Inoltre ho notato che ci sono circa 0,5 °C di differenza dall'unità
centrale e la sonda remota. Sarà perché l'ho tenuto per qualche tempo in
un posto poco riparato e la pioggia l'ha danneggiata?
Ciao,
Paolo
intanto bisognerebbe sapere se hai un giardino, o se sei "costretto" a
rilevare (come putroppo accade a molti, me compreso!) la temperatura in un
terrazzo, o se magari hai a disposizione il tetto della tua casa. In
quest'ultimo caso tieni presente che l'altezza del palazzo e il materiale
con cui è costruito il tetto influiscono sulla temperatura. Per i casi del
tetto e del giardino sono valide le indicazioni che gli altri ti hanno già
dato sulla capannina. Per quanto riguarda il caso del terrazzo, il discorso
è diverso perché se non hai un terrazzo esposto a nord non potrai eliminare
l'influsso del sole neanche con una capannina (perché comunque il sole
riscalda tutta la facciata del palazzo), che comunque può essere utile per
riparare la sonda dalla pioggia o dal sole diretto (in effetti anche a nord
in primavera e in estate un po' di sole può arrivare). Ma per darti una
risposta più precisa dovrei conoscere tutte le condizioni, tra cui per es.
l'eventuale presenza di altri edifici intorno al tuo.
>Ho sentito dire che
> ci sono dei "radiation shield" ma il mio rivenditore di Firenze manco sa
> cosa siano... né quanto possano costare!
mi pare che un paio di anni fa costavano sulle 800.000 lire, ma non saprei
darti la cifra esatta. Sono dei rilevatori di temperatura e altri parametri
meteorologici, che puoi collegare a un computer per scaricarvi i dati
rilevati, e che permettono anche di eliminare l'influsso della radiazione
solare, come le capannine. Ma ti consiglio di aspettare che su questo ti
risponda chi ne possiede una.
> Inoltre ho notato che ci sono circa 0,5 °C di differenza dall'unità
> centrale e la sonda remota. Sarà perché l'ho tenuto per qualche tempo in
> un posto poco riparato e la pioggia l'ha danneggiata?
Io eviterei di lasciare una sonda elettronica sotto la pioggia, ma una
leggera differenza tra i dati dei termometri è normale, per cui non credo
che la tua sia già stata danneggiata. Piuttosto c'è il pericolo che col
tempo un termometro, soprattutto se elettronico, si "stari": meglio
affiancargliene uno a mercurio per tenere d'occhio la differenza tra i due,
per i prossimi mesi e anni. Infatti la cosa importante è che il metodo della
rilevazione rimanga costante nel tempo.
Mirko.
Vittorio Villasmunta <v_vi...@libero.it> wrote in message
ksQ06.162840$hk4.5...@news.infostrada.it...
Che dimensioni dovrebbe avere questa capannina, visto che il mio sensore misura
6 × 9 × 2 cm (larghezza-altezza-profondità)?
> che può essere tranquillamente autocostruita
> rispettando alcune regole, che ti elenco in breve:
> -la capannina deve possedere fessure (o fori, se casalinga!) per consentire
> all'aria di circolare liberamente;
> -deve essere in legno (perchè è un buon isolante);
> -deve essere verniciata di bianco (per riflettere i raggi del Sole e non ...
> solo);
> -se provvista di apertura, essa va rivolta verso nord (per evitare che,
> quando la si apre, lo strumento venga colpito dai raggi diretti del Sole);
Esistono delle specifiche su Internet o su qualche libro su come costruire
questa capannina a "regola d'arte"?
> -deve essere posta ad almeno 2 metri d'altezza e posta in corrispondenza di
> un manto erboso (questo per evitare l'irraggiamento diretto del suolo, che
> varia a seconda della natura del suolo stesso e da che aspetto ha: se è
> scuro, si riscalda di più; se è chiaro, si riscalda di meno; ecc.).
Pensavo di posizionarla a 2 metri d'altezza su di un palo. Sotto c'è un muro
grigio chiaro alto 1,50 m nel quale è conficcato questo palo. Da un lato del
muro c'è una pianta di rosmarino, dall'altra solo terra.
Ciao,
Paolo
Tutto normale. La capannina serve per riparare il termometro non solo dal
sole o dalla pioggia, ma anche dall'irraggiamento.
Ponendo per es. il termometro sul suolo rileveresti sì la temperatura, ma
del suolo!
La capannina serve per misurare la temperatura dell'aria: durante la notte
il suolo e tutti gli oggetti posti all'aperto si raffreddano per
irraggiamento, e così fa anche un termometro che viene lasciato libero
all'esterno, e così fa anche il meteorofilo che si fa prendere una bronchite
per sistemare il suo termometro!
Il suolo si raffredda per primo, gli strati d'aria prossimi al suolo si
raffreddano di conseguenza, ed è per questo che per convenzione si pone la
capannina a circa 2 metri dal suolo: se la si ponesse per terra, o a 20
metri di altezza, il risultato sarebbe diverso. Ci sono persone che hanno
posto una capannia sul tetto della propria casa, magari alta 5 piani, e
hanno dovuto constatare che le temperature minime erano ben alte!
>Aggiungo che in presenza di cielo nuvoloso
> durante le ore notturne non si riscontrano invece grandi differenze tra i
> due strumenti.
questo perché quando il cielo è nuvoloso l'irraggiamento è minore. Una cosa
simile accade quando c'è vento, perché l'aria che li colpisce impedisce agli
oggetti che "guardano" verso l'alto di raffreddarsi più di tanto.
> Ora mi domando se mi convenga porre la sonda esterna al di
> fuori della capannina oppure continuare a tenermi temperature minime più
> calde...
io direi che ti devi tenere le minime più alte. Assicurati comunque che la
capannina sia ben areata ed ben esposta, e che il termometro sia ben tarato.
Ciao,
Mirko