protocollo diagnostico" anche la benzo "ex adiuvantibus"?!?!?domandina un
po del cazzo e un po da libretto, che non si confą a noi battitori di
strada, ma che ne dici tu?!?


Tresette

unread,
Dec 22, 2003, 5:28:21 AM12/22/03
to
> hai notato se teneva le mani in una posizione tipo "becco" o tipo
> quando si mima il gesto "... zzzo vuoi?"

ROTFL!!!
potremmo inserirlo in un nuovo libro di semeiotica:dopo la "mano da
ostetrico", il segno della "manno alla cazzo vuoi"di Road!!!rende mooolto di
piu l idea!!!!! LOL


HAL9000

unread,
Dec 22, 2003, 5:33:24 AM12/22/03
to
"Eymerich" <eyme...@liberoNOSPAM.it> ha scritto nel messaggio news:UHgFb.200129$vO5.8...@twister1.libero.it...

> Che protocolli o interventi di primo soccorso sarebbero più indicati?

Come soccorritore, nessuno :(
Non mi risulta, almeno da noi in Lombardia, nessun protocollo particolare da utilizzarsi
nel caso da te citato.

> Ho letto della tecnica di farla respirare dentro un sacchetto.. ma se non
> sono sicuro di quello che faccio certe manovre "improvvisate" e non
> documentate preferirei evitarle..

Esatto, hai detto bene, evitale :)
Io sono abbastanza contrario a questi "rimedi della nonna"
Per carità, nulla da eccepire se lo fa un sanitario,
ma come soccorritore non è una manovra generalmente insegnata,
ergo non va fatta !
Oltre al rischio che un domani magari venga fatta su paz. veramente
dispnoici, scambiati per una "crisi d''ansia"... :(((
Ciaux,

---------------------------------------------------------------->
Cris aka HAL9000
Soccorritore-istruttore ANPAS/118 - SOS Milano
Regione Lombardia

Tutto ciò che scrivo è IMHO e non riflette il pensiero associativo

Proud to be a Krapa
---------------------------------------------------------------->

Stemaz

unread,
Dec 22, 2003, 6:14:56 AM12/22/03
to

"Tresette" <tres...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:bs6gt5$9opbk$1...@ID-125683.news.uni-berlin.de...

> ma che ne dici tu?!?
>
Che sulle mie schede non ci sta mai scritto "diagnosi", ma solo ipotesi
diagnostica ;-)
Quelle su strada sono solo ipotesi, e per la conferma hai bisogno delle
indagini strumentali e/o di laboratorio e/o specialistica. Nel caso in
questione sono anch'io d'accordo nel dire che molto probabilmente si tratta
di un attacco di panico, ma volevo tirare un po' le balle a Road pignolando
sul fatto che la mano da ostetrico non è patognomonico dell'attacco di
panico, ma di una tetania: mai visto tetania in tiroidectomie? Ci sta la
mano da ostetrico, ma non la crisi di panico.
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com


Tresette

unread,
Dec 22, 2003, 6:19:31 AM12/22/03
to
ma volevo tirare un
> po' le balle a Road pignolando sul fatto che la mano da ostetrico non
> è patognomonico dell'attacco di panico, ma di una tetania: mai visto
> tetania in tiroidectomie? Ci sta la mano da ostetrico, ma non la
> crisi di panico.
>

si ma la mia era proprio curiosita!!!:-)
tipo:sono in ps, arriva sta devastata che straccia le palle ,la coccolo via
col roche e la dimetto, che ci scrivo in diagnosi?!?!adp o sosp adp?!?!e se
scrivo adp,su cosa baso cio?!?!solo clinica,risposta alla
terapia,laboratorio...diagnosi dopo visita specialistica dell anestesista
perche ho calcato un po troppo la mano con le benzo e l ho mandata in
arresto respiratorio...?!?!?lo so che sono pilucchi...ma non c ho niente di
meglio da fare!!! :-)


Stemaz

unread,
Dec 22, 2003, 7:19:15 AM12/22/03
to

"Tresette" <tres...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:bs6k00$9rse5$1...@ID-125683.news.uni-berlin.de...
> tipo:sono in ps, (snip) che ci scrivo in diagnosi?!?!adp o sosp adp?!?!
>
Di certo sul verbale di uscita dal PS non scrivi nè sospetti nè "roba di
ndd". la diagnosi deve essere certa, al limite verosimile (ad esempio, una
toracodinia, dopo che hai esclusola genesi cardiaca, può essere imho
etichettata come "verosimilmente miogena"). Nell'attacco di panico scrivo
testualmente e senza abbreviazioni attacco di panico (o crisi ansiosa), e se
affetta da sd ansiosa nota ce lo metto. E per l'attacco di panico non serve
nè laboratorio, nè specialista: basta il pz, la diagnosi di solito se la fa
lui ;-)
Niente sospetti: vuol dire che non hai capito un tubo e il pz esce senza
diagnosi. E se non ci capisci un tubo ci sta sempre l'osservazione breve.
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com


Tresette

unread,
Dec 22, 2003, 8:21:44 AM12/22/03
to
Nell'attacco
> di panico scrivo testualmente e senza abbreviazioni attacco di panico
> (o crisi ansiosa), e se affetta da sd ansiosa nota ce lo metto. E per
> l'attacco di panico non serve nè laboratorio, nè specialista: basta
> il pz, la diagnosi di solito se la fa lui ;-)

ok!!!io sono sempre legato alla buona e vecchia definizione di crisi
isterica!!!!quindi in pratica (è poi la cosa che facciamo di regola del
resto!),non serve visita dello psiche o cosucce del genere o particolari
protocolli diagnostico-terapeutici.....ce l hai,te l ho tolto...hai qs roba
qui e ora levati dalle palle!!! :-)

> Niente sospetti: vuol dire che non hai capito un tubo e il pz esce
> senza diagnosi. E se non ci capisci un tubo ci sta sempre
> l'osservazione breve.

brrrr...un istericona che ti rompe le palle ogni dieci minuti: "me ne posso
andare ora?!!?me ne posso andare ora?!!?me ne posso andare ora?!!?me ne
posso andare ora?!!?....."


RosstheBoss

unread,
Dec 22, 2003, 9:02:09 AM12/22/03
to
Ben Tornato !!!!!!!!!!!!!!!!! :-DD

Ciauuuzzz

Ross the Boss


RosstheBoss

unread,
Dec 22, 2003, 9:03:38 AM12/22/03
to

"> hai notato se teneva le mani in una posizione tipo "becco" o tipo
> quando si mima il gesto "... zzzo vuoi?" (che in gergo medico è detta
> "mano a ostetrica")? se si, ovvero se le aveva così, la diagnosi di
> attacco di panico è confermata.


ROTFL Aspetta che me la segno sugli appunti ... !!! :-DDDDDDDDDDDDDDDDDD

Ciauuuzzz

Ross the Boss


Stemaz

unread,
Dec 22, 2003, 1:24:59 PM12/22/03
to

"Tresette" <tres...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:bs6r5a$a36mb$1...@ID-125683.news.uni-berlin.de...

> brrrr...un istericona che ti rompe le palle ogni dieci minuti: "me ne
posso
> andare ora?!!?
>
Firma il verbale di uscita, dove sarà sicuramente scritto che se ne va
contro parere medico "non consentendo di giungere a corretta diagnosi" (sul
mio verbale ci sta scritto).
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com


Stemaz

unread,
Dec 22, 2003, 1:26:06 PM12/22/03
to

"RosstheBoss" <NOSPAMgio...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:BPCFb.25417$wM.20...@news1.tin.it...
> Ben Tornato !!!!!!!!!!!!!!!!! :-DD
>
Ross, appena ho un po' di tempo (magari la notte di Natale o del 25, visto
che sono di turno) riorganizzo un po' gli appunti di viaggio e invio in
pvt... DEVI andare.
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com


Tresette

unread,
Dec 22, 2003, 1:30:33 PM12/22/03
to
> Firma il verbale di uscita, dove sarà sicuramente scritto che se ne va
> contro parere medico "non consentendo di giungere a corretta
> diagnosi" (sul mio verbale ci sta scritto).


beh...noi siamo piu antiquati,ce lo aggiungiamo a mano...ma sai come si
dice:"al nemico che fugge, ponti d oro!!!"


Roadmanager

unread,
Dec 22, 2003, 2:08:49 PM12/22/03
to
On Mon, 22 Dec 2003 00:50:44 +0100, "Stemaz" <ste...@despammed.com>
wrote:

>Ahehmmm... no. Non è confermata la diagnosi di crisi ansiosa, ma solo la


>tetania dovuta all'alcalosi respiratoria secondaria all'iperventilazione.
>Certo che un po' di lorazepam i.m in questi casi non si nega a nessuno ;-)

hai solo voluto fare il figo
9 volte su dieci il soggetto con attacco di panico ha la mano ad
ostetrica, se poi aggiungi la clinica che ha descritto...
però in effetti la precisazione può starci.

ma non eri in ferie???
sei già tornato??? :)

Roadmanager

unread,
Dec 22, 2003, 2:10:34 PM12/22/03
to
On Mon, 22 Dec 2003 12:14:56 +0100, "Stemaz" <ste...@despammed.com>
wrote:

> Nel caso in
>questione sono anch'io d'accordo nel dire che molto probabilmente si tratta
>di un attacco di panico, ma volevo tirare un po' le balle a Road

come se non l'avessi capito!!!! :))))

>pignolando
>sul fatto che la mano da ostetrico non è patognomonico dell'attacco di
>panico, ma di una tetania: mai visto tetania in tiroidectomie?

non mi sembra di aver letto che la ragazzina avesse fatto una
tiroidectomia mentre correva!!! ROTFL

Roadmanager

unread,
Dec 22, 2003, 2:12:26 PM12/22/03
to
On Mon, 22 Dec 2003 11:28:21 +0100, "Tresette" <tres...@email.it>
wrote:

pirlaaaaaa
era per far capire a chi non l'ha mai vista, com'č!!!
dai, provaci tu se sei capace!!!!! :)


Road
______________

Tutto ciň che scrivo č IMHO

Eymerich

unread,
Dec 22, 2003, 2:14:03 PM12/22/03
to
HAL9000 wrote:
> Come soccorritore, nessuno :(
> Non mi risulta, almeno da noi in Lombardia, nessun protocollo particolare
> da utilizzarsi nel caso da te citato.
praticamente ho fatto bene ad allertare il 118 (visto che non era un
servizio in convenzione SUEM) e ad ospedalizzare, visto che la situazione
non si stabilizzava, e non c'era personale sanitario ad assisterla, ma solo
soccorritori..

> Esatto, hai detto bene, evitale :)
> Io sono abbastanza contrario a questi "rimedi della nonna"
> Per carità, nulla da eccepire se lo fa un sanitario,
> ma come soccorritore non è una manovra generalmente insegnata,
> ergo non va fatta !
> Oltre al rischio che un domani magari venga fatta su paz. veramente
> dispnoici, scambiati per una "crisi d''ansia"... :(((

Oh supercalcolatore del 2001, almeno tu mi capisci! :-)
A me fa piacere che ci siano tanti dotti professionisti del soccorso, e ne
seguo con interesse le discussioni, sottoponendo a mia volta i miei dubbi.
D'altro canto io VDS sono e voglio essere, che svolge il suo servizio in
maniera qualificata, imparando da errori, esperienze e da chi ne sa di più.
Il rischio è che poi a fare tutti i pseudo-medici-o-infermieri-autodidatti
si rischia di fare delle grandi castronerie (se tutto va bene..sennò anche
peggio).

Roadmanager

unread,
Dec 22, 2003, 2:16:41 PM12/22/03
to
On Mon, 22 Dec 2003 11:33:24 +0100, "HAL9000"
<mocio...@ANTISPAMhotmail.com> wrote:

cut


>Per carità, nulla da eccepire se lo fa un sanitario,
>ma come soccorritore non è una manovra generalmente insegnata,
>ergo non va fatta !

questo assioma non è assolutamente vero.
il fatto che non venga insegnata non significa che non debba essere
fatta.
esistono manovre che hanno efficacia dimostrata, ma che però non
vengono insegnate a nessun corso, non per questo non vanno fartte o
peggio ancora, come fai tu... sconsigliate

>Oltre al rischio che un domani magari venga fatta su paz. veramente
>dispnoici, scambiati per una "crisi d''ansia"... :(((

qualsiasi cosa fai sul paziente devi essere sicuro al 100% per cui che
sia un MCE, una defibrillazione o farlo respirare in un sacchetto, la
differenza non c'è.


Road
______________

Tutto ciò che scrivo è IMHO

Per rispondere in pvt
togli l'antispam

RosstheBoss

unread,
Dec 22, 2003, 4:06:36 PM12/22/03
to
> Ross, appena ho un po' di tempo (magari la notte di Natale o del 25, visto
> che sono di turno)

Eheheheh io quest'anno non mi sono fatto fregare !!! ;-PPP Mi sparo S
Stefano ( diurno) e stop ! :-DDDDDDD


riorganizzo un po' gli appunti di viaggio e invio in
> pvt... DEVI andare.


Lo so ... :-DDDDDDDDDDDDD
Intanto a fine Gennaio me ne vo 4 giorni a Londra :-DDDDDDDDDDD


Ciauuuzzz


Ross the Boss


HAL9000

unread,
Dec 22, 2003, 5:12:44 PM12/22/03
to
"Eymerich" <eyme...@liberoNOSPAM.it> ha scritto nel messaggio news:%nHFb.207634$e6.79...@twister2.libero.it...

> Oh supercalcolatore del 2001, almeno tu mi capisci! :-)
> A me fa piacere che ci siano tanti dotti professionisti del soccorso, e ne
> seguo con interesse le discussioni, sottoponendo a mia volta i miei dubbi.
> D'altro canto io VDS sono e voglio essere, che svolge il suo servizio in
> maniera qualificata, imparando da errori, esperienze e da chi ne sa di più.
> Il rischio è che poi a fare tutti i pseudo-medici-o-infermieri-autodidatti
> si rischia di fare delle grandi castronerie (se tutto va bene..sennò anche
> peggio).

eheheheh... concordo in pieno :-)
Ciao

HAL9000

unread,
Dec 22, 2003, 5:28:08 PM12/22/03
to
"Roadmanager" <NOSPAMmist...@libero.it> ha scritto nel messaggio news:3fe7427...@powernews.libero.it...

> questo assioma non è assolutamente vero.
> il fatto che non venga insegnata non significa che non debba essere
> fatta.
> esistono manovre che hanno efficacia dimostrata, ma che però non
> vengono insegnate a nessun corso, non per questo non vanno fartte o
> peggio ancora, come fai tu... sconsigliate

Probabilmente questa regola non vale per il professionista sanitario
che è magari libero di leggere un trattato fatto in Patagonia
dove si dimostra che il BLS 17:3 è più efficace del 15:2
e quindi di applicarlo con scienza & coscienza sul campo :-)
ma non credo proprio che la stessa cosa sia applicabile al
soccorritore. Il povero vds non ha nè il bagaglio culturale
nè dovrebbe avere l'autorità per attuare manovre diverse da quelle
insegnate ai corsi.
Questo per una serie di motivi, come ad es:
- chi mi dice che quello che sto facendo è veramente utile ed efficace ?
- chi mi dice che quello che sto facendo lo sto facendo in modo corretto ?
- conosco i benefici ma soprattutto i rischi di quello che sto facendo ?
- e se lavoro in team con altri soccorritori che non sanno cosa sto facendo cosa succede ?
In questo settore se ne sentono di tutti i colori e visto che già si lavora diversamente
tra una regione e l'altra chi impedirebbe al soccorritore, seguendo il tuo principio, di perdersi in una
babele di tecniche / protocolli / frizzi & lazzi ?

> qualsiasi cosa fai sul paziente devi essere sicuro al 100% per cui che
> sia un MCE, una defibrillazione o farlo respirare in un sacchetto, la
> differenza non c'è.

La differenza c'è (per i motivi sopra citati) se l'MCE o l'uso del DAE me l'hano insegnato
a corsi appositi certificati dalla mia CO, mentre far respirare dal sacchetto me l'ha detto
mio cuggino... ;-)
Ciaoo

Stemaz

unread,
Dec 22, 2003, 7:07:10 PM12/22/03
to

"Roadmanager" <NOSPAMmist...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3fe7416...@powernews.libero.it...

> non mi sembra di aver letto che la ragazzina avesse fatto una
> tiroidectomia mentre correva!!! ROTFL
>
Cazarola, un chirurgo con trent'anni di esperienza e solo in tiroidectomia
non riesce a farla ballando, figuriamoci se una ragazzina riesce a farla di
corsa!
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com


Stemaz

unread,
Dec 22, 2003, 7:14:05 PM12/22/03
to

"Roadmanager" <NOSPAMmist...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3fe740e...@powernews.libero.it...

> 9 volte su dieci il soggetto con attacco di panico ha la mano ad
> ostetrica, se poi aggiungi la clinica che ha descritto...
>
<serio>
Nove volte su dieci è tanto. Di ansiosi abitudinari in zona ne abbiamo
tanti, di passaggio ancora di più, ma solo due volte ho visto la mano da
ostetrico. Di solito solo tremori incontrollati (tipo fascicolazioni
giganti) e iperventilazione. Sacchetto un po' grande (con uno piccolo si
agitano ancora di più perchè dicono che si sentono soffocare, e di carta è
meno ansiogeno) e lorazepam i.m., che imho funzia meglio del diazepam, nel
senso che non li stende ma li calma parecchio, rincoglionendoli dopotutto
poco, ma qui Gianfranco è di sicuro più autorevole.
</serio>

> però in effetti la precisazione può starci.
>

Se voglio fare il figo mica posso spararle alla cazzo, no?

> ma non eri in ferie???
> sei già tornato??? :)
>

Purtroppo... sono stato via mezzo mese: vi sono mancato un pochino pochino
(più meno un intorno di zero), eh?
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com


Stemaz

unread,
Dec 22, 2003, 7:16:00 PM12/22/03
to

"Roadmanager" <NOSPAMmist...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3fe741f...@powernews.libero.it...

> era per far capire a chi non l'ha mai vista, com'č!!!
>
Road, com'č la mano nella lesione con sezione completa del flessore del
terzo dito?
Lol!
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com


dax

unread,
Dec 22, 2003, 7:36:29 PM12/22/03
to
> "Eymerich" <eyme...@liberoNOSPAM.it> ha scritto nel messaggio
news:%nHFb.207634$e6.79...@twister2.libero.it...
> > Oh supercalcolatore del 2001,

Del 2001??????

Ciau,

dax
--
davide
Soccorritore volontario ANPAs - Avis Cologno
Il tutto IMVHO (quindi ci sono forti possibilità che sia sbagliato)
Indirizzo E-MAIL: uffa101[at]yahoo.it (NON il mittente di questo msg)


Stemaz

unread,
Dec 22, 2003, 8:13:25 PM12/22/03
to

"dax" <urk...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:bs83lg$aejpu$1...@ID-130739.news.uni-berlin.de...
> Del 2001??????
>
dai un'occhiata qui: http://www.robothalloffame.org/hal.html
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com


ededdeddy

unread,
Dec 23, 2003, 12:30:15 AM12/23/03
to
Il Sun, 21 Dec 2003 20:30:19 +0100, "Tresette" <tres...@email.it>
wrote:

Scussa Tre, ma mi trovo costretto a rimarcare alcune inesattezze :-)))

>mah...da come la dici è un attacco da panico da manuale!!!..

- non esiste il DAP da manuale (v. DSM): il disturbo si manifesta in
vari modi e simula patologie somatiche diverse non sempre
caratterizzate da polipnea (es. dolore toracico, senso di morte
imminente, epigastralgie, addominalgie, etc.)

>e come nell' attacco di panico e in tutte le iperventilazioni una cosa molto utile è
>appunto il sacchetto in modo da ridurre la concentrazione di ossigeno
>inspirato ed evitare appunto un alcalosi polmonare

- eccepisco sulla definizione di "alcalosi polmonare": e' una
definizione inesistente: i quadri sono semmai l'alcalosi respiratoria
e metabolica, l'acidosi respiratoria e metabolica e le forme miste.
Gli equilibri o le anomalie acido-base sono fenomeni chimico-fisici
multisistemici dove primariamente due organi, polmone e reni, svolgono
funzioni di controllo ed adattamento compensatorio

> che comporta una serie di
>modificazioni a livello elettrochimico che poi si esacerbano nel classico
>quadrello della crisi isterica...

- l'isteria non e' non ha piu' questa definizione nosografica
(riduttiva ed anacronistica) in ragione anche dell'etimologia, ma,
soprattutto, un squilibrio elettrolitico, osmotico, acido-base da'
manifestazioni e sindromi in talune circostanze assai piu' gravi e
potenzialmente mortali (per la cronaca, l'acidosi metabolica e' in
assoluto la piu' grave e spesso irreversibile condizione di degrado
organico e conseguente MOF)

>infatti quel formicolio alle mani ( che si
>saranno poi atteggiate nella posa delle "mani da ostetrico") sono dovute ad
>una una tetania ipercalcemica

- TETANIA "IPERCALCEMICA" ???: grave errore :-)))): la tetania semmai
e' "ipocalcemica" e legata al deficit di ioni calcio "liberi" (non
legati alle proteine) inferiori alla soglia dei 4 meq/l .....
nell'ipercalcemia (Ca tot superiore ai 15-20 meq/l si hanno ben altre
manifestazioni...)

>piccolo trucchetto che uso: la cosa migliore (per non saper ne leggere ne
>scrivere)quando vedi qs iperventilazioni (ovviamente non un enfisematoso in
>scompenso o un coma chetoacidosico tipo un diabetico) è mettergli la
>mascherina dell ossigeno e non aprire la bombola!

La condizione che si determina con l'iperventilazione e', detta in
soldoni, una iperossia cerebrale senza inibizione dei centri midollari
del respiro (con implicazioni sulla vasoregolazione indotta dal
deficit "relativo" di CO2): il provvedimento a cui tu accenni dovrebbe
"risettare" il sistema definito "oscillante" riportando le efferenze
centrali su condizioni di normalita' (in particolare riducendo le
frequenze di scarica degli stimoli sui muscoli respiratori)

Ciao

ps: consiglio ripassino sulle disionie e della fisiologia respiratoria
:-)))))))

pps: concordo sull'uso (ovviamente da parte del medico) di modiche
quantita' di bzd nei casi refrattari e con diagnosi verosimili


Eddy - lettighiere toscano specializzato

Tresette

unread,
Dec 23, 2003, 2:42:25 AM12/23/03
to
> ps: consiglio ripassino sulle disionie e della fisiologia respiratoria
> :-)))))))

:-P...l unico erroraccio che ho fatto è la tetania ipocalcemica (e l
alcalosi "polmonare" è una distrazione suvvia!)...il resto sono
pilucchietti,non credi?!?!a me piace tanto la definizione di crisi isterica,
e chge ci posso fare!!!

per il ripassino...mangio pane ed emogas...ne ho le palle straricolme di
meccanica respiratoria ed equilibrio acido-base!! :-)


Tresette

unread,
Dec 23, 2003, 2:44:57 AM12/23/03
to
road....ma infatti per me era da inserire proprio perche era
esplicativa!!!io ti facci un complimento e tu mi dai del pirla......vai con
titti vai!!!! :-P :-)


HAL9000

unread,
Dec 23, 2003, 3:22:48 AM12/23/03
to
"dax" <urk...@katamail.com> ha scritto nel messaggio news:bs83lg$aejpu$1...@ID-130739.news.uni-berlin.de...
> Del 2001??????

--------------------------------------------------------
HAL 9000, della serie H.A.L., acronimo di "Heuristically programmed ALgoritmic computer", è stato
prodotto il 12 gennaio 1992, nei laboratori delle industrie HAL ad Urbana, Illinois. Progettato dal dottor
Sivasubramanian Chandrasegarampillai, professore di informatica alla locale università, HAL 9000 è un
capolavoro della terza generazione di calcolatori che si basa, come è noto, sui lavori svolti negli anni '80
da Minski e Good sulle reti neurali.
--------------------------------------------------------
tratto da 2001 Odissea nello spazio

:-D

Davide Domenichini

unread,
Dec 23, 2003, 4:52:18 AM12/23/03
to
"Tresette" <tres...@email.it> wrote in message
news:bs6r5a$a36mb$1...@ID-125683.news.uni-berlin.de

> ok!!!io sono sempre legato alla buona e vecchia definizione di crisi

> isterica!!!! (...)

Ma si, in effetti è quella, ma è meglio non usare mai questi termini in
un referto.
Diagnosi quali "crisi d'ansia" "reazione ansiosa" "attacco di panico"
sono meglio accettati e meno contestati. In genere personalmente
aggiungo (a mia maggiore tutela) "risoluzione completa della
sintomatologia con terapia ansiolitica".

Ciao
Davide
118-Cesena.


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

Davide D'Acquino

unread,
Dec 23, 2003, 4:57:29 AM12/23/03
to
"ededdeddy" <mcg...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:qlkfuvk7uc8pg8idr...@4ax.com...

> Scusa Tre, ma mi trovo costretto a rimarcare alcune inesattezze :-)))

<stacuttone>

A questo bellissimo post di Eddy mi sentirei solo di aggiungere che nessuno ha
fatto notare che la seconda ragazza citata nell'episodio non ha avuto una
"crisi lipotimica", in quanto ha perso conoscenza per qualche minuto... ;-)

Ciao, DAVIDE

massimo perversi

unread,
Dec 23, 2003, 5:21:33 AM12/23/03
to
Il 23 Dic 2003, 10:57, "Davide D'Acquino"
<davidedacquin...@istruttori118.net> ha scritto:

> A questo bellissimo post di Eddy mi sentirei solo di aggiungere che
nessuno ha
> fatto notare che la seconda ragazza citata nell'episodio non ha avuto una
> "crisi lipotimica", in quanto ha perso conoscenza per qualche > minuto...
;-)

in realtā Eymerich ha scritto "attimo", che dovrebbe essere molto pių breve
di "minuto" ... :-)

Ciao,
Massimo
VdS CRI San Donato Milanese


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Davide D'Acquino

unread,
Dec 23, 2003, 5:31:47 AM12/23/03
to
"massimo perversi" <max...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:145Z248Z192Z30Y...@usenet.libero.it...

> in realtà Eymerich ha scritto "attimo", che dovrebbe essere molto più breve
> di "minuto" ... :-)

Sì è vero, ho sbagliato io a leggere, comunque la sostanza non cambia, se c'è
perdita di coscienza (attimo o minuti) per definizione non è lipotimia... ;-)

Ciao, DAVIDE


didgegirl

unread,
Dec 23, 2003, 5:38:32 AM12/23/03
to
HAL9000 <mocio...@ANTISPAMhotmail.com> ha scritto:

> La differenza c'è (per i motivi sopra citati) se l'MCE o l'uso del DAE me
l'hano insegnato
> a corsi appositi certificati dalla mia CO, mentre far respirare dal
sacchetto me l'ha detto
> mio cuggino... ;-)

oppure come è capitato a me circa due annetti fa.....sospetto (e mai
diagnosticato) attacco di panico....il mio amico arriva e (mi è stato
riferito) mi vede tremare, sdraiata a terra con le mani piegate e rivolte
verso l'addome (nella posizione che dite voi)e respiro affannoso e molto
veloce......il mio amico mi ha sollevato un pò la schiena da terra, messo
una mano dietro per reggermi (io altrimenti sarei rimasta a terra)soffiato
per un pò aria sul volto, messo una mano sul collo (davanti)e dopo un pò mi
sono calmata.....poi son riuscita ad alzarmi....e ad entrare in macchina.....
beh....nn so se trovandomi un sacchetto davanti avrei respirato là
dentro....alla fine credo sia necessario cercare soprattutto di trovare un
modo per riportare il ritmo respiratorio del pz nella norma, sempre che nn
ci siano altre grosse complicazioni.........

sara
p.s. ben tornato Stemaz!
Buone feste!!
--
aspirante Vds Varese

Inviato da www.mynewsgate.net

massimo perversi

unread,
Dec 23, 2003, 5:38:32 AM12/23/03
to
Il 23 Dic 2003, 11:31, "Davide D'Acquino"
<davidedacquin...@istruttori118.net> ha scritto:

> Sì è vero, ho sbagliato io a leggere, comunque la sostanza non cambia, se
c'è
> perdita di coscienza (attimo o minuti) per definizione non è lipotimia...
;-)

senza voler sollevare un dibattito, dipende da chi dà la definizione ... :-)
Spessissimo infatti alla lipotimia viene associata anche la perdita di
coscienza, sia pur transitoria e di brevissima durata.

Stemaz

unread,
Dec 23, 2003, 5:41:53 AM12/23/03
to

"massimo perversi" <max...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:145Z248Z192Z30Y...@usenet.libero.it...
> senza voler sollevare un dibattito, dipende da chi dà la definizione ...
:-)
>
No, dipende solo da chi ha rilevato l'avvenuta perdita di coscienza. ;-)
Per definizione se c'è perdita di coscienza si parla di sincope.
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com


Stemaz

unread,
Dec 23, 2003, 5:43:32 AM12/23/03
to

"didgegirl" <12...@mynewsgate.ned.invalid> ha scritto nel messaggio
news:200312231...@mynewsgate.net...
> p.s. ben tornato Stemaz!
>
Tnx. Sono abbastanza inacidito, oppure le ferie mi hanno reso troppo buono?
Ho un'immagine da difendere, io :-)
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com


massimo perversi

unread,
Dec 23, 2003, 5:59:41 AM12/23/03
to
Il 23 Dic 2003, 11:41, "Stemaz" <ste...@despammed.com> ha scritto:
> No, dipende solo da chi ha rilevato l'avvenuta perdita di coscienza. ;-)
> Per definizione se c'è perdita di coscienza si parla di sincope.

io sono d'accordo con te/voi, ma di "definizioni" di lipotimia con associata
la perdita di coscienza ce ne sono a iosa (basta fare un piccola ricerca con
Google), più o meno autorevoli ... saranno tutte cannate ... :-)

Davide D'Acquino

unread,
Dec 23, 2003, 6:04:04 AM12/23/03
to
"Stemaz" <ste...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:bs968p$alj6c$1...@ID-116171.news.uni-berlin.de...

> No, dipende solo da chi ha rilevato l'avvenuta perdita di coscienza. ;-)
> Per definizione se c'è perdita di coscienza si parla di sincope.

Esatto, se io sono il medico del PS ed i soccorritori mi dicono che il
paziente ha avuto una lipotimia significa che non ha mai perso coscienza, se
invece mi dicono "episodio sincopale transitorio di breve durata" io capisco
che il pz. ha perso coscienza per "qualche attimo"... ;-)
In ogni caso è vero che io poi posso anche chiedere al diretto interessato se
c'è stata perdita di coscienza o meno, ma magari lui non se lo ricorda o non è
in grado di quantificarla!

E' quindi importante che i soccorritori utilizzino per quanto possibile una
corretta terminologia quando si interfacciano con del personale sanitario...
;-)

Ciao, DAVIDE


massimo perversi

unread,
Dec 23, 2003, 6:16:35 AM12/23/03
to
Il 23 Dic 2003, 12:04, "Davide D'Acquino"
<davidedacquin...@istruttori118.net> ha scritto:

> E' quindi importante che i soccorritori utilizzino per quanto possibile
una
> corretta terminologia quando si interfacciano con del personale
sanitario...

peccato che a buona parte del personale sanitario di PS con cui mi
"interfaccio" abitualmente poco importi della mia terminologia e
preferiscano invece rivolgersi al paziente col classico "Signore, cos'è
successo ?" ... :-))

Ciao,
Massimo

Davide D'Acquino

unread,
Dec 23, 2003, 6:18:53 AM12/23/03
to
"massimo perversi" <max...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:145Z248Z192Z30Y...@usenet.libero.it...

> peccato che a buona parte del personale sanitario di PS con cui mi
> "interfaccio" abitualmente poco importi della mia terminologia e
> preferiscano invece rivolgersi al paziente col classico "Signore, cos'è
> successo ?" ... :-))

Già... :-/

Beh, l'importnte è che noi soccorritori facciamo bene il nostro "lavoro", poi
se agli altri non interessa pace... ;-)

Ciao, DAVIDE


Stemaz

unread,
Dec 23, 2003, 6:38:32 AM12/23/03
to

"Davide D'Acquino" <davidedacquin...@istruttori118.net> ha scritto
nel messaggio news:EiVFb.39811$0w.19...@news2.tin.it...

> invece mi dicono "episodio sincopale transitorio di breve durata" io
capisco
> che il pz. ha perso coscienza per "qualche attimo"... ;-)
>
> E' quindi importante che i soccorritori utilizzino per quanto possibile
una
> corretta terminologia quando si interfacciano con del personale
sanitario...
>
Io invece guardo chi mi spara i paroloni con diffidenza: in genere sono
fenomeni. A me non interessa la terminologia, a meno che non mi dicano che
ha avuto un problema di A e allora approfondiamo: mi interessa di più sapere
cosa hanno visto, sentito, trovato sulla scena. Anche i particolari, i più
insignificanti, quelli che magari sembravano stupidi. Non mi interessa che
rilevino la P.A., mi basta il polso, e così via.
Sorry, ma io sono un fautore del parla come mangi, ed è noto che i medici
mangiano molto male.
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com


Stemaz

unread,
Dec 23, 2003, 6:48:20 AM12/23/03
to

"Davide D'Acquino" <davidedacquin...@istruttori118.net> ha scritto
nel messaggio news:xwVFb.39897$0w.19...@news2.tin.it...

> > preferiscano invece rivolgersi al paziente col classico "Signore, cos'è
> > successo ?" ... :-))
>
> Beh, l'importnte è che noi soccorritori facciamo bene il nostro "lavoro",
poi
> se agli altri non interessa pace... ;-)
>
<Flame>
Quint'essenza del non aver capito un cazzo: E' OVVIO che ci si rivolga al
paziente, nel raccogliere quel briciolo di anamnesi che si può raccogliere
in PS, e visto che solo il pz può raccontarmi come si è sentito (il sintomo,
per intenderci) prima vado da lui. Poi vado dall'equipaggio e chiedo, e
confronto le versioni (del pz e dei soccorritori), e quest mi permette di
avere un quadro più completo. Esempio: il pz mi dice che mentre tossiva o si
soffiava il naso ha avuto un capogiro, senza perdere coscienza, ma il
soccorritore mi dice che c'era un problema di A in quanto all'arrivo il pz
era incosciente. Cose per voi insignificanti, magari, ma che a chi sta in PS
fanno sospettare una diagnosi che si rivelerà corretta al 70-80%. Mi spieghi
come puoi tu sostituirti al pz nel raccontare cosa è successo? Il tuo
momento deve venire dopo, inevitabilmente.
</Flame>

Fare bene il proprio lavoro non è sinonimo di dimostrare quanto si è bravi.
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com


Davide D'Acquino

unread,
Dec 23, 2003, 6:54:35 AM12/23/03
to
"Stemaz" <ste...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:bs9a2g$ar6r0$3...@ID-116171.news.uni-berlin.de...

> <Flame>
> Quint'essenza del non aver capito un cazzo: E' OVVIO che ci si rivolga al
> paziente, nel raccogliere quel briciolo di anamnesi che si può raccogliere
> in PS, e visto che solo il pz può raccontarmi come si è sentito (il sintomo,
> per intenderci) prima vado da lui. Poi vado dall'equipaggio e chiedo, e
> confronto le versioni (del pz e dei soccorritori), e quest mi permette di
> avere un quadro più completo. Esempio: il pz mi dice che mentre tossiva o si
> soffiava il naso ha avuto un capogiro, senza perdere coscienza, ma il
> soccorritore mi dice che c'era un problema di A in quanto all'arrivo il pz
> era incosciente. Cose per voi insignificanti, magari, ma che a chi sta in PS
> fanno sospettare una diagnosi che si rivelerà corretta al 70-80%. Mi spieghi
> come puoi tu sostituirti al pz nel raccontare cosa è successo? Il tuo
> momento deve venire dopo, inevitabilmente.
> </Flame>

Ehmm... forse hai frainteso il discorso tra me e Massimo... :-/

Il fatto è che a volte qui i soccorritori non vengono minimamente presi in
considerazione per cui l'infermiere del triage si rivolge SOLO al paziente e
non tiene minimamente conto di quello che racconta il soccorritore.

Sono assolutamente d'accordo con te: per cercare di avere un'anamnesi decente
bisogna ascoltare sia i sintomi raccontati dal paziente sia i segni ed i
problemi rilevati dal soccorritore del MSB... ;-)

Ciao, DAVIDE


Davide D'Acquino

unread,
Dec 23, 2003, 7:01:10 AM12/23/03
to
"Stemaz" <ste...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:bs9a2g$ar6r0$2...@ID-116171.news.uni-berlin.de...

> Io invece guardo chi mi spara i paroloni con diffidenza: in genere sono
> fenomeni. A me non interessa la terminologia, a meno che non mi dicano che
> ha avuto un problema di A e allora approfondiamo: mi interessa di più sapere
> cosa hanno visto, sentito, trovato sulla scena. Anche i particolari, i più
> insignificanti, quelli che magari sembravano stupidi. Non mi interessa che
> rilevino la P.A., mi basta il polso, e così via.

Sono di nuovo d'accordo con te, il mio discorso è che a volte si arriva al
triage dicendo "lipotimia" ma poi quando l'infermiere chiede (al paziente e/o
ai soccorritori) se c'è stata anche perdita di coscienza capita che la
risposta sia affermativa... A questo punto secondo me il problema sta nel
fatto che ancora oggi si pensa (e purtroppo questo è riportato anche in alcuni
testi di primo soccorso in uso alle associazioni) che la lipotimia sia una
perdita di coscienza breve e transitoria, mentre la sincope sia una perdita di
coscienza più prolungata e più profonda dovute a "cause cardiache"... :-/

Ciao, DAVIDE

Eymerich

unread,
Dec 23, 2003, 7:15:05 AM12/23/03
to
HAL9000 wrote:
> --------------------------------------------------------
> HAL 9000, della serie H.A.L., acronimo di "Heuristically programmed
> ALgoritmic computer", è stato prodotto il 12 gennaio 1992, nei laboratori
> delle industrie HAL ad Urbana, Illinois. Progettato dal dottor
> Sivasubramanian Chandrasegarampillai, professore di informatica alla
> locale università, HAL 9000 è un capolavoro della terza generazione di
> calcolatori che si basa, come è noto, sui lavori svolti negli anni '80 da
> Minski e Good sulle reti neurali.
> -------------------------------------------------------- tratto da 2001
> Odissea nello spazio
>
tra l'altro sembra che la sigla H.A.L. sia un riferimento all'IBM,
riprenendone le iniziali "slittandole" indietro di un posto..:-)

Eymerich

HAL9000

unread,
Dec 23, 2003, 7:17:53 AM12/23/03
to
"Stemaz" <ste...@despammed.com> ha scritto nel messaggio news:bs9a2g$ar6r0$3...@ID-116171.news.uni-berlin.de...

> Quint'essenza del non aver capito un cazzo: E' OVVIO che ci si rivolga al
> paziente, nel raccogliere quel briciolo di anamnesi che si può raccogliere
> in PS, e visto che solo il pz può raccontarmi come si è sentito (il sintomo,
> per intenderci) prima vado da lui. Poi vado dall'equipaggio e chiedo, e
> confronto le versioni (del pz e dei soccorritori), e quest mi permette di
> avere un quadro più completo. Esempio: il pz mi dice che mentre tossiva o si
> soffiava il naso ha avuto un capogiro, senza perdere coscienza, ma il
> soccorritore mi dice che c'era un problema di A in quanto all'arrivo il pz
> era incosciente. Cose per voi insignificanti, magari, ma che a chi sta in PS
> fanno sospettare una diagnosi che si rivelerà corretta al 70-80%. Mi spieghi
> come puoi tu sostituirti al pz nel raccontare cosa è successo? Il tuo
> momento deve venire dopo, inevitabilmente.
> </Flame>
>
> Fare bene il proprio lavoro non è sinonimo di dimostrare quanto si è bravi.
> Bye.

uhmm... acidino eh ? ;-)
Solitamente da noi capita che il personale di PS chieda prima ai soccorritori
cosa succede (e i parametri) e poi parli con il paziente mentre
rileva nuovamente il tutto. Purtroppo capita ancora, fortunatamente sempre più
raramente e soprattutto con infermieri della vecchia guardia,
che i soccorritori non vengano ca*ati assolutamente...
Grazie alla Co presto sarà reintrodotta la versione definitiva della scheda
di intervento cosicchè il personale "poco collaborativo" potrà decidere
sotto la propria responsabilità di pulirsi il deretano con tale
cartaccia o leggerla ed allegarla alla documentazione del paz. ;-)

L'unica cosa che non capisco bene è perchè dici che il personale del
MSB va ascoltato dopo. Non ha più senso sentire prima i soccorritori almeno
per inquadrare grossolanamente da subito il paziente visto che il trasportato spesso
non è lucido, collaborativo o semplicemente in grado di spiegarsi chiaramente
e poi parlarci direttamente in fase di rivalutazione ?

Ciaux,

Stemaz

unread,
Dec 23, 2003, 7:21:21 AM12/23/03
to

"Davide D'Acquino" <davidedacquin...@istruttori118.net> ha scritto
nel messaggio news:%1WFb.40163$0w.20...@news2.tin.it...

> Ehmm... forse hai frainteso il discorso tra me e Massimo... :-/
>
A questo punto mi pare proprio di sě.

> Il fatto č che a volte qui i soccorritori non vengono minimamente presi in
> considerazione
>
Ribadisco: "Il tuo momento deve venire dopo, inevitabilmente", ma deve
venire. Altrimenti il baraccone non funziona tanto bene.
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com


HAL9000

unread,
Dec 23, 2003, 7:24:47 AM12/23/03
to
"Stemaz" <ste...@despammed.com> ha scritto nel messaggio news:bs9a2g$ar6r0$2...@ID-116171.news.uni-berlin.de...

> Io invece guardo chi mi spara i paroloni con diffidenza: in genere sono
> fenomeni. A me non interessa la terminologia, a meno che non mi dicano che
> ha avuto un problema di A e allora approfondiamo: mi interessa di più sapere
> cosa hanno visto, sentito, trovato sulla scena. Anche i particolari, i più
> insignificanti, quelli che magari sembravano stupidi. Non mi interessa che
> rilevino la P.A., mi basta il polso, e così via.
> Sorry, ma io sono un fautore del parla come mangi, ed è noto che i medici
> mangiano molto male.
> Bye.

Bè a mio avviso la verità sta ne mezzo... :-)
E' inutile che vengano usati paroloni di cui si conosce appena il significato
grossolano, però è anche giusto che si utilizzi un linguaggio comune altrimenti
la comunicazione oltre che più difficoltosa è sicuramente più lunga !! :-)

Eymerich

unread,
Dec 23, 2003, 7:33:35 AM12/23/03
to
Davide D'Acquino wrote:
>
> A questo bellissimo post di Eddy mi sentirei solo di aggiungere che
> nessuno ha fatto notare che la seconda ragazza citata nell'episodio non ha
> avuto una "crisi lipotimica", in quanto ha perso conoscenza per qualche
> minuto... ;-)
>
> Ciao, DAVIDE
ehm visto che va di moda cercare il pelo nell'uovo, ho scritto che ha perso
conoscenza "per qualche attimo", quindi più che minuti intendevo secondi ..
altrimenti prendevo provvedimenti più seri anche per quella..
Ma non intendo certo sfidare voi sapientoni, mi ritiro in anticipo! :-)
ciao
Eymerich

Eymerich

unread,
Dec 23, 2003, 8:30:31 AM12/23/03
to
didgegirl wrote:
..il mio amico arriva e (mi è stato
> riferito) mi vede tremare, sdraiata a terra con le mani piegate e rivolte
> verso l'addome (nella posizione che dite voi)e respiro affannoso e molto
> veloce......il mio amico mi ha sollevato un pò la schiena da terra, messo
> una mano dietro per reggermi (io altrimenti sarei rimasta a terra)soffiato
> per un pò aria sul volto, messo una mano sul collo (davanti)e dopo un pò
> mi sono calmata.....

ehm.. non è che il tuo amico se n'è approfittato e ci provava? :-)

Eymerich
Vds CRI Terme Euganee (PD)

HAL9000

unread,
Dec 23, 2003, 8:53:55 AM12/23/03
to
"Eymerich" <eyme...@liberoNOSPAM.it> ha scritto nel messaggio news:XrXFb.204127$vO5.8...@twister1.libero.it...

> ehm.. non è che il tuo amico se n'è approfittato e ci provava? :-)

Oltre a leggere lo stesso genere di libri la pensiamo anche
nello stesso modo.. ;-)

massimo perversi

unread,
Dec 23, 2003, 10:07:08 AM12/23/03
to
Il 23 Dic 2003, 12:48, "Stemaz" <ste...@despammed.com> ha scritto:
> <Flame>
> Quint'essenza del non aver capito un cazzo: [cut]

se volessi usare il tuo "stile" potrei riutilizzare la prima frase del tuo
<flame> ... :-) Anche perchč nel momento in cui scrivevo che il personale di
PS tra quelli che piů frequento, non č interessato all'utilizzo che faccio
della terminologia, mi sembrava abbastanza evidente che non gli interessa
prima, nč dopo... :-)

Ciao,
Massimo
VdS CRI San Donato Milanese

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Davide D'Acquino

unread,
Dec 23, 2003, 10:49:50 AM12/23/03
to
"Eymerich" <eyme...@liberoNOSPAM.it> ha scritto nel messaggio
news:zCWFb.208867$e6.79...@twister2.libero.it...

> ehm visto che va di moda cercare il pelo nell'uovo, ho scritto che ha perso
> conoscenza "per qualche attimo", quindi più che minuti intendevo secondi ..
> altrimenti prendevo provvedimenti più seri anche per quella..

Ma no figurati, nessun pelo nell'uovo, anzi grazie al tuo intervento abbiamo
nuovamente colto l'occasione per ribadire insieme le differenze tra lipotimia
e sincope che a volte vengono ancora ignorate... ;-)

Ciao, DAVIDE

massimo perversi

unread,
Dec 23, 2003, 11:10:21 AM12/23/03
to
Il 23 Dic 2003, 13:01, "Davide D'Acquino"
<davidedacquin...@istruttori118.net> ha scritto:

> A questo punto secondo me il problema sta nel
> fatto che ancora oggi si pensa (e purtroppo questo è riportato anche in
alcuni
> testi di primo soccorso in uso alle associazioni)

è esattamente questo il punto, che la definizione stessa è soggetta ad
interpretazione e di conseguenza ad utilizzo differenti anche a livelli di
"autorevolezza" che vanno un po' oltre quello che ci si potrebbe attendere
dai consigli di primo soccorso di Nonna Papera ... :-))

Ciao,
Massimo
VdS CRI san Donato Milanese

Davide D'Acquino

unread,
Dec 23, 2003, 11:29:23 AM12/23/03
to
"massimo perversi" <max...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:145Z248Z192Z30Y...@usenet.libero.it...

> è esattamente questo il punto, che la definizione stessa è soggetta ad
> interpretazione e di conseguenza ad utilizzo differenti anche a livelli di
> "autorevolezza" che vanno un po' oltre quello che ci si potrebbe attendere
> dai consigli di primo soccorso di Nonna Papera ... :-))

Infatti, io mi trovo in difficoltà ad esempio quando nel formare i nuovi
Monitori di Primo Soccorso, sul loro/nostro testo di riferimento c'è ancora
scritta la differenza alla vecchia maniera...

Ciao, DAVIDE

Stemaz

unread,
Dec 23, 2003, 11:49:51 AM12/23/03
to

"HAL9000" <mocio...@ANTISPAMhotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:bs9bvc$pi7$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> uhmm... acidino eh ? ;-)
>
Io? maddai O:-)

> Non ha più senso sentire prima i soccorritori almeno
> per inquadrare grossolanamente da subito il paziente visto che il
trasportato spesso
> non è lucido, collaborativo o semplicemente in grado di spiegarsi
chiaramente
> e poi parlarci direttamente in fase di rivalutazione ?
>

Guarda, per quella che è la mia esperienza la situazione viene
grossolanamente inquadrata mentre il pz entra nella sala visita, alla
veloce, con il pz distratto da quella che per lui è confusione.
Successivamente, con calma e silenzio, sento cosa ha da dirmi (valutazione
soggettiva) e poi chiedo informazioni (valutazioneoggettiva): è un po' il
principio per cui l'esame obiettivo del pz segue l'anamnesi e non il
contrario. IMHO è una successione logica. Tutto qui.
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com

massimo perversi

unread,
Dec 23, 2003, 12:02:32 PM12/23/03
to
Il 23 Dic 2003, 17:49, "Stemaz" <ste...@despammed.com> ha scritto:
> Guarda, per quella che è la mia esperienza la situazione viene
> grossolanamente inquadrata mentre il pz entra nella sala visita, alla
> veloce, con il pz distratto da quella che per lui è confusione.
> Successivamente, con calma e silenzio, sento cosa ha da dirmi (valutazione
> soggettiva) e poi chiedo informazioni (valutazioneoggettiva): è un po' il
> principio per cui l'esame obiettivo del pz segue l'anamnesi e non il
> contrario.

così funziona, ma se non sbaglio noi eravamo alla fase a monte, quella del
triage, ovvero del primo approccio col personale di PS (di norma un IP): in
questo senso anche a me sembra più logico che il primo contatto avvenga col
soccorritore, quantomeno per i parametri, dato che il risultato di questa
fase non dev'essere una diagnosi, ma l'attribuzione di un codice di gravità.
Anche perchè dalle nostre parti tra questo momento è l'ingresso in sala
visita spesso passano diversi minuti, quando non sono ore...

Ciao,
Massimo
VdS CRI San Donato Milanese

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Stemaz

unread,
Dec 23, 2003, 11:56:36 AM12/23/03
to

"HAL9000" <mocio...@ANTISPAMhotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:bs9ccb$pq1$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Bè a mio avviso la verità sta ne mezzo... :-)
>
Vecchia saggezza popolare...

> però è anche giusto che si utilizzi un linguaggio comune altrimenti
> la comunicazione oltre che più difficoltosa è sicuramente più lunga !! :-)
>

Appunto: se il mio linguaggio di battitore di strade è ABC è inutile andare
a cercare nuovi linguaggi ;-)
Comunque, meglio qualche parola in più, ma chiara, che un discorso breve che
lascia molti dubbi sulla corretta interpretazione dei termini usati, no?
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com
Le opinioni espresse sono del tutto personali


HAL9000

unread,
Dec 23, 2003, 12:47:00 PM12/23/03
to
"massimo perversi" <max...@libero.it> ha scritto nel messaggio news:145Z248Z192Z30Y...@usenet.libero.it...

> così funziona, ma se non sbaglio noi eravamo alla fase a monte, quella del
> triage, ovvero del primo approccio col personale di PS (di norma un IP): in
> questo senso anche a me sembra più logico che il primo contatto avvenga col
> soccorritore, quantomeno per i parametri, dato che il risultato di questa
> fase non dev'essere una diagnosi, ma l'attribuzione di un codice di gravità.
> Anche perchè dalle nostre parti tra questo momento è l'ingresso in sala
> visita spesso passano diversi minuti, quando non sono ore...

Esatto, magari Stemaz mi hai frainteso, ma ovviamente io intendevo la fase di
triage che è spesso l'unica fase in cui parliamo con il pers. ospedaliero
visto che raramente vediamo o parliamo con il medico che poi farà
la visita vera & propria... :-)

HAL9000

unread,
Dec 23, 2003, 12:52:37 PM12/23/03
to
"Stemaz" <ste...@despammed.com> ha scritto nel messaggio news:newscache$dmycqh$nzf$1...@listsrv01.csi.it...

> Vecchia saggezza popolare...

Si stava meglio quando si stava peggio...
Una volta saltavo i fossi per il lungo... :-)

> Appunto: se il mio linguaggio di battitore di strade è ABC è inutile andare
> a cercare nuovi linguaggi ;-)

Bè, tu cmq hai questa dualità di *soccorritore specializzato* di strada & medico di PS.
E' chiaro che conoscendo l'ambiente usi anche una terminologia un po'
diversa dai *luminari* che frequentano solo sale vista.. ;-)

> Comunque, meglio qualche parola in più, ma chiara, che un discorso breve che
> lascia molti dubbi sulla corretta interpretazione dei termini usati, no?
> Bye.

Ovvio. Io ad es. dico sempre agli allievi che è inutile dire alla CO che il
paz. è "tachicardico" perchè dire semplicemente che il paz. ha una FC di 180 bpm
fornisce più informazioni.. ;-)

HAL9000

unread,
Dec 23, 2003, 12:53:18 PM12/23/03
to
"Davide D'Acquino" <davidedacquin...@istruttori118.net> ha scritto nel messaggio news:yuZFb.159$VW....@news3.tin.it...

> Ma no figurati, nessun pelo nell'uovo, anzi grazie al tuo intervento abbiamo
> nuovamente colto l'occasione per ribadire insieme le differenze tra lipotimia
> e sincope che a volte vengono ancora ignorate... ;-)

ehehehehehhhh...
questa è una vecchia recidiva dura a morire... ;-)

Stemaz

unread,
Dec 23, 2003, 6:50:02 PM12/23/03
to

"massimo perversi" <max...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:145Z248Z192Z30Y...@usenet.libero.it...

> se non sbaglio noi eravamo alla fase a monte, quella del
> triage, ovvero del primo approccio col personale di PS (di norma un IP)
>
Che cambia, scusa? Quando mi capita (raramente) di fare triage l'approcio è
lo stesso: invece di entrare nella sala visita entri nella saletta di
triage... che cambia? L'anamnesi (la patologica prossima, il motivo per cui
il pz è stato trasportato in ospedale, per intenderci) la può raccogliere
chiunque e con lestesse modalità, no?
Questione di punti di vista: imho è più utile parlare prima col pz. L'abz
sarà operativa un po' dopo, ma mica è questione di ore...
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com


Stemaz

unread,
Dec 23, 2003, 6:51:29 PM12/23/03
to

"massimo perversi" <max...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:145Z248Z192Z30Y...@usenet.libero.it...

> mi sembrava abbastanza evidente che non gli interessa
> prima, nč dopo... :-)
>
Allora gli basta solo il codice di rientro: inutile sprecare fiato. E
rimango della stessa idea.
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com


Stemaz

unread,
Dec 23, 2003, 6:58:43 PM12/23/03
to

"HAL9000" <mocio...@ANTISPAMhotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:bs9vkf$9k3$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Bè, tu cmq hai questa dualità di *soccorritore specializzato* di strada &
medico di PS.
> E' chiaro che conoscendo l'ambiente usi anche una terminologia un po'
> diversa dai *luminari* che frequentano solo sale vista.. ;-)
>
Guarda, opinione personale e opinabile, ma ABC lo conosce anche chi sta in
PS e basta: non parlo di chi è a fine carriera, ma i quarantenni si sicuro
lo conoscono. Un esempio: al corso ATLS ti insegnano ad usare la stessa
terminologia, e si trova su parecchi testi di medicina di PS. Usare un
linguaggio comune e comprensibile, adatto anche per il laico, forse svilisce
e livella verso il basso, ma ci si può (anzi, ci si deve) sempre sbizarrire
in "medichese" sulla cartella clinica, letta e destinata ai tuoi pari.

> Ovvio. Io ad es. dico sempre agli allievi che è inutile dire alla CO che
il
> paz. è "tachicardico" perchè dire semplicemente che il paz. ha una FC di
180 bpm
> fornisce più informazioni.. ;-)
>

Mitico. Davvero. Chi sta in centrale dà di sicuro più credito al tumero di
pulsazione che alla definizione "tachicardia".
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com


ededdeddy

unread,
Dec 24, 2003, 12:20:03 AM12/24/03
to
Il Tue, 23 Dec 2003 12:33:35 GMT, Eymerich <eyme...@liberoNOSPAM.it>
wrote:

>ehm visto che va di moda cercare il pelo nell'uovo, ho scritto che ha perso
>conoscenza "per qualche attimo", quindi più che minuti intendevo secondi ..
>altrimenti prendevo provvedimenti più seri anche per quella..

Premesso che la "quantificazione" della durata della "perdita di
coscienza" da parte di familiari o astanti "laici" segue - imho -
mooolto di piu' "tempi psicologici soggettivi" che non quelli delle
lancette di un orologio ( tanto per dare un esempio: arrivo sul target
in 5 primi: "c@@@@o, mezz'ora ci avete messo, ...stardi !")... e visto
che anche nella "nomenclatura" dell'emergenza sono di fatto scomparsi
termini quali "sincope, pre-lipotimia, lipotimia, collasso, deliquio,
etc" proprio perche' possono generare confusioni interpretative,
anch'io ritengo che una descrizione degli eventi "piu' semplice ed
oggettiva" migliori la comunicazione e la comprensione tra i vari
addetti ai lavori. Aggiungo che abbiamo a disposizione anche degli
strumenti semiquantitativi (scala di Glasgow, tanto per citare la piu'
nota) che ci permettono di "misurare" tutte quelle situazioni che,
semplicemente, potrebbero essere definite come "alterazioni dello
stato di coscienza"...

>Ma non intendo certo sfidare voi sapientoni, mi ritiro in anticipo! :-)
>ciao

Qui, secondo me, non ci sono sfide tra "sapientoni", ma un libero
scambio di opinioni su "culture ed esperienze personali" che, spesso,
migliorano o integrano o mettono in discussione altre "culture ed
esperienze personali", dove, chi vuole, puo' uscirne convinto di
avere ragione e mantenere inamovibili le proprie convinzioni ...

Ciao


Eddy - lettighiere toscano specializzato

massimo perversi

unread,
Dec 24, 2003, 3:25:06 AM12/24/03
to
Il 24 Dic 2003, 00:50, "Stemaz" <ste...@despammed.com> ha scritto:
> >
> Che cambia, scusa? Quando mi capita (raramente) di fare triage l'approcio
è
> lo stesso: invece di entrare nella sala visita entri nella saletta di
> triage... che cambia?

cambia eccome: innanzitutto dalle mie parti non esiste, mediamente, una
saletta di triage, ma lo stesso viene svolto dal personale addetto che, a
volte, se ne stà addirittura comodamente seduto dietro ad un bancone o,
peggio, ad un vetro tipo ufficio postale; e, proprio come alla posta, spesso
tutto attorno c'è il casino, per cui, citando quanto hai scritto in un altro
post, siamo nel momento della confusione, col paziente che dal lettino
strilla le sue cose per farsi sentire da quell'altro dietro al vetro ... Se
così deve funzionare (e parliamo di grandi ospedali di Milano che hanno di
recente adottato questo sistema, non di roba dell'anteguerra), allora mi
sembra più logico che il caposervizio gestisca questa fase; poi una volta
che il pz viene portato in astanteria/sala visita ci saranno tutto il tempo
e soprattutto le condizioni per parlare con lui. Probabilmente, ancora una
volta, è questione di differenti sistemi ...

massimo perversi

unread,
Dec 24, 2003, 3:32:32 AM12/24/03
to
Il 24 Dic 2003, 00:51, "Stemaz" <ste...@despammed.com> ha scritto:
> Allora gli basta solo il codice di rientro:

che cmq, nella mia realtà, ho deciso io e non la CO: per cui, vista la
fiducia, non vedo cosa gli possa fregare ...

HAL9000

unread,
Dec 24, 2003, 4:22:52 AM12/24/03
to
"Stemaz" <ste...@despammed.com> ha scritto nel messaggio news:bsal8q$bgtkv$1...@ID-116171.news.uni-berlin.de...

> Guarda, opinione personale e opinabile, ma ABC lo conosce anche chi sta in
> PS e basta: non parlo di chi č a fine carriera, ma i quarantenni si sicuro

> lo conoscono. Un esempio: al corso ATLS ti insegnano ad usare la stessa
> terminologia, e si trova su parecchi testi di medicina di PS. Usare un
> linguaggio comune e comprensibile, adatto anche per il laico, forse svilisce
> e livella verso il basso, ma ci si puň (anzi, ci si deve) sempre sbizarrire

> in "medichese" sulla cartella clinica, letta e destinata ai tuoi pari.

ehehehehe....
Un giorno mi piacerebbe "travestirti da soccorritore"
usciamo insieme in servizio su un MSB cosě ci facciamo un giretto nei nosocomi
milanesi.Quando incontriamo certi elementi da sbarco (sia in strada che in PS)
li mazzuoliamo a dovere :-D
Cosě, tanto per farci 2 risate....
Ciaux,

---------------------------------------------------------------->
Cris aka HAL9000
Soccorritore-istruttore ANPAS/118 - SOS Milano
Regione Lombardia

Tutto ciň che scrivo č IMHO e non riflette il pensiero associativo

HAL9000

unread,
Dec 24, 2003, 4:24:16 AM12/24/03
to
"ededdeddy" <mcg...@libero.it> ha scritto nel messaggio news:ke8iuvcuasean829e...@4ax.com...

> addetti ai lavori. Aggiungo che abbiamo a disposizione anche degli
> strumenti semiquantitativi (scala di Glasgow, tanto per citare la piu'
> nota) che ci permettono di "misurare" tutte quelle situazioni che,
> semplicemente, potrebbero essere definite come "alterazioni dello
> stato di coscienza"...

ehmmm... noi lettighieri semplici abbiamo solo l'avpu... ;-)

Roadmanager

unread,
Dec 24, 2003, 5:29:54 AM12/24/03
to
On Mon, 22 Dec 2003 23:28:08 +0100, "HAL9000"
<mocio...@ANTISPAMhotmail.com> wrote:


>Probabilmente questa regola non vale per il professionista sanitario
>che è magari libero di leggere
cut
continuo a non essere d'accordo

>Il povero vds non ha nè il bagaglio culturale
>nè dovrebbe avere l'autorità per attuare manovre diverse da quelle
>insegnate ai corsi.
il "povero vds" come lo chiami tu ha il bagaglio culturale per
misurare la pressione, misurare la glicemia, preparare farmaci, ma non
ha il bagaglio per far respirare uno sfigato in un sacchetto di
carta???
ma per piacere, non diciamo sciocchezze

>Questo per una serie di motivi, come ad es:
>- chi mi dice che quello che sto facendo è veramente utile ed efficace ?
noi, adesso

>- chi mi dice che quello che sto facendo lo sto facendo in modo corretto ?
te lo fai insegnare anche da qualcuno che lo sa fare, cmq per mettere
un sacchetto davanti alla bocca, non ci vedo la necessità di un corso

>- conosco i benefici ma soprattutto i rischi di quello che sto facendo ?
mi sembra ti siano stati detti tutti nei post più sopra

>- e se lavoro in team con altri soccorritori che non sanno cosa sto facendo cosa succede ?
se tu sei il leader, che ti fotte? fallo e basta, tu sai che funziona,
che problema c'è?

cut

ritorno a dire che è molto più alla portata di un soccorritore laico,
mettere un sacchetto ci carta davanti alla bocca di uno, che fare
manovre infermieristiche avanzate che non sono ASSOLUTAMENTE di sua
compentenza.
Uno che iperventila ha la saturazione a 100, male che vada lo hai
fatto respirare un po' troppo nel sacchetto quindi scende un po', se
la tieni moinitorizzata, appena vedi che cala, togli il sacchetto e
sei a posto
non raccontiamo fregnacce dicendo che è una manovra così rischiosa e
difficile che non potete farla.

saluti
Road
______________

Tutto ciò che scrivo è IMHO

Per rispondere in pvt
togli l'antispam

Roadmanager

unread,
Dec 24, 2003, 5:30:46 AM12/24/03
to
On Tue, 23 Dec 2003 08:44:57 +0100, "Tresette" <tres...@email.it>
wrote:

>road....ma infatti per me era da inserire proprio perche era
>esplicativa!!!io ti facci un complimento e tu mi dai del pirla......vai con
>titti vai!!!! :-P :-)
la tua ironia non era subito apprezzabile! :)


Road
______________

Tutto ciň che scrivo č IMHO

Roadmanager

unread,
Dec 24, 2003, 5:33:14 AM12/24/03
to
On Tue, 23 Dec 2003 01:16:00 +0100, "Stemaz" <ste...@despammed.com>
wrote:

>Road, com'č la mano nella lesione con sezione completa del flessore del
>terzo dito?
>Lol!
ho perso il file doc dove conservavo tutti i disegni ASCII, altrimenti
te la facevo vedere!!! :)

Roadmanager

unread,
Dec 24, 2003, 5:36:03 AM12/24/03
to
On Tue, 23 Dec 2003 01:14:05 +0100, "Stemaz" <ste...@despammed.com>
wrote:


>Nove volte su dieci č tanto.
ste, si vede che io sono stato piů fortunato di te: a me capita
spessissimo o meglio, quasi sempre di vederla la mano ad ostetrica in
quei soggetti

>Di ansiosi abitudinari in zona ne abbiamo
>tanti, di passaggio ancora di piů, ma solo due volte ho visto la mano da
>ostetrico.
no no, io molte di piů

>Di solito solo tremori incontrollati (tipo fascicolazioni
>giganti) e iperventilazione. Sacchetto un po' grande (con uno piccolo si
>agitano ancora di piů perchč dicono che si sentono soffocare, e di carta č
>meno ansiogeno) e lorazepam i.m., che imho funzia meglio del diazepam, nel
>senso che non li stende ma li calma parecchio, rincoglionendoli dopotutto
>poco, ma qui Gianfranco č di sicuro piů autorevole.
d'accordo, andiamo con le BDZ e risolviamo il tutto semza problemi, ma
quando non abbiamo bdz o non possiamo usarle, il sacchetto di carta
va benissimo

>Purtroppo... sono stato via mezzo mese: vi sono mancato un pochino pochino
>(piů meno un intorno di zero), eh?
non ho mangiato per 15 giorni tanto ero triste e addolorato!!!! :P

Stemaz

unread,
Dec 24, 2003, 5:50:32 AM12/24/03
to

"massimo perversi" <max...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:145Z248Z192Z30Y...@usenet.libero.it...
> col paziente che dal lettino
> strilla le sue cose per farsi sentire da quell'altro dietro al vetro ...
>
Minchia (scusate il francesismo), alla faccia della privacy e di Rodotà...
Non parlo più.
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com


massimo perversi

unread,
Dec 24, 2003, 6:26:37 AM12/24/03
to
Il 24 Dic 2003, 11:50, "Stemaz" <ste...@despammed.com> ha scritto:
>
> Minchia (scusate il francesismo), alla faccia della privacy e > di
Rodotà...

infatti ... addirittura nel PS della mia ridente cittadina il "triagista"
(le virgolette sono d'obbligo) compare da dietro un vetro tirando una
tendina (da lì il pz nemmeno lo vede) e lo spazio antistante dove si trovano
l'equipaggio, il pz, le 10/20 persone che mediamente attendono è una stanza
di 3X3 ...

HAL9000

unread,
Dec 24, 2003, 6:40:20 AM12/24/03
to
"Stemaz" <ste...@despammed.com> ha scritto nel messaggio news:newscache$6gceqh$5za$1...@listsrv01.csi.it...
> Minchia (scusate il francesismo), alla faccia della privacy e di Rodotŕ...
> Non parlo piů.
> Bye.

ehehehe.... ma per il rispetto della privacy hanno messo una bella
linea gialla 1 mt. prima del bancone.... ;-)

....fa niente se poi basta il tono di voce o il microfono usato dall'infermiere per far sapere a
TUTTE le persone in PS che hai le emorroidi.... :-/

DrDanny

unread,
Dec 24, 2003, 6:43:33 AM12/24/03
to
HAL9000 wrote:
..
>
> Esatto, hai detto bene, evitale :)
> Io sono abbastanza contrario a questi "rimedi della nonna"
> Per carità, nulla da eccepire se lo fa un sanitario,
> ma come soccorritore non è una manovra generalmente insegnata,
> ergo non va fatta !
> Oltre al rischio che un domani magari venga fatta su paz. veramente
> dispnoici, scambiati per una "crisi d''ansia"... :(((
> Ciaux,

Ciao Cris.
Mi spaice non sono d'accordo.
Primo non è il "rimedio della nonna".
Lo puoi fare con una mascherina magari invece del sacchetto,ma rimane
l'unico sistema per controllare l'iperventilazione.
Di danni non ne fai manco un pò,ritengo più pericolosa una spinale nelle
mani sbagliate di un sacchetto di carta.
Terzo mettiamoci d'accordo perchè allora il nostro amico non ha dato
ossigeno?
Se ritieni che il soccorritore non possa fare tale manovra e non sa
riconoscere una iperventilazione allora avrebbe dovuto dare O2 visto che la
sintomatologia è quella di una insuff. respiratoria.
NOn scherziamo Cris,si fanno fior di protocolli,si fa defibrillare ai vds e
il vecchio rimedio del sacchetto per le iperventilazioni non è alla portata
del vds?
Dai su :-)

Bye

--
Daniele Cereda
Soccorritore CVL (Lugano)
Aspirante Vds CRI Seprio
Studente Medicina e Chirurgia


massimo perversi

unread,
Dec 24, 2003, 6:49:42 AM12/24/03
to
Il 24 Dic 2003, 12:40, "HAL9000" <mocio...@ANTISPAMhotmail.com> ha
scritto:

> ....fa niente se poi basta il tono di voce o il microfono usato
dall'infermiere per far sapere a
> TUTTE le persone in PS che hai le emorroidi.... :-/

persone che magari sono pure comodamente sedute lungo le file di seggiolini
sistemati ovviamente in direzione bancone del triage tipo cinema all'aperto
... :-)

HAL9000

unread,
Dec 24, 2003, 8:01:30 AM12/24/03
to
"Roadmanager" <NOSPAMmist...@libero.it> ha scritto nel messaggio news:3fe96933...@powernews.libero.it...

> continuo a non essere d'accordo

Bè, il mondo è bello perchè vario... :-)

> il "povero vds" come lo chiami tu ha il bagaglio culturale per
> misurare la pressione, misurare la glicemia, preparare farmaci, ma non
> ha il bagaglio per far respirare uno sfigato in un sacchetto di
> carta???
> ma per piacere, non diciamo sciocchezze

Noi non misuriamo glicemia (ma come non era un atto invasivo ?)
nè prepariamo farmaci. Non mi risulta che misurare la PA sia una manovra
potenzialmente pericolosa, oltre al fatto che da noi è considerata una valutazione opzionale
per il soccorritore (cioè se non la sai fare fa niente....)

Cmq il bagaglio culturale a cui mi riferisco è quello necessario per capire i concetti
citati negli altri post o trovati in internet, quali "tetania" "acidosi" "alcalosi"
e così via che non mi sembrano concetti insegnati ai corsi per soccorritore
o che tutti possono capire. E' lo stesso bagaglio culturale che di fronte ad una
tecnica o manovra che NON conosco mi fa dire "è una minchiata" oppure
"caspita è utilissima"...

> noi, adesso

Scusa ma tu chi sei ? E gli altri ?
Avete per caso la qualifica della regione Lombardia di soccorritore-istruttore
o siete sanitari dipendenti del SSUEm Milano ?
No sai, perchè io ascolto solo le persone qualificate a formarmi nel mio territorio
di competenza...
Ma poi siamo sicuri che siete veramente soccorritori, medici o infermieri ?
Mah...

> te lo fai insegnare anche da qualcuno che lo sa fare, cmq per mettere

Esatto, hai centrato il punto.
Nessuno da noi insegna questa tecnica quindi non la faccio.

> un sacchetto davanti alla bocca, non ci vedo la necessità di un corso

Non è "l'atto di mettere " un sacchetto davanti alla bocca che è
difficile, ma è il capire almeno grossolanamente quando lo devi fare,
perchè, come, per quanto, etc. etc.
Anche usare un defi manuale non è difficile come atto in se stesso
ma forse il problema è conoscere il contorno.... ;-)

> mi sembra ti siano stati detti tutti nei post più sopra

Ma siamo sicuri dei contenuti dei post ?
E chi lo dice ?

> non raccontiamo fregnacce dicendo che è una manovra così rischiosa e
> difficile che non potete farla.

Vedi Road, io alla fine non contesto la tecnica in sè stessa, ma a mio avviso
le vere fregnacce esistono quando in un newsgroup o su internet si "consiglia"
di fare qualcosa in servizio che non fa parte della formazione, dei protocolli
o delle linee guida insegnate precedentemente da chi è
autorizzato nel tuo territorio ad occuparsi di formazione.
Questo non è nè formalmente nè didatticamente corretto.
Altrimenti se qualche doc toscano mi insegnasse via posta a preparare i farmaci
pensi che mi metterei a farlo ???
Ciao

---------------------------------------------------------------->
Cris aka HAL9000
Soccorritore-istruttore ANPAS/118 - SOS Milano
Regione Lombardia

Tutto ciò che scrivo è IMHO e non riflette il pensiero associativo

HAL9000

unread,
Dec 24, 2003, 8:07:52 AM12/24/03
to
"DrDanny" <d_ce...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio news:bsbu7d$bj46i$2...@ID-99012.news.uni-berlin.de...

> Ciao Cris.
> Mi spaice non sono d'accordo.
> Primo non è il "rimedio della nonna".
> Lo puoi fare con una mascherina magari invece del sacchetto,ma rimane
> l'unico sistema per controllare l'iperventilazione.
> Di danni non ne fai manco un pò,ritengo più pericolosa una spinale nelle
> mani sbagliate di un sacchetto di carta.
> Terzo mettiamoci d'accordo perchè allora il nostro amico non ha dato
> ossigeno?
> Se ritieni che il soccorritore non possa fare tale manovra e non sa
> riconoscere una iperventilazione allora avrebbe dovuto dare O2 visto che la
> sintomatologia è quella di una insuff. respiratoria.
> NOn scherziamo Cris,si fanno fior di protocolli,si fa defibrillare ai vds e
> il vecchio rimedio del sacchetto per le iperventilazioni non è alla portata
> del vds?
> Dai su :-)
>

Leggi la mia risposta a Road... non è una questione di difficoltà
della manovra.
Il fatto che sia più pericoloso fare altro o che il soccorritore
non abbia agito come da protocollo NON è una giustificazione
per fare un qualcosa che non è previsto, non è insegnato e si
conosce per sentito dire.
Poi ovviamente ognuno fa il caXXo che gli pare in servizio,
anche fare un BLS 28:13 perchè ha letto in i*net che è
più efficace che il 15:2.
Poi ovviamente in caso di "disguidi" ne risponderà personalnmete...
Ciaux,

DrDanny

unread,
Dec 24, 2003, 1:06:16 PM12/24/03
to
HAL9000 wrote:
> Leggi la mia risposta a Road... non è una questione di difficoltà
> della manovra.
> Il fatto che sia più pericoloso fare altro o che il soccorritore
> non abbia agito come da protocollo NON è una giustificazione
> per fare un qualcosa che non è previsto, non è insegnato e si
> conosce per sentito dire.
> Poi ovviamente ognuno fa il caXXo che gli pare in servizio,
> anche fare un BLS 28:13 perchè ha letto in i*net che è
> più efficace che il 15:2.
> Poi ovviamente in caso di "disguidi" ne risponderà personalnmete...
> Ciaux,

Ciao Cris.
Il mio è un discorso differente(e da quanto ho capito simile a quello di
Road...possibile? :-) ).
Quello che non capisco è come si faccia oggi a fare corsi per vds dove si
insegnano manovre comunque difficili e potenzialmente pericolose(vedi uso
improprio di spinale,ambu,aspiratore,DAE etc)ognuna di questi presidi ha
risvolti potenzialmente dannosi per il paziente,mentre ci si fa,scusa,delle
pippe mentali per l'uso del sacchetto nella crisi di iperventilazione!.
Se partiamo dal concetto che il vds è un robottino che non sa una cippa ma
esegue solo senza ragionare allora togliamoli tutto perchè se uno non sa
riconoscere una crisi di iperventilazione torniamo tutti a casa!
Non contesto il fatto che il nostro amico non usi il sacchetto,giustamente
non glielo hanno insegnato e non lo fa,giusto che non si inventi dei
protocolli da usare però concedimi che è ridicolo che un vds usi un DAE e
poi non gli si fa usare un presidio normalissimo e semplicissimo per
risolvere una "patologia" evidente.

Eymerich

unread,
Dec 24, 2003, 1:31:11 PM12/24/03
to
ededdeddy wrote:

Aggiungo che abbiamo a disposizione anche degli
> strumenti semiquantitativi (scala di Glasgow, tanto per citare la piu'
> nota) che ci permettono di "misurare" tutte quelle situazioni che,
> semplicemente, potrebbero essere definite come "alterazioni dello
> stato di coscienza"...
>

ti assicuro che nel caso in discussione (ragazzina che perde per qualche
istante conoscenza) ho la coscienza di soccorritore apposto, avendo preso i
provvedimenti del caso (ovvero praticamente nessuno), dopo una valutazione
adeguata (qui a Padova non si usa la GCS - non chiedermi il perché)

> Qui, secondo me, non ci sono sfide tra "sapientoni", ma un libero
> scambio di opinioni su "culture ed esperienze personali" che, spesso,
> migliorano o integrano o mettono in discussione altre "culture ed
> esperienze personali", dove, chi vuole, puo' uscirne convinto di
> avere ragione e mantenere inamovibili le proprie convinzioni ...

si però ecchecaspita... prendiamola meno sul serio:
meno paroloni e più attenzione agli "smile" a fine frase :-)

Eymerch
VDS CRI Terme Euganee (PD)

Davide D'Acquino

unread,
Dec 24, 2003, 1:47:21 PM12/24/03
to
"DrDanny" <d_ce...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:bsckrp$bu14l$1...@ID-99012.news.uni-berlin.de...

> Non contesto il fatto che il nostro amico non usi il sacchetto,giustamente
> non glielo hanno insegnato e non lo fa,giusto che non si inventi dei

> protocolli da usare perň concedimi che č ridicolo che un vds usi un DAE e


> poi non gli si fa usare un presidio normalissimo e semplicissimo per
> risolvere una "patologia" evidente.

Purtroppo perň attualmente la formazione č (giustamente?) sempre piů "ABCDE" e
basta... Lo scriveva anche Stemaz in un post precedente: si tende a non
parlare piů di lipotimia, di sincope o di quant'altro, si tende invece a dire
se c'č un problema di A, di B, di C, ecc.

Ora i protocolli lombardi in caso di dispnea - insufficienza respiratoria
prevedono:
- con una FR < 10 atti al minuto: ventilazione assistita con pallone
autoespansibile collegato ad O2 ad alti flussi e reservoir
- con una FR > 10 atti al minuto: mascherina con O2 ad alti flussi e reservoir

L'uso del sacchetto... beh... io ovviamente lo faccio, lo insegno anche, perň
nell'epoca attuale dell'ossigeno "sempre e comunque" non č cosě facile far
passare il discorso di "togliere ossigeno" in questi casi...

Ciao, DAVIDE


Aldo Cane

unread,
Dec 24, 2003, 10:58:56 AM12/24/03
to
Il Tue, 23 Dec 2003 13:30:31 +0000, Eymerich scrisse:

> ehm.. non è che il tuo amico se n'è approfittato e ci provava? :-)

Toh... proprio quello che ho pensato anche io ;-)

--
Aldo Cane
soccorritore e istruttore - A.V.A.V. S. Stefano Belbo
email: ko...@despammed.com - icq: 148855434
Visita il sito ufficiale del ng -> http://primosoccorso.virtualave.net/

Davide Domenichini

unread,
Dec 24, 2003, 3:48:37 PM12/24/03
to
"HAL9000" <mocio...@ANTISPAMhotmail.com> wrote in message
news:bs7rbi$27q$1...@lacerta.tiscalinet.it

> - conosco i benefici ma soprattutto i rischi di quello che sto facendo ?

> - e se lavoro in team con altri soccorritori che non sanno cosa sto facendo cosa succede ?

Capisco benissimo ciò che stai dicendo e perché, tuttavia ti posso
assicurare che, nel caso specifico, a meno che il sacchetto non glielo
leghi attorno al collo, non succede proprio nulla di male.
Se gli altri soccorritori non sanno ciò che stai facendo glielo spieghi
tu. D'altra parte questa procedura è stranota, la si vede molto spesso
nei film americani :-))

Ciao
Davide
118-Cesena.


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

ededdeddy

unread,
Dec 25, 2003, 12:46:04 AM12/25/03
to
Il Wed, 24 Dec 2003 10:24:16 +0100, "HAL9000"
<mocio...@ANTISPAMhotmail.com> wrote:

>ehmmm... noi lettighieri semplici abbiamo solo l'avpu... ;-)

che ti permette cpmunque, utilizzando meno parametri, di valutare
l'alterazione della coscienza e di agire ed "informare" di
conseguenza

ededdeddy

unread,
Dec 25, 2003, 1:10:34 AM12/25/03
to
Il Wed, 24 Dec 2003 18:31:11 GMT, Eymerich <eyme...@liberoNOSPAM.it>
wrote:

>si però ecchecaspita... prendiamola meno sul serio:
>meno paroloni e più attenzione agli "smile" a fine frase :-)

epperbacco... e caspiterina... prendiamola piu' sul serio:
meno smile e piu' attenzione ai "paroloni" a fine frase

Roadmanager

unread,
Dec 25, 2003, 2:28:48 AM12/25/03
to
On Wed, 24 Dec 2003 14:01:30 +0100, "HAL9000"
<mocio...@ANTISPAMhotmail.com> wrote:


>Noi non misuriamo glicemia (ma come non era un atto invasivo ?)

voi lombardi, ma tu sei abbastanza vecchio di isp per ricordarti i
thread con i vds toscani

>nè prepariamo farmaci.
idem con patate come sopra

>Non mi risulta che misurare la PA sia una manovra
>potenzialmente pericolosa,

no affatto, ma i laici non sono autorizzati a farlo: nemmeno gli
assistenti di base delle case di riposo possono farlo, quindi invasiva
o no, non si può... però c'è chi lo fa

> oltre al fatto che da noi è considerata una valutazione opzionale
>per il soccorritore (cioè se non la sai fare fa niente....)

si... però chi la vuol fare la fa!!!! e non dovrebbe
mentre mettere un sacchetto in faccia ad uno secondo te non si deve
fare... boh

>Cmq il bagaglio culturale a cui mi riferisco è quello necessario per capire i concetti
>citati negli altri post o trovati in internet, quali "tetania" "acidosi" "alcalosi"
>e così via che non mi sembrano concetti insegnati ai corsi per soccorritore
>o che tutti possono capire.

io ho parlato in termini più semplici, che potrebbe capire chiunque,
te li cito, vedi se ci capisci:
_____________________________________________________________
come ha già detto tresette, fai respirare in un sacchetto di carta (in
mancanza di quello in una mascherina con non collegata all'ossigeno)
facendo così, dopo poco, respirerà la sua stessa aria respirata,
povera di ossigeno, ma ricca di anidride carbonica
proprio quest'ultima ti risolverà il problema: la CO2 agisce sui
centri respiratori deprimendo il respiro, dopo pochi minuti vedrai che
da sola respirerà più lentamente e si calmerà
solo allora toglierai il sacchetto e la calmerai a parole
______________________________________________________________

come puoi vedere non uso parole tecniche o difficile, tutt'altro

>Scusa ma tu chi sei ?

un professionista del soccorso, anche addestratore e formatore, se
vuoi ti mando il curriculum via mail

>E gli altri ?
anche loro professionisti

>Avete per caso la qualifica della regione Lombardia di soccorritore-istruttore
>o siete sanitari dipendenti del SSUEm Milano ?

non penso sia necessario essere una "regione" per poter dire che una
manovra è corretta e funziona perchè non credo che siano verità solo i
corsi che la regione lombardia mentre tutto il resto è sbagliato.
se chiunque apprende che la manovra dell'ipercapnia è efficacie in
corsi e/o aggiornamenti professionali, è in grado di affermare che si
può fare.

>No sai, perchè io ascolto solo le persone qualificate a formarmi nel mio territorio
>di competenza...

ma dai... chris... ma per piacere
cos'è adesso quello che in veneto o emilia romagna funziona, non
funziona o non si può fare in lombardia perchè in lombardia non
l'hanno insegnato ai corsi?
Dai smettila di arrampicarti sui muri
se noi lo facciamo, lo insegnamo anche al personale che lavora con noi
o gli stessi vds, è un dato di fatto che è una manovra efficacie senza
rischi, mi sembra proprio ridicolo quello che hai scritto

>Ma poi siamo sicuri che siete veramente soccorritori, medici o infermieri ?
>Mah...

visto che non hai messo le faccine, ti do il beneficio del dubbio che
stavi scherzando a mo' di provocazione, perchè se diversamente lo hai
detto sul serio... ti mando a cagare in zero secondi

>Esatto, hai centrato il punto.
>Nessuno da noi insegna questa tecnica quindi non la faccio.

e fai male

cut


>Vedi Road, io alla fine non contesto la tecnica in sè stessa, ma a mio avviso
>le vere fregnacce esistono quando in un newsgroup o su internet si "consiglia"
>di fare qualcosa in servizio che non fa parte della formazione, dei protocolli
>o delle linee guida insegnate precedentemente da chi è
>autorizzato nel tuo territorio ad occuparsi di formazione.

e per me le vere fregnacce sono arrampicarsi sui muri intestardendosi
su concetti insostenibili come il tuo.
obietti e contesti una manovra semplice e praticata da chiunque (anche
la commessa del banco salumi dell'ipercoop sa che si può fare e se le
capita da il sacchetto alla signora in crisi d'ansia) ostinandoti sul
fatto che dato che non è insegnata dalla regione lombardia quindi non
è affidabile.
a mio avviso potevi avere ragione solo inizialmente, ma poi l'hai
persa quando più di una persona, oltre me, ti hanno confermato la
funzionalità della manovra.

>Questo non è nè formalmente nè didatticamente corretto.

si... non è corretto non cogliere nuovi spunti e nuove tecniche
utilizzando i paraocchi come stai facendo te.

comunque in conclusione, tu puoi benissimo fare come dici, non c'è
problema, non farla mai e lascia il soggetto in iperventilazione fino
all'arrivo in DEA o dell'msa, in ogni caso la qualità del tuo soccorso
scade perchè con poco, avresti risolto in breve il suo problema.

saluti

PS
anche auguri, mi sa che oggi è natale, vero??? :)

Road
______________

Tutto ciò che scrivo è IMHO

Per rispondere in pvt
togli l'antispam

Stemaz

unread,
Dec 25, 2003, 4:13:53 AM12/25/03
to

"Roadmanager" <NOSPAMmist...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3fea8d7...@powernews.libero.it...

> obietti e contesti una manovra semplice e praticata da chiunque (anche
> la commessa del banco salumi dell'ipercoop sa che si può fare e se le
> capita da il sacchetto alla signora in crisi d'ansia) ostinandoti sul
> fatto che dato che non è insegnata dalla regione lombardia quindi non
> è affidabile.
>
Io l'ho capita un pochino diversamente, Road: non sta contestando la
manovra, e non dice nemmeno che non sarebbe in grado di farla, ma sta
dicendo che non la esegue in quanto non può essere sicuro dell'indicazione
alla manovra stessa. In altre parole: non può fare diagnosi, se la facesse
non ne sarebbe sicuro, per cui secondo il sommo principio di non nuocere
inannzi tutto, si astiene. E se prendesse per attacco di panico un pz con
un problema respiratorio vero? E' questo il suo timore: non è stato formato
in tal senso, per cui...
IMHO se le cose stanno così Cris sta dando un'ottima testimanianza di cosa
sia lavorare col cervello, evitando di fare il fenomeno, pensando al bene
del pz (e alla responsabilità personale di ogni manovra eseguita): ABC, si
fa quello che viene richiesto (tutto, nè più, ma nemmeno di meno), seguendo
i POS della sua regione. E di conseguenza mi inchino di fronte alla sua
saggezza.
Buon Natale.

--
Stemaz
ste...@despammed.com


Stemaz

unread,
Dec 25, 2003, 4:28:20 AM12/25/03
to

"HAL9000" <mocio...@ANTISPAMhotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:bsbm5u$63s$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Un giorno mi piacerebbe "travestirti da soccorritore"
>
Bah, in alternativa potresti fare qualche servizio da noi, quando si rientra
in un PS "fuori zona"; va bene anche un trasporto secondario da PS ad altro
istituto. Io sono acido, è vero, ma dev'essere l'aria della zona: ti
divertiresti anche con i miei colleghi ;-)
Ma... posso salire su un MSB se non sono certificato dal 118 Lombardia? IMHO
già ci sarebbe da discutere su quello :-(
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com

Stemaz

unread,
Dec 25, 2003, 4:29:30 AM12/25/03
to

"HAL9000" <mocio...@ANTISPAMhotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:bsbm66$63s$2...@lacerta.tiscalinet.it...

> ehmmm... noi lettighieri semplici abbiamo solo l'avpu... ;-)
>
Eh, magari si usasse... mai (e ripeto MAI) un che MSB rientra, descrivendomi
la scena, abbia detto (ad esempio) nella valutazione di A il pz era P...
Mi associo ad Eddy per il resto.
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com


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