Cristina
Matteo non ha la SDD ma la sua diversita' e' evidente, nonostante
questo lui non soffre di questi problemi, mentre sia io che mia
moglie, ogni volta ci sentiamo accoltellati.
E' ovvio, lo sappiamo, Matteo non e' come gli altri, ma che gli altri
lo notino ci infastidicse e ci fa soffrire.
Tuttavia mi sono accorto che Matteo soffre, perche' capisce la nostra
difficolta', e viene a consolarci.
Forse il male maggiore lo sentiamo noi !!!
Ciao !
Scusa se rimescolo un po' quello che hai scritto:
>Però ho il dubbio di mettermi al livello dei bambini.
Inizio da qui perche' ritengo il dubbio tutt'altro che infondato!
Hai troppa rabbia in corpo! Rabbia che cerchi di reprimere
comportandoti esattamente come loro!
>Con l'arrivo ................ Ci sono due tipologie di bimbi: quelli educati, che mi chiedono, sottovoce o
>quando Lucri non sta guardando, che cos'abbia, e quelli con la faccia come
>il fondoschiena,
eddaiiiiiiiiiiiiii. Ti racconto una storiella successami nell'attesa
della visita oculistica per il bambino che aveva appena finito a
materna. Nella sala c'erano altri due bimbi che guardavano mio figlio
e a debita distanza parlottavano e ridacchiavano tra loro. Ad un certo
punto saputo che mio figlio avrebbe frequentato la prima nella loro
stessa scuola si sono scandalizzati dicendo: noo, perche', non lo
voglio come vicino di banco! ...............ed altre cose che
preferisco evitarti.
Avevano sei anni! E malgrado le giustificazioni dei parenti che li
accompagnavano (sai sono bambini.....) mi sono sentito come una fitta
al cuore ma quasi simultaneamente mi e' venuto il pensiero che forse
non ne valeva la pena, la nostra natura e' cosi', siamo str*nzi dalla
nascita che ci vuoi fare.*
>Fare l'animaletto dello zoo non piace a
>nessuno, e Lucrezia mostra evidenti segni di imbarazzo.
scusa se te lo dico ma da come ti comporti sembra che l'imbarazzo sia
piu' tuo che suo
>Premesso che ai bambini appartenenti alla prima tipologia cerco di spiegare
>in parole povere ma con sincerità della sdd, con i secondi non so mai come
>comportarmi.
prova a fare lo stesso. Inizia tu il discorso e se proprio vedi che
non vogliono capire evidentemente non sono pronti, perche' nessuno li
ha mai insegnato ad aspettarsi tutto dalla vita, anche bimbi
"diversi"!
>In questo modo penso che anche Lucrezia potrebbe capire che lei avrà sì gli
>occhi strani, ma anche gli altri non sono la perfezione personificata.
mi suona strano. Io ho sempre pensato che capire e cercare di
accettare i propri limiti fosse migliore di consolarsi vedendo quanto
possono essere piu' o meno gravi quelli degli altri!.
Spero tu non me ne voglia.
A presto.
*Comunque ad un anno di distanza i due "bontemponi" sono diventati
ottimi compagni di classe del piccolo......
Della serie, se non puoi combatterli...
> >Fare l'animaletto dello zoo non piace a
> >nessuno, e Lucrezia mostra evidenti segni di imbarazzo.
>
> scusa se te lo dico ma da come ti comporti sembra che l'imbarazzo sia
> piu' tuo che suo
può darsi, ma ti assicuro che il mio disappunto è per lei, non per me. Io
credo di aver detto anche al gatto del vicino che lucrezia aveva la sdd, per
levarmi il pensiero...
> >Premesso che ai bambini appartenenti alla prima tipologia cerco di
spiegare
> >in parole povere ma con sincerità della sdd, con i secondi non so mai
come
> >comportarmi.
>
> prova a fare lo stesso. Inizia tu il discorso e se proprio vedi che
> non vogliono capire evidentemente non sono pronti, perche' nessuno li
> ha mai insegnato ad aspettarsi tutto dalla vita, anche bimbi
> "diversi"!
ti garantisco che questa tipologia di bambini è davvero forte: certuni (di
solito bimbe, ma le donne sono "più" tutto, e anche più str...) addirittura
quando arrivano a guardare e io cerco di attaccare bottone, tanto per
giustificare davanti agli occhi di mia figlia il fatto che sono venuti lì,
addirittura si scocciano che li importuno mentre loro cercano di cogliere
bene i particolari!!! Fanno la faccia seccata e rispondono controvoglia!!!
E' per questo che mi vien da dire che se l'educazione non gliela insegnano a
casa, 'mo t'a'mparo io!!!
> mi suona strano. Io ho sempre pensato che capire e cercare di
> accettare i propri limiti fosse migliore di consolarsi vedendo quanto
> possono essere piu' o meno gravi quelli degli altri!.
senti, per me filosofia a parte mia figlia dovrà imparare a rispondere per
le rime a certuni...
> Spero tu non me ne voglia.
perchè, anche tu ti piazzi a guardare i bimbi down? :-))
> A presto.
Giammai! Sabato me ne vado al mare e addio PC!!!
> *Comunque ad un anno di distanza i due "bontemponi" sono diventati
> ottimi compagni di classe del piccolo......
Ma infatti di solito la conoscenza è l'arma migliore, ma non sempre si può
sfruttarla, e gli incontri fortuiti sono tanti...
di soliti le tre bimbe impertinenti (no mi fate scrivere parolacce) sono la
fotocopia di tre mamme str..., con lo stesso costume, stessa faccia da ca...
stesse orecchie a sventola e stessi discorsi idioti delle tre bimbe, che
chiacchierano divertite nell'ombrellone pochi metri piu' indietro.
ma che andiamo allo stesso stabilimento??
un abbraccio, sono ancora vivo!
--
________________________
Luigi Vittorio
e-mail: luigiv...@flashnet.it
***
Con Milena abbiamo scritto un libro:
E' Francesc@ e basta: http://space.tin.it/salute/smistror/libro/
HAI TOCCATO IL PUNTO CRUCIALE DELLA QUESTIONE!!!!!! LE MAMME!!!
Spesso le bimbe in questione sono state evidentemente mandate dalle mamme
(davvero, a volte ho assistito anche all'invio) a vedere la bimba
handicappata. Ma che razza di gente ci abita in questo mondo!!
> ma che andiamo allo stesso stabilimento??
noi andiamo a Ostia, al miramare, dirai che me la cerco...
ma tutto il mondo è paese, i cafoni sono dappertutto!!!
> un abbraccio, sono ancora vivo!
e meno male!
Sapesse signore quanto possono essere crudeli i bambini di 4 5 anni
ti posso dire una cosa che me la prendevo più io di lui, a volte i bambini
non lo fanno per cattiveria
ma solo perchè sono spontanei e fanno domande scomode,
Ora non conosco le bambine in questione , ma penso che a volte dobbiamo
porci in maniera positiva
e rispondere con semplicità che i nostri figli hanno semplicemente dei
problemi ma che sono bambini anche loro
Se capiamo che c'è crudeltà a volte basta fare notare che le loro parole
possono ferire, così i bambini capiscono e smettono
Magari davanti alle mamme se c'è bisogno
Daniela
Daniela °°nuvolotta°° <nuvol...@libero.it> wrote in message
Y0VI8.25143$8x3.5...@twister1.libero.it...
e che fare quando a prendere in giro è un'insegnante donna e per giunta,
mamma?
L'altro giorno Giorgia è venuta a casa e mi ha raccontato che un suo
compagno di classe (terza media) si è messo a piangere davanti a tutti
perchè l'insegnante l'ha fatto leggere ed alcuni compagni lo prendevano in
giro. Giorgia mi ha detto che 'sto ragazzino è disgrafico e che l'insegnante
pur essendone al corrente l'ha fatto leggere e l'ha umiliato dicendo "
possibile che i tuoi genitori non siano stati in grado di mandarti ad
imparare a leggere?"...
ditemi voi, se questa non è una da cacciare dalla scuola pubblica! se anche
gli insegnanti danno questi esempi , i nostri ragazzi come potranno venirne
fuori? :-(
Milena
Ho sempre parlato e fatto le mie rimostranze all'insegnante con educazione
perchè capisco che la scuola è davvero indietro
Ho parlato con un educatrice che viene ad aiutare Guido e mi dice che la
scuola è davvero impreparata perchè si tiene poco conto del importanza della
psico pedagogia e di insegnanti che fanno più danni che altro ne vede spesso
Alle elementari ho sempre fatto il possibile perchè Guido non ne risentisse,
mi rendevo conto che dovevo per prima io a non dare peso a certe cose, come
mi aveva consigliato la neuropsichiatra infantile che ha rilevato i problemi
di Guido e anche
rilevato l'incompetenza dell'isegnante in questione , diceva che era più
importante che lui stesse a scuola tranquillo che non
andare a fare polemiche con un insegnante visto che prima che un insegnante
venga rimosso dal suo incarico o solo sposato ne passa di acqua sotto i
ponti e che nel mondo dopo avrebbe trovato persone anche peggiori e non
dovevo essere troppo protettiva Cmq Guido mi ha sempre sentito dalla sua
parte e a lui spiegavo che purtroppo non tutte le persone sono in grado di
capire e che non c'era cattiveria ma solo impreparazione.
Comunque è servito perchè Guido ha davvero imparato a non dare peso alle
piccole battute o scherzi
nell'ultima riunione ho chiarito una cosa visto che un ragazzo di un anno
più di lui lo aveva preso di mira
e io a Guido ho detto che se non sono cose gravi di lasciare perdere ma di
parlarne a me a casa (così valuto un po anche io) ma che se invece capisce
che sono cose serie di parlarne con gli insegnanti, e lei mi ha detto di
avergli suggerito la stessa cosa e che per quello è davvero un ragazzino
equilibrato perchè non se la prende proprio mai e adirittura non se
l'aspettavano
che quel ragazzo con problemi di carattere arrivasse ad aiutarlo... e che
anche in classe lui non se la prende mai e che però
tutti i suoi compagni gli vogliono un sacco di bene.
Daniela
ma parlandole con educazione hai risolto qualcosa almeno?
Ho riportato quello che č successo a scuola di Giorgia perchč molto
amareggiata dal comportamento dell'insegnante... Di fronte a Giorgia io
giustifico sempre gli insegnanti per qualsiasi puttanata facciano (ci
pensano giŕ da soli i ragazzi ad avere poco rispetto per loro, senza che io
genitore alimenti ulteriormente), ma questa volta le ho detto
"quell'insegnante č proprio una deficiente" e ti giuro che lě per lě mi č
montata una rabbia che se l'avessi avuta sotto tiro le avrei tirato un
ceffone, anche se quel ragazzino da lei deriso non era mio figlio. Non oso
pensare a come mi sentirei e a come reagirei se ad essere sotto tiro dovesse
essere mia figlia Francesca.
Milena
No ho risolto niente , ma per lo meno mio figlio mi ha sentito dalla sua
parte.
Vedi capisco la tua rabbia non è che non mi sia sentita arrabbiata con la
sua insegnante
ma ho cercato di intevenire al meglio per Guido
Ho avuto l'esperienza anche dall'altra parte , io avevo problemi simili
anche se più lievi di quelli di Guido
come tu sai e spesso ero presa in giro da altri ragazzini e mia mammaera
troppo prottettiva e
alla fine ha fatto più il mio male che il mio bene, perchè mi sentivo sempre
presa in giro anche quando non c'erano intenzioni cattive.
), ma questa volta le ho detto
"quell'insegnante è proprio una deficiente" e ti giuro che lì per lì mi è
montata una rabbia che se l'avessi avuta sotto tiro le avrei tirato un
ceffone,
Fanno rabbia sì anche perche proprio dalla scuola ci aspettiamo che non
succedano queste cose
C'è ignoranza e non ci dovrebbe essere , c'è spesso incompetenza
Sai cosa penso?? Lo scopo della scuola è di formare delle persone e non dei
geni, di tirare fuori quello di meglio che abbiamo dentro noi e non il
peggio, di fare sentire una persona integrata e non di farla sentire a
disagio.
e che la scuola almeno in italia abbia un grosso handicap la valutazione che
devono subire gli insegnanti a loro volta.
Mi diceva una delle tre insegnanti che ha avuto Guido alle elementari (la
migliore e molto equilibrata)
che loro alla fine del anno dovevano arrivare ad un risultato che se non ci
arrivavano erano problemi per loro
Forse sono proprio questi limiti che ostacolano la capacità di tolleranza,
non saprei però fino a che punto possano influire
tanto tempo fa avevo postato un pezzo di un libro su bernardi che parlava
della scuola italiana
e diceva che per lui era infame , ma non se la prendeva con il signolo
insegnante ma con l'istituzione vera e propria
dovrei andare a ripescarlo era davvero lo spaccato di quello che succede in
italia
Una scuola che non ha rispetto per i veri bisogni dei nostri figli
un ultima cosa,
quando ho dovuto valutare se inserire Guido in una scuola speciale o in una
struttura pubblica una mia amica insegnante mi ha
detto, certo nella struttura apposta imparerebbe meglio e di più forse
sarebbe anche più sereno Ma non pensi che sarebbe come in una campana di
vetro?? una volta fuori davanti ad una società che da difficoltà anche alle
persone cosidette normali non pensi che Guido si troverrebbe spaesato??
Ha detto il giusto , il bene di Guido e vivere in mezzo alla società e
imparare a capire che tutti siamo diversi, che lui ha anche delle doti e non
solo delle difficoltà,
La sua educatrice che lo aiuta a fare i compiti è davvero una persona che lo
aiuta a tirare fuori il meglio a fargli prendere coscienza delle sue doti ,
lo incoraggia sempre
magari avesse trovato sempre persone così nel suo cammino,
Daniela
>Con l'arrivo della bella stagione capita sempre più spesso che si avvicinino
>bambini che non conosciamo e si accorgano della sdd di Lucrezia.
Mi sembra normale. Come capiscono se è maschio o femmina, di 4 o
10 anni.
>Ci sono due tipologie di bimbi: quelli educati, che mi chiedono, sottovoce o
>quando Lucri non sta guardando, che cos'abbia,
E ti va bene? Mah, io non vedo differenze.
>e quelli con la faccia come
>il fondoschiena, anche grandicelli, che di fronte a lei domandano se è
>handicappata, o come mai abbia gli occhi strani, o simili. Certi poi
>oltrepassano ogni limite, ritornando e portandosi addirittura il pubblico, e
>guardandola a 10 cm di distanza. Fare l'animaletto dello zoo non piace a
>nessuno, e Lucrezia mostra evidenti segni di imbarazzo.
Però è sgradevole anche il primo approccio, non trovi?
>Premesso che ai bambini appartenenti alla prima tipologia cerco di spiegare
>in parole povere ma con sincerità della sdd, con i secondi non so mai come
>comportarmi.
Esattamente allo stesso modo: spiegando che a questo mondo (per
fortuna) non siamo affatto tutti uguali. C'è chi è biondo e chi
bruno, chi ha gli occhi chiari e chi scuri, chi l'accento
piémontese e chi sìculo, chi alto e chi basso... beh, il concetto
è chiaro, no? Ma queste differenze non hanno molto a che vedere
con le relazioni fra le persone, l'amicizia e gli altri valori
della vita. Penso che tutti questi bambini dimostrino un interesse
a relazionarsi con tua figlia e quindi vadano incoraggiati ad
andare oltre il loro timore, perché probabilmente non capiscono
ciò che vedono ed i loro genitori non sono capaci di aiutarli. In
qualche modo, il disagio lo provano loro e non tua figlia...
>Dopo gli ultimi sguardi infastiditi di mia figlia da troppo tempo sotto gli
>occhi di tre streghette saputelle, ho quasi deciso di rendere loro pan per
>focaccia, e dire "guarda, sono tornate quella bimba grassoccia, quella con i
>denti storti e quella dalle orecchie a sventola a salutarci", tanto per far
>capire anche a loro che nessuno è perfetto, e tantomeno tre burine in erba
>come loro, e soprattutto che non è piacevole sentir commentare i propri
>difetti ad alta voce davanti a tutti.
Ok, ma lo farei in positivo, se non altro per causare attriti che
non gioverebbero prima di tutto a tua figlia.
>In questo modo penso che anche Lucrezia potrebbe capire che lei avrà sì gli
>occhi strani, ma anche gli altri non sono la perfezione personificata.
>Però ho il dubbio di mettermi al livello dei bambini.
>Voi come vi comportate?
Esattamente come ti ho spiegato. Non funziona sempre, sappilo, ma
quando funziona hai nuovi amici tu, oltre che i tuoi figli.
>
>Cristina
>
>
Ciao.
Stefano C.
NON
>causare attriti, che
>non gioverebbero prima di tutto a tua figlia.
>>In questo modo penso che anche Lucrezia potrebbe capire che lei avrà sì gli
>>occhi strani, ma anche gli altri non sono la perfezione personificata.
>>Però ho il dubbio di mettermi al livello dei bambini.
>>Voi come vi comportate?
>Esattamente come ti ho spiegato. Non funziona sempre, sappilo, ma
>quando funziona hai nuovi amici tu, oltre che i tuoi figli.
>>
>>Cristina
>>
>>
>Ciao.
>Stefano C.
Ri-ciao e scusate.
Stefano C.
Crisss & Ciccio
"drdlrz" <drd...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:36JI8.21178$8x3.4...@twister1.libero.it...
>ditemi voi, se questa non è una da cacciare dalla scuola pubblica! se anche
>gli insegnanti danno questi esempi , i nostri ragazzi come potranno venirne
>fuori? :-(
mi viene in mente un'altra insegnante della classe di Silvia quando
frequentava le Magistrali; in occasione di una riunione ( purtroppo
non ero presente) disse che finalmente cambiava scuola, sarebbe andata
in un Liceo dove li' era quasi sicura che non avrebbe trovato
handiccappati!
Per quanto riguarda la rabbia che provi quando vedi come guardano tuo
figlio o tua figlia con problemi, devo dire per portuna che man mano
che cresce e insieme a loro cresciamo anche noi, tutto questo ci
tocca molto meno.
Silvia e'una ragazza molto socievole e allegra e quando siamo fuori
saluta tutti; purtroppo devo dire, sono pochissimi quelli che
rispondono...e lei a voce alta mi chiede: e'sordo? Forse qualcuno si
vergognera'anche... chissa'...; a me viene da ridere in quel
momento....
ciao
Valeria
P.S. Comunque con gli altri bimbi dobbiamo avere pazienza e se abbiamo
l'occasione dargli noi una spiegazione; non tutti hanno la fortuna di
avere una buona educazione a casa e spesso i bimbi sanno essere
crudeli.
Ho riportato questo messaggio, ricevuto sulla mia cassetta personale,
perché mi dispiace che la persona che lo ha mandato non lo abbia postato sul
ng.
Mi dispiace perché sono convinta che la funzione del ng sia proprio quella
di poter scambiare opinioni senza nessun tipo di problema.
Il semplice fatto che si usino dei Nick Name (credo si chiamino cosě!) aiuta
anche a poter raccontare o esprimere cose che normalmente non si
esprimerebbero per timore di venir criticati.
Comunque...
Forse ho esagerato con il mio messaggio...comunque scherzavo ;)
Anche se qualche volta "certi" genitori ti tirano un po' fuori dai
"gangheri".
Sono convinta che i genitori di bambini disabili siano sempre un po' in
apprensione per come potrebbero venir trattati i loro figli.
Spesso il mio stato d'animo mi rende piů sensibile del normale e qualche
volta dico qualche parola di troppo...
Pero' mi sfugge un particolare: non ho capito se la persona che mi ha
scritto
č a conoscenza del fatto che sono mamma di un bambino disabile.
Comunque un abbraccio e un invito di rispondere sul ng la prossima volta.
Crisss
Criss alcuni fanno uscire dai gangheri nel mio caso specie quelli che
inziano a parlare di cattiva educazione quando un piccolo ha reazioni
diverse da quelle che potrebbe avere un bambino senza problemi
Spesso ad esempio Guido non rimaneva fermo a tavola, Già si sa è difficile
con bambini senza problemi
ancora peggio con bambini iperattivi.
Abbiamo evitato di uscire con una compagnia di persone per un lungo periodo
C'era sempre un genitore in particolare che criticava apertamente noi
perchè diceva che era causa nostra se Guido non stava fermo per la nostra
cattiva educazione e perchè era un bambino viziato, era arrivata questa
persona a giustificare il comporamento identico dei suoi 2 figli
con frasi del tipo "Se vedono lui che si alza , si alzano anche loro ecc..)
A noi non interessava poi tanto la critica, consideravamo questa persona
limitata , ma Guido ne risentiva
e allora uscivamo quando questa persona non era presente, o noi 3 soli
(guarda caso Guido quando eravamo da soli
stava molto più tranquillo...
Ma ho trovato anche genitori fantastici, una persona in particolare che
accompagna sempre Guido insieme a suo figlio
alla lega dei Pokemon e che ha sempre fatto critiche costruttive e
osservazioni sulle capacità e risorse di Guido spronandoci a non cedere mai
sempre mettendosi per prima in discussione :) Quando quando le pareva che
quando suo figlio lo sminuisse
le diceva che tutti nella vita abbiamo i nostri lati positivi e negativi e
che Guido aveva doti e capacità che lui non sapeva neppure cosa fossero.
Comunque è vero siamo anche genitori più apprensivi ma è normalissimo, anche
io avevo paura che fosse deriso dagli altri
e poi quando i figli crescono e inevitabile pensare al loro futuro , già
hanno problemi gli adolescenti in genere. uno dei problemi più grossi che mi
fa paura sarà se avrà amici o se sarà lasciato solo , (io la solitudine l'ho
sofferta molto ) il tempo si avvicina, ora ha 13 anni e sono solo pochi
anni e poi altra domanda che succederà quando noi non ci saremmmo più??
Però è anche vero che dobbiamo non caricarci troppo e pensare solo al meglio
che possiamo fare per loro.
imparare a pensare in positivo anche se non è facile,
dal profeta di Gibran
E una donna che reggeva un bambino al seno disse, Parlaci dei Figli E lui
disse: i vostri figli non sono vostri. sono i figli della brama che la Vita
ha di se stessa. Essi vengono attraverso di voi ma non da Voi. E sebbene
siano con voi non i appartengono. Potete donare loro il vostro amore ma non
i vostri pensieri. Poichè hanno pensieri propri Potete dare rifugio ai loro
corpi ma non alle loro anime. **Giacchè le loro anime albergano nella casa
del domani, che voi non potete visitare neppure in sogno**. Potete tentare
d'essere come loro , ma non di renderli come voi siete. Giacchè la vita non
indietreggia ne s'attara sul passato. Voi siete gli archi dal quali i figli
vostri, viventi frecce, sono scoccati innanzi. L'Arciere vede il bersaglio
sul sentiero dell'infinito, e vi tende con la sua potenza affinchè le sue
frecce possano andare veloci e lontano Sia Gioioso il vostro tendervi nella
mano dell'Arciere; Poichè se ama il dardo sfrecciante, cos' ama l'arco che
saldo rimane
Ciao Daniela
>Spesso ad esempio Guido non rimaneva fermo a tavola, Già si sa è difficile
>con bambini senza problemi
>ancora peggio con bambini iperattivi.
>Abbiamo evitato di uscire con una compagnia di persone per un lungo periodo
>C'era sempre un genitore in particolare che criticava apertamente noi
>perchè diceva che era causa nostra se Guido non stava fermo per la nostra
>cattiva educazione e perchè era un bambino viziato,
a noi succede lo stesso solo che siamo noi a criticarci per non
riuscire a tenere buono il bimbo mentre i nostri amici ci invitano a
lasciarlo fare!
>e allora uscivamo quando questa persona non era presente, o noi 3 soli
>(guarda caso Guido quando eravamo da soli
>stava molto più tranquillo...
il problema e' che prima o poi si tende ad isolarsi per paura delle
"brutte figure" ma e' il piu' grosso errore che facciamo. Il guaio e'
che non riusciamo a ficcarci in testa quelle semplici paroline: "ma
chi se ne frega!!!!"
>Ma ho trovato anche genitori fantastici, una persona in particolare che
>accompagna sempre Guido insieme a suo figlio
>alla lega dei Pokemon e che ha sempre fatto critiche costruttive e
>osservazioni sulle capacità e risorse di Guido spronandoci a non cedere mai
>sempre mettendosi per prima in discussione :) Quando quando le pareva che
>quando suo figlio lo sminuisse
dimmi quando tu verrai, dimmi quando quando quando..........
>Comunque è vero siamo anche genitori più apprensivi ma è normalissimo, anche
>io avevo paura che fosse deriso dagli altri
a me invece terrorizza l'idea di quanto il bambino riesca ad afferare
di cio' che di "negativo" (cosi' come l'intendiamo noi genitori) lo
circondi.
>e poi quando i figli crescono e inevitabile pensare al loro futuro , già
>hanno problemi gli adolescenti in genere. uno dei problemi più grossi che mi
>fa paura sarà se avrà amici o se sarà lasciato solo , (io la solitudine l'ho
>sofferta molto ) il tempo si avvicina, ora ha 13 anni e sono solo pochi
>anni e poi altra domanda che succederà quando noi non ci saremmmo più??
parli come se avessi settant'anni! :o)
>Però è anche vero che dobbiamo non caricarci troppo e pensare solo al meglio
>che possiamo fare per loro.
>imparare a pensare in positivo anche se non è facile,
eppoi aiutati che NESSUNO ti aiuta!
>dal profeta di Gibran
bello
non avevamo paura delle brutte figure
casomai era questa persona a fare brutta figura rispetto gli altri,
ma Guido si sentiva a disagio
Daniela