E' un po' de tempo ormai che a chiede provo
Ar mio navigatore gi-ppi-esse
Se sto giranno in quarche posto novo
O so' le strade mie sempre le stesse
Se ᅵ rimasto quarcosa da vedesse
In questa lunga via su cui me movo
Quarche motivo ancora de interesse
O a la fine der viaggio me ritrovo
Se su 'sta strada esiste 'na variante
Pe' torna' a beve l'acqua frizzantina
De quela fonte fresca e dissetante
O se mentre la meta s'avvicina
E' sempre piᅵ lontana e piᅵ distante
Da nun trovalla piᅵ su la cartina.
Xlater
http://www.xlater.net
"Xlater" <xlater...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio news:
Per quel quasi niente che me ne capisco ti consiglierei in modo
assolutamente disinteressato di continuare a scrivere sonetti in romanesco e
smetterla una volta per tutte di postare pseudo-racconti erotici che ti
fanno sempre piᅵ spesso arrampicare sugli specchi per difenderne la loro
bontᅵ.
Ti voglio sempre bene e ti mando anche un bacione,
tua Mybelline
> ER NAVIGATORE
>
> E' un po' de tempo ormai che a chiede provo
> Ar mio navigatore gi-ppi-esse
...
Il tuo sonetto mi ha ispirato.
Per cui, postero' l'ennesimo OT.
(La colpa e' tua, eh ?) :-)
nik56
Peripatetica la via, mio Slate,
Te devo di', nun me l'immagginavo;
Gira' da solo in terre stralunate
Come 'n essere amorfo, angusto, ignavo!
Nun � da te questa malinconia
Che fa veni' a la mente de Parigi,
'Na vorta che ci annavo co' mi' zia,
Luci ovattate, tetti e cieli bigi.
Su quela strada esiste 'na variante,
Ma si tu stai a guarda' er navigatore
Te sfugge la funtana dissetante
Pe' corpa anche der rombo der motore.
Sta' a senti' a me: nun sai quello che vedi
Si invece de anna' in macchina vai a piedi!
Giancarlo
> Per quel quasi niente che me ne capisco ti consiglierei in modo
> assolutamente disinteressato di continuare a scrivere sonetti in
> romanesco e smetterla una volta per tutte di postare pseudo-racconti
> erotici che ti fanno sempre piᅵ spesso arrampicare sugli specchi per
> difenderne la loro bontᅵ.
Myby, ti ringrazio per l'implicito apprezzamento. Da te vale doppio.
Solo, una piccola notazione. Capisco che quando ci sono io di mezzo ti ᅵ
difficile controllarti, in un senso o nell'altro. Ma in quasi 12 anni di
vita del ng si ᅵ stabilita una specie di netiquette interna. La quale
stabilisce che su un racconto, o su un autore, ᅵ lecito dire peste e
corna nel modo piᅵ feroce immaginabile, se si crede sia il caso.
Ma l'invito a "non postare piᅵ" supera i limiti del lecito e
dell'ammissibile. Che questo newsgroup sia aperto a tutti, che chiunque
sia il benvenuto a partecipare inviando i suoi scritti, che nessuno
debba essere "ostracizzato" per nessuna ragione al mondo, in modo
esplicito o implicito, ᅵ qualcosa che ha sempre fatto parte, e deve
continuare a far parte, della "cultura" (mi si perdoni il parolone) di ISR.
So benissimo che condividi questi concetti, e so benissimo che in questo
caso il tuo invito, lungi dal dover essere preso alla lettera,
costituisce solo uno dei tanti modi bizzarri che ti piace usare per
manifestarmi il tuo affetto sconfinato. Perᅵ ho trovato che potesse
valer la pena ricordare certi principi, a beneficio di tutti. L'ho fatto
in passato e lo farᅵ in futuro.
Finita la parte seria, continua pure a farmi oggetto delle tue amorevoli
attenzioni. Mi ci crogiolo beato, come un ramarro sul cofano di una Fiat
Duna sotto il caldo sole d'agosto.
Xlater
> Il tuo sonetto mi ha ispirato.
> Per cui, postero' l'ennesimo OT.
>
> (La colpa e' tua, eh ?) :-)
Ho letto, non � affatto male. Bellissima atmosfera. Mi prendo un pizzico
di "colpa" ben volentieri! :-)
X.
"Xlater" <xlater...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio news:
>
> Ma l'invito a "non postare piᅵ" supera i limiti del lecito e
> dell'ammissibile. Che questo newsgroup sia aperto a tutti, che chiunque
> sia il benvenuto a partecipare inviando i suoi scritti, che nessuno debba
> essere "ostracizzato" per nessuna ragione al mondo, in modo esplicito o
> implicito, ᅵ qualcosa che ha sempre fatto parte, e deve continuare a far
> parte, della "cultura" (mi si perdoni il parolone) di ISR.
>
Una volta qui su I.S.R . c'era un tal Haimle che faceva il professorino
saccente. Hai per caso preso il suo posto? Ultimamente sei diventato tutto
"mieloso" nei miei confronti, ᅵ questo il modo per sputtanarmi e farmela
pagare? Non ti ricordi che dovevi farmela pagare? Non so cosa, ma avevi
giurato che prima o poi me l'avresti fatta pagare. Memoria corta?
Buona serata amore mio,
Mybelline
> Una volta qui su I.S.R . c'era un tal Haimle che faceva il professorino
> saccente.
Ma cosa dici mai...
> Hai per caso preso il suo posto? Ultimamente sei diventato tutto
> "mieloso" nei miei confronti, ᅵ questo il modo per sputtanarmi e farmela
> pagare? Non ti ricordi che dovevi farmela pagare? Non so cosa, ma avevi
> giurato che prima o poi me l'avresti fatta pagare. Memoria corta?
>
> Buona serata amore mio,
Myby, devi sapere che adoro, semplicemente adoro, le attenzioni di cui
mi fai oggetto. Qualunque cosa abbia fatto, detto o scritto in passato
per meritarmele (e temo che un pizzico di memoria corta in merito devo
confessarla) non posso che complimentarmi con me stesso.
Il miele piᅵ pregiato sembra candeggina, se paragonato alla tua dolcezza.
Ora dormi, tesoro. Verrᅵ a colorare di gioia i tuoi sogni. Come faccio
sempre.
Xlater
> Peripatetica la via, mio Slate,
>
> Te devo di', nun me l'immagginavo;
Troppi impicci oggi per trovare la risposta in rima, Giancᅵ.
Ma chissᅵ se nei prossimi giorni... ;-)
X.
"Xlater" <xlater...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio news:
>
> Il miele piᅵ pregiato sembra candeggina, se paragonato alla tua dolcezza.
>
> Ora dormi, tesoro. Verrᅵ a colorare di gioia i tuoi sogni. Come faccio
> sempre.
>
Ci sei... altro che se ci sei bello mio!!!
Sogni d'oro,
Mybelline