Grazie ;)
non conosco il cecil, io ho preparato med int sul rugarli (abbastanza
sintetico, ma ben strutturato)...IMVHO l harrison č un libro che ogni medico
deve avere (in realta, con l avvento di internet si potrebbe discutere anche
qs affermazione! :-) ) ma studiare per prepararci sopra gli esami č
micidiale....personalmente lo sconsiglio...per essere la bibbia č la
bibbia...ma troppo dispersivo per poter essere apprezzato da chi č adigiuno
della materia e, come al solito, ha bisogno di pochi concetti ma ben chiari!
Quoto in toto...utile il Rugarli come già suggerito ed eventuali
approfondimenti specifici (es. collana McGraw Hill mi pare).
L'Harrison è inadatto per un primo studio, fondamentale per poi rivedere
con calma argomenti già noti!
Concordo. Io non ci ho studiato sopra, ma quando ho consultato il Rugarli
l'ho trovato perfetto. Soprattutto per l'impostazione al tempo stesso
schematica e patogenetica che dà delle patologie.
--
COSTITUZIONE, Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale
e sono eguali davanti alla legge,
senza distinzione di sesso, di razza,
di lingua, di religione, di opinioni politiche,
di condizioni personali e sociali.
devo dire la verita quando ci ho studiato sopra alcune parti erano
sicuramente migliorabili....l harrison tornava utile piu che a casa in
reparto per consultazione e approfondimento...oggi come oggi, con internet,
pure l uso dell harrison e di altri mattoni è limitato alla bella parvenza
che fa nella libreria
mi associo alle conferme: l'Harrison potrebbe essere utile in un corso
di medicina fatto per problemi Tipo McMaster o Maastrict, come però in
Italia purtroppo non si fanno. Prepararci un esame all'italiana sarebbe
un incubo.
Le mi vicende universitarie sono troppo lontane per dare un consiglio
(si usava il Teodori...), ma credo che ai fini di un esame sia sempre
prudente usare il testo su cui si basa il docente e su cui è costruito
il programma d'esame.
Confermo anche che per anni ho sentito il bisogno di aggiornare
regolarmente la mia copia dell'Harrison, ma credo di esserni fermato una
decina di anni fa, sostituendolo con un abbonamento al Mew England
Journal of Medicine e un uso maniacale di Pubmed.
saluti,
piesse
Poi ho scoperto una cosa strana, per quanto riguarda il Cecil:
l'ultima edizione in italiano corrisponde alla 21 cioč la terzultima di
quella inglese che č arrivata alla 23.
Mentre il compendio in italiano corrisponde all'ultima edizione del
compendio in inglese, mi sembra strano che abbiano tradotto solo il
compendio.
Ciao
Secondo me ( e quindi IMHO):
1) Basarsi sugli appunti delle lezioni(non necessariamente tuoi,
purche' fatti bene, le sbobinature sono il meglio)
Ogni Prof. ha un'area di interesse/ricerca specifica e tende a
focalizzare corso ed esami su quella quindi occhio
alle preferenze del docente. Come supplemento, e solo se hai tempo:
2) Rugarli (batte a mani basse tuttigli altri)
3) MCGraw Hill (ma con le dovute precauzioni)
Da evitare Harrison e Cecil (probabilmente equivalenti, anche se
sento commenti sempre piu' positivi sul Cecil)
testi di consutazione e non di studio.
Come vedrai nel primo periodo della tua pratica, i testi di
consultazione sono utili a volte, ma per la gran parte
sono datati gia' prima di andare in stampa. L'unico modo reale per
tenersi aggiornati oggi e' una buona conoscenza dell'inglese
accoppiata ad una sottoscrizione alle maggiori riviste nel tuo settore
specifico, senza ovviamente dimenticare PubMed,
In bocca al lupo : )
Diego
e vabbeh...roba normale...io ho comprato il barash (noto libro di
anestesiologia) tradotto in italiano...ultimissima versione, appena uscito e
ha ancora i protocolli pre-2005...e per un anestesista rianimatore non č
certo il massimo...per qs ti dico, impara bene l inglese e ad usare internet
la collana della mh č proprio bellina, fatta bene...bei riassunti...ma qs
rimangono...ovvero a volte prevedono delle conoscenze di base o sono troppo
stringati...sono pero dei bei manabili (dalle mie parti si chiamano bigini)
da tenere nello zaino/cartella/borsa
> e vabbeh...roba normale...io ho comprato il barash (noto libro di
> anestesiologia) tradotto in italiano...ultimissima versione, appena
no la cosa strana che intendevo è la differenza tra la versione del
compendio e la versione standard.
> la collana della mh è proprio bellina, fatta bene...bei riassunti...ma
> qs rimangono...ovvero a volte prevedono delle conoscenze di base o sono
mmm grazie quasi quasi ci faccio un pensierino.
Ho notato che praticamente tutti mi avete consigliato il rugarli, ma mi
sono dimenticato di dirvi che già ce l'ho e so benissimo che è stupendo,
però cerco anche qualcosa di più approfondito.
Ciao.
e allora harrison...prepari gli esami sul rugarli e studi sull harrison
> Le mi vicende universitarie sono troppo lontane per dare un consiglio
> (si usava il Teodori...), ma credo che ai fini di un esame sia sempre
> prudente usare il testo su cui si basa il docente e su cui è costruito
> il programma d'esame.
scusa se rispondo dopo tutto questo tempo.
Da noi il prof di Cardiologia ha consigliato il proprio il Teodori.
Visto che tu sei uno dei pochi, da quanto ho letto, che ha usato il
Teodori, potresti dirmi cosa ne pensi.
Ne consigli l'acquisto?
Ovviamente si tratta dell'ultima versione del 2004
quella che ho io (della metà degli anni '70) no.Ma se vuoi te la vendo :-)
> Ovviamente si tratta dell'ultima versione del 2004
non ho idea, magari è ottimo. Da un punto di vista pragmatico, può
convenire studiarci sopra x passare l'esame, magari facendoselo prestare.
Ma curare un paziente cardiologico basandosi su un testo di 4 anni
fa,quindi scritto presumibilmente almeno 6 anni fa, no e poi no.
saluti,
piesse