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Due sconosciuti una sera d'estate (parte 2)

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Shadesonmalibu

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Oct 28, 2009, 10:41:15 AM10/28/09
to

Ciao ancora, ecco la seconda parte, con un p� di peperoncino in pi�,
spero vi piaccia

SHADES

La giornata successiva era trascorsa veloce e, quasi senza
accorgersene Faye si ritrov� alle 7 meno un quarto; Mandy, che quando
aveva finito di lavorare, si recava tutti i giorni al Twi era arrivata
da mezz'oretta ed aveva gi� iniziato l'aperitivo portandosi due
ragazzi che potevano essere suoi colleghi o clienti.
Faye ogni tanto li osservava e notava che entrambi erano due bei
ragazzi, ben vestiti, i classici fighettoni da ufficio, con la borsa
di pelle ed il fare sicuro, di quelli che si incontrano negli studi o
nelle banche-- erano proprio da manuale.. e tra se pensava che,
intanto, se non c'� un po' di arrosto-- il fumo non basta e quindi
sorrideva tra se.
Mandy era sempre in ordine, soprattutto al lavoro, oggi aveva un bel
completo con pantalone largo, quasi a zampa, e camicia color cipria--.
Era veramente notevole, non a caso tutta la via si girava sempre a
guardarla quando passava a piedi per andare in ufficio o per fare i
suoi giri.
Faye non era sofisticata come Mandy, viveva in modo pi� tranquillo e
viveva la vita meno tirata, meno tesa--ma sapeva in ogni caso il fatto
suo, sapeva stare in mezzo alla gente, riusciva a strappare un sorriso
anche a quell'antipatico del Dr. Slate, un endocrinologo tanto pieno
di s� da fare venire le bolle o l'orticaria, a seconda dell' occasione
e delle buffonate che diceva per mettersi in mostra.
Faye gli fece lo scontrino del caff� che aveva bevuto e, una volta che
il pallone gonfiato fu uscito si gir� verso Simon e gli fece il gesto
del vomito--.
Crassa risata da tutto il bar!

Presto arrivarono le 7 e mezza e, finalmente il pomeriggio di lavoro
era giunto al termine, ma la stanchezza sembrava non avere minimamente
sforato la mente di F, che salut� velocemente fratello, Mandy e amici
del bar per salire in moto e tornare a casa--

Mentre la doccia calda cadeva leggera sul suo corpo pieno di schiuma,
le mani accarezzavano lentamente e morbidamente le gambe, prima l'una
e poi l'altra, distribuendo uniformemente il sapone e massaggiando i
muscoli che comunque avevano lavorato tutto il giorno, l'acqua
scivolava gi� attraverso i sei sullo sterno e sulla pancia per poi
incanalarsi e riunirsi sia sulla sua fighetta, sgocciolando da sotto e
dal clitoride, sia lungo le giunture dell'interno coscia--. oppure
rimbalzava lungo le braccia e cadeva dai gomiti bagnando i vetri del
box doccia; F si stava lavando accuratamente, si preparava con cura a
quella che sarebbe stata di sicuro una serata piena di peccaminose
sensazioni.
Aveva pensato tutto il pomeriggio a come avrebbe potuto stupire e fare
saltare dalle voglie i due ospiti--e poi giocando fuori casa avrebbe
avuto il vantaggio di godere, all'inizio di un minimo di convenevoli
per studiare Claire e Dom.
Una volta ben asciugata la pelle in ogni angolino pi� recondito di s�
si sedette sul divano per iniziare i preparativi veri e propri.
Davanti a lei sul tavolino della sala c'�ra un bel piatto con una
bistecca simil-cruda, un po' di verdura bollita e delle patate
arrosto, erano gi� le 8 ed aveva una fame da lupi--
Tra un boccone e l'altro, con la massima attenzione stava stendendo lo
smalto prima sulle unghie dei piedi, magri e con le dita regolari,
belle direbbe qualche amante del genere, dito dopo dito entrambi i
piedi erano all'altezza della situazione, in ordine, kittati di tutto
punto. Mentre si asciugava lo smalto cerc� di terminare la cena per
poi dedicarsi alle mani ed ai vestiti. Davanti a se a aveva gi� appeso
il vestito e le scarpe, ma doveva ancora decidere con quali altri
ammennicoli avrebbe fatto la sua comparsa, ad un tratto lo sguardo si
fece pi� dolce, quasi felice nel ricordarsi di quella collana con le
sfere di varie dimensioni nere, argentate e satinate che tanto si
abbinava con il vestito che aveva scelto dall'armadio e decise che
l'avrebbe usata. Gli orecchini erano tutto un programma, ne aveva di
tutti generi, preziosi, etnici, di metallo -- ma quella sera erano di
rigore i pendenti neri con le sferette sfaccettate.
Ormai indossava il suo abito verde smeraldo, era un vestito estivo,
leggero, elegante senza essere troppo formale, era tagliato con la una
punta pi� lunga verso destra ed una bella scosciatura sul lato
sinistro, aveva le spalline abbastanza strette e, visto che le
fasciava molto la pancia il taglio del seno era in bella evidenza. I
sandali con i lacci ed i tacchi alti le slanciavano le gambe belle,
affusolate, e facevano risaltare lo smalto verde delle dita. Anche il
trucco, non pesante, serviva a mettere in luce gli occhi grandi,
regolari ben inseriti con un nasino piuttosto normale nelle forme, ma
tutto sommato fine.
I capelli raccolti in alto dietro alla testa cos� da mettere in
risalto il collo, gli orecchini e la collana. Era pronta!
La macchina era sotto, davanti a casa, dopo avere preso una bella
bottiglia di vodka liscia dal freezer scese e part� verso il suo
appuntamento, gi� tutta eccitata ed incuriosita per l'impressione che
avrebbe fatto ai due nuovi amici.

Giunta a destinazione si trov� di fronte ad una villetta in fondo ad
una via, con un vialetto che portava davanti alla porta di casa. La
villetta non era grandissima, ma era proprio in fondo alla via e
praticamente non aveva vicini, il retro guardava verso dei campi
incolti e pi� in l� si intravedeva un bosco. Sembrava un posto
tranquillo, il sole, quella sera non era ancora sceso del tutto ed
illuminava ancora un pochino quella casa con il portico anteriore e le
colonne in legno verniciate di bianco. Tutta la casa era verniciata di
giallo e le bordature delle finestre, delle porte, il marcapiano,
erano bianchi.
Il giardino era abbastanza curato, mancava solo una bella rasata
all'erba ed una sistemata alla siepe ma tutto sommato era in ordine.
Faye aveva parcheggiata la macchina e mentre percorreva il vialetto
con passo lento ma deciso si guardava intorno e poi, una volta
arrivata davanti alla porta di casa suon� il campanello, con in mano
in sacchetto con la bottiglia ancora freddissima che, quando le sia
appoggiava alla gamba sembrava congelarle tutto l'arto facendole
venire i brividi--.
Si apr� la porta e dietro di essa c'erano i due padroni di casa che la
guardarono con ammirazione ed iniziarono a riempirla di complimenti
sul suo abbigliamento, l'aspetto, tutto, insomma.
F, era contenta di questa reazione, insomma, non � facile presentarsi
ad un appuntamento e dovere fare colpo su due persone, di due sessi
diversi, contemporaneamente, farli cadere nella trappola di intrigarli
fin dal primo secondo--. Ma sembrava che il primo scoglio fosse stato
superato, entrambi continuavano ad osservarla dalla testa ai piedi
mentre i tre iniziavano a chiacchierare del lavoro, di cose leggere ed
iniziavano a fare amicizia, rompendo il ghiaccio e facendo battutine a
volte allusive, altre volte sconce.
I tre sapevano a quale gioco stessero giocando e quando Dom fece i
complimenti per il bel culo di Faye ella rispose che per� si vedeva
meno della sera prima, i pantaloni delle sera prima facevano vedere
anche la figa-- e con un bel sorriso tutti e tre iniziavano a scaldare
i motori della dialettica spinta e maliziosa.

- Bh� se la metti cos� allora dopo me li farai vedere meglio no?
Concluse Dom.

Si sedettero sul divano e sulla poltrona non molto distanti tra loro,
Dom aveva un paio di jeans ed una camicia abbastanza aderente che
metteva in mostra il suo fisico, non da modello, ma comunque in forma,
e restava seduto sulla punta del divano con le gambe leggermente
allargate ed i gomiti sulle ginocchia, proteso in avanti, ed osservava
Claire e Faye, entrambe sul divano; Claire aveva le gambe accavallate,
girata di � verso Faye e dalla gonna corta si poteva intravedere il
perizoma nero, in effetti se non l'avesse avuto si sarebbe visto ben
altro, e dalla camicetta sbottonata faceva bella mostra il suo decolt�
con un bel seno tondo. Faye, dal canto suo era seduta comoda, con la
schiena appoggiata in dietro e teneva un braccio sullo schienale, la
posizione era di apertura verso i nuovi amici e, sapendo di essere
osservata ogni tanto spostava le gambe per metterle in bella vista
soprattutto di Dom che sembrava apprezzare la civetteria delle due
donne davanti a lui. Ogni volta che Faye si muoveva cercava di fare
vedere un nuovo lembo di pelle e la sua gamba sinistra, ormai era
praticamente tutta nuda, lo spacco era arrivato alle ossa del bacino
ed il vestito la copriva proprio sulla piega degli addominali bassi e
dell' inguine.
Dom iniziava ad avere i primi segni eccitazione e Claire aveva
iniziato ad avvicinarsi a Faye con fare sempre pi� confidenziale, ogni
tanto guardava Dom e si era gi� accorta delle mosse di Faye, la
osservava con fare compiaciuto e sempre pi� spesso guardava tra le sue
gambe per vedere quale spettacolo quella nuova e fascinosa amica
nascondesse sotto quel vestitino verde smeraldo come i suoi occhi--A
Claire piaceva, era bella esteticamente ed aveva un modo sensuale sia
nel gesticolare che nel parlare, era sempre pi� intrigata.
Dom disse che era arrivato il momento di festeggiare la loro nuova
amicizia e si rec� in cucina per prendere la vodka i bicchierini ed un
po' di altre bevande, intanto le due ragazze continuavano a
confabulare

- Siete una bella coppia voi! Disse sorridendo Davvero siete due bei
ragazzi

Claire non si aspettava un complimento, non era nulla di particolare,
ma sembrava detto in modo amichevole e sincero ed ella rimase un po'
cos�, bloccata a guardare Faye, toccandosi i capelli neri e sparati,
che proseguiva nel discorso

- S�, siete belli, tu sei piuttosto carina, hai un bel sorriso e,
scusala franchezza anche un bel seno--. S� s�!, proprio bello ! chiss�
che giochini ci fai --.. aggiunse con fare ammiccante

Claire era attonita-- rimbambita da quelle parole, sapeva di non essere
male, ma la schiettezza e la tranquillit� di Faye nel fare
considerazioni e sguardi intriganti-- iniziava a farsi prendere dal
fare magnetico di Faye--.

- bh�--.. tentava di rispondere qualcosa di coerente ma la mente
rimbalzava tra le labbra di Faye ed il pensiero ai giochino da porca
che faceva agli uomini --.s�--.. mi piace accarezzarle e farmele
accarezzare --. soprattutto con il cazzo--..

E Faye ascoltava --.

- Allora mi sono perso qualcosa? Dom era tornato con bevande e
bicchieri, appoggiato tutto sul tavolo iniziava a versare alcool nei
bicchierini congelati e a servirli alle due ragazze

- Mi stava raccontando di come le piace usare le tette--. E lo guard�
in faccia per vedere la sue reazione--

- -- a s� ? --. Maiala ! Disse a Claire, per nulla imbarazzata da un
aggettivo alla quale era abituata e ci si riconosceva--

- Ma si caro-- dai che me lo strofino tutto sui capezzoli--.
- MM rispose lui --

Brindarono buttando gi� tutto il bicchiere di colpo e Faye fece segno
di riempire ancora-- subito-- Stava per iniziare lo spettacolino e gli
altri non lo sapevano, ma ormai si era capito che era la nuova amica a
decidere come e cosa--

- Sai, lui ha un bel pisello, me lo strofino sempre sui capezzoli,
soprattutto quando ho voglia di farlo venire ancora-- lo stringo forte
e lo massaggio--

Faye e Dom ascoltavano Claire interessati, perch� si stava scaldando e
presto l'alcool le sarebbe salito fino al cervello. Dom si era accorto
che era piuttosto forte , ma era troppo preso dal discorso e dal
guardare Faye che giocherellava con le dita ed il bicchiere, lo
accarezzava tenendolo tra indice e pollice, tra un sorso e l'altro, ed
ogni tanto mentre ascoltava Claire

- -- glielo faccio diventare duro e poi glielo lecco tutto

- -- Cos�? Disse Faye--.

Inizi� a leccare con la punta della lingua il bicchierino ancora mezzo
pieno, girando sul bordo esterno guardando ora lui ora lei -- e mimando
un bella leccata al glande--.

A Dom inizi� una erezione, infondo stavano parlando del suo attrezzo

Claire voleva rispondere ma rimase a guardare quella lingua che si
muoveva sul vetro freddo raccogliendo le gocce di vodka che stavano
uscendo dall' imboccatura mentre Faye non toglieva gli occhi da Dom ed
a volte gli guardava i bottoni dei jeans perch� iniziavano a tirare..

- s�, anche cos�--. Disse C, ma preferisco partire dalle palle e salire
per poi prenderlo tutto in bocca--

I bollori dell'alcool stavano iniziando a prendere il cervello dei due
ragazzi ed i discorsi erano tanto spinti da fare surriscaldare C che
sentiva l'eccitazione e la voglia salire dentro s� e a Dom stava
salendo qualcos'altro-- ormai i bottoni tiravano--

F. butt� gi� tutta la vodka ed infil� la punta della lingua nel
bicchiere e muovendola in verticale guardando Claire come per mimarle
una penetrazione nella fessura, per poi prendere in bocca la punta del
bicchierino stesso, e, guardando lui che era sempre l� in piedi,
tirandolo fuori lentamente per risucchiarlo ancora una volta dentro--.
facendo un pompino in piena regola

- Brava! Anche cos�--.

E C. dichiarando di avere caldo si tolse la camicia mettendo in mostra
il bel reggiseno nero e si tir� su i capelli--
F faceva cose sempre pi� sconce ed allusive con fare innocente e
lanciando sguardi di vogliosi--

- ragazze, voi parlate cos� del mio pisello
- E b�? --..disse C
- Fatelo no?

Diagoras

unread,
Oct 29, 2009, 1:06:13 PM10/29/09
to

"Shadesonmalibu" <shadeso...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:521c1b75-cb5d-45aa...@b15g2000yqd.googlegroups.com...
>
> Ciao ancora, ecco la seconda parte, con un p� di peperoncino in pi�,
> spero vi piaccia
>
> SHADES
>

Non entro in merito al racconto in senso stretto, se non per dire
che la leggibilit� di qualsiasi scritto soffre per una punteggiatura
non adeguata.

La cosa che per� trovo ancora pi� "fastidiosa" � indicare il nome
dei protagonisti con la sola iniziale: sar� che sono antiquato io,
ma insomma...

Ciao

Diagoras

Le parole dell'Eros
http://diagorasrodos.wordpress.com

Shadesonmalibu

unread,
Oct 30, 2009, 3:51:37 AM10/30/09
to
On 29 Ott, 18:06, "Diagoras" <p...@libero.it> wrote:
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