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Vigilatrici di infanzia

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Davide D'Acquino

unread,
Jan 15, 2004, 5:37:14 PM1/15/04
to
Ciao a tutti, c'è qualcuno che è in grado di chiarirmi il ruolo delle
vigilatrici d'infanzia?

Mi spiego meglio: dobbiamo andare a tenere un corso di primo soccorso a delle
vigilatrici di infanzia che lavorano in un asilo nido con bambini di età
compresa fra 9 mesi e 3 anni, e ci hanno ovviamente chiesto dei contenuti
rivolti prevalentemente alle situazioni pediatriche.

Il nostro dubbio è quale sia il ruolo sanitario delle vigilatrici di
infanzia... Una decina di anni fa infatti le vigilatrici di infanzia
frequentavano un corso triennale dopo il primo biennio di scuola superiore,
era quindi un diploma di maturità proprio come l'infermiere. Poi invece il
ruolo dell'infermiere si è evoluto fino a diventare la laurea che è
attualmente, ma delle vigilatrici di infanzia non so più nulla... Eppure il
loro collegio professionale (l'IPASVI) continua ad essere il medesimo... Ho
trovato addirittura un vecchio documento risalente a prima dell'abolizione del
vecchio mansionario infermieristico, in cui le vigilatrici di infanzia avevano
all'interno della fascia di età a loro riservata gli stessi compiti
dell'infermiere, anzi di più perché potevano inserire anche un SNG per
l'alimentazione dei bambini...

D'altra parte le vigilatrici di infanzia non sono sicuramente riconducibili al
settore dell'insegnamento, non sono maestre (come invece accade nelle scuole
materne) e non hanno una laurea in scienze della formazione primaria...

Mi chiedo quindi chi ci troveremo di fronte al corso? Forse delle infermiere
pediatriche? Esiste infatti un documento che equipara il titolo di vigilatrice
di infanzia a quello di infermiere pediatrico per poter accedere alla laurea
specialistica... Vorrei capire questa cosa per sapere se poi avremo a che fare
con delle figure che eventualmente, d'accordo con il pediatra e con i
genitori, possono somministrare dei farmaci al bambino che sta male...
Ad esempio per le maestre non è così, loro si possono rifiutare di dare un
farmaco ad un bambino per il quale invece i genitori lo hanno richiesto
espressamente (ad esempio un bambino che soffre di asma ed ha un attacco acuto
a scuola), ma se le vigilatrici sono infermiere devono invece intervenire, e
anche il contenuto del nostro corso di primo soccorso cambierebbe quindi
radicalmente se loro sanno già tutto...

Boh, confido nel vostro aiuto...

Ciao, DAVIDE


didgegirl

unread,
Jan 15, 2004, 6:52:47 PM1/15/04
to
Davide D'Acquino <davidedacquin...@istruttori118.net> ha
scritto:

> Ciao a tutti, c'è qualcuno che è in grado di chiarirmi il ruolo delle
> vigilatrici d'infanzia?

perchè nn chiedi loro espressamente che tipo di formazione hanno, di che
tipo di corso necessitano e quale ruolo ricoprono all'interno del
servizio per il quale lavorano?
è cmq un modo per impostare il corso di primo soccorso confrontandovi
d'apprima con i vostri diretti interessati e ottenere da loro
informazioni utili per andare incontro al loro bisogno di formazione
sanitaria, di cui magari nn dispongono o che, invece, hanno già nel loro
curriculum professionale e magari chiedono questo corso come
aggiornamento.......

ciao
sara


--
aspirante Vds Varese

Inviato da www.mynewsgate.net

Sturm

unread,
Jan 16, 2004, 7:30:19 AM1/16/04
to
La vigilatrice d'infanzia č una vecchia figura che esisteva prima della
riforma universitaria. Le competenze sono quelle dell'infermiere
professionale ma solo per pazienti fino a 14 anni.


"Davide D'Acquino" <davidedacquin...@istruttori118.net> ha scritto

nel messaggio news:uCENb.123947$_P.44...@news4.tin.it...
> Ciao a tutti, c'č qualcuno che č in grado di chiarirmi il ruolo delle
> vigilatrici d'infanzia?
>
>


Roadmanager

unread,
Jan 16, 2004, 12:48:29 PM1/16/04
to
On Thu, 15 Jan 2004 22:37:14 GMT, "Davide D'Acquino"
<davidedacquin...@istruttori118.net> wrote:

>Ciao a tutti, c'è qualcuno che è in grado di chiarirmi il ruolo delle
>vigilatrici d'infanzia?

Se hai voglia di leggere... ti svelo il mistero

Chi è__________
E’ l’operatore sanitario responsabile dell’assistenza infermieristica
pediatrica preventiva, curativa pediatrica e riabilitativa.

Cosa fa________
L’infermiere pediatrico partecipa all’identificazione dei bisogni di
salute fisica e psichica del neonato, del bambino, dell’adolescente,
della famiglia; identifica i bisogni di assistenza infermieristica
pediatrica e formula i relativi obiettivi; pianifica, conduce e valuta
l’intervento assistenziale infermieristico pediatrico. L’infermiere
pediatrico partecipa, inoltre, ad interventi di educazione sanitaria
sia nell’ambito della famiglia e della comunità; alla cura degli
individui sani in età evolutiva nel quadro di programmi di promozione
della salute e prevenzione delle malattie e degli incidenti;
all’assistenza ambulatoriale, domiciliare e ospedaliera dei neonati;
all’assistenza ambulatoriale, domiciliare e ospedaliera dei soggetti
di età inferiore a 18 anni affetti da malattie acute e croniche; alla
cura degli individui in età adolescenziale nel quadro dei programmi di
prevenzione e supporto socio-sanitario. L’infermiere pediatrico
garantisce la corretta applicazione delle prescrizioni
diagnostico-terapeutiche; agisce sia individualmente sia in
collaborazione con operatori sanitari e sociali; contribuisce alla
formazione del personale di supporto e concorre direttamente
all’aggiornamento relativo al proprio profilo professionale.

Dove lavora_____
L’infermiere pediatrico o vigilatrice d’infanzia può attualmente
operare nei reparti pediatrici di strutture ospedaliere pubbliche e
private in regime di dipendenza o libero professionista ovvero nei
servizi ambulatoriali di pediatria. Per poter lavorare è necessaria
l’iscrizione all’albo professionale.

Conoscenze_____
L’infermiere pediatrico deve avere una specifica cultura
infermieristica e conoscenze di base di fisica, statistica,
informatica, chimica, biologia e genetica. Deve inoltre conoscere
l’anatomia, la fisiologia, la patologia, la medicina clinica.
Importanti sono anche le conoscenze relative alle seguenti materie:
comunicazione e linguaggi verbali e non verbali, diritti del bambino,
doveri della famiglia e della società, tappe evolutive e sviluppo
socio-psicologico, puericultura, igiene e scienza dell’alimentazione,
pulizia de bambino e dell’ambiente e i principi di diritto e le norme
etico-sociali che disciplinano l’esercizio della professione.

Capacità________
All’infermiere pediatrico sono richieste capacità organizzative,
tecniche e di rilevazione dei bisogni di salute fisica e psichica del
neonato, del bambino, dell’adolescente, della famiglia; capacità di
fornire prestazioni per l’educazione alla salute, la prevenzione, le
cure infermieristiche e l’applicazione di tecniche corrette, efficaci
e adatte al paziente; capacità di utilizzo delle risorse umane,
finanziarie e strumentali a disposizione per l’organizzazione
dell’assistenza infermieristica globale; capacità di analizzare i
risultati di ricerche in vista dell’individuazione di possibili
applicazioni. Sono inoltre richieste capacità di tipo relazionale al
fine di stabilire e mantenere relazioni efficaci con il paziente e con
la sua famiglia durante tutto l’arco del rapporto.

Attitudini e comportamenti___________
Il lavoro dell’infermiere pediatrico richiede maturità, pazienza,
sensibilità, e una buona dose di energia mentale e fisica. La
discrezione, il senso del dovere e di responsabilità sono
assolutamente necessari. Importante in questo lavoro di relazione
intrattenere rapporti positivi con la famiglia e con le altre figure
professionali entro l’ospedale. Viene richiesto all’infermiere
pediatrico una idoneità psicofisica in quanto il lavoro può essere
svolto anche nelle ore notturne.

Percorso formativo___________
Titolo di studio richiesto: VIGILATRICE INFANZIA
Si acquisisce l’abilitazione al termine del corso di laurea di
vigilatrice d’infanzia. Il titolo di vigilatrice d'infanzia conseguito
in base alla legge 19 luglio 1940, n. 1098, e' equipollente, ai sensi
della legge 26 febbraio 1999, n. 42, al diploma di laurea di
infermiere pediatrico di cui al decreto del Ministro della sanita' 17
gennaio 1997, n. 70, ai fini dell'esercizio professionale e
dell'accesso alla formazione post-base.

fonte:
http://www.agenzialavoro.tn.it/intranet/public/professioni/Profilo.asp?IDProfilo=34#1

_________________

saluti


Road
______________

Tutto ciò che scrivo è IMHO

Per rispondere in pvt
togli l'antispam

Davide D'Acquino

unread,
Jan 16, 2004, 1:42:18 PM1/16/04
to
"Roadmanager" <NOSPAMmist...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:4008231d...@powernews.libero.it...

> Se hai voglia di leggere... ti svelo il mistero

< cutto tutto >

> saluti
> Road

Eh eh, lo sapevo che il buon Road avrebbe risposto cosě come si deve, preciso
e puntuale...! ;-)

Grazie mille, DAVIDE


Mauriscuba

unread,
Jan 16, 2004, 5:18:35 PM1/16/04
to
Non è che il termine sia usato impropriamente per designare le assistenti di
comunità infantili come spesso accade? Concordo con didegirl: contatta il
personale dela scuola e chiedi loro quali sono i reali fabbisogni, senzaltro
riuscirai a programmare al meglio il tuo corso. Noi lo scorso anno abbiamo
fatto così per preparare il personale di un asilo nido e scuola materna che
aveva bisogno di personale DAE per un piccolo affetto da "sindrome di
Brugada" ed abbiamo approntato un corso PBLS - D...
Ciao, Mauriscuba Inf. C.O. 118 Genova


"Davide D'Acquino" <davidedacquin...@istruttori118.net> ha scritto
nel messaggio news:egWNb.129150$_P.46...@news4.tin.it...


> "Roadmanager" <NOSPAMmist...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:4008231d...@powernews.libero.it...
>
> > Se hai voglia di leggere... ti svelo il mistero
>
> < cutto tutto >
>
> > saluti
> > Road
>

> Eh eh, lo sapevo che il buon Road avrebbe risposto così come si deve,

Davide D'Acquino

unread,
Jan 16, 2004, 5:55:34 PM1/16/04
to
"Mauriscuba" <maurisc...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:%qZNb.257424$vO5.10...@twister1.libero.it...

> Non è che il termine sia usato impropriamente per designare le assistenti di
> comunità infantili come spesso accade? Concordo con didegirl: contatta il
> personale dela scuola e chiedi loro quali sono i reali fabbisogni, senzaltro
> riuscirai a programmare al meglio il tuo corso. Noi lo scorso anno abbiamo
> fatto così per preparare il personale di un asilo nido e scuola materna che
> aveva bisogno di personale DAE per un piccolo affetto da "sindrome di
> Brugada" ed abbiamo approntato un corso PBLS - D...

Sì, la mia paura è proprio che il termine sia stato usato impropriamente...
Tra l'altro ora che mi ci fai pensare, l'assistente di comunità è una
qualifica che si ottiene frequentando una scuola professionale di durata
triennale, non è nemmeno un diploma di maturità quinquiennale...
Mi sembrava proprio strano che il personale degli asili nido fosse costituito
da infermieri pediatrici...
Vabbé, lasciando stare la questione, il discorso è che come Croce Rossa era
oggettivamente vergognoso che noi non sapessimo chi fossero i vigilatori di
infanzia, e andare a chiedere direttamente a loro se erano infermieri o meno
ci sembrava veramente poco professionale...
Voglio dire, non si sono rivolti alla croce fucsia a pallini gialli (anche se
magari loro lo sapevano...) ma alla CRI! Diciamo che avremmo chiesto a loro
solo come ultima ratio, ma a questo punto se sono stati loro ad utilizzare dei
termini scorretti ora urge un chiarimento...
Sicuramente il Monitore incaricato del corso ora tirerà un bel sospiro di
sollievo sapendo che non sono infermieri...

Accidenti, una sindrome di Brugada, non è molto frequente... che sfiga! :-(

Ciao e grazie, DAVIDE


didgegirl

unread,
Jan 17, 2004, 6:38:41 AM1/17/04
to
Davide D'Acquino <davidedacquin...@istruttori118.net> ha scritto:


>
> Sì, la mia paura è proprio che il termine sia stato usato impropriamente...

> Vabbé, lasciando stare la questione, il discorso è che come Croce Rossa era
> oggettivamente vergognoso che noi non sapessimo chi fossero i vigilatori di
> infanzia, e andare a chiedere direttamente a loro se erano infermieri o meno
> ci sembrava veramente poco professionale...

nessuno nasce imparato Davide! ;-)
nn sempre si può sapere tutto di tutti!
Definiscimi che cosa s'intende per educatore professionale, va ;-))

..scherzo! in giro ci son così tante figure professionali e relativi profili
formativi che si fa confusione e starci dietro diventa arduo!
quindi il confronto è oltrechè importante anche basilare.

Davide D'Acquino

unread,
Jan 17, 2004, 6:44:57 AM1/17/04
to
"didgegirl" <12...@mynewsgate.ned.invalid> ha scritto nel messaggio
news:200401171...@mynewsgate.net...

> Definiscimi che cosa s'intende per educatore professionale, va ;-))

Qui ti va male, la mia ragazza studia proprio educazione professionale, e tra
l'altro ha anche il diploma di tecnico per i servizi sociali... ;-)))

Ciao, DAVIDE


didgegirl

unread,
Jan 17, 2004, 11:06:30 PM1/17/04
to
Davide D'Acquino <davidedacquin...@istruttori118.net> ha scritto:


>

> Qui ti va male, la mia ragazza studia proprio educazione professionale, e tra
> l'altro ha anche il diploma di tecnico per i servizi sociali... ;-)))

terapista occupazionale

:-)

saraz

Davide D'Acquino

unread,
Jan 18, 2004, 5:07:42 AM1/18/04
to
"didgegirl" <12...@mynewsgate.ned.invalid> ha scritto nel messaggio
news:200401180...@mynewsgate.net...

> Davide D'Acquino <davidedacquin...@istruttori118.net> ha scritto:

> terapista occupazionale

Ehhmmm... non ho capito... sei una terapista occupazionale o vuoi sapere se io
conosco la figura del terapista occupazionale...? ;-)

Ciao, DAVIDE

didgegirl

unread,
Jan 18, 2004, 8:16:09 AM1/18/04
to
Davide D'Acquino <davidedacquin...@istruttori118.net> ha
scritto:


>

> Ehhmmm... non ho capito... sei una terapista occupazionale o vuoi
sapere se
io
> conosco la figura del terapista occupazionale...? ;-)
>

la seconda Davide!
è un gioco ormai....ehhehehe

ciao
sara

Davide D'Acquino

unread,
Jan 18, 2004, 3:50:41 PM1/18/04
to
"didgegirl" <12...@mynewsgate.ned.invalid> ha scritto nel messaggio
news:200401181...@mynewsgate.net...

> la seconda Davide!
> è un gioco ormai....ehhehehe

Certo che so chi sono e cosa fanno, alcuni di loro vengono anche a lezione nel
polo universitario del mio ospedale... ;-)

Ciao, DAVIDE

mslg

unread,
Apr 28, 2004, 5:14:13 PM4/28/04
to
se vuoi avere qualche info in più chiama la sede del collegio ipasvi
(Infermieri Professionali, Assistenti sanitarie, Vigilatrici d'infanzia)
della tua provincia.
penso che le colleghe ti sapranno togliere ogni dubbio.
personalemnte (sono un i.p.) ho sempre provato un pochino d'invidia per le
colleghe V.I.
In parole molto semplici , (ma molto, molto semplici):
l'infermiere professionale è rsponsabile della assistenza generale (persona
in toto dalla nascita in poi)
l'assitente sanitaria (vigilatrice-a.s.v.)è responsabile della prevenzione,
promozione e educazione alla salute
vigilatrice d'infanzia dell'assistenza infermieristica dalla nascita alla
adolescenza.
una domanda.
sei sicuro che siano "vigilatrici d'infanzia"? o magari assistneti di
comunità infantili...o con titolo simile?
anche perchè le V.I. devono frequentare aggiornamento ecm... anche perchè
(come direbbe il tonino nazionale) "che ciazzecca" la v.i. (compito
infemieristico) con un asilo (ruolo educativo) a meno che non sia una scuola
"ospedale".....
ciao
maverick


"Davide D'Acquino" <davidedacquin...@istruttori118.net> ha scritto
nel messaggio news:uCENb.123947$_P.44...@news4.tin.it...

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