Come si può fare???
Daniela
>si puň fare musico terapia in casa???
Secondo me si ! Bisogna pero' intendersi su cosa e' per noi la
musicoterapia, esistono almeno tre scuole di pensiero in merito
(almeno queste io conosco).
Io credo che la musicoterapia sia uno strumento per lo sviluppo di
abilita' fisiche o cognitive, uso il piacere della musica, la
senzazione fisica e piacevole del "rumore" o della vibrazione nella
consapevolezza che sono io a creare queste sensazioni per sforzarmi (e
quindi riabilitare) al movimento o alla coordinazione psicomotoria.
In questo senso posso fare musicoterapia in casa, basta avere uno
strumento, meglio quello che piu' mi attrae, e la possibilita' di
"suonare".
Oltre allo strumento serve la "pazienza" del vicinato, specialmente se
lo strumento che mi piace (ma capita nel 90% dei casi) e' la batteria
o il tamburo.
Una musicoterapista che conosco, sostiene che solo il pianoforte a
coda riesce a dare certe sensazioni, e quindi per lei e' l'unico
strumento che possa fare musicoterapia, in questo caso e' un po' dura
e un po' costoso farlo a casa.
P.S. da quella mt non porterei mai mio figlio !!!! -:)
>Come si puň fare???
Magari attraverso una consulenza iniziale, verificare quale e' lo
strumento e/o gli strumenti che piu' piacciono alla persona, poi lo si
compra (sperando che non ami l'organo a tubi) e poi gli si da' la
liberta' (o il premio) per suonare ...
Ciao !
Però Guido predilige l'ascolto ho una bella serie di Cd tipo new age e mi
sarebbe piaciuto trovare qualche indicazione
su questo uso
Ho trovato in rete questo documento
fonte dell'informazione
http://www.lucianolombardi.it/Musicoterapia.htm
Introduzione alla disciplina che ha come obiettivo la cura di alcuni
disturbi tramite la musica
La musicoterapia è una disciplina che ha lo scopo di curare attraverso
l'ascolto o la produzione di musica. Questa terapia viene impiegata per
alleviare i disturbi di origine psicologica, come ansia e stress, ma anche
quelli più strettamente fisici. Alcuni brani musicali, infatti, possono
essere utili per scacciare l'emicrania e in generale per "distrarre" la
mente dalle sensazioni dolorose. Sembra infatti che la musica, o almeno una
parte di essa, abbia la capacità di stimolare la produzione e la
circolazione di endorfine, in pratica le morfine naturali che il nostro
organismo sviluppa per difenderci dal dolore.
A CHI E' INDICATA
. La musicoterapia può essere utilizzata in molte situazioni. Uno degli
impieghi più diffusi è quello del trattamento dei bambini e degli adulti
affetti da ritardo mentale. Si è vista che la capacità di relazione e di
comunicazione di queste persone aumenta e migliora seduta dopo seduta.
. La musicoterapia è indicata anche per le persone che non presentano alcun
tipo di ritardo mentale, ma che hanno comunque sofferenze psicologiche, come
ansia, depressione, stress. Inoltre, in Italia la musica viene anche
impiegata per superare problemi comportamentali, come la timidezza, oppure
per curare quei disturbi che hanno origine psicologica, come la balbuzie.
. All'estero, la musica viene utilizzata come anti-dolore. Si pensa,
infatti, che la zona del cervello attraverso la quale viene espressa e
registrata la musica sia la stessa che blocca la sensazione di dolore. Come
analgesico la musica viene impiegata durante piccoli interventi chirurgici,
come l'estrazione dei denti.
COME SI PROCEDE
. Il trattamento varia a seconda del problema e della persona, ma anche
all'indirizzo seguito dal terapeuta. Innanzitutto, va fatta una grande
distinzione: il trattamento può consistere nell'ascolto di musica (terapia
passiva), oppure nella produzione attiva di suoni con la voce o con
strumenti (terapia attiva).
. Nella terapia passiva, la persona si limita ad ascoltare il pezzo musicale
che il terapeuta ha scelto per lei. La preferenza di un brano, rispetto a un
altro viene effettuata tenendo conto di numerosi aspetti: le preferenze
personali della persona, i suoi problemi, la sua cultura.
. Con la terapia attiva, invece, viene richiesto alla persona di produrre
suoni, sia con la voce, sia con l'utilizzo di strumenti musicali. Lo
xilofono viene usato abbastanza spesso, perché a livello amatoriale non
richiede una tecnica particolare.
. L'ascolto o la produzione della musica può avvenire in gruppo: di solito
si tratta di gruppi di sei-otto persone, più o meno accomunati da un
problema, anche se non è una condizione necessaria. Nei casi più seri,
oppure quando il terapeuta lo ritenga opportuno, le sedute vengono
effettuate a livello individuale.
. 11 tutto avviene, di solito, in una stanza insonorizzata, in modo che
l'ascolto o la produzione di musica non possa essere disturbata da elementi
esterni. Anche la temperatura è importante: la stanza non deve essere né
troppo calda, né troppo fredda, per non disturbare la concentrazione.
PRIMA DI INIZIARE
I pro
. E' una tecnica tutta naturale, che non prevede l'utilizzo di alcun
farmaco.
. Non è invasiva.
. Può essere utilizzata anche se non si hanno precisi problemi: può essere
un modo per scoprire o riscoprire sensazioni dimenticate e per ritrovare la
serenità.
. E' molto indicata per i bambini.
. Può avvenire in gruppo e quindi aumenta le capacità di comunicazione e
relazione di chi vi si sottopone.
. Imparata la tecnica, si può effettuare anche da soli, a casa propria.
I contro
. Spesso ai professionisti seri si contrappongono guaritori improvvisati.
. Attenzione a non cadere in errore acquistando dischi o compact disc che
promettono cure miracolose.
. Non è una tecnica adatta a qualsiasi tipo di malattia: la musicoterapia
non è la cura di tutti i mali.
. Il risultato della musicoterapia può variare a seconda delle persone:
l'età, lo stato di salute, la predisposizione a lasciarsi influenzare sono
variabili da tenere sempre in considerazione.
QUALE GENERE Dl MUSICA SCEGLIERE?
. Ecco una breve selezione di brani di musica classica considerati
"terapeutici". Naturalmente la scelta è basata su criteri generali: non
sempre i brani si rivelano adatti, poiché tutto dipende anche dalla
personalità e dall'età di ciascun individuo.
PER L'ANSIA
Wagner: Parsifal, il Preludio
Mozart: Sinfonia N.40 in Sol minore K550
PER IL DOLORE
Ciakovsky: il Lago dei cigni
Mascagni: Preludio della cavalleria Rusticana
PER LA TRISTEZZA
Mozart: sonata K 304 per violini e piano
Beethoven: sonata N. 27 per piano
PER LA DEPRESSIONE
Ravel: Bolero
Ciaikovski: VI Sinfonia in Si minore, primo tempo
PER L'INSONNIA
Schubert: Ave Maria
Mozart: concerto N.21 per piano
(Servizio di Marinella Celi)
Grazie per le informazioni e per la tua ricerca !
Interessante !
Ciao !
http://www.egroups.com/group/leggequadro104
http://utenti.lycos.it/staffcard/index.html
"Antonio Cova" <anto...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:FBvC8.33113$5k4.7...@twister2.libero.it...
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