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Orrore traumatologico: riduzione di frattura senza anestesia?

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the Archeopteryx

unread,
Apr 5, 2005, 6:05:21 PM4/5/05
to
Ehm, ditemi che mi hanno raccontato una balla. Dunque, un mio caro
amico e di affidabile parola, si frattura una gamba. Arrivato in
ospedale per mettegliela in trazione gli bucano con un trapano la
coscia per attraversare il femore ma senza anestesia o almeno
analgesia. Mi ha detto che proprio perché insisteva gli hanno dato
una dose di valium o altra benzodiazepina di poco superiore a quelle
che prendo io per cercare (spesso senza successo) di addormentarmi,
insomma acqua fresca, immagino giusto perché non saltasse addosso a
chi gli stava attorno.

Mi ha riferito che è stata un'esperienza a dir poco brutta ma che si
sono rifiutati di fargli l'anestesia. Non aveva controindicazioni
cliniche (BTW, è pure un atleta ed è sano come un pesce); aveva
chiesto il perché di questa procedura e gli è stato detto che il
rapporto costi benefici globalmente è tale che statisticamente è
meglio non provocare analgesia.

Ammetto che sono molto spaventato all'idea che possa fratturarmi una
gamba e mi possa accadere la stessa cosa. Se succede qui nei pressi
dove vivo sono assolutamente certo che avrei quello che voglio
facendo un paio di telefonate, se non la generale almeno il blocco
dell'arto (che già me la faccio sotto all'idea di quelle quattro
iniezioni giganti o anche solo delle due del 3 in 1). Ma adesso ho
quasi paura a lasciare la città, e non perché sia l'indiziato del
solito libro giallo.

Nel caso sia vero, se mi dovesse succedere "fuori sede" che posso
fare per tutelare la mia salute :))))) in ospedale? Io ho
tendenzialmente fiducia dei medici ma non riesco a giustificare in
nessun modo una procedura del genere; fare storie e piantare grane
non è nella mia natura, ma non voglio soffire. Ci sono in questi
casi margini per "contrattare" e come si può fare a convincere il
dok di turno? Ci saranno pur delle dritte...

Ciao a tutti

vs. terrorizzato
Apx.

fumito

unread,
Apr 5, 2005, 6:47:44 PM4/5/05
to
Procedura tradizionale, in certi punti può essere doloroso, in altri come la
tibia meno , non si sente quasi nulla xchè solo osso e pelle.

Cmq quoto: ORROR anche se a volte solo pscicologico!!!!

Grande Pino

unread,
Apr 5, 2005, 7:35:14 PM4/5/05
to
> Ehm, ditemi che mi hanno raccontato una balla. Dunque, un mio caro
> amico e di affidabile parola, si frattura una gamba. Arrivato in
> ospedale per mettegliela in trazione gli bucano con un trapano la
> coscia per attraversare il femore ma senza anestesia o almeno
> analgesia

La riduzione di una frattura senza anestesia l'hanno fatta anche a me, tutto
vero, un male cane... ma la storia del trapano che roba è???

> Mi ha riferito che è stata un'esperienza a dir poco brutta ma che si
> sono rifiutati di fargli l'anestesia. Non aveva controindicazioni
> cliniche (BTW, è pure un atleta ed è sano come un pesce);

E come avrebbero potuto saperlo che non aveva controindicazioni? E' un
atleta? Peggio! Magari CPK alle stelle e così rischiava una ipertermia
maligna con l'anestesia... il problema è che in quei casi bisogna fare il
prima possibile e se non c'è necessità di fare con l'anestesia si fa senza.


> Ammetto che sono molto spaventato all'idea che possa fratturarmi una
> gamba e mi possa accadere la stessa cosa.

Possono succedere tante altre cose per cui si prova un dolore immane, fa
parte dei rischi di ogni giorno, meglio non pensarci sennò non campi più.

> Se succede qui nei pressi
> dove vivo sono assolutamente certo che avrei quello che voglio
> facendo un paio di telefonate,

Scusa ma non è una questione di "avere le conoscenze giuste", se i medici
fanno in un modo è perchè quello è, globalmente, per te il modo migliore...
ok, d'accordo non sempre è così, a volte ci saranno anche ragioni di
comodità o di costi o di tempi, ma non essere sicuro che sia questo il caso.

>Ma adesso ho
> quasi paura a lasciare la città.

Rilassati, la tua paura del dolore è peggio del dolore stesso.

Bones

unread,
Apr 6, 2005, 4:44:16 AM4/6/05
to
the Archeopteryx ha scritto:

> Ehm, ditemi che mi hanno raccontato una balla.

In parte si tratta di una balla, in parte no.
Il problema sta in questi termini: ho necessità di ridurre la frattura
nel minor tempo possibile, onde prevenire l'insorgenza di complicanze
meno teoriche di quanto si pensi (embolie grassose o da trombi, lesioni
vascolari, shock emorragico, e così via).
Nelle ossa lunghe (femore e tibia) per ridurre la frattura ho bisogno di
trazionare l'arto dall'esterno, con un sistema che assicuri una trazione
controllata, costante, e che sia comodo per il paziente per ridurre il
dolore. Non posso mettermi a tirare io, perché non sono in grado di
misurare la forza che applico, e soprattutto di mantenerla per un tempo
indefinito.
Dove mi metto a tirare? Incollo una corda alla pelle? No, inserisco
nell'osso uno strumento che noi chiamiamo "filo": si tratta di una
specie di grosso ago, del diametro di circa 1 millimetro, che attraversa
il segmento osseo in questione, fornendo così il punto d'appoggio.
Altro che "bucano con un trapano la coscia"!

Purtroppo (dico proprio purtroppo) in questi casi un'anestesia non è
proponibile. Innanzitutto, si tratta di una procedura che dura meno di
un secondo: non è un trapano, è un grosso ago. In secondo luogo,
l'anestesia locale serve a poco. Io la pratico regolarmente, più per
tranquillizzare il paziente che altro. Il fatto è che con un'iniezione
di anestetico locale non siamo in grado di anestetizzare l'osso, solo la
pelle. Mi si può obiettare che basterebbe, OK, ma così facendo il
poveretto si cucca tre punture invece di una sola.

Per quanto riguarda l'anestesia generale, trovami un solo anestesista
che accetti di praticare una narcosi per una procedura tutto sommato
poco dolorosa e che dura *meno di un secondo*. Il tutto, non
dimentichiamolo, in una situazione di semi-urgenza, quando cioè non si
hanno quei dati clinici che servono a valutare i rischi di un'anestesia
generale.
Per un'iniezione intramuscolare chiederesti l'anestesia generale?

Non dimentichiamo che stiamo pur sempre parlando di pazienti con
fratture gravi (soprattutto di femore come nel caso in questione). Non
andiamo a rapire persone sane per infilare trapani nell'osso così, per
puro sadismo. La frattura fa un male cane, e dopo sistemata la trazione,
il dolore passa. Scopo della trazione è proprio quello di ridurre il
dolore, e, mi puoi credere, funziona.

> se non la generale almeno il blocco
> dell'arto (che già me la faccio sotto all'idea di quelle quattro
> iniezioni giganti o anche solo delle due del 3 in 1).

Intendi un'anestesia spinale? Per questa cosa dovresti stare in
posizione seduta o perlomeno sdraiato su un fianco. Con un femore
fratturato non hai idea del male che patiresti. Questa sì sarebbe una
tortura!

> Nel caso sia vero, se mi dovesse succedere "fuori sede" che posso
> fare per tutelare la mia salute :))))) in ospedale?

Lasciare fare con fiducia a chi sa cosa sta facendo, e non seguire
leggende metropolitane. Scopo di quello che viene fatto in ospedale è
proprio tutelare la salute!

> Ci sono in questi
> casi margini per "contrattare" e come si può fare a convincere il
> dok di turno? Ci saranno pur delle dritte...

Di nuovo: noi non siamo venditori, siamo esseri umani che fanno del loro
meglio per curare i malanni e alleviare le sofferenze della gente.
Purtroppo, comeho già avuto occasione di dire in passato, scopro
continuamente che del mio lavoro ne sa di più la parrucchiera o il
barista... e questo è piuttosto sconfortante.

Ciao
Bones

--
__________________________________________
Claudio Debortoli
Ospedale Centrale di Bolzano
Divisione di Ortopedia e Traumatologia

dude

unread,
Apr 6, 2005, 5:34:49 AM4/6/05
to

"the Archeopteryx" <cor.LEVA_QUESTO@ANCHE_QUESTOlibero.it> ha scritto nel
messaggio news:BYD4e.1179304$35.43...@news4.tin.it...

> Ehm, ditemi che mi hanno raccontato una balla. Dunque, un mio caro
> amico e di affidabile parola, si frattura una gamba. Arrivato in
> ospedale per mettegliela in trazione gli bucano con un trapano la
> coscia per attraversare il femore ma senza anestesia o almeno
> analgesia.

Ciao, confermo a me e' successa la stssa cosa, frattura esposta tibia e
perone , riduzione manuale sul luogo dell'incidente ( male cane) arrivati al
P.S. ricordo come fosse ieri il disinfettante, il trapano e la trapanazione
per il chiodo di trazione che mi hanno applicato poco sotto al ginocchio, il
tutto senza anestesia ricordo un urlo disumano mio solo quando il chiodo e'
sbucato dalla parte opposta a quella di entrata, quando hanno iniziato ho
sentito una puntura e basta, ma quando e' uscito ho urlato.
Mentre non ricordo quando mi fu applicato lo stesso chiodo di trazione per
una frattura di femore ma avevo 5 anni e probabilmente l'ho rimosso

the Archeopteryx

unread,
Apr 6, 2005, 5:13:27 AM4/6/05
to
> Per quanto riguarda l'anestesia generale, trovami un solo
> anestesista che accetti di praticare una narcosi per una procedura
> tutto sommato poco dolorosa e che dura *meno di un secondo*. Il
> tutto, non dimentichiamolo, in una situazione di semi-urgenza,
> quando cioè non si hanno quei dati clinici che servono a valutare
> i rischi di un'anestesia generale.
> Per un'iniezione intramuscolare chiederesti l'anestesia generale?

Eh, dok, non pretendo di essere un caso isolato, ma tu lo fai tutti
i giorni, immaginati che effetto fa a uno che sa che gli sarà bucata
una gamba senza analgesia. Ci stra-credo che pensi al suo bene e sai
cosa è meglio, ma l'impatto psicologico credo sia molto forte. So
che i medici lo tengono presente. A costo di ripetermi, in genere
sono una persona che dà fiducia, soprattutto a chi fa un lavoro del
genere, ma se cerco di visualizzare come mi sentirei, mi preoccupo
:P Comunque, BTW, ho chiesto la generale per le mie due
meniscectomie; l'anestesista ha visto che ero terrorizzato dagli
interventi e mi ha accontentato. Si è messo a ridere perché a suo
dire è stata in 20 anni di carriera la prima richiesta di anestesia
generale per un intervento del genere, ma mi ha accontentato.
Davvero l'ago di trazione provoca relativamente poco dolore? Voglio
crederti...

> Intendi un'anestesia spinale? Per questa cosa dovresti stare in
> posizione seduta o perlomeno sdraiato su un fianco. Con un femore
> fratturato non hai idea del male che patiresti. Questa sì sarebbe
> una tortura!

Nono, intendevo proprio il blocco dell'arto; so che tre delle
quattro infiltrazioni di anestetico obbligherebbero a sdraiarsi su
un fianco e la rimanente (il blocco dello sciatico? Non mi ricordo,
manco sono medico...) è bella dolorosa e ci sono un sacco di fasce
muscolari da attraversare. Ma con quello che mi dici, immagino che
il gioco non valga la candela. Escluso il blocco e la spinale (non
credo mi piacerebbe un catetere vescicale), mi piacerebbe sperare
almeno in una sedazione molto, molto profonda. Anzi, un po' di più
che profonda :)

> Lasciare fare con fiducia a chi sa cosa sta facendo, e non seguire
> leggende metropolitane. Scopo di quello che viene fatto in
> ospedale è proprio tutelare la salute!

Lo so, avevo messo le faccine apposta. Parlavo di salute in termini
di sofferenza globale, esperienza mentale eccetera, non certo di
qualità della cura, ci mancherebbe!

> Di nuovo: noi non siamo venditori, siamo esseri umani che fanno
> del loro meglio per curare i malanni e alleviare le sofferenze
> della gente. Purtroppo, comeho già avuto occasione di dire in
> passato, scopro continuamente che del mio lavoro ne sa di più la
> parrucchiera o il barista... e questo è piuttosto sconfortante.

Lo so, ti giuro che ci credo e credo anche in tutta modestia di
essere una delle ultime persone a cui queste raccomandazioni
andrebbero fatte; anche qui, avevo messo "contrattare" tra
virgolette intendendo quel margine in cui c'è spazio per
accontentare il paziente senza compromettere le decisioni
necessarie. So di non saperne nulla, non mi sognerei mai di
insegnare medicina a qualcuno, e infatti dopo aver sentito la storia
del mio amico ho chiesto lumi. Comunque mi ha confermato che hanno
usato un trapano. Forse non dovevano ma immaginati come ho preso il
racconto...

grazie tantissime per la solita puntuale e gentile risposta!

ciao

C.

luh

unread,
Apr 6, 2005, 7:38:51 AM4/6/05
to
ciao,

the Archeopteryx wrote:
> Davvero l'ago di trazione provoca relativamente poco dolore? Voglio
> crederti...

credo che il punto sia che (sperando di non passarci mai :-) col male
cane che senti per la frattura il doloretto dell'ago, per quanto grosso,
passi in secondo piano ... o comunque si mischi molto bene a quello
globale ...

per esperienza personale posso invece dirti che in caso di eventi molto
traumatici li' per li' non senti niente, hai una bella anestesia
naturale, il problema comincia quando l'effetto delle endorfine (o
quello che sono) comincia a passare e allora senti tutto per bene ...

ciao

luh

--

Satellite Computer HW&SW Multimedia Audio Video Foto Ottica

http://www.drl.it - http://www.derosaluciano.it

Leggi le FAQ di IHSatD: http://ihsatd.cjb.net
Togli _NOSPAM_ per rispondere in privato

max

unread,
Apr 6, 2005, 8:13:30 AM4/6/05
to
Frattura esposta di tibia e perone e filo di trazione sotto il
ginocchio???Qualcosa non quadra........sara' stata una trazione
trans-calcaneare, ovvero filo di kirschner nel calcagno, chiaro che non è
una bella esperienza, ma dura effettivamente poco.....chiedete alle
vecchiette con le Colles se hanno dolore durante la riduzione......

Claudio Debortoli

unread,
Apr 6, 2005, 11:29:40 AM4/6/05
to
the Archeopteryx ha scritto:

> Si è messo a ridere perché a suo
> dire è stata in 20 anni di carriera la prima richiesta di anestesia
> generale per un intervento del genere, ma mi ha accontentato.

Questo non è poi così infrequente: coi farmaci in uso oggi le anestesie
generali sono molto meno problematiche di qualche anno fa. Spesso queste
richieste vengono accontentate, anche solo per motivi psicologici.

> Davvero l'ago di trazione provoca relativamente poco dolore? Voglio
> crederti...

Intendiamoci: fa male. Solo che se già hai una frattura al femore,
qiello della trazione è il minore dei tuoi problemi.

> (il blocco dello sciatico? Non mi ricordo,

Il nervo femorale. Saremmo al limite della tortura. Improponibile.

> Comunque mi ha confermato che hanno
> usato un trapano. Forse non dovevano ma immaginati come ho preso il
> racconto...

Si tratta di un lungo ago metallico che viene, questo sì, introdotto con
una specie di trapano (a mano sarebbe impossibile). In sala operatoria
facciamo anche di peggio: seghe, scalpelli, martelli, chiodi, viti e
altri strumenti inquietanti...

P. Bianchi

unread,
Apr 6, 2005, 3:02:56 PM4/6/05
to
"the Archeopteryx" <cor.LEI.N...@SONO-IOlibero.it> ha scritto nel
messaggio:

> Se succede qui nei pressi dove vivo sono assolutamente certo che avrei
> quello che voglio facendo un paio di telefonate

E' un rischio, sappi che i raccomandati spesso alla fine vengono trattati
peggio, non per dispetto, non a livello conscio perlomeno, ma perche' in
quanto "speciali" tendono a far derogare gli operatori dalle prassi
ordinarie, le quali col loro collaudato automatismo tendono a semplificare
il lavoro e a far concentrare sull'essenziale, cosi' permettendo di fornire
i risultati migliori.

Tanto dico per tua informazione, dopodiche' tu telefona pure a chi ti pare.

ciao
B.

the Archeopteryx

unread,
Apr 6, 2005, 3:35:20 PM4/6/05
to
> E' un rischio, sappi che i raccomandati spesso alla fine vengono
> trattati
> peggio, non per dispetto, non a livello conscio perlomeno, ma
> perche' in
> quanto "speciali" tendono a far derogare gli operatori dalle
> prassi

Vabbè, ammetto che non è stata un'uscita felice nel modo; non amo
molto le raccomandazioni e men che mai fare l'arrogante in tal senso
con le persone. Ma io sono molto spaventato alla prospettiva del
dolore e non credo che saprei gestire la cosa in modo razionale.
Inoltre, chi non chiamerebbe gli amici che ha in quelle circostanze?
Magari per chiedergli di segnalare proprio il contrario, cioè che
uno non è un piantagrane e che il medico può agire senza la spada di
damocle di uno che dopo lo denuncia; con modi cortesi, una volta mi
sono trovato in questa situazione e l'atmosfera è migliorata. Magari
sbagliando e ottenendo come dici l'effetto contrario, ma chi non
farebbe quel che può? Conoscendomi, so che non saprei pensare in
modo razionale e mi attaccherei a qualsiasi cosa/persona; sono un
essere umano e con un sacco di debolezze...

ciao!

Apx.

Mario Campli

unread,
Apr 6, 2005, 5:31:14 PM4/6/05
to
Salve, Claudio Debortoli. In data 06/04/2005 17.29 hai scritto:

> In sala operatoria facciamo anche di peggio: seghe,
> scalpelli, martelli, chiodi, viti e
> altri strumenti inquietanti...

Noooo, ma che dici... Non sono "inquietanti": sono banalissimi strumenti
come quelli che si trovano in ferramenta... solo che sono tutti belli in
acciaio cromato: pinze, martelli, seghe, viti...

Barzelletta.
Camera operatoria di ortopedia; personaggi: primario, aiuto, assistente,
ferrista.
"Bisturi!" "bisturi..." "bisturi..." "bisturi..."
"Pinza!" "pinza..." "pinza..." "pinza..."
"Forbici!" "Forbici..." "Forbici..." "Forbici..."
"Sega!" "Mezza sega!" "Coglione!" "DEFICIENTI!"

--
___
/\/\/\/ _/ Doctor Diabolicus
/ / /_
\/\/\/\__/ http://www.sci-med.it

gatto rognoso pulcioso

unread,
Apr 7, 2005, 12:07:07 AM4/7/05
to
On Tue, 05 Apr 2005 22:05:21 GMT, the Archeopteryx wrote:
>Ehm, ditemi che mi hanno raccontato una balla. Dunque, un mio caro
>amico e di affidabile parola, si frattura una gamba. Arrivato in
>ospedale per mettegliela in trazione gli bucano con un trapano la
>coscia per attraversare il femore ma senza anestesia o almeno
>analgesia.

è tutto vero :-P
io ho ancora i segni dei buchini sotto il ginocchio,
femore rotto 30 anni fa, poi ero nel letto, arrivano due infermieri, o falegnami,
e con tranquillità cominciano a trapanarmi il ginocchio, senza nessuna anestesia.
era un trapano, un po' piccolo forse, ma sempre trapano,
la punta era da circa 3 mm di diametro, poi tagliarono la parte
in eccesso con una tronchese e ci fissarono un archetto col filo e i pesi.
Quando lo raccontavo ai familiari non ci credeva nessuno.
Forse ora usano metodi meno cruenti, una punta più sottile...

>vs. terrorizzato
>Apx.

Sinceramente non ricordo la cosa così dolorosa, forse perchè veloce,
ho avuto esperienze molto più terrificanti dal dentista.

dude

unread,
Apr 7, 2005, 4:52:33 AM4/7/05
to

"max" <jax...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:KnQ4e.1182724$35.43...@news4.tin.it...

Hai ragione, mi sono sbagliato a scrivere, era sul calcagno, quella sotto al
ginocchio era per la frattura di femore a 5 anni , per la cronaca sulla
stessa gamba, la sinistra!
Una cosa comica e' che avendo un chiodo endomidollare e non portando gesso,
dovevo andare in giro con il certificato medico se no in banca non mi
facevano entrare :-)

luh

unread,
Apr 7, 2005, 3:32:44 AM4/7/05
to
ciao,

Mario Campli wrote:
> come quelli che si trovano in ferramenta... solo che sono tutti belli in
> acciaio cromato: pinze, martelli, seghe, viti...

ahem ... spero che siano in acciaio CHIRURGICO ... le cromature vanno
bene solo sulle moto :-)

dude

unread,
Apr 7, 2005, 5:04:41 AM4/7/05
to

"Claudio Debortoli" <claudio....@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:42540055$0$18158$5fc...@news.tiscali.it...
> the Archeopteryx ha scritto:
> Si tratta di un lungo ago metallico che viene, questo sě, introdotto con

> una specie di trapano (a mano sarebbe impossibile). In sala operatoria
> facciamo anche di peggio: seghe, scalpelli, martelli, chiodi, viti e
> altri strumenti inquietanti...

E gia', voi ortopedici, sembrate piu' dei falegnami o meccanici che medici
in senso stretto , per carita' senza nessuna vena polemica :-)
Ricordo quando mi tolsero il chiodo, mi fecero una spinale ed io potei
guardare un pochetto il mio intervento, sentivo il rumore dell'affare ( non
so come si chiama) che usarono per tirar via il chiodo, una specie di gancio
a battente.
Conservai il chiodo che usai come leva, ma di che diamine son fatti? mizzica
se sono duri!!!
Ho un'amico che fa' l'attrezzista di chirurgia, e ogni tanto me ne racconta
di interventi fatti con trapani scalpelli chiodi e viti! sembra di stare a
giocare col meccano!

Bones

unread,
Apr 7, 2005, 8:06:10 AM4/7/05
to
Mario Campli ha scritto:

> "Sega!" "Mezza sega!" "Coglione!" "DEFICIENTI!"


Buona.
Nella realtà delle cose, esistono diversi tipi di seghe. In particolare
varia il tipo di oscillazione della lama, che può "dondolare" come un
pendolo (sega oscillante), oppure andare avanti e indietro come un
coltello (reciproca).
Ora, immagina la situazione: due chirurghi, la strumentista che spesso è
una giovane infermiera, e tu che ordini: "sega reciproca!"

Mario Campli

unread,
Apr 7, 2005, 12:18:29 PM4/7/05
to
Salve, dude. In data 07/04/2005 11.04 hai scritto:

> Ho un'amico che fa' l'attrezzista di chirurgia,

:-)))))

"Ferrista".

P.S. Quando rispondi non c'è bisogno di quotare la firma.

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