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Insegnanti (???) di matematica...

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emilio

unread,
Sep 17, 1999, 3:00:00 AM9/17/99
to

La matematica nelle medie viene insegnata soprattutto da biologhe,
lureate in scienze naturali atc. I danni sono gravissimi. Vero anche che
l'insegnamento delle scienze e' affidato, talvolta a matematici, ma per
la formazione dell'alunno i danni non sono cosi' gravi.
Un conto e' fornire meno nozioni, un conto e' educare in modo sbagliato.
Alle superiori la matematica dovrebbe essere insegnata solo da laureati
in fisica o matematica e la fisica solo dai laureati in fisica.
Gli ingegneri che si dedicano all'insegnamento lo fanno spesso per
ripiego.
Gli esami di geometria e analisi sostenuti dagli ingegneri potrebbero,
forse, esser sufficienti come conoscenze ma manca la mentalita' giusta.
L'ingegnere puo' approssimare, il matematico no. Per l'ingegnere
sqrt(2)=1,414 puo' andare bene anche se e' errato come sarebbe errato
scrivere 2=3.
L'ingegnere in genere non e' interessato alle definizioni rigorose, alle
dimostrazioni, al rigore logico.
Se certi libri come il famigerato Zwirner, contenenti miliardi di
inutili e odiosi esercizi ripetitivi(oltre a definizioni talvolta
errate e spesso farraginose), hanno successo e' perche', purtroppo,
molti insegnanti credono che la matematica consista nell'insegnare delle
tecniche.
Chi sa ragionare ed ha capito i concetti di base puo', a volte,
addirittura superare la tecnica bruta (brutta renderebbe meglio l'idea)
trovando soluzioni eleganti.
E' inammissibile che, per risolvere l'equazione
(x-sqrt(2))(x-sqrt(3))=0 ci siano alunni, rincretiniti da mesi di
esercizi zuirneriani, che eseguono il prodotto e poi usano la formuletta
(non arrivando alla fine).
A parte il rigore logico, la matematica ha altri scopi:
uno dei piu' importanti e' quello di far acquisire autonomia di
pensiero. Questo e' possibile se gli alunni conoscono vari metodi di
soluzione e non sono semplici esecutori di algoritmi piu' o meno validi.
Ad esempio in geometria analitica l'alunno dovrebbe conoscere
l'equazione della retta nelle varie forme, esplicita, implicita,
normale, parametrica etc. e poi decidere quale forma utilizzare.
Su un argomento elementare come questo qquanto si potrebbe dire! Quanti
alunni alla domanda: data l'equazione 3x-4y=5 cosa indica la coppia
(3;-4) sanno rispondere correttamente? (Un vettore normale alla retta).
Ci si limita magari a dare l'equazione della retta senza nemmeno
giustificarla. Chiediamo ad un alunno di
rappresentare graficamente y^2=x^2 (dopo che questo ha fatto esercizi
su retta parabola etc): a volte se ne vedono delle belle.
La matematica e la fisica stanno alla base di tutta la conoscenza
scientifica, sono le basi non solo per il futuro matematico, fisico,
ingegnere, economista etc. ma sono le basi per una migliore comprensione
del mondo che ci circonda.
Un maggior rispetto per gli alunni dovrebbe indurre il ministro a
disciplinare le classi di concorso in modo diverso oppure ad abolirle(ma
allora i concorsi dovrebbero essere completamente ristrutturati).
Qualcuno dice: ma se supero il concorso?
E allora perche' non permettere anche al al laureato in legge di
partecipare?
Per i laureati in matematica: darei loro la possibilita' di insegnare
dopo aver scelto e superato alcuni esami di fisica (laboratorio1,
laboratorio2, istituzioni di fisica teorica, fisica nucleare ad es).
Permetterei loro di iscriversi ad una qualsiasi universita'
gratuitamente, anzi farei organizzare dei corsi ad hoc o ricorrerei a
lezioni televisive.
Mi accorgo che sto divagando e mi scuso con gli ingegneri (viaggereste
su un aereo progettato da matematici, biologi e fisici?)

Emilio


P.S: ho insegnato matematica e fisica nei licei negli anni settanta...

Marina

unread,
Sep 17, 1999, 3:00:00 AM9/17/99
to

emilio <emile.to...@planNET.de> scritto nell'articolo
<37E29547...@planNET.de>...


>
> La matematica nelle medie viene insegnata soprattutto da biologhe,
> lureate in scienze naturali atc. I danni sono gravissimi.

E no caro mio questa proprio è grossa!
hai mai insegnato (recentemente) nella scuola media inferiore??
tu hai una vaga idea di quale sia il livello della matematica fatta a dei
bimbi di 12 anni?
tu sostieni che per insegnare la scomposizione in fattori primi, l'area del
rombo, il teorema di pitagora (nelle classi piu' eccelse, naturalmente
perche' nelle altre è gia' tanto se riescono a distinguere il rettangolo
dal trapezio), una laurea conseguita nella facoltà di scienze non sia
adeguata?
ma allora perche' non mettere laureati in matematica anche alle elementari?
Secondo te uno con il diploma di maturità magistrale e' in grado di
insegnare matematica ad un bimbo di 10 anni mentre per insegnarla ad uno di
11 o 12 non basta la laurea in scienze?

Ogni scuola ha un livello crescente di difficoltà, se per il livello
elementare non e' prevista alcuna competenza specifica in matematica mentre
per le superiori si richiede la laurea in matematica-fisica-ingegneria, mi
pare evidente che nel livello intermedio una laurea conseguita nella
facoltà di scienze sia piu' che adeguata.
Anzi, diciamola pure tutta, e' sprecata anche la laurea in scienze
(biologiche, naturali o geologiche che siano) per il livello matematico
della scuola media inferiore, ad esempio ci sono maestre che la sanno
insegnare benissimo pur non avendo alcuna laurea.


emilio

unread,
Sep 17, 1999, 3:00:00 AM9/17/99
to

Marina a écrit :


>
>
> E no caro mio questa proprio è grossa!

e' una tua legittima opinione : io mi baso su esperienze personali.
Vieni nella mailing list math potrai sentire cosa dicono gli altri e
controbattere

> hai mai insegnato (recentemente) nella scuola media inferiore??

no...


> tu hai una vaga idea di quale sia il livello della matematica fatta a dei
> bimbi di 12 anni?
> tu sostieni che per insegnare la scomposizione in fattori primi, l'area del
> rombo, il teorema di pitagora (nelle classi piu' eccelse, naturalmente
> perche' nelle altre è gia' tanto se riescono a distinguere il rettangolo
> dal trapezio), una laurea conseguita nella facoltà di scienze non sia
> adeguata?

un solo esame di matematica (magari nessuno se la laurea e' in scienze
naturali...) non puo' essere sufficiente.


> ma allora perche' non mettere laureati in matematica anche alle elementari?
> Secondo te uno con il diploma di maturità magistrale e' in grado di
> insegnare matematica ad un bimbo di 10 anni mentre per insegnarla ad uno di
> 11 o 12 non basta la laurea in scienze?
>

mi sembra che sia previsto un corso di laurea per insegnare alle
elementari...

>
> Anzi, diciamola pure tutta, e' sprecata anche la laurea in scienze
> (biologiche, naturali o geologiche che siano) per il livello matematico
> della scuola media inferiore, ad esempio ci sono maestre che la sanno
> insegnare benissimo pur non avendo alcuna laurea.

ho l'impressione che viviamo in pianeti diversi, invece che in nazioni
diverse.
I concetti di base sono i piu' importanti: conoscere il concetto di
isomorfismo, automorfismo, endomorfismo, omomorfismo, ti aiuta
senz'altro a spiegare meglio le proprieta' delle potenze, conoscere la
teoria dei gruppi ti permette di insegnare meglio i polinomi (anche se,
evidentemente, non parlerai mai di gruppi e di morfismi).

Vorrei sapere cosa risponde la farmacista (o la biologa) alla domanda
(caso vero): qual e' il resto di -12 :5 ?

Che poi ci siano le eccezioni tipo laureati in matematica che insegnano
malissimo e laureate in scienze che insegnano bene e' possibile(ma non
possiamo basarci sulle eccezioni).
Mi preoccupa il fatto che faresti insegnare la matematica ai maestri: mi
piacerebbe sapere cosa e' per te la matematica (io in parte l'ho detto).
Ciao e buon lavoro
Emilio

P.S: evidentemente mi aspettavo qualche reazione. Non e' che volessi
provocare ma mi piace dire quello che penso(tanto non devo fare la
carriera politica, dilpomatica o ecclesistica) .

Riccardo

unread,
Sep 17, 1999, 3:00:00 AM9/17/99
to

emilio <emile.to...@planNET.de> scritto nell'articolo
<37E29547...@planNET.de>...


Io non faccio l'insegnante ma ho due figli, uno alla scuola media e uno al
liceo. Il piccolo alle medie (ha da pochi giorni iniziato la 2^) ha un
ottimo insegnate di matematica, laureato in scienze, che a quanto mi
racconta ha il pregio di riuscire ad essere molto chiaro, di trovare le
tecniche didattiche (anche ricorrendo a giochi) per riuscire a far capire
le cose anche ai bimbi piu' "duri". Le cose che fanno non sono diffcili, ma
penso sia invece diffcile fare capire argomenti semplici a bimbi con
difficoltà di apprendimento oppure demotivati, superificiali, con
difficoltà enormi di concentrazione (i bimbi delle medie, ricordiamolo,
passano 5 ore davanti al computer e 30 minuti sui libri). Noi come genitori
siamo soddisfatti e peraltro so che tiene molti alunni delle medie a
ripetizione, proprio perche' valido.
Con il ragazzo delle superiori (2^ liceo), invece, i problemi non sono
pochi. L'insegnate, laureato in matematica è sicuramente validissimo in
quanto a competenze culturali, di quelli che qualsiasi problema matematico
tu gli presenti in 2 minuti l'ha già risolto a mente, ma in classe e' un
vero e proprio disastro perche' si rivolge ai ragazzi come se stesse
parlano a degli accademici, non e' in grado di mettersi nei panni di uno
che con la matematica non ha dimestichezza o comunque ha difficoltà. La
frase piu' ricorrente dei ragazzi e' "non si capisce niente" oppure solo 2
0 3 riescono a seguirlo, ma per il resto della classe e' arabo. Ci siamo
anche rivolti al Preside, il quale ci ha "consolato" dicendoci che il Prof.
ha una laurea con lode, che ha partecipato a Olimpiadi di matematica, ecc
(ok, ma questo non era certo in discussione).

In conclusione io penso questo, non è tanto la laurea che fa il buon
insegnante, quanto la passione per la materia e per la scuola.


Marina

unread,
Sep 17, 1999, 3:00:00 AM9/17/99
to

emilio <emile.to...@planNET.de> scritto nell'articolo

> un solo esame di matematica (magari nessuno se la laurea e' in scienze
> naturali...)

Puoi avere le tue opinioni, ma non puoi dire delle BUGIE vere e proprie.
Non e' affatto vero che il corso di laurea in Scienze Naturali non abbia
l'esame di matematica, ha l'esame di matematica, e ti posso assicurare che
e' un esame molto impegantivo, come gli stessi Prof. che insegnano
matematica in quel corso di laurea ti possono testimoniare (la facolta' di
scienze mm.ff.nn. e' unica, per cui gli insegnanti provengono dal
dipartimento di matematica).
Quindi, prima di spararle, almeno documentati e informati.


> >
> mi sembra che sia previsto un corso di laurea per insegnare alle
> elementari...

previsto significa futuro, fino ad oggi le maestre hanno insegnato
matematica con la sola ( e secondo me piu' che sufficiente) maturità
magistrale.
Inoltre la laurea per insegnare alle elementari (e anche qui prima di
parlare dovresti documentarti) ha solo un esame di didattica della
matematica ma non prevede esami di matematica, le conoscenze restano quindo
quelle acquisite nella scuola media superiore.

>
> Che poi ci siano le eccezioni tipo laureati in matematica che insegnano
> malissimo e laureate in scienze che insegnano bene e' possibile(ma non
> possiamo basarci sulle eccezioni).

A me non sembrano eccezioni, inoltre nella scuola media non esiste la
matematica come materia isolata, l'insegnante si occupa della educazione
scientifica, tanto che la materia si chiama scienze matematiche, chimiche,
fisiche e naturali.


> Mi preoccupa il fatto che faresti insegnare la matematica ai maestri:

Non ho detto che la farei, ho detto che i maestri già lo fanno, o forse non
te ne sei ancora accorto?


emilio

unread,
Sep 17, 1999, 3:00:00 AM9/17/99
to

Riccardo a écrit :


>
>
> Io non faccio l'insegnante ma ho due figli, uno alla scuola media e uno al
> liceo. Il piccolo alle medie (ha da pochi giorni iniziato la 2^) ha un
> ottimo insegnate di matematica, laureato in scienze, che a quanto mi
> racconta ha il pregio di riuscire ad essere molto chiaro, di trovare le
> tecniche didattiche (anche ricorrendo a giochi) per riuscire a far capire
> le cose anche ai bimbi piu' "duri". Le cose che fanno non sono diffcili, ma
> penso sia invece diffcile fare capire argomenti semplici a bimbi con
> difficoltà di apprendimento oppure demotivati, superificiali, con
> difficoltà enormi di concentrazione (i bimbi delle medie, ricordiamolo,
> passano 5 ore davanti al computer e 30 minuti sui libri). Noi come genitori
> siamo soddisfatti e peraltro so che tiene molti alunni delle medie a
> ripetizione, proprio perche' valido.

ho conosciuto altri genitori che si esprimevano cosi'. Che brutta
sorpresa quando poi si accorgevano che i figli non avevano imparato
niente (ti auguro che il tuo caso sia diverso).
Se vuoi ti mando degli esercizi a livello di 1 media e poi vediamo.
Intanto potresti dirmi che libro usa l'insegnante.

>
> frase piu' ricorrente dei ragazzi e' "non si capisce niente" oppure solo 2
> 0 3 riescono a seguirlo, ma per il resto della classe e' arabo. Ci siamo
> anche rivolti al Preside, il quale ci ha "consolato" dicendoci che il Prof.
> ha una laurea con lode, che ha partecipato a Olimpiadi di matematica, ecc
> (ok, ma questo non era certo in discussione).

e se gli alunni che ha ricevuto fossero semianalfabeti ?
In ogni caso l'insegnante e' valido se gli alunni imparano ma dovrai
dare il tempo agli alunni di adattarsi.
Se alla fine dell'anno saranno quasi tutti insufficienti avrai ragione
(io mi permetto di esprimere dei dubbi).
I genitori, in genere, sono contenti se i figli portano buoni voti
(anche se magari non hanno imparato nulla, ma di questo non se ne
accorgono).

> In conclusione io penso questo, non è tanto la laurea che fa il buon
> insegnante, quanto la passione per la materia e per la scuola.

Non puoi insegnare quello che non sai e gli insegnanti di scienze(se la
preparazione si limita al solo esame dell'universita') non hanno la
competenza dovuta.
Tu andresti a farti curare i denti da un ortopedico con tanta passione
per l'odontoiatria ma senza preparazione specifica?

Emilio

emilio

unread,
Sep 17, 1999, 3:00:00 AM9/17/99
to

Riccardo a écrit :


>

>
> 0 3 riescono a seguirlo, ma per il resto della classe e' arabo. Ci siamo
> anche rivolti al Preside, il quale ci ha "consolato" dicendoci che il Prof.
> ha una laurea con lode, che ha partecipato a Olimpiadi di matematica, ecc
> (ok, ma questo non era certo in discussione).
>

dimenticavo:
avete parlato con l'insegnante prima di parlare col Preside ?
Erano d'accordo anche quelli che vanno bene?

Emilio

Marco

unread,
Sep 17, 1999, 3:00:00 AM9/17/99
to

emilio <emile.to...@planNET.de> scritto nell'articolo

> un solo esame di matematica (magari nessuno se la laurea e' in scienze
> naturali...)

ma che stupidaggini vai dicendo, io sono laureato in Scienze Naturali e ti
posso assicurare che l'esame (one) di matematica c'e' eccome, magari non ci
fosse stato, mi sarei laureato con 8 mesi di anticipo e ti posso assicurare
che almeno a Pisa č anche bello tosto come esame.


Marco

unread,
Sep 17, 1999, 3:00:00 AM9/17/99
to

emilio <emile.to...@planNET.de> scritto nell'articolo

<37E2B65F...@planNET.de>...

> Non puoi insegnare quello che non sai e gli insegnanti di scienze(se la
> preparazione si limita al solo esame dell'universita') non hanno la
> competenza dovuta.

Ma forse tu proprio non ti rendi conto che si sta parlando di scuola media
inferiore, secondo me di competenza ne hanno fin troppa dato il livello
della scuola, altrimenti, come gia' ti faceva notare qualcuno, bisognerebbe
fare insegnare la matematica ai laureati in matematica anche alle
elementari!

> Tu andresti a farti curare i denti da un ortopedico con tanta passione
> per l'odontoiatria ma senza preparazione specifica?


Mi sembra che il paragone, come direbbe qualcuno, non ci azzecchi proprio
un bel niente.


>

Rossella

unread,
Sep 17, 1999, 3:00:00 AM9/17/99
to

emilio <emile.to...@planNET.de> scritto nell'articolo

<37E2A95A...@planNET.de>...

> un solo esame di matematica (magari nessuno se la laurea e' in scienze

> naturali...) non puo' essere sufficiente.

per il livello della scuola media inferiore non solo e' sufficiente ma e'
probabilmente superfluo, meglio sarebbero 2 esami di didattica della
matematica elementare piuttosto che un esame dove trovi analisi matematica,
algebra lineare, geometria analitica, ecc...

inoltre io sono laureata in biologia, e ti posso assicurare che quando
preparavo l'esame di Matematica lo facevo assieme alla mia amica iscritta a
scienze naturali, quindi ti posso garantire che l'esame di matematica a
scienze naturali c'è eccome, non so dove tu abbia preso questa notizia del
tutto infondata.


emilio

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

Marco a écrit :


>

> > un solo esame di matematica (magari nessuno se la laurea e' in scienze
> > naturali...)
>

> ma che stupidaggini vai dicendo, io sono laureato in Scienze Naturali e ti
> posso assicurare che l'esame (one) di matematica c'e' eccome, magari non ci

> fosse stato, mi sarei laureato con 8 mesi di anticipo e ti posso assicurare
> che almeno a Pisa è anche bello tosto come esame.

avrai anche dato un esame a Pisa ma sei un maleducato. Per quanto
riguarda il livello attuale non so, sono lontano da oltre venti anni.
Oltre venti anni fa ho avuto due alunne che, proprio a Pisa, a giugno
sono state le sole a superare fisica e matematica nel corso di biologia
( Antonella V e Genny V): loro lo trovarono molto facile( e ora che mi
viene in mente anche Lorella P. che rapidamente entro' in ruolo in un
Liceo Scientifico).
Magari avrai conosciuto anche il Prof.Agostino Stefani (un amico che
insegna al S.Anna); lui aveva fatto il classico da privatista e poi non
ha trovato difficolta' (il S.Anna e' l'equivalente della Normale).
Una mia carissima amica, dopo aver frequentato senza successo matematica
passo' a Scienze naturali e in tre anni si laureo' (e' associata a Pisa,
in posta privata posso anche darti maggiori informazioni).
Il fatto che senza matematica ti saresti laureato 8 mesi prima non dice
molto. Puo' darsi che il professore fosse troppo esigente ma potrebbe
anche darsi che tu non fossi stato preparato: questo solo tu puoi
giudicarlo.

Emilio

emilio

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

Marco a écrit :


>
>
>
> > Tu andresti a farti curare i denti da un ortopedico con tanta passione
> > per l'odontoiatria ma senza preparazione specifica?
>
> Mi sembra che il paragone, come direbbe qualcuno, non ci azzecchi proprio
> un bel niente.
>

e' possibile...

Emilio

emilio

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

la simpatica Marina écrit :


>
>
> > un solo esame di matematica (magari nessuno se la laurea e' in scienze
> > naturali...)
>

> Puoi avere le tue opinioni, ma non puoi dire delle BUGIE vere e proprie.

l'informazione non era esatta siamo su un pubblico NG, e' facile
correggerla.
Non e' che faccia tanta differenza.

> Non e' affatto vero che il corso di laurea in Scienze Naturali non abbia
> l'esame di matematica, ha l'esame di matematica, e ti posso assicurare che
> e' un esame molto impegantivo, come gli stessi Prof. che insegnano
> matematica in quel corso di laurea ti possono testimoniare (la facolta' di
> scienze mm.ff.nn. e' unica, per cui gli insegnanti provengono dal
> dipartimento di matematica).
> Quindi, prima di spararle, almeno documentati e informati.
>

Questa e' buona: tu sarai documentata e informata ma sragioni.
Che significa che gli insegnanti provengono dal dipartimento di
matematica ?
Mi e' capitato, a suo tempo, di aiutare per gli esami( a Pisa)
studentesse che dovevano sostenere l'esame.
Ti posso assicurare che non e' stato affatto difficile (mi riferisco ai
primi anni settanta, non credo la situazione sia cambiata radicalmente).
D'altra parte era giusto cosi' : la matematica che serve ad un biologo
e' limitata .
ciao
Emilio

emilio

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

la dolce Rossella écrit :


>
>
>
> inoltre io sono laureata in biologia, e ti posso assicurare che quando
> preparavo l'esame di Matematica lo facevo assieme alla mia amica iscritta a
> scienze naturali, quindi ti posso garantire che l'esame di matematica a
> scienze naturali c'è eccome, non so dove tu abbia preso questa notizia del
> tutto infondata.

ricordavo cosi'...

ciao

Emilio

P.S: grazie per non avermi dato del bugiardo e del delinquente...

massimo manca

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to
Marina wrote:
>
> emilio <emile.to...@planNET.de> scritto nell'articolo
> <37E29547...@planNET.de>...
> >
> > La matematica nelle medie viene insegnata soprattutto da biologhe,
> > lureate in scienze naturali atc. I danni sono gravissimi.
>
> E no caro mio questa proprio è grossa!

Voleva dire che i danni sono gravissimi per la lobby... :) Come se io
dicessi che i laureati in lettere moderne vanno buttati fuori dalla
051...

Natalia Visalli

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to
(sottovoce)
Emilio...
scusa se mi permetto,
non sò come si dice dalle tue parti,
dalle mie si dice " levaci i manu"
(traduzione letterale: togli le mani)
(traduzione non letterale: non te ne occupare più, evita)

Da un pò di tempo in questa lista mi sembra che si stia diffondendo la
convinzione che chiunque abbia dato almeno una materia di matematica possa
insegnarla egregiamente, almeno nella scuola dell'obbligo, per il liceo
forse è meglio almeno due o tre.
D'altra parte su it.scienza.matematica i laureati in matematica si sentono
inadeguati.
Forse con un solo esame, o due o tre, non si riesce nemmeno a comprendere i
limiti della propria preparazione e bisogna almeno laurearsi in matematica
per poter intuire quanto sia difficile insegnarla.
Ciao
Natalia


Natalia Visalli

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

emilio

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

Natalia Visalli a écrit :
>
> (sottovoce)


>
>
> Da un pò di tempo in questa lista mi sembra che si stia diffondendo la
> convinzione che chiunque abbia dato almeno una materia di matematica possa
> insegnarla egregiamente, almeno nella scuola dell'obbligo, per il liceo
> forse è meglio almeno due o tre.
> D'altra parte su it.scienza.matematica i laureati in matematica si sentono
> inadeguati.
> Forse con un solo esame, o due o tre, non si riesce nemmeno a comprendere i
> limiti della propria preparazione e bisogna almeno laurearsi in matematica
> per poter intuire quanto sia difficile insegnarla.
> Ciao
> Natalia

grazie Natalia: credevo di aver sbagliato pianeta...

Emilio

emilio

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

massimo manca a écrit :


>
>
> > > La matematica nelle medie viene insegnata soprattutto da biologhe,
> > > lureate in scienze naturali atc. I danni sono gravissimi.
> >
> > E no caro mio questa proprio è grossa!
>
> Voleva dire che i danni sono gravissimi per la lobby... :) Come se io
> dicessi che i laureati in lettere moderne vanno buttati fuori dalla
> 051...

i danni sono gravissimi per gli alunni; non mi dire che anche tu sei un
biologo!


Emilio

Rossella

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

emilio <emile.to...@planNET.de> scritto nell'articolo

<37E2BF6C...@planNET.de>...


> Una mia carissima amica, dopo aver frequentato senza successo matematica
> passo' a Scienze naturali e in tre anni si laureo' (e' associata a Pisa,
> in posta privata posso anche darti maggiori informazioni).

Ma neppure questo episodio della tua amica dice molto, se per questo (e
anche io in privato di posso dare nome e cognome) una ragazza della mia
scuola, diplomata al liceo con 54/60, si è iscritta a matematica e non e'
riuscita, si e' iscritta a Scienze Naturali ma neppure li' e' riuscita a
combinare gran che, tant'e' che dopo 2 anni ha lasciato anche quella e non
so dove sia andata a iscriversi, ma li' non si e' piu' vista.


Rossella

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

emilio <emile.to...@planNET.de> scritto nell'articolo

<37E2C21F...@planNET.de>...

> Mi e' capitato, a suo tempo, di aiutare per gli esami( a Pisa)
> studentesse che dovevano sostenere l'esame.
> Ti posso assicurare che non e' stato affatto difficile (mi riferisco ai
> primi anni settanta, non credo la situazione sia cambiata radicalmente).
> D'altra parte era giusto cosi' : la matematica che serve ad un biologo
> e' limitata .
> ciao

A parte la tua maleducazione ed arroganza, ma quella lasciamola perdere.
Parli dei primi anni settanta, e alla faccia!!!!!!!!!! parli di 30 anni fa!
Io ti faccio nomi e cognomi, ti parlo dell'esame di Matematica del corso di
laurea in Scienze Naturali a Pisa, Prof.ssa Elvira Tognoli Dalla Vedova, se
vuoi (o magari se la conosci) chiedi pure a lei il programma, il livello di
difficoltà, la percentuale di promossi al 1° appello.
Io mi sono fatto aiutare da una amica iscritta a matematica, alcuni
esercizi non era in grado di risolverli ( e stiamo parlando di un esame che
poi ti servirà per le medie!).


Marina

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

massimo manca <m-mancaTOGL...@iname.com> scritto nell'articolo

> Voleva dire che i danni sono gravissimi per la lobby... :) Come se io
> dicessi che i laureati in lettere moderne vanno buttati fuori dalla
> 051...

Certo caro Massimo, infatti gratta gratta c'è solo un problema di lobby e
di convenienze, probabilmente il Sig. Emilio ha letto un messaggio nel
quale si diceva che di matematica e scienze alle medie ci sono 31.000
cattedre e capirai, l'idea di "appropriarsi" di questo bel pacchetto fa
indiscutibilmente gola, naturalmente questa e' gente che nella scuola di
base non hai mai insefgnato neppure 1 giorno.

Marina

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

emilio <emile.to...@planNET.de> scritto nell'articolo

<37E33C6D...@planNET.de>...

>
> i danni sono gravissimi per gli alunni; non mi dire che anche tu sei un
> biologo!

Queste sparate probabilmente sono l'effetto di qualche insoddisfazione
nella propria vita personale o lavorativa, perche' si commentano da sole.

Affermazioni simili a cosa servono? migliorano la scuola? mi sembrano dello
stesso tenore delle sparate di Fini contro gli insegnanti gay.

Ne' le dichiarazioni di Fini serviranno a cacciare via gli insegnanti senza
certificato di sana e robusta costituzione eterosessuale nè tantomeno le
dichiarazioni, arroganti e maleducate (perche' quando si danno patenti di
rovina a delle categorie generiche ritenendosi degli Dei, si dimostra
arroganza e maleducazione oltre che altro) dei vari Emilio serviranno a
negare le cattedre di scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali
nella scuola media (ormai scuola di base assieme alle elementari, dobbiamo
ricordare anche questo) ai laureati in scienze biologiche, naturali o
geologiche.

Non capisco quindi tutto questo a cosa serva, se non ad offendere qualcuno,
a creare malumori e dissapori tra insegnanti, e quindi a rendere ancora
piu' fragile e traballante il mondo della scuola a cominciare dagli
operatori di questo mondo.
Mi sembra che quel passo dei Promessi Sposi sui polli di Renzo sia piu' che
mai attuale in questo contesto.


Marina

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

emilio <emile.to...@planNET.de> scritto nell'articolo

<37E33CFB...@planNET.de>...


> grazie Natalia: credevo di aver sbagliato pianeta...
>

Allora proponete di mettere laureati in matematica anche per insegnare alle
elementari, specie oggi che le elementari e medie sono state unificate
nella scuola di base dei 7 anni, altrimenti succederà questo secondo la
vostra logica: in 5^ elementare insegnera' matematica una maestra e in 6^,
sempre segeundo la vostra logica, la deve insegnare il laureato in
matematica, ma cose da pazzi.


emilio

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

Rossella a écrit :


>
>
> Ma neppure questo episodio della tua amica dice molto, se per questo (e
> anche io in privato di posso dare nome e cognome) una ragazza della mia
> scuola, diplomata al liceo con 54/60, si è iscritta a matematica e non e'
> riuscita, si e' iscritta a Scienze Naturali ma neppure li' e' riuscita a
> combinare gran che, tant'e' che dopo 2 anni ha lasciato anche quella e non
> so dove sia andata a iscriversi, ma li' non si e' piu' vista.

propongo di continuare la discussione in privato, se ne hai voglia.

ciao
emilio

emilio

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

Rossella a écrit :


>
>
>
> A parte la tua maleducazione ed arroganza, ma quella lasciamola perdere.
> Parli dei primi anni settanta, e alla faccia!!!!!!!!!! parli di 30 anni fa!

io mi firmo e non insulto...

ciao

Emilio

emilio

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

Marina a écrit :


> ..
>
> Certo caro Massimo, infatti gratta gratta c'è solo un problema di lobby e
> di convenienze, probabilmente il Sig. Emilio ha letto un messaggio nel
> quale si diceva che di matematica e scienze alle medie ci sono 31.000
> cattedre e capirai, l'idea di "appropriarsi" di questo bel pacchetto fa
> indiscutibilmente gola, naturalmente questa e' gente che nella scuola di
> base non hai mai insefgnato neppure 1 giorno.
>

vuoi spiegare ? Ho insegnato in Italia nei Licei (ordinario di
matematica e fisica) negli ani settanta: che interessi dovrei avere per
la scuola media?

Emilio

Giovanni

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

emilio <emile.to...@planNET.de> scritto nell'articolo

<37E2BF6C...@planNET.de>...

> Una mia carissima amica, dopo aver frequentato senza successo matematica
> passo' a Scienze naturali e in tre anni si laureo' (e' associata a Pisa,
> in posta privata posso anche darti maggiori informazioni).

Sai, un proverbio dice "una rondine non fa primavera", per un esempio che
fai tu se ne potrebbero fare molti altri in direzione opposta.
Io ti posso dare la testimonianza di una ragazza diplomata al Liceo
Scientifico, si ' è iscritta a matematica (anno accademico '88/'89) e dopo
il primo hanno l'ha abbandonata iscrivendosi a Scienze Naturali (anno
academico '89-'90), dove ha conseguito la laurea in Scienze Naturali nel
luglio di quest'anno (anno accademico '98-'99) ossia dopo 9 anni.
Se ci riferiamo ai singoli casi quindi non si va molto lontano, non mi
sembra una argomentazione molto valida, semmai potremmo ragionare di tempi
medi per il conseguimento della laurea, allora sarebbe gia' un altro
discorso e questi dati sono facilmente reperibili.


massimo manca

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to
Natalia Visalli wrote:
>
>
> Da un pò di tempo in questa lista mi sembra che si stia diffondendo la
> convinzione che chiunque abbia dato almeno una materia di matematica possa
> insegnarla egregiamente, almeno nella scuola dell'obbligo, per il liceo
> forse è meglio almeno due o tre.

Però è così per molte materie: greco=2 esami; latino, 2; italiano, 2;
storia, 2; geografia, basta uno. Filosofia, anche nessuno (sono nelle
graduatorie, ma non ho dato neanche un esame: la laurea in lettere presa
prima di un certo anno è abilitante di per sé). E sono anch'esse materie
di notevole complessità. Dài, figurati se uno che ha dato analisi I e II
non è in grado di spiegare le proporzioni o l'area del triangolo...

Michele

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

emilio <emile.to...@planNET.de> scritto nell'articolo

<37E29547...@planNET.de>...


>
> La matematica nelle medie viene insegnata soprattutto da biologhe,
> lureate in scienze naturali atc. I danni sono gravissimi.

Che idiozia, io faccio la 2^ liceo scientifico e vado a ripetizione dal mio
ex prof. delle medie che e' per l'appunto laureato in sc. naturali e mi
trovo benissimo, mentre per seguire il Prof. del mattino in classe ci
vorrebbe una specie di decoder ... e poi si lamenta che "siamo duri" che
"andiamo male", che "come si fa a non capire certe cose", e "che qui e che
là", che ne so forse pensa di stare in un'aula universitaria anzi che con
dei ragazzi di 15 anni.


Franco Cecchini

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

massimo manca <m-mancaTOGL...@iname.com> scritto nell'articolo

<37E2C224...@iname.com>...

> Voleva dire che i danni sono gravissimi per la lobby... :)

Eh eh, come sempre le tue osservazioni hanno il pregio di fare luce sul
vero punto del contendere in meno di una riga, continua cosi'.
Ciao.

emilio

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

Michele a écrit :


>
>
> > La matematica nelle medie viene insegnata soprattutto da biologhe,
> > lureate in scienze naturali atc. I danni sono gravissimi.
>
> Che idiozia, io faccio la 2^ liceo scientifico e vado a ripetizione dal mio
> ex prof. delle medie che e' per l'appunto laureato in sc. naturali e mi
> trovo benissimo,

e i tuoi genitori sono d'accordo, anzi pagano (siamo appena all'inizio
dell'anno).



mentre per seguire il Prof. del mattino in classe ci
> vorrebbe una specie di decoder ... e poi si lamenta che "siamo duri" che
> "andiamo male", che "come si fa a non capire certe cose", e "che qui e che
> là", che ne so forse pensa di stare in un'aula universitaria anzi che con
> dei ragazzi di 15 anni.

certo se avete avuto insegnanti alle medie che non hanno mai dato una
definizione rigorosa e non hanno mai fatto una dimostrazione chiaramente
vi troverete in difficolta'.

Chiedi al tuo ripetitore di aiutarti a risolvere

x^2-(a+b+c)x+(a+b)c=0
o ancora (x^2-sqrt(6))(x-sqrt(2))=0
poi scrivi le soluzioni (intendo con il procedimento) ci divertiremo un
po'.

ciao
Emilio

emilio

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

massimo manca a écrit :


>
> Marina wrote:
> >
> > emilio <emile.to...@planNET.de> scritto nell'articolo
> >
>

> Voleva dire che i danni sono gravissimi per la lobby... :) Come se io
> dicessi che i laureati in lettere moderne vanno buttati fuori dalla
> 051...

guarda che separando le cattedre non diminuirebbero i posti di scienze.
La matematica ai matematici e le scienze ai laureati in scienze: tutti
contenti dal matematico che non dovrebbe piu' preoccuparsi di studiare
la riproduzione della zanzara all'insegnante di scienze che potrebbe
parlare di piante, ecologia, fossili, minerali, decadimento radioattivo
senza impelagarsi con l'aritmetica e la geometria.
Quanto fa -12: 5 ? Aspetto una risposta da un biologo o geologo che
sia...
Oppure, rimanendo in prima media: oggi e' sabato che giorno sara' tra
3000 giorni (non importa sapere se ci sono anni bisestili come chiese la
biologa).
Certo se uno conoscesse le congruenze e le classi di resto...
Sei uscita con 2 amici o piu' due amici ?Che differenza c'e' tra 2 e
piu' due ?
Domanda che un bambino di prima media ha fatto...

Emilio

F.Renzo

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

Rossella <RosV...@tin.it> wrote
> emilio <emile.to...@planNET.de> scritto

> > Una mia carissima amica, dopo aver frequentato senza successo
matematica
> > passo' a Scienze naturali e in tre anni si laureo' (e'
associata a Pisa,
> > in posta privata posso anche darti maggiori informazioni).
>
> Ma neppure questo episodio della tua amica dice molto, se per
questo (e
> anche io in privato di posso dare nome e cognome) una ragazza
della mia
> scuola, diplomata al liceo con 54/60, si è iscritta a matematica

e non e'
> riuscita, si e' iscritta a Scienze Naturali ma neppure li' e'
riuscita a
> combinare gran che, tant'e' che dopo 2 anni ha lasciato anche
quella e non
> so dove sia andata a iscriversi, ma li' non si e' piu' vista.

In attesa di capire come va a finire la disputa, vorrei dire che
a me sembra che l'esempio di Emilio punti a dimostrare che
laurearsi in Scienze è più facile che in Matematica e ci riesce.
Il tuo esempio riesce a dimostrare solo che una persona che non
riusciva a Matematica non è riuscita nemmeno a Scienze.
Devi portare un esempio in cui una persona ha lasciato
Scienze perchè non riusciva e si è poi laureata in matematica nel
giusto tempo.
Ciao
Renzo

F.Renzo

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

Giovanni <Gio...@tin.it> wrote

> emilio <emile.to...@planNET.de> scritto
> > Una mia carissima amica, dopo aver frequentato senza successo
>>matematica passo' a Scienze naturali e in tre anni si laureo'
(e'
>>associata a Pisa, in posta privata posso anche darti maggiori
>>informazioni).
> Sai, un proverbio dice "una rondine non fa primavera", per un
>esempio che
> fai tu se ne potrebbero fare molti altri in direzione opposta.
> Io ti posso dare la testimonianza di una ragazza diplomata al
>Liceo Scientifico, si ' è iscritta a matematica

>(anno accademico '88/'89) e dopo
> il primo hanno l'ha abbandonata iscrivendosi a Scienze Naturali
>(anno academico '89-'90), dove ha conseguito la laurea
>in Scienze Naturali nel luglio di quest'anno (anno accademico
>'98-'99) ossia dopo 9 anni.

In attesa di capire come va a finire la disputa, vorrei dire che


a me sembra che l'esempio di Emilio punti a dimostrare che
laurearsi in Scienze è più facile che in Matematica e ci riesce.
Il tuo esempio riesce a dimostrare solo che una persona che non

riusciva a Matematica ha impiegato molto tempo a laurearsi a

emilio

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

"F.Renzo" a écrit :


>
> In attesa di capire come va a finire la disputa, vorrei dire che
> a me sembra che l'esempio di Emilio punti a dimostrare che

> laurearsi in Scienze č piů facile che in Matematica e ci riesce.


> Il tuo esempio riesce a dimostrare solo che una persona che non
> riusciva a Matematica ha impiegato molto tempo a laurearsi a
> Scienze. Devi portare un esempio in cui una persona ha lasciato

> Scienze perchč non riusciva e si č poi laureata in matematica nel
> giusto tempo.
> Ciao
> Renzo

grazie: si vede che conosci la logica.

Emilio

Rossella

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

F.Renzo <f.r...@server.it> scritto nell'articolo
<7rvuqr$k3f$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...


> Devi portare un esempio in cui una persona ha lasciato

> Scienze perchè non riusciva e si è poi laureata in matematica nel
> giusto tempo.

Guarda che io non avevo alcuna intenzione di dimostrare cio' che tu
intendi, solo di rivendicare la legittimita' che un laureato in discipline
scientifiche possa insegnare scienze matematiche nella scuola di base,
tutto qui.
E ancora nessuno ha risposto alla mia obiezione. Visto che la scuole media
non esisterà piu' ma avremo un'unica scuola di base della durata di 7 anni,
perche' i laureati in scienze della formazione primaria (la laurea per i
maestri) dovrebbero avere accesso all'insegnamento della matematica ( non
essendovi in quel corso di laurea alcun esame di matematica ma solo
insegnamenti di didattica della matematica) nella scuola di base mentre un
laureato in scienze no?

Rossella

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

emilio <emile.to...@planNET.de> scritto nell'articolo

<37E37EA9...@planNET.de>...


> guarda che separando le cattedre non diminuirebbero i posti di scienze.
> La matematica ai matematici e le scienze ai laureati in scienze

Come volevasi dimostrare, e lode al fiuto di Manca, il vero motivo del
contendere č separiamo le cattedre (e questi ignoranti non sanno neppure
che nella scuola media non si studiano le discipline ma si va per aree
disciplinari) e cosi' la lobby dei matematici si appropria delle circa
20.000 cattedre che in tal modo verrebbero a loro affidate.


Michele

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

emilio <emile.to...@planNET.de> scritto nell'articolo

<37E37BC3...@planNET.de>...

> e i tuoi genitori sono d'accordo, anzi pagano (siamo appena all'inizio
> dell'anno).

No ti sbagli, io ci vado dalla 1^ liceo scientifico a ripetizione quindi e'
già 1 anno che pagano e sono d'accordo.


> Chiedi al tuo ripetitore di aiutarti a risolvere ................


Sono abituato a chiedere al mio ripetitore gli esercizi che il Prof, ci dà
da fare a casa e nessuno è mai stato fatto male.
Io mi sono trovato bene e gli sono grato per avermi fatto capire molte cose
che al mattino non mi sarebbero state chiare.


massimo manca

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to
emilio wrote:
>
>
>
> guarda che separando le cattedre non diminuirebbero i posti di scienze.

I posti di scienze sono meno numerosi dei posti di matematica, che sono
appetibili per gli insegnanti di scienze che, potendo, insegnerebbero
scienze, ma, piuttosto che niente, va bene anche matematica.

> La matematica ai matematici e le scienze ai laureati in scienze:

La terra a chi la lavora a Cesare quel che č di Cesare pane al pane e
vino al vino gli extracomunitari cosa vengono a insidiare le nostre
donne e rubarci il lavoro e unicůique (in omaggio a una disputa
rimbalzante fra ICCl e ICLI) suum.

> Quanto fa -12: 5 ?

meno due virgola quatt... ehm, cioč: volevo dire "meno dodici quinti".

>Aspetto una risposta da un biologo o geologo che
> sia...

La mia risposta č un po' piů da tautologo.

> Oppure, rimanendo in prima media: oggi e' sabato che giorno sara' tra
> 3000 giorni

Ah, non ne ho la minima idea ma per spirito sportivo ci provo:
...quattrcntvnttt... avanzo quattro... domenicaluneděmartedě...
mercoledě?

> Certo se uno conoscesse le congruenze e le classi di resto...

Sarebbe tutto molto piů facile. In Italia senza conoscenze non si va
avanti. Purtroppo il mondo č cattivo, ma almeno ho la scusa per tagliare
gli appuntamenti :)

Che differenza c'e' tra 2 e
> piu' due ?
>Domanda che un bambino di prima media ha fatto...

Il pargolo rompipalle interessato alle applicazioni di N in Z puň essere
neutralizzato con almeno tre diversi sistemi:

1) Saccente (lunga disquisizione sulle biiezioni, sul concetto di
insieme Z come ampliamento di N e identificazione dei numeri naturali
con l'insieme degli interi positivi). Il bimbo stramazza e non fa
ulteriori domande imbarazzanti. Se si rialza lo stronchi con Cantor.
2) Comprensivo. "Tranquillo, mio piccolo genio, anche Vičte non capiva
un tubo di numeri relativi".
3) Conciliante. "Nessuna differenza, no?. Ora va' a giocare con i tuoi
-5 amichetti" (sarebbero i compagni di classe che lo evitano come la
peste).


Il mio preferito č:

5)Pilatesco. Boh. Io insegno Lettere e sono solo qui a coprire l'ora
buca.

In alternativa č possibile rivolgersi allo psicologo della scuola e
spiegargli che il bimbo, parlando di "+2" amici, in base alla
definizione di numero relativo come coppia formata da segno e numero
naturale, evidenzia la paura inconscia di perderne almeno altrettanti.
Gli appiccicano un insegnante di sostegno e se lo sciroppa lui ;)


Luigi

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

emilio <emile.to...@planNET.de> scritto nell'articolo

<37E2C21F...@planNET.de>...

> Mi e' capitato, a suo tempo, di aiutare per gli esami( a Pisa)
> studentesse che dovevano sostenere l'esame.
> Ti posso assicurare che non e' stato affatto difficile (mi riferisco ai
> primi anni settanta,

Già, i primi anni settanta, e chi non se li ricorda. Ma non era forse
quelli gli anni nei quali, sull'onda della rivoluzione del '68, si davano i
18 politici, gli studenti andavano a dare "l'esame collettivo", a gruppi di
5 nei quali uno solo parlava, gli altri muti e poi prendevano tutti 30 sul
libretto?

Certo che se volevi prendere un esempio, sceglieno l'Università dei primi
anni settanta hai proprio scelto un bell'esempio! complimenti davvero, in
quegli anni si sarebbe laureato in 3 anni anche un banco!


Luigi

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

emilio <emile.to...@planNET.de> scritto nell'articolo

<37E37BC3...@planNET.de>...

> certo se avete avuto insegnanti alle medie che non hanno mai dato una
> definizione rigorosa e non hanno mai fatto una dimostrazione chiaramente
> vi troverete in difficolta'.

si vede che in quanto a competenze didattiche sulla scuola di base sei
proprio fuori di melone. Il pensiero formale e le capacità di astrazione,
sono una conquista per i bimbi delle medie, vengono dopo la scuola media
(al limite qualcosina in 3^).
Tu prova a salire in cattedra e a dare "definizioni rigorose" e
"dimostrazioni" ai bimbi delle medie, ma in che mondo vivi, ma di cosa stai
parlando, questa e' ignoranza crassa anche delle basi piu' elementari di
psicologia dell'eta' evolutiva e di conoscenze delle tecniche didattiche
della matematica per bambini.


Sandro Sanguinetti

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

emilio <emile.to...@planNET.de> scritto nell'articolo

<37E37EA9...@planNET.de>...

> guarda che separando le cattedre non diminuirebbero i posti di scienze.

> La matematica ai matematici e le scienze ai laureati in scienze

A me sembrate tutti fessi. Vi state ad accapigliare su chi puo' e chi non
puo' insegnare matematica alle medie (a proposito, ma la cosa e' definita
per legge, o no?) e non vi accorgete che dalla riforma dei cicli che sta
uscendo la scuola media non esisterą piu'.
Sta venendo fuori una scuola elementare allungata di due anni (7 anzi che
5) nella quale la matematica la insegneranno i maestri (laureati, ma di
sicuro ne' in matematica ne' in scienze) che in tal modo lo metteranno nel
culo ai laureati in scienze e ai laureati in matematica.


exp(1)

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

Luigi sciaguratamente scrisse :


>

> Già, i primi anni settanta, e chi non se li ricorda. Ma non era forse
> quelli gli anni nei quali, sull'onda della rivoluzione del '68, si davano i
> 18 politici, gli studenti andavano a dare "l'esame collettivo", a gruppi di
> 5 nei quali uno solo parlava, gli altri muti e poi prendevano tutti 30 sul
> libretto?


a Pisa queste cose non succedevano; l'esame di matematica a scienze
biologiche veniva superato da un 30 per cento (non che fosse difficile
ma tanta gente iscritta a biologia o non aveva le basi o era piu'
interessata alle altre materie)
Quello che tu racconti e' una leggenda metropolitana: sono certo che
credi anche alla befana e alla cicogna che porta i bambini.

> Certo che se volevi prendere un esempio, sceglieno l'Università dei primi
> anni settanta hai proprio scelto un bell'esempio! complimenti davvero, in
> quegli anni si sarebbe laureato in 3 anni anche un banco!

questa e' certamente una delle idiozie piu' grandi scritte nel
dopoguerra.

emilio

emilio

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

Rossella a écrit :


>
>
> Come volevasi dimostrare, e lode al fiuto di Manca, il vero motivo del

> contendere è separiamo le cattedre (e questi ignoranti non sanno neppure


> che nella scuola media non si studiano le discipline ma si va per aree
> disciplinari) e cosi' la lobby dei matematici si appropria delle circa
> 20.000 cattedre che in tal modo verrebbero a loro affidate.

immagino che le tue conoscenze matematiche siano al livello della tua
educazione.
Chi non ha rispetto degli altri non puo' essere un buon educatore.
Ma quanti sono a Massa i laureati in biologia che postano su questo NG?

Emilio

emilio

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

Rossella a écrit :
>
>
> per il livello della scuola media inferiore non solo e' sufficiente ma e'
> probabilmente superfluo,

se la pensi cosi' credo che il dialogo sia inutile.

Emilio

emilio

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

massimo manca a écrit :
>
> e

>
> > Certo se uno conoscesse le congruenze e le classi di resto...
>
> Sarebbe tutto molto piů facile. In Italia senza conoscenze non si va
> avanti. Purtroppo il mondo č cattivo, ma almeno ho la scusa per tagliare
> gli appuntamenti :)

finalmente una risposta sensata...

>
>
>
Emilio

emilio

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

Michele a écrit :


>
>
>
> No ti sbagli, io ci vado dalla 1^ liceo scientifico a ripetizione quindi e'
> già 1 anno che pagano e sono d'accordo.
>
> > Chiedi al tuo ripetitore di aiutarti a risolvere ................
>
> Sono abituato a chiedere al mio ripetitore gli esercizi che il Prof, ci dà
> da fare a casa e nessuno è mai stato fatto male.
> Io mi sono trovato bene e gli sono grato per avermi fatto capire molte cose
> che al mattino non mi sarebbero state chiare.

guarda, guarda un altro che posta da Massa : siete veramente tanti...
Pensa qualche maligno potrebbe immaginare ad una sola persona che scrive
con false identita' .
Manca ha detto che in Italia senza conoscenze non si va avanti (se lo ha
detto vuol dire che ha esperienze dirette): conosci gli headers ?

Ciao
Emilio

emilio

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

sempre da Massa Luigi a écrit :


>
>
>
> si vede che in quanto a competenze didattiche sulla scuola di base sei
> proprio fuori di melone. Il pensiero formale e le capacità di astrazione,
> sono una conquista per i bimbi delle medie, vengono dopo la scuola media
> (al limite qualcosina in 3^).
> Tu prova a salire in cattedra e a dare "definizioni rigorose" e
> "dimostrazioni" ai bimbi delle medie, ma in che mondo vivi, ma di cosa stai
> parlando, questa e' ignoranza crassa anche delle basi piu' elementari di
> psicologia dell'eta' evolutiva e di conoscenze delle tecniche didattiche
> della matematica per bambini.

la definizione di numero primo e' la stessa in prima media e
all'universita' , potrei continuare ma attendo che ti sia calmato.

Emilio

Marco

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

emilio <z4...@NOSPAMlehrer1.rz.uni-karlsruhe.de> scritto nell'articolo
<37E3A5AA...@NOSPAMlehrer1.rz.uni-karlsruhe.de>...


> la definizione di numero primo e' la stessa in prima media e
> all'universita' , potrei continuare ma attendo che ti sia calmato.
>

Non so chi tu sia e che cosa ti abbia tanto turbato negli ultimi giorni, ma
di sicuro hai mostrato molta arroganza e poco rispetto per i tuoi colleghi
insegnanti.
Un conto e' avere le proprio idee, un conto e' definire la gente che si e'
sudata la laurea e magari da anni lavora nella scuola con scrupolo "rovina
degli studenti" (ma tu che ne sai, ma come ti permetti, magari i tuoi di
studenti dicono le stesse cose proprio pensando a te). Il tuo atteggiamento
verso chi non la pensa come te non mi piace per niente.
Dovresti preoccuparti di insegnare bene la tua materia nella scuola dove
stai adesso invece che stare continuamente a sputare sentenze sulle
cattedre altrui.


robart

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

--
Ciao! :-)

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Rimuovi NOSPAM dall'indirizzo per le risposte
http://www.geocities.com/CapeCanaveral/galaxy/2588/

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
emilio <emile.to...@planNET.de> wrote in message
37E29547...@planNET.de...
>
Vero anche che
> l'insegnamento delle scienze e' affidato, talvolta a matematici, ma per
> la formazione dell'alunno i danni non sono cosi' gravi.

Certo perchè Scienze Naturali non le fanno affatto!
te lo dice un biologo che insegna matematica alle medie.

E poi che vuoi dire che le csienze natirali sono una materia SECONDARIA?


Rossella

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

>guarda, guarda un altro che posta da Massa : siete veramente tanti...
>Pensa qualche maligno potrebbe immaginare ad una sola persona che scrive
>con false identita' .
>Manca ha detto che in Italia senza conoscenze non si va avanti (se lo ha
>detto vuol dire che ha esperienze dirette): conosci gli headers ?

Dear Emilio, non ti agitare troppo anche questa volta, potresti rimetterci
in salute in fondo non sei piu' giovanissimo.
Nessun scenario da grande fratello. E' vero, in un certo senso ti abbiamo
"imbrogliato" ma non nel senso che credi tu.
Rossella, Marina, Luigi, ecc... sono realmente persone diverse (certo non
sono questi i nostri nome veri) e ti posso assicurare che tutto quello che
abbiamo raccontato corrisponde a verita' ed esprime il nostro modo di
pensare al 100% (lo studente ce lo siamo inventati fino ad un certo punto
perche' veramente alcuni di noi danno ripetizioni di matematica e veramente
i ragazzi e i genitori rimangono soddisfatti, altrimenti perche' ce li
manderebbero?).
Siamo un gruppetto di 5 ragazzi e ragazze, di eta' compresa tra i 27 ed i
32 anni, laureati in Scienze biolgiche o Scienze naturali. Qualcuno di noi
insegna come precario, qualcuno non insegna ma dà ripetizioni private (di
matematica!), tutti privi di abilitazione. Ci stavamo preparando ai
concorsi (piu' che altro per il conseguimento dell'abilitazione
all'insegnamento visto che vincere è quasi impossibile data la mole dei
partecipanti), quando ci siamo imbattutti nei tuo rovente e (senza offesa)
cafone primo messaggio della serie e a quel punto ti abbimo bersagliato
(certo se avessimo detto siamo 5 piccoli porcellin siamo 5 scienziatin
avremmo sortito un effetto ben minore), insomma marciare divisi per colpire
uniti.

Ci auguriamo solo, a questo punto, di non averti in commissione (visto che
sei di ruolo non si puo' mai sapere) nei concorsi a cattedre per
matematica-scienze nella scuola media, altrimenti già fin da ora potremmo
immaginarci la prima domanda "scusi, lei in che cosa è laureato?" "scienze
biologiche" "bene, si accomdi e ripassi tra 5 anni" "e lei"? "scienze
naturali" "bene segua la sua amica"!


emilio

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

Rossella a écrit :


>

> Dear Emilio, non ti agitare troppo anche questa volta, potresti rimetterci
> in salute in fondo non sei piu' giovanissimo.

beh fin che mi sento in forma non fa differenza per me avere venti,
trenta, quaranta o piu' (magari poi ho quasi cento anni...)


> Nessun scenario da grande fratello. E' vero, in un certo senso ti abbiamo
> "imbrogliato" ma non nel senso che credi tu.
> Rossella, Marina, Luigi, ecc... sono realmente persone diverse (certo non
> sono questi i nostri nome veri) e ti posso assicurare che tutto quello che
> abbiamo raccontato corrisponde a verita' ed esprime il nostro modo di
> pensare al 100% (lo studente ce lo siamo inventati fino ad un certo punto
> perche' veramente alcuni di noi danno ripetizioni di matematica e veramente
> i ragazzi e i genitori rimangono soddisfatti, altrimenti perche' ce li
> manderebbero?).

sai che mi sei sempre piu' simpatica?

> Siamo un gruppetto di 5 ragazzi e ragazze, di eta' compresa tra i 27 ed i
>

> avremmo sortito un effetto ben minore), insomma marciare divisi per colpire
> uniti.

beh ma non e' che io me la prenda per quello che un anonimo scrive su
Internet...

> Ci auguriamo solo, a questo punto, di non averti in commissione (visto che
> sei di ruolo non si puo' mai sapere) nei concorsi a cattedre per
> matematica-scienze nella scuola media, altrimenti già fin da ora potremmo
> immaginarci la prima domanda "scusi, lei in che cosa è laureato?" "scienze
> biologiche" "bene, si accomdi e ripassi tra 5 anni" "e lei"? "scienze
> naturali" "bene segua la sua amica"!

qua sbagli di grosso...
Non sei tu ad aver stabilito che la matematica puo' essere insegnata da
chi non ha la competenza per farlo.
Stando cosi' le cose mi auguro che i concorsi siano fatti seriamente e
siano promossi quelli che lo meritano.
Scrivimi in privato e ti spieghero' meglio il perche' della mia
posizione (non devi allegare foto non formato tessera:-))
Un caro saluto e auguri per il concorso

Emilio

F.Renzo

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to

Rossella <RosV...@tin.it> wrote
>[...]

> Guarda che io non avevo alcuna intenzione di dimostrare cio' che
tu
> intendi, solo di rivendicare la legittimita' che un laureato in
discipline
> scientifiche possa insegnare scienze matematiche nella scuola di
base,
> tutto qui.

Io ho risposto a questo:

> Ma neppure questo episodio della tua amica dice molto, se per
>questo (e
> anche io in privato di posso dare nome e cognome) una ragazza
>della mia
> scuola, diplomata al liceo con 54/60, si è iscritta a matematica
>e non e'
> riuscita, si e' iscritta a Scienze Naturali ma neppure li' e'
>riuscita a
> combinare gran che, tant'e' che dopo 2 anni ha lasciato anche
>quella e non
> so dove sia andata a iscriversi, ma li' non si e' piu' vista.

e questo lo hai scritto tu nel messaggio del 18/09/1999 ore 10.13
a cui io ho risposto.
Il significato che tu volevi dargli non lo so, ma il significato
che gli hai dato è quello che ho inteso io.
Prova a rileggerlo :-)

> E ancora nessuno ha risposto alla mia obiezione. Visto che la
scuole media
> non esisterà piu' ma avremo un'unica scuola di base della durata
di 7 anni,
> perche' i laureati in scienze della formazione primaria (la
laurea per i
> maestri) dovrebbero avere accesso all'insegnamento della
matematica ( non
> essendovi in quel corso di laurea alcun esame di matematica ma
solo
> insegnamenti di didattica della matematica) nella scuola di base
mentre un
> laureato in scienze no?

Questo in quel messaggio non c'era.
Basta andare a controllare, non ci vuole molto: è il messaggio tuo
del 18/9/1999 ore 10.13.
Ciao
Renzo

Natalia Visalli

unread,
Sep 18, 1999, 3:00:00 AM9/18/99
to
(sottovoce)
Emilio...
scusa se mi permetto,
non sò come si dice dalle tue parti,
dalle mie si dice " levaci i manu"
(traduzione letterale: togli le mani)
(traduzione non letterale: non te ne occupare più, evita)

Da un pò di tempo in questa lista mi sembra che si stia diffondendo la
convinzione che chiunque abbia dato almeno una materia di matematica possa
insegnarla egregiamente, almeno nella scuola dell'obbligo, per il liceo
forse è meglio almeno due o tre.
D'altra parte su it.scienza.matematica i laureati in matematica si sentono
inadeguati.
Forse con un solo esame, o due o tre, non si riesce nemmeno a comprendere i
limiti della propria preparazione e bisogna almeno laurearsi in matematica
per poter intuire quanto sia difficile insegnarla.
Ciao
Natalia


Mauro Bertolini

unread,
Sep 19, 1999, 3:00:00 AM9/19/99
to
Emilio, Marina, Rossella, ...., matematici, biologi, scienze naturali, ... :
guerra tra poveri!
... e non parliamo di lobby, altrimenti ci paragonano ai vari Berlusconi,
Agnelli e Pinco Pallini vari.

Non insegno matematica e quindi osservo la discussione soltanto da
spettatore.
Ci sono sempre state delle lauree jolly che consentivano di insegnare tutto
o quasi, la Geografia puo' essere insegnata "praticamente" da tutti; nel
passato i laureati in giurisprudenza potevano insegnare lingue, i laureati
in fisica insegnavano radioelettronica ed elettrotecnica. Ma anche i
laureati in matematica non scherzano visto che possono insegnare anche
circolazione aerea, navigazione, informatica, fisica, ...

M. Bertolini

massimo manca

unread,
Sep 19, 1999, 3:00:00 AM9/19/99
to
Sandro Sanguinetti wrote:
>
>la matematica la insegneranno i maestri (laureati, ma di
> sicuro ne' in matematica ne' in scienze) che in tal modo lo metteranno nel
> culo ai laureati in scienze e ai laureati in matematica.ų


Tre ore il mio discorso durerebbe
se i poeti non avessero il dono della sintesi.
(Freak Antoni)

massimo manca

unread,
Sep 19, 1999, 3:00:00 AM9/19/99
to
Rossella wrote:
>
> a quel punto ti abbimo bersagliato
> (certo se avessimo detto siamo 5 piccoli porcellin siamo 5 scienziatin
> avremmo sortito un effetto ben minore), insomma marciare divisi per colpire
> uniti.

Questo ng sta attraversando una fase veramente spassosa.

F.Renzo

unread,
Sep 19, 1999, 3:00:00 AM9/19/99
to

Sandro Sanguinetti <SanS...@tin.it> wrote
[...]

>la matematica la insegneranno i maestri (laureati, ma di
> sicuro ne' in matematica ne' in scienze) che in tal modo lo
metteranno nel
> culo ai laureati in scienze e ai laureati in matematica.

Avranno un bel da fare i maestri!
Chissà se avranno il tempo di insegnare matematica.
Ciao
Renzo

Giampaolo Mignardi

unread,
Sep 19, 1999, 3:00:00 AM9/19/99
to

emilio ha scritto:

> un solo esame di matematica (magari nessuno se la laurea e' in scienze
> naturali...) non puo' essere sufficiente.
> > ma allora perche' non mettere laureati in matematica anche alle elementari?
> > Secondo te uno con il diploma di maturità magistrale e' in grado di
> > insegnare matematica ad un bimbo di 10 anni mentre per insegnarla ad uno di
> > 11 o 12 non basta la laurea in scienze?
> >
> mi sembra che sia previsto un corso di laurea per insegnare alle
> elementari...
>

Infatti basta la laurea in lettere per insegnare matematica.......

> Vorrei sapere cosa risponde la farmacista (o la biologa) alla domanda
> (caso vero): qual e' il resto di -12 :5 ?
>

La risposta di un ingegnere e':
il resto tra numeri interi non e' definito in modo univoco come tra i numeri
naturali.
In base a come si definisce il resto (o meglio la divisione "intera", di cui il
resto
e' conseguenza) il risultato e' -2 o 3
Nota: In Pascal la funzione resto (-12 mod 5) dice -2
In Excel la funzione RESTO(-12;5) dice 3
In Derive esistono 2 funzioni resto: MOD(-12,5)=3
MODS(-12,5)=-2

>
> Che poi ci siano le eccezioni tipo laureati in matematica che insegnano
> malissimo e laureate in scienze che insegnano bene e' possibile(ma non
> possiamo basarci sulle eccezioni).
> Mi preoccupa il fatto che faresti insegnare la matematica ai maestri: mi
> piacerebbe sapere cosa e' per te la matematica (io in parte l'ho detto).
> Ciao e buon lavoro
> Emilio
>

Io penso che per insegnare la matematica (o una materia qualsiasi) occorre
conoscere non tutta la materia, cosa impossibile, ma solo un poco piu' di quello
che si va ad insegnare. Poi e' chiaro che piu' si conosce maggiore sara' la
prospettiva da cui riesci a spiegare. Ma cio' non riguarda solo i gruppi o le
affinita'.
Sapere che un sistema lineare e' fondamentale per progettare un'automobile
o che la legge di Fourier sulla trasmissione del calore serve a progettare
un impianto di riscaldamento e' altrettanto importante, cosi' come conoscere la
storia economica del '600 aiuta a comprendere meglio Galileo, Newton o Fermat.
Ma un professore non e' una enciclopedia e non puo' sapere tutto di tutto.

E poi non basta sapere per sapere insegnare. Altrettanto importante e' sapere
comunicare quello che sai ai ragazzi, altrimenti e' inutile.

Infine: cos'e' per me la matematica: a volte i miei studenti mi chiedono a cosa
serve la
matematica. La risposta che mi piacerebbe dare e':
"la matematica non serve a niente, e' solo bella e divertente."
Ciao
Giampaolo

emilio

unread,
Sep 19, 1999, 3:00:00 AM9/19/99
to

Giampaolo Mignardi a écrit :

> emilio ha scritto:
>
> >
>
> I


>
> > Vorrei sapere cosa risponde la farmacista (o la biologa) alla domanda
> > (caso vero): qual e' il resto di -12 :5 ?
> >
>
> La risposta di un ingegnere e':
> il resto tra numeri interi non e' definito in modo univoco come tra i numeri
> naturali.
> In base a come si definisce il resto (o meglio la divisione "intera", di cui il
> resto
> e' conseguenza) il risultato e' -2 o 3
>

se non si specifica nulla nel caso della divisione euclidea il resto e' positivo: in
questo caso 3.

> >
>
> Io penso che per insegnare la matematica (o una materia qualsiasi) occorre
> conoscere non tutta la materia, cosa impossibile, ma solo un poco piu' di quello
> che si va ad insegnare.

su questo dissento nel modo piu' assoluto. Come fai ad approfondire il programma ?
Ti faccio un esempio semplice, semplice.
tutti sanno come funziona una lampadina. In una classe, a suo tempo, abbiamo fatto
fatto una ricerca.
E' stato facile spiegare perche' invece del vuoto si usasse un gas inerte. Per
spiegare pero' perche' invece dell'azoto si utilizzi argon o kripton non e' stato
cosi' semplice. C'e' da spiegare il fatto che il gas assorbe calore dal filamento e
la temperatura si abbassa, bisogna vedere quali sono i fattori che intervengono alla
fine, visto che c'entra la massa molecolare si possono trarre delle conclusioni.
Se avessi saputo quello che c'era su qualche libro di liceo, a volte inesatto o
sbagliato, buonanotte...
D'altra parte chi ama insegnare ama imparare e continua a studiare dopo la laurea.
A suo tempo io avevo studiato le coniche in un cerrto modo, con polo, polare etc.
Che riscoperta trattare le coniche dopo aver studiato l'agebra lineare (si esamina
la segnatura ed il gioco e' fatto); la riduzione degli endomorfismi ortogonali non
fa parte del programma del liceo ma chi la conosce bene puo' spiegare meglio altri
argomenti e gli esempi potrebbero continuare.

> '.


> t.
> Ma un professore non e' una enciclopedia e non puo' sapere tutto di tutto.
>

certamente...

> E poi non basta sapere per sapere insegnare. Altrettanto importante e' sapere
> comunicare quello che sai ai ragazzi, altrimenti e' inutile.
>

questa e' una banalita' che viene ripetuta spesso. In genere, non posso riferirmi a
te perche' non ti conosco per niente, sono quelli che sanno poco o non hanno voglia
di aggiornarsi che lo dicono.
Conosco colleghi che, dopo l'universita', non hanno piu' comprato un libro.
Statisticamente, forse, quelli che si aggiornano di piu' sono i laureati in lettere
che, almeno, leggono i romanzi premiati nei concorsi (Strega, Campiello, Viareggio)
o anche non letti a suo tempo( ma sono lontano dalla scuola e dall'ambiente della
scuola italiana da decenni e quindi puo' darsi che tutto sia cambiato, anche se non
lo credo)

>
> Infine: cos'e' per me la matematica: a volte i miei studenti mi chiedono a cosa
> serve la
> matematica. La risposta che mi piacerebbe dare e':
> "la matematica non serve a niente, e' solo bella e divertente."
>

dunque secondo te la matematica non aiuta ad acquisre autonomia di pensiero, spirito
critico, non stimola la fantasia, non ti permette di apprezzare le opere d'arte, non
sviluppa l'intuizione, insomma non ti rende piu' ricco culturalmente ?
Che ci sia l'aspetto ludico e' vero ma quello c'e' anche nella risoluzione dei rebus
:-).
Certamente la matematica non consiste nell'applicare in modo pedissequo le formule e
nello svolgere 10000 esercizi Zwirner..

xyxyxy

unread,
Sep 20, 1999, 3:00:00 AM9/20/99
to
massimo manca <m-mancaTOGL...@iname.com> wrote:

> Dài, figurati se uno che ha dato analisi I e II
>non è in grado di spiegare le proporzioni o l'area del triangolo...

Come dire che chi basta aver dato un esame di latino per spegare le
attivita' sessuali di Catullo.
Ti rendi conto che chi ha studiato sullo Zwirner puo' al massimo
cominciare a capire un poco di matematica (se va bene) quando segue un
corso superiore *ben fatto*?
Io direi che spesso non basta nemmeno la laurea in matematica per
insegnare sul serio matematica (e allora se mai potresti dire che
*oggi* tanto vale metterci un ingegnere).

xyxyxy

unread,
Sep 20, 1999, 3:00:00 AM9/20/99
to
"Rossella" <RosV...@tin.it> wrote:

>perche' i laureati in scienze della formazione primaria (la laurea per i
>maestri) dovrebbero avere accesso all'insegnamento della matematica ( non
>essendovi in quel corso di laurea alcun esame di matematica ma solo
>insegnamenti di didattica della matematica) nella scuola di base mentre un
>laureato in scienze no?

Mah, volevano farmi seguire un corso sull'insegnamento del sanscrito
senza farmi imparare prima il sanscrito...
Ormai la scuola serve solo a diminuire il numero dei disoccupati.
>

Dio sportivo

unread,
Sep 21, 1999, 3:00:00 AM9/21/99
to
Sandro Sanguinetti ha scritto:

> A me sembrate tutti fessi.

Ah, una parolaccia. Allora per punizione: niente intervallo.
Raus!

FARINATO

unread,
Sep 21, 1999, 3:00:00 AM9/21/99
to

Luigi ha scritto nel messaggio <01bf020d$fd367c20$77d8d8d4@default>...

>
>si vede che in quanto a competenze didattiche sulla scuola di base sei
>proprio fuori di melone. Il pensiero formale e le capacità di astrazione,
>sono una conquista per i bimbi delle medie, vengono dopo la scuola media
>(al limite qualcosina in 3^).
>Tu prova a salire in cattedra e a dare "definizioni rigorose" e
>"dimostrazioni" ai bimbi delle medie, ma in che mondo vivi, ma di cosa stai
>parlando, questa e' ignoranza crassa anche delle basi piu' elementari di
>psicologia dell'eta' evolutiva e di conoscenze delle tecniche didattiche
>della matematica per bambini.
Sono assolutamente d'accordo con quanto hai scritto.
Ciaps!
--
Tommaso Farina
E-mail: fari...@logical.it
"Non c'è cattivo più cattivo di un buono quando diventa cattivo"
(Bud Spencer)

FARINATO

unread,
Sep 21, 1999, 3:00:00 AM9/21/99
to

emilio ha scritto nel messaggio
<37E3A515...@NOSPAMlehrer1.rz.uni-karlsruhe.de>...

>
>guarda, guarda un altro che posta da Massa : siete veramente tanti...
>Pensa qualche maligno potrebbe immaginare ad una sola persona che scrive
>con false identita' .
>Manca ha detto che in Italia senza conoscenze non si va avanti (se lo ha
>detto vuol dire che ha esperienze dirette): conosci gli headers ?

Solo perchč ti contraddice gli spari a zero.
Vergogna!


Ciaps!
--
Tommaso Farina
E-mail: fari...@logical.it

"Non c'č cattivo piů cattivo di un buono quando diventa cattivo"
(Bud Spencer)

Massimo Manca

unread,
Sep 22, 1999, 3:00:00 AM9/22/99
to
FARINATO wrote:
>
>
> Solo perchè ti contraddice gli spari a zero.
> Vergogna!

Smack!

emilio

unread,
Sep 22, 1999, 3:00:00 AM9/22/99
to

INFARINATO a écrit :


>
> >parlando, questa e' ignoranza crassa anche delle basi piu' elementari di
> >psicologia dell'eta' evolutiva e di conoscenze delle tecniche didattiche
> >della matematica per bambini.
> Sono assolutamente d'accordo con quanto hai scritto.
> Ciaps!
>

ti sei guadagnato un soggiorno di un week-end a Massa e magari
qualcosina in piu'...
complimeti

emilio

FARINATO

unread,
Sep 22, 1999, 3:00:00 AM9/22/99
to

emilio ha scritto nel messaggio <37E8F4FE...@planNET.de>...
>

>>
>ti sei guadagnato un soggiorno di un week-end a Massa e magari
>qualcosina in piu'...
>complimeti


Ma va' a scopare il mare!


Ciaps!
--
Tommaso Farina
E-mail: fari...@logical.it

"Non c'è cattivo più cattivo di un buono quando diventa cattivo"
(Bud Spencer)

Giampaolo Mignardi

unread,
Sep 22, 1999, 3:00:00 AM9/22/99
to

emilio ha scritto:

> > Io penso che per insegnare la matematica (o una materia qualsiasi) occorre
> > conoscere non tutta la materia, cosa impossibile, ma solo un poco piu' di quello
> > che si va ad insegnare.
>
> su questo dissento nel modo piu' assoluto. Come fai ad approfondire il programma ?
> Ti faccio un esempio semplice, semplice.
> tutti sanno come funziona una lampadina. In una classe, a suo tempo, abbiamo fatto
> fatto una ricerca.
> E' stato facile spiegare perche' invece del vuoto si usasse un gas inerte. Per
> spiegare pero' perche' invece dell'azoto si utilizzi argon o kripton non e' stato
> cosi' semplice. C'e' da spiegare il fatto che il gas assorbe calore dal filamento e
> la temperatura si abbassa, bisogna vedere quali sono i fattori che intervengono alla
> fine, visto che c'entra la massa molecolare si possono trarre delle conclusioni.
> Se avessi saputo quello che c'era su qualche libro di liceo, a volte inesatto o
> sbagliato, buonanotte...

e forse un ingegnere elettronico o magari elettrotecnico lo sa meglio di un fisico.
Per esempio quanti fisici, trattando l'energia e le fonti rinnovabili, sanno come e'
fatta una centrale termoelettrica o quale e' il suo rendimento? e perche' il
ciclo usato in una turbina e' quello e non un altro (perche' e' quello che si avvicina
meglio al ciclo di Carnot).

>
> D'altra parte chi ama insegnare ama imparare e continua a studiare dopo la laurea.
> A suo tempo io avevo studiato le coniche in un cerrto modo, con polo, polare etc.
> Che riscoperta trattare le coniche dopo aver studiato l'agebra lineare (si esamina
> la segnatura ed il gioco e' fatto); la riduzione degli endomorfismi ortogonali non
> fa parte del programma del liceo ma chi la conosce bene puo' spiegare meglio altri
> argomenti e gli esempi potrebbero continuare.
>

Guarda che non ho detto che basta cooscere ilcontenuto del libro di testo: ho detto
"un po' di piu' di quel che insegni". Poi possiamo discutere <quanto> di piu'.
per tornare all'argomento iniziale, penso che per le medie inferiori le conoscenze
richieste siano nettamente inferiori a quelle necessarie per un buon liceo scientifico
sperimentale (triennio)
e che quindi (nel primo caso) un laureato in scienze sia sufficientemente preparato, e
in piu'
ha una preparazione in scienze che un fisico si sogna (come e' messo un fisico in
biologia?
e in chimica organica? mineralogia?).
Al triennio delle superiori come e' noto ci vuole la laurea in matematica o in fisica
quindi il problema e' risolto no?

>
> > '.
> > t.
> > Ma un professore non e' una enciclopedia e non puo' sapere tutto di tutto.
> >
>
> certamente...
>
> > E poi non basta sapere per sapere insegnare. Altrettanto importante e' sapere
> > comunicare quello che sai ai ragazzi, altrimenti e' inutile.
> >
>
> questa e' una banalita' che viene ripetuta spesso. In genere, non posso riferirmi a
> te perche' non ti conosco per niente, sono quelli che sanno poco o non hanno voglia
> di aggiornarsi che lo dicono.
> Conosco colleghi che, dopo l'universita', non hanno piu' comprato un libro.
> Statisticamente, forse, quelli che si aggiornano di piu' sono i laureati in lettere
> che, almeno, leggono i romanzi premiati nei concorsi (Strega, Campiello, Viareggio)
> o anche non letti a suo tempo( ma sono lontano dalla scuola e dall'ambiente della
> scuola italiana da decenni e quindi puo' darsi che tutto sia cambiato, anche se non
> lo credo)
>

Io so di colleghi che pur laureati in matematica sono assolutamente incapaci di spiegare

matematica.

>
> >
> > Infine: cos'e' per me la matematica: a volte i miei studenti mi chiedono a cosa
> > serve la
> > matematica. La risposta che mi piacerebbe dare e':
> > "la matematica non serve a niente, e' solo bella e divertente."
> >
>
> dunque secondo te la matematica non aiuta ad acquisre autonomia di pensiero, spirito
> critico, non stimola la fantasia, non ti permette di apprezzare le opere d'arte, non
> sviluppa l'intuizione, insomma non ti rende piu' ricco culturalmente ?
>

Infatti e' questo che la rende bella e divertente.
Ma i miei studenti vogliono sapere "a che serve la matematica", se gli servira' nel
lavoro, non
come formazione culturale.
Ovvio che tu possa dire "la matematica serve a tutte le scienze" ma i miei <cari>
studenti dicono:
"noi non vogliamo diventare scienziati, solo impiegati di banca". E io sono sconfortato.

> Che ci sia l'aspetto ludico e' vero ma quello c'e' anche nella risoluzione dei rebus
> :-).
> Certamente la matematica non consiste nell'applicare in modo pedissequo le formule e
> nello svolgere 10000 esercizi Zwirner..
>

Ecco bravo, diglielo pure tu.....

>
> Ciao e buon lavoro
>
> Emilio

Grazie altrettanto

Giampaolo


Massimo Manca

unread,
Sep 23, 1999, 3:00:00 AM9/23/99
to
Massimo Manca wrote:
>
> F
>
> Smack!

P. S. tanto mi commovesti che in ogni mio post in cui parlerň di
concorsi piazzerň il tag [conc], dimodoché tu possa filtrare quei miei
msg senza dovermi killare in toto.

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