Cris
--
Giuseppe Benaglio
Soccorritore Volontario Croce Verde Pioltello (MI)
http://www.croceverdepioltello.net (in fase di preparazione)
Soccorritore Aggregato Croce Viola MILANO
"Marco Bonix" <marco...@yahoo.it> wrote in message
news:acl5tp$jc$1...@serv1.iunet.it...
Erano state distribuite ai responsabili della formazione delle
Associazioni qualche tempo fa.
--
Ciao!
Walla
P.S.: di dove sei??
-----------------=* Roberto Waha - walla(at)mac.com *=-----------------
El Senyor és la meva força, el Senyor el meu cant
Ell m'ha estat la salvació. En Ell confío, i no tinc por.
-----------------------------------------------------------------------
PGP Fingerprint: A6C8 4BD6 06D0 D51F 0F41 B69F 2530 FB6A 6442 627B
-----------------------------------------------------------------------
tra l'altro se trovi un certificatore puntigliuoso, che intuisca l'illecito,
è capace di far annullare l'intera sessione d'esame (successo da noi a
Varese, ma giuro che non ero in commissione). E poi sinceramente a poco
serve avere le schede prima, confonde le idee, meglio avere una bella serata
di aggiornamento -ripasso con istruttori capaci che vi guidino al meglio per
passare l'esame...
ciao Mizard
istruttore 118 Regione Lombardia
La formazione è sacrificio e "costa" ma deve essere fatta con passione
come del resto fanno molti volontari....
Con simpatia
Ale 695 CO
BONVINI Alessandro
P.A. SOS Olgiate Comasco
Istrutture Certficato 118 COMO
Forse però se clonassimo i Vds ci sarebbero meno problemi di carenza
d'organico.... in questo caso la clonazione è eticamente accettabile ? ;-)
Cris
"HAL 9000" <c.c...@XXXXXXXtiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:acl9fn$s59$1...@lacerta.tiscalinet.it...
Marco scusami ma prima di dare fiato alle trombe dovresti
documentarti. Nello specifico sul CD prodotto e distribuito
dalla Regione/CO, che contiene il materiale da te richiesto,
ci sono delle chiare clausole scritte riguardanti uso e distribuzione
dello stesso. Quindi....
Cris
Saluti,
Marco
>>-->tra l'altro se trovi un certificatore puntigliuoso, che intuisca l'illecito,
>>-->è capace di far annullare l'intera sessione d'esame (successo da noi a
>>-->Varese, ma giuro che non ero in commissione). E poi sinceramente a poco
>>-->serve avere le schede prima, confonde le idee, meglio avere una bella serata
>>-->di aggiornamento -ripasso con istruttori capaci che vi guidino al meglio per
>>-->passare l'esame...
Scusa mizard ma non sono assolutamente daccordo, visto come sono fatte le schede
(gli scenari) se studi senza valutare gli scenari stessi e soprattutto senza
provarli l'esame non lo passerai mai, o meglio non lo passerai mai con il voto
che meriteresti.
Gli scenari sono evidentemente scritti da persone diverse e, in casi simili,
"pretendono" comportamenti diversi, quindi anche un rigoroso addestramento ed
aggiornamento non sarebbero sufficienti.
Io se non avessi provato e riprovato un po' di scenari non avrei sicuramente
passato l'esame.
Poi posso anche essere daccordo con chi dice che gli scenari non vanno diffusi
per evitare che la gente invece di impegnarsi si "studi la parte". Pero' secondo
me il problema non lo risolvi nascondendo le prove d'esame (che comunque
circolano, visto che sono state diffuse) il problema lo risolvi dicendo prima
che quegli scenari sono solo esempi e che, in sede d'esame, possono esserci
delle variazioni sul tema (a patto che la "filosofia" dell'intervento rimanga la
stessa).
--
Fabiano Tombini
Soccorritore A.N.P.As
Croce Azzurra Abbiategrasso (Mi)
Le opinioni espresse sono assolutamente personali.
If you need my PGP public key:
>>-->Le risposte di chi mi ha preceduto sono pių che esaurienti......
>>-->Aggiungerei che se vogliamo del personale veramente formato e capace
>>-->dobbiamo avere il coraggio di dire no a certe richieste....come tutti coloro
>>-->che hanno giā risposto hanno fatto.
Toh, un redivivo!! Bentornato :-)
>>-->volete volontari "clone" che se una situazione non č "come da protocollo"
>>-->non sono in grado di svolgere il loro compito o volete volontari che
>>-->sappiano
>>-->adattare il protocollo alla situazione salvando la vita ai pazienti.....
Mah io qualche volontaria me la "clonerei" volentieri.... :-)
Passando dal faceto al serio, come ho gia' detto non sono daccordo, pur
ritenendo fondamentale la preparazione di base, credo che per la struttura e per
come sono stati scritti se uno non li prova ha parecchia difficolta' a passare
bene l'esame.
>Il fiato alle trombe è nato dal dispiacere nel vedere come nel coro quasi
>monotono delle risposte alla mia richiesta la prima cosa che si è pensata è
>stata "uno che vuole fare il furbo". Sarebbe stato più simpatico
>interpretarla per quello che era: una richiesta di informazioni utili ad
>imparare qualche cosa, ferma restando tutta la validità della formazione
>"dal vivo" di cui non discuto l'utilità.
Ciao Marco, mi spiace ma la legge dice quello che ti hanno detto gli
altri del NG. Certo è che se magari avessi spiegato un po' più
ampiamente le tue ragioni e ti fossi presentato, forse (e dico solo
forse...) ci sarebbero state risposte diverse...
Byez !
LinuZ
----------------------------------------------------------------------------------------------
LinuZ altresì noto come Marco Mariotti
Croce Bianca Milano Sez. Centro
www.crocebianca.org | http://primosoccorso.virtualave.net
mariotti(a)tiscalinet.it | www.marcomariotti.cjb.net
----------------------------------------------------------------------------------------------
Fabiano ma io non ho mica detto che devi studiare senza gli scenari, dico
che per studiare non è necessario che tu allievo abbia in mano test e
scenari. Sta agli incaricati della formazione strutturare serate di
aggiornamento seguendo quanto indicato dalle domande e dagli scenari, ma non
per questo devo fornire a tutti test e risultati. Posso anche proporre la
medesima domanda del test ma variando le risposte (ovviamente sempre con
criterio)
Sulla falsa riga degli scenari proposti dalla regione posso crearne mille da
proporre per la preparazione perchè ciò che serve non è imparare a memoria
la scheda ma conoscere il protocollo e ragionare su ciò che si deve fare,
per questo quando ho preparato i soccorritori (e quelli che ho preparato
iosono tutti passati con voti alti! :-)) non ho mai usato gli scenari della
regione ma sempre scenari creati da noi formatori sulla falsa riga di quelli
proposti.
> stessi e soprattutto senza
> provarli l'esame non lo passerai mai, o meglio non lo passerai mai con il
voto
> che meriteresti.
ma l'esame lo passi con il voto meritato perchè sai le cose o perchè hai
imparato a memoria le risposte? I formatori devono avere in mano scenari e
test non gli allievi, e i formatori devono preparare gli allievi a superare
l'esame usando tutti gli strumenti idonei, questa è la mia posizione, che
non ho spiegato bene e tu hai giustamente frainteso.
> Gli scenari sono evidentemente scritti da persone diverse e, in casi
simili,
> "pretendono" comportamenti diversi, quindi anche un rigoroso addestramento
ed
> aggiornamento non sarebbero sufficienti.
se l'aggiornamento è mirato e l'obiettivo è passare il test con voto alto,
si è sufficiente l'addestramento guidato. Se l'obiettivo è formare del
personale adeguato alle richieste non bastano tutti i test del mondo.
> Io se non avessi provato e riprovato un po' di scenari non avrei
sicuramente
> passato l'esame.
è giusto provare ma perchè farlo solo con le domande presenti nel test?
sullo stesso argomento possono essere create domande diverse per verificare
la preparazione, e non solo limitarsi a sapere ciò che ci viene chiesto in
un questionario di 50 domande
> Poi posso anche essere daccordo con chi dice che gli scenari non vanno
diffusi
> per evitare che la gente invece di impegnarsi si "studi la parte". Pero'
secondo
> me il problema non lo risolvi nascondendo le prove d'esame (che comunque
> circolano, visto che sono state diffuse)
sai che per questo motivo molti test sono state cambiate domande e scenari
modificati?
Cmq ripeto per passare bene l'esame non è necessario conoscere le domande
prima, basta avere chi ti prepara in modo adeguato
> il problema lo risolvi dicendo prima
> che quegli scenari sono solo esempi e che, in sede d'esame, possono
esserci
> delle variazioni sul tema (a patto che la "filosofia" dell'intervento
rimanga la
> stessa).
allora perchè non presentare direttamente scenari che non sono nelle prove
ufficiali?
spero di aver spiegato bene la mia posizione riguardo questo argomento...
altrimenti ben vengano osservazioni costruttive e dibattiti utili.
bacio
Mizard
Assolutamente d'accordo con Fabiano. D'altra parte si sa che i famosi quiz
non sono proprio un mistero...
Se contiamo poi che non esistono documenti scritto coerenti ed integrati
dai quali risultino i protocolli richiesti dalla regione, i quiz risultano
l'unica fonte da cui dedurre le procedure ritenute corrette oltre alla
"tradizione orale" dei formatori. E sono convinto che nessuno possa
passare il test solamente studiando a memoria (a meno che l'esaminatore
sia molto tollerante o molto stupido). Ricordo poi che anche qualcuno del
ng (non faccio nomi) li aveva pubblicati sul sito della propria
associazione... :-))))
--
Lorenzo M. - <lmPUNTOmailngATinfinito.it>
Chiave PGP disponibile su pgp.zdv.uni-mainz.de
Tutte le opinioni sono personali
Almeno per quello che ho visto io in 7 associazioni che stiamo facendo il
corso 118 assieme e' cosi'.
Ciao
come ho già detto a Fab, alcune cose sono state modificate
> Se contiamo poi che non esistono documenti scritto coerenti ed integrati
> dai quali risultino i protocolli richiesti dalla regione, i quiz risultano
> l'unica fonte da cui dedurre le procedure
ma il compito dell'allievo non è dedurre le procedure. è compito dei
formatori trasmettere a questi le procedure. confondere i ruoli sarebbe un
grave errore. e poi ripeto per studiare gli allievi possono preparasi su
quelli che non sono scenari delle prove d'esame, ma dei fac simile oppure si
può dare 3-4 scenari e test veri che poi non saranno inseriti nella
selezione delle prove d'esame.
Sarebbe come dire che quando vai a fare gli esami in università sai già
prima il testo del compito e non mi pare corretto, e soprattutto inutile.
> Ricordo poi che anche qualcuno del
> ng (non faccio nomi) li aveva pubblicati sul sito della propria
> associazione... :-))))
non so se l'autore del fattaccio ha mai poi saputo tutte le conseguenze che
questo avventato gesto ha avuto! e non c'era molto da ridere ve lo
assicuro!!
baci
Mizard
Lo spero, visto che, se non erro, c'erano almeno due o tre domande con
risposta palesemente errata!
Che a me risulti sui certificati viene riportato il nome dell'associazione
della quale fa parte il volontario o dipendente! Presumo che sia così in
quanto non ha alcun senso dare l'esame da "privatista"! Che conoscenza del
soccorso ha uno che non è all'interno di un'associazione?
ciao
mimmo
Non ho detto questo. Ho detto che visto che non esistono altri documenti
dai quali risultino le procedure riconosciute dalla regione, ogni volta
che uno ha un dubbio anche piccolo dovrebbe andare a rompere le scatole al
formatore.
> Sarebbe come dire che quando vai a fare gli esami in università sai già
> prima il testo del compito e non mi pare corretto, e soprattutto
> inutile.
Ti assicuro che un mio professore l'ha fatto: ci ha dato un compito che
era praticamente la fotocopia della precedente esercitazione, dicendocelo
prima. A giudicare dai risultati, non è stato nè scorretto nè inutile,
visto che chi non aveva cercato di studiare a memoria l'esercitazione è
andato male lo stesso e chi ha studiato invece è andato bene. Ti porto
un'altro esempio: lo sai che le schede di esame americane per l'EMT-B
sono standard e soprattutto pubbliche?
io non userei il condizionale. i formatori, gli istruttori, i direttori
sanitari sono lì anche per rispondere ad ogni minimo dubbio, se uno sceglie
di fare l'istruttore deve mettere in conto tutto e i vds hanno diritto di
pretendere il meglio dai loro formatori
>
> Ti assicuro che un mio professore l'ha fatto: ci ha dato un compito che
> era praticamente la fotocopia della precedente esercitazione, dicendocelo
> prima.
Credo che dipenda anche dal tipo di esame, cmq a me non piacerebbe conoscere
prima le domande o le risposte, cmq come dicevo nell'altro post è importante
sapere qual'è l'obiettivo che ci si pone e magari il tuo prof voleva
verificare qualcosa che non fosse la preparazione ma, per esempio, vedere se
c'era stata attenzione nella correzione del precedente scritto e poteva fare
questo controllo solo riproponendo lo stesso testo. oppure (e sottolineo che
sto sparando a caso) se si tratta di problemi ricchi di quelle operazioni
matematiche di cui per me è difficile anche la pronuncia del nome,
risulterebbe impossibile memorizzare tutti i passaggi e quindi si può
riproporre tranquillamente lo stesso problema
>A giudicare dai risultati, non è stato nè scorretto nè inutile,
> visto che chi non aveva cercato di studiare a memoria l'esercitazione è
> andato male lo stesso e chi ha studiato invece è andato bene. Ti porto
> un'altro esempio: lo sai che le schede di esame americane per l'EMT-B
> sono standard e soprattutto pubbliche?
perchè le leggi americane sono diverse? perchè gli Stati Uniti sono diversi?
perchè esiste un atteggiamento culturale profondamente diverso? perchè le
schede pubblicate non sono quelle usate nei test ufficiali perchè ne fanno
una nuova ogni esame e quelle pubblicate sono solo esempi per prepararsi o
schede già usate negli esami? perchè gli EMT B non sono i responsabili
ultimi del soccorso mentre un CE a Milano può contare solo su se stesso?
perchè si è raggiunta quell'univocità di procedure che in Italia ci sognamo?
Perchè lì non si trincerano dietro la scusa di "viviamo realtà differenti e
ciò che va bene a Milano non può andar bene a Firenze!"?
Io non sono contraria all'uso di schede, test e scenari nella preparazione e
mi pare di averlo spiegato, sono contraria all'uso delle prove d'esame
perchè non lo trovo corretto, perchè per molti istruttori diventa un
sottrarsi alle proprie responsabilità in quanto è più comodo e meno faticoso
dare e diffondere i test piuttosto che mettersi sotto a preparare i propri
volontari, perchè da parte di certi furbi diventa una scappatoia, perchè
nonstante le diecimila delusioni e inca@@ture e umiliazioni e ripicche e
blocchi di iniziative utili per motivi politici, credo ancora in questo
odiamato sistema, perchè credo in una formazione seria e permanente, perchè
credo nell'impegno e nella dedizione di chi sceglie di fare l'istruttore,
perchè credo che i volontari abbiano il dovere di crescere nel soccorso e
non di cercare facili scorciatoie, e gli stessi volontari abbiano diritto ad
avere istruttori competenti e preparati che siano al reale servizio della
comunità e non che si occupino solo di passare carte.
C'è qualcuno che si sente defraudato di un diritto solo perchè non può avere
le schede della regione lombardia? c'è qualcuno che si sente uno studente di
serie B perchè alla maturità ha conosciuto il testo del tema solo la mattina
stessa?
io non sono fra questi, ho fatto l'esame soccorritore-esecutore alla prima
sessione senza nemmeno sapere in cosa consistesse il tutto, ho fatto l'esame
istruttore alla prima sessione con solo 5 lezioni di corso al 118 e con
l'esame di storia dell'arte contemporanea II dato il giorno prima, eppure ho
superato entrambe le prove con il massimo dei voti, e sono sicura che
chiunque di voi possa raggiungere gli stessi risultati anche se non ha mai
visto uno dei quiz ufficiali.
Un bacio
Mizard
Forse partimo da punti di vista diversi... Come ho già detto, i famosi
quiz non sono un mistero per nessuno nelle varie associazioni che stanno
facendo la certificazione. Forse proprio per questo ho sentito che nelle
ultime sessioni gli esaminatori hanno inventato di sana pianta gli
scenari, non utilizzando quelli "ufficiali". E forse sarebbe meglio che
questo diventasse la norma...
Allora forse c'è da chiedersi perchè questo è avvenuto, nonostante il
divieto di diffusione posto dalla Regione. Molti miei colleghi hanno
sbagliato, magari in completa e totale buona fede, ma non ci si comporta
così.
> Forse proprio per questo ho sentito che nelle
> ultime sessioni gli esaminatori hanno inventato di sana pianta gli
> scenari, non utilizzando quelli "ufficiali". E forse sarebbe meglio che
> questo diventasse la norma...
la norma sarebbe che il lavoro di "invenzione" l'avessero fatto gli
istruttori durante i corsi e non le commissioni il giorno dell'esame. Perchè
per preparare un test serio servono molte ore di lavoro, tempo che la
commissione non ha a disposizione mentre gli istruttori nelle associazioni
si.
Il problema è che spesso alcuni istruttori non rispettano il loro ruolo e
non si assumono oneri e onori dell'incarico che ricoprono, quindi hanno
pensato di risparmiarsi del lavoro diffondendo i test.
ciao Mizard
>>-->Fabiano ma io non ho mica detto che devi studiare senza gli scenari, dico
>>-->che per studiare non è necessario che tu allievo abbia in mano test e
>>-->scenari. Sta agli incaricati della formazione strutturare serate di
>>-->aggiornamento seguendo quanto indicato dalle domande e dagli scenari, ma non
>>-->per questo devo fornire a tutti test e risultati. Posso anche proporre la
>>-->medesima domanda del test ma variando le risposte (ovviamente sempre con
>>-->criterio)
Per i test (a parte anche qui qualche vizio di coerenza) ti do ragione, non
dovrebbero essere forniti i quiz e le risposte, o meglio, i test (anche i 5 che
venivano usati in sede d'esame) possono essere distribuiti ma solo durante
serate in cui il test viene dato, lo si compila come se si fosse all'esame e poi
si fa la correzione collettiva in modo da capire dove vengono fatti gli errori e
perche' vengono fatti.
Non mi ritengo una vera capra nel soccorso, ma molte risposte alla prima lettura
le ho cannate perche' ho male interpretato la domanda o una delle risposte.
Il fatto di usare i testi reali ti da la possibilita' di capire ad ogni domanda
che cosa si vuole sapere, quindi il candidato si puo' concentrare sulla risposta
da dare, non deve impazzire per "decifrare" la domanda.
>>-->Sulla falsa riga degli scenari proposti dalla regione posso crearne mille da
>>-->proporre per la preparazione perchè ciò che serve non è imparare a memoria
>>-->la scheda ma conoscere il protocollo e ragionare su ciò che si deve fare,
>>-->per questo quando ho preparato i soccorritori (e quelli che ho preparato
>>-->iosono tutti passati con voti alti! :-))
Conoscendoti non dubito!! :-)
>>-->non ho mai usato gli scenari della
>>-->regione ma sempre scenari creati da noi formatori sulla falsa riga di quelli
>>-->proposti.
OK, ma dalla tua risposta precedente mi sembrava quasi che tu affermassi che per
passare l'esame "pratico" fossero sufficienti le serate di formazione
"tradizionale", cosi' non e': e' necessario provare e riprovare, bisogna in un
certo senso insegnare al candidato a "recitare" perche' deve mostrare
all'esaminatore che certi passi li si compie, devi in un certo senso esagerare i
movimenti in modo che chbi valuta capisca quello che stai facendo.
Inoltre io all'inizio mi sentivo un emerito imbecille a ripetere la manfrina
della valutazione 4 volte per ogni scenario (valutazione, comunicazione alla CO,
al medico ALS, al medico del PS), alla seconda gia' mi veniva da ridere, eppure
credo che sia stato un buon metodo per farmi entrare in testa quella maledetta
scaletta ABCDE.
>>-->ma l'esame lo passi con il voto meritato perchè sai le cose o perchè hai
>>-->imparato a memoria le risposte?
Non sto parlando dei quiz, parlavo dello scenario.
>>-->test non gli allievi, e i formatori devono preparare gli allievi a superare
>>-->l'esame usando tutti gli strumenti idonei, questa è la mia posizione, che
>>-->non ho spiegato bene e tu hai giustamente frainteso.
Il nocciolo e' proprio in quel "usando tutti gli strumenti idonei", secondo me
uno di questi e' fare tanti, tanti esercizi.
>>-->se l'aggiornamento è mirato e l'obiettivo è passare il test con voto alto,
>>-->si è sufficiente l'addestramento guidato. Se l'obiettivo è formare del
>>-->personale adeguato alle richieste non bastano tutti i test del mondo.
Mizzy, il problema che ho trovato io nell'affrontare gli scenari e' che non sono
del tutto omogenei tra di loro, per le cose importanti forse no ma in tanti
aspetti secondari il comportamento previsto per uno scenario e' diverso da
quello di un'altro scenario similare. Per questo dico che e' difficile passare
bene l'esame: la prova la superi anche ma ti perdi qualche punticino qua e la
non a causa del fattoi che non sai le cose, ma perche' non "sai" cosa ti viene
chiesto.
>>-->sai che per questo motivo molti test sono state cambiate domande e scenari
>>-->modificati?
Me ne sono accorto, l'hanno fatto pure a me :)
>>-->> il problema lo risolvi dicendo prima
>>-->> che quegli scenari sono solo esempi e che, in sede d'esame, possono
>>-->esserci
>>-->> delle variazioni sul tema (a patto che la "filosofia" dell'intervento
>>-->rimanga la
>>-->> stessa).
>>-->
>>-->allora perchè non presentare direttamente scenari che non sono nelle prove
>>-->ufficiali?
Perche' non e' la stessa cosa: gli scenari prodotti dall'istruttore pur essendo
fondamentalmente simili a quelli del programma di certificazione sono appunto
scritti dall'istruttore e quindi ne riflettono la "filosofia".
Lo scenario "ministeriale" invece e' scritto dalle persone che ti
interrogheranno quindi il tuo esercizio e' servito a farti capire che cosa ti si
chiedera' di fare in quel tipo di situazione.
>>-->bacio
Idem :-))
>>-->Sono perfettamente d'accordo con te ma se uno deve fare l'esame di
>>-->certificazione del 118 lo fa' con la propria associazione che si suppone
>>-->abbia le seguenti cose:
>>-->1° Gli istruttori
>>-->2° le schede degli scenari
>>-->3° le schede dei quiz
Certo che l'associazione (o meglio, i suoi istruttori) hanno il materiale, sta a
loro diffonderlo nella maniera piu' opportuna e produttiva: non ha senso darli
cosi' e dire "ecco le domande e le risposte, studiateli a memoria", vanno
*diffusi* ma in un ambito piu' ampio, facendo capire cosa ci si aspetta dal
candidato, quali valutazioni, quali comportamenti nei vari casi.
Io ti dico, mi sono trovato molto bene da me dove l'istruttore ci ha spiegato
domanda per domand ail senso della domanda e spiegato qual'era la risposta
corretta , ma soprattutto perche' e' quella corretta.
Io ora so (spero :-) rispondere a N domande simili perche' capita la "filosofia"
che sta dietro poi e' facile capire qual'e' la risposta corretta da dare.
Premetto che non sono passato per il discorso certificazioni regionali
essendo andato via quando a Varese si erano bloccate le certificazioni
locali prima dell'avvento di quelle della Regione.
Da quello che ho capito però mi viene un dubbio:facendo così non si corre il
rischio di avere due tipologie di vds?
Mi spiego:
la prima,come te, che "sfrutta" le domande per capire cosa c'è dietro idem
per gli scenari.
La seconda che per passare impara a pappagallo le cose"tanto le domande
quelle sono e lo stesso gli scenari" epoi però fuori quando deve mettere in
pratica le cose va in palla non sapendo come girarsi.
Non varrebbe allora avere delle linee guida con dei fac-simile di domande e
scenari ma poi all'atto della certificazione fare cose che il candidato non
ha nè visto nè sentito mai?
--
Daniele Cereda
Soccorritore SAM
Studente Medicina e Chirurgia
Università dell'Insubria
VA
mimmo
"Daniele C" <lel...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:aco5en$rgrml$1...@ID-99012.news.dfncis.de...
Ciao a tutti
--
Diego Tunesi
-------------------------------------
C.V.P.S. Arluno (Mi)
dieg...@supereva.it
ICQ#24534315
-------------------------------------
"Thomas Riker" <tomr...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:aclafq$862$1...@newsreader.mailgate.org...
> Non e' molto legale far circolare cosi' le schede degli scenari e dei quiz
> di certificazione.
>
>
>
>
> --
> Giuseppe Benaglio
> Soccorritore Volontario Croce Verde Pioltello (MI)
> http://www.croceverdepioltello.net (in fase di preparazione)
> Soccorritore Aggregato Croce Viola MILANO
>
>
> "Marco Bonix" <marco...@yahoo.it> wrote in message
> news:acl5tp$jc$1...@serv1.iunet.it...
> > Qualcuno possiede o sa dove reperire i questionari che vengono
utilizzati
> > negli esami di certificazione del 118 di Milano?
> > Ciao,
> > Marco
> >
> >
> >
>
>
"Lorenzo M." <lm.mailngT...@infinito.it> ha scritto nel messaggio
news:3vuH8.106593$g04....@tornado.fastwebnet.it...
> Il giorno Fri, 24 May 2002 18:35:11 +0200 sul computer di " Mizard"
> <ale.u...@libero.it> si è materializzato il seguente testo:
> > sai che per questo motivo molti test sono state cambiate domande e
> > scenari modificati?
>
> Lo spero, visto che, se non erro, c'erano almeno due o tre domande con
> risposta palesemente errata!
Ora lia hanno corretti, fortunatamente.
Ciao a tutti,
Il coro di risposte è stato monoto perchè così sono le regole
che sono state "imposte" quando è stato fornito il materiale suddetto
agli istruttori. Francamente non mi importa l'uso che vuoi farne,
se vuoi o non vuoi fare il furbo, etc. però se il materiale non
è liberamente distribuibile così è e basta...
> interpretarla per quello che era: una richiesta di informazioni utili ad
> imparare qualche cosa, ferma restando tutta la validità della formazione
> "dal vivo" di cui non discuto l'utilità.
A parte che avresti potuto essere meno criptico nella tua richiesta
e comunque il risultato non cambia.
> Difficile inoltre documentarsi leggendo un cd che non è disponibile per un
> "semplice" volontario. O almeno io non so dove sia. Se è stato distribuito
> ai responsabili della formazione ben venga, ma rimane il fatto che
accedere
> ad informazioni utili per una preparazione ANCHE e non solo autodidatta
non
Scusa ma chiedere al tuo responsabile della formazione no, eh ?
Il CD non è stato dato al "semplice" volontario perchè non è
materiale per il "semplice" volontario. I contenuti tra l'altro non
sono completi (almeno la prima edizione) e il materiale didattico è
solo uno "scheletro" sul quale poi sviluppare le lezioni per il corso h120.
In defininitiva il CD in questione non è materiale per un "autodidatta".
> vedo che male possa fare. A meno che chi detiene il sapere abbia interesse
a
> distillarlo per mantenerne il monopolio. In fondo è un atteggiamento
vecchio
> come il mondo. Ma è solo un'ipotesi.
Ognuno la pensi come vuole, il mondo è bello perchè avariato.
D'altra parte penso che le persone come te credano che i corsi per
istruttore
ANPAs, i corsi per istruttore-soccorritore, la didattica e compagnia bella
non servano
ad una fava se non per far tenere a me e agli altri istruttori di questo
newsgroup
lo "scettro" del potere della conoscenza. Sai cosa ti dico ?
Te lo cedo volentieri insieme al CD della Regione, così magari fai anche
qualche lezione al mio posto !
Cris
>>-->Non varrebbe allora avere delle linee guida con dei fac-simile di domande e
>>-->scenari ma poi all'atto della certificazione fare cose che il candidato non
>>-->ha nè visto nè sentito mai?
Per le linee guida, in effetti se ne sente la mancanza: e' l'obiezione piu'
frequente che ho sentito ai corsi, in molti chiedono un testo su cui studiare.
Per quanto riguarda gli scenari sono gia' dei fac-simile, in sede d'esame gia'
variano il tracciato base.
E poi per "smascherare" chi impara la parte basta molto poco, vari 2 particolari
e se si impappinano lo capisci subito.
> Per le linee guida, in effetti se ne sente la mancanza: e' l'obiezione piu'
> frequente che ho sentito ai corsi, in molti chiedono un testo su cui studiare.
Ho detto la stesso cosa all'IP che era in commissione con me sabato...
mi ha detto che sulle linee guida regionali c'e' tutto quello che
serve... boh! le rileggero' meglio :-)
> Per quanto riguarda gli scenari sono gia' dei fac-simile, in sede d'esame gia'
> variano il tracciato base.
dipende da esaminatore a esaminatore... comunque, sempre l'ip di cui
sopra, mi ha detto (non penso sia un segreto e se lo e'... pazienza) che
il cd nuovo e' pronto e verra' consegnato a brevissimo alle
associazioni...
> E poi per "smascherare" chi impara la parte basta molto poco, vari 2 particolari
> e se si impappinano lo capisci subito.
gia', come in uno scenario che abbiamo proposto all'esame... il paziente
e' partito suppino e alla fine era seduto appoggiato ad una scala...
:-))))))
Ciao
max
volontariocrisandonatomilanese
--
Maximilian Busnelli
Politecnico di Milano
Dipartimento di Elettronica e Informazione
Via Ponzio, 34/5 - 20133 Milano
Tel +39 02 2399.3677
Fax +39 02 2399.3411
Ciao Giorgio
Ciao
--
Giuseppe Benaglio
Soccorritore Volontario Croce Verde Pioltello (MI)
http://www.croceverdepioltello.net (in fase di preparazione)
Soccorritore Aggregato Croce Viola MILANO
>>-->A mio modesto parere quindi risulta inutile e dispendioso imparare a memoria
>>-->gli scenari e i quiz sperando di passare l'esame di certificazione.
>>-->
A me invece sembra solo stupido....
Comunque, almeno da noi, per le prime tranches e' stato fatto un corso ma ne'
nuovo, ne' di aggiornamento, non venivano(ne' vengono) insegnate le tecniche
"basi" (non viene cioe' insegnato ad esempio a mettere il collare), queste sono
date per acquisite; si insegna come affrontare la certificazione, quali sono i
punti critici e come comportarsi...
Sono d'accordo anch'io su questo ragionamento: quando ho dovuto fare l'esame
ho letto gli scenari e le risposte: ho imparato molte cose, molti
comportamenti, molti particolari da non trascurare sia nella mia "carriera"
di soccorritore che in quella di istruttore.
Mike
Io invece sto seriamente pensando di fare l'esame da "privatista", visto
che di certificazioni nella mia Associazione non se ne parla...
La cosa buffa è che dopo sei anni di soccorso sanitario in Lombardia,
non sono nessuno, mentre dopo un anno di soccorso sanitario in Piemonte,
ho già la mia certificazione!
--
Ciao!
Walla
-----------------=* Roberto Waha - walla(at)mac.com *=-----------------
El Senyor és la meva força, el Senyor el meu cant
Ell m'ha estat la salvació. En Ell confío, i no tinc por.
-----------------------------------------------------------------------
PGP Fingerprint: A6C8 4BD6 06D0 D51F 0F41 B69F 2530 FB6A 6442 627B
-----------------------------------------------------------------------
Eheheheh! ;-)
E' proprio quello che ho sempre pensato di molti formatori, che mi
obiettavano di mettere a disposizione dei discenti le griglie di valutazione
.... e pensare che far conoscere a chi dovra' essere valutato su cosa sara'
valutato e' uno dei metodi di formazione che, se integrato con tutto il
resto, produce i risultati migliori e "motiva" molto di piu' chi si impegna
ad imparare l'"arte".
Grazie! aldo martini - socc.vol. c.v. alpignano to
Forse perchè il sistema delle certificazioni in Piemonte è iniziato qualche
anno prima che in Lombardia ?? ;-)
Cris
Non lo sapevo.
Ribadisco, cmq, che mettere in chiaro, nero su bianco, i passi di
valutazione con tanto di criteri e risulati attesi minimi (il famoso "lap
atteso") e' uno -IMHO- dei migliori metodi di formazione.
Bye... aldo martini - socc.vol. c.v. alpignano to
Aldo, un conto è preparare la gente all'esame con simulazioni dello stesso
(cosa che ho fatto io stesso durante il corso 120h), un conto è
divulgare le prove *reali* d'esame quando questo è espressamente
proibito per iscritto. Ciao,
Cris
Bhe il discorso certificazioni, con tutte le difficolta', e' gia' in piedi
qui in Piemonte da almeno cinque anni ....
....Dai tempo al tempo! :-)
Bye..... aldo martini - socc.vol. c.v. alpignano to
> Io invece sto seriamente pensando di fare l'esame da "privatista", visto
> che di certificazioni nella mia Associazione non se ne parla...
Vieni da noi, abbiamo due sessioni il mese prossimo :-) (non so se si
puo'... ma nel caso... perche' no ?)
Ciao
max
Bye... aldo martini - socc.vol. c.v. alpignano to
>mimmo <yno...@virgilio.it> wrote:
>> Presumo che sia così in quanto non ha alcun senso dare l'esame da
>> "privatista"!
>
>Io invece sto seriamente pensando di fare l'esame da "privatista", visto
>che di certificazioni nella mia Associazione non se ne parla...
>
>La cosa buffa è che dopo sei anni di soccorso sanitario in Lombardia,
>non sono nessuno, mentre dopo un anno di soccorso sanitario in Piemonte,
>ho già la mia certificazione!
Abbi pazienza Robi, ma a parte il fatto che come giustamente hanno
detto altri la certificazione pimontese è attiva da un bel po' di
tempo, forse dovresti chiedere lumi alla tua Associazionr e all'ANPAs
di Milano no ?
Io cmq ti avevo detto di contattarmi per sta cosa... tu non ti sei
fatto sentire...
Byez !
LinuZ
----------------------------------------------------------------------------------------------
LinuZ altresì noto come Marco Mariotti
Croce Bianca Milano Sez. Centro
www.crocebianca.org | http://primosoccorso.virtualave.net
mariotti(a)tiscalinet.it | www.marcomariotti.cjb.net
----------------------------------------------------------------------------------------------
Oooops... è vero!
Mi ero dimenticato di questa possibilità.