Non è possibile per i dipendenti del Pubblico impiego.
Cioè nello stesso mese non è possibile cumulare permessi mensili di
cui all'art. 33 comma 3 e congedo biennale. Lo stabilisce il
Dipartimento della Funzione Pubblica (Min. R. Brunetta).
Per i dipendenti del settore privato invece l'INPS invece (con
apposita circolare) lo permette.
Salve.
Maurizio.
Scusa ma da sito INPS dice il contrario....
----non è possibile fruire del congedo straordinario e dei permessi
art. 33 legge 104/92,per lo stesso disabile nelle stesse giornate,i
due benefici possono essere percepiti nello stesso mese ma in
giornate diverse circ.n. 53/2008
Mi pare che sia proprio quello che ha richiesto lei, cioè di fruire
delle 2 forme di assenza nello stesso mese:
"....percepiti nello stesso mese ma in giornate
diverse ..." "... i primi 27 gg del mese di congedo
straord. poi gli ultimi 3 gg di permessi 104..."
Salve.
Maurizio.
La Circolare è fin troppo chiara al punto 7:
7) Possibilità di cumulare nello stesso mese periodi di congedo
straordinario con i permessi di cui all’art. 33 della legge 104/92
"...Si ritiene che questo divieto si riferisca al caso in cui si
richiedano per lo stesso disabile i due benefici nelle stesse giornate
e non comprenda, invece, il caso della fruizione nello stesso mese,
ma in giornate diverse...."
La Circolare si esprime positivamente se i due benefici si fruiscono
nello stesso mese in giornate diverse.
L'unico problema è la ripresa lavorativa prevista dal congedo
biennale, cioè tra un periodo e il successivo occorre riprendere
effettivamente il lavoro. Pertanto se dopo i 15g dall'esempio del
quesito si aggiungono i 3 giorni di cui all'art. 33 comma 3 L.104/92,
non è possibile proseguire in modo continuo con un successivo periodo
di congedo biennale senza una ripresa effettiva di lavoro.
Salve.
Maurizio.
Ho fatto domanda ad Inps ...potevano dirmelo, quindi dopo i 15 di
congedo e i 3 di 104 devo tornare almeno per 1 giorno?
Per quanto riguarda le ferie e tredicesima , le perdo ?
Maurizio ti ringrazio per la cortese "consulenza"
Questo significa che, ad es. facendo dal primo del mese...poi gli
ultimi feriali con la 104, e cosi i mesi successivi, dovrò cmq tornare
l'1 ?
Saranno conteggiati anche i sabati e domenica?
La Circolare INPS del 15/3/2001 n. 64 ha disposto che tra un periodo e
l'altro di fruizione è necessaria l'effettiva ripresa del lavoro. In
caso diverso saranno computati nel periodo di congedo straordinario i
giorni festivi, i sabati e le domeniche e i giorni non lavorativi
compresi.
Per le ferie nel pubblico impiego l'INPDAP ha disposto nella Circolare
del 12/5/2004, n. 31 che il congedo non fa maturare le ferie, ma nel
settore privato l'INPS non si è mai espressa con circolari e
disposizioni, neanche la legge nazionale prevede nulla in tal senso.
Per la tredicesima mensilità la Circolare INPS - Direzione Centrale
Prestazioni a Sostegno del Reddito - 15 marzo 2001, n. 64 prevede che
le mensilità retribuite con l'indennità corrispondente siano
comprensive anche di tredicesima. Recentemente nel Pubblico impiego
il Dipartimento della Funzione Pubblica ha disposto che la tredicesima
non sia più pagata a chi fruisce del congedo biennale, ma l'INPS nel
settore pubblico non ha ancora cambiato nulla a riguardo.
Salve.
Maurizio.
Lei lavora anche il sabato?
Salve.
Maurizio.
La legge prevede fino a 60 giorni di tempo per la concessione, non è
detto che le venga accordato il congedo già dal 10 gennaio.
In ogni caso consiglio che la ripresa di servizio sia effettuata
subito dopo il periodo di congedo ed eventualmente i 3gg di permesso
mensile da fruire dopo, esempio congedo fino al 25, ripresa servizio
effettiva il 26, e i 3 giorni di permesso mensile a seguire: 27-28-31.
I successivi mesi in modo similare.
Salve.
Maurizio.
Nel pubblico impiego il congedo retribuito è utile ai fini del
trattamento pensionistico, ma non è valutabile né ai fini del
trattamento di fine
servizio( buonuscita) né del trattamento di fine rapporto ( t.f.r.).
( circolare n. 11 del 12.3.2001 della Dir. Cen. Prestazioni
Previdenziali), L'INPS non si è mai espresso, ma è probabile che segua
la stessa linea.
> i sabati e domeniche sono conteggiati congedo ??
La Circolare INPS - Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del
Reddito - 15 marzo 2001, n. 64 stabilisce che:
"....ai fini della frazionabilità stessa, tra un periodo e l'altro di
fruizione è necessaria -perché non vengano computati nel periodo di
congedo straordinario i giorni festivi, i sabati e le domeniche-
l'effettiva ripresa del lavoro, requisito non rinvenibile né nel caso
di domanda di fruizione del congedo in parola dal lunedì al venerdì
(settimana corta) senza ripresa del lavoro il lunedì della settimana
successiva a quella di fruizione del congedo, né nella fruizione di
ferie. Ciò non significa comunque che immediatamente dopo un periodo
di congedo al titolo in argomento non possano essere ammessi periodi
di ferie (o di fruizione di altri congedi o permessi), cosicché sia
necessario continuare nella fruizione di congedo straordinario.
Significa invece che due differenti frazioni di congedo straordinario
intervallate da un periodo feriale o altro tipo di congedo, debbono
comprendere ai fini del calcolo del numero di giorni riconoscibili
come congedo straordinario anche i giorni festivi e i sabati
(settimana corta) cadenti subito prima o subito dopo le ferie (o altri
congedi o permessi)....."
Cioè se lei fruendo del congedo da lunedì a venerdì non vuole che si
computano anche il sabato o la domenica deve rientrare il lunedì
successivo (oppure chiedere il congedo dal lunedì al giovedì con
rientro effettivo il venerdì).
Salve.
Maurizio.