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help collocamanto provvisorio

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Roberto

unread,
Apr 8, 2002, 9:30:58 AM4/8/02
to
Amici della lista siamo una coppia di Napoli che ha ottenuto decreto di
idoneità all'adozione sia nazionale che internazionale. Il giorno 27/3/02 il
TdM di Napoli ci chiama chiedendoci disponibilità per una bimba di 3 mesi e
mezzo affetta da una cardiopatia,abbandonata alla nascita(dopo il
riconoscimento allo stato civile,quindi con nome e cognome), in dimissione
da un nosocomio locale. Abbiamo dato la disponibilità, ed il giorno dopo, ci
hanno chiamato con gran fretta dalla Camera di consiglio dicendoci che
eravamo stati prescelti, che la procedura era anomala e che dovevamo subito
andare a prendere i documenti per poi recarci in ospedale a prendere la
piccolina.
I giudici non ci spiegano nulla(eravamo al giovedì Santo e tutti dovevano
partire per le vacanze di Pasqua) ma ci dicono che dovrà passare un "certo"
tempo per attendere che nessun familiare si faccia sentire, rassicurandoci
di ritenere già nostra la piccolina, perchè la mamma era già al sesto
abbandono(tutti conclusi con l'adozione) ; Eravamo al settimo cielo e
abbiamo portato con noi la splendida piccoletta.
I problemi sono nati subito dopo Pasqua perchè mia moglie al ritono al
lavoro ha chiesto per l'astensione obbligatoria dal lavoro, ma ci hanno
risposto dall'Inps, che il provvedimento in nostro possesso non ci dava
accesso a queste prestazioni previdenziali.
Il giudice a noi ha consegnato un Collocamento Provvisorio (art.10 184/83)
di cui non capiamo il significato.
Non è un affido preadottivo(art.22,) ma cosa è? Può essere considerato come
affido temporaneo(art 2. 184/83) e quindi dare la possibilità della
maternità?
Altrimenti la legge come pensa di tutelare una piccola e tenera bimba, se
non da diritto ad astenersi dal lavoro per stare con lei (ha solo 3 mesi e
mezzo).
Abbiamo provato a ricontattare il giudice per avere delucidazioni
ma...........NON é mai Possibile.........!!!!
Ci siamo sentiti presi in giro, ci dicono di ritenere la piccola già nostra
e poi ci si nega la maternità, e poi se la situazione è cosi' precaria,
perchè non avvertirci dei rischi correlati al possibile allontanamento da
noi della nostra piccoletta in un futuro (visto che non è un affido pre
adottivo)
Noi non abbiamo mai fatto richiesta per l'istituto dell'affido, ma per
l'adozione!
Ma adesso noi chi siamo nei confronti della piccola, chi è il tutore(è
affetta da una cardiopatia congenita, con tutto ciò che ne può conseguire)
Quali saranno i tempi per ottenere l'affido pre-adottivo?
Angosciati da queste domande che nel nostro TdM non riescono neppure ad
avere udienza, chiedamo a lei lumi e spiegazioni su questa situazione
scabrosa.

Patrizia e Roberto

Mag

unread,
Apr 8, 2002, 9:42:11 AM4/8/02
to
Posso raccontarti la nostra esperienza perché abbiamo da poco avuto 2
fratelli dal TM di Napoli. I 2 bambini, in stato di abbandono, ci sono stati
affidati inizialmente per soli 15 giorni con un decreto di collocamento
provvisorio. Allo scadere dei 15 giorni abbiamo avuto un decreto di affido
temporaneo per 2 anni, in attesa dell'adozione che - speriamo - si
concretizzi entro tale data (così ci ha confermato anche il giudice). Io
sono dipendente statale e mi hanno riconosciuto la maternità già dal momento
del collocamento provvisorio.
So che è molto difficile, a volte, contattare alcuni giudici del TM..ma qual
è il vostro giudice? Alla fine noi siamo sempre riusciti a contattare i
giudici per cose importanti.
Se volete possiamo sentirci in privato.

Mag

Roberto <gr...@inwind.it> wrote in message
6Vgs8.947$m41....@twister2.libero.it...

Maria Carmela

unread,
Apr 8, 2002, 11:19:32 AM4/8/02
to
Qualcuno mi può fornire l'elenco di tutti i Tribunali per i Minorenni in
Italia .
Grazie
M.C.
mariacarm...@inwind.it

Angela

unread,
Apr 9, 2002, 5:37:53 AM4/9/02
to
Anche a noi è successa una cosa simile: bambino non riconosciuto alla
nascita, affidatoci con un decreto di collocamento provvisorio (e non di
affidamento preadottivo) ex artt. 10 e 22 della L. 184/1983 sull'adozione.
Non ci è mai stato detto che tale adozione fosse a rischio giuridico. Quando
ci siamo accorti della modalità dell'affidamento ci è stato risposto che i
decreti del TpM sono sempre di collocamento provvisorio in quanto è sempre
possibile un riconoscimento tardivo. Alla scadenza dei termini il
collocamento provvisorio si trasforma in affidamento preadottivo. Ai fini
del computo dell'anno di affidamento preadottivo i due periodi si sommano.
Malgrado queste delucidazioni, devo ammettere di non essere ancora del tutto
convinta. L'esame della legge non ha vanificato i miei dubbi, essendo la
prassi dei tribunali spesso notevolmente difforme dal dettato legislativo.
Forse altri lettori del NG potrebbero confermare quanto mi è stato riferito?
Grazie a tutti. Iaia.


Roberto <gr...@inwind.it> wrote in message
6Vgs8.947$m41....@twister2.libero.it...

Stefy

unread,
Apr 9, 2002, 7:49:01 AM4/9/02
to
Prova a guardare questo link :

http://www.anfaa.it/tribunali_index.htm

Ciao!

Stefy

Il filosofo

unread,
Apr 11, 2002, 12:19:41 PM4/11/02
to
Scusate ma non mi è chiaro che cos'è questo "collocamento provvisorio". Noi
abbiamo dato la disponibilità in AN con rischio giuridico e questo trhead ci
ha un pò allarmato. Quando ti viene "proposto" il caso cosa succede ?? Io
pensavo che al momento dell'accettazione da parte dei genitori si entrasse
automaticamente nelle condizioni di affido pre-adottivo che sussitono sino
alla conclusione dell'iter giuridico che dichiara il ritorno alla famiglia
di origine del piccolo o la sua adottabilità. Mi spiegate ???

"Angela" <a.se...@spagnolostudiolegale.it> ha scritto nel messaggio
news:Pfys8.4784$m41.1...@twister2.libero.it...

Stefy

unread,
Apr 11, 2002, 5:54:14 PM4/11/02
to
Dunque....quando un minore è in stato di abbandono, e là dove è non può
rimanere, mi pare che il giudice abbia due possibilità:
a) collocare il minore in *istituto* intanto che viene aperto e chiuso
il procedimento che porta alla dichiarazione dello stato di
adottabilità.
b) collocare il minore presso una *famiglia* con decreto di affido
provvisorio, per evitare che il minore rimanga in istituto, sempre
intanto che viene aperto e chiuso il procedimento che porta alla
dichiarazione dello stato di adottabilità.
In quest'ultimo caso (che è quello capitato a me) la famiglia deve
aspettare che venga chiuso il procedimento di adottabilità e che vengano
rintracciati e sentiti i parenti d'origine.
Se questi ultimi non presentano ricorso, può subentrare l'anno di
affidamento preadottivo.
Se invece viene presentato ricorso, i tempi si allungano notevolmente,
ed esiste la possibilità che il ricorso venga accolto e che il bambino
rientri nella famiglia d'origine.

Quando viene proposto il caso la coppia viene informata che si tratta di
un caso di adozione a rischio giuridico, e se il rischio è alto o basso.
La coppia quindi è invitata a dare la disponibilità ad un eventuale
abbinamento sapendo già che non è detto che il bambino che accoglieranno
diventerà effettivamente loro figlio, cioè se vi sarà anche un decreto
di adozione.
Nel caso che accettino, e che vi sia l'abbinamento, la coppia è invitata
ad andare a conoscere il bambino, che verrà poi collocato presso la
famiglia con un decreto di affido provvisorio.
Poi, come già detto, se non viene fatto ricorso, o se il ricorso non
viene accolto, scatta l'anno di affidamento pre-adottivo.
Nel mio caso l'anno di affidamento preadottivo è iniziato dopo due anni
circa che la bimba era con noi (con decreto di affidamento provvisorio).

In genere è comunque abbastanza raro che il ricorso venga accolto (mi
pare che i casi all'anno siano solo 4-5, se ti interessa ti posto il
link).

Mi scuso in anticipo se ciò che dico non è del tutto chiaro: ho attinto
esclusivamente alla mia esperienza, quindi non è detto che la cosa valga
per tutti....purtroppo non sono un giudice minorile..(mi sarebbe
piaciuto esserlo, però...)

Stefy

Angela

unread,
Apr 12, 2002, 7:37:59 AM4/12/02
to
Cara Stefy,
ti ringrazio per la tua risposta, ma ti spiego meglio cosa mi è successo:
il giudice del TpM ci ha detto che il nostro bambino non è stato
riconosciuto alla nascita. Successivamente gli operatori del territorio, nei
colloqui post adozione, ci hanno detto che nostro figlio è stato
riconosciuto e ciò perchè il decreto del TpM era di collocamento provvisorio
e non di affido preadottivo. Soltanto dopo tre mesi circa ci è stato
notificato il decreto di affidamento preadottivo.
Chiesti chiarimenti al giudice, questi ci ha spiegato che per tutti i
bambini c'è prima il collocamento provvisorio e poi l'affidamento
preadottivo, anche in caso di non riconoscimento.
Gli assistenti sociali dissentono. Io sono rimasta con il dubbio e vorrei un
chiarimento.
Anche tu parli di decreto di affidamento presdottivo verso una famigli e di
decreto di collocamento nei confronti dell'istituto. E allora?
Grazie ancora. Angela.
Stefy <nobody.i...@but.who.wants.to.be.nobody.com> wrote in message
a950bb$6fd$1...@newsreader.mailgate.org...

Roberto

unread,
Apr 12, 2002, 5:31:49 PM4/12/02
to
Cara Angela oramai ci siamo chiariti le idee:
1) quando il minore non è stato riconosciuto dai genitori alla nascita,
essendoci subito le condizioni dell'adottabilità, si passa all'affido
preadottivo ad una coppia di adottandi(art.22 184/83) subito senza
istruttoria, a meno che il minore sia collocato in un istituto.
2) quando il minore è stato riconosciuto allora il giudice del tdm può
decidere di spostare il minore dalla sede dove è in quel momento per meglio
"collocarlo provvisoriamente" (art.10 184/83) o in una famiglia di adottandi
o in un istituto, nel frattempo che si procede all'esecuzione
dell'istruttoria che decida sulla sussistenza delle condizioni di
adottabilità del minore( sentire i genitori ed i parenti sino al 4°
grado).Tale collocamento entro 30 gg deve essere ridiscusso, per decisioni
ulteriori (proroga o altro).
3) altro discorso è l'affido temporaneo (art 2 184/83) che è semplicemente
il parcheggio del minore in una famiglia resasi disponibile all'istituto
dell'affido o di questo informata dal Tdm, in attesa che le condizioni della
famiglia originaria del minore, migliorino per poi riammeterlo in essa, per
cui è molto difficile in questi casi che un'affido temporaneo (che ha in se
tutti i caratteri della precarietà e della temporaneità) si trasformi in
affido pre-adottivo.
Questo è quanto in questa settimana di avventure al tdm di Napoli e
soprattutto grazie a Riccardo Ripoli, presidente dell'Associazione "Amici
della Zizzi" di Livorno www.zizzi.org , sono riuscito a capire e che
umilmente vi trametto, affinchè i termini che i nostri burocrati ci
spiattellano come sinonimi e che poi non lo sono(tanto siamo tutti imbecilli
per loro e non degni di rispetto), lasciando a noi famiglie armate solo di
amore, la difficoltà di barcamenarci e di comprendre leggi, poco chiare
anche a loro.
Difatti noi con una bimba di 4 mesi con problemi di salute, in collocamento
provvisorio, non possiamo accedere alla maternità, per accudire la
pargolina, perchè il legislatore non si è accorto di creare un problema
grave, in questi casi, e cioè di creare figli di serie "c"!!!
I burocrati dell'Inps si trincerano dietro (il giusto formalmente) il fatto
che il colloc. provvisorio art.10 184/83 non è contemplato fra le condizioni
di accesso alla maternità, di fatto dimenticandosi di tutelare un'anima di
Dio abbandonata che nel frattempo neppure noi possiamo al meglio accudire!
Questa è l'Italia!
Scusate l'amarezza ma è così, e solo la manina ed il sorrisino tenero di
BiancaMaria possono sollevarci e darci forza di battagliare contro queste
barbarie legali e burocratiche.
Che Dio benedica i nostri piccoli e tutti noi!
PATRIZIA E ROBERTO

----- Original Message -----
From: "Angela" <a.se...@spagnolostudiolegale.it>
Newsgroups: it.sociale.adozione
Sent: Friday, April 12, 2002 1:37 PM
Subject: R: help collocamanto provvisorio

"Angela" <a.se...@spagnolostudiolegale.it> ha scritto nel messaggio

news:gizt8.22544$m41.5...@twister2.libero.it...

Mag

unread,
Apr 13, 2002, 3:08:06 AM4/13/02
to

E a me sorge un dubbio: noi abbiamo un decreto di affido temporaneo per 2
anni, ma non ci siamo dichiarati disponibili all'affido e per di più il
giudice ci ha detto che per arrivare all'adottabilità si passa (quasi)
sempre attraverso un affido temporaneo! Pensava forse che affido temporaneo
e affido provvisorio coincidono???
Mag


Roberto <gr...@inwind.it> wrote in message

UjIt8.25699$m41.6...@twister2.libero.it...

Roberto

unread,
Apr 13, 2002, 4:07:53 AM4/13/02
to
Cara Mag non devi perderti fra termini che sembrano sinonimi, conta il
provvedimento che ti hanno dato, non come lo hanno definito a voce.
Ai sensi della legge 184 ed anche della 149, affido temporaneo è un art. (il
n°2 184/83)ed il collocamento provvisorio è un'altro ( n° 10 184/83). per
cui leggi bene, carta canta!
Comunque ti invio le note esplicative che ci hanno chiarito la situazione, a
cura di Riccardo Ripoli degli amici della zizzi.
L'articolo 10 della legge 184/83 e' stato sostituito dall'articolo 10 della
legge 149/2001. Sostanzialmente pero' e' rimasto uguale. I commi 3,4,5
recitano:
"3. Il tribunale può disporre in ogni momento e fino all'affidamento
preadottivo ogni opportuno provvedimento provvisorio nell'interesse del
minore, ivi compresi il collocamento temporaneo presso una famiglia o una
comunità di tipo familiare, la sospensione della potestà dei genitori sul
minore, la sospensione dell'esercizio delle funzioni del tutore e la nomina
di un tutore provvisorio.
4. In caso di urgente necessità, i provvedimenti di cui al comma 3
possono essere adottati dal presidente del tribunale per i minorenni o da un
giudice da lui delegato.
5. Il tribunale, entro trenta giorni, deve confermare, modificare o
revocare i provvedimenti urgenti assunti ai sensi del comma 4."
In cio' che vi ho sottolineato al precedente punto individuo la risposta a
quanto da voi richiesto: non si parla di affidamento, ne' di adozione,
quindi ritengo che abbia ragione l'INPS a dire che non abbiate diritto, per
ora, all'astensione obbligatoria dal lavoro. La legge n. 53/2000 prevede al
punto 5 dell'articolo 3 che "Le disposizioni del presente articolo trovano
applicazione anche nei confronti dei genitori adottivi o affidatari" ma in
questo particolare caso voi non siete ne' genitori affidatari, ne' genitori
adottivi, ma un "recipiente" per il collocamento temporaneo che servira' al
tribunale dei minori per valutare l'effettivo abbandono del minore.
Entro il 25 aprile il tribunale dovra' pronunciarsi su tale collocamento (mi
e' parso di capire che essendo stato fatto di urgenza, ricada nel comma 4
sopracitato), ma potrebbe anche confermarlo e mandare avanti questa
situazione per parecchio tempo. Proporrei di fare una lettera raccomandata
(con ricevuta di ritorno) al presidente del tribunale minorile (inviandone
copia ai giudici firmatari del provvedimento) dichiarando che non potete
usufruire dell'astensione obbligatoria dal lavoro ex legge 53/2000 in quanto
trattasi di collocomento provvisorio e non di affidamento o adozione, con
grave nocumento per la bambina. Chiedendo pertanto che venga adottato al
piu' presto, nell'interesse della minore, un provvedimento di affidamento
preadottivo o di affidamento. Chiedete, in subordine, la possibilita' di
essere ricevuti. Oltre alla raccomandata farei anche un fax ove inserite in
calce che "il presente fax anticipa la raccomdata inviata in data odierna".
Dopo una settimana telefonate in tribunale e chiedete un appuntamento con
uno dei giudici firmatari (ivi compreso il presidente del tribunale).
Non e' comunque vero che dall'affidamento non si possa passare all'adozione.
Ci sono dei casi particolari, rai (ma questo potrebbe essere) in cui si
prevede l'affidamento per una maggior tutela del bambino e dei genitori
affidatari (futuri genitori adottivi) proprio a riguardo dell'astensione dal
lavoro. Questo accade quando ci siano delle indagini in corso per verificare
l'effettivo abbandono del bambino e quando si ritenga che tali indagini
possano avere tempi lunghi. Nel vostro caso non mi preoccuperei, in quanto
se e' stato fatto un collocamento provvisorio significa (come vi hanno gia'
detto a voce) che hanno gia' tutti gli elementi in mano per prendere la
decisione definitiva e rendere la bambina adottabile. A volte capita che
vengano proprio scelti per l'affido dei genitori idonei all'adozione, in
quanto l'affido rappresenta il primo passo per togliere definitivamente la
patria potesta' ai genitori naturali.
Per quanto concerne la liceita' dell'affido, pur avendo fatto voi domanda di
adozione ... non e' un problema. Se i giudici concedono l'affido la cosa e'
di per se' stesso legale perche' da loro approvata (eventualmente sarebbero
loro ad essere passibili di ripercussioni giudiziarie). ma non ci sono
problemi comunque perche' i requisiti per essere genitori affidatari sono
minori di quelli che servono per essere genitori adottivi ... e nel piu' ci
sta il meno :-)
Ciao Patty & Roby

Stefy

unread,
Apr 14, 2002, 6:19:37 PM4/14/02
to
Cara Angela, mi sa che purtroppo nel tuo caso abbiano fatto un bel po'
di confusione...giudici che dicono bianco, operatori sociali che dicono
nero... :-((
Se la cosa ti può consolare, comunque, penso che alla fine si trattasse
di un rischio giuridico, ma molto basso. Lo penso io, però, più che
altro per il fatto che altre persone che conosco hanno avuto storie
simili...purtroppo non me ne intendo un granchè di queste cose.
Io parlavo semplicemente di collocamento provvisorio (in famiglia o in
istituto) perchè ancora l'iter che avrebbe portato alla dichiarazione
di adottabilità non era concluso.
Ti rimando a quanto scritto da Roberto, che mi pare che abbia spiegato
splendidamente la faccenda :-)))
Intanto...goditi il tuo bellissimo bimbo che..fare la mamma è la cosa
più bella del mondo!

Ciao :-)))

Stefy

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