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Non credevo fossi tu, mamma

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Prodigio

unread,
Nov 12, 2002, 12:36:15 PM11/12/02
to
Ho 22 anni, mi chiamo Bruno. Io, e i miei genitori, ci siamo trasferiti
nella casa fattoria di zia Gloria, sorella di mia madre.
Siamo qui da lei perché casa nostra è momentaneamente inagibile a casa di
una disinfestazione in atto.
Cosi visto che è luglio ne abbiamo approfittato per fare una settimana di
vacanza anticipata.
La zia Gloria ha la fattoria immersa nel verde della maremma toscana.
Solitamente in agosto la zia apre la casa ai vari turisti per guadagnare
qualche soldo extra sfruttando la casa come agriturismo.
Quindi per adesso non c'è nessun ospite, in tutta la fattoria ci siamo solo
io, mio padre, mi madre Anna, Gloria, mia zia, suo marito e mio cugino
Daniele.
Arriviamo a casa della zia il pomeriggio sul tardi, ci sistemiamo nella
camere, io ho la mia doppia e i mie la loro.
Sono molto contento di questa vacanza inattesa, sono sempre contento quando
posso stare con mia zia.
Il mio sogno erotico di adolescente mai dimenticato.
La zia è molto carina, e io come al solito mi isolo da tutto e da tutti e mi
incollo a mia zia, nella speranza che le possa toccare, annusare, spiare.
A cena mia madre e Daniele arrivano leggermente in ritardo, la zia li guarda
con un sorriso complice e malizioso, ma è solo un attimo, e io per tutta la
sera non poso fare a meno di fantasticare sul fatto che mia madre e mio
cugino siano andati nel fienile a scopare.
Cosa che peraltro io avrei voluto fare con la zia.
Mi diverte il fatto che quando me la porterò nel fienile ci troveremo di
fianco a Daniele intento ad incularsi mia madre.
Passano i primi due giorni ed io di occasioni per fare la prima mossa con la
zia non ne ho alcuna, ma noto, e sembro farlo solo io e la zia, che ogni
tanto Daniele e la mamma se la squagliano.
I mie sospetti diventano sempre più pesanti, ma non voglio darci troppo
peso.
Daniele è un bambino ha 16 anni, certo che pero' in effetti mia madre è
davvero attraente, voglio dire probabilmente se non fosse mia madre, starei
attaccato alle sue sottane piuttosto che a quelle della zia.
Tutte e due hanno un bel fisico, anzi, forse la zia è messa meglio, più
giovane di un paio d'anni 43, 45 mia madre, un seno medio grande e
decisamente sodo, più di una volta ho capito benissimo che non indossava
nessun reggiseno, eppure le sue poppe non accennavano al benché minimo segno
di decadenza, mia madre invece era leggermente più sproporzionata, un seno
enorme, una quinta abbondante, cadente, ma molto eccitante.
Certo quando dico cadente non intendo di quei seni che ti arrivano alle
ginocchia, anche senza reggiseno, lottavano bene anche loro, ma non certo
come quelli della zia.
Ma in più la mamma ha una faccia che ti invoglia a sbatterla, sempre un po'
disordinata, i capelli sparsi, come se se la stessero chiavando i quel
momento.
Ma nonostante questo mi sembra strano se non impossibile che lei abbia
concesso certi privilegi al nipote.
La terza sera mi decido, è la mia serata.
Sono tutti a letto tranne i due mariti, che rimarranno alzati fino a tardi a
vedere una serie di partite di un torneo di calcio.
Mentre sono in camera a masturbarmi penso a mio zio che ignaro di tutto sta
guardano la partita mentre io tra poco gli scoperò la moglie.
Una mezz'oretta dopo metto la testa fuori dalla porta di camera mia, cammino
attento a non far rumore, da sotto sento le voci dei due che guadano la tele
e sorrido. Ho un solo dubbio...
"Cazzo queste porte sono tutte uguali. No, sono sicuro, questa è la porta
della camera di mia zia."
Apro la porta senza far umore entro in punta di piedi, mi spoglio e mi
infilo nel letto di Gloria.
Lei dorme o sembra dormire, il buio della stanza non mi permette di vedere
molto, devo affidarmi unicamente al tatto.
Sono nel letto con mia zia, io sono nudo e ho il cazzo duro, allungo un
mano, accarezzo tutta la schiena della zia fino ad arrivare ai glutei e
cazzo, anche lei è nuda.
Vuoi vedere che questa troia mi stava aspettando?
La cosa mi eccita ancor di più, lei mi da le spalle, io la bacio sul colo, e
le palpo le cosce mentre le faccio sentire la piacevole pressione del mio
cazzo duro sulle sue natiche.
La zia lancia dei piccoli gridolini.
Non sta dormendo, bene, vuole che la fotta.
Eccome se lo vuole.
Sento la sua mano muoversi furtiva sotto il lenzuolo e affermi il cazzo
iniziandomelo a masturbare.
È bravissima, a giudicare dai suoi gemiti con l'altra mano si sta
strofinando il clitoride.
Decido d'andare a controllare. Inoltro una mano da dietro fra le sue cosce,
il medio sente per primo la fessura dilatata delle grandi labbra, e seguito
dall'indice si fa largo in quel lembo di carne, sditalino la zia senza
ritegno, immediatamente le dita si cospargono dei suoi copiosi umori
femminili, e ben presto mi accorgo che a lei due dita non bastano, alloro
passo a tre e poi a quattro.
Quattro dita mese di taglio, è proprio una gran porca la zia, deve aver
scopato chissà quanto per avercela cosi sfondata.
La zia Gloria non parla muggisce solo di piacere, e con dei semplici gemiti
mi fa capire che è pronta per essere presa dal mio cazzone.
Stando sempre sdraiata sul lato, allarga un po' le gambe, mi scappella
l'uccello e se lo dirige verso la sua calda fessura bagnaticcia.
Com'era ovvio aspettarsi non faccio fatica a infilarle dentro il mio cazzo,
appena le sono dentro inizio a pompare energicamente, voglio farle capire
con chi ha a che fare.
La cosa che mi sorprende è che al posto di urlare il suo piacere la zia
muggisce, muggisce come una mucca.
Finalmente dopo tanti anni sto realizzando il mio sogno erotico più bello:
fottersi la zia Gloria.
Sono al buoi, a letto con mia zia, la sto fottendo, e lei muggisce come una
vacca inculata dal toro, è il massimo.
Questi pensieri mi danno nuove energie, senza uscire da Gloria, la faccio
mettere alla pecorina e in quella posizione la penetro con più forza.
Allungo le mani e le afferro le tette.
Cazzo, mi devo essere sempre sbagliato sulle loro dimensioni, sono molto più
grandi di quello che sembrano.
Le afferro i capezzoli che sono duri come il ferro e la mungo come una
vacca.
Sento che devo venire, ma voglio godermi ancora a lungo questo momento, e
poi devo assolutamente fare una cosa.
Mi rialzo, rimango sempre dentro di lei, ma non mi muovo più.
Gloria sembra non capire, ma tutto le torna chiaro quando sento il mio dito
giocherellare col suo buco più stretto.
Me la voglio inculare.
La troietta non oppone resistenza, cosi gli spingo dentro il dito tutto d'un
colpo iniziando a dilatargli lo sfintere, ma anche qui vedo che uno non
basta, ne infilo due e la zia muggisce ancora.
"È proprio una porca" penso
"È vogliosa come una puttana, peccato non averci provato prima" è pronta le
faccio colare un po' di saliva sul buchetto, lei mi aiuta allargandosi le
chiappe con le mani, io mi insalivo per ben anche la punta del cazzo, forse
inutilmente visto quanto è lubrificato dagli umori della zia, e punto il
glande sul buchetto.
Spingo e come d'incanto le sono dentro. Un muggito più profondo degli altri
le esce dalla bocca.
È fantastico sento i muscoli dell'intestino stringersi attorno alla mia asta
pulsante.
La comincio a stantuffare senza pietà.
Sono quasi arrivato all'orgasmo quando sento bussare alla porta.
Mi blocco di colpo, il sangue mi si gela nelle vene.
"Cazzo lo zio" penso
"Adesso mi trova qui che sto sfondando il culo di sua moglie nel suo letto.
Sono nella merda"
Invece no, nessuno entra, solo una voce che para
"Ehi zia ci sei? Sono Daniele zia, ci sei? Fammi entrare se sei
sveglia...Anna? Sono Daniele, dai aprimi Anna"
Un'altra bussata e poi più nulla.
"Sono Daniele...zia?...Anna?"
Non riesco a pensare a niente, o meglio mi veniva in mente sola una cosa ma
è tropo, è davvero troppo.
"Ma chi sei?" mi chiede la donna che sto inculando.
E non è la voce della zia. Cazzo è la voce di mia madre.
La mamma accende la luce del comodino, si gira a guardarmi, mentre io le
sono ancora dentro col cazzo duro.
Mi guarda stupita, ma non scandalizzata. Cazzo credeva che fossi Daniele,
neanche suo marito, credeva che a scoparla fosse il nipote.
E io guardando quei suoi occhi, la sua faccia sbattuta piena di piacere che
le avevo appesa regalato, al posto di sprofondare nella fossa della vergogna
riesco solo ad eccitarmi maggiormente.
"Bruno" mi fa lei con una voce estremamente sensuale
"Oh cazzo scu...scu...ma...mamm...mamma scusa non sapevo non volevo non
credevo...volevo andare dalla zia Gloria, te lo giuro."
"Calmati, calmati Bruno, sei tutto rosso, mi fai paura, sembra che stai per
scoppiare. Rilassati dai"
"Rilassarmi? Ti ho appena scopata mamma come posso essere rilassato?"
"Già non ci riesci"
E dicendo questo si mette a muovere il culo contro la mia asta che la sta
ancora riempiendo
"Oh cazzo scusa mamma sono ancora dentro adesso esco subit..."
Le mani di mia madre si muovono rapide stringendomi i fianchi impedendomi
qualsiasi movimento.
"E no Bruno, non puoi fare come tuo solito che lasci sempre a meta' quello
hai iniziato. Questa cosa la devi finire per forza"
"Ma mamma"
"Se non la finisci tu, lo faccio io"
E riprende a muovere il culo.
"No, no va bene...faccio io preferisco"
E riprendo a stantuffare mia madre nel culo.
Dopo i primi momenti di disgusto e di panico inizio a prenderci gusto e
ritrovo la baldanza che mi aveva accompagnato fino a quando non s'era acceca
la luce.
E quando sento che sto per venire rallento ancora il ritmo per prolungare la
scopata. Ma stavolta la mamma non è d'accordo
"Bruno no, non rallentare. Cazzo sei dentro da non so quanto tempo, mi sta
iniziando a far male il buco del culo. Se vuoi continuare a stantuffarmi
mettimelo nella fica"
L'avrei fatto, se quelle parole non mi avessero eccito più di quanto già non
lo fossi, raggiungo il limite e riempio mia madre con un eiaculata da
guinnens dei primati, allagandole l'intero intestino
"Ahh vengooo si mamma vengooo"
"Oh Brunoooh bravo cosi mi stai inondando tutta lo sento bravo..."
Esco da mia madre e mi stendo sul letto di fianco lei.
Lei mi guarda, ma io non riesco a fissarla negli occhi, mi sento sporco.
Senza dire una parola si muove,
Sento che mi afferra il cazzo e che passa la sua lingua sul glande
"Ma...cosa fai mamma?"
"Te lo pulisco no? È un peccato veder sprecare tanta buona roba"
Lei finisce la sua pulizia e si risistema al mio fianco.
"Mamma, lo dirai a papa'?" chiedo io impaurito
"No, piccolo se non vuoi non glielo dico"
"No, non voglio, e anche con te non mi scuserò mai abbastanza"
"E cosi volevi andare a scopare tua zia vero?"
"Si"
"Bene bene, buon sangue non mente"
"Ma dimmi, stasera tu e Daniele... cioè tu mi hai scambiato per Daniele che
doveva scop... scoparti?"
"Si. È da quando siamo arrivati che io e il tuo cuginetto ci troviamo per
scopare"
"Sai, l'avevo pensato, ma credevo che non potesse esser vero"
"E perché tu a 15 anni non sognavi di farti tua zia?"
"Si..."
"Vedi? È lo stesso, solo che Daniele essendo un semi campagnolo è più
diretto, meno timido, ci ha provato e gli è andata bene"
"E quando è successo?" chiedo curioso io, come se per un attimo dimentico
dove sono e con chi.
La mamma non mi risponde, col lenzuolo si copre i seni con falso pudore e
con fare scherzoso, mi caccia coi piedi fuori dal letto
"Come sei curioso, forza vattene che tra poco arriva tuo padre. E non vuoi
farti scoprire da lui vero?"
"No, no certo che no vado subito"
Sto uscendo dalla stanza quando mia madre mi chiama
"Bruno?"
"Si ?"
"Niente, volevo solo dirti che sei stato fantastico ho goduto davvero tanto"
"Anch'io mamma".

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Inviato via http://usenet.libero.it

Il Critico Spietato

unread,
Nov 19, 2002, 5:37:47 AM11/19/02
to
Ritorno su ISR, leggo e trovo i racconti di "Prodigio".
Apperò...
Poche idee ma ben confuse.. :-D
Dunque, 4 racconti in un colpo solo.
In tre si fa la mamma, in uno si ritrova a succhiare
il pescetto ad un trans.
E già qui avrei da ridire.
Prodigio lo sai cosa sia un trans? Lo sai in cosa si differenzi
da un travestito?
Se succhi il pescetto ad un trans vuol dire che lui te l'ha portato
nel barattolo con la formalina..
A me farebbe un po' schifo

"Prodigio" <max...@yahoo.com> wrote in message
news:213Z213Z69Z238Y...@usenet.libero.it

> Ho 22 anni, mi chiamo Bruno. Io, e i miei genitori, ci siamo trasferiti
> nella casa fattoria di zia Gloria, sorella di mia madre.
> Siamo qui da lei perché casa nostra è momentaneamente inagibile a casa di
> una disinfestazione in atto.
> Cosi visto che è luglio ne abbiamo approfittato per fare una settimana di
> vacanza anticipata.
> La zia Gloria ha la fattoria immersa nel verde della maremma toscana.

Vista la qualità delle protagoniste non c'è da stupirsi del detto
"maremma maiala!"


> Il mio sogno erotico di adolescente mai dimenticato.
> La zia è molto carina, e io come al solito mi isolo da tutto e da tutti e mi
> incollo a mia zia, nella speranza che le possa toccare, annusare, spiare.

CHE LE?? CHE LE COSA O CHI???
Che lingua è?

> A cena mia madre e Daniele arrivano leggermente in ritardo, la zia li guarda
> con un sorriso complice e malizioso, ma è solo un attimo, e io per tutta la
> sera non poso fare a meno di fantasticare sul fatto che mia madre e mio
> cugino siano andati nel fienile a scopare.
> Cosa che peraltro io avrei voluto fare con la zia.

Certo che i padri in sto racconto fanno la figura
dei salami..

> Mi diverte il fatto che quando me la porterò nel fienile ci troveremo di
> fianco a Daniele intento ad incularsi mia madre.

Una cosa divertentissima, chi non ha mai sognato ciò?
Zelig sta per farne una scenetta

> Passano i primi due giorni ed io di occasioni per fare la prima mossa con la
> zia non ne ho alcuna, ma noto, e sembro farlo solo io e la zia, che ogni
> tanto Daniele e la mamma se la squagliano.

Che padri deficienti..

> Tutte e due hanno un bel fisico, anzi, forse la zia è messa meglio, più
> giovane di un paio d'anni 43, 45 mia madre, un seno medio grande e
> decisamente sodo, più di una volta ho capito benissimo che non indossava
> nessun reggiseno, eppure le sue poppe non accennavano al benché minimo segno
> di decadenza, mia madre invece era leggermente più sproporzionata, un seno
> enorme, una quinta abbondante, cadente, ma molto eccitante.
> Certo quando dico cadente non intendo di quei seni che ti arrivano alle
> ginocchia, anche senza reggiseno, lottavano bene anche loro, ma non certo
> come quelli della zia.

Ah, sto maledetto Newton e la sua legge di gravità...
Ma ci penserà il Polo ad abolirla.

> La terza sera mi decido, è la mia serata.

Dai dai, forza, sbrigati se no finisce l'estate..

> Mentre sono in camera a masturbarmi penso a mio zio che ignaro di tutto sta
> guardano la partita mentre io tra poco gli scoperò la moglie.

Con cosa? Ti sei appena masturbato, il meglio di te lo hai dato..

> Una mezz'oretta dopo metto la testa fuori dalla porta di camera mia, cammino
> attento a non far rumore, da sotto sento le voci dei due che guadano la tele
> e sorrido. Ho un solo dubbio...
> "Cazzo queste porte sono tutte uguali. No, sono sicuro, questa è la porta
> della camera di mia zia."

E qui casca l'asino!!!
Lo sappiamo già che dietro quella porta c'è tua madre!!
Ma possibile che tu non abbia letto il titolo del post ?
Cavolo, tutto ci aspettiamo tranne che tu ti faccia la zia

> Apro la porta senza far umore entro in punta di piedi, mi spoglio e mi
> infilo nel letto di Gloria.

Sì, Gloria..
Come se non sapessimo già chi è

> Lei dorme o sembra dormire, il buio della stanza non mi permette di vedere
> molto, devo affidarmi unicamente al tatto.
> Sono nel letto con mia zia, io sono nudo e ho il cazzo duro, allungo un
> mano, accarezzo tutta la schiena della zia fino ad arrivare ai glutei e
> cazzo, anche lei è nuda.
> Vuoi vedere che questa troia mi stava aspettando?

Onora il padre e la madre, ma la zia è una troia, sia ben chiaro

> La cosa mi eccita ancor di più, lei mi da le spalle, io la bacio sul colo, e
> le palpo le cosce mentre le faccio sentire la piacevole pressione del mio
> cazzo duro sulle sue natiche.
> La zia lancia dei piccoli gridolini.

Nulla, non dice nulla di nulla..
Gridolineggia.. :-D

> Non sta dormendo, bene, vuole che la fotta.
> Eccome se lo vuole.
> Sento la sua mano muoversi furtiva sotto il lenzuolo e affermi il cazzo
> iniziandomelo a masturbare.

INIZIANDOMELO A???? Iniziando a masturbarmelo sembrava brutto?
Ma sì, un po' di grammatica random


> È bravissima, a giudicare dai suoi gemiti con l'altra mano si sta
> strofinando il clitoride.

Prima gridolini, poi gemiti.
Unica donna al mondo che non parli .
Io questa la sposo

> Decido d'andare a controllare. Inoltro una mano da dietro fra le sue cosce,
> il medio sente per primo la fessura dilatata delle grandi labbra, e seguito
> dall'indice si fa largo in quel lembo di carne, sditalino la zia senza
> ritegno, immediatamente le dita si cospargono dei suoi copiosi umori
> femminili, e ben presto mi accorgo che a lei due dita non bastano, alloro
> passo a tre e poi a quattro.

Io suggerirei otto. Due mani giunte, come se ti tuffassi

> Quattro dita mese di taglio, è proprio una gran porca la zia, deve aver
> scopato chissà quanto per avercela cosi sfondata.
> La zia Gloria non parla muggisce solo di piacere, e con dei semplici gemiti
> mi fa capire che è pronta per essere presa dal mio cazzone.

Gridolini prima, gemiti poi.
ADESSO MUGGISCE !!!
Bucolico. Ma d'altronde siamo in una fattoria..

> Stando sempre sdraiata sul lato, allarga un po' le gambe, mi scappella
> l'uccello e se lo dirige verso la sua calda fessura bagnaticcia.

Come "bagnaticcia"? Prima era fradicia e adesso solo bagnaticcia?

> Com'era ovvio aspettarsi non faccio fatica a infilarle dentro il mio cazzo,
> appena le sono dentro inizio a pompare energicamente, voglio farle capire
> con chi ha a che fare.
> La cosa che mi sorprende è che al posto di urlare il suo piacere la zia
> muggisce, muggisce come una mucca.

Ma chi è? La Lola?


> Finalmente dopo tanti anni sto realizzando il mio sogno erotico più bello:
> fottersi la zia Gloria.

Footermi, non fottersi

> Sono al buoi,

Questo è un errore ma sembra un lapsus
Trattandosi di scopare con una che muggisce.. :-D

> a letto con mia zia, la sto fottendo, e lei muggisce come una
> vacca inculata dal toro, è il massimo.

I tori sanno benissimo dove metterlo, non sbagliano mira, credimi

> Questi pensieri mi danno nuove energie, senza uscire da Gloria, la faccio
> mettere alla pecorina

Io l'avrei messa alla vitellina. Tanto muggiva..

>e in quella posizione la penetro con più forza.
> Allungo le mani e le afferro le tette.

MUNGILA !!! Così facciamo colazione col latte fresco domattina

> Cazzo, mi devo essere sempre sbagliato sulle loro dimensioni, sono molto più
> grandi di quello che sembrano.
> Le afferro i capezzoli che sono duri come il ferro e la mungo come una
> vacca.

Capezzoli duri come il ferro..
Fantasie infantili

> Sento che devo venire, ma voglio godermi ancora a lungo questo momento, e
> poi devo assolutamente fare una cosa.
> Mi rialzo, rimango sempre dentro di lei, ma non mi muovo più.
> Gloria sembra non capire, ma tutto le torna chiaro quando sento il mio dito
> giocherellare col suo buco più stretto.
> Me la voglio inculare.
> La troietta non oppone resistenza, cosi gli spingo dentro il dito tutto d'un
> colpo iniziando a dilatargli lo sfintere, ma anche qui vedo che uno non
> basta, ne infilo due e la zia muggisce ancora.

OTTO !!! Usane otto !!!

> "È proprio una porca" penso

No, casomai una vacca. Muggisce..

> "È vogliosa come una puttana,

Temo che anche su questo punto tu abbia le idee confuse.
Vogliosa come una ninfomane lo capivo.
Vogliosa come una puttana no


>peccato non averci provato prima" è pronta le
> faccio colare un po' di saliva sul buchetto, lei mi aiuta allargandosi le
> chiappe con le mani, io mi insalivo per ben anche la punta del cazzo, forse
> inutilmente visto quanto è lubrificato dagli umori della zia, e punto il
> glande sul buchetto.

Fammi capire, prima ci entravano due dita e adesso lubrifichi?
Ma che affare hai?

> Spingo e come d'incanto le sono dentro. Un muggito più profondo degli altri
> le esce dalla bocca.

E' la Lola, non ci sono dubbi

> È fantastico sento i muscoli dell'intestino stringersi attorno alla mia asta
> pulsante.

Muscoli dell'intestino?
Zero in anatomia

> La comincio a stantuffare senza pietà.

Ma quale pietà? Non voleva altro..

> Sono quasi arrivato all'orgasmo quando sento bussare alla porta.
> Mi blocco di colpo, il sangue mi si gela nelle vene.
> "Cazzo lo zio" penso

Eh, già. Perché adesso lo zio bussa prima di entrare in camera sua.

> "Adesso mi trova qui che sto sfondando il culo di sua moglie nel suo letto.
> Sono nella merda"

Beh, visto dove lo hai messo.. :-D

> Invece no, nessuno entra, solo una voce che para
> "Ehi zia ci sei? Sono Daniele zia, ci sei? Fammi entrare se sei
> sveglia...Anna? Sono Daniele, dai aprimi Anna"
> Un'altra bussata e poi più nulla.
> "Sono Daniele...zia?...Anna?"
> Non riesco a pensare a niente, o meglio mi veniva in mente sola una cosa ma
> è tropo, è davvero troppo.
> "Ma chi sei?" mi chiede la donna che sto inculando.
> E non è la voce della zia. Cazzo è la voce di mia madre.

NOOOOO!!! Non è possibile !!!
Ma chi avrebbe mai immaginato ciò ?

> La mamma accende la luce del comodino, si gira a guardarmi, mentre io le
> sono ancora dentro col cazzo duro.
> Mi guarda stupita, ma non scandalizzata. Cazzo credeva che fossi Daniele,
> neanche suo marito, credeva che a scoparla fosse il nipote.
> E io guardando quei suoi occhi, la sua faccia sbattuta piena di piacere che
> le avevo appesa regalato, al posto di sprofondare nella fossa della vergogna
> riesco solo ad eccitarmi maggiormente.
> "Bruno" mi fa lei con una voce estremamente sensuale
> "Oh cazzo scu...scu...ma...mamm...mamma scusa non sapevo non volevo non
> credevo...volevo andare dalla zia Gloria, te lo giuro."
> "Calmati, calmati Bruno, sei tutto rosso, mi fai paura, sembra che stai per
> scoppiare. Rilassati dai"
> "Rilassarmi? Ti ho appena scopata mamma come posso essere rilassato?"
> "Già non ci riesci"
> E dicendo questo si mette a muovere il culo contro la mia asta che la sta
> ancora riempiendo
> "Oh cazzo scusa mamma sono ancora dentro adesso esco subit..."
> Le mani di mia madre si muovono rapide stringendomi i fianchi impedendomi
> qualsiasi movimento.

STOP !!!
Tua madre è alla "vitellina", se usa le mani per stringerti i fianchi
ci sono solo due ipotesi

1) ha le braccia lunghe come quelle di un quadrumane
2) piomba COMUNQUE a faccia all'ingiù

> "E no Bruno, non puoi fare come tuo solito che lasci sempre a meta' quello
> hai iniziato. Questa cosa la devi finire per forza"
> "Ma mamma"
> "Se non la finisci tu, lo faccio io"
> E riprende a muovere il culo.
> "No, no va bene...faccio io preferisco"
> E riprendo a stantuffare mia madre nel culo.
> Dopo i primi momenti di disgusto e di panico inizio a prenderci gusto e
> ritrovo la baldanza che mi aveva accompagnato fino a quando non s'era acceca
> la luce.

Muggiti non se ne sentono più?

> E quando sento che sto per venire rallento ancora il ritmo per prolungare la
> scopata.

La stai inchiappettando, non scopando.
Hai perso la bussola o non sai cosa sia?

>Ma stavolta la mamma non è d'accordo
> "Bruno no, non rallentare. Cazzo sei dentro da non so quanto tempo, mi sta
> iniziando a far male il buco del culo.

Ahahahahah, prima le entra dentro con un paio di dita al volo
e adesso le fa un po' male :-D


>Se vuoi continuare a stantuffarmi mettimelo nella fica"

Ma se lo fa ci si perde...

> L'avrei fatto, se quelle parole non mi avessero eccito più di quanto già non
> lo fossi, raggiungo il limite e riempio mia madre con un eiaculata da
> guinnens dei primati, allagandole l'intero intestino

Allagare l'intero intestino (alcuni metri di lunghezza) è roba veramente
da
"guinnens"

> "Ahh vengooo si mamma vengooo"
> "Oh Brunoooh bravo cosi mi stai inondando tutta lo sento bravo..."
> Esco da mia madre e mi stendo sul letto di fianco lei.
> Lei mi guarda, ma io non riesco a fissarla negli occhi, mi sento sporco.

Prova a lavarlo allora..

> Senza dire una parola si muove,
> Sento che mi afferra il cazzo e che passa la sua lingua sul glande
> "Ma...cosa fai mamma?"
> "Te lo pulisco no? È un peccato veder sprecare tanta buona roba"

Già, visto dove è stato finora..
De gustibus..

> Lei finisce la sua pulizia e si risistema al mio fianco.
> "Mamma, lo dirai a papa'?" chiedo io impaurito
> "No, piccolo se non vuoi non glielo dico"

Che peccato.. Sarebbe stato così simpatico il discorso.
"Caro, ieri sera è successo un casino. Volevo scopare con mio nipote
e invece nostro figlio me l'ha messo nel popo'.. Sarà il caso di
confessarsi?"

Lasciamo perdere, va..


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

guzzas

unread,
Nov 19, 2002, 9:14:00 AM11/19/02
to
Il 19 Nov 2002, 11:37, "Il Critico Spietato" <ami...@supereva.it> ha
scritto:

> Ritorno su ISR, leggo e trovo i racconti di "Prodigio".
> Apperò...
> Poche idee ma ben confuse.. :-D
> Dunque, 4 racconti in un colpo solo.
> In tre si fa la mamma, in uno si ritrova a succhiare
> il pescetto ad un trans.

Credo che a questo commento non ci sarà risposta....... comunque mai nick fu
più appropriato!

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