Siamo una coppia di genitori che ha adottato in
Russia grazie alla signora Nadia Fratti.
Dopo aver visto domenica la trasmissione TV7,
siamo sempre più convinti che dietro questa campagna denigratoria messa in atto
da alcuni giornalisti poco informati ci sia la lunga mano del business
internazionale mafioso che di fronte al vil denaro potrebbe distruggere
chiunque, figuriamoci quelle "quattro" coppie italiane che hanno adottato e che
neanche il proprio Stato sa tutelare e difendere.
Noi crediamo che accostare il traffico
d'organi all'adozione internazionale sia pura mistificazione della realtà, che
trattare in seconda pagina di un quotidiano a tiratura nazionale il problema
della pedofilia ed in terza pagina il problema dell'adozione, faccia parte di un
giornalismo che fa del sensazionalismo confuso e che esclude coscientemente
l'informazione vera.
I genitori dei figli che nessuno voleva non
cercano medaglie, ma rispetto.
Chi si è permesso di infangare le mille e più
famiglie che la signora Nadia Fratti con poco denaro e poco tempo ha reso
felice, dovrebbe conoscere meglio le storie di queste famiglie che non sono
vittime della sterilità o dell' egoismo di coppia, ma dalla generosità di chi
sa veramente amare.
melly e gigi