On Wed, 09 Jan 2013 22:05:16 +0100, Ragnarok wrote:
Ciao,
> Quindi sono due cose diverse? Una è la frenastesia e l'altra è il
> deficit ipofisario?
Direi di si. Io la intenderei come "ritardo mentale in problemi
ormonali da malfunzionamento dell'ipofisi". Il senso e' simile, che
so, a "zoppia in frattura di gamba" o "stanchezza in denutrito", cioe'
l'insufficienza ipofisaria determina, in conseguenza, il ritardo
mentale.
Potrebbe esser vera anche l'ipotesi delle due cose casualmente
associate ("tosse in alluce valgo"), ma tendo a vedere quel termine "in"
come rapporto di causa-effetto. :-)
> Ma se si tratta di una cosa puramente neurologica in che modo la
> riduce? SE fossequalcosa al cuore lo capirei, ma al cervello....
Chi ha un deficit intellettivo vive meno a lungo; non e' il mio campo
ma tenderei a pensare a fattori secondari piu' che primari: minor cura
della persona, scarsa igiene, minor prontezza nel riconoscere che
certi sintomi vanno indagati (ritardo di diagnosi e terapia), minor
attenzione generale (incidenti, traumi, intossicazioni), alimentazione
meno regolare, vita meno sana, talvolta abuso di sostanze (caffe',
sigarette) eccetera. Tutti fattori che, messi insieme, accorciano
significativamente la durata della vita.
Almeno credo, ;-)
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Gianfranco Bertozzi