Ritengo sia possibile cominciare con poco, cioè con una fiat punto con
la quale fare un po' di dialisi per portare un'entrata fissa e
abbastanza facile, e riuscendo a comprare un'ambulanza cominciare con
quelle poche dimissioni e trasporti che una PA appena aperta
consentirebbe di racimolare. Oltre a ciò si potrebbe già cominciare a
fare un po' di 118 gettone compatibilmente con le possibilità che
l'equipaggio che potrei trovare in alcuni amici avrebbe per darmi una
mano.
Le questioni più importanti da approfondire sono:
1)Quanto e dove può esserci possibilità di avere lavoro. Calcolate che
sto in provincia di Milano, ed è quindi nel circondario che
possibilmente vorrei operare. Sentivo parlare di un certo bisogno in
zone tipo Cologno M.se, Bollate, Sesto, e i dintorni di vimodrone,
soprattutto per il discorso dialisi.
2)Quanto costa cominciare: affitto della sede, acquisto della punto e
di una ambulanza allestita, costo partita iva e tasse. Forma della PA:
impresa individuale, ONLUS, cooperativa, società in nome collettivo
ecc... cosa conviene? Per iniziare sentivo proporre una snc o una
individuale.
3)A quanto ammontano esattamente le entrate per dialisi con
autovetture normali o con ambulanza.
4)Procedure per l'apertura della PA, per la concessione di una
frequenza radio e tutto il resto.
Vi ringrazio infinitamente per ogni consiglio o spiegazione vorrete
darmi!
--
Phoenix
A Cologno c'è già l'AVIS (ANPAs), a Bollate c'è già la sede staccata
della P.A. Senago (non allineata, diciamo...), a Sesto c'è già sia la
Croce Rossa che la SOS (ANPAs, ovviamente!), a Vimodrone c'è già la
Pubblica Assistenza Volontari (ANPAs) e a Cernusco c'è una sezione della
Croce Bianca Milano.
> soprattutto per il discorso dialisi.
Tieni conto che la ASL ha appena abbassato "di brutto" le tariffe del
servizio dialisi e che quasi tutte le Associazioni, pseudo-associazioni
o società di trasporto sanitario stanno abbandonando progressivamente
questo tipo di servizio: non penso proprio ti convenga puntare solo su
quello.
> 2)Quanto costa cominciare: affitto della sede,
Questo dipende da che tipo di Sede scegli... :-))
Se ti accontenti di un appartamento in una palazzina con posteggi e/o
garage (tipo la P.A. Cittadini Vignatesi), magari te la puoi cavare con
poco. Se vuoi la Villa Reale... beh... :-))
> acquisto della punto e di una ambulanza allestita,
Ti conviene puntare sull'acquisto di un usato, per cominciare.
Basta rivolgersi ai "soliti" allestitori e qualcosa ti trovano.
> costo partita iva e tasse.
Dipende strettamente da...
> Forma della PA: impresa individuale, ONLUS, cooperativa, società in nome
> collettivo ecc... cosa conviene?
Ma scusa... che razza di _PUBBLICA_ assistenza sarebbe, se fosse
un'impresa individuale o una società a scopo di lucro??? :-((
Se vuoi creare una nuova Pubblica Assistenza, prova a contattare i due
principali "gruppi": la Croce Bianca di Milano (che secondo me avrebbe
tutto l'interesse ad aprire una nuova sezione nel nord-ovest della
provincia) e l'ANPAs (ma come ho già detto ci sono già alcune
associazioni ANPAs in zona), ma dubito che nelle zone a cui fai
riferimento tu troverai facilmente dei volontari, visto che le
associazioni già presenti sul territorio non ne hanno molti...
> 3)A quanto ammontano esattamente le entrate per dialisi con
> autovetture normali o con ambulanza.
Poco, troppo poco: la mia Associazione ha abbandonato il servizio
proprio perché non più conveniente (quasi non basta per coprire le spese
della benzina!!!).
> 4)Procedure per l'apertura della PA, per la concessione di una
> frequenza radio e tutto il resto.
Dipende sempre dalla "forma" che scegli.
Per quanto riguarda la concessione della frequenza radio, rimando a
persone più competenti di me. Mimmo??? LorenzoM???
--
S'Ciao!
Walla
-----------------=* Roberto Waha - walla(at)mac.com *=-----------------
El Senyor és la meva força, el Senyor el meu cant
Ell m'ha estat la salvació. En Ell confío, i no tinc por.
-----------------------------------------------------------------------
>Se vuoi creare una nuova Pubblica Assistenza, prova a contattare i due
>principali "gruppi": la Croce Bianca di Milano (che secondo me avrebbe
>tutto l'interesse ad aprire una nuova sezione nel nord-ovest della
>provincia) e l'ANPAs (ma come ho già detto ci sono già alcune
>associazioni ANPAs in zona), ma dubito che nelle zone a cui fai
>riferimento tu troverai facilmente dei volontari, visto che le
>associazioni già presenti sul territorio non ne hanno molti...
Mah... ultimamente la Bianca Milano ha acquisito diverse associaizoni
già formate (vedi Merate) che sono diventate direttamente nostre
Sezioni. Le nuove aperture avvengono generalmente come Delegazioni di
Sezioni già esistenti per poi diventare, in un futuro, Sezioni
autonome.
Se vuoi qualche info ulteriore e raccontare il tuo progetto puoi
inviare un'e-mail a: sedece...@crocebianca.org
Se vuoi sapere chi siamo: www.crocebianca.org
Byez !
LinuZ
----------------------------------------------------------------------------------------------
LinuZ ovvero Marco Mariotti
Lettighiere certificato della...
Croce Bianca Milano Sez. MI Centro
www.crocebianca.org | http://primosoccorso.virtualave.net
mariotti(a)tiscali.it
----------------------------------------------------------------------------------------------
La concessione delle frequenze radio è gratuita nel caso l'associazione sia
una onlus, se invece sei un privato molto dipende dal tipo di collegamento
(ponte radio o diretta), numero di apparati, area di copertura... ecc.
Diciamo che per il ponte radio, due veicolari e la stazione base il canone
si agguira sui 3000 euro.
ciao
mimmo
Beh, sentivo che il 118 cerca qualcuno cui dare una h24 a cologno ma
nessuno la vuole (anche perchè immagino che con quello che ti danno è
difficile pagare i dipendenti per il giorno, figuriamoci il costo del
materiale e tutto il resto...) il che mi fa pensare che l'AVIS faccia
poca roba (smentiscimi se immagino male!).
E poi, mica nel circondario c'è molta richiesta per dialisi perchè le
PA presenti non riescono a farle tutte?
>a Bollate c'è già la sede staccata della P.A. Senago
Beh, a sesto ce ne sono 3 di croci, e calcola che bollate ha anche
l'ospedale. Di "lavoro" non ce ne dovrebbe essere in abbondanza?
> Pubblica Assistenza Volontari (ANPAs) e a Cernusco c'è una sezione
>della Croce Bianca Milano.
Allora dove potresti consigliare di puntare?
> Tieni conto che la ASL ha appena abbassato "di brutto" le tariffe
del
> servizio dialisi e che quasi tutte le Associazioni,
pseudo-associazioni
> o società di trasporto sanitario stanno abbandonando
progressivamente
> questo tipo di servizio: non penso proprio ti convenga puntare solo
su
> quello.
La dialisi è un'entrata sicura. In più ovviamente ci vuole altro. E
ritengo che le migliori possibilità (anche come numero di richieste)
siano nei trasporti privati (dimissioni, ricoveri, trasferimenti,
viaggi). Se c'è gente che chiama 7 croci prima di trovarne una che
anzichè dire "abbiamo un solo equipaggio ed è attaccato al 118" ti
dice "ok, le mando l'ambulanza", significa che di possibilità ce ne
sono...
> Ti conviene puntare sull'acquisto di un usato, per cominciare.
> Basta rivolgersi ai "soliti" allestitori e qualcosa ti trovano.
Mi fai qualche nome? Ho trovato il sito bollanti ma è un po' scarno,
soprattutto di info dettagliate, e di altri allestitori non riesco a
trovare i siti
> Ma scusa... che razza di _PUBBLICA_ assistenza sarebbe, se fosse
> un'impresa individuale o una società a scopo di lucro??? :-((
Mah, credo che la forma giusta sia ONLUS, cioè non lucrativa.
L'importante è che si riesca a garantire un minimo di stipendio,
altrimenti come lo si sbarca il lunario?
> Se vuoi creare una nuova Pubblica Assistenza, prova a contattare i
due
> principali "gruppi": la Croce Bianca di Milano
Cosa intendi dire, che la bianca potrebbe dare una mano e metterci il
nome o che sarebbe interesata a crearla per se stessa?
>(che secondo me avrebbe
> tutto l'interesse ad aprire una nuova sezione nel nord-ovest della
> provincia)
Cosa te lo fa pensare? E comunque in quale città potrebbe essere
indicato pensare una nuova apertura?
--
Phoenix
No, guarda che forse non hai capito.
Una ONLUS è "non lucrativa", quindi i soci, compresi i dirigenti, non
possono prendere neanche un quattrino. Possono essere pagati solo i
dipendenti che però devono servire per garantine continuità al servizio
svolto dai volontari.
Se lo scopo è prendere uno stipendio onesto senza però creare una struttura
che abbia come scopo principale il profitto, la forma giusta può essere la
cooperativa sociale.
--
Lorenzo M.
Tutte le opinioni sono personali
Sono abitudinario, leggo la targhetta sopra l'ascensore:
qual e' la capienza, quanti chili porta
poi si apre la posta e non lo so gia' piu'. (Elio e le Storie Tese)
Esattamente
>la forma giusta può essere la cooperativa sociale.
Non so bene come funzioni una cooperativa, però sei sicuro che sia
idonea per questo genere di attività?
--
Phoenix
Hai mai visto la mappa delle croci presente sul sito della viola sezione
"ospedali milano"?
--
MOE2
Ex ODC CRI S.Salvatore M.to (AL)
Soccorritore Volontario Croce Viola Milano (ANPAS)
Webmaster sito www.croceviola.org
Ci sono due "avicoli" nel NG. Risponderanno loro...
> Beh, a sesto ce ne sono 3 di croci,
La terza (sappiamo di chi stiamo parlando!) avrei preferito non
contarla... :-)))
Pensare che hanno il coraggio di avere la H28/7
> Mi fai qualche nome? Ho trovato il sito bollanti ma è un po' scarno,
> soprattutto di info dettagliate, e di altri allestitori non riesco a
> trovare i siti
Oregon. Lì hanno sempre qualcosa....
> Mah, credo che la forma giusta sia ONLUS, cioè non lucrativa.
> L'importante è che si riesca a garantire un minimo di stipendio,
> altrimenti come lo si sbarca il lunario?
Scusa?
Fammi capire...
La tua intenzione è quella di aprirti la "Pubblica Assistenza Phoenix",
a tua immagine e somiglianza, per farne una ONLUS?
> Cosa intendi dire, che la bianca potrebbe dare una mano e metterci il
> nome o che sarebbe interesata a crearla per se stessa?
Secondo me sì. Ripeto: segui il consiglio di LinuZ...
> Cosa te lo fa pensare? E comunque in quale città potrebbe essere
> indicato pensare una nuova apertura?
Secondo me se trovano qualcuno che "dà il la" a Bollate, possono anche
farci un pensierino...
--
S'Ciao!
Walla
VIOMIL
Con una Cooperativa puoi anche permetterti il lusso sfrenato di
partecipare alle gare d'appalto per gli ospedali, cosa che una ONLUS non
può più fare da qualche anno...
--
S'Ciao!
Walla
VIOMIL
Intendi appalto per le dimissioni ed i tarsferimenti o altro?
>cosa che una ONLUS non può più fare da qualche anno...
Perchè no? Comunque penso che valga solo per gli ospedali pubblici e
non per le cliniche private, giusto?
--
Phoenix
Sě, e devo darti ragione: sembra davvero sguarnita quella zona, sia
come convenzioni che come presenza di croci.
--
Phoenix
Hemm... rispondo solo ora perchè sono tornato solo ora... L'Avis ha
una convenzione h24 e una a gettone h28 col 118 e nel 2003, fino al 30
novembre, ha
effettuato per la CO 4143 servizi. Nel bando per l'h24 erano
previste due msb per la zona Sesto-Cologno: l'Avis ne ha coperta una,
mentre l'altra è rimasta non assegnata (e infatti facciamo molti
servizi su Sesto...).In più svolge servizi per l'assessorato ai
servizi sociali del Comune e servizi privati per i cittadini di
Cologno, come dimissioni e trasferimenti ecc.
> E poi, mica nel circondario c'è molta richiesta per dialisi perchè
le
> PA presenti non riescono a farle tutte?
>
L'Avis non fa servizio dialisi per le ragioni esposte da Walla (serve
a poco fare un servizio a, diciamo 100, se ti costa 130: sei comunque
in perdita...)
> > Tieni conto che la ASL ha appena abbassato "di brutto" le tariffe
> del
> > servizio dialisi e che quasi tutte le Associazioni,
> pseudo-associazioni
> > o società di trasporto sanitario stanno abbandonando
> progressivamente
> > questo tipo di servizio: non penso proprio ti convenga puntare
solo
> su
> > quello.
>
> La dialisi è un'entrata sicura. In più ovviamente ci vuole altro.
Se l'asl ti paga... Tieni persente che spesso ci vogliono mesi e mesi
per vedere i soldi...
Ciau
dax
--
davide
Soccorritore volontario ANPAs - Avis Cologno
Il tutto IMVHO (quindi ci sono forti possibilità che sia sbagliato)
Indirizzo E-MAIL: uffa101[at]yahoo.it (NON il mittente di questo msg)
Non credo proprio che ad una ONLUS sia negato
il diritto di partecipare a gare di appalto e bandi di
assegnazione. Ci sono un sacco di ONLUS che
hanno appalti per i trasferimenti da ospedali pubblici.
Cris
Infatti pare molto strano anche a me. Al contrario, se non sei ONLUS perdi
diversi diritti, come quello di non pagare il pedaggio in autostrada
durante le urgenze o quello di ricevere donazioni detraibili...
ciao
--
Marco Ermini - responsabile Internet Misericordia di Lastra a Signa
http://miselastra.org - ICQ UIN 50825709 - GPG KEY 0x64ABF7C6
"Povero io sono / e solo i miei sogni posseggo.
Cammina in punta di piedi / perché cammini sui miei sogni.(W.B.Yeats)"
Chissà perché in alcuni grandi ospedali di Milano le ONLUS sono state
tagliate fuori proprio nel bando.
Ne riparliamo quando ci sarà il rinnovo per il Gaetano Pini?
--
S'Ciao!
Walla
Dovresti sapere benissimo che per le dimissioni non esiste un appalto e
gli "appalti-truffa" sono stati puniti, anche se non adeguatamente.
Ma sorvoliamo su questo fatto, che è meglio!!!
> Perchè no? Comunque penso che valga solo per gli ospedali pubblici e
> non per le cliniche private, giusto?
Dipende dalle cliniche.
--
S'Ciao!
Walla
Forse le ONLUS sono state tagliate fuori NON per specifiche
leggi riguardanti le ONLUS che impediscono di partecipare ai bandi pubblici,
ma per i criteri dei bandi stesso o per le offerte monetarie fatte;
spesso una SRL è in grado di fare offerte molto più basse di una ONLUS,
peccato che poi lìassegnazi0one viene annullata perchè si scopre che metà del personale
non era in regola... ;-)
Cris
Su un quotidiano ho letto all'epoca dei casini da te ricordati che la
croce san carlo aveva una convenzione col bassini ma non riusciva a
lavorare perchč...
da questo ne dedussi che una qualche convenzione esista, altrimenti č
il giornalista che ha scritto una cosa non vera.
--
Phoenix
io ne so qualcosa, se ne è parlato tanto al convegno regionale dell' anpas
che si è tenuto a bergamo a settembre, praticamente ci è stato detto che le
ONLUS e le associazioni volontarie a causa della loro forma giuridica
dichiarata sullo statuto potrebbero molto favilmente venire escluse da gare
di appalto.
Questo perchè essendo basate sul lavoro dei volontari possono proporre dei
preventivi per l'appalto molto compeetitivi e possono "quasi" essere
accusati di "concorrenza sleale" ... inoltre esistono dei precedenti con la
sentenza del TAR della Lombardia che ha dato ragione ad alcune associazioni
"non onlus" contro associazioni di volontariato , come quello del s.gerardo
di monza ...
vediamo come andrà a finire ...
--
Ciao !
Matteo aka GecKo
Vds SOS Lambrate - Milano
Mi sembra giuridicamente una gran cazzata.
Nella gara di appalto si dovrebbe valutare la qualità del servizio offerto e il prezzo.
Chi ha il migliore mix delle due cose vince. Punto.
Tra l'altro molti programmati vengono svolti durante il giorno e anche le
ONLUS si avvalgono per questi di personale stipendiato.
La morale di tutto questo è che un H alla fine paga un servizio il doppio
del prezzo perchè non può essere aggiudicato ad una ONLUS.... pazzesco !!
Cris
E con denaro pubblico!!!! L'appalto dovrebbe servire proprio a
risparmiarlo il denaro pubblico, e se escludono quelli che fanno il
prezzo piů basso mi sembra una gran presa in giro!
--
Phoenix