Matteo C. V.D.S Comitato di Padova, delegazione di Selvazzano e Rubano
Dichiaro di parlare a titolo strettamente personale, le mie idee non
necessariamente corrispondono a quelle dell'associazione a cui appartengo.
Rispondere sul newsgroup , grazie.
Tutto molto bello, peccato che comunque il colore non rispetti
le normative sull'alta visibilità. Le doppie bande saranno pure
un qualcosa in più ma comunque non bastano.
Prendi 2 Vds uno con una tuta blu ed uno con una gialla, arancio o
rossa di notte e dimmi chi vedi meglio e da più lontano.
Come ho già detto credo che sia un dovere per la CRI
(considerando che non è l'ultimo degli enti e che in alcuni campi
ha anche soldi da buttare via) tutelare al meglio i propri dipendenti e
volontari
che lavorano in strada; e con le tute blu di certo non lo fa.
Cris
Tutto quello che vuoi, ma dimentichi la cosa fondamentale: nessun protocollo puo' emanare disposioni in contrasto alla normative di Legge. La legge dice che chi opera in condizioni di bassa visibilità deve essere munito di indumenti classificati
DPI CE EN 471, e le divise attuali della CRI non lo sono. Punto.
Zio Vic
Croce Viola Milano
> (addirittura da noi c'è un'autista che se ne
> va in giro con il simbolo dei parà al posto del nome e cognome
Se ha il brevetto e l'Ispettore di Gruppo lo ha autorizzato puo'
portarlo.
> altri fanno
> i simpatici con il cappello di Babbo Natale)
penso che allora domani saro' simpatico anche io... :-)
> tuttavia il protocollo prevede
> che campeggi a chiare lettere maiuscole il nome e cognome del volontario e
> nient'altro.
Il capitolato, presente sul sito CRI e quindi "ufficiale", prevede la
presenza del posto per la targhetta e per l'eventuale SPONSOR... non
c'e' scritto che va messa la targhetta, solo che ci deve essere il
posto.
> I famosi "gradi" a cui con ironia alcuni hanno fatto
> riferimento in precedenti messaggi non andrebbero indossati durante il
> servizio ma solo durante le cerimonie, celebrazioni ecc..
Infatti non son gradi, ma distintivi che identificano il possessore
quale titolare di particolare incarichi o qualifiche.
> Il nuovo
> protocollo a quanto mi risulta (ammetto di averne dato una lettura rapida)
> prevede una nuova divisa con la doppia banda rifrangente su braccia, gambe e
> busto in luogo della singola delle vecchie divise ,oltre alla scritta
> rifrangente"croce rossa italiana" sulle spalle.
La scritta non e' rifrangente, e' ricamata in filo bianco. E ne sono
sicuro, ho visto le nuove tutine... e domani, ma non ditelo a nessuno,
forse riusciro' anche ad avere la mia!!! :-))))
> Per fare il pignolo sottolineo comunque che quelle che quasi tutti credono
> divise per il normale servizio sanitario dei Volontari del Soccorso sono in
> realtà tute di protezione civile, il protocollo (molto strano in questo
> caso) prevede per la normale attività una divisa ben diversa, che dalle
> nostre parti chiamiamo "da cerimonia" e che molti non hanno mai visto (forse
> è meglio così!).
Non e' piu' cosi, da parecchio tempo per di piu'. Tant'e' che il
capitolato parla di "uniforme operativa da intervento", senza
specificare ulteriormente.
Esiste poi un regolamento per l'uso della divisa che prevede anche la
divisa "da cerimonia"... che non va usata peril servizio in ambulanza ad
esempio.
> I protocolli ci sono, è tutto il resto che manca, e molto spesso ciò dipende
> dalla gestione del bilancio dei singoli comitati che di rado tutela la
> figura del volontario che è la linfa vitale della Croce Rossa.
Il bilancio che viene approvato e' quello di previsione, se non vengono
messi a capitolo di spesa i soldi per le divise le stesse non possono
poi essere comprate... non essendoci soldi sul relativo capitolo... e'
qua esce la natura di ente pubblico della CRI.
Ciao
max
volontariocrisandonatomilanese
--
Maximilian Busnelli
Politecnico di Milano
Dipartimento di Elettronica e Informazione
Via Ponzio, 34/5 - 20133 Milano
Tel +39 02 2399.3677
Fax +30 02 2399.3411
"AmonRa79" <NOSPAMPLE...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:j9sU7.1566$db7.6...@twister2.libero.it...
> Vorrei intervenire a difesa della CRI per quanto riguarda le divise con le
> quali i Volontari del Soccorso prestano servizio (anche perché per le
altre
> componenti non mi pare sussista il problema).
> Esiste un limpido protocollo CRI sulle divise che è preciso al dettaglio,
si
> è sprecata su questo argomento un sacco di carta ed ora i comitati
lavorano
> per conto proprio autogestendosi ed ignorando le disposizioni. Inoltre
ogni
> anno troppi pochi soldi vengono destinati all'acquisto delle divise e di
> tutto il materiale utile alla protezione dei volontari.
<cut>
Per quello che riguarda i soldi e i sistemi della CRI non posso che darti
ragione (ne ho vista una in 7 anni di divisa pur avendo fatto l'odc e il
dipendente per 4 anni) le altre 3 me le sono comprate compreso il giaccone.
Per il resto però rimane il fatto che le divise CRI con le quali i vds
prestano servizio(che poi siano di protezione civile o meno non interessa)
non sono a norma per una Legge dello Stato e comunque non c'è questo gran
desiderio dei vertici di tutelare i suoi vds.
Daniele C.
Non è che per caso sono Zandona' e Chiuso??
ehehehehehheeh......
Ciao
Claudio Santucci
vds cri ariccia RM
--
Posted from sungold2.it.ibm.com [195.212.29.114]
via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Claudio!!! posso scriverti sull'indirizzo che compare sul newsgroup...sono
Matteo Cesarotto,facevo parte della squadra ti ricordi? quello alto,secco e
simpaticone (ohhh!!) . Comunque non facevo riferimento a Zandonà e
Chiuso....loro sono mooolllto peggio!!! (scherzo)
Ciao a tutti e Buon Natale
ps: salutoni Claudio!!!!!!!! :-)))
"Claudios Tux" <tucci...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:c9b9c51c619a3e3ee48...@mygate.mailgate.org...
> io pensavo che siccome la cri è un ente
> pubblico indipendente (visti i 7 principi)
beh, ma i Principi sono "universali", ossia valgono per tutte le
Societa' Nazionali di Croce Rossa... il fatto che la CRI sia un ente
parastatale non ha nulla a che vedere con i Principi, o no ?
> potesse fare come voleva
nel rispetto delle Leggi dello Stato in cui opera... ;-)
> (per
> esempio neppure le livree delle nostre ambulanze sono a norma
e chi lo dice ? il codice della strada, che citi piu' avanti, prevede
per determinati Enti la possibilita' di stabilire in proprio ed
omologare i propri mezzi, quindi le bande rosse rifragenti della CRI
sono in regola con il CdS...
> Inoltre secondo me le nuove divise sono molto più visibili di
> quelle vecchie, però le vostre osservazioni sono giuste....
Sono indubbiamente piu' visibili...
Ciao
max
volontariocrisandonatomilanese
manca un pezzo di frase :-)
> e chi lo dice ? il codice della strada, che citi piu' avanti, prevede
> per determinati Enti la possibilita' di stabilire in proprio
le caratteristiche tecniche
> ed
> omologare i propri mezzi, quindi le bande rosse rifragenti della CRI
> sono in regola con il CdS...
La famosa "motorizzazione privata" :-)))
uno sponsor !!!!! ????????....
ma vi paga ? e quanto ?
potrebbe essere una cosa interessante (anche se non la condivido pienamente, non vedo il perchč..)
CIOA
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MATTEO SARTORI - Sos Lambrate Milano
* E-Mail: NOSPA...@tiscalinet.it
* Website: http://web.tiscalinet.it/caine (in aggiornamento)
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yess..ceeerto che puoi!
Ciao Claudio
> uno sponsor !!!!! ????????....
> ma vi paga ? e quanto ?
> potrebbe essere una cosa interessante (anche se non la condivido pienamente, non vedo il perchč..)
Non esiste sponsor, ho solo riportato quanto scritto sul Capitolato
Tecnico...
ciao
max