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protrusioni discali e panca ad inversione

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sfsfsf

unread,
Jul 4, 2008, 6:32:47 AM7/4/08
to
ho tre piccole ma fastidiosissime protrusioni discali, uscitemi in seguito
ad una violenta caduta, che mi provocano dolore per lo più localizzato alla
schiena e formicolio alla gamba sinistra. Ho provato cure varie,
dall'osteopata alle cure farmacologiche (b12, ecc.) che tamponano solo per
breve tempo il male. Mi è venuta la curiosità di provare la panca ad
inversione, anche perchè un mio parente dice di avere risolto anni fa un
problema analogo con le trazioni. Immagino che questa panca abbia una
funzione analoga alle vecchie trazioni. Posso provarla tranquillamente o
esistono particolari controindicazioni?

cernauta

unread,
Jul 4, 2008, 6:56:23 AM7/4/08
to
On Fri, 4 Jul 2008 12:32:47 +0200, "sfsfsf" <sf...@hotmail.com> wrote:

> Immagino che questa panca abbia una
>funzione analoga alle vecchie trazioni. Posso provarla tranquillamente o
>esistono particolari controindicazioni?

Mi spiace, non posso rispondere alla tua domanda, ma posso riportare
la mia soddisfacente esperienza. Utilizzo la panca da 6 anni, con
grandissimi benefici per la mia schiena. Peso 95kg per 187cm, e
appendermi verticale è piacevole ma alla lunga crea dolori a ginocchia
e caviglie. Da un paio d'anni mi limito a un'inclinazione di 20-30
gradi meno della verticale.
Frequenza d'uso variabile, da quotidiana a settimanale. Circa 5-15
minuti per volta.

Aldo

Bones

unread,
Jul 4, 2008, 4:32:45 PM7/4/08
to
sfsfsf ha scritto:

> Posso provarla tranquillamente o esistono particolari
> controindicazioni?

Ciao.
Iniziamo da qui, mi permetto di invertire l'ordine del post.
Parlando del tutto in generale, controindicazioni non ce ne sono salvo
rari casi particolari, individuali, che vanno però valutati dal vivo.
Inizia magari in modo un po' soft, anche se sarebbe opportuna una
valutazione medica preventiva.

> ho tre piccole ma fastidiosissime protrusioni discali

Ecco, qui non ci siamo.
"Protrusione discale" è un termine radiologico, che descrive ciò che il
radiologo legge su un'immagine diagnostica (hai fatto una RMN, vero?).
Un disco che protrude leggermente non ha, e non può avere, alcun
significato patologico. E dove protrude, poi? Probabilmente dopo una
certa età tutti avremmo riscontri simili se ci sottoponiamo a un esame RMN.
Il tuo mal di schiena viene da qualcos'altro.

> uscitemi in seguito ad una violenta caduta,

Non ci siamo neanche qui. Le c. d. protrusioni non "escono",
semplicemente perché si tratta di piccole deformazioni di carattere
degenerativo, e non hanno nessun rapporto con eventuali traumi. I dischi
intervertebrali con l'andare del tempo vanno incontro a fenomeni di
disidratazione e degenerazione che ne alterano le proprietà meccaniche,
rendendoli meno elastici e quindi un po' più "bombati".

> che mi provocano dolore per lo più
> localizzato alla schiena e formicolio alla gamba sinistra.

Questa è la descrizione di un'irritazione di una o più delle radici
nervose che compongono i grossi nervi che si dirigono all'arto
inferiore. E' probabile che qualcosa irriti la radice, ma di certo non
sono tre "protrusioni". Probabilmente dopo la caduta hai iniziato ad
avvertire il dolore, qualcuno ti ha suggerito di sottoporti all'esame
RMN. Il radiologo ha letto le tre protrusioni e tu hai collegato il
tutto, ma ovviamente questo non ti ha portato da nessuna parte.

> Ho provato
> cure varie, dall'osteopata alle cure farmacologiche (b12, ecc.) che
> tamponano solo per breve tempo il male.

Non è facile, in effetti, curare il mal di schiena. Spesso si tratta di
un circolo vizioso che si instaura fra dolore, contrattura muscolare,
rigidità da immobilizzazione (a chi verrebbe in mente di fare esercizi
col mal di schiena, soprattutto se ci sono le "protrusioni"?) e una
progressiva ipotrofia (debolezza) muscolare.

In conclusione, non posso darti consigli perché non sono in grado di
inquadrare correttamente il problema da qui. La panca ad inversione può
essere un utile esercizio, purché fatto con criterio.

Ciao
Bones

JD

unread,
Jul 4, 2008, 6:47:02 PM7/4/08
to
On Fri, 04 Jul 2008 22:32:45 +0200, Bones
<claudio....@gmail.com> wrote:


>inferiore. E' probabile che qualcosa irriti la radice, ma di certo non
>sono tre "protrusioni".

Ma l'ernia discale non è una protrusione particolarmente severa? Ma
quella irrita parecchio le radici nervose... o no?

Dove sbaglio?

Saluti
E.

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Newswan

unread,
Jul 5, 2008, 3:16:25 PM7/5/08
to
cernauta ha scritto:

> Mi spiace, non posso rispondere alla tua domanda, ma posso riportare
> la mia soddisfacente esperienza. Utilizzo la panca da 6 anni, con
> grandissimi benefici per la mia schiena. Peso 95kg per 187cm, e
> appendermi verticale è piacevole ma alla lunga crea dolori a ginocchia
> e caviglie. Da un paio d'anni mi limito a un'inclinazione di 20-30
> gradi meno della verticale.
> Frequenza d'uso variabile, da quotidiana a settimanale. Circa 5-15
> minuti per volta.

Uguale uguale a me :-)

Anzi mi sa che mi avevi risposto proprio tu, e l'avevo comprata.

Una mano santa per il sollievo :-))

Bones

unread,
Jul 6, 2008, 4:26:56 PM7/6/08
to
JD ha scritto:

> Ma l'ernia discale non è una protrusione particolarmente severa? Ma
> quella irrita parecchio le radici nervose... o no?
>
> Dove sbaglio?

Nell'uso dei termini. In medicina le parole hanno un significato che va
contestualizzato, nel senso che bisogna stare attenti all'ambito in cui
le si usa.

Nel linguaggio comune, intuitivo, si potrebbe asserire che la
protrusione è una "sporgenza" del disco (ma bisogna poi vedere cosa
sporge e dove), che quando protrude di più viene ribattezzata ernia.

Nell'ambito medico, invece, il termine "protrusione" viene usato da uno
specialista radiologo che legge un'immagine generata da un computer su
dati raccolti con la tecnica della risonanza magnetiva nucleare.

Questi dati vanno confrontati con l'aspetto clinico, la storia del
paziente, l'esame obbiettivo e solo così si potrà giungere a una
conclusione diagnostica.

Altro discorso è il conflitto fra ernia e radici dei nervi spinali, che
non è immediatamente consequenziale: prendi ad esempio le ernie di
Schmorl, che si infilano nei corpi vertebrali e non sono assolutamente
causa di sintomatologia. Ebbene, una gran parte di pazienti col mal di
schiena, se il radiologo riporta questo reperto, saranno assolutamente e
incondizionatamente convinti di avere l'ernia che causa il mal di
schiena, e se io dico che non è così, sbaglio io.

So di ripetermi per l'ennesima volta, ma la materia è molto più
complessa di quanto non appaia. Nella mia libreria c'è un trattato in
due volumi sulle ernie discali, ma probabilmente se andassi nel bar qui
vicino troverei chi ne sa di più... ;)

Ciao
Bones

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