Cari zozzoni, anch'io mi accodo
di Giancarlo all'invito di bontà:
per cercare le parole più ammodo
titillo le meningi là per là.
D'immagini ardite ed eleganti
tento invano l'inutil approdo,
di fanciulle lascive, di tanti
incredibili incastri, di un modo
mai visto di amplessi, d'incanti.
Saran le canzoncine di Natale?
l'albero? i regali? i frizzi e lazzi?
le palle colorate? no, non vale!
E mi ribello: a suon di culi e cazzi!!
Santo Natale a tutti!
paolo austero
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> E mi ribello: a suon di culi e cazzi!!
Euh, che paroloni, ma che ti è successo, austero paolo?
>
> Santo Natale a tutti!
Santo Natale anche a te, carissimo.
(giuro che ti penso; l'ho persino *riletto* sai?)
B.
Ostia, se questo non è amore...
Pensa cha l'avevo promesso, ci ho provato anche ma
poi, sinceramente, con una lista d'attesa d'altri romanzi
nel comodino
e un'autorevole bibliografia per il futuro, ho desistito
e mi sono messo a leggere ISR.
Approfitto per farti auguri personali vecchio mio.
V.