Vorrei sapere se quanto sopra ha una valenza scientifica e se il
discorso vale sia per bevande tiepide che fredde.
Ciao e grazie mille!
--
Ciao a tutti
Pippo
Le nonne hanno fatto pi� danni con i loro consigli che ancora oggi quando
entro dentro le case per prestare soccorso 118 c'� da rabbrividire!
Poi per non parlare di quello che dice mia madre...
Ogni discorso basato su dati scentifici viene polverizzato da quello che
"una volta" "un giorno" "un tempo" dicevano/facevano persone ormai o morte o
ultra ottantenni con istruzione quasi inesistente...
Che rabbia!
coals
se e' per questo e' anche uno dei sistemi consigliati alle belle
pulzelle per rinfrescarsi quando "in tiro" ed accaldate ... con
estensione alle braccia, pero', non solo i polsi :-p
> Vorrei sapere se quanto sopra ha una valenza scientifica
beh, il sangue circola e quindi trasporta il fresco un po' dappertutto
.... qualcosina quindi secondo me fa, e magari se ti passa l'arsura bevi
anche meno voracemente ...
> e se il
> discorso vale sia per bevande tiepide che fredde.
il pericolo dovrebbe essere sopratutto con quelle fredde, che se le
butti giu' troppo velocemente quando sei accaldato non fanno sicuramente
bene ;-)
comunque anche quelle calde devi berle lentamente, altrimenti corri il
rischio di brutte sorprese. Se sei potenzialmente disidratato devi
apportare liquidi LENTAMENTE.
ciao
luh
--
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S�, ma bagnare polsi e fronte con acqua fresca aiuta ad abbassare pi�
velocemente la temperatura corporea, e d'estate � abitudine comune
trovare un po' di refrigerio compiendo questa operazione. Magari sbaglio
e non serve a niente se non alla percezione del caldo, ma tacciare
qualsiasi cosa dica la nonna come cavolata mi sembra eccessivo; vuoi per
esperienza personale e collettiva vuoi per puro caso qualcosa di giusto
lo avranno pure detto 'ste nonne!
a me l'hanno insegnato ai tempi delle gite in montagna in estate, tanti
anni fa. ogni tanto si trovava una sorgente e una guida mi consiglio' di
usare l'acqua fresca anche per bagnarmi i polsi in modo da sentire
maggior refrigerio. E aveva ragione.
Gg
> Magari sbaglio e non serve a niente se non alla percezione del
> caldo, ma tacciare qualsiasi cosa dica la nonna come cavolata
> mi sembra eccessivo; vuoi per esperienza personale e
> collettiva vuoi per puro caso qualcosa di giusto lo avranno
> pure detto 'ste nonne!
Se la vediamo dal punto di vista darwinistico, le nonne che
bagnavano i polsi prima di bere hanno avuto piᅵ discendenti di
quelle che non lo facevano.
:-)
Oppure "le nonne che hanno dato retta alla diceria che ecc.
ecc."
Se non sbaglio un tale ha coniato la parola "meme" per queste
trasmissioni di caratteri culturali, non biologici trasportati
dai "geni".
--
Gastroman
>> e se il discorso vale sia per bevande tiepide che fredde.
> il pericolo dovrebbe essere sopratutto con quelle fredde, che se le butti
> giu' troppo velocemente quando sei accaldato non fanno sicuramente bene
> ;-)
cio�? Cosa pu� succedere?
> comunque anche quelle calde devi berle lentamente, altrimenti corri il
> rischio di brutte sorprese.
cio�?
> Se sei potenzialmente disidratato devi apportare liquidi LENTAMENTE.
se no ?
bye e grazie
Corrado
> a me l'hanno insegnato ai tempi delle gite in montagna in
> estate, tanti anni fa. ogni tanto si trovava una sorgente e
> una guida mi consiglio' di usare l'acqua fresca anche per
> bagnarmi i polsi in modo da sentire maggior refrigerio. E
> aveva ragione.
Beh, sciaquarsi anche la faccia rinfresca ancor di piᅵ.
Immergersi totalmente nell'acqua di nevaio rinfresca mooolto di
piᅵ.
Ricordo un tale che vinse una scommessa di 500 lire (anni '70)
restando un minuto con i piedi nell'acqua di nevaio.
--
Gastroman
beh, qui ci vorrebbe un medico, comunque la famosa "congestione" e'
dietro l'angolo, se sei accaldato e raffreddi di colpo le interiora non
e' che fai una cosa salutare ;-)
>> Se sei potenzialmente disidratato devi apportare liquidi LENTAMENTE.
> se no ?
se no puoi avere una crisi dovuta al repentino apporto di liquidi, c'e'
anche chi ci e' restato secco per la stupida scommessa di scolarsi due
litri di acqua in pochi secondi, se ne era parlato anche un po' di tempo
fa, magari un medico ti spiega meglio il meccanismo e il motivo del rischio
Si ma prima di bere...
E poi di quanto l'abbasser� dando acqua sui polsi e la fronte? Di un 50esimo
di grado?
Mica sono radiatori!
Un p� come quella cosa che durante l'epistassi si mette un fazzoletto
bagnato dietro la nuca o sull fronte per raffreddare...raffreddare.... boh
chiss� chi l'ha inventata st'altra idiozia.
> e non serve a niente se non alla percezione del caldo, ma tacciare
> qualsiasi cosa dica la nonna come cavolata mi sembra eccessivo; vuoi per
> esperienza personale e collettiva vuoi per puro caso qualcosa di giusto lo
> avranno pure detto 'ste nonne!
Tipo quella dell'olio sulle ustioni... eccezionale!
O da dar bere un alcolico a chi � svenuto per tirarlo su o alzare chi �
svenuto perch� cos� si riprende pi� in fretta.
Oppure sempre in tema di epistassi tenere la fronte indietro.
Continuo? ;)
:-P
Cmq dai ovvio che mica facevano tutto al contrario altrimenti qui non
stavamo parlando e probabilmente internet non sarebbe esistita.
coals
quando si attiva la digestione , oppure quando bevi molto liquido freddo
succede che tutto il sangue dell'organismo confluisca verso le interiora
per far svolgere correttamente la digestione, o nel caso di molto
liquido freddo, per far riscaldare la parte raffreddata
quindi rimane poco sangue da far affluire verso il cervello ...
ecco
mettere i polsi per un certo tempo sotto un flusso di acqua corrente fredda
questo puᅵ avere un certo effetto se si lascia i polsi per almeno
30sec/un minuto
anche perchᅵ bere magari molta di quella acqua fresca/gelida di sorgente
, puᅵ davvero essere uno stress termico per lo stomaco ...
ma non credo che abbia effetto piᅵ di tanto se si prende una quantitᅵ
piccolissima di acqua del rubinetto , magari la prima caldina che esce
se non si aperto un po' il rubinetto
e bagnare appena i polsi : questo non serve ad un emerito ciufolo ...
IMHO
l'ho visto fare al mio nipotino un paio di settimane fa al mio ufficio
perchᅵ era accaldato da un giro in bici e non c'avevo fatto caso piᅵ di
tanto : provvederᅵ a spiegargli meglio il motivo di questa cosa
ciao :-)
ne sei sicuro? l'acqua e' un buon conduttore di calore, con un salto
termico di 20 gradi e scambio termico tra liquidi una esposizione
sufficientemente lunga (acqua corrente sulle braccia) dovrebbe
raffreddare eccome ...
> Un pò come quella cosa che durante l'epistassi si mette un fazzoletto
> bagnato dietro la nuca o sull fronte per raffreddare...
beh, un po' di vasocostrizione locale dovrebbe darla ...
> Continuo? ;)
vabbe', ce ne stanno tante, comunque all'olio sulle ustioni preferisco
la fetta di patata :-)
> E poi di quanto l'abbasser� dando acqua sui polsi e la fronte? Di un 50esimo
> di grado?
> Mica sono radiatori!
E' la percezione che cambia, se bagni polsi e fronte quando sei
accaldato SENTI meno caldo senza il rischio della bevanda gelata nello
stomaco.
> Cmq dai ovvio che mica facevano tutto al contrario altrimenti qui non
> stavamo parlando e probabilmente internet non sarebbe esistita.
Appunto, mi rendo conto che probabilmente si crepava tra i 40 e i 50
anni ma per arrivarci qualcosa di giusto la tradizione deve pure
avercelo tramandato.
E poi l'olio sulle ustioni � utilissimo ad ottenere scenografiche bolle
le quali, muovendo a compassione mamme e nonne, procuravano al
malcapitato consolazioni morali e dolciarie non indifferenti. E queste
cose, si sa, contribuiscono alla guarigione ;)
certo che c'e', e se sei accaldato sta pure lavorando a tutto spiano per
mantenere la temperatura a livelli normali ...
> Se così fosse immergere i polsi in acqua fredda
> comporterebbe un sollievo solo temporaneo e forse un maggior dispendio
> di energia.
esatto, piu' esattamente una maggiore dispersione dell'energia termica
in eccesso con sollievo globale ... ;-)
se sei accaldato e' perche' hai lavorato parecchio (muoversi o anche
stare fermi comunque produce calore che viene disperso tramite la
traspirazione) oppure il salto termico tra il tuo corpo e l'ambiente e'
insufficiente per una efficiente refrigerazione ...
in questo caso uno scambio termico aggiuntivo verso un corpo freddo
qualcosina aiuta, cosi' come fare un bagnetto d'estate con l'afa ti da
sollievo :-)
>Non sono un medico ma mi chiedo se non esista un meccanismo interno per
>cui la temperatura viene regolata in modo da essere costante (i famosi
>36-37 gradi).
Beh, nell'ipotalamo c'e' una specie di termostato :)
e chi ci esce dall'acqua? :-)
> succede che tutto il sangue dell'organismo confluisca verso le interiora
> per far svolgere correttamente la digestione, o nel caso di molto
> liquido freddo, per far riscaldare la parte raffreddata
>
> quindi rimane poco sangue da far affluire verso il cervello ...
Già. 'sta storia l'ho letta anche su una rivista divulgativa, firmata da
un collega.
Mi vengono in mente un'infinità di domande (ad esempio: perché capita
solo d'estate e non d'inverno?), ma la prima di tutte, alla quale vorrei
una risposta, è la seguente: che fine fa l'autoregolazione della
pressione endocranica, se basta un po' di liquido freddo nello stomaco?
C'è qualcosa che non mi torna dal punto di vista fisiopatologico.
Detta in termini più espliciti: mi pare una grossa scemenza, per lo meno
nei termini in cui viene espressa.
Bones
> S�, ma bagnare polsi e fronte con acqua fresca aiuta ad abbassare pi�
> velocemente la temperatura corporea, [cut]
Ok, va bene, ma perch� i polsi e non i gomiti o le ginocchia?
Oppure le ascelle, l� la dispersione sarebbe anche pi� rapida ed efficace.
Cosa c'� nei polsi che aiuterebbe la termodispersione?
Ciao
Bones
perche' non sono compatibili con la modalita' "pulzella in tiro" :-)
> Cosa c'è nei polsi che aiuterebbe la termodispersione?
nel caso del consiglio della nonna probabilmente solo il fatto che non
sono coperti e si possono bagnare impunemente.
in tempi moderni e abiti scollacciati infatti il consiglio e' diventato
quello di mettere le braccia sotto l'acqua corrente.
> Ok, va bene, ma perch� i polsi e non i gomiti o le ginocchia?
Perch� � pi� pratico?
allora c'ho ipotalamo ipersensibile al caldo :-))))
quando vado al lavoro comincio a sudare gia' sul treno anche alle 7 di
mattina e anche d'inverno :-)
non oso pensare cosa possa succedere con l'epidemia di influenza suina in un
ambiente caldo umido e superaffollato come un treno o un vagon della linea b
di roma ...o dei treni ad altra frequentazione (dove alta frequentazione non
sta per frequentazione di nobili :-D) dove la gente sta stipata come sardine
Vene molto vicine alla pelle e ravvicinate suppongo. In fin dei conti
per ammazzarsi si tagliano le vene ai polsi, non le ascelle o i gomiti o
le ginocchia.
> Ok, va bene, ma perchᅵ i polsi e non i gomiti o le ginocchia?
> Oppure le ascelle, lᅵ la dispersione sarebbe anche piᅵ rapida
> ed efficace. Cosa c'ᅵ nei polsi che aiuterebbe la
> termodispersione?
Ipotizzo che dei luoghi dove i vasi sanguigni scorrono "sotto la
pelle" i polsi siano i piᅵ accessibili senza nemmeno
spogliarsi.
--
Gastroman
la regolazione della pressione di prefusione cerebrale intendi? quella mi
pare sia valida solo entro certi limiti di pressione arteriosa sistemica. Se
la pressione � troppo bassa o troppo alta (ora nn mi ricordo i limiti..)
essa perde di efficacia. In questo caso si tratterebbe di una pressione
arteriosa sistemica troppo bassa, per la enorme caduta di resistenze a
livello addominale con conseguente ampliamento del letto vascolare..
> Detta in termini pi� espliciti: mi pare una grossa scemenza, per lo meno
> nei termini in cui viene espressa.
A me non � chiaro quanto in queste morti per "congestione" incida questa
fantomatica caduta di pressione per caduta delle resistenze a causa di
vasodilatazione per riscaldare stomaco e intestino, e quanto invece non sia
da attribuire a sincope vagale da stimolazione di recettori vagali da parte
di stimolo freddo. E poi perch� la bevanda stimolerebbe vasodilatazione e
non vasocostrizione? Dipende forse da quanto � bassa la temperatura del
liquido ingerito? Di solito al freddo si reagisce con
vasocostrizione...proprio per cercare di limitare il raffreddamento
corporeo. Pu� darsi che una bevanda molto fredda causi una paralisi della
muscolatura liscia arteriolare con conseguente vasodilatazione?
Pochi gg fa un "tecnico" diceva che il problema del mare e della digestione
era che se uno si sentiva male e stava in acque profonde aveva il rischio di
annegare e no che l'acqua fredda facesse morire...
coals
> Pochi gg fa un "tecnico" diceva che il problema del mare e della digestione
> era che se uno si sentiva male e stava in acque profonde aveva il rischio di
> annegare e no che l'acqua fredda facesse morire...
Non capisco, uno si sente male perch� l'acqua � fredda e stai digerendo,
altrimenti non ti senti male, come se ti piazzassi con la panza umida
davanti al condizionatore dopo mangiato. Quindi affoghi perch� stai
mali, e quindi l'acqua ti ha fatto morire facendoti venire una
congestione e affogandoti per sicurezza.
Io ci andrei sempre cauto, ho conosciuto uno che dopo una bella
sfacchinata sotto il sole di mezzogiorno estivo a Ischia si � scolato
una bella birra gelata e l� � rimasto, si pu� discutere quanto si vuole
ma di queste sciocchezze si muore.
Allora io l'ho interpretata cos�:
Tu cammini in una strada, ad un certo punto inciampi e cadi, metti le mani
avanti e non al max ti fai dei graffi sulle mani e prendi un p� di spavento.
Cammini in un'altra strada, con un dirupo spaventoso da un lato senza
barriere di protezione, inciampi verso il dirupo, tu allunghi le mani ma non
serve a niente sono 100 m di salto.
Che differenze c'� tra le 2 ipotesi?
Che nella prima il danno c'� ma � relativo, nella seconda in un ambiente
"ostile" quel danno se pur piccolo innesca conseguenze fatali.
> Io ci andrei sempre cauto, ho conosciuto uno che dopo una bella
> sfacchinata sotto il sole di mezzogiorno estivo a Ischia si � scolato una
> bella birra gelata e l� � rimasto, si pu� discutere quanto si vuole ma di
> queste sciocchezze si muore.
Anche un ragazzo del mio paese anni fa fece lo stesso con un succo di frutta
gelato, per� non � morto.
Credo che ci sia differenza tra una liquido gelato direttamente nello
stomaco e acqua (non gelata) in cui ti immergi.
Cmq certo spesso a fare i grandoni porta brutte conseguenze.
salutoni
coals
> Pochi gg fa un "tecnico" diceva che il problema del mare e della digestione
> era che se uno si sentiva male e stava in acque profonde aveva il rischio di
> annegare e no che l'acqua fredda facesse morire...
>
che razza di discorso :
per annegare bastano 30 sec di malore ed altri successivi 30 sec per
annegare una volta 'storditi'
i tempi per avere una 'congestione' sono piᅵ lunghi
Infatti lui mica parlava di secondi.
Che c'entra con i tempi della congestione scusa?
Non ti seguo.
coals
in spiaggia , fai il bagno dopo mangiato
ti viene una congestione in mare
ti senti male
non riesci a tornare a riva perchᅵ stai in acque profonde
hai un malore e svieni ed anneghi
l'annegamento ᅵ accaduto a causa del malore per la congestione
muori a causa della congestione, l'annegamento semplicemente ti uccide
prima che tu riesca a fare qualcosa ( scaldarti ) per la congestione
ᅵ la congestione la causa scatenante !!!
certo , se non sei in acque profonde hai il tempo di tornare a riva, ma
non puoi dire che quella morte non sia accaduta a causa della
congestione ma 'solo/semplicemente' perchᅵ sei in acque profonde ...
un po' come dire che le stragi del sabato sera siano dovute alle auto
che non tengono bene la strada ...
ciao :-)
ah ok!
cmq dai ci siamo capiti.
:)
coals