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Certificazione regione lombardia

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Marco Bonix

unread,
May 24, 2002, 6:51:30 AM5/24/02
to
Qualcuno possiede o sa dove reperire i questionari che vengono utilizzati
negli esami di certificazione del 118 di Milano?
Ciao,
Marco

HAL 9000

unread,
May 24, 2002, 7:49:18 AM5/24/02
to
Risposta ufficiale:
Marco, quello che chiedi è materiale da utilizzare in fase
di esame regionale e come tale non distribuibile ne utillizzabile prima
dell'esame stesso !
Se fai parte di un'associazione lombarda chiedi maggiori dettagli ad
un istruttore certificato 118 del tuo Ente o di uno vicino, e vedrai che
sicuramente saprà darti maggiori dettagli (vedi: aiutarti). Ciao,

Cris


Thomas Riker

unread,
May 24, 2002, 8:08:33 AM5/24/02
to
Non e' molto legale far circolare cosi' le schede degli scenari e dei quiz
di certificazione.


--
Giuseppe Benaglio
Soccorritore Volontario Croce Verde Pioltello (MI)
http://www.croceverdepioltello.net (in fase di preparazione)
Soccorritore Aggregato Croce Viola MILANO


"Marco Bonix" <marco...@yahoo.it> wrote in message
news:acl5tp$jc$1...@serv1.iunet.it...

Roberto Waha

unread,
May 24, 2002, 8:05:11 AM5/24/02
to
Marco Bonix <marco...@yahoo.it> wrote:
> Qualcuno possiede o sa dove reperire i questionari che vengono utilizzati
> negli esami di certificazione del 118 di Milano?

Erano state distribuite ai responsabili della formazione delle
Associazioni qualche tempo fa.

--
Ciao!
Walla
P.S.: di dove sei??
-----------------=* Roberto Waha - walla(at)mac.com *=-----------------
El Senyor és la meva força, el Senyor el meu cant
Ell m'ha estat la salvació. En Ell confío, i no tinc por.
-----------------------------------------------------------------------
PGP Fingerprint: A6C8 4BD6 06D0 D51F 0F41 B69F 2530 FB6A 6442 627B
-----------------------------------------------------------------------

Mizard

unread,
May 24, 2002, 8:38:11 AM5/24/02
to

"Thomas Riker" <tomr...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:aclafq$862$1...@newsreader.mailgate.org...

> Non e' molto legale far circolare cosi' le schede degli scenari e dei quiz
> di certificazione.

tra l'altro se trovi un certificatore puntigliuoso, che intuisca l'illecito,
è capace di far annullare l'intera sessione d'esame (successo da noi a
Varese, ma giuro che non ero in commissione). E poi sinceramente a poco
serve avere le schede prima, confonde le idee, meglio avere una bella serata
di aggiornamento -ripasso con istruttori capaci che vi guidino al meglio per
passare l'esame...

ciao Mizard
istruttore 118 Regione Lombardia


Ale695_CO

unread,
May 24, 2002, 9:19:48 AM5/24/02
to
Le risposte di chi mi ha preceduto sono più che esaurienti......
Aggiungerei che se vogliamo del personale veramente formato e capace
dobbiamo avere il coraggio di dire no a certe richieste....come tutti coloro
che hanno già risposto hanno fatto.
A coloro che riterranno poco utile l'atteggiamento sin qui tenuto, anche dal
sottoscritto, cioè quello di non dare nulla nemmeno ai propri volontari,
vorrei
sottoporre una semplice domanda:
volete volontari "clone" che se una situazione non è "come da protocollo"
non sono in grado di svolgere il loro compito o volete volontari che
sappiano
adattare il protocollo alla situazione salvando la vita ai pazienti.....

La formazione è sacrificio e "costa" ma deve essere fatta con passione
come del resto fanno molti volontari....

Con simpatia

Ale 695 CO
BONVINI Alessandro
P.A. SOS Olgiate Comasco
Istrutture Certficato 118 COMO


HAL 9000

unread,
May 24, 2002, 9:24:48 AM5/24/02
to
"Ale695_CO" <doug_r...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:aclem7$v1q$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> volete volontari "clone" che se una situazione non è "come da protocollo"

Forse però se clonassimo i Vds ci sarebbero meno problemi di carenza
d'organico.... in questo caso la clonazione è eticamente accettabile ? ;-)

Cris


Giorgio Scollo

unread,
May 24, 2002, 9:34:51 AM5/24/02
to
Clonazione di volontari........
bah perň ne dobbiamo prendere uno per distretto..... visto che la formazione
č tanto varia.......
"HAL 9000" <c.c...@XXXXXXXtiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:aclf2q$v7p$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> "Ale695_CO" <doug_r...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:aclem7$v1q$1...@lacerta.tiscalinet.it...
> > volete volontari "clone" che se una situazione non č "come da
protocollo"
>
> Forse perň se clonassimo i Vds ci sarebbero meno problemi di carenza
> d'organico.... in questo caso la clonazione č eticamente accettabile ? ;-)
>
> Cris
>
>


Marco Bonix

unread,
May 24, 2002, 9:39:39 AM5/24/02
to
Non intendevo avere "anche le risposte", ma solo le domande, visto che gli
unici documenti ufficiali scaricabili dal sito del sono delle schifezze dove
non c'è scritto quasi nulla di utile.
Si è mai sentito dire che i questionari di scuola guida acquistabili da anni
in edicola rendano invalidi gli esami stessi?
Forse ci siamo montati un po' la testa...
Marco

"HAL 9000" <c.c...@XXXXXXXtiscalinet.it> ha scritto nel messaggio

news:acl9fn$s59$1...@lacerta.tiscalinet.it...

HAL 9000

unread,
May 24, 2002, 10:44:52 AM5/24/02
to
"Marco Bonix" <marco...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:aclgb3$gua$1...@serv1.iunet.it...

> Non intendevo avere "anche le risposte", ma solo le domande, visto che gli
> unici documenti ufficiali scaricabili dal sito del sono delle schifezze
dove
> non c'è scritto quasi nulla di utile.
> Si è mai sentito dire che i questionari di scuola guida acquistabili da
anni
> in edicola rendano invalidi gli esami stessi?
> Forse ci siamo montati un po' la testa...
> Marco

Marco scusami ma prima di dare fiato alle trombe dovresti
documentarti. Nello specifico sul CD prodotto e distribuito
dalla Regione/CO, che contiene il materiale da te richiesto,
ci sono delle chiare clausole scritte riguardanti uso e distribuzione
dello stesso. Quindi....

Cris


Marco Bonix

unread,
May 24, 2002, 11:09:45 AM5/24/02
to
Il fiato alle trombe è nato dal dispiacere nel vedere come nel coro quasi
monotono delle risposte alla mia richiesta la prima cosa che si è pensata è
stata "uno che vuole fare il furbo". Sarebbe stato più simpatico
interpretarla per quello che era: una richiesta di informazioni utili ad
imparare qualche cosa, ferma restando tutta la validità della formazione
"dal vivo" di cui non discuto l'utilità.
Difficile inoltre documentarsi leggendo un cd che non è disponibile per un
"semplice" volontario. O almeno io non so dove sia. Se è stato distribuito
ai responsabili della formazione ben venga, ma rimane il fatto che accedere
ad informazioni utili per una preparazione ANCHE e non solo autodidatta non
vedo che male possa fare. A meno che chi detiene il sapere abbia interesse a
distillarlo per mantenerne il monopolio. In fondo è un atteggiamento vecchio
come il mondo. Ma è solo un'ipotesi.

Saluti,
Marco

Fabiano Tombini

unread,
May 24, 2002, 11:45:41 AM5/24/02
to
Mizard hai schiacciato un po' di tasti e su it.sociale.primosoccorso e'
comparso quanto segue:

>>-->tra l'altro se trovi un certificatore puntigliuoso, che intuisca l'illecito,
>>-->è capace di far annullare l'intera sessione d'esame (successo da noi a
>>-->Varese, ma giuro che non ero in commissione). E poi sinceramente a poco
>>-->serve avere le schede prima, confonde le idee, meglio avere una bella serata
>>-->di aggiornamento -ripasso con istruttori capaci che vi guidino al meglio per
>>-->passare l'esame...

Scusa mizard ma non sono assolutamente daccordo, visto come sono fatte le schede
(gli scenari) se studi senza valutare gli scenari stessi e soprattutto senza
provarli l'esame non lo passerai mai, o meglio non lo passerai mai con il voto
che meriteresti.

Gli scenari sono evidentemente scritti da persone diverse e, in casi simili,
"pretendono" comportamenti diversi, quindi anche un rigoroso addestramento ed
aggiornamento non sarebbero sufficienti.

Io se non avessi provato e riprovato un po' di scenari non avrei sicuramente
passato l'esame.


Poi posso anche essere daccordo con chi dice che gli scenari non vanno diffusi
per evitare che la gente invece di impegnarsi si "studi la parte". Pero' secondo
me il problema non lo risolvi nascondendo le prove d'esame (che comunque
circolano, visto che sono state diffuse) il problema lo risolvi dicendo prima
che quegli scenari sono solo esempi e che, in sede d'esame, possono esserci
delle variazioni sul tema (a patto che la "filosofia" dell'intervento rimanga la
stessa).

--

Fabiano Tombini

Soccorritore A.N.P.As
Croce Azzurra Abbiategrasso (Mi)

Le opinioni espresse sono assolutamente personali.

If you need my PGP public key:

http://pgpkeys.mit.edu:11371

Fabiano Tombini

unread,
May 24, 2002, 11:45:43 AM5/24/02
to
Ale695_CO hai schiacciato un po' di tasti e su it.sociale.primosoccorso e'
comparso quanto segue:

>>-->Le risposte di chi mi ha preceduto sono pių che esaurienti......
>>-->Aggiungerei che se vogliamo del personale veramente formato e capace
>>-->dobbiamo avere il coraggio di dire no a certe richieste....come tutti coloro
>>-->che hanno giā risposto hanno fatto.

Toh, un redivivo!! Bentornato :-)


>>-->volete volontari "clone" che se una situazione non č "come da protocollo"
>>-->non sono in grado di svolgere il loro compito o volete volontari che
>>-->sappiano
>>-->adattare il protocollo alla situazione salvando la vita ai pazienti.....

Mah io qualche volontaria me la "clonerei" volentieri.... :-)

Passando dal faceto al serio, come ho gia' detto non sono daccordo, pur
ritenendo fondamentale la preparazione di base, credo che per la struttura e per
come sono stati scritti se uno non li prova ha parecchia difficolta' a passare
bene l'esame.

LinuZ

unread,
May 24, 2002, 11:46:52 AM5/24/02
to
On Fri, 24 May 2002 17:09:45 +0200, "Marco Bonix"
<marco...@yahoo.it> wrote:

>Il fiato alle trombe è nato dal dispiacere nel vedere come nel coro quasi
>monotono delle risposte alla mia richiesta la prima cosa che si è pensata è
>stata "uno che vuole fare il furbo". Sarebbe stato più simpatico
>interpretarla per quello che era: una richiesta di informazioni utili ad
>imparare qualche cosa, ferma restando tutta la validità della formazione
>"dal vivo" di cui non discuto l'utilità.

Ciao Marco, mi spiace ma la legge dice quello che ti hanno detto gli
altri del NG. Certo è che se magari avessi spiegato un po' più
ampiamente le tue ragioni e ti fossi presentato, forse (e dico solo
forse...) ci sarebbero state risposte diverse...

Byez !
LinuZ

----------------------------------------------------------------------------------------------
LinuZ altresì noto come Marco Mariotti

Croce Bianca Milano Sez. Centro
www.crocebianca.org | http://primosoccorso.virtualave.net
mariotti(a)tiscalinet.it | www.marcomariotti.cjb.net
----------------------------------------------------------------------------------------------

Mizard

unread,
May 24, 2002, 12:35:11 PM5/24/02
to

"Fabiano Tombini" <fabyanoLEV...@tiscalinet.it> ha scritto nel
messaggio news:relseuoligchocunl...@4ax.com...

>
> Scusa mizard ma non sono assolutamente daccordo, visto come sono fatte le
schede
> (gli scenari) se studi senza valutare gli scenari

Fabiano ma io non ho mica detto che devi studiare senza gli scenari, dico
che per studiare non è necessario che tu allievo abbia in mano test e
scenari. Sta agli incaricati della formazione strutturare serate di
aggiornamento seguendo quanto indicato dalle domande e dagli scenari, ma non
per questo devo fornire a tutti test e risultati. Posso anche proporre la
medesima domanda del test ma variando le risposte (ovviamente sempre con
criterio)

Sulla falsa riga degli scenari proposti dalla regione posso crearne mille da
proporre per la preparazione perchè ciò che serve non è imparare a memoria
la scheda ma conoscere il protocollo e ragionare su ciò che si deve fare,
per questo quando ho preparato i soccorritori (e quelli che ho preparato
iosono tutti passati con voti alti! :-)) non ho mai usato gli scenari della
regione ma sempre scenari creati da noi formatori sulla falsa riga di quelli
proposti.

> stessi e soprattutto senza
> provarli l'esame non lo passerai mai, o meglio non lo passerai mai con il
voto
> che meriteresti.

ma l'esame lo passi con il voto meritato perchè sai le cose o perchè hai
imparato a memoria le risposte? I formatori devono avere in mano scenari e
test non gli allievi, e i formatori devono preparare gli allievi a superare
l'esame usando tutti gli strumenti idonei, questa è la mia posizione, che
non ho spiegato bene e tu hai giustamente frainteso.

> Gli scenari sono evidentemente scritti da persone diverse e, in casi
simili,
> "pretendono" comportamenti diversi, quindi anche un rigoroso addestramento
ed
> aggiornamento non sarebbero sufficienti.

se l'aggiornamento è mirato e l'obiettivo è passare il test con voto alto,
si è sufficiente l'addestramento guidato. Se l'obiettivo è formare del
personale adeguato alle richieste non bastano tutti i test del mondo.

> Io se non avessi provato e riprovato un po' di scenari non avrei
sicuramente
> passato l'esame.

è giusto provare ma perchè farlo solo con le domande presenti nel test?
sullo stesso argomento possono essere create domande diverse per verificare
la preparazione, e non solo limitarsi a sapere ciò che ci viene chiesto in
un questionario di 50 domande

> Poi posso anche essere daccordo con chi dice che gli scenari non vanno
diffusi
> per evitare che la gente invece di impegnarsi si "studi la parte". Pero'
secondo
> me il problema non lo risolvi nascondendo le prove d'esame (che comunque
> circolano, visto che sono state diffuse)

sai che per questo motivo molti test sono state cambiate domande e scenari
modificati?
Cmq ripeto per passare bene l'esame non è necessario conoscere le domande
prima, basta avere chi ti prepara in modo adeguato

> il problema lo risolvi dicendo prima
> che quegli scenari sono solo esempi e che, in sede d'esame, possono
esserci
> delle variazioni sul tema (a patto che la "filosofia" dell'intervento
rimanga la
> stessa).

allora perchè non presentare direttamente scenari che non sono nelle prove
ufficiali?

spero di aver spiegato bene la mia posizione riguardo questo argomento...
altrimenti ben vengano osservazioni costruttive e dibattiti utili.

bacio

Mizard

Lorenzo M.

unread,
May 24, 2002, 12:34:16 PM5/24/02
to
Il giorno Fri, 24 May 2002 17:45:43 +0200 sul computer di "Fabiano
Tombini" <fabyanoLEV...@tiscalinet.it> si è materializzato il
seguente testo:

> Passando dal faceto al serio, come ho gia' detto non sono daccordo, pur
> ritenendo fondamentale la preparazione di base, credo che per la
> struttura e per come sono stati scritti se uno non li prova ha parecchia
> difficolta' a passare bene l'esame.

Assolutamente d'accordo con Fabiano. D'altra parte si sa che i famosi quiz
non sono proprio un mistero...
Se contiamo poi che non esistono documenti scritto coerenti ed integrati
dai quali risultino i protocolli richiesti dalla regione, i quiz risultano
l'unica fonte da cui dedurre le procedure ritenute corrette oltre alla
"tradizione orale" dei formatori. E sono convinto che nessuno possa
passare il test solamente studiando a memoria (a meno che l'esaminatore
sia molto tollerante o molto stupido). Ricordo poi che anche qualcuno del
ng (non faccio nomi) li aveva pubblicati sul sito della propria
associazione... :-))))

--
Lorenzo M. - <lmPUNTOmailngATinfinito.it>
Chiave PGP disponibile su pgp.zdv.uni-mainz.de
Tutte le opinioni sono personali

Thomas Riker

unread,
May 24, 2002, 12:36:16 PM5/24/02
to
Sono perfettamente d'accordo con te ma se uno deve fare l'esame di
certificazione del 118 lo fa' con la propria associazione che si suppone
abbia le seguenti cose:
1° Gli istruttori
2° le schede degli scenari
3° le schede dei quiz


Almeno per quello che ho visto io in 7 associazioni che stiamo facendo il
corso 118 assieme e' cosi'.

Ciao

Mizard

unread,
May 24, 2002, 12:42:33 PM5/24/02
to

"Lorenzo M." <lm.mailngT...@infinito.it> ha scritto nel messaggio
news:6ZtH8.106563$g04....@tornado.fastwebnet.it...

> Assolutamente d'accordo con Fabiano. D'altra parte si sa che i famosi quiz
> non sono proprio un mistero...

come ho già detto a Fab, alcune cose sono state modificate

> Se contiamo poi che non esistono documenti scritto coerenti ed integrati
> dai quali risultino i protocolli richiesti dalla regione, i quiz risultano
> l'unica fonte da cui dedurre le procedure

ma il compito dell'allievo non è dedurre le procedure. è compito dei
formatori trasmettere a questi le procedure. confondere i ruoli sarebbe un
grave errore. e poi ripeto per studiare gli allievi possono preparasi su
quelli che non sono scenari delle prove d'esame, ma dei fac simile oppure si
può dare 3-4 scenari e test veri che poi non saranno inseriti nella
selezione delle prove d'esame.
Sarebbe come dire che quando vai a fare gli esami in università sai già
prima il testo del compito e non mi pare corretto, e soprattutto inutile.

> Ricordo poi che anche qualcuno del
> ng (non faccio nomi) li aveva pubblicati sul sito della propria
> associazione... :-))))

non so se l'autore del fattaccio ha mai poi saputo tutte le conseguenze che
questo avventato gesto ha avuto! e non c'era molto da ridere ve lo
assicuro!!

baci
Mizard

Lorenzo M.

unread,
May 24, 2002, 1:10:28 PM5/24/02
to
Il giorno Fri, 24 May 2002 18:35:11 +0200 sul computer di " Mizard"
<ale.u...@libero.it> si è materializzato il seguente testo:

> sai che per questo motivo molti test sono state cambiate domande e
> scenari modificati?

Lo spero, visto che, se non erro, c'erano almeno due o tre domande con
risposta palesemente errata!

mimmo

unread,
May 24, 2002, 1:12:57 PM5/24/02
to

"Marco Bonix" <marco...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:acll1o$9e2$1...@serv1.iunet.it...

> Difficile inoltre documentarsi leggendo un cd che non è disponibile per un
> "semplice" volontario. O almeno io non so dove sia. Se è stato distribuito
> ai responsabili della formazione ben venga, ma rimane il fatto che
accedere
> ad informazioni utili per una preparazione ANCHE e non solo autodidatta
non
> vedo che male possa fare. A meno che chi detiene il sapere abbia interesse
a
> distillarlo per mantenerne il monopolio. In fondo è un atteggiamento
vecchio
> come il mondo. Ma è solo un'ipotesi.
>
> Saluti,
> Marco
>

Che a me risulti sui certificati viene riportato il nome dell'associazione
della quale fa parte il volontario o dipendente! Presumo che sia così in
quanto non ha alcun senso dare l'esame da "privatista"! Che conoscenza del
soccorso ha uno che non è all'interno di un'associazione?
ciao

mimmo


Lorenzo M.

unread,
May 24, 2002, 1:20:22 PM5/24/02
to
Il giorno Fri, 24 May 2002 18:42:33 +0200 sul computer di " Mizard"
<ale.u...@libero.it> si è materializzato il seguente testo:

> ma il compito dell'allievo non è dedurre le procedure. è compito dei
> formatori trasmettere a questi le procedure. confondere i ruoli sarebbe
> un grave errore.

Non ho detto questo. Ho detto che visto che non esistono altri documenti
dai quali risultino le procedure riconosciute dalla regione, ogni volta
che uno ha un dubbio anche piccolo dovrebbe andare a rompere le scatole al
formatore.

> Sarebbe come dire che quando vai a fare gli esami in università sai già
> prima il testo del compito e non mi pare corretto, e soprattutto
> inutile.

Ti assicuro che un mio professore l'ha fatto: ci ha dato un compito che
era praticamente la fotocopia della precedente esercitazione, dicendocelo
prima. A giudicare dai risultati, non è stato nè scorretto nè inutile,
visto che chi non aveva cercato di studiare a memoria l'esercitazione è
andato male lo stesso e chi ha studiato invece è andato bene. Ti porto
un'altro esempio: lo sai che le schede di esame americane per l'EMT-B
sono standard e soprattutto pubbliche?

Mizard

unread,
May 24, 2002, 3:13:57 PM5/24/02
to

"Lorenzo M." <lm.mailngT...@infinito.it> ha scritto nel messaggio
news:lEuH8.106598$g04....@tornado.fastwebnet.it...

>
> Non ho detto questo. Ho detto che visto che non esistono altri documenti
> dai quali risultino le procedure riconosciute dalla regione, ogni volta
> che uno ha un dubbio anche piccolo dovrebbe andare a rompere le scatole al
> formatore.

io non userei il condizionale. i formatori, gli istruttori, i direttori
sanitari sono lì anche per rispondere ad ogni minimo dubbio, se uno sceglie
di fare l'istruttore deve mettere in conto tutto e i vds hanno diritto di
pretendere il meglio dai loro formatori

>
> Ti assicuro che un mio professore l'ha fatto: ci ha dato un compito che
> era praticamente la fotocopia della precedente esercitazione, dicendocelo
> prima.

Credo che dipenda anche dal tipo di esame, cmq a me non piacerebbe conoscere
prima le domande o le risposte, cmq come dicevo nell'altro post è importante
sapere qual'è l'obiettivo che ci si pone e magari il tuo prof voleva
verificare qualcosa che non fosse la preparazione ma, per esempio, vedere se
c'era stata attenzione nella correzione del precedente scritto e poteva fare
questo controllo solo riproponendo lo stesso testo. oppure (e sottolineo che
sto sparando a caso) se si tratta di problemi ricchi di quelle operazioni
matematiche di cui per me è difficile anche la pronuncia del nome,
risulterebbe impossibile memorizzare tutti i passaggi e quindi si può
riproporre tranquillamente lo stesso problema

>A giudicare dai risultati, non è stato nè scorretto nè inutile,
> visto che chi non aveva cercato di studiare a memoria l'esercitazione è
> andato male lo stesso e chi ha studiato invece è andato bene. Ti porto
> un'altro esempio: lo sai che le schede di esame americane per l'EMT-B
> sono standard e soprattutto pubbliche?

perchè le leggi americane sono diverse? perchè gli Stati Uniti sono diversi?
perchè esiste un atteggiamento culturale profondamente diverso? perchè le
schede pubblicate non sono quelle usate nei test ufficiali perchè ne fanno
una nuova ogni esame e quelle pubblicate sono solo esempi per prepararsi o
schede già usate negli esami? perchè gli EMT B non sono i responsabili
ultimi del soccorso mentre un CE a Milano può contare solo su se stesso?
perchè si è raggiunta quell'univocità di procedure che in Italia ci sognamo?
Perchè lì non si trincerano dietro la scusa di "viviamo realtà differenti e
ciò che va bene a Milano non può andar bene a Firenze!"?

Io non sono contraria all'uso di schede, test e scenari nella preparazione e
mi pare di averlo spiegato, sono contraria all'uso delle prove d'esame
perchè non lo trovo corretto, perchè per molti istruttori diventa un
sottrarsi alle proprie responsabilità in quanto è più comodo e meno faticoso
dare e diffondere i test piuttosto che mettersi sotto a preparare i propri
volontari, perchè da parte di certi furbi diventa una scappatoia, perchè
nonstante le diecimila delusioni e inca@@ture e umiliazioni e ripicche e
blocchi di iniziative utili per motivi politici, credo ancora in questo
odiamato sistema, perchè credo in una formazione seria e permanente, perchè
credo nell'impegno e nella dedizione di chi sceglie di fare l'istruttore,
perchè credo che i volontari abbiano il dovere di crescere nel soccorso e
non di cercare facili scorciatoie, e gli stessi volontari abbiano diritto ad
avere istruttori competenti e preparati che siano al reale servizio della
comunità e non che si occupino solo di passare carte.

C'è qualcuno che si sente defraudato di un diritto solo perchè non può avere
le schede della regione lombardia? c'è qualcuno che si sente uno studente di
serie B perchè alla maturità ha conosciuto il testo del tema solo la mattina
stessa?
io non sono fra questi, ho fatto l'esame soccorritore-esecutore alla prima
sessione senza nemmeno sapere in cosa consistesse il tutto, ho fatto l'esame
istruttore alla prima sessione con solo 5 lezioni di corso al 118 e con
l'esame di storia dell'arte contemporanea II dato il giorno prima, eppure ho
superato entrambe le prove con il massimo dei voti, e sono sicura che
chiunque di voi possa raggiungere gli stessi risultati anche se non ha mai
visto uno dei quiz ufficiali.

Un bacio
Mizard

Lorenzo M.

unread,
May 25, 2002, 5:24:41 AM5/25/02
to
Il giorno Fri, 24 May 2002 21:13:57 +0200 sul computer di " Mizard"

<ale.u...@libero.it> si è materializzato il seguente testo:
> io non sono fra questi, ho fatto l'esame soccorritore-esecutore alla
> prima sessione senza nemmeno sapere in cosa consistesse il tutto, ho
> fatto l'esame istruttore alla prima sessione con solo 5 lezioni di corso
> al 118 e con l'esame di storia dell'arte contemporanea II dato il giorno
> prima, eppure ho superato entrambe le prove con il massimo dei voti, e
> sono sicura che chiunque di voi possa raggiungere gli stessi risultati
> anche se non ha mai visto uno dei quiz ufficiali.

Forse partimo da punti di vista diversi... Come ho già detto, i famosi
quiz non sono un mistero per nessuno nelle varie associazioni che stanno
facendo la certificazione. Forse proprio per questo ho sentito che nelle
ultime sessioni gli esaminatori hanno inventato di sana pianta gli
scenari, non utilizzando quelli "ufficiali". E forse sarebbe meglio che
questo diventasse la norma...

Mizard

unread,
May 25, 2002, 6:53:05 AM5/25/02
to

"Lorenzo M." <lm.mailngT...@infinito.it> ha scritto nel messaggio
news:nMIH8.106878$g04....@tornado.fastwebnet.it...

> Forse partimo da punti di vista diversi... Come ho già detto, i famosi
> quiz non sono un mistero per nessuno nelle varie associazioni che stanno
> facendo la certificazione.

Allora forse c'è da chiedersi perchè questo è avvenuto, nonostante il
divieto di diffusione posto dalla Regione. Molti miei colleghi hanno
sbagliato, magari in completa e totale buona fede, ma non ci si comporta
così.

> Forse proprio per questo ho sentito che nelle
> ultime sessioni gli esaminatori hanno inventato di sana pianta gli
> scenari, non utilizzando quelli "ufficiali". E forse sarebbe meglio che
> questo diventasse la norma...

la norma sarebbe che il lavoro di "invenzione" l'avessero fatto gli
istruttori durante i corsi e non le commissioni il giorno dell'esame. Perchè
per preparare un test serio servono molte ore di lavoro, tempo che la
commissione non ha a disposizione mentre gli istruttori nelle associazioni
si.

Il problema è che spesso alcuni istruttori non rispettano il loro ruolo e
non si assumono oneri e onori dell'incarico che ricoprono, quindi hanno
pensato di risparmiarsi del lavoro diffondendo i test.

ciao Mizard

Fabiano Tombini

unread,
May 25, 2002, 8:56:18 AM5/25/02
to
Mizard hai schiacciato un po' di tasti e su it.sociale.primosoccorso e'
comparso quanto segue:

>>-->Fabiano ma io non ho mica detto che devi studiare senza gli scenari, dico
>>-->che per studiare non è necessario che tu allievo abbia in mano test e
>>-->scenari. Sta agli incaricati della formazione strutturare serate di
>>-->aggiornamento seguendo quanto indicato dalle domande e dagli scenari, ma non
>>-->per questo devo fornire a tutti test e risultati. Posso anche proporre la
>>-->medesima domanda del test ma variando le risposte (ovviamente sempre con
>>-->criterio)

Per i test (a parte anche qui qualche vizio di coerenza) ti do ragione, non
dovrebbero essere forniti i quiz e le risposte, o meglio, i test (anche i 5 che
venivano usati in sede d'esame) possono essere distribuiti ma solo durante
serate in cui il test viene dato, lo si compila come se si fosse all'esame e poi
si fa la correzione collettiva in modo da capire dove vengono fatti gli errori e
perche' vengono fatti.

Non mi ritengo una vera capra nel soccorso, ma molte risposte alla prima lettura
le ho cannate perche' ho male interpretato la domanda o una delle risposte.

Il fatto di usare i testi reali ti da la possibilita' di capire ad ogni domanda
che cosa si vuole sapere, quindi il candidato si puo' concentrare sulla risposta
da dare, non deve impazzire per "decifrare" la domanda.

>>-->Sulla falsa riga degli scenari proposti dalla regione posso crearne mille da
>>-->proporre per la preparazione perchè ciò che serve non è imparare a memoria
>>-->la scheda ma conoscere il protocollo e ragionare su ciò che si deve fare,
>>-->per questo quando ho preparato i soccorritori (e quelli che ho preparato
>>-->iosono tutti passati con voti alti! :-))

Conoscendoti non dubito!! :-)

>>-->non ho mai usato gli scenari della
>>-->regione ma sempre scenari creati da noi formatori sulla falsa riga di quelli
>>-->proposti.

OK, ma dalla tua risposta precedente mi sembrava quasi che tu affermassi che per
passare l'esame "pratico" fossero sufficienti le serate di formazione
"tradizionale", cosi' non e': e' necessario provare e riprovare, bisogna in un
certo senso insegnare al candidato a "recitare" perche' deve mostrare
all'esaminatore che certi passi li si compie, devi in un certo senso esagerare i
movimenti in modo che chbi valuta capisca quello che stai facendo.

Inoltre io all'inizio mi sentivo un emerito imbecille a ripetere la manfrina
della valutazione 4 volte per ogni scenario (valutazione, comunicazione alla CO,
al medico ALS, al medico del PS), alla seconda gia' mi veniva da ridere, eppure
credo che sia stato un buon metodo per farmi entrare in testa quella maledetta
scaletta ABCDE.

>>-->ma l'esame lo passi con il voto meritato perchè sai le cose o perchè hai
>>-->imparato a memoria le risposte?

Non sto parlando dei quiz, parlavo dello scenario.

>>-->test non gli allievi, e i formatori devono preparare gli allievi a superare
>>-->l'esame usando tutti gli strumenti idonei, questa è la mia posizione, che
>>-->non ho spiegato bene e tu hai giustamente frainteso.

Il nocciolo e' proprio in quel "usando tutti gli strumenti idonei", secondo me
uno di questi e' fare tanti, tanti esercizi.

>>-->se l'aggiornamento è mirato e l'obiettivo è passare il test con voto alto,
>>-->si è sufficiente l'addestramento guidato. Se l'obiettivo è formare del
>>-->personale adeguato alle richieste non bastano tutti i test del mondo.

Mizzy, il problema che ho trovato io nell'affrontare gli scenari e' che non sono
del tutto omogenei tra di loro, per le cose importanti forse no ma in tanti
aspetti secondari il comportamento previsto per uno scenario e' diverso da
quello di un'altro scenario similare. Per questo dico che e' difficile passare
bene l'esame: la prova la superi anche ma ti perdi qualche punticino qua e la
non a causa del fattoi che non sai le cose, ma perche' non "sai" cosa ti viene
chiesto.

>>-->sai che per questo motivo molti test sono state cambiate domande e scenari
>>-->modificati?

Me ne sono accorto, l'hanno fatto pure a me :)


>>-->> il problema lo risolvi dicendo prima
>>-->> che quegli scenari sono solo esempi e che, in sede d'esame, possono
>>-->esserci
>>-->> delle variazioni sul tema (a patto che la "filosofia" dell'intervento
>>-->rimanga la
>>-->> stessa).
>>-->
>>-->allora perchè non presentare direttamente scenari che non sono nelle prove
>>-->ufficiali?

Perche' non e' la stessa cosa: gli scenari prodotti dall'istruttore pur essendo
fondamentalmente simili a quelli del programma di certificazione sono appunto
scritti dall'istruttore e quindi ne riflettono la "filosofia".

Lo scenario "ministeriale" invece e' scritto dalle persone che ti
interrogheranno quindi il tuo esercizio e' servito a farti capire che cosa ti si
chiedera' di fare in quel tipo di situazione.

>>-->bacio

Idem :-))

Fabiano Tombini

unread,
May 25, 2002, 8:56:20 AM5/25/02
to
Thomas Riker hai schiacciato un po' di tasti e su it.sociale.primosoccorso e'
comparso quanto segue:

>>-->Sono perfettamente d'accordo con te ma se uno deve fare l'esame di
>>-->certificazione del 118 lo fa' con la propria associazione che si suppone
>>-->abbia le seguenti cose:
>>-->1° Gli istruttori
>>-->2° le schede degli scenari
>>-->3° le schede dei quiz

Certo che l'associazione (o meglio, i suoi istruttori) hanno il materiale, sta a
loro diffonderlo nella maniera piu' opportuna e produttiva: non ha senso darli
cosi' e dire "ecco le domande e le risposte, studiateli a memoria", vanno
*diffusi* ma in un ambito piu' ampio, facendo capire cosa ci si aspetta dal
candidato, quali valutazioni, quali comportamenti nei vari casi.

Io ti dico, mi sono trovato molto bene da me dove l'istruttore ci ha spiegato
domanda per domand ail senso della domanda e spiegato qual'era la risposta
corretta , ma soprattutto perche' e' quella corretta.

Io ora so (spero :-) rispondere a N domande simili perche' capita la "filosofia"
che sta dietro poi e' facile capire qual'e' la risposta corretta da dare.

Daniele C

unread,
May 25, 2002, 10:01:12 AM5/25/02
to
"Fabiano Tombini" <fabyanoLEV...@tiscalinet.it> ha scritto nel
messaggio news:aihteucgvu7f7hqib...@4ax.com...

> Io ti dico, mi sono trovato molto bene da me dove l'istruttore ci ha
spiegato
> domanda per domand ail senso della domanda e spiegato qual'era la risposta
> corretta , ma soprattutto perche' e' quella corretta.

Premetto che non sono passato per il discorso certificazioni regionali
essendo andato via quando a Varese si erano bloccate le certificazioni
locali prima dell'avvento di quelle della Regione.
Da quello che ho capito però mi viene un dubbio:facendo così non si corre il
rischio di avere due tipologie di vds?
Mi spiego:
la prima,come te, che "sfrutta" le domande per capire cosa c'è dietro idem
per gli scenari.
La seconda che per passare impara a pappagallo le cose"tanto le domande
quelle sono e lo stesso gli scenari" epoi però fuori quando deve mettere in
pratica le cose va in palla non sapendo come girarsi.
Non varrebbe allora avere delle linee guida con dei fac-simile di domande e
scenari ma poi all'atto della certificazione fare cose che il candidato non
ha nè visto nè sentito mai?


--
Daniele Cereda
Soccorritore SAM
Studente Medicina e Chirurgia
Università dell'Insubria
VA

mimmo

unread,
May 25, 2002, 10:47:08 AM5/25/02
to
Potrebbe essere una soluzione... sicuramente applicabile per gli scenari in
quanto basta seguire la procedura variandola nei particolari in base al
caso, ma improponibile per i test! Non esiste nessun mansionario della cose
che debba sapere un soccorritore: dove sta scritto che deve sapere il
significato di prossimale/distale?
Le soluzioni evidenti sono due: o si dà una specie di sillabario
(perdonatemi il termine) come il libro per la patente automobilistica o
l'istruttore sulla linea dei quiz estrapola le singole diciture e conoscenze
richieste. A mio avviso avrebbe più senso la prima soluzione, ma ad oggi
penso si applichi la seconda in modo aitodidatta come ha fatto Fabiano.
ciao

mimmo

"Daniele C" <lel...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:aco5en$rgrml$1...@ID-99012.news.dfncis.de...

Diego T.

unread,
May 25, 2002, 1:39:18 PM5/25/02
to
Beh, per quanto riguarda gli scenari...a me l'hanno cambiato real time
durante l'esame, quindi l'importante è sapere bene le sequenze di una
valutazione primaria (anche se in sede d'esame mi hanno chiesto anche la
secondaria :-((( )

Ciao a tutti

--
Diego Tunesi
-------------------------------------
C.V.P.S. Arluno (Mi)
dieg...@supereva.it
ICQ#24534315
-------------------------------------


"Thomas Riker" <tomr...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:aclafq$862$1...@newsreader.mailgate.org...
> Non e' molto legale far circolare cosi' le schede degli scenari e dei quiz
> di certificazione.
>
>
>
>

> --
> Giuseppe Benaglio
> Soccorritore Volontario Croce Verde Pioltello (MI)
> http://www.croceverdepioltello.net (in fase di preparazione)
> Soccorritore Aggregato Croce Viola MILANO
>
>

> "Marco Bonix" <marco...@yahoo.it> wrote in message
> news:acl5tp$jc$1...@serv1.iunet.it...


> > Qualcuno possiede o sa dove reperire i questionari che vengono
utilizzati
> > negli esami di certificazione del 118 di Milano?

> > Ciao,
> > Marco
> >
> >
> >
>
>


Diego T.

unread,
May 25, 2002, 1:41:11 PM5/25/02
to

"Lorenzo M." <lm.mailngT...@infinito.it> ha scritto nel messaggio
news:3vuH8.106593$g04....@tornado.fastwebnet.it...


> Il giorno Fri, 24 May 2002 18:35:11 +0200 sul computer di " Mizard"
> <ale.u...@libero.it> si è materializzato il seguente testo:
> > sai che per questo motivo molti test sono state cambiate domande e
> > scenari modificati?
>
> Lo spero, visto che, se non erro, c'erano almeno due o tre domande con
> risposta palesemente errata!

Ora lia hanno corretti, fortunatamente.

Ciao a tutti,

HAL 9000

unread,
May 26, 2002, 6:33:10 PM5/26/02
to
"Marco Bonix" <marco...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:acll1o$9e2$1...@serv1.iunet.it...

> Il fiato alle trombe è nato dal dispiacere nel vedere come nel coro quasi
> monotono delle risposte alla mia richiesta la prima cosa che si è pensata
è
> stata "uno che vuole fare il furbo". Sarebbe stato più simpatico

Il coro di risposte è stato monoto perchè così sono le regole
che sono state "imposte" quando è stato fornito il materiale suddetto
agli istruttori. Francamente non mi importa l'uso che vuoi farne,
se vuoi o non vuoi fare il furbo, etc. però se il materiale non
è liberamente distribuibile così è e basta...

> interpretarla per quello che era: una richiesta di informazioni utili ad
> imparare qualche cosa, ferma restando tutta la validità della formazione
> "dal vivo" di cui non discuto l'utilità.

A parte che avresti potuto essere meno criptico nella tua richiesta
e comunque il risultato non cambia.

> Difficile inoltre documentarsi leggendo un cd che non è disponibile per un
> "semplice" volontario. O almeno io non so dove sia. Se è stato distribuito
> ai responsabili della formazione ben venga, ma rimane il fatto che
accedere
> ad informazioni utili per una preparazione ANCHE e non solo autodidatta
non

Scusa ma chiedere al tuo responsabile della formazione no, eh ?
Il CD non è stato dato al "semplice" volontario perchè non è
materiale per il "semplice" volontario. I contenuti tra l'altro non
sono completi (almeno la prima edizione) e il materiale didattico è
solo uno "scheletro" sul quale poi sviluppare le lezioni per il corso h120.
In defininitiva il CD in questione non è materiale per un "autodidatta".

> vedo che male possa fare. A meno che chi detiene il sapere abbia interesse
a
> distillarlo per mantenerne il monopolio. In fondo è un atteggiamento
vecchio
> come il mondo. Ma è solo un'ipotesi.

Ognuno la pensi come vuole, il mondo è bello perchè avariato.
D'altra parte penso che le persone come te credano che i corsi per
istruttore
ANPAs, i corsi per istruttore-soccorritore, la didattica e compagnia bella
non servano
ad una fava se non per far tenere a me e agli altri istruttori di questo
newsgroup
lo "scettro" del potere della conoscenza. Sai cosa ti dico ?
Te lo cedo volentieri insieme al CD della Regione, così magari fai anche
qualche lezione al mio posto !

Cris


Fabiano Tombini

unread,
May 27, 2002, 4:53:52 AM5/27/02
to
Daniele C hai schiacciato un po' di tasti e su it.sociale.primosoccorso e'
comparso quanto segue:


>>-->Non varrebbe allora avere delle linee guida con dei fac-simile di domande e
>>-->scenari ma poi all'atto della certificazione fare cose che il candidato non
>>-->ha nè visto nè sentito mai?

Per le linee guida, in effetti se ne sente la mancanza: e' l'obiezione piu'
frequente che ho sentito ai corsi, in molti chiedono un testo su cui studiare.

Per quanto riguarda gli scenari sono gia' dei fac-simile, in sede d'esame gia'
variano il tracciato base.

E poi per "smascherare" chi impara la parte basta molto poco, vari 2 particolari
e se si impappinano lo capisci subito.

Maximilian Busnelli

unread,
May 27, 2002, 5:29:21 AM5/27/02
to
Fabiano Tombini wrote:

> Per le linee guida, in effetti se ne sente la mancanza: e' l'obiezione piu'
> frequente che ho sentito ai corsi, in molti chiedono un testo su cui studiare.

Ho detto la stesso cosa all'IP che era in commissione con me sabato...
mi ha detto che sulle linee guida regionali c'e' tutto quello che
serve... boh! le rileggero' meglio :-)

> Per quanto riguarda gli scenari sono gia' dei fac-simile, in sede d'esame gia'
> variano il tracciato base.

dipende da esaminatore a esaminatore... comunque, sempre l'ip di cui
sopra, mi ha detto (non penso sia un segreto e se lo e'... pazienza) che
il cd nuovo e' pronto e verra' consegnato a brevissimo alle
associazioni...

> E poi per "smascherare" chi impara la parte basta molto poco, vari 2 particolari
> e se si impappinano lo capisci subito.

gia', come in uno scenario che abbiamo proposto all'esame... il paziente
e' partito suppino e alla fine era seduto appoggiato ad una scala...
:-))))))

Ciao
max

volontariocrisandonatomilanese

--
Maximilian Busnelli
Politecnico di Milano
Dipartimento di Elettronica e Informazione
Via Ponzio, 34/5 - 20133 Milano
Tel +39 02 2399.3677
Fax +39 02 2399.3411

Giorgio Scollo

unread,
May 27, 2002, 5:35:15 AM5/27/02
to
CUT

> gia', come in uno scenario che abbiamo proposto all'esame... il paziente
> e' partito suppino e alla fine era seduto appoggiato ad una scala...
> :-))))))
Forse era meglio sul faggio (a proposito si scrive supino)........
;-)

Ciao Giorgio


Thomas Riker

unread,
May 27, 2002, 7:34:35 AM5/27/02
to
Secondo me comunque bisogna partire dal presupposto che o si sta' facendo un
corso di aggiornamento e certificazione 118, o si sta' facendo un corso (per
allievi) nuovo 118.
In tutti e due i casi comunque vada (o almeno dovrebbe essere cosě) c'e' un
libro o un manuale su cui studiare e quindi quando si arriva a fare i quiz e
gli scenari si dovrebbe mettere in campo la conoscenza acquisita durante le
lezioni teoriche.
A mio modesto parere quindi risulta inutile e dispendioso imparare a memoria
gli scenari e i quiz sperando di passare l'esame di certificazione.

Ciao

--
Giuseppe Benaglio
Soccorritore Volontario Croce Verde Pioltello (MI)
http://www.croceverdepioltello.net (in fase di preparazione)
Soccorritore Aggregato Croce Viola MILANO

http://www.croceviola.org


Fabiano Tombini

unread,
May 27, 2002, 11:41:40 AM5/27/02
to
Thomas Riker hai schiacciato un po' di tasti e su it.sociale.primosoccorso e'
comparso quanto segue:

>>-->A mio modesto parere quindi risulta inutile e dispendioso imparare a memoria
>>-->gli scenari e i quiz sperando di passare l'esame di certificazione.
>>-->

A me invece sembra solo stupido....

Comunque, almeno da noi, per le prime tranches e' stato fatto un corso ma ne'
nuovo, ne' di aggiornamento, non venivano(ne' vengono) insegnate le tecniche
"basi" (non viene cioe' insegnato ad esempio a mettere il collare), queste sono
date per acquisite; si insegna come affrontare la certificazione, quali sono i
punti critici e come comportarsi...

Mike

unread,
May 27, 2002, 4:53:05 PM5/27/02
to
"Fabiano Tombini" ha scritto nel messaggio

> Io ti dico, mi sono trovato molto bene da me dove l'istruttore ci ha
spiegato
> domanda per domand ail senso della domanda e spiegato qual'era la risposta
> corretta , ma soprattutto perche' e' quella corretta.
>
> Io ora so (spero :-) rispondere a N domande simili perche' capita la
"filosofia"
> che sta dietro poi e' facile capire qual'e' la risposta corretta da dare.

Sono d'accordo anch'io su questo ragionamento: quando ho dovuto fare l'esame
ho letto gli scenari e le risposte: ho imparato molte cose, molti
comportamenti, molti particolari da non trascurare sia nella mia "carriera"
di soccorritore che in quella di istruttore.

Mike


Roberto Waha

unread,
May 28, 2002, 4:17:14 AM5/28/02
to
mimmo <yno...@virgilio.it> wrote:
> Presumo che sia così in quanto non ha alcun senso dare l'esame da
> "privatista"!

Io invece sto seriamente pensando di fare l'esame da "privatista", visto
che di certificazioni nella mia Associazione non se ne parla...

La cosa buffa è che dopo sei anni di soccorso sanitario in Lombardia,
non sono nessuno, mentre dopo un anno di soccorso sanitario in Piemonte,
ho già la mia certificazione!

--
Ciao!
Walla

-----------------=* Roberto Waha - walla(at)mac.com *=-----------------
El Senyor és la meva força, el Senyor el meu cant
Ell m'ha estat la salvació. En Ell confío, i no tinc por.
-----------------------------------------------------------------------
PGP Fingerprint: A6C8 4BD6 06D0 D51F 0F41 B69F 2530 FB6A 6442 627B
-----------------------------------------------------------------------

aldo martini

unread,
May 28, 2002, 6:06:58 AM5/28/02
to
Marco Bonix ha scritto
> Non intendevo avere "anche le risposte", ma solo le domande, visto che gli
> unici documenti ufficiali scaricabili dal sito del sono delle schifezze
dove
> non c'è scritto quasi nulla di utile.
> Si è mai sentito dire che i questionari di scuola guida acquistabili da
anni
> in edicola rendano invalidi gli esami stessi?
> Forse ci siamo montati un po' la testa...

Eheheheh! ;-)

E' proprio quello che ho sempre pensato di molti formatori, che mi
obiettavano di mettere a disposizione dei discenti le griglie di valutazione
.... e pensare che far conoscere a chi dovra' essere valutato su cosa sara'
valutato e' uno dei metodi di formazione che, se integrato con tutto il
resto, produce i risultati migliori e "motiva" molto di piu' chi si impegna
ad imparare l'"arte".

Grazie! aldo martini - socc.vol. c.v. alpignano to


HAL 9000

unread,
May 28, 2002, 6:08:54 AM5/28/02
to
"Roberto Waha" <wa...@mac.com> ha scritto nel messaggio
news:1fcvzup.1z0uq796e5k5eN%wa...@mac.com...

> La cosa buffa è che dopo sei anni di soccorso sanitario in Lombardia,
> non sono nessuno, mentre dopo un anno di soccorso sanitario in Piemonte,
> ho già la mia certificazione!

Forse perchè il sistema delle certificazioni in Piemonte è iniziato qualche
anno prima che in Lombardia ?? ;-)

Cris


aldo martini

unread,
May 28, 2002, 6:12:08 AM5/28/02
to
Lorenzo M. ha scritto
> ....

> un'altro esempio: lo sai che le schede di esame americane per l'EMT-B
> sono standard e soprattutto pubbliche?

Non lo sapevo.

Ribadisco, cmq, che mettere in chiaro, nero su bianco, i passi di
valutazione con tanto di criteri e risulati attesi minimi (il famoso "lap
atteso") e' uno -IMHO- dei migliori metodi di formazione.

Bye... aldo martini - socc.vol. c.v. alpignano to


HAL 9000

unread,
May 28, 2002, 6:19:14 AM5/28/02
to
"aldo martini" <aldu...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:newscache$n3gtwg$7pn$1...@listsrv01.csi.it...

> E' proprio quello che ho sempre pensato di molti formatori, che mi
> obiettavano di mettere a disposizione dei discenti le griglie di
valutazione
> .... e pensare che far conoscere a chi dovra' essere valutato su cosa
sara'
> valutato e' uno dei metodi di formazione che, se integrato con tutto il
> resto, produce i risultati migliori e "motiva" molto di piu' chi si
impegna
> ad imparare l'"arte".

Aldo, un conto è preparare la gente all'esame con simulazioni dello stesso
(cosa che ho fatto io stesso durante il corso 120h), un conto è
divulgare le prove *reali* d'esame quando questo è espressamente
proibito per iscritto. Ciao,

Cris

aldo martini

unread,
May 28, 2002, 6:57:09 AM5/28/02
to
Roberto Waha ha scritto

> > Presumo che sia così in quanto non ha alcun senso dare l'esame da
> > "privatista"!
>
> Io invece sto seriamente pensando di fare l'esame da "privatista", visto
> che di certificazioni nella mia Associazione non se ne parla...
>
> La cosa buffa è che dopo sei anni di soccorso sanitario in Lombardia,
> non sono nessuno, mentre dopo un anno di soccorso sanitario in Piemonte,
> ho già la mia certificazione!
>

Bhe il discorso certificazioni, con tutte le difficolta', e' gia' in piedi
qui in Piemonte da almeno cinque anni ....

....Dai tempo al tempo! :-)

Bye..... aldo martini - socc.vol. c.v. alpignano to


Maximilian Busnelli

unread,
May 28, 2002, 7:56:41 AM5/28/02
to
Roberto Waha wrote:

> Io invece sto seriamente pensando di fare l'esame da "privatista", visto
> che di certificazioni nella mia Associazione non se ne parla...

Vieni da noi, abbiamo due sessioni il mese prossimo :-) (non so se si
puo'... ma nel caso... perche' no ?)

Ciao
max

aldo martini

unread,
May 28, 2002, 11:52:58 AM5/28/02
to
HAL 9000 ha scritto

> Aldo, un conto è preparare la gente all'esame con simulazioni dello stesso
> (cosa che ho fatto io stesso durante il corso 120h), un conto è
> divulgare le prove *reali* d'esame quando questo è espressamente
> proibito per iscritto. Ciao,
>
Ok se e' "espressamente proibito per iscritto" fate bene a rispettare la
regola, cmq io metto in dubbio il fatto che fosse il caso di introdurre
questa regola e quale utilita' tale "segretezza" consegua.

Bye... aldo martini - socc.vol. c.v. alpignano to


LinuZ

unread,
May 28, 2002, 12:23:33 PM5/28/02
to
On Tue, 28 May 2002 10:17:14 +0200, wa...@mac.com (Roberto Waha)
wrote:

>mimmo <yno...@virgilio.it> wrote:
>> Presumo che sia così in quanto non ha alcun senso dare l'esame da
>> "privatista"!
>
>Io invece sto seriamente pensando di fare l'esame da "privatista", visto
>che di certificazioni nella mia Associazione non se ne parla...
>
>La cosa buffa è che dopo sei anni di soccorso sanitario in Lombardia,
>non sono nessuno, mentre dopo un anno di soccorso sanitario in Piemonte,
>ho già la mia certificazione!

Abbi pazienza Robi, ma a parte il fatto che come giustamente hanno
detto altri la certificazione pimontese è attiva da un bel po' di
tempo, forse dovresti chiedere lumi alla tua Associazionr e all'ANPAs
di Milano no ?

Io cmq ti avevo detto di contattarmi per sta cosa... tu non ti sei
fatto sentire...

Byez !
LinuZ

----------------------------------------------------------------------------------------------
LinuZ altresì noto come Marco Mariotti

Croce Bianca Milano Sez. Centro
www.crocebianca.org | http://primosoccorso.virtualave.net
mariotti(a)tiscalinet.it | www.marcomariotti.cjb.net
----------------------------------------------------------------------------------------------

Roberto Waha

unread,
May 29, 2002, 4:30:27 AM5/29/02
to
LinuZ <lin...@hotmail.com> wrote:
> Io cmq ti avevo detto di contattarmi per sta cosa... tu non ti sei
> fatto sentire...

Oooops... è vero!
Mi ero dimenticato di questa possibilità.

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