Dopo aver effettuato, nelle ultime 2 settimane, ben 3 test di gravidanza
(per i motivi che nel seguito si capiranno) con esito positivo, ieri io e
mia moglie ci siamo recati dal ginecologo. Mia moglie a oggi (anzi, ieri) è
alla 6+2 settimana (ultima mestruazione: 6 gennaio 2004). Il ginecologo ha
effettuato una ecografia, dalla quale ha potuto vedere il sacco gestazionale
che ha definito "deteso", sgonfio, quasi ripiegato su se stesso, e senza
presenza di battito. Cio' nonostante le dimensioni sembrano quelle di una
donna alla 6a settimana, stando a lui: 1.8 cm. Pero', sempre stando alle sue
parole, gli e' sembrato strano in quanto avrebbe dovuto vedere un sacco
pieno, gonfio, in evoluzione, e così non e' stato.
A questo punto io non ci capisco piu' niente; questa notte nessuno dei due
ha dormito, e non so come potremo riprendere il lavoro.
Il ginecologo ci ha suggerito di ripetere una eco conclusiva fra 7 giorni.
Infatti, abbiamo ripetuto anche lì il test di gravidanza che, tanto x
cambiare, ha dato esito positivo...
I miei dubbi provengono da questa "cronistoria":
* a 4+2 mia moglie fa il test (2 volte): positivo
* a 4+4 (ovvero 2 giorni dopo il test) mia moglie riscontra delle perdite
ematiche (non di grande intensità, ma sufficienti a farci preoccupare):
andiamo al pronto soccorso, dove dalla ecografia non si "vede nulla" e si
consiglia eco 7 giorni dopo
* a 5 o 5+1 (non ricordo) mia moglie rifa il test (ci tiene molto ad avere
un figlio, così come il sottoscritto): positivo
* ieri (6+2) dal ginecologo si ripete il test test (indovinate l'esito....
positivo), ma dalla eco risulta sacco "deteso", ecc.....
L'unica possibilità (che viene in mente a me) e' che ci sia stato aborto
nell'ultima settimana (il test di ieri sarebbe positivo per via degli ormoni
ancora in circolo) ma mia moglie non ha avvertito ASSOLUTAMENTE nessun
sintomo (ne' altre perdite, ne' nausea, ne' grossi dolori, insomma NIENTE di
NIENTE).
L'altra possibilità e' che mia moglie sia effettivamente incinta (e lo spero
davvero), ma non capisco allora la eco di ieri...
Peraltro nella prima ipotesi (aborto) il ginecologo ha addirittura
ipotizzato un raschiamento per non comprometterela situazione, quindi non vi
dico la nostra preoccupazione generale...
Vi prego: esiste qualcuno che puo' darmi un parere in merito? Stiamo
impazzendo entrambi, e non esagero...
Grazie infinite a tutti coloro che vorranno aiutarci.
Stefano
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Dopo aver effettuato, nelle ultime 2 settimane, ben 3 test di gravidanza
[cut]
> pieno, gonfio, in evoluzione, e così non e' stato.
Non è un segno positivo, la camera gestazionale deve essere ben distesa,
"piena", gonfiata dal liquido amniotico e l'embrione, se presente, deve
essere dotato di battito cardiaco. Una camera gestazionale senza queste
caratteristiche si definisce "dismorfica" e se non è stato rilevato il
battito c'è il rischio che possa trattarsi di aborto.
> A questo punto io non ci capisco piu' niente; questa notte nessuno dei due
> ha dormito, e non so come potremo riprendere il lavoro.
>
> Il ginecologo ci ha suggerito di ripetere una eco conclusiva fra 7 giorni.
Ha fatto bene, per trarre una diagnosi certa di aborto è utile effettuare
più di una ecografia, accompagnata dal dosaggio ripetuto di bhCG.
> Infatti, abbiamo ripetuto anche lì il test di gravidanza che, tanto x
> cambiare, ha dato esito positivo...
Normale. La presenza del bhCG in circolo può durare anche per mesi. La sua
positività non presuppone che la gravidanza sia in evoluzione, per questo è
bene confrontare i valori di prelievi fatti a distanza (per esempio di 7
giorni) per vedere se il livello di ormone cresce e cresce come dovrebbe. In
igni caso non si può conoscere il momento esatto dell'aborto, lo si può solo
ipotizzare dalle dimensioni del sacco gestazionale o dell'embrione rilevati
con l'ecografia.
[cut]
> L'unica possibilità (che viene in mente a me) e' che ci sia stato aborto
> nell'ultima settimana (il test di ieri sarebbe positivo per via degli
ormoni
> ancora in circolo) ma mia moglie non ha avvertito ASSOLUTAMENTE nessun
> sintomo (ne' altre perdite, ne' nausea, ne' grossi dolori, insomma NIENTE
di
> NIENTE).
Non tutti gli aborti provocano sintomi eclatanti, spesso anzi non accade
niente.
> Peraltro nella prima ipotesi (aborto) il ginecologo ha addirittura
> ipotizzato un raschiamento per non comprometterela situazione, quindi non
vi
> dico la nostra preoccupazione generale...
Se è iniziata una gravidanza che purtroppo si è interrotta, l'ecografia
mostra i suoi residui (il sacco gestazionale, residui del liquido, materiale
ovulare, sangue) che a volte non vengono espulsi e pertanto necessitano di
rimozione dall'esterno (il raschiamento, intervento di semplice esecuzione e
breve durata), questo per evitare alcune complicanze dell'aborto.
> Vi prego: esiste qualcuno che puo' darmi un parere in merito? Stiamo
> impazzendo entrambi, e non esagero...
L'aborto interno è un evenienza che tantissime donne hanno provato, le cause
sono tante e varie. Anche il raschiamento è un piccolo intervento molto
frequente, non bisogna preoccuparsi più di tanto. Sono "incidenti" che
accadono nella vita di molte persone e non per questo bisogna fermarsi e
scoraggiarsi, anzi, è meglio raccogliere le forze e ricominciare, c'è sempre
modo di rifarsi.
In questi casi comunque, bisogna farsene una ragione, pensando soprattutto
che si tratta di un evento molto frequente e quasi sempre facilmente
risolvibile. Non vi arrovellate su cosa può essere accaduto, sul perchè,
anzi, mantenete la calma per prepararvi a pianificare un'altra gravidanza
che, sicuramente, andrà meglio.
> Grazie infinite a tutti coloro che vorranno aiutarci.
Prego
--------
DocNet
> Dopo aver effettuato, nelle ultime 2 settimane, ben 3 test di gravidanza
per test di gravidanza si intende quello nelle urine, che dalle 25-50 mU in
su e' sempre positivo. Per seguire nel tempo l'andamento della placenta
devi chiedere il dosaggio del b-hcg plasmatico (nel sangue), che riflette in
modo quantitativo il trofismo degli annessi.
Se non dovessero fare il bhcg prova a chiedere l' HPL, ha grossomodo lo
stesso uso.
Ciao
B.
Ciao Stefano:o)
>Stiamo
> impazzendo entrambi, e non esagero...
Mi permetto di intervenire solo per approfondire un aspetto della
gravidanza, che è poi anche quello più temuto da qualsiasi donna si
accinga ad affrontare la maternità: l'aborto spontaneo.
L'aborto spontaneo nelle prime settimane di gestazione è più comune di
quanto si pensi, soprattutto perchè molte interruzioni di gravidanza
avvengono nelle primissime fasi e vengono percepite dalla donna come
ritardi mestruali. La ragione non è da ricercare nel
comportamento poco consono della madre, che purtroppo, invece, spesso si
logora in sensi di colpa. Il più delle volte si tratta di
prodotti del concepimento con gravi alterazioni cromosomiche o
genetiche, spesso incompatibili con la vita, che vengono eliminate per
un processo di selezione naturale importantissimo. Gli aborti a 4-5-6-7
sono per lo più aborti genetici. All'incirca il 41% degli aborti
naturali sono dovuti ad anomalie cromosomiche. Considera anche che circa
il 95% dei feti portatori di sbilanciamenti cromosomici vengono abortiti
spontaneamente, in prevalenza nel primo trimestre di gravidanza. Circa
il 96% della patologia cromosomica degli aborti consiste in un'anomalia
di numero, e circa il 48% di queste aberrazioni sono trisomie a carico
degli autosomi (spt trisomia 16), circa il 18% delle aneuploidie
(anomalie di numero dei cromosomi) riguardano i cromosomi sessuali
(quasi solo monosomia del cr. X), ed infine circa il 23% degli aborti
sono poliploidi (con un numero cromosomico non diploide ma multiplo
intero di un corredo aploide) e 3/4 di questi ultimi hanno una
triploidia. Solo il 6% delle anomalie cromosomiche giunge a termine di
gravidanza.
Da studi effettuati grazie alla fecondazione in vitro (eticamente
discutibili), si è potuto osservare che il 35% degli ovociti preparati
presentano alterazioni cromosomiche, e che circa il 40% delle blastule
concepite in vitro presenta anomalie. Questa cifra si avvicina a quella
fatta con valutazioni di tipo indiretto e che fissa in circa 1:2 la
frequenza degli zigoti con anomalie cromosomiche.
Gli sbilanciamenti cromosomici sono presenti in poco meno di 1/4 degli
embrioni nella fase immediatamente precedente l'impianto in utero; nel
primo trimestre di gestazione la loro frequenza si abbassa a 12-15% sul
totale delle gravidanze accertate clinicamente. E' purtroppo è un dato
acquisito che in quest'epoca il 15-18% delle donne con gravidanza
clinicamente accertata abortirà spontaneamente, ed è noto anche che il
50-60% di questi aborti è determinato da un'anomalia cromosomica.
Si tratta di selezione prenatale, importantissima.
Non è ben chiaro il motivo per cui oltre il 30% degli ovociti prodotti
sono alterati cromosomicamente, nè perchè in media il 10% degli
spermatozoi prodotti da maschio *normale* presentino anomalie
cromosomiche. Si ammette un effetto causale di fattori esogeni (ad es .
radiazioni e mutageni chimici), ma si riconosce anche che debba essere
presente qualche meccanismo intrinseco alla meiosi (il processo di
divisione cellulare che dà origine ai gameti = cellula uovo e
spermatozoo) responsabile dell'elevata frequenza di gameti con anomalie
cromosomiche. Anche qui entrano in gioco processi selettivi.
Poi, ovviamente, ci sono le cause di abortività di natura ostetrica od
acquisita, ad esempio le infezioni.
Insomma, tutto questo per dire poi, semplicemente ma con l'avvallo della
scienza, che noi possiamo fare ben poco al fine di agevolare il buon
esito di una gravidanza, soprattutto possiamo fare ben poco nelle prime
settimane di gestazione, quando intervengono fattori di selezione che
esulano dalla nostra volontà. La gravidanza va presa un po'
fatalisticamente, nel senso che se deve andare, va, se non deve
andare...ciò detto ovviamente in riferimento alle fasi precoci, diciamo
che superate le prime 12 settimane il panorama si modifica;o)
>Grazie infinite a tutti coloro che vorranno aiutarci.
Non posso che farvi i più sentiti *in bocca al lupo*, per ora e per il
futuro, e seppure io capisca completamente quali possano essere i vostri
sentimenti attuali, avendo vissuto due gravidanze con tutti i rovelli
che comportano e conoscendo molte ragazze che han dovuto affrontare un
aborto spontaneo, il mio consiglio è di non disperarvi e non disperare.
Non dovesse andare a buon fine la gravidanza attuale, ciò non inficia in
alcun modo le possibilità di esito positivo per una gravidanza futura.
Quanto scritto sopra può, forse, aiutarvi a farvene una ragione, a non
impazzire, a non alimentare sensi di colpa ingiustificati o timori
ancora senza fondamento, e ad accettare più facilmente l'eventuale
perdita in ragione di una selezione naturale. Dura, ma necessaria.
Mi scuso per l'utilizzo di termini tecnici, magari non immediatamente
comprensibili. Vado un po' di fretta, ora, ma sono disponibile a
qualsiasi chiarimento, se necessario.
Laurainboccalupo
Grazie a DocNet, per la costanza con la quale hai risposto punto per punto
alla mia (lunga) descrizione.
Grazie a B. per le tue precisazioni.
E grazie infine a Laura, per il conforto e la "vicinanza", č quello di cui
piu' di tutto abbiamo bisogno in questi momenti.
Esprimo qui qualche altra considerazione, nella speranza di non rubarvi
troppo tempo.
Sebbene leggendo le varie risposte si capisca come 1) esiste un'alta
percentuale di aborti spontanei precoci e 2) tali aborti spontanei č
assolutamente necessario che ci siano in taluni casi, č veramente difficile
accettare il fatto. Non so ancora se si tratta di aborto o no, ma ... non
so, le mie speranze (e credo anche quelle di mia moglie) sono veramente
prossime allo zero assoluto. Certo che uno non deve demoralizzarsi,
oltretutto siamo giovani (29 e 28 anni) quindi c'e' tutta una vita davanti
per riprovarci pero'... ci sono delle condizioni ambientali che non
facilitano questa buona "predisposizione" di umore. Viviamo in una palazzina
di 4 appartamenti, dove 3 sono abitati (il nostro č uno dei tre). La ragazza
sopra di me ha partorito l'altro ieri un maschietto, e quella dell'altro
appartamento un mese dopo aver interrotto l'uso della pillola e' rimasta
incinta e partorirą a maggio...
Come pensate che sia il nostro umore? la risposta č troppo facile, non la
scrivo nemmeno.
Oltretutto c'e' anche un'altra cosa che non mi e' piaciuta, in tutto questo.
La visita ginecologica, la prima in assoluto x mia moglie, e' durata non
piu' di 15 minuti in cui il ginecologo, pur apprezzato e stimato come uno
dei migliori della zona da molte nostre amiche, si e' limitato a dire, dopo
l'ecografia, che appunto il "quadro era strano ma non buono", e alcune altre
cose, senza spiegarci bene e nel dettaglio (come ad esempio hanno fatto chi
ha risposto a questo post) com'era la situazione.
Come a dire: tanto non c'e' niente da fare, e' inutile stare qui a
parlarne... A parte che per 90 euro (per 15 min. di visita) mi aspettavo
forse di piu', ma almeno qualche intervento piu' da "psicologo" che non da
puro medico ginecologo lo poteva fare...
Ad esempio non ha accennato nemmeno al beta-HCG (scusate non sono un esperto
quindi mi esprimo male...) e ai test del sangue (e/o terapie analoghe) che
si potevano fare... Semplicemente: tornate fra una settimana e vediamo che
e' successo.
Possibile che queste informazioni e questa comprensione uno la debba cercare
e trovare su Internet, da persone sconosciute ma che altrettanto altruiste e
buone, piuttosto che un medico professionista ben pagato? (non so quanto
costino gli altri medici, ma 90 euro... mi sembrano davvero troppi!)
Scusate lo sfogo, ma dovevo liberarmi un pochino...
Spero di non aver abusato del vostro tempo, ora taglio perche' debbo tornare
al lavoro.
Grazie ancora
> Sebbene leggendo le varie risposte si capisca come 1) esiste un'alta
> percentuale di aborti spontanei precoci e 2) tali aborti spontanei è
> assolutamente necessario che ci siano in taluni casi, è veramente
difficile
> accettare il fatto.
Bé, questo è normale, umano. E ti assicuro che appartiene al vissuto di
tutte le coppie che hanno avuto la sfortuna di passare per questa triste
esperienza. Ma bisogna, alla luce anche di tutte le spiegazioni che ti
sono state date, cercare di *metabolizzare*, di superare l'eventuale
perdita e di rimettersi al lavoro;o)
Non so ancora se si tratta di aborto o no, ma ... non
> so, le mie speranze (e credo anche quelle di mia moglie) sono
veramente
> prossime allo zero assoluto.
Certo dalla tua descrizione dell'esito dell'eco le prospettive non sono
granchè positive, e il perchè ti è stato spiegato sia dal ginecologo che
ha eseguito l'esame sia da DocNet. Ora, l'ultima cosa che io vorrei fare
è alimentare false speranze, che dato l'aspetto della camera
gestazionale non sono invero molte, però...bada bene, è solo un piccolo
gancio a cui aggrapparsi ancora per qualche giorno, potrebbe anche
essersi verificato un ritardo ovulatorio, e quindi l'epoca gestazionale
calcolata per via ecografica non collima con la vostra. Questa è
evenienza è più comune in una donna con un ciclo non regolare. E per
quella che è la mia limitata esperienza di frequentatrice di molte
protomammine:o)) non si tratta poi di un'evenienza così rara. Capita. E
proprio per questo motivo io consiglio sempre alle mie amiche di non
correre subito dal ginecologo a fare una transvaginale, ma di aspettare
almeno le 8-9 settimane di gestazione, così che non ci siano dubbi su
quel che si vede o non si vede e si evitino paranoie e frustranti
angosce. La prima ecografia è importante soprattutto per datare con
precisione (età ultrasonografica) la gravidanza, cosa possibile fino
alla 12° settimana ma non oltre.
Ecco, prendila per quella che è, una possibilità;o)
>ci sono delle condizioni ambientali che non
> facilitano questa buona "predisposizione" di umore.
Lo so che è più facile a dirsi che a farsi, però vi assicuro che è molto
meglio affrontare la ricerca di una gravidanza con la massima serenità
possibile, senza troppe ansie, senza confrontarsi con gli altri. Lo
stato d'animo influisce. Non mi chiedere come:o)) ma è così.
In fondo il concepimento, se ci pensi, non è che sia proprio la cosa più
facile da verificarsi, i fattori predisponenti concomitanti devono
essere diversi e i tempi sono abbastanza ristretti. Insomma, una bella
botta di...deretano;o))
Ricorda anche che si parla di sterilità di coppia dopo circa un anno di
rapporti sessuali non protetti senza esito positivo.
Siete giovani, presuppongo sani, prendetevela con calma, non fissatevi,
e se proprio volete aiutare un po' la natura, fate sesso in maniera
mirata. I sistemi per aumentare le possibilità di fecondazione sono
diversi, dall'analisi del muco cervicale al *sistema Persona*.
> Oltretutto c'e' anche un'altra cosa che non mi e' piaciuta, in tutto
questo.
> La visita ginecologica,
Se non ti è piaciuto l'approccio professionale ed umano del ginecologo,
nulla ti vieta di cambiare e rivolgerti ad altra persona.
In un periodo così particolare quale è la gravidanza per una donna,
anche l'etteggiamento, l'umanità del medico che ti segue nei nove mesi
ha il suo peso. Questo non significa che questo aspetto debba essere
preponderante rispetto alle riconosciute capacità professionali del
ginecologo. Cioè, meglio un gine preparato e con due attributi così, che
in caso debba intervenire sa dove mettere le mani e sa metterle bene, e
che sia in grado di affrontare al meglio tutte le evenienze che in una
gravidanza possono presentarsi, rispetto ad uno che ti parla con voce
suadente, ti da del tu, ti tiene 3/4 d'ora in ambulatorio e ti bacia e
ti abbraccia ad ogni visita ma poi nei fatti...insomma, ci siamo capiti,
no?;o))
Tienici informati:o)
Lauraegliattributi
Ieri ci siamo recati dal ginecologo per la nuova ecografia. Risultato: il
sacco gestazionale ha continuato la sua crescita, ma l'interno sembra vuoto,
nel senso che non si distingue il feto e comunque non c'e' battito...
Conseguenza: domani mattina mia moglie dovrŕ fare un raschiamento in
ospedale.
Tralascio di descrivere il nostro stato d'animo di ieri sera (e questa
mattina in ospedale per fare gli esami preparatori), vi dico soltanto che
siamo decisamente abbattuti.
Pur avendo chiesto al ginecologo, vi chiedo comunque se potete darmi qualche
ulteriore informazione su due punti.
1. Il motivo dell'aborto spontaneo. Il dottore dice che "ogni tanto" ci sono
degli ovuli "bianchi", che non contengono quello che dovrebbero (non ricordo
+ cosa ha detto), ecco perche' il sacco si e' comunque gonfiato (essendo
l'ovulo fecondato) ma senza niente dentro, almeno questo e' quello che ho
capito. Le mie domande sono: ma questa casistica č cosě probabile? e' dovuta
a qualcosa di specifico, oppure č del tutto casuale? e se ricapita???
perche' ci sono ovuli "incompleti"????
2. Dobbiamo ricominciare. Questa volta con meno pressione spero, e meno
ansia. Sicuramente non aiutano. Le mie domande sono: dopo il raschiamento,
e' vero che passeranno 30/40 giorni per la prossima mestruazione? Dopo
questa mestruazione, possiamo "riprovarci" subito o ci sono
controindicazioni? In generale: qualcuno ha suggerimenti/esperienze simili
da raccontare?
Ogni aiuto, inutile dirvelo, č per noi in questo momento piu' che
prezioso...
Grazie
Stefano C.
Ciao stefano
> Conseguenza: domani mattina mia moglie dovrà fare un raschiamento in
> ospedale.
Mi dispiace:o((( sinceramente
>vi dico soltanto che
> siamo decisamente abbattuti.
Ed hai usato un eufemismo.
>
> 1. Il motivo dell'aborto spontaneo.
Il motivo è sempre difficile da appurare ed è peculiare per ogni singolo
caso. In genere non si procede ad accertamenti se non in caso di abortività
ripetuta (3 o più eventi clinicamente accertati, anche se, alla luce
dell'aumentato rischio di recidive a cui espone un precedente aborto, alcuni
centri avviano gli iter diagnostici già dopo due aborti spontanei
consecutivi, linea d'azione raccomandata anche dall'American College of
Obstetrics and Gynecologists ). Non è il vostro caso. Spero non lo sia
mai;o)
Comunque l'aborto spontaneo, come già ti ho detto in precedente post, è
comune. Anzi, se non erro è proprio la più comune complicanza della
gravidanza. Le cause possono essere molteplici. Su quelle cromosomiche e
genetiche credo di averti già tediato a sufficienza, però l'ho fatto a
ragion veduta, dato che la maggior parte delle interruzioni di gravidanza
sono imputabili ad alterazioni cromosomiche o genetiche proprie
dell'embrione. Poi ci sono i problemi ormonali (tra i più comuni diabete
mellito, disfunzioni tiroidee e insufficienza della fase luteale); le
infezioni virali da Citomegalovirus , Rubeovirus, Herpes-virus, Coxsackie e
Parvovirus B19 che sono associate all'aborto sporadico; le infezioni
batteriche da Mycoplasma hominis, Ureaplasma urealyticum e Chlamydia
trachomatis su cui però i dati, per quanto ne so io, sono contrastanti
quindi non se ne può escludere nè ammettere un'implicazione certa; le
anomalie anatomiche materne, congenite o acquisite; i problemi immunologici,
capitolo vasto e complesso.
Il dottore dice che "ogni tanto" ci sono
> degli ovuli "bianchi",
Blighted ovum o gravidanza aembrionale, in cui non si ha sviluppo
embrionario.
>Le mie domande sono: ma questa casistica è così >probabile? e' dovuta
> a qualcosa di specifico, oppure è del tutto casuale? e se ricapita???
> perche' ci sono ovuli "incompleti"????
Non so quale sia la ricorrenza dell'uovo bianco, ma mi risulta essere
piuttosto comune. Il mancato sviluppo dell'embrione è dovuto a causa
specifica, il difficile è stabilire quale. Si può supporre una patologia
cromosomica grave ed incompatibile con la vita, che porta all'eliminazione
del prodotto del concepimento per quell'importante processo di selezione
naturale di cui si parlava nell'altro post. Ma si tratta, appunto, di
supposizioni.
Se ricapita? Speriamo proprio di no! Dovesse ricapitare, ci si fa forza e
coraggio e si affronta tutto di nuovo, spinti in questa grandiosa impresa da
quel desiderio prepotente di creare una nuova vita, un figlio:o)
Eventualmente si cominciano anche gli iter diagnostici.
>
> dopo il raschiamento,
> e' vero che passeranno 30/40 giorni per la prossima mestruazione?
Da 20 a 40 circa. 30 gg è l'intervallo più usuale.
Dopo
> questa mestruazione, possiamo "riprovarci" subito o ci sono
> controindicazioni?
Controindicazioni in senso stretto no, una volta tornato il ciclo, e con
esso l'ovulazione, ci si può rimettere al lavoro, però generalmente si
consiglia di attendere 3-4 mesi perchè statisticamente è in questo
intervallo di tempo che aumentano le probabilità che si ripresenti un aborto
spontaneo. E' un'indicazione. Ma dato l'impatto psicologico e il
coinvolgimento emotivo che l'interruzione di gravidanza ed eventuali
recidive comportano, forse vale la pena di pensarci un attimo e non
aumentare i rischi. Ma su questo aspetto credo che sapranno darvi
delucidazioni maggiori i medici dell'ospedale.
In bocca al lupo. Anzi, in becco alla cicogna;o)
Laura
> Fine della storia.
[cut]
Purtroppo è andata così. Alle tue domande ha risposto benissimo Laura, non è
importante aggiungere altro se non ribadire che questo è stato solo un
incidente, non siete un caso raro, o strano, capita spesso e per cause
diverse tra loro, coraggio, fra due-tre mesi vi rimetterete "al lavoro" per
coronare il vostro sogno che, sono sicuro, si avvererà...
Tanti saluti e ci risentiamo per parlare di travaglio e di parto...
Ciao
--------
DocNet