Forse che il nobel allla pace e la richiesta di santità per Madre Teresa non
sia stata meritata?
Paolo.
>Per quanto riguarda le stronzate di Pietro Stramba ( da lui non me lo
>aspettavo ) i bambini non sono trattati come pacchi postali, dato l'amore e
>il sacrificio che mettono le sister per raccoglierli abbandonati dalle
>strade e allevarli cosa che ben poche associazioni legalmente riconosciute
>fanno.
Calma... Mi rendo conto che per alcuni sollevare critiche sulle buone
suorine (o meglio su alcuni aspetti del loro operato) e' come parlar
male della mamma, di Garibaldi e della squadra del cuore tutte
insieme. Ma gli insulti non portano da nessuna parte e non aiutano
nessuno a crescere, a confrontarsi e a capire. Chiariamo: io non ho
nulla contro le suore in generale (l'associazione di cui faccio parte
e' stata fondata ed e' tuttora diretta da una suora, tanto per
capirci). Ho qualcosa da dire, invece, sul modus operandi di quelle
specifiche suore per quanto riguarda le adozioni internazionali. Di
questo stiamo parlando, non del loro sacrificio e del loro amore per i
bambini, che non metto in discussione. Come ho gia' avuto modo di dire
(e non solo io), spesso le migliori intenzioni portano a risultati non
positivi se non sono gestite in modo adeguato.
Veniamo quindi nel merito delle mie presunte stronzate. Che cosa ho
detto di cosi' mostruoso? Che non condivido, e trovo deleterio, il
metodo di venire a consegnare i bambini in Italia senza che vi sia
stato prima un contatto diretto da parte degli aspiranti genitori.
Ora, a questa stronzata tu replichi che
>Le coppie che vogliono conoscere i bambini son ben accette dall orfanotrofio
>di Shishu Bhavan e possono come fanno molti andare a prendere il bambino in
>India. ( IO SONO ANDATO ).
Ovvero: tu confermi ("le coppie che vogliono", "possono andare") che
per chi adotta attraverso le buone suorine non c'e' alcun obbligo di
conoscere il/la bambino/a prima che questi venga portato in Italia.
Esattamente quello che avevo detto io. Dove sta la stronzata?
>Per i costi, Russia compresa, sarebbe meglio che la pseudo associazioni
>riconosciute con la vecchia legge facessero un esame di coscienza molto
>profondo.
Non ho parlato di associazioni riconosciute. Personalmente, come chi
segue questo newsgroup sa, visto che non ne ho fatto mai mistero, mi
sono appoggiato a una giovane associazione ora in attesa di
autorizzazione.
>L'aricolo che le suore non firmano è solo quello che impone di non rifiutare
>coppie non cattoliche del resto sono suore votate a Dio e verrebbero meno ai
Di questo non avevo parlato, quindi non mi sento chiamato direttamente
in causa. Ma la risposta me la tiri davvero fuori dai polpastrelli: ma
quale venir meno ai loro voti? E allora le tante altre suore e
missionari cattolici, laici e religiosi, che non chiedono il
certificato di vaccinazione religiosa cattolica alle coppie che
vogliono adottare un bambino sono fuori della chiesa? Qui si' ci
vuole: ma non diciamo stronzate! Posto che non credo che nessun
cattolico serio (o almeno vagamente al corrente di quanto affermato
dalla chiesa cattolica almeno dalla "Pacem in terris" in poi, per non
parlare della piu' recente catechesi di Giovanni Paolo II) possa
affermare una simile enormita', resta il fatto che la posizione delle
buone suorine e' puramente e semplicemente contra legem. Quindi i casi
sono due: o si adeguano e cessano la discriminazione delle coppie su
base religiosa, o smettono di praticare legalmente adozioni
internazionali verso l'Italia.
>loro voti.Comunque credo bene che molte grosse associazioni siano contente
>che alle sister venga negato il permesso di adottare, gli si aprirà una
>bella fetta di MERCATO.
Eh no, qui proprio non ci sto. Le buone suorine sono le uniche a
propiziare adozioni per il bene dei bimbi e gli altri fanno mercato di
bambini? Sulle associazioni piu' grandi non ho mai lesinato critiche,
ma non mi pare proprio che si possa parlare di loro come di mercanti
di minori. O hai le prove di cio' che adombri (e allora corri a
presentarle alla magistratura, per favore), oppure rifletti un po' di
piu' prima di fare certe affermazioni.
Non entro nel merito del "metodo di scrematura" delle coppie: mi pare
che le tue parole si commentino da se'. Dulcis in fundo, due domande e
una considerazione:
>E tante altre cose ancora che le Missionarie hanno e tutti gli altri no.
Quali cose? E sei pronto a giurare (e a provare, ovviamente) che
tutti, proprio tutti gli altri, compresi gli altri religiosi, non le
hanno?
>Forse che il nobel allla pace e la richiesta di santità per Madre Teresa non
>sia stata meritata?
Sulla richiesta di santificazione non mi pronuncio, essendo un affare
interno della chiesa cattolica, della quale non faccio parte. Sul
Nobel a Madre Teresa, poco o nulla da ridire. Ma lei non c'e' piu', e
non sempre i discepoli seguono le orme del maestro. Non solo: Madre
Teresa sara' anche stata una santa (ripeto, su questo non sono in
grado di esprimere pareri), ma non e' detto che i santi conoscano le
leggi dei vari paesi, e quindi anche a una santa albanese trapiantata
in India potrebbe essere capitato di agire (a fin di bene, lo ripeto
per l'ennesima volta) in modo poco corretto.
Pietro