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Adozioni in Colombia

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Luke

unread,
May 4, 2005, 2:10:16 PM5/4/05
to
Ciao a tutti,
scusate ancora l'intrusione ma l'argomento adozione mi é molto a cuore e tra
l'altro più si va avanti e più le domande vengono fuori. Mi piacerebbe
conoscere qualche esperienza diretta da parte di genitori adottivi che hanno
il proprio figlio/a proveniente dalla Colombia o comunque se proprio non
fosse possibile di persone che hanno iniziato le pratiche o che hanno
conoscenti in procinto di partire. Ho sentito dei pareri discordanti e
vorrei avere quindi dei giudizi un pò più certi di frasi sentite da alcune
associazioni del tipo: "le adozioni in colombia sono difficili, i bambini
sono perlopiù malati, e grandicelli". Ma non é stata riorganizzata la ICBF
tale da garantire ad ogni fascia di età della coppia un minore di adeguata
età? Non solo ma alcune associazioni parlano di bambini molto piccoli, sani
e trattati amorevolmente visto che la Colombia aderisce alla Convenzione
dell'Aja. Altre associazioni invece parlano di situazioni diffcili e
rischiose unite a pratiche di attesa molto lunghe. Vorrei capire meglio da
chi ha adottato in Colombia com'é la situazione. Sinceramente evito sempre
di prendere per oro colato tutto ciò che mi viene detto a prescindere dalla
situazione non solo in merito all'adozione e quando ci sono dei pareri così
discordanti in genere ci si pone nel centro. E' proprio questo il caso? di
porsi nel centro? Avete anche voi avuto come la sensazione che le
associazioni spingano in direzione di paesi che fa più comodo a loro e ne
tralasciassero altri? Io ho avuto la netta sensazione che questo avvenga
puntualmente. Io e mia moglie ne abbiamo visitate 10 (le più rappresentative
sul territorio nazionale) ed ogni volta é stato così tant'é che ci siamo
accorti di questa anomalia solo ultimamente riscontrando appunto proprio
queste divergenze sui paesi. In particolare vorrei confrontarmi con voi su
alcune associazioni in particolare:
AiBi: spinge molto per il sudamerica
Aipa: Spinge molto per il BRASILE anche quando venivano fatti dei semplici
esempi la signora metteva in mezzo solo il Brasile
CIFA: Sud Est Asiatico e Sud America
Ariete: Federazione Russa e Ucraina
Chiara: idem come sopra anche se per quest'ultime due associazioni
rappresenta quasi la loro unica alternativa
CIAI: ASIA in tutto e per tutto!
NAAA: Sud Est Asiatico e moderatamente il sud america (addirittura questa
associazione nelle slide di presentazione aveva tutte le pagine di
spiegazione su asia e sudamerica e mancavano quelle sull'est europeo!).
Abbiamo cominciato ad avvertire queste "pressioni" proprio perché non avendo
nessun tipo di vincolo sul paese di origine ma solo sull'età (0-3) ogni
volta che uscivamo da un incontro ci guardavamo in faccia soddisfatti e ci
dicevamo: "ah che bello finalmente abbiamo trovato la destinazione" solo che
poi puntualmente questa nostra felicità ci veniva puntualmente smontata
all'incontro successivo con un'altra associazione. Eravamo partiti con il
Brasile, si, pensavamo facesse proprio al caso nostro, poi però hanno
cominciato a metterci i primi dubbi, dicevano: "si, di bambini ce ne sono,
sono anche trattati più amorevolmente e bla bla bla ma sono grandi dai 6
anni in su" e noi in trance ok va bene abbandoniamo il Brasile dopotutto
come si fa a stare lì per 2 mesi continuativi? Quindi ci siamo dirottati
sull'est europeo finalmente avevam trovato il paese e poi, puntualmente:
"beh, magari di piccoli ce ne sono pure ma bisogna aspettare almeno 3 anni e
poi preparatevi perché questi bambini sono chi più chi meno tutti malati e
poi, specialmente in Ucraina le cartelle cliniche sono molto sintetiche il
più delle volte non si capisce neanche il reale stato di salute, dovete
capire, non aderiscono alla convenzione dell'aja quindi si va avanti solo
per rapporti bilaterali". Giù, altra mazzata, e poi ancora il sud est
asiatico "si, con la situaizone politica di alcuni paesi ormai di bambini
piccoli neanche più l'ombra e i costi poi.....". Alla fine ci é stata
prospettata la Colombia come se fosse finalmente ciò di cui iniziare a
fantasticare ma oggi puntualmente altra coltellata, come dicevo prima mi é
stato detto che sono adozioni difficili i bambini sono grandi ecc ecc ecc.
Insomma a chi credere veramente? Come la pensate?

Grazie ancora,

Luca


nicola

unread,
May 5, 2005, 2:29:50 AM5/5/05
to
ma che sei un giornalista o cosa?
se sei un genitore adottivo...scusa ma che pensavi di tirare una
freccetta e vincere il premio?
prova a chiedere a babbo natale, magari ti porta un figlio
perfetoo-perfetto e che ti assomiglia pure!!!


Il Wed, 4 May 2005 20:10:16 +0200, "Luke" <lgi...@gmail.com> ha
scritto:

lgi...@gmail.com

unread,
May 5, 2005, 3:54:34 AM5/5/05
to
Nicola, non credo di essere stato scortese con nessuno né tantomeno
ritengo di meritarmi il tuo commento dai toni sprezzanti. Tra l'altro
é evidente che tu non abbia letto bene il mio post. Mi fai capire dove
hai inteso che io desidero un figlio alto, bello, biondo e con gli
occhi azzurri? Mi sembra di aver, inzialmente chiesto un consiglio e
sviscerato un concetto e di pubblica utilità tant'é che io mi
aspettavo commenti a supporto molto diversi. Questo spero sia un NG di
confronto e utilità altrimenti é inutile perdere tempo se si viene
"insultati". Non sono un giornalista, ritengo solo di essere una
persona informata ed in attesa. Non capisco proprio da dove possa
provenire tutta questa acredine. Tu dici: "se sei un genitore
adottivo...." ma li leggi i post?
Ho parlato di paesi di tutto il mondo e nel mio decreto in arrivo non
c'é traccia di vincoli fisici, psicologici, di pelle, sesso e
quant'altro quindi sei veramente sulla strada sbagliata. Ho solo prlato
di comportamenti ambigui da parte degli enti che dovrebbero supportarci
invece di sponsorizzare quello che vogliono loro. Spero di essere stato
chiaro e soprattutto attendo altre risposte sull'argomento e non di
carattere personale per quello potete scrivermi in privato anche
perché agli altri non interessano gli insulti.
Grazie

nicola ha scritto:

nicola

unread,
May 5, 2005, 4:31:25 AM5/5/05
to
insulti non credo proprio di averne fatti
comunque mi scuso perchè ho esagerato

le tue richieste mi sono suonate strane
questo non è un luogo generalmente dedicato a sondaggi inutili
ma di scambio e crescita
non sono certo io che stabilisco cosa chiedere, se ti piace fare i sondaggi
falli pure

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

lgi...@gmail.com

unread,
May 5, 2005, 4:38:38 AM5/5/05
to
No problem, ero irritato anche io da alcune risposte datemi su altri
post del quale non sono assolutamente d'accordo. Non credevo di
scatenare il putiferio!
Scusami anche tu

Luca

marco-shanghai

unread,
May 5, 2005, 8:12:36 AM5/5/05
to
Per Luca:

Trovo alquanto interessante il tuo tentativo di approfondimento.
Ti confesso che avevo iniziato anche io a tenere un piccolo "data base"
dove racccolgo le informazioni che si leggono dai vari forum o news
group
in giro per il web. Ritengo che nella maggior parte dei paesi ci sia il
rischio di trovare stituazioni non bianche e non nere, ma "grigie" dove
non è ben chiaro cosa fare o come comportarsi di fronte a pressioni o
sollecitazioni impreviste che arrivano da enti o persone coinvolte. Ho
letto cose che fanno accapponare la pelle di persone che in Ukraina si
sono trovate malissimo. Altre invece non hanno avuto problemi. Mi
sembra
perlomeno lecito cercare di capire perchè, e l'approccio sistematico
nella ricerca dell'informazione è sicuramente corretto.
Se sei d'accordo possiamo condividere le notizie raccolte con il chiaro
intento di considerarle per quello che sono: probabile rappresentazione
della realtà.

Cordialmente.

Marco


lgi...@gmail.com

unread,
May 5, 2005, 10:44:05 AM5/5/05
to
Sono pienamente d'accordo con te. Finalmente qualcuno che ha capito lo
spirito. E' da stamattina che devo parare i colpi di chi crede che io
sia in malafede e che voglia il bambino perfetto. Dimmi cosa vuoi
sapere che ti aggiorno su tutto quello che so. Mi puoi scrivere anche
in privato se vuoi. Le associazioni che ho visitato finora sono state:
1) AiBi
2) AIPA
3) CIFA
4) ARIETE
5) CHIARA
6) NAAA
7) RETE SPERANZA
Poi entro la prossima settimana avrò modo di aggiornarti anche su:
1) La Dimora
2) Istituto La Casa
3) Famiglia e Minori
4) CIAI
Ti do anche un personale giudizio su di loro magari se vuoi qualche
info più approfondita fammi una richiesta specifica.
1) AiBi: Quando ci sono andato dicevano che una volta associati
bisognava rinunciare all'adozione nazionale, ora questo però é stato
cambiato proprio dalla Commissione Adozioni nel senso che la rinuncia
dovrà essere data solo dopo aver ricevuto l'abbinamento o comunque
quando ci sono delle ragionevoli e motivate sensazioni che
l'abbinamento sia imminente. Questa parola "sensazione" serve proprio
per lasciare spazio alle interpretazioni e di conseguenza aumentare lo
spazio di tempo prima di abbandonare la nazionale. Comunque l'incontro
é stato collettivo e a dire la verità dal punto di vista della
"familiarità" mi é sembrato un pò freddo nel senso che in realtà
quel giorno doveva esserci un padre adottivo a condurre l'incontro ma
che all'ultimo momento (causa neve) non era riuscito a raggiungere Roma
e quindi si erano dovuti attrezzare con la proiezione di lucidi con cui
spiegavano l'iter ma sinceramente a parte la loro indubbia serietà mi
é sembrata una cosa un pò squallida. Per chi é di Roma é molto
comoda perché si trova a 100mt dal TDM. Loro spingevano molto per il
Brasile ed il sud america in generale. Voto 6,5
AIPA: Anche qui colloquio collettivo, c'é da dire che ormai chi fa i
colloqui individuali si contano sulla punta delle dita, Buona
impressione generale, al colloquio é intervenuta la Presidente una
Psicologa che si occupava di seguire la coppia all'inizio del cammino,
un'altra psicologa che si occupava del post- adozione e un'altra
persona sempre psicologa che ha cercato di spiegarci la situazione
generale sui minori abbandonati. Questa associazione spinge moltissimo
sul Brasile ne decanta i pregi come se fosse l'unica vera alternativa,
le altre nazioni che ha nel sud est asiatico le spinge ma molto di
meno. Talvolta adducendo problemi di natura politica ecc ecc. Comunque
una buona associazione Voto: 7,5 CIFA: Forse é la migliore che abbiamo
visitato finora, tieni presente che é quella con il più alto numero
di ingressi in Italia quindi ritengo sia anche sinonimo di garanzia ed
efficienza. Qui colloquio individuale (mi sono fatto 700 Km in un
giorno per andare da loro) ottima impressione globale, persone serie e
tra l'altro abbiamo avuto un buon colloquio con un gentiroe adottivo
che più di parlarci di costi ci ha trasmesso le sensazioni provate
quando andò in Brasile a prendere il figlio. Questa associazione x
esempio é stata l'unica a non spingere su nessun paese in particolare
si sono limitati ad esporci solo dei fatti concreti. Voto 8,5 Ariete:
Buona impressione anche per Ariete (la sede é a Napoli) il colloquio
si é svolto con una psicologa che tutti i lunedì alle 11 fa questo
incontro. Chiara e soprattutto precisa nell'esposizione dell'iter senza
tralasciare nulla di non detto od occulto. L'impressione generale é
molto simile a quella del CIFA l'unico problema é rappresentato dal
fatto che hanno solo 2 paesi e che hanno una lista di attesa molto
lunga. Voto: 8 Associazione Chiara: anche qui ci siamo trovati davanti
una "Azienda" in fortissima espansione. Dicono di avere attualmente 800
coppie in lista di cui quasi il 50% in fase avanzata. Ti smontano
subito dicendoti che i tempi sono molto lunghi che potrebbero arrivare
fino ai 3 anni ma di contro c'é il fatto che i bambini potrebbero
essere anche molto piccoli. Anche qui non c'é molta scelta o Russia o
Ucraina. Voto: 8 NAAA: Buona impressione, anche qui colloquio
collettivo in una sede provvisioria visto che loro ancora non ce
l'hanno a Roma. Hanno la sede a Ciriè (TO) ed i loro numeri sono
interessanti anche se dal 2003 al 2004 hanno avuto un incremento debole
rispetto alla crescita avuta negli anni precedenti. Questa associazione
ha avuto il pregio però di chiarirci alcuni aspetti legtio ai paesi
del sudamerica a cui a malincuore avevamo pensato di lasciare. La
teniamo comunque in forte considerazione in virtù dell'ottima
impressione fatta dalla dottoressa che ha tenuto l'incontro che tra
l'altro fino a dicembre 2004 era un giudice del TDM di roma quindi chi
meglio di lei sa le cose? Voto 7,5 Per ultimo ho lasciato Rete
Speranza, in verità i contatti sono stati solo via email, la persona
co cui ho parlato mi ha parlato solo del Brasile. Mi ha anche inviato
una serie di documenti in cui spiegava la sua esperienza fatta anni
prima. La persona é stata cordiale e precisa ma l'associazione é di
entità modesta rispetto alle altre non me la sento di darle un voto
anche perché non sono andato a fondo. Spero di essere stato chiaro
fammi sapere se hai bisogno di altri elementi. Aspetto le tue
"recensioni"

Ciao,
Luca

marco-shanghai

unread,
May 6, 2005, 2:59:58 AM5/6/05
to
lgi...@gmail.com <lgi...@gmail.com> ha scritto:

> Sono pienamente d'accordo con te. Finalmente qualcuno che ha capito lo

> spirito. E' da stamattina che devo parare i colpi........

Congratulation !
E' veramente un ottimo lavoro, le mie info sono sicuramente meno
strutturate e organizzate.
Come puoi vedere dal nick name io non sono in Italia al momento, ma
dall'inizio di giugno rientrerò a casa dove ho archiviato alcuni dati
che ho raccolto pazientemente negli ultimi tempi. Te li farò avere in
email privata anche se, come ho già scritto, credo sia di interesse
comune la possibilità di avere in un forum pubblico, le opinioni di molti
e renderle condivise. Con questo non voglio dire che i forum ospitati dai
siti delle associazioni privilegino solo gli aspetti positivi
dell'associazione proprietaria, ma difficilmente renderanno pubblici i
problemi o gli errori commessi. Spetta poi alla pazienza del singolo
filtrare le informazioni e farsi un'opinione. Che comunque rimane tale e
non significa che corrisponda alla realtà.

Cordialmente.

Marco

lgi...@gmail.com

unread,
May 6, 2005, 3:10:06 AM5/6/05
to
Esattamente, concordo in pieno con quello che dici. Ma tu pensa che
ieri quando scrivevo a te nello stesso tempo mi trovavo ad intrattenere
affari via email con un tizio che era a Pechino. Che casualità! I tuoi
dati sulle associazioni non mandarmeli in privato rendili pubblici ho
voglia di discuterne anche con altri magari a qualcuno viene voglia di
raccontarci la propria esperienza. E' un pò stitico questo NG

danila

unread,
May 6, 2005, 5:03:50 AM5/6/05
to
io ho adottato un anno fa una ragazza di 17 anni e suo fratello di 8 in
colombia con l'ente la Dimora
Voto all'ente 9 oer serieta'
-abbinamento super rapido perche' caso speciale
-i bambini sono generalmente grandini ( per me mio figlio di 8 non era
precisamente "grande"
-l'ICBF e' molto severo nella documentazione sia del bambino, che
nell'abbinamento
-i bambini colombiani sono meravigliosi.
-i miei figli ado, che si sono aggiuntii a 2 bio di eta' inferiore, sono
veramnet "belli e bravi"
-un anno dopo l'adozione:nessun problema
puoi mandarmi MP se desideri altre informazioni
danila

lgi...@gmail.com ha scritto:

> Luca


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


brio...@borsaefinanza.it

unread,
May 6, 2005, 12:23:03 PM5/6/05
to

ciao noi abbiamo adottato in Colombia nel 2002 e ti posso assicurare
che non abbiamo avuto nessun problema con il nostro bimbo ache al
momento dell'abbinamento aveva 5 anni
I bambini colombiani sono splendidi e molto vivaci ed è subito amore a
prima vista.
Molto spesso i bambini sono preparati dalle assistenti sociali e dagli
psicologi dell'istituto colombiano all'adozione e questo rende
l'incontro un po' più semplice.
Per quanto riguarda l'età dei bambini gli abbinamenti riguardano sia i
neonati che quelli più grandini; le coppie che erano con noi in
Colombia avevano rispettivamente un bimbo di 5 mesi, uno di due anni,
uno di tre e uno più grande di otto oltre al nostro bimbo di cinque
L'associazione alla quale ci siamo rivolti è l'Istituto La Casa di
Milano, la nostra città

Bianca

unread,
May 6, 2005, 6:33:29 PM5/6/05
to

<lgi...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1115363406.5...@o13g2000cwo.googlegroups.com...

I tuoi
dati sulle associazioni non mandarmeli in privato rendili pubblici ho
voglia di discuterne anche con altri magari a qualcuno viene voglia di
raccontarci la propria esperienza. E' un pò stitico questo NG

:-) no, dai, non dire così!
sarebbe una grancosa poter discutere sulle associazioni. Se ce la fai ti
offro una pizza! Non ne vuole parlare nessuno, non ho capito il perché. E io
mi sto rosicchiando l'alluce cercando un'associazione che non mi spinga dove
vuole andare lei. Pubblici come? Qui?


Luke

unread,
May 7, 2005, 4:49:45 AM5/7/05
to

"Bianca" <bia...@blench.it> ha scritto nel messaggio
news:ZgSee.866530$b5.38...@news3.tin.it...
Veramente ho già fatto una sorta di recensione con tutte le specifiche ente
x ente in un altro post
ma se tieni duro qualche giorno sarò in grado di aprire un post con una
serie di dati molto intreressanti e più associazioni.
Non ne vuole parlare nessuno perché in questo NG siamo 4 gatti. Ti do
comunque una dritta cosi non ti spelli più.
Il segreto é individuare il paese, una volta fatto sei a posto.
Ciao,
Luca


Luke

unread,
May 7, 2005, 5:16:36 AM5/7/05
to
ciao noi abbiamo adottato in Colombia nel 2002 e ti posso assicurare
che non abbiamo avuto nessun problema con il nostro bimbo ache al
momento dell'abbinamento aveva 5 anni
I bambini colombiani sono splendidi e molto vivaci ed è subito amore a
prima vista.
Molto spesso i bambini sono preparati dalle assistenti sociali e dagli
psicologi dell'istituto colombiano all'adozione e questo rende
l'incontro un po' più semplice.
Per quanto riguarda l'età dei bambini gli abbinamenti riguardano sia i
neonati che quelli più grandini; le coppie che erano con noi in
Colombia avevano rispettivamente un bimbo di 5 mesi, uno di due anni,
uno di tre e uno più grande di otto oltre al nostro bimbo di cinque
L'associazione alla quale ci siamo rivolti è l'Istituto La Casa di
Milano, la nostra città

Sono stato proprio ieri sera all'Istituto La Casa mi hanno fatto una gran
impressione il problema é che la dottoressa con cui abbiamo avuto l'incontro
ci ha detto che fino a settembre non accettano più adesioni perché sono già
pieni.
Purtroppo questo della saturazione é un problema che sta colpendo un pò
tutti gli enti tant'é che molti stanno optando proprio per la chiusra
temporanea in alcuni mesi dell'anno.
Mi potresti dare qualche informazione in più sulla tua esperienza?
Grazie di cuore

Luca


Jo

unread,
May 7, 2005, 5:35:55 AM5/7/05
to

Ciao Luca,
noi abbiamo adottato due anni fa' tre fratellini (6,7 e 8 anni)con il
CIAI.
Il Ciai all'epoca spingeva molto in quella direzione, anche noi non
avevamo preclusioni per provenienza ed età, ed il nostro decreto era
da 0 anni per uno o più basmbini.
Non so come si sia evoluta la situazione, ma ti posso garantire che:
- ICBF è stata velocissima.
- Il nostro soggiorno è durato in totale 18gg.
- I bambini erano sanissimi (ed i certificati sanitari erano in regola,
addirittura con le vaccinazioni).

Se volete adottare un bambino dai 0-3 anni sicuramente l'attesa anche
per la
Colombia sarà lunga, ma questo non dipende dal paese.
Ricordate che adottare i bambini molto piccoli non significa non avere
problemi, anzi a loro che non "ricordano", come quelli più
grandicelli, sarete voi a dover dare spiegazioni, e non sempre verranno
accettate.
Chi adotta bimbi piccoli o più grandi deve avere ben scolpito nella
mente che
LORO HANNO E AVRANNO SEMPRE UNA LORO STORIA, E NOI NON ABBIAMO NESSUN
DIRITTO DI ANNULLARLA.
La convinzione di molti genitori adottivi di "preferire bimbi più
piccoli" deriva proprio dal rifiuto di riconoscere ai piccoli una loro
vita precedente dalla quale loro sono ESCLUSI.
Beh chi la pensa così dovrebbe evitare di avvicinarsi all'adozione.
Auguri
Mamma Jo

Luke

unread,
May 7, 2005, 5:47:13 AM5/7/05
to

"Jo" <mo...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1115458555.4...@o13g2000cwo.googlegroups.com...

Chi adotta bimbi piccoli o più grandi deve avere ben scolpito nella
mente che
LORO HANNO E AVRANNO SEMPRE UNA LORO STORIA, E NOI NON ABBIAMO NESSUN
DIRITTO DI ANNULLARLA.
La convinzione di molti genitori adottivi di "preferire bimbi più
piccoli" deriva proprio dal rifiuto di riconoscere ai piccoli una loro
vita precedente dalla quale loro sono ESCLUSI.
Beh chi la pensa così dovrebbe evitare di avvicinarsi all'adozione.
Auguri
Mamma Jo

Sono perfettamente in linea con ciò che tu dici. Nel nostro caso la scelta
di adottare dei bambini in fascia 0-3 deriva soprattuto dalla nostra
inesperienza (io 34 lei 32) in materia. Pensiamo (ma potremmo anche
sbagliare ovviamente) che accudire bambini relativamente più piccoli possa
essere più agevole. Questo però non deve essere frainteso, non che non mi
voglia prendere delle responsabilità, anzi, se adotto é perché me le voglio
assumere al 100% ma come dici tu questi comunque sono bambini con una storia
dietro chi più chi meno fatta innanzitutto di abbandono, poi potrebbero
esserci abusi, maltrattamenti, ecc ecc. Di conseguenza più si va avanti con
l'età 4-5 o 6 anni e più si dovrebbero fare i conti con un bambino
apparentemente già "formato" e con una sua predisposizione psicoligca a cui
io e mia moglie potremmo sentirci tagliati fuori. Ritengo sia molto giusto
per esempio il ragionamento fatto da fabbraio proprio dall'ICBF dividendo in
maniera netta e marcat ale fasce di età.
Mi puoi far sapere (anche in privato) con quale associazione avete adottato
ed altre info?


Ciao e grazie
Ecco nel notr


Jo

unread,
May 7, 2005, 6:52:01 AM5/7/05
to
Ciao Luca,
l'associazione è il CIAI di Milano.Guarda che se non hai figli
l'inesperienza è uguale ad ogni età.I bambini di sei anni
hanno ancora più bisogno d'amore, e non ti far spaventare da racconti
letti, la nostra esperienza è meravigliosa.
Tutti questi bimbi se cresciuti in ambiente adottivo "SANO" crescono
con gli stessi problemi di quelli biologici.
Bada che spesso te la metton giù più dura di quello che è.
Tanti auguri
Jo

Bianca

unread,
May 7, 2005, 2:09:33 PM5/7/05
to

"Luke" <lgi...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:ef%ee.138152$%I2.1...@tornado.fastwebnet.it...

>
> Non ne vuole parlare nessuno perché in questo NG siamo 4 gatti. Ti do
> comunque una dritta cosi non ti spelli piů.

> Il segreto é individuare il paese, una volta fatto sei a posto.

Russia o Ucraina.
(dita rosicchiate all'osso...
:-)) Bianca


Bianca

unread,
May 7, 2005, 2:11:31 PM5/7/05
to

"Jo" <mo...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1115463121.0...@o13g2000cwo.googlegroups.com...
Ciao Luca,
l'associazione č il CIAI di Milano.
___________
come ti sei trovata?
Bianca :-)


Luke

unread,
May 8, 2005, 4:27:00 AM5/8/05
to

"Bianca" <bia...@blench.it> ha scritto nel messaggio
news:xv7fe.869305$b5.38...@news3.tin.it...

> Russia o Ucraina.
> (dita rosicchiate all'osso...
> :-)) Bianca
>

Beh, io ho visto: l'associazione Ariete, Chiara il CIFA ed altre ma direi
che queste tre sono le migliori. Tra le 3 la migliore é sicuramente il CIFA.
Comunque se aspetti qualche giorno ed il sondaggio sarà completo avrai un
quadro migliore. Come mai solo questi due paesi? Hai pensato al sudamerica?
Lì forse ci sono più probabilità nel senso che x quanto riguarda l'Ucraina
finché non cambierà quella stronza che gestisce il ministero della famiglia
e che concede 3 pratiche al mese x ente sarà difficile adottare prima di 3 o
4 anni. Almeno questo é quello che ci hanno detto. Per la Russia invece la
storia é diversa nel senso che sembrebrebbe che Putin abbia aumentato il
minimo dei mesi in cui il bambino deve rimanere in istituto prima di essere
dichiarato in stato di abbandono quindi anche qui l'età media si sta
alzando. Fossi in te penserei al sudamerica o all'asia

Ciao


davidepaola

unread,
May 8, 2005, 6:07:11 AM5/8/05
to
ciao. siamo Davide e Paola volpi e da circa sei mesi siamo in attesa di
un abbinamento per un bimbo in Colombia con L'associazione Istituto la
casa, che abbiamo scelto per la serietà della sua proposta e del modo
in cui le famiglie adottive vengono seguite anche DOPO l'adozione.
Noi pensiamo che , una volta scelta l'associazione, ci si deva fidare
delle indicazioni fornite, anche per quanto riguarda il paese, le
proprie aspettative ed i tempi di attesa.
Ora è chiaro che i tempi di attesa in Colombia sono di circa due anni;
per quanto riguarda l'età del bimbo, L'ICBP, la struttura colombiana
che si occupa dell'abbinamento, questa in realtà dipende dall'età dei
genitori. Nel nostro caso, avendo 39 e 33 anni, siamo in attesa di un
bimbo di 1-2 anni.
Attualmente l'attesa per una coppia di fratelli è maggiore.
Per quanto riguarda le caratteristiche del bambino, a differenza di
molti paesi dell'Est europeo, in Colombia gli orfani vengono ospitati
da famiglie che vengono pagate per questo scopo , quindi è probabile
che le carenze fisiche ed affettive legate alla vita negli orfanotrofi
dovrebbe essere minore.
D'altra parte il rischio di un bimbo con problemi c'è sempre, ma
questo vale anche per i figli biologici.
non dimentichiamo infine che i bimbi colombiani possono essere di molte
razze, da biondi a neri come il carbone...

a disposizione per altre informazioni.
Paola e davide

Luke

unread,
May 8, 2005, 12:52:37 PM5/8/05
to

"davidepaola" <paolad...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1115546830.9...@f14g2000cwb.googlegroups.com...


Ciao Paola e Davide,
ho letto d'un fiato il vostro post. Io e mia moglie siamo in attesa
imminente del decreto e di conseguenza di dare mandato ad una associazione.
Anche noi abbiamo deciso che il paese in cui prendere il nostro bambino sarà
la Colombia ed è x questo che siamo già da tempo in ricerca della migliore
associazione. Anche a noi ha fatto una ottima impressione l'Istituto la Casa
(sede di Roma) ma purtroopo dicono che fino a settembre non accetteranno più
nessuno e non é neanche detto che accetteranno altri da settembre. Dicono di
essere sull'orlo del collasso e quindi hanno deciso di chiudere. Ho
giudicato questa cosa molto positivamente in virtù del fatto che le
associazioni essendo delle ONLUS dovrebbero tutelare gli interessi delle
coppie e non quelli economici. Io comunque una volta ricevuto il decreto una
telefonatina gliela farò dopotutto credo di aver capito che sta diventando
difficile per le associazioni accettare tutti e mi spiego. Da quello che ho
capito ci sono molte coppie con serie limitazioni sul decreto e di
conseguenza le associazioni (un pò tutte non solo Ist. la Casa) non se la
sentono di prendere in giro le persone e quindi cercano di scremare il più
possibile. Purtroppo in questa fase va tutto a discapito delle coppi più
mature oltre i 45 x esempio al quale é difficilissimo (almeno da ciò che
dicono le associazioni) trovargli dei collocamenti precisi. Io e mia moglie
abbiamo 34 e 32 e il nostro decreto, come detto anche dal giudice onorario
non conterrà nessun elemento limitativo anzi il GO é rimasto meravigliato
dalla relazione degli assistenti sociali che ci hanno valutato in maniera
impeccabile e molto stringata proprio a sintomo di positività. Questo
(sempre in base ai criteri che dicono le associazioni di valutare) dovrebbe
avvantaggiarci molto in quanto per la Colombia andremo sicuramente in prima
fascia (ora é diventata 0-2 per la nostra età) e con il nostro reddito, la
casa di proprietà, il fatto che io ho molto tempo libero dopo il lavoro
sommato al fatto di avere ancora tutti i nonni ed una famiglia unita e
numerosa potrebbe far si da "passare avanti" nella lista di preferenza da
parte dei giudici stranieri che in passato hanno valutatao tutti questi
elementi in fase comparativa. Quello che volevo sapere da voi é se vi hanno
dato delle tempestiche sulla prossima partenza e si vi hanno già fatto
firmare la rinuncia alla nazionale.
Ciao e grazie

Luca


Jo

unread,
May 9, 2005, 11:15:18 AM5/9/05
to
Ciao Luca,
sarebbe davvero un disastro se i giudici Colombiani prendessero in
considerazione solo
le famiglie modello.Certamente la lista si ridurrebbe drasticamente e
quindi potreste come dici tu "passare avanti".
Luca, senza voler fare nessuna polemica, ma lo sai che tantissime e
validissime coppie NON HANNO LA casa di proprietà,chiedono un mutuo
per adottare ed hanno i genitori lontani, e per finire gran difetto :
lavorano entrambi per mantenersi?
E credi che questa sia una nota di demerito?
Credo che tu in buona fede ti sia espresso male.
E' logico che le coppie più mature siano disposte ad accogliere bimbi
più grandi, ma ti assicuro che il grosso problema per le associazioni
non sono loro, ma tutte quelle coppie che facendo "orecchie da
mercanti" vanno cercando solo il bimbo "NELLA FASCIA 0-2 COSI' CI
DARA' MENO PROBLEMI".
Per tua info la rinuncia alla nazionale te la chiederanno solo dopo
l'abbinamento.
Scusa ma proprio non capisco l'approccio.
Saluti
JO

Jo

unread,
May 9, 2005, 11:25:13 AM5/9/05
to
Ciao Bianca,
con il Ciai mi sono trovata abbastanza bene. Devi però considerare
che il tutto per noi è durato: da mandato ad abbnamento ed alla
partenza da febbraio a fine maggio totale tre mesi.
Quindi come puoi ben capire è stata veramente veloce.
Ma devi considerare che erano tre fratelli (6,7,8 anni) ed in questi
casi la procedura va alla rovescia, l'abbinamento parte anzichè
dall'ICBF dalla associazione.
Posso solo dirti che il post adozione tanto decantato è stato nullo.
Per fortuna abbiamo avuto una splendida assistenza dai servizi sociali,
e a dire il vero sino ad ora non abbiamo avuto problemi. Poi per legge
allo scadere del primo anno vieni mollato anche da loro.
Comunque per tornare al CIAI posso consigliartela tranquillamente.
Auguri
Jo

lgi...@gmail.com

unread,
May 9, 2005, 11:45:25 AM5/9/05
to
Ti riporto un articolo apparso sul sito www.laprimogenita.it:
L'ICBF ha modificato le fasce di eta' dei minori destinati all'adozione
internazionale. I funzionari, per definire l'abbinamento, terranno
conto della media dell'eta' dei coniugi, in tal modo coppie la cui eta'
media e' compresa fra 25 e 38 anni potranno adottare minori da 0 a 2
anni; da 39 a 41 minori da 3 a 4 anni; da 42 a 44 minori da 5 a 6 anni;
oltre i 45 anni minori da 7 anni in su. Le nuove norme riguarderanno le
coppie che entreranno in lista di attesa dal febbraio 2005. La nuova
legge mira a ridurre i tempi di attesa. Si era infatti verificata una
eccessiva richiesta di coppie che potevano adottare bambini da 3 a 6
anni. Queste coppie dovevano aspettare per un abbinamento anche 2 anni
dal momento dall'ingresso del data base dell'ICBF.

Da come avrai letto dunque non sono io a reclamare un bambino piccolo
ma é l'ICBF stessa che destina i bambini in base a questo nuovo
criterio che nel nostro caso rappresenterebbe la fascia 0-2 essendo io
di 34 e mia moglie di 32. In aggiunta, in alcune associazioni ci é
stato detto che situazioni familiari non ottimali vengono scartate in
fase di comparazione con altre migliori anche solo per il reddito. La
famiglia vicino, la casa di proprietà un buon reddito e almeno uno dei
due genitori più libero dell'altro rappresentano delle caratteristiche
ottimali dal quale i giudici ne traggono spunto per preferire una
coppia anziché un'altra del resto non credi sia più giusto così? E'
la stessa convenzione dell'Aja a stabilire che é il minore che deve
essere tutelato ed avere la migliore famiglia non il contrario! Io ho
solo riportato una nuova legge Colombiana ed una serie di racconti
fatti da almeno un paio di associazioni. Se ti sono sembrato forse un
pò troppo sicuro di me e cinico é perché probabilmente il mio caso
potrebbe essere definito ottimale e di conseguenza potrei vedermi i
tempi accorciati. Dopotutto questa é una speranza di tutti no?
Ciao,
Luca

Jo

unread,
May 9, 2005, 1:20:06 PM5/9/05
to
Caro Luca,
ti ricordo che stai parlando con una persona che in tutto ha impiegato
13 mesi e che ha adottato tre bambini (adorabili).
Caro Luca non sono invidiosa della tua situazione ottimale, la mia era
solo una triste riflessione: se in due anni la situazione si è così
gravemente modificata, e non mi riferisco alla suddivisione per fasce
di età, che può avere senso.
Certo che ai bambini deve essere garantito tutto quello che a loro
serve,
ma questa lista della spesa fleggata con "IO CE L'HO" e qualcuno no,
scusa non mi piace proprio.
Non stai facendo una gara con chi è più sfortunato di te, e bada non
mi riferisco a chi chiaramente non potrebbe essere in grado di
mantenere economicamente ed affettivamente un bambino, ma di chi lavora
è lontano dalla famiglia e non ha una casa di proprietà.
Scusa ma questa ipotetica famiglia secondo te amerebbe di meno???
Non volevo innescare con te una polemica, ma guarda che se tu, come
altri, ti rendessi disponibile a bimbi più grandi non sareste
certamente respinti, perchè di quei bimbi che aspettano ce ne sono
tantissimi.
Tante cari saluti
Jo

Luke

unread,
May 9, 2005, 1:38:41 PM5/9/05
to
Allora, forse sono io che non mi spiego bene. Cercherò di essere più
comprensibile:
Due associazioni (non io) ci hanno detto che le fasce di età sono RIGIDE
questo significa che l'età dei genitori adottivi é ferrea e questo equivale
a dire che una coppia di 34 e 32 come io e mia moglie può prendere solo
bambini 0-2 anche qualora io facessi richiesta di bambini più grandi!!! Se
leggi bene la nuova suddivisione delle fasce c'é scritto che questa si é
resa necessaria in quanto "Si era verificata una eccessiva richiesta di
coppie che potevano adottare bambini da 3 a 6". Il resto della "lista della
spesa" é venuta automaticamente nel nostro cervello sentendoci dire
dall'associazione: "chi sta meglio, fa prima". Se x te questo é immorale non
prendertela con me ma con le associazioni che diffondono queste
informazioni. Per come la vedo io, se permetti, sapere queste cose non può
che farmi stare meglio dal punto di vista psicologico senza nulla togliere
alle altre coppie.
Ciao,
Luca


"Jo" <mo...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1115659206.1...@o13g2000cwo.googlegroups.com...

Jo

unread,
May 9, 2005, 1:48:15 PM5/9/05
to
Scusa, ma forse sono un po' tarda......................comunque il
discorso che ti facevo io era un altro, ma probabilmente non ci
capiamo,
quindi per evitarti questi attacchi d'ira, la chiudo qui.
Ah scusa mi dicono che in altri paesi del mondo è possibile adottare
bimbi più grandi senza per questo essere respinti.
In quanto a quella associazione che utilizza questio termini "chi sta
meglio fa prima....." io ci penserei dieci volte prima
di darle il mandato, ma come ho detto prima io sono un po' tarda.....
ciao ciao
Jo

Luke

unread,
May 9, 2005, 2:45:05 PM5/9/05
to
No, non sei tarda, capita a volte che quando leggi velocemente può succedere
di tralasciare dei passaggi importanti é capitato anche a me sai. Comunque
ho capito benissimo quello che tu dici, sei stata fin tropo chiara, ed hai
pienamente ragione, però vedi, io mi trovo ancora nella fase che io
definisco "psicologica" e quindi x me le novità importanti e soprattutto
positive non fanno che farmi sentire bene. Non appena avrò metabolizzato
tutto e raggiunto almeno lo stato di inserimento nelle liste di attesa avrò
sicuramente più lucidità x fare ragionamenti come i tuoi. Noi non abbiamo
limitazione né il nostro decreto conterrà paletti rilevanti quindi
teoricamente saremmo pronti a qualsiasi opportunità. Il fatto di ambire a
bambini piccoli non é una pretesa egoista ma é solo un dato di fatto sulle
nostre attuali capacità genitoriali che sono praticamente nulle.

"Jo" <mo...@libero.it> ha scritto nel messaggio

news:1115660895.7...@o13g2000cwo.googlegroups.com...

Jo

unread,
May 10, 2005, 5:34:29 AM5/10/05
to

Caro Luca,
sei una persona intelligente e sensibile ed hai perfettamente capito il
messaggio che, forse troppo duramente volevo trassmetterti.Le
esperienze ahimè
non si possono condividere se non a parole.
Se vuoi scrivimi in privato,ti prego fallo, hai bisogno di schiarirti
le idee e con questo non voglio annullare la tua positività, ma se
possibile aiutarti a non avere brutte sorprese.
A Disposizione
Salutoni
Jo "mamma felice"

marigiu

unread,
May 11, 2005, 10:56:34 AM5/11/05
to

Luke ha scritto:

Ciao Luca
ti racconto brevemente il nostro viaggio in Colombia
Il giorno dopo il nostro arrivo avevamo l'appuntamento con l'istituto
per vedere il bambino
Al nosto arrivo siamo stati ricevuti dalla direttrice che ci ha parlato
di Camillo e ci ha consegnato e letto la sua cartella clinica e tutte
le informazioni su di lui dalla nascita all'arrivo in istituto.
Dopo aver parlato un'oretta con la direttrice (lei in spagnolo noi in
italiano, ma ci si capiva ugualmente)ci ha lasciati per andare a
prendere il bambino.
Quando la porta si è riaperta dietro c'era lui!!!
Ha guardato noi, poi ha guardato le nostre foto che aveva in mano e che
noi avevamo mandato con i documenti è ha detto: mamy, papy!!!!! e poi
è corso verso di noi ed è saltato letteramente in braccio al papà
che era vicino alla porta.
Inutile dire che il papà è rimasto per la prima volta senza parole.
Poi abbiamo guardato le foto abbiamo fatto merenda e dopo circa due ore
siamo usciti per andare tutti e tre a casa.
Noi avevamo preso in affitto un appartamento in residence perchè dava
più l'idea di casa piuttosto che un albergo; in questo modo la
giornata era più simile a quella che si svelge in famiglia: la spesa,
i mestieri, la preparazione del pranzo e tutto il resto, così il bimbo
si è abituato da subito al nucleo famigliare ristretto e non ancora ad
una comunità come può essere il soggiorno in hotel.
Dopo 31 giorni di vicende burocratiche ma anche di gite e scampagnate
con le altre coppie italiane conosciute sul luogo (una volta a
settimana si tornava anche in istituto per parlare)siamo ripartiti per
l'Italia
Questo è stato il nostro inizio chiaramente ci sono tanti altri
particolari e consigli che magari potremo darvi se doveste avere
bisogno
auguroni
mariangela
(ps di che città siete?)

Luke

unread,
May 11, 2005, 3:49:44 PM5/11/05
to

"marigiu" <brio...@borsaefinanza.it> ha scritto nel messaggio
news:1115823394....@g47g2000cwa.googlegroups.com...


Ciao e grazie infinite del tuo racconto! Finalmente una iniezione di
fiducia, ci voleva proprio, non faccio altro che parare i colpi di presunti
genitori adottivi che mi stanno stancando a parlare del nulla. Avrei milioni
di domande da farti spero che tu abbia la pazienza di continuare il racconto
perché oggi io e mia moglie abbiamo finalmente avuto la certezza che il
Paese più giusto per noi sarà proprio la Colombia! La prima domanda che mi
viene di getto é: a quando risale il viaggio? Con quale associazione siete
andati? Dopo quanta attesa avete avuto l'abbinamento e le prime foto? La
scheda inviata dall'ICBF o dalle Casitas erano dettagliate? Quale era lo
stato di salute del piccolo? Quanto anni aveva? Parlava già? Le famose fasce
di età nel caso vostro sono state rispettate? Come é stato portarselo a casa
per la prima volta? Vi ha mai fatto domande strane sulla sua mamma "di
pancia"? Quando siete tornati in Italia come ha metabolizzato la cosa?
Scusami queste erano solo alcune calcola che ci ho messo un nanosecondo a
scriverle sono veramente emozionato, sto tremando dalla gioia e dal pensiero
che capiterà prima o poi anche a me! Come vi siete sentiti tu e tuo marito
nel momento preciso in cui vi siete sentiti chiamre Papy & Mamy? Credo che a
me il cuore esploderà!!! Ti prego rispondi prima che puoi anche in privato
sono curioso da morire. Comunque noi siamo di Roma, entro un mese al massimo
avremo il decreto (almeno il giudice così ci ha assicurato) ma sappiamo già
da chi andare anche se a malincuore la mia prima scelta era L'Istituto la
Casa che purtroppo fino a settembre (ma non é neanche certo questo) ha
chiuso le sottoscrizioni per tutti i paesi in quanto sono affogati.
Ti ringrazio dai un bacio per conto mio a Camillo!!!!!

Luca


marigiu

unread,
May 12, 2005, 7:28:25 AM5/12/05
to

Luke ha scritto:

Ciao sono contenta che il mio messaggio vi ha dato una dose di
ottimismo perchè è proprio questo il modo migliore di affrontare una
esperienza che sarà sicuramente splendida anche per voi quando
arriverà l'abbinamento.
Il nostro viaggio risale all'aprile 2002 e l'associazione che ha
seguito il nostro abbinamento è l'Istituto la Casa di Milano.
Mi spiace che abbiano chiuso le iscrizioni a Roma ma spero che
l'associazione dove andrete sia ugualmente professionale.
Noi abbiamo spedito tutti i documenti nel mese di ottobre in Colombia e
a novembre è arrivata la loro lettera di accettazione che confermava
l'esattezza dei documenti inviati e la richiesta di foto nostre e di
una relazione scritta di nostro pugno per raccontarci come coppia;
dopo di questo siamo rimasti in attesa di abbinamento.
Probabilmente la fortuna era dalla nostra parte perhè l'abbinamento è
arrivato dopo solo 4 mesi, a marzo e nel contempo alla nostra
associazione è giunta tutta la documentazione sul bambino. Era
abbastanza esauriente ma la totalità delle informazioni ci sono state
date poi a Bogotà. Comunque confermavano in toto quello che già
avevano anticipato, quindi nessuna particolare sorpresa.
La foto del bambino l'abbiamo avuta solo pochi giorni prima della
partenza via e-mail insieme all'altezza e al peso per eventuali
acquisti anticipati.
Camillo aveva 5 anni e mezzo all'incontro ed era (lo è tutt'oggi)
molto carino: a detta degli altri non solo da "cuore di mamma"
La sua e la nostra fortuna è che è un bimbo molto socievole, allegro
e aperto e con un'enorme "faccia tosta" quindi non ha avuto difficoltà
a relazionarsi sia con i bambini che con gli adulti conosciuti in
Italia
Parlava chiaramente spagnolo ma ci si capiva ugualmente (lui di sicuro
capiva noi!!!). Tieni conto che siamo arrivati in Italia ai primi di
maggio e lui a settembre è andato in prima elementare, quindi gli è
bastata l'estate per imparere l'italiano: i bimbi hanno una capacità
straordinaria per le lingue
Questo suo carattere aperto è stato di aiuto anche per le sue
esperienze passate: lui ha subito raccontato quanto gli era successo,
nel bene e nel male,nei suoi primi anni di vita ed è servito a buttare
fuori tutti i rancori e i brutti ricordi ed ora è molto sereno e parla
serenamente dei suoi parenti colombiani.
Oggi frequenta la terza elementare, ha tanti amici e non perde
occasione per ricordarci che è contento di essere con noi, chiaro ogni
tanto fa il testone e i capricci ma ti assiuro che sono gli stessi
comportamenti e le stesse richieste di tutti i bambini della sua età.
Assolutamente un'esperienza positiva, da ripetere
ciao Mariangela

davidepaola

unread,
May 13, 2005, 11:02:15 AM5/13/05
to
Ciao a tutti.
Per rispondere a Luca, l'associazione ci ha detto che i tempi di
attesa, prima dell' abbinamento, dovrebbero essere di circa due
anni.... tempi lunghi??
In realtà sono passati già sei mesi, veloci come il lampo, anche se
in alcuni momenti il tempo che manca sembra infinito...
Comunque non dimentichiamo che diventeremo genitori di un determinato
bambino, che magari sta nascendo proprio oggi, e solo lui sarà nostro
figlio.... diamogli tempo....
anche perchè anche noi dobbiamo prepararci; noi per esempio stiamo
studiando un pò di spagnolo e leggendo un ottimo libro di micaela
Crisma dal titolo Affrontare L'adozione, McGraw-Hill editore, che vi
consigliamo.
Davide e paola

Bianca

unread,
May 14, 2005, 7:31:35 PM5/14/05
to

"Jo" <mo...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1115652313.9...@o13g2000cwo.googlegroups.com...
Ciao Bianca,

Posso solo dirti che il post adozione tanto decantato è stato nullo.

§ Nullo, veramente? Cioé, il CIAI non ti ha assistito?

Per fortuna abbiamo avuto una splendida assistenza dai servizi sociali,
e a dire il vero sino ad ora non abbiamo avuto problemi. Poi per legge
allo scadere del primo anno vieni mollato anche da loro.

§ Beh, non avrai avuto bisogno. Che meraviglia? Tre bimbi maschietti?

Comunque per tornare al CIAI posso consigliartela tranquillamente.

§ Grazie Jo. Proverò a contattare anche loro per un incontro informativo.
ciao.
Bianca


Bianca

unread,
May 14, 2005, 7:38:13 PM5/14/05
to

"Jo" <mo...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1115660895.7...@o13g2000cwo.googlegroups.com...

Ah scusa mi dicono che in altri paesi del mondo è possibile adottare
bimbi più grandi senza per questo essere respinti.

* Jo, non vorrei sbagliarmi ma ho letto che in alcuni paesi (possibile,
Lettonia, Lituania? Non ricordo) danno SOLO in adozione bimbi grandicelli,
oltre 5-6 anni. Quindi un giovane non avrebbe possibilità di adottare qui?
Mah...

In quanto a quella associazione che utilizza questio termini "chi sta
meglio fa prima....." io ci penserei dieci volte prima

di darle il mandato...

* come ho scritto altrove, mi sto creando un mio data base personale di
"prime impressioni" sui contatti che sto avendo con le associazioni. Quelle
che mi sembrano arraffone da subito le scarto. Potrebbe essere che fanno
questi discorsi per "pelarti meglio" loro, ma non é il meglio per il bambino
sempre e comunque.
IMHO, naturalmente.
Bianca :-)


Franzone

unread,
Jun 17, 2005, 6:59:01 PM6/17/05
to
qualche info sulle spese sostenute in colombia per il residence e per il
vitto?

marigiu

unread,
Jul 1, 2005, 1:35:00 PM7/1/05
to
informazione sui costi
il costo del residence era , al tempo, (nel 2002) di circa 80 mila lire
italiane mentre il vitto era pressapoco il costo dei nostri
supermercati ad eccezione di alcuni prodotti come frutta e verdura che
erano più bassi e il prodotto più buono
Per muoversi con il taxi i costi erano accessibili (sempre tenendo
d'occhio il taxista che cercava di "fregare il turista") e così erano
anche accessibili i costi del vestiario per il bambino che acquistavamo
nei centri commerciali
I prezzi del residence erano comunque trattabili forfettizando il
numero dei giorni di presenza; le persone erano molto disponibili
ciao Mariangela

Franzone ha scritto:

marigiu

unread,
Jul 1, 2005, 1:41:03 PM7/1/05
to
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