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.[chupa racconto] UN CAZZO TROPPO DURO.

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cer

unread,
Oct 30, 2006, 5:09:22 AM10/30/06
to
Occhio, potreste non trovarvi in sintonia con i gusti extra strong
dell'animaletto.
Però il racconto è 100% IT... (pure nel titolo...)

UN CAZZO TROPPO DURO.

Che fastidio, maledetto sole... ma che ore sono? Assonnato e con la
vista abbagliata cerco a tastoni il mio vecchio rolex sul comodino.
Accidenti, sono appena le sette... è presto!
L'avrò detto mille volte a Camilla: di notte tira giù le tapparelle, cosa
ti costa?! Ed invece no, lei non lo fa, non c'è una volta che mi
accontenta! Ma io lo so perché: ha paura del buio. Sì è per quello... di
notte vuol vedere la luce dei lampioni, altrimenti si spaventa. Avesse tre
anni... cazzo, ne ha quasi trenta!
È inutile, più ci vivo insieme e più mi convinco che è infantile, anzi
di più... è scema!

Comunque non è la mia giornata fortunata, in fondo bastava il cielo
nuvolo, non dico un nubifragio o un uragano, solo qualche nuvoletta
sfigata e di passaggio. E invece niente, sti maledetti raggi ce li ho
tutti negli occhi... e anche se mi giro dall'altra parte, mi rimbalzano
dallo specchio di fronte alla finestra... è una persecuzione.
E pensare che il mio sabato mattina dovrebbe essere rigorosamente
dedicato al riposo, ho un sonno arretrato di anni... è l'unico giorno
in cui posso recuperare. Oggi poi, ne avevo particolarmente bisogno.

Ho messo la testa sotto il cuscino, ma non serve a niente, non riesco a
riaddormentarmi... c'ho un nervoso... e adesso pure l'uccello duro!
Anzi, definirlo duro è un eufemismo, sembra che voglia scoppiare...
ma che cavolo gli ha preso stamattina, mo' si mette pure lui?
Non gli è bastato il super lavoro di stanotte?
A proposito... che notte che è stata... uhm, meglio che non ci pensi,
altrimenti non lo smollo manco a martellate...

È inutile, non riesco a riprendere sonno, vediamo se la scema è sveglia.
La sto toccando, è distesa accanto a me, a pancia in giù. Vestaglietta da
notte leggera e niente mutandine... beh, almeno nell'abbigliamento mi
accontenta.
Forse sono ancora in tempo per raddrizzare una mattinata iniziata storta.
Se riuscissi a trovare alla svelta un rimedio per questa mia perniciosa
erezione, sarebbe già un bel passo in avanti. Naturalmente un rimedio
che unisca l'utile al dilettevole...

Un bel pompino, ad esempio... mmh... il massimo del gusto col
minimo dello sforzo, una girandola di emozioni sfiziose esaltate da
una sborrata superlativa, da gustarsi perfettamente rilassato e già in
posizione per riprendere sonno... mamma mia, come ci vorrebbe...

Sì, magari...
Quelle poche volte che c'ho provato con Camilla è stato come chiederle
di sottoporsi con gioia ad una tortura cinese.
Per carità, lei non si tira indietro, lo sforzo lo fa. Ma i commenti sono:
"Ma che schifo, perché c'ha questo sapore? è troppo grosso, non
spingermelo così in gola, ferma che c'ho un peletto di traverso, così
non riesco a respirare, ho il naso chiuso, oddio mi vien da rimettere...
ma puzza!..."

L'unica volta (e sottolineo l'unica) che son riuscito a non distrarmi
e a sborrarle in bocca... apriti cielo... ancora un po' e mi vomitava nel
letto. No, inutile chiederglielo, sono già abbastanza nervoso.

Meglio optare per una bella inculata al volo, rapida, gustosa e
senza preliminari. (e mi sa anche senza vaselina, visto che non ricordo
dove l'ho lasciata l'ultima volta). Almeno in questo non mi ha mai
ostacolato.

Massì, potrebbe essere la soluzione ideale, da due piccioni con una fava
(eh, eh... fava... 'sto paragone oggi cade proprio a... fagiolo!): una
goduta curativa e rilassante per me e una piccola penitenza per lei,
che un po' se la merita.

In un attimo la mia mano è tra le sue chiappe e il dito medio si intrufola
deciso nel suo buchino.
Sento un lamento assonnato e poco convinto. "No Roby, dai...".
Mi inumidisco un altro dito e continuo a ravanare.
"No Roby, non adesso..."-
Ne inumidisco un terzo...
-"No, dai, fermati, devo andare in bagno, mi scappa..."-
Non ci penso nemmeno e continuo noncurante le mie propedeutiche
operazioni lubrificanti. Cosa crede, che sia fesso? Se il suo fosse un
vero diniego, non terrebbe lo sfintere così rilassato ed accogliente!

Mi sollevo, sposto il lenzuolo, sollevo completamente la
vestaglietta e sputo sul suo buchino per il momento ancora intonso.
La saliva si ferma e forma una specie di laghetto bianco e schiumoso.
Lo guardo... sì, sembra un cratere allagato, un vulcano indonesiano in
miniatura tra due sponde arrotondate e sporgenti a forma di chiappe.
Beh, devo dire che mi ispira, ha un fascino tra il topografico ed il
paesaggistico. Merita di sicuro una visita.
Non perdo altro tempo, ci punto contro l'uccello e spingo. Oggi non c'è
partita, affondo che è un piacere. D'altronde una nerchia così indurita
ricondurrebbe alla ragione anche il più riottoso degli sfinteri.

Nel farmi strada mi compiaccio e ricerco mentalmente una plausibile
ragione per questo inatteso exploit di priapismo... boh, forse la lunga
scopata notturna. L'ho sempre detto che cambiare fica ogni tanto fa
bene.

Sento i lamenti di Camilla e la posso capire. Un po' mi spiace, ma dovrà
portare pazienza, oggi intendo spingerglielo fino in fondo, senza sconti.
Voglio proprio vedere se è vero che ha dentro la sorpresina, o era solo
una scusa per depistarmi...

L'idea di intrufolarmi in questo suo ultimo lembo di privacy e fare
puccia tra i suoi bisogni, mi fa trasalire... lo trovo perverso e
terribilmente eccitante... sì, anche troppo... infatti, prima ancora di
arrivare a fine corsa, mi ritrovo involontariamente a sborrare.
Non mi perdo d'animo. Dopo un ultimo e più deciso affondo, mi
esibisco nell'inconfondibile assolo del maiale sgozzato, mentre un
filo vischioso di bava si protende abusivo tra la mia bocca contorta
e la schiena inarcata e contratta di Camilla.
Per degli interminabili secondi i suoi lamenti vengono sovrastati
dai miei sonori e ben più eloquenti grugniti, finché, nel momento più
intenso mi zittisce un improvviso mancamento, un specie di
cortocorcuito mentale provocato dall'eccesso di piacere. Ma è un
attimo e mi riprendo subito.

Esausto ed ansimante mi accascio su Camilla, poi, per gravità, le scivolo
sul fianco sinistro, sganciandomi dal suo buchino.
Mamma mia che goduta! Rapida e succulenta, proprio come piace a me.

Però è strano... adesso non sto da dio come dovrei. È come se qualcosa
girasse storto, non mi sento affatto rilassato. Mentre in silenzio cerco
di capirne il motivo, vedo Camilla alzarsi di scatto e raggiungere di
corsa il bagno... mamma mia, e che è tutta 'sta fretta?... di solito,
arrivati a questo punto, qualche affettuosa coccola me la fa... inutile...
oggi non è il mio giorno fortunato...

Per fortuna questa casa ha due cessi. Mi alzo barcollando. La goduta sarà
stata pure da manuale, ma mi ha innescato uno strano mal di testa, che
non mi piace affatto. Cavalco il bidet con il cazzo ancora caparbiamente
duro, poi, guardandolo meglio, rimango a dir poco di sale: la cappella! è
tutta imbrattata di... wow!... no, non posso sbagliarmi, questa volta ho
dato vita al più perverso ed immondo tra gli intrugli biologici.

Peccato che vedermelo appiccicato addosso non sia il massimo, il colore
è quello del suo componente principale, mentre l'odore è tra il nauseante
e il disgustoso. Non mi scompongo, in fondo è solo l'effetto collaterale
del mio sfizio da vero intenditore e poi con l'affare gonfio sarà uno
scherzo lavarlo via.

La sensazione di schifo che trova grandissima eco nelle mie narici, mi
spinge ad un moto di commiserazione verso i miei spermatozoi.
Come sono stati sfigati. Se fossero usciti con i loro compagni
qualche ora prima, si sarebbero ritrovati in una accogliente fica a tentar
di compiere il loro alto e prestigioso compito. Invece 'sti fessi hanno
tentennato, se la son presa comoda e mo si ritrovano a svolgere un
compito ben più prosaico e per il quale non credo si sentano
particolarmente tagliati... lubrificare una comunissima e, da quel che
sento, assai puzzolente cagata. Mi spiace per loro, ma... c'est la vie!

Mentre attingo il sapone intimo dal beccuccio erogatore, penso ad altri
esserini ancora più piccoli e pericolosi: i colibatteri. Sì, quei fottuti
abitanti che prosperano rigogliosi oltre la soglia del culo. Bastardi...
la loro specialità è risalire l'uretra dei poveri cazzi in goduriosa
visita. Per quella via i fetenti cercano di arrivare alla prostata perché
poi si sentono in paradiso. E non li schioda più nessuno, nemmeno
gli antibiotici.
Io naturalmente di colibatteri nella mia prostata non ce ne voglio manco
uno, soprattutto se non quelli di Camilla... bleah... bastardi e pure
scemi... per questo mi lavo e mi rilavo, con maniacale meticolosità.

Quando torno in camera con il cazzo messo a nuovo ed i coglioni ancora
un po' umidi, ritrovo Camilla nel letto. Ma non è sdraiata. Se ne sta
a gattoni col suo bel culo esposto all'aria. Ha le tette che pendono e per
un attimo mi ricordano quelle di una vacca da latte. Che peccato non
avergliele spremute e succhiate a dovere, meritavano. Ma stamattina
buttava così, pazienza, lo farò domani.

-"Roby, guarda che cos'ho qui, senti, mi fa un po' male...". Camilla,
preoccupata, mi indica col dito indice il suo buchino.
Alzo completamente la maledetta tapparella ed osservo meglio.
In effetti una delle pieghette che orlano il suo sfintere si è
notevolmente rigonfiata. Arrossata e sporgente, forma una perfetta
bollicina della dimensione di un nocciolino di ciliegia. L'impulso è di
dirle che esteticamente le dona, ma poi mi trattengo.

-" boh, sembra un'emorroide...".

-"un'emorroide? Ma come? prima non l'avevo... è tutta colpa tua e del
tuo coso... sei un bruto! E adesso?"-
-"ti do io la pomata per fartela passare..."-
- "Sei sicuro che mi passa?"-
-"Fidati..."- taglio corto. -"ma prima fammi il caffè..."-

Non le passerà, ma col mal di testa in fieri, non posso permettermi una
discussione del tutto inconcludente. Forse con la vaselina non le sarebbe
successo, ma a che serve recriminare? Mica si può tornare indietro. E poi
c'è mezza umanità che convive con le emorroidi dolenti, se non altro è in
buona compagnia.

Sedendomi in cucina confido ardentemente che il caffè possa farmi stare
meglio.
-"allora come è andata ieri sera? Avete suonato bene, c'era molta gente
nel locale?"- Attacca Camilla, ignara del mio malessere, con la faccia
bella riposata e la tazzina fumante in mano.
-" abbastanza..."-
-" e il nuovo contrabbassista? È bravo, ha suonato bene in pubblico?"-
-" non c'è male..."-
Devo per forza tagliare corto. Mal di testa a parte, non me la sento di
aggiungere altre balle a quelle che le ho già raccontato.

Seee... altro che suonare, la mia notte brava l'ho trascorsa a casa
di Marina, una mia conoscente. No, non è la mia amante, o almeno non lo è
ancora. È solo un'amica, o meglio una poveretta che da più di un anno
vive l'invidiabile condizione della donna sposata e mollata dal marito:
lavoro duro in casa e fuori, solitudine, malinconia, sensi di colpa,
bilancio famigliare dimezzato e raddoppiata responsabilità verso i figli,
naturalmente ogni giorno più ribelli ed insofferenti. Ah, dimenticavo:
castità forzata... in pratica uno schifo su tutti i fronti.

Avevamo già scopato precedentemente, ma non era stato un granché.
Lei era diffidente, non si lasciava andare, sembrava perfin frigida, e poi
mi obbligava ad usare il preservativo che io, a dir poco, aborro.
Stanotte no, mi è andata di culo. Beh, forse un po' di merito me lo debbo
ascrivere: in un'ora di coccole e di preliminari ho esibito tutta la mia
arte seduttiva, prodigandomi in carezze e slinguazzamenti di ogni i tipo.
Oppure no... il merito potrebbe essere del mio nuovo deodorante che
mi faceva meno puzzolente alle sue narici, vallo a capire, con le donne
le note leggi fisiche di causa-effetto non funzionano mai.

Comunque la sua metamorfosi si è compiuta pian piano, tra le mie
braccia... sempre meno crisalide... e sempre più troia! Sì, perché
mentre la sbattevo e sotto il mio sguardo incredulo, ha inanellato un
orgasmo dietro l'altro, ogni volta più sbracato e coinvolgente.
Altro che frigida.

Devo confessare che il suo inappagato desiderio di piacere ha finito per
mettere a dura prova la mia resistenza, ma in cambio mi ha dato modo di
godere di una delle sfumature dell'ars amandi che più apprezzo: schizzare
il mio sperma nelle recondite profondità di una fica preda a sua volta di
un intenso orgasmo.

Piacere sublime, devo ammettere, e forse anche un tantino coinvolgente
visto che Marina, entusiasta, mi ha chiesto di provarlo e riprovarlo.
Potevo deluderla?
Il compito era arduo e benché l'erezione mi abbia assistito alla grande,
per venire ripetutamente mi sono dovuto spremere come un limone.

Per un uomo l'orgasmo è un capitale da spendere e non si riproduce
all'istante, bisogna aspettare, pazientare, raccogliere le energie,
lavorar di reni e di fantasia. Con fatica, alle tre di notte sono arrivato
al traguardo che mi prefiggevo e che io considero invalicabile: la terna.
Solo che ero così stravolto da non aver più la forza di togliere
il cazzo dalla fica. Vinto dalla stanchezza sono dovuto rimanere per un
buon quarto d'ora immobile sotto di lei, mentre Marina mi baciava, mi
abbracciava, mi stringeva e mi ringraziava con le lacrime agli occhi e
la fica sbrodolante di sperma.
Una scena indecorosa, degna di due veri innamorati.

E pensare che alla prima penetrazione mi avrà ripetuto fin alla nausea di
stare attento, di trattenermi, di non venirle assolutamente dentro... sì,
perché da quando il fedifrago se ne era andato, lei aveva interrotto la
pillola... perché con due figli non voleva rischiare di rimanere di nuovo
incinta... perché pure una sua amica, ben più vecchia di lei, c'era
rimasta al primo colpo di testa... e perché qui e perché là... e che
palle!
Non sarò un esperto, ma non credo esistano copule più funzionali alla
riproduzione di quelle che poi ci siamo godute insieme.
Boh, valle a capire le donne, in loro c'è sempre qualcosa che mi sfugge.

Accompagnandomi alla porta, la poveretta si è messa a piangere a
dirotto, come una bambina. No so se di felicità per il piacere
riassaporato, o di disperazione per la vita che l'attende.
Probabilmente per tutte e due insieme.
Mosso a pietà le ho detto di star tranquilla. La nostra notte non
sarebbe rimasta isolata. Era piuttosto l'inizio di un'esperienza che
avremmo vissuto insieme, intensamente, io e lei. A quel punto ha
smesso di singhiozzare e pur tra i lacrimoni, è riuscita a sorridermi e a
darmi un lunghissimo bacio.
Anche se sono allergico alle opere caritatevoli, per lei farò uno strappo.

-" Ma alla fine quelli del locale ti hanno pagato?"-
Le parole di Camilla mi riportano di colpo al presente e al mio mal di
testa sempre più invasivo. D'istinto le rispondo di sì, visto che questa è
una bugia a fin di bene. Non la faccio attendere, mi alzo, prendo il
portafoglio e le elargisco sorridente 200 euro.
-"...beh, visto che mi hanno pagato, questi ti toccano, dai, prendili, te
li sei meritati, se non altro per la pazienza che dimostri a sopportare
uno come me che suona tutto il tempo..."-

Sarà una combinazione, ma dopo averla sodomizzata, mi ritrovo
puntualmente ad aprire il portafoglio. Ho la netta impressione che
Camilla, a fronte dei miei divertimenti a senso unico, si aspetti
qualcosa in cambio ed io preferisco non deludela.
Così mi invento una scusa qualsiasi, che nulla ha a che fare con la
sua prestazione, e le sgancio un po' di soldi, visto che quelli li accetta
molto volentieri... e anzi... corre subito a spenderseli.
Oddio... non vorrei che con questo andazzo, oltre che scema, mi
diventasse anche un po' puttana... ma si sa... le comodità si pagano
ed io alla sua completa disponibilità posteriore non ci voglio
rinunciare.

Mi va bene così, preferisco pagare ed essere sicuro di divertirmi,
piuttosto che cercare un'improbabile sintonia di gusti e desideri con il
puzzle più incasinato dell'universo... sì... il suo cervello!
Tantopiù che i soldi per me non sono un problema.

-"grazie, amore... allora posso uscire e comprarmi le scarpe che ti avevo
detto?"-
Ancora scarpe?! Cazzo, allora la sua è una mania... ma se quelle che ha
non sa più dove metterle... poi glisso:
-" va bene, ma torna anche con qualcosa da mangiare, il frigo è
desolatamente vuoto."-

Quando, dopo un po', mi si para davanti tutta agghindata e pronta per
uscire, provo una sorta di auto compiacimento. Camilla sarà scema, ma è
tutt'altro che brutta. Anzi, di primo acchito sembra un gran pezzo di
fica. Quando l'ho vista per la prima volta ad un mio concerto, mora,
slanciata, gambe nervose, con le curve anteriori ben pronunciate e un
culetto uscito dalla matita di un disegnatore, ho subito pensato
all'incarnazione della donna dei miei sogni.
Peccato che poi parlando di musica (e di altro), mi abbia fatto cadere
completamente le palle, ma questo, ovviamente, non poteva influenzare
il mio giudizio estetico su di lei.

Adesso, se possibile, è ancora più bella di allora, ma diciamolo: non
lavora, non studia, non fa un cazzo, visto che a mantenerla ci penso io...
è normale che passi tutto il suo tempo ad imbellettarsi e a curasi
nell'aspetto.

Tacchi alti, calze sfiziose, maglietta aderente e scollata infilata in una
gonna ben al di sopra del ginocchio non passeranno inosservati durante il
suo shopping. Avrà un sacco di occhi addosso e questo, son sicuro, le
farà piacere. Ma io non sono geloso, nemmeno quando esce, come adesso,
da sola e con la tipica mise da mignotta da marciapiede... in fondo mi va
bene così, che faccia pure ingolosire gli altri uomini... tanto là, dove i
loro voluttuosi sguardi potranno solo immaginare di arrivare... io mi
divertirò a spargere con gusto il mio sperma.

Proprio al momento del suo commiato una scoreggia da 120 atmosfere
sgorga improvvisa e gagliarda dagli anfratti più nascosti dei miei
intestini.
Mi prendo qualche istante per decidere se mollarla o meno... ho davanti
Camilla.
Massì, chi se ne frega, tanto oggi ho già avuto, e poi lo sfogo preso al
volo potrebbe influire positivamente sul mio mal di testa.
Come temevo l'emissione è maledettamente rumorosa, degna dei glissati di
trombone del finale del Bolero di Ravel e trasforma l'affettuoso saluto di
Camilla in un piccato: "ma fai schifo! Sei proprio un maiale!" con tanto
di porta sbattuta.
Pazienza, le passerà. Come mi diceva mio nonno in questi frangenti:
nessuno è perfetto...

Dopo qualche secondo, spinto dall'ammorbamento dell'aria che travolge la
mia pur spiccata auto accondiscendenza olfattiva, mi alzo e dalla cucina
mi sposto in soggiorno. Sul leggio del mio Steinway & Sons lucidissimo e
appena accordato, ritrovo lo spartito di uno standard di Charlie Parker:
"Now's The Times".
Che brano stupendo... che armonie... improvvisarci sopra è puro
godimento... lo devo studiare ancora un po', stasera ho un concerto.

Stranamente non sento il desiderio impellente di mettermi al pianoforte.
Boh, sarà il mal di testa. O forse no, in effetti c'è un altro bisogno che
si sta facendo strada in me.

Prima di guadagnare la tazza del cesso, cerco il mio cellulare. Mi siedo e
controllo i messaggi. Trovo puntuale quello di Marina. "mi sono svegliata
e ho pensato intensamente a te. Volevo dirtelo... devo vederti, fammi
sapere quando puoi."
Cazzo, ha già voglia! Ma se non son passate nemmeno dodici ore! Avrà
anche gli arretrati, ma non pretenderà che la scopi così tutte le notti!?!
E poi si comporta da povera sfigata... il suo primo pensiero da sveglia
doveva essere la RU 486... mica la prossima scopata.
Mah, spero che non si metta nei casini. Le risponderò più tardi.

Purtroppo mi accorgo che la mia non sarà una cagata di due secondi. Devo
spingere. Forse perché me la tengo da ieri mattina, cavolo, non ho avuto
un secondo per farla.

Inutile, non mi viene, sto spingendo come un negro, la mia faccia deve
assomigliare a quella del mio vecchio trombettista durante i suoi
interminabili assolo, sempre oltre le battute concordate. Cazzo, se
continuo così invece dello stronzo mi usciranno le emorroidi... eppure
non ho alternative, posso solo insistere e spingere di più... oh, ma che
mi succede? Oddio il mio mal di testa. È insopportabile, mi sembra di
impazzire, aiuto, qualcuno mi aiuti!!! AAAAHHH
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Il mondo sta girando, perché vedo il soffitto? Non sento più le gambe, non
sento più nulla, forse sto morendo. Camilla, dove sei? aiutami...
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Che succede? È terribile, forse sono già morto. Mi sembra di galleggiare
nel vuoto, non sento il corpo. Vedo solo un chiarore diffuso, ma non
distinguo nulla. Ora sento una voce, sembra quella di Camilla.
Sta urlando, no, ti prego, Camilla aiutami, ma non gridare... mi fai
male...

-"infermiera, infermiera! ha aperto gli occhi, chiami il dottore!
presto"-

Camilla... dove sei? Non ti vedo, perché non riesco a parlare e neppure a
muovermi? Che mi succede?

-"amore come stai?, Roberto... riesci a sentirmi? Guardami... oddio,
quanto mi hai fatto penare... è quasi un mese che sei così: non ti muovi,
non apri gli occhi, sembri morto. Ma adesso ti sei svegliato, vero? Son
sicura che guarirai... qui i dottori fanno miracoli... che emozione, lo
vedi?... mi scendono le lacrime... Hai avuto una brutta emorragia
celebrale, sai? Quando ti hanno soccorso avevi più di 300 pressione. Ma
perché quella mattina non ti sei riposato? Non ti sentivi scoppiare le
vene? ..."-

Sento altre parole, altre voci. Mi gira tutto intorno, che confusione...
no, non mi sono accorto di niente, ah sì, adesso ricordo... avevo il mal
di testa... e il cazzo che scoppiava, ecco sì forse quello era un
sintomo... che stupido, e io che ci ho pure approfittato...

-"Dottore, dottore... guardi, ha aperto gli occhi!"-
-"Beh, questa potrebbe essere una bella notizia, però io ne ho un'altra
più importante..."-
-"Quale altra?"-
-" Purtroppo sono arrivati gli esiti dell'ultima risonanza e la situazione
non è rosea: l'area cerebrale danneggiata è ancora molto estesa. A questo
punto, credo, si sia stabilizzata, ulteriori miglioramenti sono alquanto
improbabili... a meno di un miracolo..."-

No, dio, dimmi che quello che sento non è vero, che è solo un sogno, un
terribile incubo.

-"ma dottore, guarirà o non guarirà? Ha visto anche lei che ha aperto gli
occhi..."-

-"signora, il discorso è sempre lo stesso: se i soccorsi fossero arrivati
in tempo si poteva fare di più, probabilmente, operandolo, se la sarebbe
cavata con una emiparesi. Stante così la situazione, non posso
sbilanciarmi. Casi così compromessi di solito si stabilizzano in un coma
di 3 grado. Lui però, se apre un po' gli occhi, potrebbe arrivare ad un
coma vigile. Vedremo."-

Coma vigile? Noo, no... mi gira tutto, sento le voci lontane, forse sto
morendo, massì, meglio così.
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Dove sono? Quanto tempo è passato? Sto di nuovo male... Camilla dove sei?
Aiutami. Sento la tua voce, vedo di nuovo quello strano chiarore.

-"... a volte penso che sia tutta colpa nostra, se non avessimo deciso di
incontrarci quella maledetta mattina, io avrei potuto soccorrerlo. Invece
sono tornata dopo quasi quattro ore. Mannaggia, a te... farne una non ti
bastava, vero? Devi sempre esagerare... pensa che adesso lui non sarebbe
in queste condizioni, hai sentito cosa dicono tutti i dottori? E' passato
troppo tempo..."-

-" senti... non metterti in testa queste idee del cazzo, non è né colpa
mia, né colpa tua. È che doveva succedere... contro il destino non si può
fare nulla, cerca invece di pensare a qualcosa di più piacevole... questo,
ad esempio..."-

Di chi è questa voce? Sì, la riconosco... maledizione, è quella di
Osvaldo, quel bastardo e fallito del suo ex... ma cosa si stan dicendo?.
No, Camilla, dimmi che non è vero...

-" ...eddai, lasciami, togli la tua manaccia dal mio sedere! proprio
adesso che sono davanti a lui! Magari ci vede... tu che ne sai?...oh,
Osvaldo, guarda! ha di nuovo le palpebre socchiuse... forse si sveglia,
dai, chiama il dottore!"-

-" ma non rompere le balle al dottore che ha altro da fare! Cosa vuoi che
si svegli, non vedi che questo ormai è un vegetale... è un mese e mezzo
che è ricoverato e non è migliorato di una virgola, per me, al massimo
potrà fare le radici... sì, se lo annaffiamo bene!"-

Osvaldo bastardo... sei tu che hai sempre avuto il cervello di un
vegetale, ah, se solo potessi muovermi o parlare.

-"ma come sei stupido, come fai a scherzare su queste cose?... dai..."-

-" va bene, ma tu smettila di pensare solo a lui... pensa un po' a me...
io almeno sono vivo, non lo vedi? "-

-"Ho capito, ho capito... ma mollami, altrimenti mi fai venir voglia... e
vabbé, se oggi tutto l'amore che abbiamo fatto non ti è bastato, lo
facciamo ancora... a casa però! Per cui metti immediatamente le tue mani a
posto. Roberto sarà anche un vegetale, ma se mi tocchi davanti a lui, mi
fai sentire in imbarazzo, come te lo devo dire..."-

-" Va bene, ma tu promettimi un'altra cosa: stasera, prima che io vada
via, me lo succhi ancora. Come ieri sera, che sei stata bravissima,
ovviamente senza farmi tutte quelle menate..."-

-" pure quello!?!... ma cavolo, a te il sesso non basta mai? Vedere uno
così non ti mette paura? vuoi fare anche tu la sua stessa fine?"-

-"Camilla, cazzo, ma per chi mi hai preso! io c'ho il fisico!... Quando
sto con Francesca tre godute al giorno sono la media e una in più non
potrà mettermi in crisi. Questo ritmo lo posso tenere fino a cent'anni...
per cui, visto che questa sera la dedico a te, cerca di non deludermi.
E poi lo sai che il pompino serale mi concilia il sonno... ieri sera sono
tornato a casa e mi sono addormento subito..."-

-" sss, abbassa la voce quando parli con questi termini... ma sì che te lo
faccio, lo sai che ti accontento sempre... se ti freno è perché mi
preoccupo per la tua salute... ascolta... io ho capito che questa cosa ti
piace tanto, sai? forse più di tutte... sei un vero maialino... allora ti
faccio una proposta interessante..."-

-"una proposta?"-

-" sì, ascolta... tu non lo sai, ma io ho un grosso problema, anzi
grossissimo... che tu mi potresti risolvere..."-

-"Quale?"-

-" ... io non voglio più dormire da sola, basta, non ce la faccio più, da
quando lui è ricoverato, io sto passando delle notti terribili. Dormire da
sola mi fa paura, ogni rumorino mi spaventa, per non parlare poi del
buio... quello è capace di terrorizzarmi, capisci?... se penso che adesso
arriva l'inverno con le sue giornate buie e fredde... brr... tremo alla
sola idea... non ce la farò. Ascolta... mi piacerebbe che tu... sì, che di
sera ti trasferissi da me, così la notte mi fai compagnia... se poi mi
prometti che fai il bravo io, io..."-

-"tu cosa?"-

-" sì, insomma io... sono disposta a succhiartelo bene, con impegno,
magari tutte le sere... anzi, questa cosa potrebbe trasformarsi in una
piacevole abitudine, ogni volta prima di dormire, non ti andrebbe?"-

-"Camilla... guardami, ma tu mi stai prendendo in giro, vero?..."-

-" no, assolutamente... già da stasera... ci mettiamo nel letto, io ti
vengo vicino, te lo accarezzo, lo bacio e te lo faccio sfogare
senza problemi nella mia bocca, succhiandotelo forte. Non
dovrai chiedermi nulla, solo gustarti tutto e poi farti una bella
dormita, vedrai che bello..."-

-"ma cavolo, io sto con Francesca... è la mia ragazza. Vabbé, ogni tanto
posso anche tradirla, ma come faccio a dormire sempre con un'altra!?!"-

-" E tu non glielo dire, in fondo si tratta di dormire da me piuttosto che
da tua madre. Di giorno non cambia nulla, puoi frequentarla, stare con lei
quanto vuoi. L'importante è che la sera, anche sul tardi, vieni da me.
Nel mio letto ti rilassi, guardi quello che ti faccio, te lo gusti, ti fai
una goduta forte, di quelle che ti conciliano bene il sonno, e poi ti
addormenti, senza altre menate. Dai, non ti andrebbe?... su, ti prego, non
farmi stare ancora da sola di notte, dimmi che ci stai..."-

-"Cavolo... ma questa è una proposta super sfiziosa... come faccio a dire
di no?... senti... sai cosa ti dico?... e chi se ne frega di Francesca, è
pure stronza, la manderò a cagare. Ci sto. Da oggi considerami trasferito
giorno e notte a casa tua!! Sei contenta?"-

-"Oh, sì, grazie, vedrai che non ti pentirai..."-

-"Sì,... ma ad una condizione: che tu torni ad essere la mia ragazza e
rispolveri quel vecchio progetto di matrimonio con due o tre marmocchi al
seguito... ti ricordi? L'avevamo messo da parte solo per una questione di
soldi. Adesso, con tutta la grana che incasserai dall'assicurazione di
Roberto lo potremo realizzare... "-

-"E se lui si sveglia?..."-

-"Ma no che i vegetali non si svegliano... e poi il nostro matrimonio
me lo ha predetto una maga tanto tempo fa: vedo nel tuo futuro dei
figli ed una donna bellissima, che ti farà felice..."-

-"e sarei io la donna bellissima?... oh grazie..."-

-"Ma certo! Dai, sigliamo il nostro accordo con un bel abbraccio...
vieni qui *musa aspiratrice* dei miei piaceri intimi, stringi forte il
*lume tutelare* delle tue notti buie..."-

-"Oh sì... però ascolta... c'è un'unica cosa che ti devo chiedere..."-

- "dimmi..."-

-" ...visto che faremo l'amore a casa mia... ti prego... facciamolo
dove ti pare, ma non sul pianoforte... non è bello..."-

-" non è bello!?! ma se tu godi più lì che da altre parti?-

-"ma no... intendevo un'altra cosa... non è bello nei suoi confronti,
poveretto, era il suo strumento, non hai idea di quanto ci tenesse...
adesso è pieno di graffi e quando lo sposto scricchiola tutto... tra un
po' cadrà per terra..."-

-"bene, allora lo vendiamo, tanto è solo un ingombro..."-

Camilla, sei una brutta troia, voglio morire... ascoltami, fammi morire,
ti prego, ti scongiuro... stacca la spina!!!

-"Ciao Roberto, adesso devo andare, tornerò domani... ah, devo dirti
una cosa... prima ero preoccupata che non ti svegliavi, sai? ma adesso
ho capito: forse è meglio così, non ti ho mai visto così sereno..."-


Cer
e il chupacabra


kanna by zukkero

unread,
Oct 30, 2006, 6:52:11 AM10/30/06
to
cer ha scritto:

> Occhio, potreste non trovarvi in sintonia con i gusti extra strong
> dell'animaletto.
> Però il racconto è 100% IT... (pure nel titolo...)
>
> UN CAZZO TROPPO DURO.
>

> Cer
> e il chupacabra
>
>
>
>
Lol e wow, finalmente un racconto ruvido e decisamente IT. : ))
Confezionato davvero bene, incalzante e ironico.
Ed è godibile anche se la storia è un po' "telefonata". ;-P

Che piacere rileggerti!


ac.

stregapuntoesclamativo

unread,
Oct 30, 2006, 7:23:40 AM10/30/06
to

cer wrote:
> Occhio, potreste non trovarvi in sintonia con i gusti extra strong
> dell'animaletto.
> Perň il racconto č 100% IT... (pure nel titolo...)
>
> UN CAZZO TROPPO DURO.
>

> Comunque non č la mia giornata fortunata, in fondo bastava il cielo


> nuvolo, non dico un nubifragio o un uragano, solo qualche nuvoletta
> sfigata e di passaggio.


Bastava pure una tendina....ma vaglielo a spiegare a uno cosě..;pppp


> Come sono stati sfigati. Se fossero usciti con i loro compagni
> qualche ora prima, si sarebbero ritrovati in una accogliente fica a tentar
> di compiere il loro alto e prestigioso compito. Invece 'sti fessi hanno
> tentennato, se la son presa comoda


Piů che altro...se la son presa in culo!! ;))) (sono in vena di
finezze stamattina...lo so che son le 13..ma per me č mattina! Sono
ancora in pigiama e caffčlatte!!)

> -"Ciao Roberto, adesso devo andare, tornerň domani... ah, devo


dirti
> una cosa... prima ero preoccupata che non ti svegliavi, sai? ma adesso

> ho capito: forse č meglio cosě, non ti ho mai visto cosě sereno..."-
>
>
> Cer
> e il chupacabra


Piacere di leggerti...anzi-rileggerti.
Crudo e umano.
E apprezzabile il, riequilbrante, finale, anche se, ma per pura remora
personale, provo fastidio per chi non ha rispetto delle persone, prima,
e delle malattie, poi, pure se queste dovessero cadere sulla persona
piů ignobile che possa "meritarle", ma ripeto, puro scrupolo
personale, che non mi impedisce di trovare naturalissimi e probabili i
personaggi.
Certo, appena sveglia un pň forte, ti dirň..ma dipende dal mio
stomaco un pň noiso di "primo mattino" ;))!!

Vado a prepararmi il secondo caffč...;)

Strega!

kamicina

unread,
Oct 30, 2006, 10:24:16 AM10/30/06
to

cer ha scritto:


> -"un'emorroide? Ma come? prima non l'avevo... è tutta colpa tua e del
> tuo coso... sei un bruto! E adesso?"-
> -"ti do io la pomata per fartela passare..."-
> - "Sei sicuro che mi passa?"-
> -"Fidati..."- taglio corto. -"ma prima fammi il caffè..."-
>
> Non le passerà, ma col mal di testa in fieri, non posso permettermi una
> discussione del tutto inconcludente. Forse con la vaselina non le sarebbe
> successo, ma a che serve recriminare? Mica si può tornare indietro.

sì ma che il sesso anale tirasse fuori le emorroidi, questo i dottori
non me l'avevano mai detto.
Vabbè che te lo dice una che dall'ultima staccionata s'è tirata fuori
cisti della grandezza di un limone, epperciò.
Ci vorrebbe più informazione, ecco. Magari si è un po' timidi per
porre certe domande durante una visita, tu mi capisci :-D

P.S. Il racconto, posso farti un appunto? troppo lungo, troppa carne al
fuoco. Io personalmente l'avrei cuttato sull'emorragia cerebrale, un
bel finale. Tutto quel semi-risveglio in ospedale e dialogo a seguire
tra i 2 amanti al capezzale, mi è sembrato un filo di troppo: una
provocazione che non serve. O un modo per dare a lui il benservito?
Comunque, una parte che avrei tagliato.
Ciao!

haimle

unread,
Oct 30, 2006, 11:07:26 AM10/30/06
to
"kamicina" <kami...@yahoo.it> wrote in message
news:1162221856.6...@f16g2000cwb.googlegroups.com

>
> sì ma che il sesso anale tirasse fuori le emorroidi, questo i dottori
> non me l'avevano mai detto.

Non lo scrivono effettivamente, in anticamera, insieme
alla prevenzion dentale o ai test per l'HIV

Però, se ci pensi, chi è predisposto o già ce l'ha, farebbe
meglio a non usare quel canale per attività dolorose,+

> Vabbè che te lo dice una che dall'ultima staccionata

Questa non l'avevo ancora sentita:-)))

> Ci vorrebbe più informazione, ecco. Magari si è un po' timidi per
> porre certe domande durante una visita, tu mi capisci :-D

Capisco ma gli amici che ci stanno a fare? In materia sono
(quasi) un'autorità.


>
> P.S. Il racconto, posso farti un appunto? troppo lungo, troppa carne al
> fuoco. Io personalmente l'avrei cuttato sull'emorragia cerebrale,

limitandoti ad un'emorroidia cerebrale?

scherzi a a parte concordo appieno ma cer, sai com'è, ama
l'eccesso e dunque bisogna lasciarlo fare, secondo suo stile
e modalità.
A proposito, ciao cer, bentornato, brutto, sporco e cattivo.
Così piaci, almeno ad alcuni di noi!

lehaim da haimle


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

kamicina

unread,
Oct 30, 2006, 11:21:43 AM10/30/06
to

haimle ha scritto:

>
> Non lo scrivono effettivamente, in anticamera, insieme
> alla prevenzion dentale o ai test per l'HIV
>
> Però, se ci pensi, chi è predisposto o già ce l'ha, farebbe
> meglio a non usare quel canale per attività dolorose,+

ma pork.
ribadisco che non fui informata al riguardo, neanche da quel
gastroenterologo che a 15 anni mi sottopose al controllo più IT della
storia... ;-)
Fortuna che ci sono gli amici.

> > Vabbè che te lo dice una che dall'ultima staccionata

> Questa non l'avevo ancora sentita:-)))

no, no, l'hai sentita ma fai finta di non ricordarti ;-) Fu la mia
ultima ode alla Susy

> > P.S. Il racconto, posso farti un appunto? troppo lungo, troppa carne al
> > fuoco. Io personalmente l'avrei cuttato sull'emorragia cerebrale,

> limitandoti ad un'emorroidia cerebrale?

LOL! ;-)
baci

Trans IL vanO

unread,
Oct 30, 2006, 1:07:30 PM10/30/06
to
kamicina ha scritto:

> sě ma che il sesso anale tirasse fuori le emorroidi


Tira fuori di tutto.
Una volta č uscita una rosa rossa.
"E' per lei, dottore", ha aggiunto
la malandrina.

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it

cer

unread,
Oct 30, 2006, 7:00:12 PM10/30/06
to

"stregapuntoesclamativo" <sara....@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1162211019.9...@e3g2000cwe.googlegroups.com...
>
>
> Bastava pure una tendina....ma vaglielo a spiegare a uno così..;pppp

No lui le aveva, le aveva. Solo che quella scema della Camilla proprio il
giorno prima le aveva messe in lavatrice e lavate col programma bollitura,
per cui pendevano umide ed infeltrite dallo stenditoio sulla vasca da
bagno. Le aveva rese perfette per la casa dei sette nani.

>
> Più che altro...se la son presa in culo!! ;)))

Non mi risulta che gli spermatozoi abbiano il culo. In compenso molti
finiscono la loro vita là dentro, e non deve essere il massimo del
divertimento... (e per fortuna che la chiesa non li ha equiparati ad
esserin umani, come gli embrioni, sennò sai che stragi giornaliere
di umanità nelle camere a gas intestinali... manco Hitler...)

> (sono in vena di
> finezze stamattina...lo so che son le 13..ma per me è mattina! Sono
> ancora in pigiama e caffèlatte!!)

E' noto che le streghe facciano vita notturna. Meno noto cosa facciano.
Alcuni dicono che scorazzino sulle scope, altri che si accoppiano con i
pipistrelli, altri ancora che rompano le balle a biancaneve (ormai
pensionata).
Ma forse le più perverse e maliziose leggono isr...

> Piacere di leggerti...anzi-rileggerti.
Piacere mio

> Crudo e umano.
La storia è per certi versi paradossale. I personaggi no, anche se
gareggiano tra di loro in cinismo.
Ma noi viviamo in una società sempre più cinica ed egoista. Stiamo
distruggendo il pianeta e lo facciamo con la sfacciataggine di chi si
sente in diritto di farlo. Anche tu nel tuo piccolo purtroppo.

> E apprezzabile il, riequilbrante, finale, anche se, ma per pura remora
> personale, provo fastidio per chi non ha rispetto delle persone, prima,
> e delle malattie, poi, pure se queste dovessero cadere sulla persona

> più ignobile che possa "meritarle", ma ripeto, puro scrupolo


> personale, che non mi impedisce di trovare naturalissimi e probabili i
> personaggi.

Non confondere le persone con i personaggi. Di personaggi assassinati,
sbudellati, sventrati, violentati, sterminati è piena la letteratura come
la filmografia.
Pensa al Sommo che alcuni dei suoi più famosi li ha addirittura condannati
all'inferno eterno (peggio di così).

A differenza delle persone, i personaggi non soffrono... neanche se gli
fai venire un'emorragia cerebrale.
Ci si può ridere sopra, vai tranquilla...

> Certo, appena sveglia un pò forte, ti dirò..ma dipende dal mio
> stomaco un pò noiso di "primo mattino" ;))!!

No, la colpa è della bestiaccia (il chupa per intenderci), il vero autore
del racconto. Lui gode se i suoi lettori (che son persone e non
personaggi) soffrono... lo odio, ma ci devo convivere.
>

> Vado a prepararmi il secondo caffè...;)
Ma andare a dormire un po' prima la sera... no?
];-)
>
> Strega!
spero non nel senso di liquore!
(ahia, questa me l'ha suggerita il chupa... io non c'entro...)

c&c


cer

unread,
Oct 30, 2006, 4:31:00 PM10/30/06
to

"kanna by zukkero" <accia...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:IHl1h.8754$Pk4....@tornado.fastwebnet.it...

> Lol e wow, finalmente un racconto ruvido e decisamente IT. : ))

che vuoi... la bestiaccia solo quello sa scrivere...

> Confezionato davvero bene, incalzante e ironico.
> Ed è godibile anche se la storia è un po' "telefonata". ;-P

Beh, da un certo punto in poi la storia diventa quasi ovvia, ma non ho
resistito al piacere di seviziare il mio personaggio. Montato,
maschilista, e pure musicista... se lo meritava... o no?
>
> Che piacere rileggerti! ac.

Grazie davvero.
c&c

cer

unread,
Oct 30, 2006, 7:30:46 PM10/30/06
to

"kamicina" <kami...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:1162221856.6...@f16g2000cwb.googlegroups.com...

> sě ma che il sesso anale tirasse fuori le emorroidi, questo i dottori


> non me l'avevano mai detto.

Forse manco loro lo sanno. Meglio chiederlo a qualche logora attrice del
porno... non credi?

> Vabbč che te lo dice una che dall'ultima staccionata s'č tirata fuori
> cisti della grandezza di un limone, epperciň.

Spero non ci siano collegamenti diretti col bel momento ludico-campestre
che ci hai descritto.
E poi che immagine... brr... tu che ti tiri furi una ciste cosě grossa...
dai, manco Copperfield con tutta la sua bravura ci riuscirebbe. Come hai
fatto, spiegacelo...

> Ci vorrebbe piů informazione, ecco. Magari si č un po' timidi per


> porre certe domande durante una visita, tu mi capisci :-D

Bene, allora di rendo edotta: č vero, rapporti anali e malattia
emorroidaria non possono essere correlati, in quanto l'eziologia della
seconda deriva (secondo le piů aggiornate tesi) da un prolasso della
mucosa rettale, evento che non puň essere prodotto in alcun modo da
semplici rapporti anali. (a meno che per i rapporti non si ricorra a veri
e propri cazzi equini).
A volte perň puň accadere che qualche gavocciolo emorroidario esterno si
formi in occasione di un trauma. (es. introduzione violenta e senza
lubrificazione di cazzo umano) e che il gavocciolo si gonfi durante lo
sforzo defecatorio. Comunque in questi casi la guarigione avviene
spontaneamente (per riassorbimento o per trombosi) e il gavocciolo non
va considerato come sintomo di malattia emorroidaria.
Diverso discorso andrebbe fatto sulla muscolatura dell'ano, qualla sě
messa piů a rischio.
Ma a questo punto se vuoi ci spostiamo su it.medicina (e molla haimle
che su questo argomento non sa niente, la sua č tutta una scusa per
toccarti lě...)
:-)


>
> P.S. Il racconto, posso farti un appunto? troppo lungo, troppa carne al
> fuoco. Io personalmente l'avrei cuttato sull'emorragia cerebrale, un
> bel finale. Tutto quel semi-risveglio in ospedale e dialogo a seguire

> tra i 2 amanti al capezzale, mi č sembrato un filo di troppo: una


> provocazione che non serve. O un modo per dare a lui il benservito?

Sě, ma se tagliavo tutta la seconda parte come facevo poi a far capire al
lettore che proprio di quello lo stronzo stava schiattando? (ictus o
infarto hanno piů o meno gli stessi sintomi). Tra l'altro l'emorraggia
cerebrale dovuta ad un picco di pressione arteriosa č legata a filo doppio
al titolo roboante. (cazzo appunto *troppo* duro). Il lettore doveva
rendersene conto.
Anzi, il paradosso del racconto č giŕ tutto lě, nel titolo: quello che
quasi tutti i maschietti considerano una invidiabile dote di cui andar
fieri, qui č ridotta a subdolo prodromo di malattia ultrainvalidante,
se non mortale. (urca, se ci fosse xlater direbbe che il racconto č...
sessuofobico)

E poi volevo che anche il personaggio femminile, pur in una dimensione piů
ingenua e meno intellettualistica, dimostrasse la sua dose di sano e bieco
cinismo.
Sě, perché il vero personaggio di questo racconto č il cinismo... cinismo
sconfinato, paradossale, ma poi non cosě distante da quello reale, che sta
dietro le guerre, la politica, l'economia e soprattutto al nostro bisogno
quotidiano di benessere a tutti i costi.

> Ciao!

Ciao bella.

c&c


cer

unread,
Oct 30, 2006, 7:27:25 PM10/30/06
to

"haimle" <hai...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:48be7e851a60be6a01b...@mygate.mailgate.org...
>> Ci vorrebbe più informazione, ecco. Magari si è un po' timidi per
>> porre certe domande durante una visita, tu mi capisci :-D
> Capisco ma gli amici che ci stanno a fare? In materia sono
> (quasi) un'autorità.

Pertanto alla sua dotta disquisizione, (con annessa esercitazione pratica)
non potrai sottrarti.
Auguri e figli maschi, kami.

> scherzi a a parte concordo appieno ma cer, sai com'è, ama
> l'eccesso e dunque bisogna lasciarlo fare, secondo suo stile
> e modalità.

> A proposito, ciao cer, bentornato, brutto, sporco e cattivo.
> Così piaci, almeno ad alcuni di noi!

haimle, ti devo regalare gli occhiali? E' il chupa che è brutto, sporco e
cattivo (e pure puzzolente), non io.

Io sono una personcina a modo, cordiale e salottiera, non mi metto le mani
nel naso, non rutto e scoreggio in pubblico, quando esco dal bagno mi lavo
sempre le mani e uso un linguaggio appropriato soprattutto in presenza di
signore.
Sarei da sposare, se non fosse che senza il chupa non riesco a trombare...
>
c&c

stregapuntoesclamativo

unread,
Oct 30, 2006, 7:55:04 PM10/30/06
to

cer wrote:
> "stregapuntoesclamativo" <sara....@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:1162211019.9...@e3g2000cwe.googlegroups.com...
> >
> >
> > Bastava pure una tendina....ma vaglielo a spiegare a uno cosě..;pppp

>
> No lui le aveva, le aveva. Solo che quella scema della Camilla proprio il
> giorno prima le aveva messe in lavatrice e lavate col programma bollitura,
> per cui pendevano umide ed infeltrite dallo stenditoio sulla vasca da
> bagno. Le aveva rese perfette per la casa dei sette nani.

Sicuro che non fosse bionda 'sta Camilla eh? ;))))

> > (sono in vena di
> > finezze stamattina...lo so che son le 13..ma per me č mattina! Sono
> > ancora in pigiama e caffčlatte!!)


>
> E' noto che le streghe facciano vita notturna. Meno noto cosa facciano.
> Alcuni dicono che scorazzino sulle scope, altri che si accoppiano con i
> pipistrelli, altri ancora che rompano le balle a biancaneve (ormai
> pensionata).

> Ma forse le piů perverse e maliziose leggono isr...


Alcune a volte ci scrivono pure qualche cazzata sů..pensa te che gente
che gira!! ;ppp
Sulla vita notturna c'hai preso..o io col nome..o chi me lo ha
appioppato nel tempo..o tutti i componenti nell'insieme..cazzo! Ma
strega mica per dire eh?! ;)


>
> > Piacere di leggerti...anzi-rileggerti.
> Piacere mio

Tranquillo, hai diritto di recesso...;ppp


Stiamo
> distruggendo il pianeta e lo facciamo con la sfacciataggine di chi si
> sente in diritto di farlo. Anche tu nel tuo piccolo purtroppo.
>


E che so' la piů cojona io?? ;pp


> A differenza delle persone, i personaggi non soffrono... neanche se gli
> fai venire un'emorragia cerebrale.

> Ci si puň ridere sopra, vai tranquilla...
>

Si vero..ma siccome non č la storiella di quei sette nani nel
bosco..ovvio che la si riporti a situazioni probabili, ecco infatti che
ti ho specificato che quello č il mio fastidio per le persone
portatrici di tale cinismo e di rimando per i personaggi..ma non di
certo per te (poi magari ci accordiamo meglio..;pp) o per il tuo
racconto.


> > Certo, appena sveglia un pň forte, ti dirň..ma dipende dal mio
> > stomaco un pň noiso di "primo mattino" ;))!!
>
> No, la colpa č della bestiaccia (il chupa per intenderci), il vero autore


> del racconto. Lui gode se i suoi lettori (che son persone e non
> personaggi) soffrono... lo odio, ma ci devo convivere.


Con un soggetto col risveglio traumatico come il mio non c'č manco
gusto perň, diglielo.. sů!


> >
>
> > Vado a prepararmi il secondo caffč...;)


> Ma andare a dormire un po' prima la sera... no?
> ];-)


Difficile da concepire il concetto di lavoro diverso da quello statale
vero?? ;ppp
E poi sono una strega! eh!
Come se gli ausiliari del traffico andassero in giro di notte o i
bagnini col pedalň a dicembre..ti pare???

> >
> > Strega!
> spero non nel senso di liquore!
> (ahia, questa me l'ha suggerita il chupa... io non c'entro...)


Credevo te l'avesse suggerita Vittorio..;))
No..nel senso..fai attenzione o ti trasformo in ranocchio!!

Strrrrega!

stregapuntoesclamativo

unread,
Oct 30, 2006, 8:06:05 PM10/30/06
to

stregapuntoesclamativo wrote:

> No..nel senso..fai attenzione o ti trasformo in ranocchio!!

Te e l 'amichetto tuo! ;ppp

> Strega!

paolo austero

unread,
Oct 31, 2006, 6:44:41 PM10/31/06
to
cer ha scritto:

> Occhio, potreste non trovarvi in sintonia con i gusti extra strong
> dell'animaletto.
> Però il racconto è 100% IT... (pure nel titolo...)

> UN CAZZO TROPPO DURO.

A parte, forse, un'eccessiva lunghezza ( una revisione in tal senso -a
mio parere- porterebbe anche all'eliminazione di qualche discontinuità
narrativa), mi sembra un racconto ben scritto.

Detto questo, penso che le tue notevoli capacità di scrittura soffrano un
po' troppo la personalità egocentrica dell'"animaletto", il quale -credo
per farsi notare- ti impone quantità industriali di performances
trapanatorie, condite da abbondante coprolalia , affogata in materiali
biologici di vario genere, provenienza e consistenza, tra rumori
corporei, puzze e odori d'ogni tipo.

Ebbene sì: sono tra quelli che vi frequentano da troppo poco tempo, per
non essere comunque grati a chi, come te, tiene su questa baracca da
tanto, e -perdipiù- preferisco leggere (e scrivere) racconti in cui
l'armamentario anatomico e meccanico del sesso esplicito ci può star bene,
ma perchè parte essenziale di un'"atmosfera" di tensione erotica. Non
credo che un racconto per essere davvero IT, debba necessariamente esibire
in cinemascope (ahiahi...ho detto scope!...) sfinteri decorati con
emorroidi da sodomizzazione o portare in processione cazzi duri spalmati
di cacca puzzolente...
Del resto, basta leggere i tanti racconti -alcuni davvero belli- qui su
isr, pieni di sesso senza...cesso!
E non penso davvero, come ho letto, che isr si sia involuta, nel senso che
il sesso stia sparendo dalle cose che vengono postate. Forse all'inizio
era diverso (così mi pare d'aver letto in uno dei dibattiti). A me
comunque piace così com'è: sesso, certo, ma anche altro che lo renda meno
arido e ripetitivo. Tanto sul web di sesso esplicito, fatto di culi e
fiche spampanate annegate da copiosi fluidi lattescenti o -in mancanza-
trapanati da sporgenze multiple d'ogni tipo e forma, di sesso così da
vedere o da leggere, ce n'è in abbondanza.
Mentre sono rare, si sa, le cose di buon gusto e di apprezzabile livello
come questo n.g.

Sono comunque poco indicato (per data di frequentazione e per gusti
letterari in merito...sia chiaro, per gli altri gusti: amo la tromba e la
sua musica!!) ad esprimermi nei confronti di un modo di intendere il
racconto qui su isr, senz'altro legittimo e, forse più appropriato del mio.

Perciò, detto comunque come la penso in merito, per il resto ripeto:
scrivi molto bene ed il racconto è anche intrigante perchè -al di la della
sua "corporeità" (peraltro accompagnata da uno stile impeccabile e dal
linguaggio simpaticamente da bullo del protagonista (mica facile...),
l'idea finale è quasi geniale: il risveglio in coma vigile e le amare
sorprese che aspettano l'emulo casareccio di Rocco Siffredi, ci riportano
a temi seri come la precaria casualità della vita.

Comunque bravi, te e la "bestia"!!...
Paolo a.

cer

unread,
Nov 2, 2006, 4:45:53 PM11/2/06
to

"paolo austero" <alep...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:ei8n59$qvj$1...@news.newsland.it...
> cer ha scritto:

>
> A parte, forse, un'eccessiva lunghezza ( una revisione in tal senso -a
> mio parere- porterebbe anche all'eliminazione di qualche discontinuità
> narrativa), mi sembra un racconto ben scritto.

Grazie...


>
> Detto questo, penso che le tue notevoli capacità di scrittura soffrano

> un po' troppo la personalità egocentrica dell'"animaletto", (cut)

Ti stoppo qui... se non ci fosse l'animaletto ben difficilmente mi sarei
avvicinato alla scrittura.
Per me la scrittura è assolutamente un mezzo per veicolare contenuti.
Scrivo racconti con lo stesso stile con cui commento. Naturalmente sono
perfettamente conscio che questo è un limite che non mi renderà mai un
vero scrittore.
Ma non me ne cruccio, faccio altro nella vita...

> Ebbene sì: sono tra quelli che vi frequentano da troppo poco tempo, per

> non essere comunque grati a chi, come te, tiene su questa baracca da...

Grazie, troppo buono, ma il mio contributo all'ng è oggettivamente
modesto... un contributo, è vero, quasi sempre IT, ma quantitativamente
limitato.


> tanto, e -perdipiù- preferisco leggere (e scrivere) racconti in cui
> l'armamentario anatomico e meccanico del sesso esplicito ci può star
> bene, ma perchè parte essenziale di un'"atmosfera" di tensione erotica.

Scelta più che legittima in ambito personale... ma il mondo è bello perché
è vario.

> Non
> credo che un racconto per essere davvero IT, debba necessariamente
> esibire
> in cinemascope (ahiahi...ho detto scope!...) sfinteri decorati con
> emorroidi da sodomizzazione o portare in processione cazzi duri spalmati
> di cacca puzzolente...

Se pratichi il sesso anale son cose che possono succedere... come può
succedere di mettere incinta la tua partner se pratichi quello
tradizionale.
I racconti erotici volutamente non affrontano mai questi temi, perché
ciò può "rovinare" l'atmosfera... ma così si rischia di raffigurare una
realtà edulcorata.
giusto allora che ogni tanto ci pensi l'animaletto...


> Del resto, basta leggere i tanti racconti -alcuni davvero belli- qui su
> isr, pieni di sesso senza...cesso!

L'animaletto mi suggerisce questo... senza sesso si può vivere, senza
cesso no...
il cesso viene prima. Lo usi da quando nasci a quando muori. Il sesso
invece lo vedi iniziare, lo puoi interrompere quando vuoi ed ad un certo
punto inevitabilemte lo vedi finire (ovvimente se sei fortunato di
invecchiare)...

Comunque io non penso che isr sia riducubile ad un semplice ng di racconti
erotici. Certo, ci sono anche e soprattutto i racconti erotici, ma il
topic è il sesso, che è un area ben più ampia dell'erotismo. L'ng fratello
per gerarchia (it.sesso.discussioni) non è un ng erotico.
Un racconto che parli di sesso in modo prosaico, cinico, drammatico,
disgustoso, penoso o terrificante è perfettamente IT.
D'altronde anche nella vita il sesso non è sempre erotismo. Pensa alle
puttane o agli attori porno e a tanti e tanti matrimoni infelici...
L'animaletto ha ancora tanto da esplorare...

> E non penso davvero, come ho letto, che isr si sia involuta, nel senso
> che il sesso stia sparendo dalle cose che vengono postate.

Più che i racconti erotici tout cour, forse stanno diventando rari i
racconti con descrizioni esplicite.
Ed è un peccato perché sicuramente attiravano un pubblico che oggi, forse,
ha un po' lasciato questo ng.
("Pochi ma buoni" è uno slogan inadatto tanto ad un ng quanto ad un
partito).
Comunque le dinamiche di un ng non sono pilotabili, per cui va bene quello
che c'è. Mai lamentarsi.

> Tanto sul web di sesso esplicito, fatto di culi e
> fiche spampanate annegate da copiosi fluidi lattescenti o -in mancanza-
> trapanati da sporgenze multiple d'ogni tipo e forma, di sesso così da
> vedere o da leggere, ce n'è in abbondanza.

Sesso "visivo" ce n'è tanto e brutto, perché legato al turlupinameno
economico.
Di sesso scritto ce n'è molto meno. E se togli quello che è passato da qui
si riduce a poca cosa.

> Comunque bravi, te e la "bestia"!!...

Grazie ancora per il tuo bel commento. Il chupa te ne sarò grato

c&c

cer

unread,
Nov 2, 2006, 4:50:38 PM11/2/06
to

"stregapuntoesclamativo" <sara....@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1162256765.8...@e3g2000cwe.googlegroups.com...

Se tu riuscissi davvero a trasformarmi la bestiaccia in un gracidante ed
inoffensivo ranocchio te ne sarei grato per tutta la vita... (ahia, il
chupa mi ha morsicato... maledetto, adesso devo rifare l'antitetanica...)
Purtroppo non basta una magia... forse un miracolo. (ma non č il tuo
campo... credo...)

c&c

acciaio

unread,
Nov 2, 2006, 5:06:32 PM11/2/06
to
cer ha scritto:

> Ma non me ne cruccio, faccio altro nella vita...

Cosa? se ti va di dirlo, ovviamente.

La curiosità, sai, è una brutta bestia, quasi peggio del chupa...
ed è meglio non alimentarla... : ) o no?

ac.

cer

unread,
Nov 3, 2006, 6:08:17 AM11/3/06
to

"acciaio" <accia...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:HZt2h.15308$Pk4....@tornado.fastwebnet.it...

In effetti mi metti in imbarazzo, in tanti anni non ho mai detto nulla di
me e non mi va di cambiare strategia.

Comunque con quella frase intendevo una cosa un po' specifica, è ovvio che
tutti facciamo qualcosa d'altro nella vita, ci mancherebbe. Intendevo
qualcosa di... artistico, che possa essere comparabile alla "compulsione"
narrativa che percepisco qui in molti autori.
Ecco, io la mia compulsione artistica la esaurisco in altro modo...
così posso permettermi di scrivere sotto la spinta di altre pulsioni...
(quelle del chupa...)

ciao.
cer
PS.
lo so che è poco... ma tolto dal palcoscenico in genere sono più loquace.

paolo austero

unread,
Nov 3, 2006, 1:00:32 PM11/3/06
to
cer ha scritto:


> L'animaletto mi suggerisce questo... senza sesso si può vivere, senza
> cesso no...
> il cesso viene prima. Lo usi da quando nasci a quando muori. Il sesso
> invece lo vedi iniziare, lo puoi interrompere quando vuoi ed ad un certo
> punto inevitabilemte lo vedi finire (ovvimente se sei fortunato di
> invecchiare)...

senti: lo sai che mi comincia a stare simpatico, l'"animaletto"?!...


> Un racconto che parli di sesso in modo prosaico, cinico, drammatico,
> disgustoso, penoso o terrificante è perfettamente IT.
> D'altronde anche nella vita il sesso non è sempre erotismo. Pensa alle
> puttane o agli attori porno e a tanti e tanti matrimoni infelici...
> L'animaletto ha ancora tanto da esplorare...

la bestiola, vorace e ruvida, continuerà, lo so...
..ma sta facendo proseliti!
Vi aspetto, anch'io, sapete? Siete una coppia bene assortita: scrivete e
commentate con acume, ironia e intelligenza (...merce rara!), anche se non
fate certo mancare i sapori forti. Ma so bene che le bestie ci possono
insegnare ad essere più spontanei, meno "costruiti". Basta essere in grado
di non far loro prendere il sopravvento...I tuoi commenti fanno capire che
tu ci riesci piuttosto bene, a differenza di altri, che ogni tanto si
affacciano, qui su isr.
A presto.
P.a.

bartleby

unread,
Nov 20, 2006, 6:27:15 AM11/20/06
to
On Mon, 30 Oct 2006 11:09:22 +0100, "cer" <cere...@freemail.it> wrote:

>Occhio, potreste non trovarvi in sintonia con i gusti extra strong
>dell'animaletto.

>Perň il racconto č 100% IT... (pure nel titolo...)

un bel racconto, spiace che abbia avuto cosě pochi riscontri. indubbiamente
IT, ironico e divertente, buon ritmo, si legge d'un fiato nonostante la
lunghezza e i gusti extra-strong (che ci stanno davvero a pennello).
perde forse un po' quota dal colpo di lui in avanti (da scompisciarsi la
sequenza del... water), pur restando godibilissimo.

bravo
b.

cer

unread,
Nov 21, 2006, 5:53:11 AM11/21/06
to

"bartleby" <bart...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:456f9051....@news.individual.net...

> un bel racconto, spiace che abbia avuto cosě pochi riscontri.

Grazie...
Beh, dai, qualche riscontro l'ha avuto, bisogna accontentarsi...

> IT, ironico e divertente, buon ritmo, si legge d'un fiato nonostante la
> lunghezza e i gusti extra-strong (che ci stanno davvero a pennello).
> perde forse un po' quota dal colpo di lui in avanti (da scompisciarsi la
> sequenza del... water), pur restando godibilissimo.

Son contento che ne hai apprezzato l'anima un po' ironica e paradossale.
In effetti il racconto pur contenendo descrizioni sessuali spinte, di
coma, di coccoloni e quant'altro, č essenzialmente un racconto leggero,
che vorrebbe far divertire.

>
> bravo
> b.

Bravo tu...
c&c

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