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GB
Ti ha scarificato i bordi della lesione e ha verificato le ife al
microscopio?
> mi si è propagato ora sul tutto il tronco, mi si sono letteralmente
> moltiplicate le chiazze, si sono allargate, arrossate ed inoltre
la tigna e' tignosa non dovrebbe essere dilgante. E non piove dal cielo,
la si prende da qualcun altro o da animali. hai animali?
> fare dei bagni con acqua tiepida e bicarbonato, acqua/sale o altro può
> darmi sollievo o se non altro rallentare/limitare la propagazione.
Il sollievo e' possibile ma soggettivo, rallentare la propagazione
certamente no, essendo (se la diagnosi e' corretta) una malattia da funghi
che si allargano per conto loro.
> Accertarsi se sia un fungo.E' facile in qualunque laboratorio di
> microbiologia dovrebbero fare la grattatura della pelle.Dopo 5-15 giorni
> dovrebbe crescere un bel fungo dermatofita .Le chiazze sono inconfondibili
> vedi immagine su
> http://www.cipladoc.com/publications/cms/issue9/Tinea-corporis.jpg
A dire il vero le mie non sono affatto cosě. Rispondevo prima anche a
p.bianco che sul fatto che si tratti di tinea ho alcuni dubbi al riguardo.
Sono al quanto preoccupata.
Almenoché la foto che mi ha mandato non si riferisca ad uno stato piů
avanzato. Cmq la prima chiazza che mi era comparsa, che ora č del tutto
scomparsa, non si č sviluppata in quel modo; a principio era come
un'escoriazione pura e semplice, poi si č arrossata e ha formato un
cerchio (la pelle al centro del cerchio era del tutto guarita), ed ora mi
č scomparsa lasciando un alone di pelle un pň scura con qualche grinza
(tipo pelle nuova dopo una scottatura)
> Secondo me se le chiazze sono molte va fatta una terapia sistemica con
> diflucan per almeno 3 mesi.
E' un antimicotico per via orale? per tre mesi addirittura?
Io per il momento mi limito a richiamare la dermatologa con molta ma molta
urgenza e se possibile interrompere qualsiasi cura, considerando che io e
i farmaci, purtroppo, a volte non andiamo molto d'accordo.
Grazie Fefč
> GB
> Ti ha scarificato i bordi della lesione e ha verificato le ife al
> microscopio?
No, non l'ha fatto, ha solo controllato le chiazze.
Il mio medico di base invece mi aveva detto che a primo achito poteva
essere (ora il nome lo sbaglierò di certo) piriasi rosa o epiriasi rosa,
un nome del genere. Mi aveva avvertito che si trattava si un virus e non
di un fungo dandomi una pomata con principi antimicotici e del cortisone
(travocort). Effettivamente con tale pomata le cose erano migliorate
nettamente. Tra l'altro mi aveva avvertito che potevo anche saltare
qualche applicazione dato che sarebbe cmq scomparsa da sé.
Ieri sera infatti mi sono accorta che un paio di chiazze sfuggite al mio
occhio e alla somministrazione di crema mi si erano seccate e scurite.
Inizio ad avere dei dubbi sul fatto che si tratti veramente di tinea.
Temo inoltre che una cura sbagliata possa crearmi ulteriori inconvenienti.
> la tigna e' tignosa non dovrebbe essere dilgante. E non piove dal cielo,
> la si prende da qualcun altro o da animali. hai animali?
Nel periodo antecedente alla prima chiazza sono andata nel bosco a funghi,
la dermatologa mi aveva detto che si prende anche con graffi da ramaglie,
e nello stesso periodo il cane del mio fidanzato aveva un pò di dermatite
che le curavano con il daktarin
> Il sollievo e' possibile ma soggettivo, rallentare la propagazione
> certamente no, essendo (se la diagnosi e' corretta) una malattia da funghi
> che si allargano per conto loro.
cmq peggiorare non può, vero?
grazie Fefé
>> Ti ha scarificato i bordi della lesione e ha verificato le ife al
>> microscopio?
> No, non l'ha fatto, ha solo controllato le chiazze.
Allora non ha fatto una vera diagnosi ma solo formulato una ipotesi.
> Il mio medico di base invece mi aveva detto che a primo achito poteva
> essere (ora il nome lo sbaglierò di certo) piriasi rosa o epiriasi rosa,
cerca "pitiriasi rosea di Gibert". Somiglia a questa?
http://members.xoom.virgilio.it/Aidsimaging/piro/piro1.htm
NB la tinea clamorosa mostrata da GF Bruno (lesione "a coccarda") e'
bellissima ma raramente in laboratorio se ne vedono di cosi' tipiche
perche' quando i pazienti si decidono a fare l'accertamento sono gia' stati
pasticciati prima con terapie varie.
> Inizio ad avere dei dubbi sul fatto che si tratti veramente di tinea.
La tigna mangia la cheratina e prolifera ai bordi della lesione, i bordi
della lesione sono sottilmente irregolari, piu' rossi e infiltrano la pelle
sana.
>> (se la diagnosi e' corretta) una malattia da
>> funghi che si allargano per conto loro.
> cmq peggiorare non può, vero?
Be', sembre se sono funghi trichophyton e simili, sono strettamente
confinati alla pelle e non vanno in giro. Pero' si possono allargare,
rispetto all'alternativa che spariscano, questo e' un peggioramento.
Ciao
B.
> > Il mio medico di base invece mi aveva detto che a primo achito poteva
> > essere (ora il nome lo sbaglierò di certo) piriasi rosa o epiriasi rosa,
> cerca "pitiriasi rosea di Gibert". Somiglia a questa?
> http://members.xoom.virgilio.it/Aidsimaging/piro/piro1.htm
Assomiglia tantissimo a questa :-)) è proprio lei!!
Il problema è che si propaga in maniera esponenziale, per questo motivo ho
fatto una visita dermatologica.
Ora sto prendendo un farmaco, Elazor (prescritto dalla dermatologa)+ gel
dopo la doccia Pevaril
Ho cercato "pitiriasi rosea di Gilbert" e ho letto qualcosina. Ora capisco
perche tutto questo bruciore sulla pelle.
cmq oggi passero' in reparto di dermatologia, anche perchè se non è tinea
corporis rischio di prendere farmaci inutili che rischiano pure di
indebolirmi ancor di piu'.
Grazie mille per avermi risposto.
Disturbo con un'ulteriori domande:
Si tratta di una forma virale, perciò non si dovrebbe ripresentare vero?
Non ci sono "spore" da eliminare? Oppure dovrò fare una pulizia della casa
tipo "disinfestazione?
Grazie :-) Fefé
> Ciao
> B.
> > "pitiriasi rosea di Gibert".
> Disturbo con un'ulteriori domande:
> Si tratta di una forma virale, perciò non si dovrebbe ripresentare vero?
Recidiva? Non mi ricordo... comunque non c'e' un nesso consequenziale fra
l'essere virale o batterica o fungina e il recidivare. La forma infettiva
recidiva se il soggetto non sviluppa anticorpi, o il germe si nasconde in
sedi non raggiungibili (virus dell'herpes), o cambia frequentemente la
propria struttura antigenica (virus dell'influenza).
> Non ci sono "spore" da eliminare?
no
> Oppure dovrò fare una pulizia della casa tipo "disinfestazione?
no, no.
Ciao
B.