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Perchè arrossisco con il vino e la birra?

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Serpico

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Apr 13, 2004, 10:52:52 AM4/13/04
to
Ciao a tutti,

volevo sapere se potete aiutarmi con questo mio piccolo problema. Ogni volta
che bevo un pò di vino o birra divento molto rosso in volto e aumenta
notevolmente la mia temperatura corporea. Ovviamente questi "sintomi"
aumentano in base alla quantità di alcolici ingeriti. Quello che non mi
spiego è come mai ci sono dei miei amici che magari anche dopo 2 litri di
birra non hanno nessun segno di rossore in viso, mentre io già dopo una
media di birra incomincio ad avere questi sintomi. E' molto imbarazzante per
me, perchè non è bello stare in un pub ed essere rosso come un peperone in
volto dopo aver bevuto una media. Qualcuno mi può aiutare? C'è un rimedio a
questa cosa (oltre a non bere ovviamente)? Non è che magari sono allergico
agli alcolici?

grazie

Serpico
--
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e-mail per scrivermi in privato

Mario Campli

unread,
Apr 13, 2004, 5:15:40 PM4/13/04
to
Salve, Serpico.

In data Tue, 13 Apr 2004 16:52:52 +0200 hai scritto:

>Ogni volta che bevo un pò di vino o birra divento molto rosso in volto
> e aumenta notevolmente la mia temperatura corporea.

E' tutto assolutamente normale. L'alcool è un vasodilatatore, e fa il
suo mestiere.
Ah, e non è la tua temperatura corporea che aumenta. Aumenta la
temperatura della cute, perchè la vasodilatazione porta il sangue caldo
dell'interno del corpo umano alla superficie: quello che aumenta,
perciò, è la termodispersione.
E questo ti dovrebbe far capire perchè soccorrere una persona congelata
in mezzo alla neve con la classica botticella di cognac appesa al collo
del sanbernardo è una stupidaggine colossale, che affretta la morte per
assideramento del malcapitato...
--
___
/\/\/\/ _/ Doctor Diabolicus
/ / /_
\/\/\/\__/ http://www.sci-med.it

Newswan

unread,
Apr 13, 2004, 6:20:08 PM4/13/04
to
Mario Campli wrote:

> E' tutto assolutamente normale. L'alcool č un vasodilatatore, e fa il
> suo mestiere.

Ciao Mario,

una volta mi avevano detto che alcool e caffč sono gagnoplegici...

E' corretto? Che vuole dire??

Simone Murdock

unread,
Apr 13, 2004, 6:47:01 PM4/13/04
to
On Tue, 13 Apr 2004 23:15:40 +0200, Mario Campli
<diabo...@this.is.invalid> wrote:

>E questo ti dovrebbe far capire perchè soccorrere una persona congelata
>in mezzo alla neve con la classica botticella di cognac appesa al collo
>del sanbernardo è una stupidaggine colossale, che affretta la morte per
>assideramento del malcapitato...

Vallo a dire (ancor oggi) agli alpini...non c'è verso! :-(
Peraltro l'esercito produce (o meglio, fino ad almeno un paio di anni fa
produceva) le apposite bottigliette di "cordiale" da portarsi dietro
insieme alle razioni in caso di freddo....

Simone
_______________________________________________________
"Try not! Do, or do not. There is no try."
by Yoda, Jedi Master (from anonymous poster)
( remove/togli 'FalselinK' to reply/per rispondere )

Serpico

unread,
Apr 14, 2004, 2:32:45 AM4/14/04
to
"Mario Campli" <diabo...@this.is.invalid> ha scritto nel messaggio
news:c5ho48$69u$1...@posted-at.bofh.it...

> E' tutto assolutamente normale. L'alcool è un vasodilatatore, e fa il
> suo mestiere.
> Ah, e non è la tua temperatura corporea che aumenta. Aumenta la
> temperatura della cute, perchè la vasodilatazione porta il sangue caldo
> dell'interno del corpo umano alla superficie: quello che aumenta,
> perciò, è la termodispersione.
> E questo ti dovrebbe far capire perchè soccorrere una persona congelata
> in mezzo alla neve con la classica botticella di cognac appesa al collo
> del sanbernardo è una stupidaggine colossale, che affretta la morte per
> assideramento del malcapitato...

Quindi il mio problema è che semplicemente la mia cute ri riscalda
maggiormente con quantità minori di alcool rispetto agli altri? Come è
possibile che i miei amici anche dopo 2 litri di birra non hanno nessun
rossore in volto? Io vorrei avere un rimedio per evitare questi "sintomi"
quando bevo.

Stemaz

unread,
Apr 14, 2004, 5:01:54 AM4/14/04
to

"Mario Campli" <diabo...@this.is.invalid> ha scritto nel messaggio
news:c5ho48$69u$1...@posted-at.bofh.it...
> E' tutto assolutamente normale. L'alcool è un vasodilatatore, e fa il
> suo mestiere.
>
Molto probabilmente, anzi, quasi sicuramente quello che dici è corretto,
ma da paranoico pignolo approfondirei un po' l'anamnesi (tachicardia
parossistica? asma? il flush è scatenato solo dagli alcolici, oppure
sopravviene anche in altre occasioni?) e doserei il 5-HIAA nelle urine,
oltre ad un'ETG epatica: nel 95% dei casi il flush cutaneo al volto,
collo e parte superiore del torace è l'unica manifestazione clinica di
un "qualcosa" di neuroendocrino secernente.
Scusa, Serpico, ma prima di scrivere qui ne hai parlato con il tuo
medico? Se no, fallo: qui non puoi trovare risposte, ma solo ulteriori
dubbi e ansie.
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com

Valentina Piattelli

unread,
Apr 14, 2004, 5:35:10 AM4/14/04
to
Non so se il moderatore me lo lascia passare perché non trovo i riferimenti
precisi, ma ricordo bene che tempo fa lessi (su "Le Scienze"?) che era stato
individuato un gene che predisponeva all'alcolismo e tale gene era associato
alla tendenza a diventare rossi al primo bicchiere di un qualsiasi alcolico.
Il gene in questione sarebbe stato diffuso soprattutto fra ci celti (es.
irlandesi) e in Italia fra i veneti (Serpico, sei veneto per caso?).

--
Valentina

M.Rosamilio

unread,
Apr 14, 2004, 6:06:26 AM4/14/04
to
"Mario Campli" <diabo...@this.is.invalid> ha scritto nel messaggio
news:c5ho48$69u$1...@posted-at.bofh.it...

[CUT]


> E questo ti dovrebbe far capire perchè soccorrere una persona congelata
> in mezzo alla neve con la classica botticella di cognac appesa al collo
> del sanbernardo è una stupidaggine colossale, che affretta la morte per
> assideramento del malcapitato...

[CUT]

Scusa, mi togli una curiosità? Ma ciò che hai detto è stato dimostrato da
studi scientifici?

Stammi bene.

"Lo scienziato non è l'uomo che fornisce le vere risposte; è quello che pone
le vere domande".
(Claude Lévi-Strauss, Il crudo e il cotto)

Stemaz

unread,
Apr 14, 2004, 6:38:20 AM4/14/04
to

"M.Rosamilio" <Nospa...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:C28fc.71085$rM4.2...@news4.tin.it...

> Scusa, mi togli una curiosità? Ma ciò che hai detto è stato dimostrato
da
> studi scientifici?
>
Sì, anche da studi molto, ma molto vecchi. Nello studio della fisiologia
umana si evidenzia che quando l'organismo è in ambiente freddo si ha
vasocorstrizione periferica (avrai notato che la tua cute, se fa freddo,
è pallida) per centralizzare la massa ematica e ridurre la dispersione
del calore (hai mai fatto caso che con il freddo hai più voglia di fare
pipì? questo è un effetto della centralizzazione della massa ematica,
con aumento della portata all'interno dei vasi, e di conseguenza della
pressione, anche nei vasi renali, con conseguente aumento della
filtrazione del glomerulo), per cui somministrare vasodilatatori
significa aumentare la dispersione del calore e fa sì che
l'assideramento sopravvenga più velocemente.
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com

*Alessandro*

unread,
Apr 14, 2004, 6:42:24 AM4/14/04
to
In http://google.com/groups?selm=c5ho48$69u$1...@posted-at.bofh.it,
Mario Campli <diabo...@this.is.invalid> typed:

> E questo ti dovrebbe far capire perchè soccorrere una persona
> congelata in mezzo alla neve con la classica botticella di cognac
> appesa al collo del sanbernardo è una stupidaggine colossale, che
> affretta la morte per assideramento del malcapitato...

Si', ma c'e' da dire che la vasodilatazione migliora l'irrorazione
periferica e impedisce il congelamento degli arti... Quindi muore, ma con
tutte le dita :P

Piu' seriamente: la gente di montagna non sara' laureata in medicina, ma se
il tasso di morte dei congelati dopo il bicchierino di cognac fosse
sufficientemente alto vien da pensare che qualcno lo noterebbe...

Percui mi viene da chiedere: e' stato effettuato qualche studio in merito
agli *altri* effetti della bottiglietta di cognac? Magari l'alcol riattiva
alcuni meccanismi che si erano "spenti" (se ben ricordo, oltre un certo
tasso di congelamento il corpo smette di provare a mantenere la temperatura)
e, paradossalmente, nonostante aumenti la dispersione di calore la
temperatura si rialza...

Ciaotutti,

*

M.Rosamilio

unread,
Apr 14, 2004, 11:18:02 AM4/14/04
to

"Stemaz" <ste...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:c5j4b1$28t8e$1...@ID-116171.news.uni-berlin.de...

[CUT]

> Sě, anche da studi molto, ma molto vecchi. Nello studio della fisiologia
> umana si evidenzia che quando l'organismo č in ambiente freddo si ha


> vasocorstrizione periferica (avrai notato che la tua cute, se fa freddo,

> č pallida) per centralizzare la massa ematica e ridurre la dispersione
> del calore (hai mai fatto caso che con il freddo hai piů voglia di fare
> pipě? questo č un effetto della centralizzazione della massa ematica,


> con aumento della portata all'interno dei vasi, e di conseguenza della
> pressione, anche nei vasi renali, con conseguente aumento della
> filtrazione del glomerulo), per cui somministrare vasodilatatori

> significa aumentare la dispersione del calore e fa sě che
> l'assideramento sopravvenga piů velocemente.

Ma effettivamente la persona malcapitata sopravvive "veramente di piů" non
ingerendo alcool? Hanno fatto reali studi su ciň? Ovviamente lasciando stare
il discorso "vasodilatazione", magari concentrando l'attenzione sull'effetto
dell'alcool che potrebbe avere su alcune funzioni del S.N.C., e quindi,
forse, sul controllo della temperatura corporea o su qualche altro
meccanismo. Esiste qualche lavoro scientifico in merito a ciň?

Stammi bene.

Stemaz

unread,
Apr 14, 2004, 6:50:04 PM4/14/04
to

"M.Rosamilio" <Nospa...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:KCcfc.52902$hc5.2...@news3.tin.it...
>
> Hanno fatto reali studi su ciò?
>
Sarebbe un po' come fare uno studio per capire se l'acqua calda
scotta... se conosci già il meccanismo fisiopatologico non ha senso fare
uno studio multicentrico per dimostrare ciò che è già evidente.
L'immagine descritta da Mario si trova sui trattati di patologia
generale, ed era un'imagine cara anche al mio prof. Nell'assideramento è
indicata l'infusione di soluzioni saline calde, e al limite l'ingestione
di bevande calde: il San Bernardo con la botticella, quindi, è
perfettamente inutile (e dannoso), mentre è più utile il padrone del
cane, con una thermos di the caldo invece che con la fiaschetta grappa.
Se vuoi puoi provare a cercare qualcosa su medline
(http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?db=PubMed), usando come
keywords "alcohol AND frostbite", o meglio "therapy AND frostbite": se
mastichi un po' l'inglese trovi anche qualche lavoro full-text (che puoi
leggere gratis, in genere sono case reports), e in nessuno mi pare si
parli di un effetto favorevole dovuto alla somministrazione di alcool,
sia per ingestione sia per infusione endovenosa.
Bye.

--
Stemaz
ste...@despammed.com

Mario Campli

unread,
Apr 15, 2004, 3:50:31 PM4/15/04
to
Salve, Newswan.
In data Wed, 14 Apr 2004 00:20:08 +0200 hai scritto:

>una volta mi avevano detto che alcool e caffè sono gagnoplegici...

>E' corretto? Che vuole dire??

Boh! Mai sentito. Non lo trovo nemmeno sul Dizionario medico.

Ignazio GSS©

unread,
Apr 15, 2004, 5:04:17 PM4/15/04
to
Mario Campli <diabo...@this.is.invalid> wrote:

>Boh! Mai sentito. Non lo trovo nemmeno sul Dizionario medico.

Forse voleva dire ganglioplegici.

--
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