Nel mio caso ci sono alcuni segni positivi e altri negativi:
+ la massa è transilluminabile, liquida e all'interno galleggia il
testicolo, q.di suppongo che si tratti di idrocele
+ si è verificato da poco tempo, in concomitanza con l'uso di
pantaloncini estivi, normalmente uso le mutande: non so se può essere
utile, ma pensavo potesse aver influito il fatto che lo scroto non
venisse più sostenuto e cambiassero eventuali pressioni venose di
ritorno
+ premesso che non riesco a palpare bene il testicolo, non mi sembra
di aver sentito tumefazioni solide
- da piccolo ho avuto il criptorchidismo proprio al testicolo dx (in
realtà il testicolo non era ritenuto permanentemente, ma semplicemente
ogni tanto saliva in cavità addominale)
- non si tratta di varicocele (non c'è il caratteristico "sacchettino
di vermi")
- non si tratta di orchite (non è dolente)
- l'idrocele si è formato abbastanza rapidamente (ho letto in giro
che potrebbe essere segno di un'altra patologia sottostante, come
un'infezione o un tumore del testicolo)
- il testicolo all'interno di questo liquido pare ingrossato (anche se
non ne sono sicuro perchè non è facile palparlo)
La transilluminabilità della tumefazione mi fa pensare a un idrocele,
ma mi preoccupa il fatto che possa essere segno di una patologia
sottostante, cioè un tumore testicolare:
questa associazione è possibile?
l'idrocele se presente, si associa a uno stadio iniziale o tardivo di
un tumore testicolare?
quali altri segni sono caratteristici di un tumore testicolare?
grazie
mario
(studente in medicina)
> negli ulimi giorni mi sono accorto di un ingrossamento dell'emiscroto
> dx
> + la massa è transilluminabile, liquida
> - da piccolo ho avuto il criptorchidismo proprio al testicolo dx
Dai, hai un idrocele con dotto peritoneo-vaginale pervio...
Ovviamente devi fare una ecografia scrotale, devi appunto controllare i
testicoli per verificare che non si tratti di una orchiepididimite, o al
limite della tua temuta neoplasia... :-)
In base ai risultati di una visita specialistica e al referto
ecografico, si imposterà una terapia. Fare ipotesi su un ng non è
costruttivo...
--
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/\/\/\/ _/ Doctor Diabolicus
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> Dai, hai un idrocele con dotto peritoneo-vaginale pervio...
fortunatamente è un idrocele, anche se non si tratta di pervietà del
dotto, anche se non mi hanno saputo spiegare la causa
> Ovviamente devi fare una ecografia scrotale, devi appunto controllare i
> testicoli per verificare che non si tratti di una orchiepididimite, o al
> limite della tua temuta neoplasia... :-)
ecografia negativa
> In base ai risultati di una visita specialistica e al referto
> ecografico, si imposterà una terapia.
a questo proposito volevo chiedere perchè di fronte a un idrocele
idiopatico non si interviene (a me hanno detto di non preoccuparmi e
di lasciarlo, al limite se si ingrossa, si interverrà chirurgicamente)
mi vene un altro dubbio: questo accumulo sieroso non potrebbe creare
gli stessi problemi di un varicocele o le temperature dei due liquidi
biologici sono diverse?
> fortunatamente è un idrocele, anche se non si tratta di pervietà del
> dotto, anche se non mi hanno saputo spiegare la causa
Probabilmente si tratta del "ricordo" di una infezione del testicolo o
dell'epididimo. Non mi sentirei di escludere la pervietà del dotto
peritoneo-vaginale, può essere una cosa esile, evidenziabile solo
all'atto operatorio.
> a questo proposito volevo chiedere perchè di fronte a un idrocele
> idiopatico non si interviene
Perchè come è venuto se ne può andare...
> al limite se si ingrossa, si interverrà chirurgicamente)
Appunto. Oppure perchè alla lunga decidi che quell'ingombro ti impiccia...
> mi vene un altro dubbio: questo accumulo sieroso non potrebbe creare
> gli stessi problemi di un varicocele
Il problema del varicocele è la stasi venosa, che già da sola è in grado
di alterare la fertilità senza contare l'influenza sulla temperatura
scrotale.