Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

codici di rientro

246 views
Skip to first unread message

Roadmanager

unread,
Mar 19, 2002, 2:13:24 AM3/19/02
to
Dopo il raduno di domenica con gli amici lombardi, bolognesi e romani
(uno solo), all'uopo mi sovviene un nuovo thread

A tavola avevo accanto a me Mizard che mi ha messo la pulce
nell'orecchio a tal proposito

I codici di rientro, mi sono reso conto, in alcune realtà sono
assegnati male.
O meglio, non sono esatti.
In che senso?
Nel senso che viene utilizzato un codice colore anche per il rientro
dopo la valutazione sanitaria

Invece è prescritto che il codice di rientro sia effettuato mediante
un numero:

codice 0 : soggetto che non necessita di intervento
codice 1: soggetto affetto da forma morbosa di grado lieve
codice 2: soggetto affetto da forma morbosa grave
codice 3: soggetto con compromissioni delle funzioni vitali
codice 4: deceduto

Queste sono le indicazioni (farà piacere tanto a Lorenzo M. sentirlo,
:-), ) fornite dal DM 15/05/1992

Ove questo non viene rispettato, non si è conforme al decreto e tale
non conformità è state decisa arbitrariamente dalle singole co senza
un motivo specifico!


ciao


Naturalmente ciò che dico è IMHO
Per rispondere in privato togli l'antispam
uin icq #68196392

Yoyo

unread,
Mar 19, 2002, 3:43:35 AM3/19/02
to
>Nel senso che viene utilizzato un codice colore anche per il rientro
>dopo la valutazione sanitaria
>
>Invece è prescritto che il codice di rientro sia effettuato mediante
>un numero:
>
>codice 0 : soggetto che non necessita di intervento
>codice 1: soggetto affetto da forma morbosa di grado lieve
>codice 2: soggetto affetto da forma morbosa grave
>codice 3: soggetto con compromissioni delle funzioni vitali
>codice 4: deceduto
>
Quello che affermi è semplicemente esatto !!
Tutte le CO dovrebbero attenersi a questi codici, adattandoli
eventualmente al proprio protocollo.
Per dovere di cronaca, la CO 118 Genova Soccorso utilizza i codici
colore verde / giallo / rosso per l'invio del mezzo sul target, mentre
utilizza i codici 'India' (I0, I1, I2, I3, I4A, I4B) per il rientro.
Saluti
Luca

Daniele C.

unread,
Mar 19, 2002, 4:01:13 AM3/19/02
to

"Roadmanager" <nientespam.m...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3c96e3a6...@powernews.libero.it...

> I codici di rientro, mi sono reso conto, in alcune realtà sono
> assegnati male.
> O meglio, non sono esatti.
> In che senso?
> Nel senso che viene utilizzato un codice colore anche per il rientro
> dopo la valutazione sanitaria
>
> Invece è prescritto che il codice di rientro sia effettuato mediante
> un numero:
>
> codice 0 : soggetto che non necessita di intervento
> codice 1: soggetto affetto da forma morbosa di grado lieve
> codice 2: soggetto affetto da forma morbosa grave
> codice 3: soggetto con compromissioni delle funzioni vitali
> codice 4: deceduto
>
> Queste sono le indicazioni (farà piacere tanto a Lorenzo M. sentirlo,
> :-), ) fornite dal DM 15/05/1992
>
> Ove questo non viene rispettato, non si è conforme al decreto e tale
> non conformità è state decisa arbitrariamente dalle singole co senza
> un motivo specifico!

NOi in CRI li avevami stile quelli del decreto,ma è stata proprio la CO a
toglierceli(non sai cosa ce ne dicevano dietro certi IP sul fatto dei
codici,a dirla tutta anche certi medici).
DOve sono ora usiamo sia dei codici per patologie che i NACA per gravità ed
effettivamente è molto più comodo del codice colore in rientro.

DAniele


Lorenzo M.

unread,
Mar 19, 2002, 4:22:56 AM3/19/02
to
"Roadmanager" <nientespam.m...@libero.it> ha scritto

> I codici di rientro, mi sono reso conto, in alcune realtà sono
> assegnati male.
> O meglio, non sono esatti.
> In che senso?
> Nel senso che viene utilizzato un codice colore anche per il rientro
> dopo la valutazione sanitaria

Ancora una volta confondi la codifica con la prassi di comunicazione.
Sicuramente la documentazione che la C.O. di Milano deve redarre secondo le
prescrizioni del D.M. utilizza i codici numerici.
Molto semplicemente si è deciso di utilizzare nelle comunicazioni verbali i
colori anche per il rientro, forse in considerazione del fatto che hanno in
sè un significato istintivo della relativa gravità e perciò sono meno facili
da confondere.
Ti riporto la corrispondenza, e anche se ti ostini ad interpretare in modo
estensivo quel D.M. spero che concorderai con me che non c'è alcuna
differnza pratica...
In ogni caso ribadisco che non c'è scitto da nessuna parte che le
comunicazioni si devono svolgere utilizzando proprio quei codici, ma
semplicemnte che la documentazione deve essere redatta secondo quelle
convenzioni (per cui il medico di C.O. potrebbe benissimo decidere di usare
la parola "Pippo" per dire "Rosso" alle abz...)

> codice 0 : soggetto che non necessita di intervento

Bianco (rifiuta il ricovero) o VUOTO (non si trova l'evento)

> codice 1: soggetto affetto da forma morbosa di grado lieve

Verde

> codice 2: soggetto affetto da forma morbosa grave

Giallo

> codice 3: soggetto con compromissioni delle funzioni vitali

Rosso

> codice 4: deceduto

Nero

> Queste sono le indicazioni (farà piacere tanto a Lorenzo M. sentirlo,
> :-), ) fornite dal DM 15/05/1992

Hai trovato pane per i tuoi denti...

> Ove questo non viene rispettato, non si è conforme al decreto e tale
> non conformità è state decisa arbitrariamente dalle singole co senza
> un motivo specifico!

Vedi sopra...

--
Lorenzo M.
Tutte le opinioni sono personali
"The correct depth of compression in adult CPR is a bit less than the depth
you just reached when you broke those ribs." (A. Heenan, Murphy's nurses)


Daniele C.

unread,
Mar 19, 2002, 4:33:07 AM3/19/02
to

"Lorenzo M." <lm.mailngT...@genie.it> ha scritto nel messaggio
news:QrDl8.1916$sP6....@tornado.fastwebnet.it...

>
> Ancora una volta confondi la codifica con la prassi di comunicazione.
> Sicuramente la documentazione che la C.O. di Milano deve redarre secondo
le
> prescrizioni del D.M. utilizza i codici numerici.
> Molto semplicemente si è deciso di utilizzare nelle comunicazioni verbali
i
> colori anche per il rientro, forse in considerazione del fatto che hanno
in
> sè un significato istintivo della relativa gravità e perciò sono meno
facili
> da confondere.

Io sarò carogna come mi diceva la mia mamma,ma quando uno ha ragione non ci
sono balle che tengano,Road ha ragione,non solo,ma il decreto parla anche di
codifica per le varie patologie cosa che non viene fatta(giallo
cosa?trauma,medico,per cosa,patologia cardiaca?)parlo per esperienza,noi via
radio o al telefono davamo il colore più la descrizione dell'accaduto,tanto
valevano due bei codicini e il problema si risolveva.

> Ti riporto la corrispondenza, e anche se ti ostini ad interpretare in modo
> estensivo quel D.M. spero che concorderai con me che non c'è alcuna
> differnza pratica...

E allora che cambia?
Se non c'è differenza perchè far dare il colore quando si può dire 0 1 2 3 4
,e poi scusa se uno confonde uno 0 con 1,può anche confondere un verde con
un bianco.
La vertià è che come al solito in certe zone invece che seguire le procedure
è più bello reintepretarle e reinventarle perchè fa più figo,più bello.

Daniele


Lorenzo M.

unread,
Mar 19, 2002, 4:58:11 AM3/19/02
to
"Daniele C." <lel...@inwind.it> ha scritto

> E allora che cambia?
> Se non c'è differenza perchè far dare il colore quando si può dire 0 1 2 3
4
> ,e poi scusa se uno confonde uno 0 con 1,può anche confondere un verde con
> un bianco.
> La vertià è che come al solito in certe zone invece che seguire le
procedure
> è più bello reintepretarle e reinventarle perchè fa più figo,più bello.

Ma dove sta scr5itto ne DM che se parli via radio all'abz gli devi dire
ROSSO per dire che è molto urgente, mentre lei ti deve dire 3 per esprimere
un concetto simile? C'è scritto che nella benedetta scheda del servizio
registrata in co ci deve essere il simbolo previsto dal DM, e nulla più? Se
poi l'abz e la co sono d'accordo nel dire
"supercalifragilistichespiralidoso" invece che "3" nelle comunicazioni
interne perchè si trovano più comodi così sono solo cavoli loro, e non c'è
nessuna legge in riguardo!

Daniele C.

unread,
Mar 19, 2002, 5:56:55 AM3/19/02
to

"Lorenzo M." <lm.mailngT...@genie.it> ha scritto nel messaggio > Ma

dove sta scr5itto ne DM che se parli via radio all'abz gli devi dire
> ROSSO per dire che č molto urgente, mentre lei ti deve dire 3 per
esprimere
> un concetto simile? C'č scritto che nella benedetta scheda del servizio
> registrata in co ci deve essere il simbolo previsto dal DM, e nulla piů?

Se
> poi l'abz e la co sono d'accordo nel dire
> "supercalifragilistichespiralidoso" invece che "3" nelle comunicazioni
> interne perchč si trovano piů comodi cosě sono solo cavoli loro, e non c'č
> nessuna legge in riguardo!

Ma č un controsenso,se nel DM non č specificato č perchč č sottointeso che
quello lo uso anche per le comunicazione amb. CO.
Mi sembra una intepretazione stiracchiata,perchp complicarsi la vita usando
due sistemi di codifica quando ce nč uno comodo per tutti?
Cosě succede che se fai un intervento sul territorio di un'altra CO si
creano macelli perchč si parlano due lingue differenti per il gusto di
parlarle.
Allora se il DM č destinato solo alla scheda di CO perchč vengono fatti
corsi dove le regole dettate dai DM vengono anche portate lle associazioni
di amb.?

Daniele


Maximilian Busnelli

unread,
Mar 19, 2002, 6:25:22 AM3/19/02
to
"Daniele C." wrote:

> Ma č un controsenso,se nel DM non č specificato č perchč č sottointeso che
> quello lo uso anche per le comunicazione amb. CO.

Il sottointeso in questo campo direi che non dovrebbe esistere, esiste
solo quello che viene scritto.
La COEU di Milano ha stabilito che la codifica degli interventi viene
fatta usando i colori, sia in uscita sia in rientro e tanto mi basta.
Quella riportata sul decreto, secondo me, e' la codifica per
l'interscambio dei dati a fini statistici... se poi vogliamo usarla per
passare i servizi alle macchine va bene... a Milano si e' scelto di
usare i colori pero'... sicuramente il software della centrale registra
nel database un intervento in codice rosso per strada con il corretto
insieme di lettere e numeri.

> Mi sembra una intepretazione stiracchiata,perchp complicarsi la vita usando
> due sistemi di codifica quando ce nč uno comodo per tutti?

Il sistema di codifica e' uno, quello previsto dal decreto... e su
questo non ci piove.
Il sistema di passaggio dei servizi alle ambulanze lo sceglie la CO,
secondo me... e non solo secondo me :-)

> Cosě succede che se fai un intervento sul territorio di un'altra CO si
> creano macelli perchč si parlano due lingue differenti per il gusto di
> parlarle.

tanto se faccio servizio sul territorio di un'altra COEU faccio
riferimento sempre e solo alla mia... se Milano mi manda in A1 e finisco
all'ospedale di Lodi mica lo comunico alla CO di Lodi... non sa nemmeno
chi sono. Sara' la mia COEU a coordinarsi con la COEU della provincia in
cui sono...

> Allora se il DM č destinato solo alla scheda di CO perchč vengono fatti
> corsi dove le regole dettate dai DM vengono anche portate lle associazioni
> di amb.?

che io sappia in prov. di Milano la COEU non ha mai organizzato nulla di
simile, al corso Istruttori non e' mai stato nemmeno accennato il
discorso...

Ciao
max

volontariocrisandonatomilanese
--
Maximilian Busnelli
Politecnico di Milano
Dipartimento di Elettronica e Informazione
Via Ponzio, 34/5 - 20133 Milano
Tel +39 02 2399.3677
Fax +39 02 2399.3411

Marco Ermini

unread,
Mar 19, 2002, 8:18:54 AM3/19/02
to
Nell'articolo <a775gj$il0dc$1...@ID-99012.news.dfncis.de>, "Daniele C."
<lel...@inwind.it> ha pigiato sui tastini:


[...]
> Ma è un controsenso,se nel DM non è specificato è perchè è sottointeso


> che quello lo uso anche per le comunicazione amb. CO.

Il sottointeso e' comunque una tua interpretazione, giusto? Sono
d'accordo che non ha molto senso utilizzare due terminologie; forse ha
senso se c'e' una pratica diffusa diversa da quella indicata nel Decreto,
e si ritiene che variarla non valga la pena.

IMHO in ogni caso, sarebbe meglio uniformarsi se e' possibile. Anche
perche' la distinzione tra codice di invio e di rientro, se e' stata fatta
un perche' c'e'... e' anche per distinguerle logicamente, dato che il
procedimento di valutazione e' diverso.


ciao

--
Marco Ermini
http://miselastra.org - ICQ UIN 50825709 - GPG KEY 0x64ABF7C6
Perche' perdere tempo ad imparare quando l'ignoranza e' istantanea? (Hobbes)

Fabiano Tombini

unread,
Mar 19, 2002, 8:19:58 AM3/19/02
to
Daniele C. hai schiacciato un po' di tasti e su it.sociale.primosoccorso e'
comparso quanto segue:


>>-->cosa?trauma,medico,per cosa,patologia cardiaca?)parlo per esperienza,noi via
>>-->radio o al telefono davamo il colore più la descrizione dell'accaduto,tanto
>>-->valevano due bei codicini e il problema si risolveva.

Io parto dalla situazione in cui uso i codici colore sian in invio che in
rientro e che sia all'andata che al rientro viene adeguatamente commentato il
codice spiegando l'accaduto (es. malore in strada, trauma cranico ecc).

Ritengo molto piu' pratico riferire l'evento completo "vocalmente" piuttosto che
usare dei codici, ritengo infatti che tanto comunque non ci si potrebbe limitare
a dire "G3K" ma comunque ci vada appiccicato un qualcosa tipo "malore dopo cena"
o qualcosa del genere.

Che senso avrebbe quindi usare una codifica per quanto precisa non proprio
mnemonica quando comunque una definizione ulteriore sarebbe necessaria?

Secondo me e' un po inutile (oltre che probabilmente "intralciante"). L'utilita'
invece la vedo proprio come dice lorenzo all'interno della modulistica dove
sarebbe difficile andare a spiegare per filo e per segno cos'e' successo ed il
limitarsi ad identificare una sigla alfanumerica puo' aiutare a redigere la
scheda stessa e ad effettuare analisi (sia statistiche che di semplice ricerca)
in seguito.

>>-->Se non c'è differenza perchè far dare il colore quando si può dire 0 1 2 3 4
>>-->,e poi scusa se uno confonde uno 0 con 1,può anche confondere un verde con
>>-->un bianco.

Daniele ti da piu' idea di urgenza un qualcosa di colore rosso o un qualcosa di
bianco panna con su scritto 3??

>>-->La vertià è che come al solito in certe zone invece che seguire le procedure
>>-->è più bello reintepretarle e reinventarle perchè fa più figo,più bello.

Ed invece in altre zone (Roma e non solo) c'e' la continua voglia di complicare
le cose semplici (avete presente l'U.C.A.S. alla TOTO'??)

--

Fabiano Tombini

Soccorritore A.N.P.As
Croce Azzurra Abbiategrasso (Mi)

Le opinioni espresse sono assolutamente personali.

If you need my PGP public key:

http://pgpkeys.mit.edu:11371

Efrem

unread,
Mar 19, 2002, 8:34:31 AM3/19/02
to

Roadmanager wrote:

> I codici di rientro, mi sono reso conto, in alcune realtà sono
> assegnati male.

cut

> Nel senso che viene utilizzato un codice colore anche per il rientro
> dopo la valutazione sanitaria
> Invece è prescritto che il codice di rientro sia effettuato mediante
> un numero:

> cut


> Queste sono le indicazioni (farà piacere tanto a Lorenzo M. sentirlo,
> :-), ) fornite dal DM 15/05/1992

Credo che il Piemonte rispetti questa procedura.
Ne abbiamo già parlato (se eventualmente hai perso il post, te lo rimando
privatamente) ma anche le patologie vengono indicate con un codice
numerico.

Ciao!

Efrem Miglietta
V.d.s. CRI Moncalieri (TO)

Roadmanager

unread,
Mar 19, 2002, 9:03:52 AM3/19/02
to
il giornoTue, 19 Mar 2002 10:22:56 +0100,scritto da "Lorenzo M."
<lm.mailngT...@genie.it> ho visto e letto:


>Ancora una volta confondi la codifica con la prassi di comunicazione.

qui proprio Lorenzo non hai ragione
assolutamente

>Sicuramente la documentazione che la C.O. di Milano deve redarre secondo le
>prescrizioni del D.M. utilizza i codici numerici.
>Molto semplicemente si è deciso di utilizzare nelle comunicazioni verbali i
>colori anche per il rientro, forse in considerazione del fatto che hanno in
>sè un significato istintivo della relativa gravità e perciò sono meno facili
>da confondere.

che la co di milano faccia così, non mi meraviglia dato che ne fa di
cose non conformi, una in più o una in meno, non importa

>Ti riporto la corrispondenza, e anche se ti ostini ad interpretare in modo
>estensivo quel D.M. spero che concorderai con me che non c'è alcuna
>differnza pratica...

io non mi ostino assolutamente, ma tu devi leggere bene il decreto mio
caro
il colore consiste nella criticità dell'evento assegnata
dall'operatore dopo aver parlato con l'utente al telefono e senza però
averlo visto
la definizione è come hai scritto tu (d'altronde hai riportato le
parole del decreto, ci credo)

Ma se vai avanti nella lettura, il decreto dice:
"valutazione sanitaia del paziente effettuata dal personale di
soccorso giunto sul luogo dell'evento" e poi cita i 5 codici numerici

Allora, se vuoi continuare a fare filosofia sull'interpretazione
giurisprudenziale, va bene, ma questa volta non ci scappi
non c'è proprio nulla che ti lasci pensare o dedurre che uno possa
dire pippo al posto di cod. 3, se il pz ha le funzioni vitali
compromesse è codice 3. punto

Qst volta lorenzo hai pisciato fuori! (gergale)


>In ogni caso ribadisco che non c'è scitto da nessuna parte che le
>comunicazioni si devono svolgere utilizzando proprio quei codici, ma
>semplicemnte che la documentazione deve essere redatta secondo quelle
>convenzioni

ma cosa dici, se io in co devo marcare cod.1 o cod2 e cosi via, cos'è,
gli euipaggi mi parlano in colore e io trasformo in numero?
Le comunicazioni rispettano la prassi.

Ma da dove ti vengono fuori queste idee?

>Hai trovato pane per i tuoi denti...

Sull'altro discorso potevi anche portare avanti un'idea,
effettivamente non è così chiara (anche se per me è chiarissima)
l'interpretazione, ma qst volta non ci scappi. è proprio lapalissiano

Roadmanager

unread,
Mar 19, 2002, 9:08:59 AM3/19/02
to
il giornoTue, 19 Mar 2002 10:58:11 +0100,scritto da "Lorenzo M."

<lm.mailngT...@genie.it> ho visto e letto:

>


>Ma dove sta scr5itto ne DM che se parli via radio all'abz gli devi dire

>ROSSO per dire che č molto urgente, mentre lei ti deve dire 3 per esprimere
>un concetto simile?
semplicemente non c'č scritto perchč non č detto che tu comunichi via
radio o via filo (vedi appunto milano), ma cmq comunichi, allora nel
momento in cui comunichi l'andata, dai una stima delle condizioni che
hai fatto intervistando ma non vedendo, allora lo dai in colore, nel
momento in cui l'equipaggio comunica il rienteo che ha effettivamente
valutato il pz e sa le reali condizioni, comunica in numerico perchč
ha una piů reale situazione della salute del soggetto

Non c'č nulla di astruso, č tutto chiarissimo, mai vista legge pů
chiara ed esplicita di questa

>C'č scritto che nella benedetta scheda del servizio
>registrata in co ci deve essere il simbolo previsto dal DM, e nulla piů? Se


>poi l'abz e la co sono d'accordo nel dire
>"supercalifragilistichespiralidoso" invece che "3" nelle comunicazioni

>interne perchč si trovano piů comodi cosě sono solo cavoli loro, e non c'č
>nessuna legge in riguardo!

E allora mi ripeto, l'abz mi comunica
"supercalifragilisticospiralidoso" per dirmi cod2, poi io devo andare
invece a marcare cod2 sulla scheda, ma ti pare una cosa intelligente?
E' intelligente dover trasformare una comunicazione in un dato
ufficiale?
Dove metteremi a pensare, allora "supercali...2 vuol dire cod2, ah,
perchč se invece diceva "precipitevoluissimevolmente" era cod3.
Ma dai, lorenzo, non ti arrampicare sugli specchi"
please


ciao


Naturalmente ciň che dico č IMHO

Roadmanager

unread,
Mar 19, 2002, 9:12:04 AM3/19/02
to
il giornoTue, 19 Mar 2002 14:34:31 +0100,scritto da Efrem
<migl...@polito.it> ho visto e letto:

5/05/1992
>
>Credo che il Piemonte rispetti questa procedura.
>Ne abbiamo già parlato (se eventualmente hai perso il post, te lo rimando
>privatamente) ma anche le patologie vengono indicate con un codice
>numerico.

non ho perso niente, non occorre che me lo rimandi
era appunto per ribadire come si dovrebbe fare, dato che esistono co
che non sono conformi e soggetti che credono nella non conformità

Marco Ermini

unread,
Mar 19, 2002, 10:04:01 AM3/19/02
to
Nell'articolo <3c9742f...@powernews.libero.it>, "Roadmanager"
<nientespam.m...@libero.it> ha pigiato sui tastini:

[...]


>>Sicuramente la documentazione che la C.O. di Milano deve redarre secondo
>>le prescrizioni del D.M. utilizza i codici numerici. Molto semplicemente
>>si è deciso di utilizzare nelle comunicazioni verbali i colori anche per
>>il rientro, forse in considerazione del fatto che hanno in sè un
>>significato istintivo della relativa gravità e perciò sono meno facili
>>da confondere.
> che la co di milano faccia così, non mi meraviglia dato che ne fa di
> cose non conformi, una in più o una in meno, non importa

C'e' da dire, comunque, che forse e' difficile cambiare da un giorno
all'altro una realta' numericamente cosi' grossa. Magagne ci sono
ovunque... in fondo questa mi sembra molto minore, rispetto al fatto di
non avere degli IP in centrale.

Roadmanager

unread,
Mar 19, 2002, 10:17:40 AM3/19/02
to
il giornoTue, 19 Mar 2002 10:22:56 +0100,scritto da "Lorenzo M."

<lm.mailngT...@genie.it> ho visto e letto:


cut


>Molto semplicemente si è deciso di utilizzare nelle comunicazioni verbali i
>colori anche per il rientro, forse in considerazione del fatto che hanno in
>sè un significato istintivo della relativa gravità e perciò sono meno facili
>da confondere.

rileggendo le tue parole, anche su questo non sono d'accordo
ti faccio un esempio io stavolta (tu sei famoso per le metafore, :),)

un equipaggio arriva sul posto inviato K 3 R
non importa che equipaggio sia, è arrivato
si trova davanti una signora di 75 con una discreta dispnea, sat. 91%,
nessun dolore toracico o precordiale, solo PA 160/100
allora secondo la tua metodologia del colore al rientro cosa daresti?
Con i codici numerici, sarebbe un 2 (affetta da forma morbosa grave,
non 3 perchè le funzioni vitali ancora non sono compromesse)
Un 2 mi esprime tutta la gravità del soggetto, più ancora del colore
giallo che probabilmente avresti attribuito.
Quando penso a giallo, mi viene in mente: patologia mediamente
critica, intervento indifferibile, è tutto o niente
Una patologia indifferibile può essere quella che ho appena caricato
come un 2, ma anche una persona incosciente con gravi difficoltà
respiratorie che sarebbe però un 3.
Allora come fai tu a fare distinzione in rientro fra giallo o rosso?
Quando anche il rosso essendo "emergenza" è idifferibile?
Nel cod.3 diversamente dal cod.2 però sai che ci sono le funzioni
vitali compromesse.

Continuando con un altro esempio, quando c'è un apriporta (i vv.ff.
chiamano per andare con loro ad aprire una porta di appartamento dove
dentro chi dovrebbe rispondere non risponde) è cod. rosso perchè non
ho informazioni, no so, quindi rosso
Ma una volta caricato so bene cosa ho davanti, sia che carico una
persona che sta benino, sia che stia male, sia che non la carico, so
cosa ho davanti!

Il codice verde, ad esempio, è un intervento che èpuò essere
differibile perchè è poco critico, bene, arrivo sul posto,
effettivamente la patologia è lieve, io carico un cod.1 e vado in
ospedale, tu carichi un cod. verde, cosa fai, prima ti vai a fare un
caffettino poi vai in ps, datoche è differibile?


>Ti riporto la corrispondenza, e anche se ti ostini ad interpretare in modo
>estensivo quel D.M. spero che concorderai con me che non c'è alcuna
>differnza pratica...

eccome se c'è la differenza pratica, le parole contano moltissimo
nella prassi e nelle procedure, dire rosso o dire cod. 3 cambia un
sacco, soprattutto perrendere l'idea della gravità
altrimenti non sarebbe sato necessario fare due distinzioni, ti pare?
Se era solo ai fini dell'archiviazione, chissenefrega... allora perchè
cambiarli?
Invece c'è proprio una motivazione pratica, di senso, di
interpretazione, e su questo il decreto è chiaro, ma proprio chiaro

>In ogni caso ribadisco che non c'è scitto da nessuna parte che le
>comunicazioni si devono svolgere utilizzando proprio quei codici, ma
>semplicemnte che la documentazione deve essere redatta secondo quelle
>convenzioni (per cui il medico di C.O. potrebbe benissimo decidere di usare
>la parola "Pippo" per dire "Rosso" alle abz...)

lorenzo, rileggi bene:

punto 3
paragrafo d)

"valutazione sanitaria del paziente effettuata dal personale di
soccorso giunto sul luogo"

e poi elenca la codifica alfanumerica

E' proprio qui che lo dice

Roadmanager

unread,
Mar 19, 2002, 10:19:27 AM3/19/02
to
il giornoTue, 19 Mar 2002 16:04:01 +0100,scritto da Marco Ermini
<Marco_...@miselastra.org> ho visto e letto:


>C'e' da dire, comunque, che forse e' difficile cambiare da un giorno
>all'altro una realta' numericamente cosi' grossa.

certo, ma non č poi cosě impossibilie

>Magagne ci sono
>ovunque... in fondo questa mi sembra molto minore, rispetto al fatto di
>non avere degli IP in centrale.

parole sante


ciao


Naturalmente ciň che dico č IMHO

Maximilian Busnelli

unread,
Mar 19, 2002, 11:01:08 AM3/19/02
to
Roadmanager wrote:

> un equipaggio arriva sul posto inviato K 3 R
> non importa che equipaggio sia, è arrivato
> si trova davanti una signora di 75 con una discreta dispnea, sat. 91%,
> nessun dolore toracico o precordiale, solo PA 160/100
> allora secondo la tua metodologia del colore al rientro cosa daresti?

Giallo.

> Con i codici numerici, sarebbe un 2 (affetta da forma morbosa grave,
> non 3 perchè le funzioni vitali ancora non sono compromesse)

appunto, anche in colori: giallo...

> Un 2 mi esprime tutta la gravità del soggetto, più ancora del colore
> giallo che probabilmente avresti attribuito.

non vedo la differenza...

> Quando penso a giallo, mi viene in mente: patologia mediamente
> critica, intervento indifferibile, è tutto o niente

per me e' tutto o niente anche il 2 allora... che differenza c'e' fra
dire cod. 2 e giallo ? alla fine vai in ps con lampi e sirena in
entrambi i casi...

> Una patologia indifferibile può essere quella che ho appena caricato
> come un 2, ma anche una persona incosciente con gravi difficoltà
> respiratorie che sarebbe però un 3.
> Allora come fai tu a fare distinzione in rientro fra giallo o rosso?

se ho due parametri vitali alterati o uno mancante e' rosso, altrimenti
giallo...

> Quando anche il rosso essendo "emergenza" è idifferibile?
> Nel cod.3 diversamente dal cod.2 però sai che ci sono le funzioni
> vitali compromesse.

lo so anche con il giallo e rosso... se chiamo la mia sala radio e dico
che vado in giallo a san donato mi rispondono: ricevuto, giallo san
donato, se gli dico che vado in rosso a san donato mi chiedono le
notizie per avvisare il ps perche' sanno che manca almeno un parametro
vitale... proprio la differenza fra dire rosso e 3 non la capisco...

>
> Continuando con un altro esempio, quando c'è un apriporta (i vv.ff.
> chiamano per andare con loro ad aprire una porta di appartamento dove
> dentro chi dovrebbe rispondere non risponde) è cod. rosso perchè non
> ho informazioni, no so, quindi rosso

ma quando mai... a Milano vai in giallo... lampi e sirena cosi come con
il rosso...

> Ma una volta caricato so bene cosa ho davanti, sia che carico una
> persona che sta benino, sia che stia male, sia che non la carico, so
> cosa ho davanti!

certo, una volta aperta la porta...

> Il codice verde, ad esempio, è un intervento che èpuò essere
> differibile perchè è poco critico, bene, arrivo sul posto,
> effettivamente la patologia è lieve, io carico un cod.1 e vado in
> ospedale, tu carichi un cod. verde, cosa fai, prima ti vai a fare un
> caffettino poi vai in ps, datoche è differibile?

che cacchio vuol dire ? vado in verde e arrivo nello stesso tempo che
arrivi tu con il codice 1... proprio non capisco il tuo discorso.

> eccome se c'è la differenza pratica, le parole contano moltissimo
> nella prassi e nelle procedure, dire rosso o dire cod. 3 cambia un
> sacco, soprattutto perrendere l'idea della gravità

ma cosa cambia ? se so che 3 = almeno un parametro mancante o due
alterati e se so che rosso = almeno un paramentro mancante o due
alterati... dove sta la differenza ? forse che 3 lo dici usando 3
lettere e rosso usandone 5 ? :-)

Roadmanager

unread,
Mar 19, 2002, 11:13:12 AM3/19/02
to
il giornoTue, 19 Mar 2002 17:01:08 +0100,scritto da Maximilian
Busnelli <busnell...@elet.polimi.it> ho visto e letto:

cut


>ma cosa cambia ? se so che 3 = almeno un parametro mancante o due
>alterati e se so che rosso = almeno un paramentro mancante o due
>alterati... dove sta la differenza ? forse che 3 lo dici usando 3
>lettere e rosso usandone 5 ? :-)

non ho capito una cosa: contesti semplicemente il fatto che si possa
usare il colore anche neli ritorno piuttosto che il numero, o sei come
lorezo che dice che proprio non è scritto da nessuna parte?

perchè se difendi la pratica del colore al rientro ma ammetti che
effettivamente si debbausare il numero, ok,
in caso contrario allora sei fra i nemici!!!!!!!!!!! :))))

Maximilian Busnelli

unread,
Mar 19, 2002, 11:14:37 AM3/19/02
to
Roadmanager wrote:

> non ho capito una cosa: contesti semplicemente il fatto che si possa
> usare il colore anche neli ritorno piuttosto che il numero, o sei come
> lorezo che dice che proprio non è scritto da nessuna parte?

Sto dicendo che la sostanza, fra usare il numero o il colore in rientro,
non cambia.
Sul fatto che non stia scritto da nessuna parte... boh! il DM cita sia i
colori, sia i numeri... se devo dirti la verita' per me andava benissimo
continuare a dividere i servizi in "normali" e "urgenti"... alla fine il
succo non cambia :-)

> perchè se difendi la pratica del colore al rientro ma ammetti che
> effettivamente si debbausare il numero, ok,

difendo la pratica non fosse altro perche' e' quella che dobbiamo usare,
non ammetto nulla... nemmeno l'evidenza :-)))))

> in caso contrario allora sei fra i nemici!!!!!!!!!!! :))))

pensavo di esserci gia' nell'elenco, non vorrai mica segnarmi due volte
eh! :-))))))

Marco Ermini

unread,
Mar 19, 2002, 11:44:16 AM3/19/02
to
Nell'articolo <3C9760C4...@elet.polimi.it>, "Maximilian Busnelli"
<busnell...@elet.polimi.it> ha pigiato sui tastini:

[...]


>> Con i codici numerici, sarebbe un 2 (affetta da forma morbosa grave,
>> non 3 perchè le funzioni vitali ancora non sono compromesse)
>
> appunto, anche in colori: giallo...
>
>> Un 2 mi esprime tutta la gravità del soggetto, più ancora del colore
>> giallo che probabilmente avresti attribuito.
>
> non vedo la differenza...

Secondo me la differenza e' di logica. Cioe', il codice colore o numerico
vengono creati in modo diverso. Sono cose qualitativamente diverse,
dunque, vanno espresse, per chiarezza, in modo diverso.

Che poi il succo sia sempre "urgenza" o "normale"... capisco, ma e' lo
stesso come e' lo stesso allora pure "giallo" e "rosso": corri sempre a
sirena, e correre come un pazzo su un rosso non serve a nulla di piu' che
rischiare inutilmente per arrivare 30 secondi (a dir tanto) prima.

Ma con questa logica, allora non servono nemmeno i colori :-)

HAL 9000

unread,
Mar 19, 2002, 12:22:59 PM3/19/02
to
"Marco Ermini" <Marco_...@miselastra.org> ha scritto nel messaggio
news:pan.2002.03.19.17....@miselastra.org...

> Nell'articolo <3C9760C4...@elet.polimi.it>, "Maximilian Busnelli"
> <busnell...@elet.polimi.it> ha pigiato sui tastini:
> Secondo me la differenza e' di logica. Cioe', il codice colore o numerico
> vengono creati in modo diverso. Sono cose qualitativamente diverse,
> dunque, vanno espresse, per chiarezza, in modo diverso.

Ma invece io francamente non capisco questa differenza....
se si assume che 1=V, 2=G, 3=R cosa cambia usare
dei numeri o delle lettere per classificare la
gravità del paz. (discorso DM a parte) ? Boh....

> Che poi il succo sia sempre "urgenza" o "normale"... capisco, ma e' lo
> stesso come e' lo stesso allora pure "giallo" e "rosso": corri sempre a
> sirena, e correre come un pazzo su un rosso non serve a nulla di piu' che
> rischiare inutilmente per arrivare 30 secondi (a dir tanto) prima.
>
> Ma con questa logica, allora non servono nemmeno i colori :-)

I colori G e R dovrebbero servire, almeno da noi, dove esiste un sistema di
risposta
multilivello in questo modo:

G in andata = invio del BLS
R in andata = invio contemporaneo di BLS e ALS o VLV

G nel tornare = carica il mezzo BLS e va in PS
R nel tornare = carica il mezzo BLS senza supporto ALS
e si avverte il PS dell'arrivo oppure carica il BLS ed attende
(se non c'è già) l'arrivo dell'ALS sul posto.

Cris

Lsc

unread,
Mar 19, 2002, 12:31:33 PM3/19/02
to

> E allora che cambia?

> Se non c'è differenza perchè far dare il colore quando si può dire 0 1 2 3
4

o perchè dare il numero se si può dare il colore...

> ,e poi scusa se uno confonde uno 0 con 1,può anche confondere un verde con
> un bianco.

non direi....
se ti dico codice rosso difficilmente ti viene da pensare a qualcosa di non
grave mentre se ti dico cod.1 potrei benissimo pensare "...1, primario...,
gravissimo...".
Sinceramente mi sembra più complicato usare i codici numerici che i codici
colore e poi non è sicuramente vitale il tempo che ci vuole per dire "rietro
in giallo medico" invece di "cod 1 x (??? non so come ci si esprima...) e
tra le altre cose la nostra CO difficilmente ci richiede se siamo per un
trauma od un medico... effettivamente a loro cosa cambia... sei occupato o
libero....

> La vertià è che come al solito in certe zone invece che seguire le
procedure
> è più bello reintepretarle e reinventarle perchè fa più figo,più bello.


O magari coma qualche difetto burocratico (forse visto che a quanto ho
capito la legge non parla delle comunicazioni abz-co....

Luca
CRI Valtrompia


Lsc

unread,
Mar 19, 2002, 12:57:24 PM3/19/02
to
Sicuramente hai perfettamente ragione ma quello che differisce è proprio
l'idea di fondo... per me un cod. verde in uscita vuol dire non critico,
differibile (anche se il caffè non lo prendo ugualmente ;-))) mentre in
rientro mi dice patologia non grave e so che il pz. in pronto non lo porterò
direttamente in sala ma lo lascerò nella sala di attesa (ovviamente dopo
aver passato il "banco di triage"), un rosso in uscita mi dice "a quel che
ne sanno in CO potrebbe essere in pericolo di vita... viaggia" in rientro è
"è in pericolo di vita, funzioni vitali compromesse".
E' proprio una questione di forma mentale alla fine i significati sono
uguali sia in andata che in rientro, cambia solo il riscontro oggettivo di
quello che sospettavi fosse...


Luca
CRI Valtrompia


Lsc

unread,
Mar 19, 2002, 1:01:19 PM3/19/02
to

> > un equipaggio arriva sul posto inviato K 3 R
> > non importa che equipaggio sia, è arrivato
> > si trova davanti una signora di 75 con una discreta dispnea, sat. 91%,
> > nessun dolore toracico o precordiale, solo PA 160/100
> > allora secondo la tua metodologia del colore al rientro cosa daresti?
>
> Giallo.
>

> per me e' tutto o niente anche il 2 allora... che differenza c'e' fra
> dire cod. 2 e giallo ? alla fine vai in ps con lampi e sirena in
> entrambi i casi...

Rompiballe in atto:

ma ha senso rischiare una guida veloce con una persona con questo quadro
clinico? potrebbe peggiorare così tanto se si impiegano 5' in più e intanto
la si tranquillizza?

Luca


Lorenzo M.

unread,
Mar 19, 2002, 1:17:14 PM3/19/02
to
"Roadmanager" <nientespam.m...@libero.it> ha scritto

> E allora mi ripeto, l'abz mi comunica
> "supercalifragilisticospiralidoso" per dirmi cod2, poi io devo andare
> invece a marcare cod2 sulla scheda, ma ti pare una cosa intelligente?
> E' intelligente dover trasformare una comunicazione in un dato
> ufficiale?

Forse ti dimentichi che esiste il computer...
L'operatore sceglie il codice colore sullo schermo; il pc lo traduce nel
formato previsto dal dm per l'archiviazione e lo scrive nel database. Cosa
c'è di complicato?

Lorenzo M.

unread,
Mar 19, 2002, 1:29:13 PM3/19/02
to
"Roadmanager" <nientespam.m...@libero.it> ha scritto

> qui proprio Lorenzo non hai ragione assolutamente
> che la co di milano faccia così, non mi meraviglia dato che ne fa di
> cose non conformi, una in più o una in meno, non importa
> Qst volta lorenzo hai pisciato fuori! (gergale)
[ecc ecc]

Scusami ma mi da proprio fastidio questo tuo modo di rivolgerti. Forse la
tua co sarà la migliore d'Italia e solo nella tua co ci sono veri
professionisti come te che sanno trarre la verità dalle tavole della
legge...
...forse a Milano sono tutti stupidi e se ne fregano della legge, o forse
non la leggono nemmeno perchè non gli frega niente di quello che dicono a
roma, o forse sono ignoranti e la maestra delle elementari gli ha lasciato
il terrore dei numeri, perciò preferiscono usare i colori...
Guarda che sei tu che inventi cose che sulla legge non stanno scritte da
nessuna parte, visto che in nessuna parte si parla di come comyunicare tra
le abz e la co, così come la legge non dice come l'operatore deve comunicare
con l'utente. E meno male! Abbiamo già migliaia di leggi, ci mancherebbe
anche che un gruppo di parlamentari che non hanno mai visto un ambu in vita
loro mi dicesse che parole devo usare per parlare con la co...

Daniele C.

unread,
Mar 19, 2002, 1:55:27 PM3/19/02
to

"Lsc" <scayNOR...@iol.it> ha scritto nel messaggio
news:Q1Ll8.43032$1S3.1...@twister1.libero.it...

> Rompiballe in atto:
>
> ma ha senso rischiare una guida veloce con una persona con questo quadro
> clinico? potrebbe peggiorare così tanto se si impiegano 5' in più e
intanto
> la si tranquillizza?

A "naso" mi puzzerebbe(magari sbaglio) di un pre-edema e onestamente un
dispnoico che satura 91 non è il massimo della felicità.
Considerando che sul posto non ci sono medico e IP concordo pienamente con
un giallo(o qualsivoglia codice).
I 5 minuti sono tanti,e il tranquillizzare serve proprio a nulla,c'è poco da
tranquillizzare uno che non riesce a respirare.

Daniele


Daniele C.

unread,
Mar 19, 2002, 2:00:35 PM3/19/02
to

"Lorenzo M." <lm.mailngT...@genie.it> ha scritto nel messaggio
news:JgLl8.2076$sP6....@tornado.fastwebnet.it...

> Forse ti dimentichi che esiste il computer...
> L'operatore sceglie il codice colore sullo schermo; il pc lo traduce nel
> formato previsto dal dm per l'archiviazione e lo scrive nel database. Cosa
> c'è di complicato?

Peccato che non funzioni così.
Almeno il software che usa Va e fine missione la scheda va compilata in ogni
sua parte con sintomi e segni ed eventuale terapia se vlv è intervenuto.
NOn è che se l.amb. xy mi ha dato giallo io clicco giallo ed ho risolto.
Comunque il concetto non è l'utilità del computer o meno.
Ne parlavamo i giorni scorsi.
Sui gialli non chiami la CO.
E l'operatore cosa ne sa del tuo mezzo?
Allora o si salta la cosa con la tecnologia o si cominuca e onestamente
giallo mi dice pochino.
L'insufficenza respiratoria codificata come giallo medico non mi dice
niente,con i tre codici del DM è già più esauriente(non chiedermeli perchè
non li ho mai usati e i miei sono differenti da quelli Italiani).
Comunque tutto ciò è la riprova dellle leggi italiane e della loro
incomprensibilità: a seconda di come le si vede tutti e nessuno hanno
ragione,mai una volta che mettano nero su bianco cose comprensibili a tutti
i cristiani senza possibilità di interpretazioni errate.

Daniele


C A I N E

unread,
Mar 19, 2002, 3:10:06 PM3/19/02
to
"Lorenzo M." <lm.mailngT...@genie.it> ha scritto nel messaggio
> C'è scritto che nella benedetta scheda del servizio
> registrata in co ci deve essere il simbolo previsto dal DM, e nulla più?
Se
> poi l'abz e la co sono d'accordo nel dire
> "supercalifragilistichespiralidoso" invece che "3" nelle comunicazioni
> interne perchè si trovano più comodi così sono solo cavoli loro, e non c'è
> nessuna legge in riguardo!

eh già, se io infatti al posto di dire codice Nero (o 4 che dir si voglia)
dico pz. non trasportabile via radio (visto che in radio ci sono spesso
orecchie indiscrete e dire che una persona è morta non è mica tanto bello
....) dite che contravvengo al decreto ministeriale ?
in ogni caso io continuerò così ...

CIAO !
---
MATTEO aka C A I N E
V.d.S Sos Lambrate Milano
-----------------------------------------------------------------
it has the story some where and it has the story some times
what better place than here, what better time than now !
-------- Rage Against The Machine ---- Guerrilla radio ----------


C A I N E

unread,
Mar 19, 2002, 3:17:12 PM3/19/02
to
"Roadmanager" <nientespam.m...@libero.it> ha scritto nel messaggio

> Il codice verde, ad esempio, è un intervento che èpuò essere
> differibile perchè è poco critico, bene, arrivo sul posto,
> effettivamente la patologia è lieve, io carico un cod.1 e vado in
> ospedale, tu carichi un cod. verde, cosa fai, prima ti vai a fare un
> caffettino poi vai in ps, datoche è differibile?

mi sa che qua sei un pò tu che ti stai arrampicando sugli specchi , è
proprio un esempio stupido che non sarebbe mai venuto in mente neanche al
più rincoglionito dei Vds...

C A I N E

unread,
Mar 19, 2002, 3:20:17 PM3/19/02
to
"Roadmanager" <nientespam.m...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> non ho capito una cosa: contesti semplicemente il fatto che si possa
> usare il colore anche neli ritorno piuttosto che il numero, o sei come
> lorezo che dice che proprio non è scritto da nessuna parte?

non credo che nessuno ti stia contestando che non sia scritto da nessuna
parte, stiamo solo dicendo che è la stessa cosa un numero, un colore , una
parola strana o una parafrasi quando il significato che gli attribuisci è lo
stesso...

C A I N E

unread,
Mar 19, 2002, 3:23:35 PM3/19/02
to
"Marco Ermini" <Marco_...@miselastra.org> ha scritto nel messaggio
> Che poi il succo sia sempre "urgenza" o "normale"... capisco, ma e' lo
> stesso come e' lo stesso allora pure "giallo" e "rosso": corri sempre a
> sirena, e correre come un pazzo su un rosso non serve a nulla di piu' che
> rischiare inutilmente per arrivare 30 secondi (a dir tanto) prima.

e invece no, la differenza fra G e R in urgenza è che nel R si avverte il ps
perchè un parametro vitale è seriamente compromesso , nel G no perchè solo
alterato.

Daniele C.

unread,
Mar 19, 2002, 4:02:03 PM3/19/02
to

"C A I N E" <NOSPA...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:a786vc$krk$4...@pegasus.tiscalinet.it...

> e invece no, la differenza fra G e R in urgenza è che nel R si avverte il
ps
> perchè un parametro vitale è seriamente compromesso , nel G no perchè solo
> alterato.

Non sempre è vero,ad esempio la mia CO codifica anche il giallo con avviso
PS.
COme al mettiamo?

Daniele


Daniele C.

unread,
Mar 19, 2002, 4:07:12 PM3/19/02
to

"C A I N E" <NOSPA...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio > non credo

che nessuno ti stia contestando che non sia scritto da nessuna
> parte, stiamo solo dicendo che è la stessa cosa un numero, un colore , una
> parola strana o una parafrasi quando il significato che gli attribuisci è
lo
> stesso...

NOn è assolutamente vero.
il codice colore in rientro non mi dice nulla.
L'ho capito quando sono passato ad usare i colori per l'uscita(comunque da
me hanno significato differente rispetto all'Italia)e i codici per il
rientro.
Per dire:prendiamo ad esempio il classico edema in fase non acuta.
Tu carichi un giallo e non avvisi in CO a quanto è stato riferito,o avvisi e
gli dici vado in giallo medico al ps xy.
Morale:l'operatore non sa nulla di più,sa solo che carichi una patologia
medica con parametri non alterati,quanto poi non si sa.
Noi ad esempio abbiamo come codifica:14(se non ricordo male per EP) NACA
3,sapranno che in ospedale che ho un'edema con parametri vitali stabili,se
do invece NACA 5 è sicuramente un EPA.
Proprio su questo giocava il DM dando tutte le varie siglette.
Certo che se poi si usano quelli in rientro uguali a quelli in uscita è come
tirarsi la mrtellata sui piedi.
Una situazione già di per sè incasinata diventa caotica(infatto ogni tanto
in CO doce stavo prima qualche codice lo si perdeva per strada.)

DAniele


Lsc

unread,
Mar 19, 2002, 5:33:11 PM3/19/02
to

> Noi ad esempio abbiamo come codifica:14(se non ricordo male per EP) NACA
> 3,sapranno che in ospedale che ho un'edema con parametri vitali stabili,se
> do invece NACA 5 è sicuramente un EPA.
> Proprio su questo giocava il DM dando tutte le varie siglette.
> Certo che se poi si usano quelli in rientro uguali a quelli in uscita è
come
> tirarsi la mrtellata sui piedi.
> Una situazione già di per sè incasinata diventa caotica(infatto ogni tanto
> in CO doce stavo prima qualche codice lo si perdeva per strada.)
>


Scusa ma se invece di dirti 14 NACA 5 o quello che è ti dico sospetto EPA
cosa cambia? il codice colore da semplicemente l'indicazione della gravità
quindi se io ti dico sospetto edema rientro in PS in cod. giallo sai che i
parametri sono stabili (se rientro vuol dire che i parametri sono stati
valutati da me...) se invece la CO comunica al PS un rosso per edema vuol
dire che i parametri sono falsati poi come è la questione del giallo che non
si comunica??
Se è la comunicazione tra CO e PS ok, comprendo ma spero non sia tra
equipaggio e CO


Lsc

unread,
Mar 19, 2002, 5:35:55 PM3/19/02
to

"Daniele C." <lel...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:a7898p$j6109$1...@ID-99012.news.dfncis.de...

> Non sempre è vero,ad esempio la mia CO codifica anche il giallo con avviso
> PS.
> COme al mettiamo?


Che, anche se non codificati, esistono i gialli veloci (cod. 2,5) e in
questi casi un fischio al PS fa piacere...

Luca


C A I N E

unread,
Mar 19, 2002, 6:11:05 PM3/19/02
to

"Lsc" <scayNOR...@iol.it> ha scritto nel messaggio
news:F0Pl8.44987$1S3.1...@twister1.libero.it...

> Scusa ma se invece di dirti 14 NACA 5 o quello che è ti dico sospetto EPA
> cosa cambia? il codice colore da semplicemente l'indicazione della gravità
> quindi se io ti dico sospetto edema rientro in PS in cod. giallo sai che i
> parametri sono stabili (se rientro vuol dire che i parametri sono stati
> valutati da me...) se invece la CO comunica al PS un rosso per edema vuol
> dire che i parametri sono falsati poi come è la questione del giallo che
non
> si comunica??
> Se è la comunicazione tra CO e PS ok, comprendo ma spero non sia tra
> equipaggio e CO

esattamente quello che intendo, non avrei potuto trovare parole migliori !

C A I N E

unread,
Mar 19, 2002, 6:13:04 PM3/19/02
to

"Daniele C." <lel...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
> Non sempre è vero,ad esempio la mia CO codifica anche il giallo con avviso
> PS.
> COme al mettiamo?

la mettiamo che a me è sempre stato insegnato che il ps si allerta SOLO sui
codici rossi e così mi dice anche il mio istruttore (che ricordo è un OT
della COEU di milano).

C A I N E

unread,
Mar 19, 2002, 6:21:49 PM3/19/02
to

"Daniele C." <lel...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
> Morale:l'operatore non sa nulla di più,sa solo che carichi una patologia
> medica con parametri non alterati,quanto poi non si sa.
> Noi ad esempio abbiamo come codifica:14(se non ricordo male per EP) NACA
> 3,sapranno che in ospedale che ho un'edema con parametri vitali stabili,se
> do invece NACA 5 è sicuramente un EPA.
> Proprio su questo giocava il DM dando tutte le varie siglette.
> Certo che se poi si usano quelli in rientro uguali a quelli in uscita è
come
> tirarsi la mrtellata sui piedi.
> Una situazione già di per sè incasinata diventa caotica(infatto ogni tanto
> in CO doce stavo prima qualche codice lo si perdeva per strada.)

ok, scusa ma voi chiamate sempre in centrale una volta caricato il pz per
dire dove andate e il codice ?
no, perchè da come ne parli sembra proprio così...

beh senti noi a Milano (o almeno in SOS LAmbrate) non siamo abituati così,
la CO si avverte SOLO su codici R quindi casi di grave importanza, poi cosa
interessa sapere al mio centralino (che poi sono sempre io, visto che sono
più spesso al telefono che fuori) se la patologia è grave o no ? se la
reputo grave chiamo direttamente in CO altrimenti me ne vado in ps senza
dire niente a nessuno.
Tanto la scheda viene chiusa dal centralinista a fine servizio e appunto una
volta finito il servizio cosa interessa in CO sapere se la patologia era
acuta o no ?

Domandine impertinenti:
1. ma i codici voi li sapete tutti a memoria ( da quanto ho capito sono
divisi per patologie e quindi devono essere parecchi )?
2. e se per caso per presunzione di saperli a memoria ne toppate
clamorosamente qualcuno cosa vi succede ?

non sarebbe meglio dire "sospetto EPA cod R" che è molto chiaro e lo
saprebbe ripetere anche un bambino piuttosto che "14 NACA 5" che poi magari
ho sbagliato e non era il 14 ma il 13 o forse 12, mah non me lo ricordo ....

Mizard

unread,
Mar 20, 2002, 2:11:28 AM3/20/02
to

Daniele C. <lel...@inwind.it> wrote in message
a7898p$j6109$1...@ID-99012.news.dfncis.de...
>
> Non sempre č vero,ad esempio la mia CO codifica anche il giallo con avviso
> PS.
> COme al mettiamo?

se per la tua CO intendi Varese, non č esattamente cosě, sui gialli il PS
viene avvisato solo su richiesta del capo equipaggio oppure quando la CO č a
conoscenza dell'intasamento ddel PS onde evitare di far aspettare un
sospetto infarto piů di un'ora in corridoio. Ma sui gialli ha ragione Caine
non č implicito l'avviso del PS.
se per mia CO intendi l'144, allora credo a ciň che mi dici.

ciao baci Mizard

Lorenzo M.

unread,
Mar 20, 2002, 3:36:47 AM3/20/02
to
"C A I N E" <NOSPA...@tiscalinet.it> ha scritto

> non sarebbe meglio dire "sospetto EPA cod R" che è molto chiaro e lo
> saprebbe ripetere anche un bambino piuttosto che "14 NACA 5" che poi
magari
> ho sbagliato e non era il 14 ma il 13 o forse 12, mah non me lo ricordo
....

Mi viene il sospetto che abbiano una tabellina attaccata di fianco alla
radio... ...la memoria a volte gioca brutti scherzi! :-))))

haran banjo

unread,
Mar 20, 2002, 3:48:29 AM3/20/02
to
On Tue, 19 Mar 2002 10:58:11 +0100, "Lorenzo M."
<lm.mailngT...@genie.it> wrote:

>Ma dove sta scr5itto ne DM che se parli via radio all'abz gli devi dire
>ROSSO per dire che è molto urgente

beh a dire il vero tutti i codici usati via radio dovrebbero essere
denunciati all'escopost.........per questo noi usiamo il telefono ;o)
-
fabio - soccorritore volontario
croce bianca milano sez. legnano div. telesoccorso
tutto IMHO

ba...@tiscalinet.it
ICQ# 25468446

- you are never given a wish without also being given the power to make =
it true. - Bach

Maximilian Busnelli

unread,
Mar 20, 2002, 4:39:36 AM3/20/02
to
"Daniele C." wrote:

> Non sempre č vero,ad esempio la mia CO codifica anche il giallo con avviso
> PS.
> COme al mettiamo?

La mettiamo che, a Milano, con il Rosso la COEU avvisa SEMPRE il PS, con
il giallo devi chiedere che il PS venga avvisato :-)

Daniele C.

unread,
Mar 20, 2002, 4:41:27 AM3/20/02
to

"Lsc" <scayNOR...@iol.it> ha scritto nel messaggio
news:F0Pl8.44987$1S3.1...@twister1.libero.it...
>
> Scusa ma se invece di dirti 14 NACA 5 o quello che è ti dico sospetto EPA
> cosa cambia? il codice colore da semplicemente l'indicazione della gravità
> quindi se io ti dico sospetto edema rientro in PS in cod. giallo sai che i
> parametri sono stabili (se rientro vuol dire che i parametri sono stati
> valutati da me...) se invece la CO comunica al PS un rosso per edema vuol
> dire che i parametri sono falsati poi come è la questione del giallo che
non
> si comunica??
> Se è la comunicazione tra CO e PS ok, comprendo ma spero non sia tra
> equipaggio e CO

MA si è detto che il giallo non lo si comunica,quindi come sanno quali sono
i parametri?
Così almeno dicono i milanesi.
Da me è differente,in rientro la comnicazione è tra mezzo(amb o eli)e ps.

Daniele


Daniele C.

unread,
Mar 20, 2002, 4:45:25 AM3/20/02
to

"C A I N E" <NOSPA...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:a78hfs$jfr$3...@lacerta.tiscalinet.it...

> ok, scusa ma voi chiamate sempre in centrale una volta caricato il pz per
> dire dove andate e il codice ?
> no, perchè da come ne parli sembra proprio così...

Pz. a bordo si comunica direttamente con il ps,la co ci segue col GPS.

>
> beh senti noi a Milano (o almeno in SOS LAmbrate) non siamo abituati così,
> la CO si avverte SOLO su codici R quindi casi di grave importanza, poi
cosa
> interessa sapere al mio centralino (che poi sono sempre io, visto che sono
> più spesso al telefono che fuori) se la patologia è grave o no ? se la
> reputo grave chiamo direttamente in CO altrimenti me ne vado in ps senza
> dire niente a nessuno.
> Tanto la scheda viene chiusa dal centralinista a fine servizio e appunto
una
> volta finito il servizio cosa interessa in CO sapere se la patologia era
> acuta o no ?

Scusa ma non sarebbe male visto che si parla di equipaggi BLS con soli
vds,si ritorna al vecchio discorso,come distingui un EP=giallo da un
EPA=rosso?

>
> Domandine impertinenti:
> 1. ma i codici voi li sapete tutti a memoria ( da quanto ho capito sono
> divisi per patologie e quindi devono essere parecchi )?

Per carità nemmeno i professionali quelli strani,abbiamo due tabelle,una nel
vano sanitario e una in cabina.

> 2. e se per caso per presunzione di saperli a memoria ne toppate
> clamorosamente qualcuno cosa vi succede ?

Infatto non succede,non si pretende di saperli e non vengono nemmeno
richiesti al corso.

>
> non sarebbe meglio dire "sospetto EPA cod R" che è molto chiaro e lo
> saprebbe ripetere anche un bambino piuttosto che "14 NACA 5" che poi
magari
> ho sbagliato e non era il 14 ma il 13 o forse 12, mah non me lo ricordo
....

Vedi sopra.

Ciao

Daniele


Daniele C.

unread,
Mar 20, 2002, 4:46:46 AM3/20/02
to

" Mizard" <ale...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:iEWl8.45717$1S3.1...@twister1.libero.it...
> se per la tua CO intendi Varese, non è esattamente così, sui gialli il PS
> viene avvisato solo su richiesta del capo equipaggio oppure quando la CO è

a
> conoscenza dell'intasamento ddel PS onde evitare di far aspettare un
> sospetto infarto più di un'ora in corridoio. Ma sui gialli ha ragione
Caine
> non è implicito l'avviso del PS.
> se per mia CO intendi l'144, allora credo a ciò che mi dici.

Ale io intendevo quello che dici.
In certe zone se è giallo non esiste l'avviso ps,Va invece lo faceva quindi
i codici diventavano 6 e non 5 (non entro nel merito dell'utilità,anche se a
me non dispiaceva).

Daniele


Maximilian Busnelli

unread,
Mar 20, 2002, 4:54:03 AM3/20/02
to
"Daniele C." wrote:

> Pz. a bordo si comunica direttamente con il ps,la co ci segue col GPS.

quando si hanno i soldini... :-))))

ciao
max

Daniele C.

unread,
Mar 20, 2002, 5:00:48 AM3/20/02
to

"Maximilian Busnelli" <busnell...@elet.polimi.it> ha scritto nel
messaggio news:3C985C3B...@elet.polimi.it...

>
> quando si hanno i soldini... :-))))
>

Guarda Max abbiamo fatto tre conti e se ne spendono di più in Italia per
cose mai utilizzate.
Fatto l'acquisto è anni che usiamo le stesse radio e le stesse
apparecchiature e in ps hanno una radio fissa fornita dal 144 o dall'ente
non ricordo ma sono sempre quelle.
L'ultimo periodo che ero a Varese hanno speso milioni per sotituire le
motorola con una marca anonima(ti ricordi l'altro post?)dicendo che si
potevano anche inviare i messaggi tra co e amb. per risparmiare
tempo,peccato che poi non avessero il software per far funzionare il tutto.
Quindi soldi buttati alla fine(personalmente le motorola sono le migliori le
butti dal 3 pino e non si rompono,le altre che ci avevano dato dopo il primo
mese erano già da riparare,facevano perfino contatto con i girevoli).
Quindi sfatiamo che ci siano tutti questi soldi,per carità cene sono ma non
poi così tanti,diciamo forse che si fanno acquisti più oculati e mirati.

Ciao

DAniele


Maximilian Busnelli

unread,
Mar 20, 2002, 5:14:20 AM3/20/02
to
"Daniele C." wrote:

> Quindi sfatiamo che ci siano tutti questi soldi,per carità cene sono ma non
> poi così tanti,diciamo forse che si fanno acquisti più oculati e mirati.

Sono perfettamente d'accordo... la mia voleva essere solo una battuta
:-)
In CRI Milano, nel periodo in cui facevo il trimestrale cri (*), avevano
sperimentato un sistema che permetteva di inviare dalla salaradio un
messaggio ad una abz e di stamparlo sulla abz stessa: in pratica c'era
una delle macchine che aveva una stampantina collegata alla radio,
arrivava la selettiva, poi si sentiva qualche pernacchietta :-) e si
sentiva la conferma... un bel sistema, non entrato in produzione per
alcuni problemi tecnici ai tempi irrisolvibili a basso costo.

In effetti le Motorola sono veramente robuste... anche le EMC non hanno
mai dato grossi problemi pero'.

ciao
max

volontariocrisandonatomilanese

(*) ero trimestrale militare, per riallacciarmi al discorso fatto su
i.a.c. mi ero arruolato 2 o 3 anni prima di avere bisogno di lavorare...
:-)

Daniele C.

unread,
Mar 20, 2002, 5:18:05 AM3/20/02
to

"Maximilian Busnelli" <busnell...@elet.polimi.it> ha scritto nel
messaggio news:3C9860FC...@elet.polimi.it...

> "Daniele C." wrote:
>
> > Quindi sfatiamo che ci siano tutti questi soldi,per carità cene sono ma
non
> > poi così tanti,diciamo forse che si fanno acquisti più oculati e mirati.
>
> Sono perfettamente d'accordo... la mia voleva essere solo una battuta
> :-)

Sì avevo capito Max,volevo solo precisare,non per altro ancora qualcuno dei
miei ex colleghi mi dice che da me le cose funzionano perchè i soldi ci
escono dalle orecchie e non è vero.
Infatti chi vuole passare da me basta che me lo dica e si può rendere conto
di persona come sono spesi i soldi.

Ciao

Daniele


Marco Ermini

unread,
Mar 20, 2002, 12:10:57 PM3/20/02
to
Nell'articolo <a786vb$krk$3...@pegasus.tiscalinet.it>, "C A I N E"
<NOSPA...@tiscalinet.it> ha pigiato sui tastini:

[...]


> non credo che nessuno ti stia contestando che non sia scritto da nessuna
> parte, stiamo solo dicendo che è la stessa cosa un numero, un colore ,
> una parola strana o una parafrasi quando il significato che gli
> attribuisci è lo stesso...

[...]

Nemmeno io sono d'accordo.

Primo, per le cose che dice Daniele C.: perche' le cose debbono sempre
essere "personalizzate" localmente in Italia? se c'e' una commissione
scientifica che ha studiato il problema, si seguano le direttive di questa
commissione!

Secondo: secondo me non e' affatto la stessa cosa. Il modus operandi di un
operatore di centrale e' diverso dall'operatore sanitario che valuta dal
vivo, ed e' corretto attribuire a due procedure diverse, che hanno due
campi semantici diversi, anche due terminologie diverse.

Questa, comunque, ripeto che mi pare veramente una discussione da pelo
nell'uovo, rispetto a ben altri problemi... magari i problemi del
soccorso fossero solo di terminologia!!!


ciao

--
Marco Ermini
http://miselastra.org - ICQ UIN 50825709 - GPG KEY 0x64ABF7C6
Perche' perdere tempo ad imparare quando l'ignoranza e' istantanea? (Hobbes)

Marco Ermini

unread,
Mar 20, 2002, 12:13:01 PM3/20/02
to
Nell'articolo <F0Pl8.44987$1S3.1...@twister1.libero.it>, "Lsc"
<scayNOR...@iol.it> ha pigiato sui tastini:

[...]


> Scusa ma se invece di dirti 14 NACA 5 o quello che è ti dico sospetto
> EPA cosa cambia?

La valutazione di un sospetto EPA non compete certo ad un
non-sanitario... tu dovresti dire codice 2 respiratorio (o codice giallo
respiratorio).

LinuZ

unread,
Mar 20, 2002, 12:18:49 PM3/20/02
to
On Wed, 20 Mar 2002 10:39:36 +0100, Maximilian Busnelli
<busnell...@elet.polimi.it> wrote:

|8--->"Daniele C." wrote:
|8--->
|8--->> Non sempre č vero,ad esempio la mia CO codifica anche il giallo con avviso
|8--->> PS.
|8--->> COme al mettiamo?
|8--->
|8--->La mettiamo che, a Milano, con il Rosso la COEU avvisa SEMPRE il PS, con
|8--->il giallo devi chiedere che il PS venga avvisato :-)

Con il risultato che te lo passano a rosso il piů delle volte... ;-))

Byez !
LinuZ

----------------------------------------------------------------------------------------------
LinuZ altresě noto come Marco Mariotti

Croce Bianca Milano Sez. Centro
www.crocebianca.org | http://primosoccorso.virtualave.net
mariotti(a)tiscalinet.it | www.marcomariotti.cjb.net
ICQ uin: 29894710
----------------------------------------------------------------------------------------------

Marco Ermini

unread,
Mar 20, 2002, 12:20:09 PM3/20/02
to
Nell'articolo <a786vc$krk$4...@pegasus.tiscalinet.it>, "C A I N E"

<NOSPA...@tiscalinet.it> ha pigiato sui tastini:

> "Marco Ermini" <Marco_...@miselastra.org> ha scritto nel messaggio


>> Che poi il succo sia sempre "urgenza" o "normale"... capisco, ma e' lo
>> stesso come e' lo stesso allora pure "giallo" e "rosso": corri sempre a
>> sirena, e correre come un pazzo su un rosso non serve a nulla di piu'
>> che rischiare inutilmente per arrivare 30 secondi (a dir tanto) prima.
>
> e invece no, la differenza fra G e R in urgenza è che nel R si avverte
> il ps perchè un parametro vitale è seriamente compromesso , nel G no
> perchè solo alterato.

Mah, a Firenze noi non allertiamo *mai* nessuno, tranne che in casi molto
particolari... quindi per me sarebbe la stessa cosa.

Marco Ermini

unread,
Mar 20, 2002, 12:20:44 PM3/20/02
to
Nell'articolo <a79lpa$jd545$4...@ID-99012.news.dfncis.de>, "Daniele C."
<lel...@inwind.it> ha pigiato sui tastini:

[...]


> Scusa ma non sarebbe male visto che si parla di equipaggi BLS con soli
> vds,si ritorna al vecchio discorso,come distingui un EP=giallo da un
> EPA=rosso?

Esatto. Inutile creare tanti codici.

A Firenze esistono i codici di chiamata che sono quelli "regolari". Per
il medico e l'IP esiste un codice di rientro che lui compila assieme ad una
dettagliata relazione; deve avere circa 200 codici diagnosi, che sono
riportati sul retro del modulo da compilare. Ma non si comunicano certo
al rietro, solo alla chiusura del servizio.

I codici "normali" (K = casa ecc., i colori, le patologie 1=cardiaca,
2=respiratoria ecc.) sono invece insegnati ai corsi e si devono ricordare.

Roadmanager

unread,
Mar 20, 2002, 2:02:53 PM3/20/02
to
il giornoTue, 19 Mar 2002 19:29:13 +0100,scritto da "Lorenzo M."
<lm.mailngT...@genie.it> ho visto e letto:

>Scusami ma mi da proprio fastidio questo tuo modo di rivolgerti. Forse la
>tua co sarà la migliore d'Italia e solo nella tua co ci sono veri
>professionisti come te che sanno trarre la verità dalle tavole della
>legge...
non ho mai detto che la mia co è la migliore d'italia, dovrebbe solo
farti pensare che invece sono poche le co che danno i codici colore al
rientro, mentre la maggioranza che rimane, utilizza mettiamola comi
piace a te: anche per le comunicazioni radio i codici numerici al
rientro.


>...forse a Milano sono tutti stupidi e se ne fregano della legge,
questo lorenzo lo vuoi intendere tu
perchè non l'ho mai detto, dato che appunto non c'è solo milano a fare
così


>Guarda che sei tu che inventi cose che sulla legge non stanno scritte da
>nessuna parte,
io non invento niente
allora, tu continui a dire la tua idea e ad interpretare il decreto a
tuo modo, rispettabilissimo.
Io invece insisto a dire che le cose stanno diversamente perchè da più
parti, autorevoli e competenti, quindi non solo dal sottoscritto,
emerge la conferma che i codici di rientro sono numerici.
Te ne da conferma che la compilazione della scheda (che sia cartacea o
informatica, non importa) va fatta in ogni modo con il codice
numerico, non capisco quindi a cosa serva e per quale motivo invece
per radio o per telefono con i mezzi, si debba comunicare con i codici
colore.
Non importa, milano lavora tanto e bene, pure le altre co che fanno
così, ma le cose stanno diversamente da come la pensi.

Ripeto, non verrà poi nessuno ad obiettare sul fatto che milano e le
altre co non sono conformi al cartellino ministeriale se al rientro
usano i codici colore, tutti sono a posto, l'importante è la qualità
del lavoro, ma in ultimo rimane sempre che, la codifica ufficiale è il
rientro in numero e tale rimarrà.
Poi come dici tu, puoi utilizzare tutti i nomignoli che ti pare e che
più ti piace, ma la non conformità, rimane!

>visto che in nessuna parte si parla di come comyunicare tra
>le abz e la co, così come la legge non dice come l'operatore deve comunicare
>con l'utente.
non occorre che sia scritto che si deve usare per radio quella
denominazione, primo perchè non tutte le co hanno le radio (vedi
milano) secondo perchè dal momento che è scritto solo e solo quello,
tutte le altre sono escluse.


Non vorrei che tu ti scaldassi tanto e che la prendessi sul personale,
non sono mai venuto a casa tua a chiederti dei soldi, stiamo solo
discutendo per confrontarci e se vuoi, anche per divertirci.
Non arrabbiarti, non ne vedo il motivo!

:)


ciao


Naturalmente ciò che dico è IMHO
Per rispondere in privato togli l'antispam
uin icq #68196392

Roadmanager

unread,
Mar 20, 2002, 2:06:06 PM3/20/02
to
il giornoTue, 19 Mar 2002 23:35:55 +0100,scritto da "Lsc"
<scayNOR...@iol.it> ho visto e letto:

>
>"Daniele C." <lel...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
>news:a7898p$j6109$1...@ID-99012.news.dfncis.de...
>
>> Non sempre è vero,ad esempio la mia CO codifica anche il giallo con avviso
>> PS.
>> COme al mettiamo?

ni ti prego, il 2 e mezzo no!
ti prego non tirare fuori i codici a metà che allora siamo a posto!

:(((

quelli no!!!!

Roadmanager

unread,
Mar 20, 2002, 2:19:45 PM3/20/02
to
il giornoTue, 19 Mar 2002 18:57:24 +0100,scritto da "Lsc"

<scayNOR...@iol.it> ho visto e letto:

>Sicuramente hai perfettamente ragione ma quello che differisce è proprio
>l'idea di fondo... per me un cod. verde in uscita vuol dire non critico,
>differibile
premesso che la differibilità del codice verde è riferita alla co e
non all'equipaggio, nel senso che quando viene assegnato l'equipaggio
deve cmq partire immediatamente perchè non è a conoscenza se il
servizio ha già aspettato la mezz'ora prevista


alla fine,

rispondo al tuo post, ma è riferito a tutti gli altri di questo
thread,
__________________________________________________

credo che effettivamente non faccia una grossa differenza se al
rientro si comunica il numero o il colore, io personalmente ne faccio
una questione di forma

conitinuo a battere sul fatto che secondo me è conforme solamente la
codifica numerica
dato che la compilazione della scheda evento (cartacea o informatica
che sia) deve essere conforme a precise indicazioni, e qui nessuno lo
può negare (ok lorenzo? ;))) ), non riesco a capire perchè allora
alcune centrali debbano comunicare in un modo e registrare in un
altro.

Sia cod 3 che cod rosso alla fine intendono la stessa cosa, non credo
che la qualità del servizio cambi, però, rimane il fatto che, essendo
il servizio ed il lavoro del 118 un servizio che, più omologato e
standardizzato che si possa, meglio è,
lavorando in standard di metodologia e di procedure (purtroppo questo
non è neanche a livello regionale, figuriamoci nazionale) si riesce ad
implementare la qualità,
nel momento in cui alcune co lavorano in un modo e altre in un altro,
proprio quando invece si cerca di uniformare il lavoro introducendo
corsi certificati (bls, pbls, ptc, acls, dispatch), ecco, io a questo
punto rimango perplesso e mi domando allora quando si faranno passi
avanti.

Si, sembrano cazzate, ma anche uniformando il metodo di comunicazione
si farebbe un passo avanti, non mi importa a questo punto come,
posso cominciare io a cesena a dire i codici colori al rientro, oppure
cambia milano e vicini, però qualcosa dovrebbe succedere.

Anche semplicemente nei servizi nei confini, fra una co e l'altra, se
c'è difformità di gestione e di procedure, questo vuol dire mettere un
"inceppo" in più, nella macchina 118.

Spero che qualcuno alla fine la pensi come me, perchè magari alcuni di
voi vive la realtà 118 saltuariamente, fa i suoi 5 o 6 turni al mese
poi per il resto è a posto, ma quelli come me e come altri che hanno
fondato la loro carriera, nel sistema in cui credono, si augurano che
in un futuro, più o meno prossimo, le cose migliorino, ma alla grande.

Roadmanager

unread,
Mar 20, 2002, 2:20:22 PM3/20/02
to
il giornoTue, 19 Mar 2002 21:17:12 +0100,scritto da "C A I N E"
<NOSPA...@tiscalinet.it> ho visto e letto:

>"Roadmanager" <nientespam.m...@libero.it> ha scritto nel messaggio
>> Il codice verde, ad esempio, č un intervento che čpuņ essere
>> differibile perchč č poco critico, bene, arrivo sul posto,
>> effettivamente la patologia č lieve, io carico un cod.1 e vado in
>> ospedale, tu carichi un cod. verde, cosa fai, prima ti vai a fare un
>> caffettino poi vai in ps, datoche č differibile?
>
>mi sa che qua sei un pņ tu che ti stai arrampicando sugli specchi , č
>proprio un esempio stupido che non sarebbe mai venuto in mente neanche al
>pił rincoglionito dei Vds...

grazie!
:)

l'offesa qual'č?

stupido o vds?


ciao


Naturalmente ciņ che dico č IMHO

Marco Ermini

unread,
Mar 20, 2002, 12:24:01 PM3/20/02
to
Nell'articolo <a781re$j4kd2$1...@ID-99012.news.dfncis.de>, "Daniele C."

<lel...@inwind.it> ha pigiato sui tastini:

> "Lsc" <scayNOR...@iol.it> ha scritto nel messaggio
> news:Q1Ll8.43032$1S3.1...@twister1.libero.it...
>> Rompiballe in atto:
>>
>> ma ha senso rischiare una guida veloce con una persona con questo
>> quadro clinico? potrebbe peggiorare così tanto se si impiegano 5' in
>> più e intanto la si tranquillizza?
>
> A "naso" mi puzzerebbe(magari sbaglio) di un pre-edema e onestamente un
> dispnoico che satura 91 non è il massimo della felicità. Considerando
> che sul posto non ci sono medico e IP concordo pienamente con un
> giallo(o qualsivoglia codice).
> I 5 minuti sono tanti,e il tranquillizzare serve proprio a nulla,c'è
> poco da tranquillizzare uno che non riesce a respirare.


Su questo non sono affatto d'accordo. L'ansia del non riuscire a respirare
e' spesso uno dei fattori che complicano la patologia stessa. Ricordiamoci
che l'EP e' una patologia non solo respiratoria ma anche cardiologica;
l'ansia sicuramente aggrava e complica anche l'EP. Per questo i doc sugli
EPA piu' gravi somministrano, oltre a Lasix, anche morfina.

Marco Ermini

unread,
Mar 20, 2002, 1:21:08 PM3/20/02
to
Nell'articolo <a7aj9j$k2b43$1...@ID-99012.news.dfncis.de>, "Daniele C."

<lel...@inwind.it> ha pigiato sui tastini:

[...]
> Due cosine.
> 1)il fattore "ansia" nell'insuff. respiratoria è un qualcosa che
> purtroppo l'equipaggio di soli vds non può controllare.Si può dire al
> pz. di stare tranquillo ma non è certo una bella sensazione e senza un
> supporto farmacologico si può solo dare ossigeno.

Certo, questo e' scontato. Contestavo solo l'assioma che l'ansia non
c'entri nulla. Poi ovviamente, hai voglia te a tranquillizzarlo... senza
farmaci fai poco, probabilmente.

> 2)Per esperienza
> personale ok sul lasix(anche se comunque intempi brevi non è il massimo)

Beh i medici da noi in genere trattano farmacologicamente l'EP prima di
ricoverare, come anche ad es. prima di ricoverare trattano le
fibrillazioni (altrimenti a che serve un'abz col medico?!? puoi mettere
tutti IP...). In genere un servizio con medico dura in media un'ora,
quindi c'e' tutto il tempo.


> però a meno che il pz. non lamenti dolori particolari(restrosternali o
> opprimenti)che possono implicare altre patologie o l'aggravarsi di
> quella cardiaca che sta alla base del problema l'analgesia non la
> facciamo.
> In caso contrario se il pz. lamenta dolore lo facciamo legato con un
> antiemetico(Primperan).Ma sicuramente non viene fatta morfina per
> "calmare " il pz.
> il momento che fa effetto il lasix e comincia a respirare meglio l'ansia
> passa da sè.

Non posso che essere d'accordo, se lo dici tu :-)

Io riporto solo quello che vedo e che mi dicono, senza ovviamente
comprenderne tutti i meccanismi... dovresti discuterne con loro, in
particolare con uno che ha richiesto insistentemente la cassaforte per la
morfina perche' altrimenti non puo' trattare gli EPA... io obbedisco e
basta, mica discuto le sue terapie ;-)

Daniele C.

unread,
Mar 20, 2002, 1:32:56 PM3/20/02
to

"Marco Ermini" <Marco_...@miselastra.org> ha scritto nel messaggio
news:pan.2002.03.20.19...@miselastra.org...

> Beh i medici da noi in genere trattano farmacologicamente l'EP prima di
> ricoverare, come anche ad es. prima di ricoverare trattano le
> fibrillazioni (altrimenti a che serve un'abz col medico?!? puoi mettere
> tutti IP...). In genere un servizio con medico dura in media un'ora,
> quindi c'e' tutto il tempo.

Quello che intendevo io è che comunque ha effetto nel lungo periodo,non è
certo come fargli la morfina e vederlo che in 30 sec. ti dice di "sentirsi
strano"

> Non posso che essere d'accordo, se lo dici tu :-)
>
> Io riporto solo quello che vedo e che mi dicono, senza ovviamente
> comprenderne tutti i meccanismi... dovresti discuterne con loro, in
> particolare con uno che ha richiesto insistentemente la cassaforte per la
> morfina perche' altrimenti non puo' trattare gli EPA... io obbedisco e
> basta, mica discuto le sue terapie ;-)

Forse dipende dall'abitudine,certo non fa male averla per gli IMA sempre
legata ad antiemetici,anche per i traumi lievi,per quelli più pesanti forse
no però almeno si fa sta beneamata analgesia che in Italia sembra ancora un
fantasma costringendo chi è perfettamente in grado di farla a salti mortali
tra la burocrazia.

Daniele


Daniele C.

unread,
Mar 20, 2002, 1:10:32 PM3/20/02
to

"Marco Ermini" <Marco_...@miselastra.org> ha scritto nel messaggio
news:pan.2002.03.20.18....@miselastra.org...

> Su questo non sono affatto d'accordo. L'ansia del non riuscire a respirare
> e' spesso uno dei fattori che complicano la patologia stessa. Ricordiamoci
> che l'EP e' una patologia non solo respiratoria ma anche cardiologica;
> l'ansia sicuramente aggrava e complica anche l'EP. Per questo i doc sugli
> EPA piu' gravi somministrano, oltre a Lasix, anche morfina.

Due cosine.


1)il fattore "ansia" nell'insuff. respiratoria è un qualcosa che purtroppo
l'equipaggio di soli vds non può controllare.Si può dire al pz. di stare
tranquillo ma non è certo una bella sensazione e senza un supporto
farmacologico si può solo dare ossigeno.

2)Per esperienza personale ok sul lasix(anche se comunque intempi brevi non

è il massimo) però a meno che il pz. non lamenti dolori


particolari(restrosternali o opprimenti)che possono implicare altre
patologie o l'aggravarsi di quella cardiaca che sta alla base del problema
l'analgesia non la facciamo.
In caso contrario se il pz. lamenta dolore lo facciamo legato con un
antiemetico(Primperan).Ma sicuramente non viene fatta morfina per "calmare "
il pz.
il momento che fa effetto il lasix e comincia a respirare meglio l'ansia
passa da sè.


Daniele


Marco Ermini

unread,
Mar 20, 2002, 1:35:47 PM3/20/02
to
Nell'articolo <a7aki9$jg5eb$1...@ID-99012.news.dfncis.de>, "Daniele C."

<lel...@inwind.it> ha pigiato sui tastini:


[...]


> Forse dipende dall'abitudine,certo non fa male averla per gli IMA sempre
> legata ad antiemetici,anche per i traumi lievi,per quelli più pesanti
> forse no però almeno si fa sta beneamata analgesia che in Italia sembra
> ancora un fantasma costringendo chi è perfettamente in grado di farla a
> salti mortali tra la burocrazia.

Esatto. Pensa che un medico rischia a portarsela dietro, perche' se ti
ferma un agente di polizia... e' uno stupefacente. Un nostro medico e'
riuscito, con 1000 salti mortali, ad avere un suo registro di carico e
scarico, ma insomma venire a fare il turno portandosi dietro la morfina
non e' affatto bello.

Noi adesso stiamo cercando di mettere la cassaforte in associazione, ma
non e' facile.

Qual e' il principio attivo del farmaco che dicevi? esiste sotto altri
nomi commerciali che tu sappia?

dax

unread,
Mar 20, 2002, 5:31:20 PM3/20/02
to
Daniele C." <lel...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:a79nie$jou71$1...@ID-99012.news.dfncis.de...
>

<cut>

> Infatti chi vuole passare da me basta che me lo dica e si può rendere
conto
> di persona come sono spesi i soldi.

Ma per l'appunto non c'era in (+o-) programma un giro a fine maggio?????


Ciau

dax
--
davide
Soccorritore volontario ANPAs - Avis Cologno
Il tutto IMVHO (quindi ci sono forti possibilità che sia sbagliato)
Indirizzo E-MAIL: uffa101[at]yahoo.it (NON il mittente di questo msg)
"


dax

unread,
Mar 20, 2002, 5:37:57 PM3/20/02
to
"LinuZ" <lin...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:3c98c465...@News.CIS.DFN.DE...

> On Wed, 20 Mar 2002 10:39:36 +0100, Maximilian Busnelli
> <busnell...@elet.polimi.it> wrote:
>
> |8--->"Daniele C." wrote:
> |8--->
> |8--->> Non sempre è vero,ad esempio la mia CO codifica anche il

giallo con avviso
> |8--->> PS.
> |8--->> COme al mettiamo?
> |8--->
> |8--->La mettiamo che, a Milano, con il Rosso la COEU avvisa SEMPRE il
PS, con
> |8--->il giallo devi chiedere che il PS venga avvisato :-)
>
> Con il risultato che te lo passano a rosso il più delle volte... ;-))
>
> Byez !
> LinuZ
>

Infatti a noi è successo che a fine servizio, per completare la
scheda-servizio con la co il centralinista, su un servizio con preavviso
del ps, con codice giallo comunicatogli dal capo-servizio, si sentisse
dire dall'OT: "Se abbiamo avisato è rosso"....

dax

unread,
Mar 20, 2002, 5:50:13 PM3/20/02
to
"Daniele C." <lel...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:a7aj9j$k2b43$1...@ID-99012.news.dfncis.de...
>

<cut>

>
> Due cosine.
> 1)il fattore "ansia" nell'insuff. respiratoria è un qualcosa che
purtroppo
> l'equipaggio di soli vds non può controllare.Si può dire al pz. di
stare
> tranquillo ma non è certo una bella sensazione e senza un supporto
> farmacologico si può solo dare ossigeno.

A me è successo mooolte volte che il px con O2 con mascherina col
reservoire (e saturazione salita da, mettiamo, 78 a 93...), in ambulanza
si sentisse mooolto meglio, per me sia per l'ossigeno, che anche per la
sensazione +o- giustificata (!) di essere "ormai" in mano a dei
"sanitari" (categoria che va dai wc ai medici specialisti... :-))).
Voglio solo dire che (IMHO) dare ossigeno ovviamente non risolve, ma non
è poco, e che il lato psicologico può aiutare parecchio se il pz è
ansioso (e un pz con difficoltà resporatorie lo è...)

dax

unread,
Mar 20, 2002, 6:01:54 PM3/20/02
to
Daniele C." <lel...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:a775gj$il0dc$1...@ID-99012.news.dfncis.de...
>
> "Lorenzo M." <lm.mailngT...@genie.it> ha scritto nel messaggio
> Ma
> dove sta scr5itto ne DM che se parli via radio all'abz gli devi dire
> > ROSSO per dire che č molto urgente, mentre lei ti deve dire 3 per
> esprimere
> > un concetto simile? C'č scritto che nella benedetta scheda del
servizio
> > registrata in co ci deve essere il simbolo previsto dal DM, e nulla
piů?
> Se
> > poi l'abz e la co sono d'accordo nel dire
> > "supercalifragilistichespiralidoso" invece che "3" nelle
comunicazioni
> > interne perchč si trovano piů comodi cosě sono solo cavoli loro, e
non c'č
> > nessuna legge in riguardo!
>
> Ma č un controsenso,se nel DM non č specificato č perchč č sottointeso
che
> quello lo uso anche per le comunicazione amb. CO.
> Mi sembra una intepretazione stiracchiata,perchp complicarsi la vita
usando
> due sistemi di codifica quando ce nč uno comodo per tutti?

Se dicessimo che a niguarda sono convinti che i soccorritori milanesi
(io compreso, ovviamente) sono dei tontoloni, e che i colori siano piů
facili ed intuitivi, per cui non si rischia che uno dica "codice 1"
pensando che il numero 1, essendo il primo, qualifichi il caso piů grave
e cosě via???
Scherzi a parte vale la pena di ricordare che i codici rientro di Milano
sono comunque 5 e sono gli stessi del resto d'Italia (solo che 0=
bianco, 1= verde, 2= giallo, 3= rosso e 4= nero), ma la co di niguarda
ha deciso, per valutazioni sue, che le comunicazioni tra bls e co si
svolgano per colori (forse per la ragione di cui sopra?)

Ciau

dax

--
davide
Soccorritore volontario ANPAs - Avis Cologno

Il tutto IMVHO (quindi ci sono forti possibilitŕ che sia sbagliato)

C A I N E

unread,
Mar 20, 2002, 8:47:52 AM3/20/02
to

"Lorenzo M." <lm.mailngT...@genie.it> ha scritto nel messaggio
> Mi viene il sospetto che abbiano una tabellina attaccata di fianco alla
> radio... ...la memoria a volte gioca brutti scherzi! :-))))

questo sospetto lo avevo anche io, ma allora ogni volta devo andare a
vedermi la tabella ,anche quando sono in urgenza ?
suppongo di no perchè almeno i codici per l'urgenza si possono imparare a
memoria ...

CIAO !
---
MATTEO aka C A I N E
V.d.S Sos Lambrate Milano
-----------------------------------------------------------------
it has the story some where and it has the story some times
what better place than here, what better time than now !
-------- Rage Against The Machine ---- Guerrilla radio ----------


C A I N E

unread,
Mar 20, 2002, 8:50:29 AM3/20/02
to

"Daniele C." <lel...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
> MA si č detto che il giallo non lo si comunica,quindi come sanno quali
sono
> i parametri?
> Cosě almeno dicono i milanesi.
> Da me č differente,in rientro la comnicazione č tra mezzo(amb o eli)e ps.

allora č proprio un sistema differente, a Milano NON esistono comunicazioni
fra abz e ps, le uniche comunicazioni sanitarie sono tra CO e abz in caso di
codici R.

C A I N E

unread,
Mar 20, 2002, 8:58:03 AM3/20/02
to

"Daniele C." <lel...@inwind.it> ha scritto nel messaggio >
> Pz. a bordo si comunica direttamente con il ps,la co ci segue col GPS.

scusa ma come ti ho già postato allora è un sistema differente, a Milano non
esistono comunicazioni fra abz e PS e soprattutto non abbiamo il GPS (...
indiscrezione: a presto le radio direttamente in comunicazione con la CO...)

> Scusa ma non sarebbe male visto che si parla di equipaggi BLS con soli
> vds,si ritorna al vecchio discorso,come distingui un EP=giallo da un
> EPA=rosso?

e tu come distingui un 14 NACA 3 da un 14 NACA 5 ??? :-Þ

C A I N E

unread,
Mar 20, 2002, 9:04:04 AM3/20/02
to

"Daniele C." <lel...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
> Infatti chi vuole passare da me basta che me lo dica e si può rendere
conto
> di persona come sono spesi i soldi.

è ovvio che sono spesi bene, d'altronde devi tenere conto della burocrazia
italiana prima di tutto , della vastità del territorio in confronto e dei
numeri di cui si dispongono, ma soprattutto delle risorse umane disponibili
e della "tradizione del servizio" ( in Italia è sempre stato su base
volontaria ,in svizzera suppongo sia nato un pò dopo le confraternite delle
Misericordie...).

C A I N E

unread,
Mar 20, 2002, 9:06:02 AM3/20/02
to
" Mizard" <ale...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> Ma sui gialli ha ragione Caine
> non è implicito l'avviso del PS.

grazie, è la prima volta che una ragazza mi dà ragione per qualcosa...
comunque chiamami anche Matteo, non mi offendo se non usi il mio nick !

C A I N E

unread,
Mar 20, 2002, 9:06:49 AM3/20/02
to

"haran banjo" <ba...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
> beh a dire il vero tutti i codici usati via radio dovrebbero essere
> denunciati all'escopost.........per questo noi usiamo il telefono ;o)

escopost ????
What is this ????

C A I N E

unread,
Mar 20, 2002, 9:10:23 AM3/20/02
to

"Maximilian Busnelli" <busnell...@elet.polimi.it> ha scritto nel
messaggio
> La mettiamo che, a Milano, con il Rosso la COEU avvisa SEMPRE il PS, con
> il giallo devi chiedere che il PS venga avvisato :-)

in realtà devi comunque chiamare la centrale per farti allertare il ps anche
sui R , altrimenti le notizie sanitarie chi gliele dà, Topolino ?
l'unica differenza è che con il R è automatico, con il G mica tanto....

C A I N E

unread,
Mar 20, 2002, 6:48:22 PM3/20/02
to

"Roadmanager" <nientespam.m...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> grazie!
> :)
>
> l'offesa qual'č?
>
> stupido o vds?

non era intesa nessuna offesa, di solito dici che i vds non sono molto
intelligenti, e quindi voleva dire che non sarebbe mai venuto in mente al
pių stupido degli stupidi ,ma ovviamente se cerchi una offesa č di sicuro
vds. ;-Ū
Tutta la parafrasi voleva significare solo che l'esempio che avevi fatto non
mi sembrava assolutamente pertinente !

Giancarlo Orizio

unread,
Mar 20, 2002, 7:01:29 PM3/20/02
to
Ciao Matteo!!!!

"C A I N E" <NOSPA...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:a7b5mg$f87$6...@pegasus.tiscalinet.it...

> "haran banjo" <ba...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
> > beh a dire il vero tutti i codici usati via radio dovrebbero essere
> > denunciati all'escopost.........per questo noi usiamo il telefono ;o)


>
> escopost ????
> What is this ????

Vecchio nome della Polizia Postale....
;-))
Bye!!!

--
Giancarlo Orizio P.A. Intervol Milano
ori...@libero.it
"Tutto cio' che scrivo e' mia personale opinione"
;-)))


Marco Ermini

unread,
Mar 20, 2002, 7:38:46 PM3/20/02
to
Nell'articolo <a7b4jo$k2737$4...@ID-130739.news.dfncis.de>, "dax"
<urk...@katamail.com> ha pigiato sui tastini:

[...]


> A me è successo mooolte volte che il px con O2 con mascherina col
> reservoire (e saturazione salita da, mettiamo, 78 a 93...), in ambulanza
> si sentisse mooolto meglio, per me sia per l'ossigeno, che anche per la
> sensazione +o- giustificata (!) di essere "ormai" in mano a dei
> "sanitari" (categoria che va dai wc ai medici specialisti... :-))).
> Voglio solo dire che (IMHO) dare ossigeno ovviamente non risolve, ma non
> è poco, e che il lato psicologico può aiutare parecchio se il pz è
> ansioso (e un pz con difficoltà resporatorie lo è...)

Hai voglia a dare supporto psicologico, hai voglia a dare ossigeno... ma
vuoi mettere dopo 5 o 6 fiale di Lasix? ;-)

Daniele C.

unread,
Mar 21, 2002, 2:07:14 AM3/21/02
to

"C A I N E" <NOSPA...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:a7b5m9$f87$3...@pegasus.tiscalinet.it...

> e tu come distingui un 14 NACA 3 da un 14 NACA 5 ??? :-Þ

Non spetta a me,equipaggio due soccorritori volontari e un professionale,la
diagnosi(che poi non la fanno nemmeno loro)spetta a lui o allo specialista
del rendez-vous=vlv se viene confermato.

Daniele


Daniele C.

unread,
Mar 21, 2002, 2:08:05 AM3/21/02
to

"C A I N E" <NOSPA...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:a7b5ma$f87$4...@pegasus.tiscalinet.it...

> è ovvio che sono spesi bene, d'altronde devi tenere conto della burocrazia
> italiana prima di tutto , della vastità del territorio in confronto e dei
> numeri di cui si dispongono, ma soprattutto delle risorse umane
disponibili
> e della "tradizione del servizio" ( in Italia è sempre stato su base
> volontaria ,in svizzera suppongo sia nato un pò dopo le confraternite
delle
> Misericordie...).

Anche in Svizzera.
I professionali sono arrivati dal 90 in poi con l'apertura della scuola a
Lugano,prima era basato solo su vds.

CIao

Daniele


Daniele C.

unread,
Mar 21, 2002, 2:09:15 AM3/21/02
to

"dax" <urk...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:a7b4jl$k2737$2...@ID-130739.news.dfncis.de...

>
> Ma per l'appunto non c'era in (+o-) programma un giro a fine maggio?????

Prima di iniziare ad avere barcate di robe da studiare organizzo il tutto,la
base REGA è aperta a maggio,lasciatemi qualche giorno e preparo il tutto.
Nel frattempo chi fosse veramente interessato mi posti in pvt.
Grazie.

Daniele


Maximilian Busnelli

unread,
Mar 21, 2002, 3:52:47 AM3/21/02
to
C A I N E wrote:

> in realtà devi comunque chiamare la centrale per farti allertare il ps anche
> sui R , altrimenti le notizie sanitarie chi gliele dà, Topolino ?
> l'unica differenza è che con il R è automatico, con il G mica tanto....

Va beh, era sottointeso che il caposervizio, se puo', chiama in CO per
dare notizie, altrimenti ci pensa il centralino a fare da ponte fra abz
e CO. (fatto domenica sera, non riuscivo a tenere l'ambu e telefonare
contemporaneamente...)

CIao
max

volontariocrisandonatomilanese
--
Maximilian Busnelli
Politecnico di Milano
Dipartimento di Elettronica e Informazione
Via Ponzio, 34/5 - 20133 Milano
Tel +39 02 2399.3677
Fax +39 02 2399.3411

Maximilian Busnelli

unread,
Mar 21, 2002, 3:54:36 AM3/21/02
to
LinuZ wrote:

> Con il risultato che te lo passano a rosso il piů delle volte... ;-))

appunto, alla fine gli dico che vado in rosso e faccio prima :-)

Ciao
max

Lorenzo M.

unread,
Mar 21, 2002, 4:50:07 AM3/21/02
to
"C A I N E" <NOSPA...@tiscalinet.it> ha scritto

> indiscrezione: a presto le radio direttamente in comunicazione con la
CO...)

Quanto presto? E quanto è affidabile la fonte dell'indiscrezione? Non ne
sapeva qualcosa Maximilian Busnelli?

Un'altra indiscrezione ce l'ho io, e mi rattrista alquanto: P.A.P.P. -> H24.
Se riuscite a capire il significato in codice, evitate di diffondere la
voce, data che la mia fonte non è assolutamente verificata.

--
Lorenzo M.
Tutte le opinioni sono personali
"The correct depth of compression in adult CPR is a bit less than the depth
you just reached when you broke those ribs." (A. Heenan, Murphy's nurses)


Maximilian Busnelli

unread,
Mar 21, 2002, 8:41:26 AM3/21/02
to
"Lorenzo M." wrote:

> Quanto presto? E quanto è affidabile la fonte dell'indiscrezione? Non ne
> sapeva qualcosa Maximilian Busnelli?

ne abbiamo parlato anche in mailing list, pare che il tomo che avevo
visto fosse solo uno studio delle zone coperte... magari provo a
chiedere al III piano se hanno novita'.

> Un'altra indiscrezione ce l'ho io, e mi rattrista alquanto: P.A.P.P. -> H24.
> Se riuscite a capire il significato in codice, evitate di diffondere la
> voce, data che la mia fonte non è assolutamente verificata.

AAAARGHHHHH... no, dai... non puo' essere...

ciao

Giancarlo Orizio

unread,
Mar 21, 2002, 10:33:29 AM3/21/02
to
Ciao Lorenzo!!

"Lorenzo M." <lm.mailngT...@genie.it> ha scritto nel messaggio
news:f1im8.2405$sP6....@tornado.fastwebnet.it...


> Un'altra indiscrezione ce l'ho io, e mi rattrista alquanto: P.A.P.P. ->
H24.
> Se riuscite a capire il significato in codice, evitate di diffondere la
> voce, data che la mia fonte non è assolutamente verificata.

A quanto ne so' e' vero!!!!
:-/

Roadmanager

unread,
Mar 21, 2002, 11:15:41 AM3/21/02
to
il giornoThu, 21 Mar 2002 00:48:22 +0100,scritto da "C A I N E"
<NOSPA...@tiscalinet.it> ho visto e letto:


>non era intesa nessuna offesa, di solito dici che i vds non sono molto
>intelligenti,

ma no, che non è vero, non l'ho mai detto, fra l'altro li ho anche
difesi negli ultimi 2 o 3 thread!!!

>Tutta la parafrasi voleva significare solo che l'esempio che avevi fatto non
>mi sembrava assolutamente pertinente !

ah beh, allora!


ciao


Naturalmente ciò che dico è IMHO
Per rispondere in privato togli l'antispam
uin icq #68196392

Roadmanager

unread,
Mar 21, 2002, 11:23:42 AM3/21/02
to
il giornoTue, 19 Mar 2002 22:07:12 +0100,scritto da "Daniele C."
<lel...@inwind.it> ho visto e letto:


cut
>Noi ad esempio abbiamo come codifica:14(se non ricordo male per EP) NACA
>3,sapranno che in ospedale che ho un'edema con parametri vitali stabili,se
>do invece NACA 5 è sicuramente un EPA.

c'è qualcosa che non so (strano vero?)

spiegatemi com'è la classificazione NACA che hai menzionato, sono
curioso, da noi non si usa, non l'ho mai sentita!

se addirittura hai degli alelgati o qualcosa di scritto, se me li
posti in pvt mi fai ancora più contento!

grazie!

Roberto Waha

unread,
Mar 21, 2002, 11:37:45 AM3/21/02
to
Lorenzo M. <lm.mailngT...@genie.it> wrote:
> P.A.P.P. -> H24

Noooooooooooooo!!!

--
Ciao!
Walla

-----------------=* Roberto Waha - walla(at)mac.com *=-----------------
El Senyor és la meva força, el Senyor el meu cant
Ell m'ha estat la salvació. En Ell confío, i no tinc por.
-----------------------------------------------------------------------
PGP Fingerprint: A6C8 4BD6 06D0 D51F 0F41 B69F 2530 FB6A 6442 627B
-----------------------------------------------------------------------

Daniele C.

unread,
Mar 21, 2002, 11:51:36 AM3/21/02
to

"dax" <urk...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:a7b4jo$k2737$4...@ID-130739.news.dfncis.de...

> A me è successo mooolte volte che il px con O2 con mascherina col
> reservoire (e saturazione salita da, mettiamo, 78 a 93...), in ambulanza
> si sentisse mooolto meglio, per me sia per l'ossigeno, che anche per la
> sensazione +o- giustificata (!) di essere "ormai" in mano a dei
> "sanitari" (categoria che va dai wc ai medici specialisti... :-))).
> Voglio solo dire che (IMHO) dare ossigeno ovviamente non risolve, ma non
> è poco, e che il lato psicologico può aiutare parecchio se il pz è
> ansioso (e un pz con difficoltà resporatorie lo è...)

Distinzione:un conto è un pz. ansioso che "dice" di avere difficoltà
respiratorie tipo crisi con iperventilazione,fattore psicologico,gli fai
respirare un pò della sua CO2 riequilibri i valori e lo tranquilizzi.
L'ansia e l'agitazione dovute alla "fame" d'aria per una insufficenza
respiratoria dovuta a EPA o altre patolgie è quasi impossibile da calmare,il
caso da te citato è sicuramente il primo(una patologia repsiratoria che ti
dia di SpO2 78 e quasi da intubazione e di certo non ti risolve il problema
un resevoir) una crisi respiratoria puoi così calmarlo ma non ci sono
santi,se ha i polmoni collassati gli fai poco con la somministrazione di O2
e l'ansia rimane anche se tu sei calmissimo.

Daniele


LinuZ

unread,
Mar 21, 2002, 12:25:31 PM3/21/02
to
On Thu, 21 Mar 2002 10:50:07 +0100, "Lorenzo M."
<lm.mailngT...@genie.it> wrote:

|8--->Un'altra indiscrezione ce l'ho io, e mi rattrista alquanto: P.A.P.P. -> H24.
|8--->Se riuscite a capire il significato in codice, evitate di diffondere la
|8--->voce, data che la mia fonte non è assolutamente verificata.

Ecco... ci mancavano solo loro... che schifo... !!!!!!!! :-((

Byez !
LinuZ

----------------------------------------------------------------------------------------------
LinuZ altresì noto come Marco Mariotti

Croce Bianca Milano Sez. Centro
www.crocebianca.org | http://primosoccorso.virtualave.net
mariotti(a)tiscalinet.it | www.marcomariotti.cjb.net
ICQ uin: 29894710
----------------------------------------------------------------------------------------------

Lorenzo M.

unread,
Mar 21, 2002, 12:28:21 PM3/21/02
to
"Giancarlo Orizio" <ori...@libero.it> ha scritto

> A quanto ne so' e' vero!!!!
> :-/

AAAAAARGHHHH! :-((((
NON E' POSSIBILE!

Mia hai distrutto le mie ultime flebili speranze che si trattasse solo di
una vaccata. Adesso si spiegano le due abz da 70000 euro comprate in un
colpo solo...

Lorenzo M.

unread,
Mar 21, 2002, 12:38:48 PM3/21/02
to
"Roadmanager" <nientespam.m...@libero.it> ha scritto

> spiegatemi com'è la classificazione NACA che hai menzionato, sono
> curioso, da noi non si usa, non l'ho mai sentita!

Posto in pubblico (potrebbe essere interessante per tutti)

----------

Indice NACA
US National Advisory Commitee for Aeronautics

0 ILLESO

-traumi
nessuno

-malattie
nessuna

1 LESIONI DI CARATTERE MINORE

-traumi
che non richiedono terapia medica d'urgenza
traumi ferite contusioni abrasioni graffi
ustioni <10% I-II grado
contusioni craniche
distorsioni della dita

-malattie
ipotensione ortostatica o transitoria

2 RICHIEDE ACCERTAMENTI ma non un ricovero ospedaliero

-traumi
ustioni 10 - 20% I-II grado
frattura ossa nasali e dita
fratture costali semplici
lussazione di spalla

-malattie
tetania
asma non complicato
coliche

3 RICHIEDE RICOVERO ma non è in pericolo di vita

-traumi
trauma cranico commotivo senza altri segni
fratture craniche chiuse
ferita dell'occhio
lesione vertebrale amielica
ferita profonda con lesione di nervi e/o vasi
ustioni < 30%
frattura gamba
singola frattura anche esposta
amputazione delle dita

-malattie
ipotermia I stadio
psicosi acute
TPSV
TIA semplice
appendicite acuta
colica prolungata
iperpiressia resistente

4 POSSIBILE EVOLUZIONE LETALE A BREVE ma non pericolo di vita in atto

-traumi
frattura cranica aperta con trauma commotivo
emo/pneumotorace monolaterale
contusione polmonare
fratture costali multiple
contusione miocardica
trauma addominale non penetrante
ustioni > 30%
shock
frattura chiusa di femore
frattura semplice di bacino
amputazione estremità inferiore

-malattie
sospetto IMA
aritmie con FC <40 o >180
ictus senza ipertensione endocranica
intossicazioni con perdita di coscienza
ipotermia II stadio
edema polmonare
embolia periferica
attacco vestibolare acuto
emorragia da aborto
gravidanza extrauterina
puntura insetto nel faringe

5 PERICOLO DI VITA IN ATTO che richiede trattamento prima e durante il
trasporto

-traumi
trauma cranico commotivo con altri segni neurologici
trauma vertebrale mielico
trauma addominale chiuso con shock
fratture costali con difficoltà respiratoria
ferite aperte del torace
ustioni III grado > 30%
frattura esposta di femore con shock
frattura esposta o complessa di bacino
fratture multiple ossa lunghe
rottura di aorta o del miocardio
amputazione di estremità con shock
grave shock

-malattie
emorragia G-I acuta
IMA con aritmie
stato di male epilettico
ictus con ipertensione endocranica
bradicardia <30 bpm
tachicardia >200
embolie centrali
coma metabolico
BAV III grado
corpi estranei vie aereee
insufficienza respiratoria acuta
asma grave
croup
eclampsia, distacco di placenta
shock da gravidanza extrauterina
elettrocuzione con disturbi ritmo cardiaco
shock anafilattico
shock cardiogeno
ipotermia III gr.

7 PAZIENTE RIANIMATO SUL POSTO
-traumi
ferite torace con insuff. respiratoria acuta
rottura di aorta con tr. toracico aperto
ostruzione vie aeree

-malattie
arresto respiratorio
arresto circolatorio
pacemaker malfunzionante

8 DECEDUTO con o senza rianimazione
-traumi
lesioni mortali

-malattie
nessuna

----------

Tratto da www.ulss.tv.it (il miglior sito di soccorso in Italia, a mio
parere)

Non ho capito però che accidenti c'entra la NACA (denominazione dell'attuale
NASA fino agli anni cinquanta)

alzan

unread,
Mar 21, 2002, 6:26:25 AM3/21/02
to

"Roadmanager" <nientespam.m...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3c98dd74...@powernews.libero.it...
>
> ni ti prego, il 2 e mezzo no!
> ti prego non tirare fuori i codici a metà che allora siamo a posto!
>
> :(((
>
> quelli no!!!!

eppure garantisco che è successo ancora di sentirmi assegnare un "rosso
tranquillo" o un "giallo veloce"... (più spesso per i trasporti urgenti H/H,
ma alcune volte -poche- anche dalla CO) :-))

/modo PRECISINA ON
..."qui da noi", per quanto ne so io...
rosso = sirene e lampi
dal giallo "in giù" = no sirene, no lampi

in CO ci sono IP al telefono e il medico in centrale (o la max in PS, al
piano di sopra)

i codici, anche quelli di rientro, sono assegnati dalla CO e sono codici
colore in entrambi i casi

l'equipaggio è per il 90% BLS, alcune ABZ infermierizzate e VLV in città

le comunicazioni con la CO riguardano tutti i momenti del servizio
(partenza, arrivo sul posto, valutazione e assegnazione del codice di
rientro, partenza dal posto, arrivo in ps)

/modo PRECISINA OFF


--
__________________
Alzan
CRI Gardone V.T. -bs-
tutto IMHO


Daniele C.

unread,
Mar 21, 2002, 1:01:23 PM3/21/02
to

"Lorenzo M." <lm.mailngT...@genie.it> ha scritto nel messaggio
news:EUom8.2513$sP6....@tornado.fastwebnet.it...

> Non ho capito però che accidenti c'entra la NACA (denominazione
dell'attuale
> NASA fino agli anni cinquanta)

Non lo ricordo tutto ma erano le iniziali di National Air Accident non
vorrei sbagliare però,sabato faccio una fotocopia e la posto.
Qualcosa tipo codici nazionali di incidenti areonautici o simile.
L'unica differenza nostra è che abbiamo il 6 e il 7 come deceduto invece di
7 e 8.

Daniele


dax

unread,
Mar 21, 2002, 1:59:08 PM3/21/02
to
"Daniele C." <lel...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:a7d33s$k61kg$1...@ID-99012.news.dfncis.de...

>
> "dax" <urk...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
> news:a7b4jo$k2737$4...@ID-130739.news.dfncis.de...
> > A me è successo mooolte volte che il px con O2 con mascherina col
> > reservoire (e saturazione salita da, mettiamo, 78 a 93...), in
ambulanza
> > si sentisse mooolto meglio, per me sia per l'ossigeno, che anche per
la
> > sensazione +o- giustificata (!) di essere "ormai" in mano a dei
> > "sanitari" (categoria che va dai wc ai medici specialisti... :-))).
> > Voglio solo dire che (IMHO) dare ossigeno ovviamente non risolve, ma
non
> > è poco, e che il lato psicologico può aiutare parecchio se il pz è
> > ansioso (e un pz con difficoltà resporatorie lo è...)
>
> Distinzione:un conto è un pz. ansioso che "dice" di avere difficoltà
> respiratorie tipo crisi con iperventilazione,fattore psicologico,gli
fai
> respirare un pò della sua CO2 riequilibri i valori e lo tranquilizzi.

Chiaro, ma io parlavo di O2, non CO2 ;-)))

> L'ansia e l'agitazione dovute alla "fame" d'aria per una insufficenza
> respiratoria dovuta a EPA o altre patolgie è quasi impossibile da
calmare,il
> caso da te citato è sicuramente il primo(una patologia repsiratoria
che ti
> dia di SpO2 78 e quasi da intubazione e di certo non ti risolve il
problema
> un resevoir) una crisi respiratoria puoi così calmarlo ma non ci sono
> santi,se ha i polmoni collassati gli fai poco con la somministrazione
di O2
> e l'ansia rimane anche se tu sei calmissimo.
>

E' ovvio e l'ho detto anch'io che l'ossigeno non risolve e che un EPA
non lo tranquillizzi, io non parlavo di un epa, ma di altri casi: a voi
una sat di 85 che col reservoir sale a 95 e il pz che in abz si calma
non capita mai? Io dicevo solo questo.

Ciau

dax
--
davide
Soccorritore volontario ANPAs - Avis Cologno
Il tutto IMVHO (quindi ci sono forti possibilità che sia sbagliato)
Indirizzo E-MAIL: uffa101[at]yahoo.it (NON il mittente di questo msg)


Daniele C.

unread,
Mar 21, 2002, 2:20:52 PM3/21/02
to

"dax" <urk...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:a7dbfe$kpqr9$3...@ID-130739.news.dfncis.de...

> Chiaro, ma io parlavo di O2, non CO2 ;-)))

Ma se su una iperventilazione somministri O2 non risolvi nulla.

Daniele


dax

unread,
Mar 21, 2002, 3:24:06 PM3/21/02
to
"Daniele C." <lel...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:a7dbrl$kacd5$1...@ID-99012.news.dfncis.de...

Ma in una iperventilazione non somministro O2...
Somministro O2 ad un pz che mi riferisce difficoltà respiratorie e che
ha una sat, per fare l'esempio di prima, di 85.

Stemaz

unread,
Mar 21, 2002, 5:10:33 PM3/21/02
to
"Roadmanager" <nientespam.m...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3c96e3a6...@powernews.libero.it...
> Ove questo non viene rispettato, non si è conforme al decreto e tale
> non conformità è state decisa arbitrariamente dalle singole co senza
> un motivo specifico!
>
Aggiungiamo: il mezzo rientra con codice numerico e poi allerti il DEA con
il codice colore...
IMHO chi ha deciso prima colore, poi numero , poi colore ancora o non aveva
un ca@@o da pensare o aveva mangiato pesante la sera... vorrei tanto che
qualcuno mi spiegasse perchè in rientro non vanno bene i colori (in maniera
razionale, non perchè ci sta scritto sul decreto, che anche se è un decreto
può dire lo stesso delle cagate...)
Bye.

--
Stemaz
doc...@freemail.it
Le opinioni espresse sono del tutto personali

It is loading more messages.
0 new messages