Non sono in grado di dare una soluzione unica per il problema dei
"fiordi", perchᅵ ci sono mille diversi programmi per scrivere i pezzi e
mille soluzioni per inviarli sul ng, e ogni situazione avrebbe bisogno
di formule ad hoc.
Perᅵ ci sono un paio di cose che forse ᅵ utile sapere.
Nella maggior parte dei casi un file salvato, scritto con un editor di
testi o un word proscessor, NON contiene gli "a capo di fine riga"
("acfr" nel seguito), ma solo quelli volontariamente inseriti da chi
scrive (p.es. dopo un punto).
Questo perchᅵ giustamente la fine di riga non ᅵ parte del testo, ma
dipende dalla visualizzazione: per esempio dal tipo e dalla grandezza di
font e dai margini di pagina, quando si stampa, o dalla largezza della
finesta quando lo si visualizza a schermo. Generalmente sono i programmi
che curano la stampa e/o la visualizzazione a spezzare le righe e andare
a capo.
Purtroppo gli standard dei messaggi email, e quelli dei newsgroup che ne
derivano, risalgono a epoche in cui le interfacce grafiche erano
fantascienza, e la logica con cui i testi erano visualizzati era una
logica "a linee di testo". Ci si aspettava che chi scrivesse si
preoccupasse di "spezzare le righe" prima di inviare il messaggio, cosᅵ
che chi lo riceveva lo trovasse giᅵ adeguatamente formattato.
Per ragioni di compatibilitᅵ "all'indietro" questa situazione ᅵ rimasta
tale e quale nei decenni. Questo significa che praticamente TUTTI i
programmi che inviano messaggi ai newsgroup (via client o via web)
inseriscono artificialmente gli acfr.
L'"effetto fiordo", si verifica quando in un testo che giᅵ contiene
degli acfr, vengono aggiunti ulteriori acfr. Anche perchᅵ non c'ᅵ uno
standard rigido sulla lunghezza di righe. Chi spezza a 79 caratteri, chi
a 72, chi a 70, chi a 65, eccetera, e l'effetto che ne consegue ᅵ facile
da immaginare.
Come puᅵ succedere che un testo copiato e incollato nel client di news,
o nella pagina di invio di google gruppi, o newsland o simili, abbia giᅵ
degli acfr? In linea di massima le possibilitᅵ sono due.
1) Il testo ᅵ stato copiato da una sorgente che conteneva giᅵ degli acfr
2) Il testo ᅵ stato scritto in un elaboratore di testo e salvato con
l'opzione "mantieni interuzioni di riga" (non fatelo mai!).
Per quanto riguarda il caso uno, ᅵ quello che succede quando uno reposta
un racconto recuperandolo dal newsgroup. Lo si copia quindi con tutti
gli acfr di allora, lo si incolla nel client o nella pagina web, lo si
invia senza pensare che poi vengono inseriti dei nuovi acfr, con il
successivo effetto fiordo.
Per quanto riguarda il secondo caso, alcuni editor di testi hanno quella
opzione proprio per facilitare vecchi programmi di posta. Ma non
bisognerebbe attivarla mai.
Il trucco, da adattare caso per caso, ᅵ quello di accertarsi che nel
momento del copia-incolla il testo originale NON CONTENGA degli acfr. Se
come passaggio intermedio copiate il testo in Notepad/Blocco Note (parlo
per gli utenti windows) VA BENISSIMO che appaiano righe lunghissime che
"strabordano" dallo schermo. Proprio in quella situazione dovete fare
"Seleziona tutto" e poi "Copia", per poi incollare nel programma o sito
web che ve lo invia. Ci penseranno loro a mettere gli acfr che servono.
Anzi, il consiglio ᅵ proprio quello di usare (se avete dubbi)
Notepad/Blocco Note per verificare. Disabilitate l'opzione "A capo
automatico" ("Word wrap" per le versioni in inglese) e incollate il
vostro testo. Se ci sono righe lunghissime che vanno a capo SOLO dopo i
"punto a capo" che voi stessi avete inserito, VA BENISSIMO.
Se invece non ᅵ cosᅵ, vuol dire che ci sono degli acfr nel vostro testo,
ed ᅵ quasi matematico che se copiate il testo per inviarlo cosᅵ com'ᅵ
comparirᅵ il famigerato "effetto fiordo". In quel caso la via piᅵ
semplice e sicura ᅵ quello di eliminare gli acfr a manella, finchᅵ il
testo non avrᅵ solo gli "a capo" voluti.
Un modo piᅵ rapido, ma che non funziona sempre (va verificato) si basa
sul fatto che in qualche caso gli acfr sono riconoscibili per essere
preceduti dallo "spazio". Se un programma spezza una riga
automaticamente perchᅵ troppo lunga, la spezza tra una parola e l'altra,
dopo lo "spazio". Se invece siete voi a inserire un "a capo" dopo un
punto, generalmente non inserite uno spazio prima di andare a capo.
Allora un "Trova e Sostituisci" che trova tutti gli "Spazio - A Capo" e
li sostituisce con il solo "Spazio", riesce a far fuori tutti gli acfr
clandestini. Ma in quel caso ᅵ bene rileggere tutto il testo per
verificare che le cose siano state fatte bene.
Sperando di essere stato utile... ;-)
Xlater
> E' venuto fuori in qualche thread recente il tema dell'"effetto fiordo",
> ossia la maledizione per cui un articolo postato sul newsgroup compare
> con le righe irregolarmente spezzettate.
....
Sai che il tuo testo mi appare con un bel effetto fiordo ? :-)
(Pero' sto leggendo dal pda, quindi...)
Molto utile, comunque.
Grazie.
nik56
Tutto giusto quello che dice xla' ma un po' macchinosa la procedura.
Io uso questa:
Se si usa un programma per le news (tipo outlook) c'� un'ottima risorsa per
evitare l'effetto fiordo ed � l'opzione "invia in seguito".
Con "invia in seguito" il messaggio viene archiviato in una cartella locale
(chiamata "posta in uscita" o qualcosa del genere) e l� il messaggio
assumer� una formattazione molto simile a quella che prender� sul server.
Visualizzando il file nella cartella in uscita � possibile controllare
subito se ci sono effetti fiordo e poi con doppio clic sul file si pu�
intervenire per eliminarli manualmente.
Finita la smussatura di un nuovo controllo con invio posticipato e cos� via
finch� tutto � ok, poi l'invio definitivo.
Non ho mai postato dal web per cui non posso dare consigli, ma anche l�
potrebbe eserci una procedura simile (tipo salva il messaggio come bozza)
per verificarne la formattazione e poi intervenire.
c&c