Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Dove devo mettere la sonda esterna del termometro?

1,844 views
Skip to first unread message

Paolo

unread,
Dec 22, 2000, 11:56:00 AM12/22/00
to
Salve a tutti
Dove devo mettere la sonda esterna del mio termometro Oregon Scientific?
A N o a S? in un posto riparato o alle intemperie? Ho sentito dire che
ci sono dei "radiation shield" ma il mio rivenditore di Firenze manco sa
cosa siano... né quanto possano costare!

Inoltre ho notato che ci sono circa 0,5 °C di differenza dall'unità
centrale e la sonda remota. Sarà perché l'ho tenuto per qualche tempo in
un posto poco riparato e la pioggia l'ha danneggiata?

Ciao,
Paolo


fuly

unread,
Dec 22, 2000, 3:12:03 PM12/22/00
to
Ciao Paolo, anch'io ho un barometro della oregon con la sonda esterna.
In teoria bisognerebbe essere muniti di capannina meteo, che ha il
termometro rivolto a nord, ad 1 m di altezza sopra un prato lontano da
abitazioni.
Io l'ho messo come meglio ho potuto: su un tronco di albero, a nord, senza
che veda la luce. Comunque non metterlo vicino ad abitazioni, piuttosto in
un posto che subisca interperie.
La differenza di t non penso sia dovuta alle interperie. La sonda esterna è
stata costruita contro pioggia e neve.
Comunque non sonoun grande esperto di meteo, spero di averti dato i giusti
consigli, che sono quelli che metto in pratica per me.
Ciao
Fuly
"Paolo" <pao...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:3A43879F...@hotmail.com...

Vittorio Villasmunta

unread,
Dec 22, 2000, 5:20:00 PM12/22/00
to
fuly <mile...@libero.it> wrote in message
nAO06.162022$hk4.5...@news.infostrada.it...

> Ciao Paolo, anch'io ho un barometro della oregon con la sonda esterna.
[...]

> Ciao
> Fuly
> "Paolo" <pao...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:3A43879F...@hotmail.com...
> > Salve a tutti
> > Dove devo mettere la sonda esterna del mio termometro Oregon Scientific?
> > A N o a S? in un posto riparato o alle intemperie? Ho sentito dire che
> > ci sono dei "radiation shield" ma il mio rivenditore di Firenze manco sa
> > cosa siano... né quanto possano costare!
> >
> > Inoltre ho notato che ci sono circa 0,5 °C di differenza dall'unità
> > centrale e la sonda remota. Sarà perché l'ho tenuto per qualche tempo in
> > un posto poco riparato e la pioggia l'ha danneggiata?
> >
> > Ciao,
> > Paolo
Ciao Paolo
Affinchè la temperatura rilevata dalla sonda sia "veritiera", cioè indichi
con sufficiente approssimazione la temperatura dell'aria che in quel momento
giace o si muove nel sito di rilevazione, si devono necessariamente adottare
delle precauzioni.
Queste precauzioni servono ad evitare, per quanto possibile, influenze
estranee sul sensore. Ad esempio, si deve aver cura di tenere il termometro
lontano dal suolo, da pareti o da quant'altro per impedire che l'energia
emessa da questi elementi si assommi a quella propria dell'aria (e talvolta,
sottraendo energia all'aria prossima al sensore: vedi irraggiamento
notturno).
Una delle migliori precauzione consiste nel riporre il termometro in una
cosiddetta capannina, che può essere tranquillamente autocostruita
rispettando alcune regole, che ti elenco in breve:
-la capannina deve possedere fessure (o fori, se casalinga!) per consentire
all'aria di circolare liberamente;
-deve essere in legno (perchè è un buon isolante);
-deve essere verniciata di bianco (per riflettere i raggi del Sole e non ...
solo);
-se provvista di apertura, essa va rivolta verso nord (per evitare che,
quando la si apre, lo strumento venga colpito dai raggi diretti del Sole);
-deve essere posta ad almeno 2 metri d'altezza e posta in corrispondenza di
un manto erboso (questo per evitare l'irraggiamento diretto del suolo, che
varia a seconda della natura del suolo stesso e da che aspetto ha: se è
scuro, si riscalda di più; se è chiaro, si riscalda di meno; ecc.).
Spero di non averti fatto passare la voglia di misurare la temperatura :-).
Tieni conto, però, che già i sensori introducono degli errori: se non siamo
scrupolosi nel seguire le regole, beh, allora quella misurata non sarà la
temperatura dell'aria, ma qualcosa che ci si avvicina... forse.
Scherzo :-)
Ciao
Vittorio Villasmunta


Mirko Cecchini

unread,
Dec 22, 2000, 6:25:52 PM12/22/00
to

Paolo <pao...@hotmail.com> wrote in message
3A43879F...@hotmail.com...

> Salve a tutti
> Dove devo mettere la sonda esterna del mio termometro Oregon Scientific?
> A N o a S? in un posto riparato o alle intemperie?

intanto bisognerebbe sapere se hai un giardino, o se sei "costretto" a
rilevare (come putroppo accade a molti, me compreso!) la temperatura in un
terrazzo, o se magari hai a disposizione il tetto della tua casa. In
quest'ultimo caso tieni presente che l'altezza del palazzo e il materiale
con cui è costruito il tetto influiscono sulla temperatura. Per i casi del
tetto e del giardino sono valide le indicazioni che gli altri ti hanno già
dato sulla capannina. Per quanto riguarda il caso del terrazzo, il discorso
è diverso perché se non hai un terrazzo esposto a nord non potrai eliminare
l'influsso del sole neanche con una capannina (perché comunque il sole
riscalda tutta la facciata del palazzo), che comunque può essere utile per
riparare la sonda dalla pioggia o dal sole diretto (in effetti anche a nord
in primavera e in estate un po' di sole può arrivare). Ma per darti una
risposta più precisa dovrei conoscere tutte le condizioni, tra cui per es.
l'eventuale presenza di altri edifici intorno al tuo.

>Ho sentito dire che
> ci sono dei "radiation shield" ma il mio rivenditore di Firenze manco sa
> cosa siano... né quanto possano costare!

mi pare che un paio di anni fa costavano sulle 800.000 lire, ma non saprei
darti la cifra esatta. Sono dei rilevatori di temperatura e altri parametri
meteorologici, che puoi collegare a un computer per scaricarvi i dati
rilevati, e che permettono anche di eliminare l'influsso della radiazione
solare, come le capannine. Ma ti consiglio di aspettare che su questo ti
risponda chi ne possiede una.

> Inoltre ho notato che ci sono circa 0,5 °C di differenza dall'unità
> centrale e la sonda remota. Sarà perché l'ho tenuto per qualche tempo in
> un posto poco riparato e la pioggia l'ha danneggiata?

Io eviterei di lasciare una sonda elettronica sotto la pioggia, ma una
leggera differenza tra i dati dei termometri è normale, per cui non credo
che la tua sia già stata danneggiata. Piuttosto c'è il pericolo che col
tempo un termometro, soprattutto se elettronico, si "stari": meglio
affiancargliene uno a mercurio per tenere d'occhio la differenza tra i due,
per i prossimi mesi e anni. Infatti la cosa importante è che il metodo della
rilevazione rimanga costante nel tempo.

Mirko.


Anacoluto

unread,
Dec 23, 2000, 6:53:32 AM12/23/00
to
Salve a tutti, anch'io ho da poco acquistato un termoigrometro senza fili
con sensore a distanza della Oregon. Anch'io ho notato, come Paolo, i circa
0,5° di differenza tra l'unità centrale e la sonda remota, e sicuramente ciò
non è dovuto al fatto che abbia tenuto lo strumento in un posto poco
riparato, considerato che dispongo di una capannina che risponde più o meno
a tutti i requisiti richiesti affinché rilevi una temperatura il più
"veritiera" possibile. Però vorrei porre alla vostra attenzione un altro
problema. Dispongo anche di un altro termometro digitale; se lo accosto alla
sonda remota all'interno della capannina i valori rilevati risultano più o
meno simili, ma se in una notte serena pongo l'altro termometro all'esterno
della capannina, all'aria libera, magari sopra una sedia di plastica, ho
potuto riscontrare una differenza di circa 2° tra i due strumenti. Ad
esempio l'altra notte la minima registrata all'interno della capannina è
stata di 8,0° mentre all'esterno, ad almeno 5 metri di distanza, il valore
minimo registrato è stato di 6,0°. Ora è noto che tutti noi meteorofili
siamo in fondo in fondo un po' tutti "rigofili" (mi sia permesso il
neologismo), amanti del freddo, e così la temperatura più elevata
all'interno della capannina mi ha lasciato un po' deluso. Questa notte la
differenza è stata invece di un grado, 5,4° contro i 6,4° della capannina,
ma considerato che esisteva già una differenza di 0,5° tra i due termometri
il divario aumenta a 1,5°! Aggiungo che in presenza di cielo nuvoloso
durante le ore notturne non si riscontrano invece grandi differenze tra i
due strumenti. Ora mi domando se mi convenga porre la sonda esterna al di
fuori della capannina oppure continuare a tenermi temperature minime più
calde.....perdonate la prolissità...

Vittorio Villasmunta <v_vi...@libero.it> wrote in message
ksQ06.162840$hk4.5...@news.infostrada.it...

Paolo

unread,
Dec 23, 2000, 8:59:19 AM12/23/00
to
> Affinchè la temperatura rilevata dalla sonda sia "veritiera", cioè indichi
> con sufficiente approssimazione la temperatura dell'aria che in quel momento
> giace o si muove nel sito di rilevazione, si devono necessariamente adottare
> delle precauzioni.
> Queste precauzioni servono ad evitare, per quanto possibile, influenze
> estranee sul sensore. Ad esempio, si deve aver cura di tenere il termometro
> lontano dal suolo, da pareti o da quant'altro per impedire che l'energia
> emessa da questi elementi si assommi a quella propria dell'aria (e talvolta,
> sottraendo energia all'aria prossima al sensore: vedi irraggiamento
> notturno).
> Una delle migliori precauzione consiste nel riporre il termometro in una
> cosiddetta capannina,

Che dimensioni dovrebbe avere questa capannina, visto che il mio sensore misura
6 × 9 × 2 cm (larghezza-altezza-profondità)?

> che può essere tranquillamente autocostruita
> rispettando alcune regole, che ti elenco in breve:
> -la capannina deve possedere fessure (o fori, se casalinga!) per consentire
> all'aria di circolare liberamente;
> -deve essere in legno (perchè è un buon isolante);
> -deve essere verniciata di bianco (per riflettere i raggi del Sole e non ...
> solo);
> -se provvista di apertura, essa va rivolta verso nord (per evitare che,
> quando la si apre, lo strumento venga colpito dai raggi diretti del Sole);

Esistono delle specifiche su Internet o su qualche libro su come costruire
questa capannina a "regola d'arte"?

> -deve essere posta ad almeno 2 metri d'altezza e posta in corrispondenza di
> un manto erboso (questo per evitare l'irraggiamento diretto del suolo, che
> varia a seconda della natura del suolo stesso e da che aspetto ha: se è
> scuro, si riscalda di più; se è chiaro, si riscalda di meno; ecc.).

Pensavo di posizionarla a 2 metri d'altezza su di un palo. Sotto c'è un muro
grigio chiaro alto 1,50 m nel quale è conficcato questo palo. Da un lato del
muro c'è una pianta di rosmarino, dall'altra solo terra.

Ciao,
Paolo


Mirko Cecchini

unread,
Dec 23, 2000, 10:26:18 AM12/23/00
to

Anacoluto <robi...@libero.it> wrote in message
0n016.165123$hk4.6...@news.infostrada.it...
> (...)vorrei porre alla vostra attenzione un altro

> problema. Dispongo anche di un altro termometro digitale; se lo accosto
alla
> sonda remota all'interno della capannina i valori rilevati risultano più o
> meno simili, ma se in una notte serena pongo l'altro termometro
all'esterno
> della capannina, all'aria libera, magari sopra una sedia di plastica, ho
> potuto riscontrare una differenza di circa 2° tra i due strumenti.

Tutto normale. La capannina serve per riparare il termometro non solo dal
sole o dalla pioggia, ma anche dall'irraggiamento.
Ponendo per es. il termometro sul suolo rileveresti sì la temperatura, ma
del suolo!
La capannina serve per misurare la temperatura dell'aria: durante la notte
il suolo e tutti gli oggetti posti all'aperto si raffreddano per
irraggiamento, e così fa anche un termometro che viene lasciato libero
all'esterno, e così fa anche il meteorofilo che si fa prendere una bronchite
per sistemare il suo termometro!
Il suolo si raffredda per primo, gli strati d'aria prossimi al suolo si
raffreddano di conseguenza, ed è per questo che per convenzione si pone la
capannina a circa 2 metri dal suolo: se la si ponesse per terra, o a 20
metri di altezza, il risultato sarebbe diverso. Ci sono persone che hanno
posto una capannia sul tetto della propria casa, magari alta 5 piani, e
hanno dovuto constatare che le temperature minime erano ben alte!

>Aggiungo che in presenza di cielo nuvoloso
> durante le ore notturne non si riscontrano invece grandi differenze tra i
> due strumenti.

questo perché quando il cielo è nuvoloso l'irraggiamento è minore. Una cosa
simile accade quando c'è vento, perché l'aria che li colpisce impedisce agli
oggetti che "guardano" verso l'alto di raffreddarsi più di tanto.

> Ora mi domando se mi convenga porre la sonda esterna al di
> fuori della capannina oppure continuare a tenermi temperature minime più
> calde...

io direi che ti devi tenere le minime più alte. Assicurati comunque che la
capannina sia ben areata ed ben esposta, e che il termometro sia ben tarato.

Ciao,
Mirko

Marco Troisi

unread,
Dec 27, 2000, 3:56:45 PM12/27/00
to
Caro Paolo, anch'io sono poco più che un appassionato di meteorologia, ma potrei se vuoi, consigliarti di mettere la sonda su un supporto o su un 'oggetto' termoisolante: ciò sta adire plastica,vetro, o un qualsiasi non-metallo. Dev'essere assolutamente schermata dal sole e per questo la si mette in genere verso  Nord, a meno di non possedere una vera e propria capannina isolata. Se il tuo balcone è rivolto a nord, bene; viceversa dovrai ingegnarti ( come me che ce l'ho rivolto a SUD con grave nocumento della precisione delle informazioni) e trovare qualche angoletto un pò più fortunato. Spero di esserti stato utile in qualche maniera.  Ciao!!!
0 new messages