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verme

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DaireDLCA

unread,
Jul 7, 2007, 8:03:22 AM7/7/07
to
Stamattina sentivo prudere l'ano, mi sono toccato e ne ho estratto un verme,
lungo circa 15-20 cm. Abbastanza sconvolto, ho chiamato il medico che mi ha
consigliato 4 pastiglie di COMBANTRIN. E' possibile fosse uno solo? Se
invece sono presenti altri ascaridi, in che modo posso constatare se sono
stati debellati definitivamente dal medicinale?

P. Bianchi

unread,
Jul 7, 2007, 8:43:50 AM7/7/07
to
DaireDLCA wrote:

> Stamattina sentivo prudere l'ano, mi sono toccato e ne ho estratto un
> verme, lungo circa 15-20 cm.

rotondo = ascaride, nastriforme = tenia.

> E' possibile fosse uno solo?

ascaride = possibile ma anche no, tenia = ce n'e' una sola ma sa la testa
resta attaccata all'intestino, il resto si riforma

> Se invece sono presenti altri ascaridi, in che modo posso constatare
> se sono stati debellati definitivamente dal medicinale?

fra 10 gg. porta la pupu' in laboratorio e chiedi un parassitologico con
arricchimento specificando "controllo dopo terapia con vermifugo", cosi' li
metti sul chi va la'.

Ciao


rossella

unread,
Jul 7, 2007, 9:17:34 AM7/7/07
to

***è probabile che non sia uno solo, se è tondo potrebbe trattarsi di
ascaris lumbricoides. Il trattamento effettuato è corretto e uccide i
parassiti adulti, come quello che hai visto tu. I vermifughi però,
nella più parte dei casi non hanno efficacia sui parassiti immaturi
(larve), per questo, per lo meno in medicina veterinaria, se è
possibile questa eventualità si somministra nuovamente il farmaco dopo
2 o 3 settimane, tempo variabile a seconda del ciclo vitale del
parassita. Non so quale sia la prassi in medicina umana (credo i vermi
siano molto meno comuni nell'uomo!) pertanto accenane al tuo medico.
Dopodichè, come ti hanno già consigliato puoi raccogliere le feci e
portarle in un laboratorio affinchè cerchino eventuali "superstiti".
Rossella

ramin...@gmail.com

unread,
Jul 7, 2007, 1:55:55 PM7/7/07
to

leggendo questo post mi è venuta un'ansia...

vi spiego (fa un po' schifo anche a me spiegarlo): mesi e mesi fa
(forse addirittura nel 2006), una volta, dopo aver defecato, ho notato
che nelle feci c'era una roba che sembrava una cordicella di spago...
allora sono rimasto un po' stupito, mi sono messo un paio di guanti di
lattice e l'ho presa per guardarla bene... era tipo una cordicella di
spago, lunga 20-25 cm, appiattita però, non rotonda, in alcuni punti
sfilacciata, e tirandola, abbastanza resistente alla rottura... la
larghezza sarà stata 2 millimetri...
dopo averla guardata un po' mi sono convinto che forse quello era un
pezzo di spago ingoiato mangiando l'arrosto e poi uscito da lì dopo
aver attraversato il mio apparato digerente (anche se mi sembrava
ASSAI strano aver mangiato una corda di spago senza accorgermi)...

ora leggendo questo thread mi vengono molti dubbi...

ad ogni modo, quella è stata l'unica volta che mi è capitato di
trovare 1 roba simile nelle feci...

l'unica cosa che mi capita ongi tanto è di notare che insieme alle
feci scendono delle gocce di liquido denso di un marrone più chiaro di
quello delle feci stesse...

è normale?

devo preoccuparmi?

che ansia...

rossella

unread,
Jul 7, 2007, 3:08:03 PM7/7/07
to
On Sat, 07 Jul 2007 10:55:55 -0700, ramin...@gmail.com wrote:

CUT


>era tipo una cordicella di
>spago, lunga 20-25 cm, appiattita però, non rotonda, in alcuni punti
>sfilacciata, e tirandola, abbastanza resistente alla rottura... la
>larghezza sarà stata 2 millimetri...

*** da come la descrivi sembra una cordicella di spago. I vermi tondi
hanno forma di verme tondo e si muovono... Se si fosse trattato di una
tenia si sarebbe rotta tirandola. Tieni conto che i "vermi piatti"
sono sì nastriformi ma costituiti da più segmenti uniti insieme.
Inoltre nel caso dei vemi tondi (l'uomo è per esempio interessato
dall'ascaris lumbricoides) il reperto più frequente nelle feci (io ti
parlo di animali, ma il discorso dovrebbe essere valido anche per
l'uomo) sono le uova del parassita, non l'adulto, visibili al
microscopio.
Se fosse stata una tenia, cosa di cui dubito, avresti comunque avuto
dei sintomi, dimagramento in primis.
Un nematode in sede intestinale, come accaduto all'autore originario
del post, è un problema che risolvi con una o più dosi di vermifugo,
nulla di drammatico.
I problemi potrebbero sorgere se un parassita che dovrebbe stare
nell'intestino è da qualche altra parte ma questa è un'eventualità che
non è routine. Nell'uomo può succedere se si infesta con Toxocara
canis, parassita specifico del cane (si trova nell'intestino del
cane). Se l'uomo ingerisce accidentalmente la larva infestante (si
trova nelle feci di cane) questa potrebbe migrare raggiungendo il
fegato e persino oltrepassandolo per raggiungere occhi, polmone e
cervello. Un altro buon motivo per promuovere paletta e sacchettino...
Rossella

Gello Ramello

unread,
Jul 8, 2007, 5:25:59 AM7/8/07
to
Sembra che rossella abbia detto :

> Se fosse stata una tenia, cosa di cui dubito, avresti comunque avuto
> dei sintomi, dimagramento in primis.

mi consolo, se avessi una tenia, sarebbe anoressica :-)

> Un nematode in sede intestinale, come accaduto all'autore originario
> del post, è un problema che risolvi con una o più dosi di vermifugo,
> nulla di drammatico.

Per curiosità, è vero che mangiare aglio, cipolla e affini può
scongiurare l'insorgere di questi vermi e/o parassiti?
Se sì, tutti i parassiti?
E se ci fossero già, potrebbero debellarli?
E quali quantità di aglio, cipolla ecc. si dovrebbero consumare per
avere effetti apprezzabili?

rossella

unread,
Jul 8, 2007, 4:01:39 PM7/8/07
to
On Sun, 08 Jul 2007 11:25:59 +0200, Gello Ramello
<gello...@tiscali.it> wrote:

atico.
>
>Per curiosità, è vero che mangiare aglio, cipolla e affini può
>scongiurare l'insorgere di questi vermi e/o parassiti?

sulla cipolla non ti so dire, sull'aglio ci sono segnalazioni
anedottodiche, insomma sembra essere un po' uno di quei rimedi della
nonna che stanno tornando in auge. Mi interesso di animali a quattro
zampe e non a due e non ho mai indagato granchè sulle qualità di
questa pianta perchè in alcune specie (cane-gatto) è tossico. D'altra
parte è pur vero che si assiste a un crescente interesse verso la
fitoterapia nell'ambito degli animali da reddito (la legslazione che
regola l'utilizzo dei farmaci su questi animali si fa sempre più
rigida).
Spulciando rapidamente in rete ho trovato questo articolo


http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&_udi=B6TD7-4K1HDY9-3&_user=10&_coverDate=07%2F31%2F2006&_rdoc=1&_fmt=&_orig=search&_sort=d&view=c&_acct=C000050221&_version=1&_urlVersion=0&_userid=10&md5=4fb74c0efcfeb1ae89630c6a26ca962c


gratuitamente si può leggere solo l'abstract però.. per darti un
esempio del crescente interesse.
Ora come ora però, i rimedi utilizzati contro le infestazioni da vermi
sono i classici vermifughi i cui principi attivi cambiano a seconda
del verme... Si tende a puntare anche sulla prevenzione (igiene,
rotazione dei pascoli, evitare sovraffollamento, ridurre lo stress,
nutrire adeguatamente...) per usare i vermifughi solo quando
necessario ed evitare l'incremento di farmacoresistenze, che in parte
già esistono.
Nell'uomo il discorso è un po' diverso: nei paesi ricchi
l'infestazione da vermi è un evento abbastanza raro mentre è più
frequente nel terzo mondo (mancanza di condizioni igieniche adeguate,
realtò rurali, carenze alimentari...) e lo era da noi in passato.
Oggi, se io, in Italia, prendessi i vermi, beh ricorrerei al vermifugo
:-)
Una precisazione per parassita si intende genericamente un organismo
che si installa in un'altro organismo (ospite) e ne sfrutta le risorse
(arrcando danno all'ospite) per sopravvivere. Un nematode ad esempio
è un parassita interno ma poi abbiamo anche parassiti esterni, pensa
ai pidocchi, o parassiti che non sono obbligati ad avere un contatto
fisso con l'ospite, la zanzara è a suo modo un parassita.

>Se sì, tutti i parassiti?

i parassiti "in generale" sono tantissimi e diversissimi. Non esiste
un rimedio valido per tutti...

>E se ci fossero già, potrebbero debellarli?
>E quali quantità di aglio, cipolla ecc. si dovrebbero consumare per
>avere effetti apprezzabili?

vedi sopra
Rossella

DaireDLCA

unread,
Jul 9, 2007, 3:01:04 PM7/9/07
to
Volevo dire che a distanza di 2 giorni dall'assunzione del CONBANTRIN,
osservo regolarmente le feci e noto che sono diventate più liquide, ma non
mi pare ci sia segno (almeno finora) di altri ascaridi. E' già passato tempo
sufficiente per asserire che fosse uno solo? Mi chiedo inoltre com'è
possibile che possa essermi capitata una cosa simile dal momento che osservo
condizioni di igiene personale abbastanza regolari (il medico lo attribuisce
al fatto che posso avere ingerito dell'insalata lavata male o degli
insaccati e salumi non ben conservati: è possibile?)

grazie

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rossella

unread,
Jul 10, 2007, 9:09:03 AM7/10/07
to


come già detto non mi sono mai interessata particolarmente ai nematodi
che interessano l'uomo. L'ascaris lumbricoides (che potrebbe essere il
tuo, ma vado a spanne non avendolo visto), a veterinaria lo si accenna
en passant perchè ha le uova simili all'ascaris suum quello dei
suini... Cmq, sempre premettendo che non conosco, nello specifico il
comportamento di A.Lumbricoides, di solito non si parla mai di
ascaride ma di ascaridi, quindi a meno che non sia un'eccezione,
probabilmente ne ha più di uno. Il vermifugo dovrebbe aver ucciso gli
altri vermi allo stesso stadio (adulti), è possibile che ci siano
ancora parassiti immaturi (larve) contro i quali non è attivo. Per
questa ragione potrebbe essere unacosa furba prendere una seconda dose
di vermifugo dopo 15, 21 gg a seconda del ciclo vitale del parassita
(bisogna informarsi quanto dura di preciso). A qul punto dovresti
essere a posto. Parlane col medico, può darsi che non sia molto
ferrato in materia perchè le arassitosi di questo tipo non sono più il
pane quotidiano. A volte i dipartimenti di parassitologia veterinaria
e malattie parassitarie sono contattati anche per casi umani, pare che
anni fa una ragazza abbia portato all'università di Milano una tenia
intera con somma gioia dei ricercatori :-)
Sempre in relazione a questo, non conosco i dosaggi del conbactrin ma
i vermifughi vanno dosati secondo il peso del paziente, assicurati col
medico, di averne assunto una dose giusta.
Gli effetti sulle feci? possibile che abbia irritato la mucosa, questo
posso dirti che capita anche negli animali.
Come l'hai preso? Escluderei gli insaccati, più probabile una verdura
contaminata da feci umane o che sia venuta in contatto con acque che a
loro volta hanno avuto a che fare con le fognature.

qui c'è uno schemino

http://www.dpd.cdc.gov/dpdx/HTML/Ascariasis.htm

cmq, tranquillo, èun problema che può fare un po' schifo ma una volta
che è stato diagnosticato lo risolvi più semplicemente di una brutta
influenza!
Rossella

mt

unread,
Jul 20, 2007, 5:31:11 AM7/20/07
to

> Come l'hai preso? Escluderei gli insaccati, più probabile una verdura
> contaminata da feci umane o che sia venuta in contatto con acque che a
> loro volta hanno avuto a che fare con le fognature.
>

Io mangio tantissima verdura cruda e ora sono terrorizzata....
Il semplice lavaggio in acqua corrente è sufficiente o bisgona usare qualche
prodotto specifico per stare tranquilli?

Marta

rossella

unread,
Jul 20, 2007, 12:40:46 PM7/20/07
to
On Fri, 20 Jul 2007 09:31:11 GMT, "mt" <ma_tur...@tele2.it> wrote:


>Io mangio tantissima verdura cruda e ora sono terrorizzata....
>Il semplice lavaggio in acqua corrente è sufficiente o bisgona usare qualche
>prodotto specifico per stare tranquilli?
>
>Marta


non mi risultano detergenti specifici "antiverme", generalizzando
(dipenderebbe da verme a verme) direi che un buon lavaggio può
allontanare in maniera fisica eventuali larve o uova. Però, non per
rigirare il dito nella piaga, ma stando a quelle che dovrebbero essere
le condizioni igieniche nostrane, contrarre un verme con l'ascaris
suum, è un' ebentualità alquanto remota, un po' come passeggiare sotto
un balcone e vedersi arrivare un vaso in testa. Se dovesse capitare si
tratta di un problema di semplicissima risoluzione, preferibile ad
un'influenza. Calcola che questo tipo di parassiti (gastrici e
intestinali) sono fisiologici in una certa quota negli animali
domestici, specie se vivono al pascolo, anche per l'uomo fino a pochi
decenni or sono era così ed è così nei paesi sottosviluppati.
I vermi che sono veramente da tenere (e per fortuna rari) sono quelli
che danno una localizzazione ectopica nell'uomo come l'echinococco
(per la verità non così raro dove c'è pastorizia), la toxocara canis o
la trichinella se si mangiano insaccati di cinghiale o di maiale fatti
in casa con carne che è sfuggita ai controlli sanitari o carpaccio di
cavallo...
I pesci sembrano presentare diverse incognite, non ho ancora fatto il
corso di ispezione dei pesci, ma l'anisakis presente nel pesce crudo
(esp tonno, salmone) sembra esserci e comportare rischi per gli amanti
del sushi.
Rossella

Fabio

unread,
Sep 28, 2007, 9:34:58 AM9/28/07
to
salve.. siccome stavate parlando di verdura ,proprio oggi mi è capitato di mangiare delle foglie di insalata e dopo mi sono accorto ke c'erano degli animali piccoli e verdi morti cosa saranno? e cosa potrebbe succedere?grazie

--
Questo articolo e` stato inviato dal sito web http://www.nonsolonews.it

P. Bianchi

unread,
Sep 28, 2007, 11:50:54 AM9/28/07
to
Fabio wrote:

> oggi mi è capitato
> di mangiare delle foglie di insalata e dopo mi sono accorto ke c'erano
> degli animali piccoli e verdi morti cosa saranno?

non lo so

> e cosa potrebbe succedere?

che come le vittime dei mafiosi, verranno sciolte nell'acido (gastrico).

Pero' normalmente l'insalata si lava.


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