Siamo 250 docenti della Regione Piemonte, che dal 19 novembre 2002
frequentano il Corso di Specializzazione al Sostegno SIS, tutti
precedentemente abilitati e pluriabilitati in diverse classi di
concorso e tutti con molti anni di esperienza d'insegnamento nella
scuola statale, attualmente in servizio come precari.
Siamo stati ammessi a frequentare questo corso di specializzazione
dopo aver superato un Test di selezione, poiché l'accesso era a
numero chiuso (250 candidati sono stati ammessi su 990 iscritti).
Questo corso, voluto dal Ministero dell'Istruzione (D.M. 20/02/2002 e
03/07/2002), finanziato dalla Regione Piemonte e organizzato dalla
SIS-Piemonte - Università agli Studi di Torino – che prevede 800
ore di frequenza obbligatoria, sarebbe dovuto terminare entro il
17-18 luglio (modificato in data 06 maggio 2003 dal Dott. Arzarello
nella data del 26 giugno 2006) ed ha come finalità dichiarata quella
di formare personale docente altamente qualificato per soddisfare la
richiesta del sistema scolastico regionale nel settore dell'Handicap.
Però, a seguito dell'emanazione del D.M. n. 40 del 17/04/2003 relativo
all'aggiornamento delle graduatorie permanenti, viene di fatto
annullata per i sottoscritti, frequentanti il suddetto corso, la
possibilità di essere inclusi nella graduatoria in oggetto, poiché il
termine valido per la presentazione dei titoli per l’inclusione
nella graduatoria permanente è stato fissato al 17/05/2003. Questo di
fatto nega la possibilità di accedere all'insegnamento del sostegno
per l'a.s. 2003/2004 e seguenti, in quanto, mentre negli anni
precedenti veniva consentita l’iscrizione con riserva nelle
graduatorie (sciolta all’atto della presentazione del titolo
conseguito) quest’anno è stata preclusa questa possibilità e
questo si pone in palese contraddizione con il contenuto dei Decreti
Ministeriali sopra citati.
PERTANTO DENUNCIAMO
LA GRAVE SITUAZIONE CHE SI STA CREANDO A DANNO:
1. della Regione Piemonte che ha investito ingenti risorse umane ed
economiche per l'organizzazione di questa specifica attività formativa
di personale docente necessario alla Regione stessa, (secondo il D.M.
20/02/2002 e la nota del 06/05/2002 della Direzione Regionale del
Piemonte, la quale cita “considerato il fabbisogno nella Regione
Piemonte dei posti per specializzazione sul sostegno relativamente
alla scuola Media e Secondaria
………………..”
2. del Sistema Scolastico Regionale che corre il rischio di non poter
fruire nei tempi brevi, peraltro invocati dal D.M., del personale
specializzato al sostegno.
3. nei confronti degli alunni in situazione di handicap che ancora
una volta, nonostante una legge ( art. 14 L.104/92) ne tuteli i
diritti, non avranno la garanzia di un sistema formativo qualificato
in ambito scolastico.
4. dei docenti stessi impegnati in questa attività di formazione,
particolarmente gravosa in considerazione dei concomitanti impegni
lavorativi (tutti i docenti prestano regolare servizio presso le
Istituzioni Scolastiche), che ancora una volta vedono svalutata
l'importanza del Docente di Sostegno.
5. dei docenti stessi impegnati in questo corso, i quali subiscono una
discriminazione rispetto ai colleghi più giovani degli altri corsi
SIS, che termineranno in tempo utile.
Auspichiamo che i rappresentanti politici si dimostrino sensibili, in
questo frangente, e si facciano carico di questa denuncia che
evidenzia uno spreco scandaloso di risorse umane e di denaro, ancora
una volta accompagnato dalla beffa dell'indifferenza e si attivino per
l’inserimento nella graduatoria del sostegno come avvenuto negli
anni passati.
I Corsisti SIS-Piemonte, Sostegno
P.S. Restiamo a disposizione per ulteriori chiarimenti, anche di
persona.
A richiesta possiamo inviare il documento con tutte le firme.