Grazie ancora,
Luca
Il Wed, 4 May 2005 20:10:16 +0200, "Luke" <lgi...@gmail.com> ha
scritto:
nicola ha scritto:
le tue richieste mi sono suonate strane
questo non è un luogo generalmente dedicato a sondaggi inutili
ma di scambio e crescita
non sono certo io che stabilisco cosa chiedere, se ti piace fare i sondaggi
falli pure
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Luca
Trovo alquanto interessante il tuo tentativo di approfondimento.
Ti confesso che avevo iniziato anche io a tenere un piccolo "data base"
dove racccolgo le informazioni che si leggono dai vari forum o news
group
in giro per il web. Ritengo che nella maggior parte dei paesi ci sia il
rischio di trovare stituazioni non bianche e non nere, ma "grigie" dove
non è ben chiaro cosa fare o come comportarsi di fronte a pressioni o
sollecitazioni impreviste che arrivano da enti o persone coinvolte. Ho
letto cose che fanno accapponare la pelle di persone che in Ukraina si
sono trovate malissimo. Altre invece non hanno avuto problemi. Mi
sembra
perlomeno lecito cercare di capire perchè, e l'approccio sistematico
nella ricerca dell'informazione è sicuramente corretto.
Se sei d'accordo possiamo condividere le notizie raccolte con il chiaro
intento di considerarle per quello che sono: probabile rappresentazione
della realtà.
Cordialmente.
Marco
Ciao,
Luca
> Sono pienamente d'accordo con te. Finalmente qualcuno che ha capito lo
> spirito. E' da stamattina che devo parare i colpi........
Congratulation !
E' veramente un ottimo lavoro, le mie info sono sicuramente meno
strutturate e organizzate.
Come puoi vedere dal nick name io non sono in Italia al momento, ma
dall'inizio di giugno rientrerò a casa dove ho archiviato alcuni dati
che ho raccolto pazientemente negli ultimi tempi. Te li farò avere in
email privata anche se, come ho già scritto, credo sia di interesse
comune la possibilità di avere in un forum pubblico, le opinioni di molti
e renderle condivise. Con questo non voglio dire che i forum ospitati dai
siti delle associazioni privilegino solo gli aspetti positivi
dell'associazione proprietaria, ma difficilmente renderanno pubblici i
problemi o gli errori commessi. Spetta poi alla pazienza del singolo
filtrare le informazioni e farsi un'opinione. Che comunque rimane tale e
non significa che corrisponda alla realtà.
Cordialmente.
Marco
lgi...@gmail.com ha scritto:
> Luca
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
ciao noi abbiamo adottato in Colombia nel 2002 e ti posso assicurare
che non abbiamo avuto nessun problema con il nostro bimbo ache al
momento dell'abbinamento aveva 5 anni
I bambini colombiani sono splendidi e molto vivaci ed è subito amore a
prima vista.
Molto spesso i bambini sono preparati dalle assistenti sociali e dagli
psicologi dell'istituto colombiano all'adozione e questo rende
l'incontro un po' più semplice.
Per quanto riguarda l'età dei bambini gli abbinamenti riguardano sia i
neonati che quelli più grandini; le coppie che erano con noi in
Colombia avevano rispettivamente un bimbo di 5 mesi, uno di due anni,
uno di tre e uno più grande di otto oltre al nostro bimbo di cinque
L'associazione alla quale ci siamo rivolti è l'Istituto La Casa di
Milano, la nostra città
:-) no, dai, non dire così!
sarebbe una grancosa poter discutere sulle associazioni. Se ce la fai ti
offro una pizza! Non ne vuole parlare nessuno, non ho capito il perché. E io
mi sto rosicchiando l'alluce cercando un'associazione che non mi spinga dove
vuole andare lei. Pubblici come? Qui?
Sono stato proprio ieri sera all'Istituto La Casa mi hanno fatto una gran
impressione il problema é che la dottoressa con cui abbiamo avuto l'incontro
ci ha detto che fino a settembre non accettano più adesioni perché sono già
pieni.
Purtroppo questo della saturazione é un problema che sta colpendo un pò
tutti gli enti tant'é che molti stanno optando proprio per la chiusra
temporanea in alcuni mesi dell'anno.
Mi potresti dare qualche informazione in più sulla tua esperienza?
Grazie di cuore
Luca
Se volete adottare un bambino dai 0-3 anni sicuramente l'attesa anche
per la
Colombia sarà lunga, ma questo non dipende dal paese.
Ricordate che adottare i bambini molto piccoli non significa non avere
problemi, anzi a loro che non "ricordano", come quelli più
grandicelli, sarete voi a dover dare spiegazioni, e non sempre verranno
accettate.
Chi adotta bimbi piccoli o più grandi deve avere ben scolpito nella
mente che
LORO HANNO E AVRANNO SEMPRE UNA LORO STORIA, E NOI NON ABBIAMO NESSUN
DIRITTO DI ANNULLARLA.
La convinzione di molti genitori adottivi di "preferire bimbi più
piccoli" deriva proprio dal rifiuto di riconoscere ai piccoli una loro
vita precedente dalla quale loro sono ESCLUSI.
Beh chi la pensa così dovrebbe evitare di avvicinarsi all'adozione.
Auguri
Mamma Jo
Chi adotta bimbi piccoli o più grandi deve avere ben scolpito nella
mente che
LORO HANNO E AVRANNO SEMPRE UNA LORO STORIA, E NOI NON ABBIAMO NESSUN
DIRITTO DI ANNULLARLA.
La convinzione di molti genitori adottivi di "preferire bimbi più
piccoli" deriva proprio dal rifiuto di riconoscere ai piccoli una loro
vita precedente dalla quale loro sono ESCLUSI.
Beh chi la pensa così dovrebbe evitare di avvicinarsi all'adozione.
Auguri
Mamma Jo
Sono perfettamente in linea con ciò che tu dici. Nel nostro caso la scelta
di adottare dei bambini in fascia 0-3 deriva soprattuto dalla nostra
inesperienza (io 34 lei 32) in materia. Pensiamo (ma potremmo anche
sbagliare ovviamente) che accudire bambini relativamente più piccoli possa
essere più agevole. Questo però non deve essere frainteso, non che non mi
voglia prendere delle responsabilità, anzi, se adotto é perché me le voglio
assumere al 100% ma come dici tu questi comunque sono bambini con una storia
dietro chi più chi meno fatta innanzitutto di abbandono, poi potrebbero
esserci abusi, maltrattamenti, ecc ecc. Di conseguenza più si va avanti con
l'età 4-5 o 6 anni e più si dovrebbero fare i conti con un bambino
apparentemente già "formato" e con una sua predisposizione psicoligca a cui
io e mia moglie potremmo sentirci tagliati fuori. Ritengo sia molto giusto
per esempio il ragionamento fatto da fabbraio proprio dall'ICBF dividendo in
maniera netta e marcat ale fasce di età.
Mi puoi far sapere (anche in privato) con quale associazione avete adottato
ed altre info?
Ciao e grazie
Ecco nel notr
Russia o Ucraina.
(dita rosicchiate all'osso...
:-)) Bianca
Beh, io ho visto: l'associazione Ariete, Chiara il CIFA ed altre ma direi
che queste tre sono le migliori. Tra le 3 la migliore é sicuramente il CIFA.
Comunque se aspetti qualche giorno ed il sondaggio sarà completo avrai un
quadro migliore. Come mai solo questi due paesi? Hai pensato al sudamerica?
Lì forse ci sono più probabilità nel senso che x quanto riguarda l'Ucraina
finché non cambierà quella stronza che gestisce il ministero della famiglia
e che concede 3 pratiche al mese x ente sarà difficile adottare prima di 3 o
4 anni. Almeno questo é quello che ci hanno detto. Per la Russia invece la
storia é diversa nel senso che sembrebrebbe che Putin abbia aumentato il
minimo dei mesi in cui il bambino deve rimanere in istituto prima di essere
dichiarato in stato di abbandono quindi anche qui l'età media si sta
alzando. Fossi in te penserei al sudamerica o all'asia
Ciao
a disposizione per altre informazioni.
Paola e davide
Ciao Paola e Davide,
ho letto d'un fiato il vostro post. Io e mia moglie siamo in attesa
imminente del decreto e di conseguenza di dare mandato ad una associazione.
Anche noi abbiamo deciso che il paese in cui prendere il nostro bambino sarà
la Colombia ed è x questo che siamo già da tempo in ricerca della migliore
associazione. Anche a noi ha fatto una ottima impressione l'Istituto la Casa
(sede di Roma) ma purtroopo dicono che fino a settembre non accetteranno più
nessuno e non é neanche detto che accetteranno altri da settembre. Dicono di
essere sull'orlo del collasso e quindi hanno deciso di chiudere. Ho
giudicato questa cosa molto positivamente in virtù del fatto che le
associazioni essendo delle ONLUS dovrebbero tutelare gli interessi delle
coppie e non quelli economici. Io comunque una volta ricevuto il decreto una
telefonatina gliela farò dopotutto credo di aver capito che sta diventando
difficile per le associazioni accettare tutti e mi spiego. Da quello che ho
capito ci sono molte coppie con serie limitazioni sul decreto e di
conseguenza le associazioni (un pò tutte non solo Ist. la Casa) non se la
sentono di prendere in giro le persone e quindi cercano di scremare il più
possibile. Purtroppo in questa fase va tutto a discapito delle coppi più
mature oltre i 45 x esempio al quale é difficilissimo (almeno da ciò che
dicono le associazioni) trovargli dei collocamenti precisi. Io e mia moglie
abbiamo 34 e 32 e il nostro decreto, come detto anche dal giudice onorario
non conterrà nessun elemento limitativo anzi il GO é rimasto meravigliato
dalla relazione degli assistenti sociali che ci hanno valutato in maniera
impeccabile e molto stringata proprio a sintomo di positività. Questo
(sempre in base ai criteri che dicono le associazioni di valutare) dovrebbe
avvantaggiarci molto in quanto per la Colombia andremo sicuramente in prima
fascia (ora é diventata 0-2 per la nostra età) e con il nostro reddito, la
casa di proprietà, il fatto che io ho molto tempo libero dopo il lavoro
sommato al fatto di avere ancora tutti i nonni ed una famiglia unita e
numerosa potrebbe far si da "passare avanti" nella lista di preferenza da
parte dei giudici stranieri che in passato hanno valutatao tutti questi
elementi in fase comparativa. Quello che volevo sapere da voi é se vi hanno
dato delle tempestiche sulla prossima partenza e si vi hanno già fatto
firmare la rinuncia alla nazionale.
Ciao e grazie
Luca
Da come avrai letto dunque non sono io a reclamare un bambino piccolo
ma é l'ICBF stessa che destina i bambini in base a questo nuovo
criterio che nel nostro caso rappresenterebbe la fascia 0-2 essendo io
di 34 e mia moglie di 32. In aggiunta, in alcune associazioni ci é
stato detto che situazioni familiari non ottimali vengono scartate in
fase di comparazione con altre migliori anche solo per il reddito. La
famiglia vicino, la casa di proprietà un buon reddito e almeno uno dei
due genitori più libero dell'altro rappresentano delle caratteristiche
ottimali dal quale i giudici ne traggono spunto per preferire una
coppia anziché un'altra del resto non credi sia più giusto così? E'
la stessa convenzione dell'Aja a stabilire che é il minore che deve
essere tutelato ed avere la migliore famiglia non il contrario! Io ho
solo riportato una nuova legge Colombiana ed una serie di racconti
fatti da almeno un paio di associazioni. Se ti sono sembrato forse un
pò troppo sicuro di me e cinico é perché probabilmente il mio caso
potrebbe essere definito ottimale e di conseguenza potrei vedermi i
tempi accorciati. Dopotutto questa é una speranza di tutti no?
Ciao,
Luca
"Jo" <mo...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1115659206.1...@o13g2000cwo.googlegroups.com...
"Jo" <mo...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1115660895.7...@o13g2000cwo.googlegroups.com...
Ciao Luca
ti racconto brevemente il nostro viaggio in Colombia
Il giorno dopo il nostro arrivo avevamo l'appuntamento con l'istituto
per vedere il bambino
Al nosto arrivo siamo stati ricevuti dalla direttrice che ci ha parlato
di Camillo e ci ha consegnato e letto la sua cartella clinica e tutte
le informazioni su di lui dalla nascita all'arrivo in istituto.
Dopo aver parlato un'oretta con la direttrice (lei in spagnolo noi in
italiano, ma ci si capiva ugualmente)ci ha lasciati per andare a
prendere il bambino.
Quando la porta si è riaperta dietro c'era lui!!!
Ha guardato noi, poi ha guardato le nostre foto che aveva in mano e che
noi avevamo mandato con i documenti è ha detto: mamy, papy!!!!! e poi
è corso verso di noi ed è saltato letteramente in braccio al papà
che era vicino alla porta.
Inutile dire che il papà è rimasto per la prima volta senza parole.
Poi abbiamo guardato le foto abbiamo fatto merenda e dopo circa due ore
siamo usciti per andare tutti e tre a casa.
Noi avevamo preso in affitto un appartamento in residence perchè dava
più l'idea di casa piuttosto che un albergo; in questo modo la
giornata era più simile a quella che si svelge in famiglia: la spesa,
i mestieri, la preparazione del pranzo e tutto il resto, così il bimbo
si è abituato da subito al nucleo famigliare ristretto e non ancora ad
una comunità come può essere il soggiorno in hotel.
Dopo 31 giorni di vicende burocratiche ma anche di gite e scampagnate
con le altre coppie italiane conosciute sul luogo (una volta a
settimana si tornava anche in istituto per parlare)siamo ripartiti per
l'Italia
Questo è stato il nostro inizio chiaramente ci sono tanti altri
particolari e consigli che magari potremo darvi se doveste avere
bisogno
auguroni
mariangela
(ps di che città siete?)
Ciao e grazie infinite del tuo racconto! Finalmente una iniezione di
fiducia, ci voleva proprio, non faccio altro che parare i colpi di presunti
genitori adottivi che mi stanno stancando a parlare del nulla. Avrei milioni
di domande da farti spero che tu abbia la pazienza di continuare il racconto
perché oggi io e mia moglie abbiamo finalmente avuto la certezza che il
Paese più giusto per noi sarà proprio la Colombia! La prima domanda che mi
viene di getto é: a quando risale il viaggio? Con quale associazione siete
andati? Dopo quanta attesa avete avuto l'abbinamento e le prime foto? La
scheda inviata dall'ICBF o dalle Casitas erano dettagliate? Quale era lo
stato di salute del piccolo? Quanto anni aveva? Parlava già? Le famose fasce
di età nel caso vostro sono state rispettate? Come é stato portarselo a casa
per la prima volta? Vi ha mai fatto domande strane sulla sua mamma "di
pancia"? Quando siete tornati in Italia come ha metabolizzato la cosa?
Scusami queste erano solo alcune calcola che ci ho messo un nanosecondo a
scriverle sono veramente emozionato, sto tremando dalla gioia e dal pensiero
che capiterà prima o poi anche a me! Come vi siete sentiti tu e tuo marito
nel momento preciso in cui vi siete sentiti chiamre Papy & Mamy? Credo che a
me il cuore esploderà!!! Ti prego rispondi prima che puoi anche in privato
sono curioso da morire. Comunque noi siamo di Roma, entro un mese al massimo
avremo il decreto (almeno il giudice così ci ha assicurato) ma sappiamo già
da chi andare anche se a malincuore la mia prima scelta era L'Istituto la
Casa che purtroppo fino a settembre (ma non é neanche certo questo) ha
chiuso le sottoscrizioni per tutti i paesi in quanto sono affogati.
Ti ringrazio dai un bacio per conto mio a Camillo!!!!!
Luca
Ciao sono contenta che il mio messaggio vi ha dato una dose di
ottimismo perchè è proprio questo il modo migliore di affrontare una
esperienza che sarà sicuramente splendida anche per voi quando
arriverà l'abbinamento.
Il nostro viaggio risale all'aprile 2002 e l'associazione che ha
seguito il nostro abbinamento è l'Istituto la Casa di Milano.
Mi spiace che abbiano chiuso le iscrizioni a Roma ma spero che
l'associazione dove andrete sia ugualmente professionale.
Noi abbiamo spedito tutti i documenti nel mese di ottobre in Colombia e
a novembre è arrivata la loro lettera di accettazione che confermava
l'esattezza dei documenti inviati e la richiesta di foto nostre e di
una relazione scritta di nostro pugno per raccontarci come coppia;
dopo di questo siamo rimasti in attesa di abbinamento.
Probabilmente la fortuna era dalla nostra parte perhè l'abbinamento è
arrivato dopo solo 4 mesi, a marzo e nel contempo alla nostra
associazione è giunta tutta la documentazione sul bambino. Era
abbastanza esauriente ma la totalità delle informazioni ci sono state
date poi a Bogotà. Comunque confermavano in toto quello che già
avevano anticipato, quindi nessuna particolare sorpresa.
La foto del bambino l'abbiamo avuta solo pochi giorni prima della
partenza via e-mail insieme all'altezza e al peso per eventuali
acquisti anticipati.
Camillo aveva 5 anni e mezzo all'incontro ed era (lo è tutt'oggi)
molto carino: a detta degli altri non solo da "cuore di mamma"
La sua e la nostra fortuna è che è un bimbo molto socievole, allegro
e aperto e con un'enorme "faccia tosta" quindi non ha avuto difficoltà
a relazionarsi sia con i bambini che con gli adulti conosciuti in
Italia
Parlava chiaramente spagnolo ma ci si capiva ugualmente (lui di sicuro
capiva noi!!!). Tieni conto che siamo arrivati in Italia ai primi di
maggio e lui a settembre è andato in prima elementare, quindi gli è
bastata l'estate per imparere l'italiano: i bimbi hanno una capacità
straordinaria per le lingue
Questo suo carattere aperto è stato di aiuto anche per le sue
esperienze passate: lui ha subito raccontato quanto gli era successo,
nel bene e nel male,nei suoi primi anni di vita ed è servito a buttare
fuori tutti i rancori e i brutti ricordi ed ora è molto sereno e parla
serenamente dei suoi parenti colombiani.
Oggi frequenta la terza elementare, ha tanti amici e non perde
occasione per ricordarci che è contento di essere con noi, chiaro ogni
tanto fa il testone e i capricci ma ti assiuro che sono gli stessi
comportamenti e le stesse richieste di tutti i bambini della sua età.
Assolutamente un'esperienza positiva, da ripetere
ciao Mariangela
§ Nullo, veramente? Cioé, il CIAI non ti ha assistito?
Per fortuna abbiamo avuto una splendida assistenza dai servizi sociali,
e a dire il vero sino ad ora non abbiamo avuto problemi. Poi per legge
allo scadere del primo anno vieni mollato anche da loro.
§ Beh, non avrai avuto bisogno. Che meraviglia? Tre bimbi maschietti?
Comunque per tornare al CIAI posso consigliartela tranquillamente.
§ Grazie Jo. Proverò a contattare anche loro per un incontro informativo.
ciao.
Bianca
* Jo, non vorrei sbagliarmi ma ho letto che in alcuni paesi (possibile,
Lettonia, Lituania? Non ricordo) danno SOLO in adozione bimbi grandicelli,
oltre 5-6 anni. Quindi un giovane non avrebbe possibilità di adottare qui?
Mah...
In quanto a quella associazione che utilizza questio termini "chi sta
meglio fa prima....." io ci penserei dieci volte prima
di darle il mandato...
* come ho scritto altrove, mi sto creando un mio data base personale di
"prime impressioni" sui contatti che sto avendo con le associazioni. Quelle
che mi sembrano arraffone da subito le scarto. Potrebbe essere che fanno
questi discorsi per "pelarti meglio" loro, ma non é il meglio per il bambino
sempre e comunque.
IMHO, naturalmente.
Bianca :-)
Franzone ha scritto: