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Ragadi inguaribili

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Andrew

unread,
May 24, 2012, 11:45:12 AM5/24/12
to
Mi hanno diagnosticato una ragade anale sanguinante.
Nonostante pulizia,crema e cibi emollienti (quasi tutti)
al momento della defecazione con feci un pò dure,
ogni volta sanguina.
Come farà a guarire?
Che potrei fare?


Mario Campli

unread,
May 24, 2012, 3:07:18 PM5/24/12
to
Il 24/05/2012 17:45, Andrew ha scritto:

> Mi hanno diagnosticato una ragade anale sanguinante.

Le ragadi anali sono PER DEFINIZIONE delle lesioni croniche senza
nessuna tendenza alla guarigione spontanea, quindi nessuna meraviglia
per quello che racconti: è la regola.

> Come farà a guarire?
> Che potrei fare?

dovrai rivolgerti a un chirurgo che si occupi di proctologia

--
Doctor Diabolicus
http://www.sci-med.it

*GB*

unread,
May 24, 2012, 3:27:16 PM5/24/12
to
"Andrew" ha scritto:
Se le altre terapie falliscono, non c'è che l'intervento chirurgico.
Il dott. Mario Campli di questo Ng sembra un po' burbero, ma dicono
che quel tipo di intervento lo sappia fare bene. Il problema per te
potrebbe essere che lui opera solo nel privato, per quanto ne so.

Bye,

*GB*

Andrew

unread,
May 25, 2012, 3:48:52 AM5/25/12
to

"*GB*" <gb...@ymail.com> ha scritto nel messaggio
news:jpm22j$lk3$1...@speranza.aioe.org...
> potrebbe essere che lui opera solo nel privato, per quanto ne so. *GB*
=================================
Calma, calma......
Io ho una paura matta degli interventi chirugici.

Il fatto, penso, è che dovrei fare in modo di "allentare" le feci
almeno per una settimana, in modo da dare il tempo alla ragade di
"cicatrizzarsi"
per evitare i (leggeri) sanguinamenti.
Dunque mi servirebbe qualche consiglio per fare in modo che le feci
non induriscano.

Al mattino mangio latte con 2 fette ai cereali, mangio 6-8 kywi al giorno.
C'è qualche leggero lassativo naturale o medicinale per aiutare
questo "ammorbidimento" fecale??

(...e quanto costerebbe un intervento del genere, in privato?)

Mario Campli

unread,
May 30, 2012, 2:27:01 PM5/30/12
to
Il 25/05/2012 09:48, Andrew ha scritto:

> Io ho una paura matta degli interventi chirugici.

Fai bene a non voler ricorrere alla chirurgia con leggerezza e facilità,
ma non cadere nell'errore contrario di rifiutarla quando è necessaria.
Se occorra o meno potrà dirtelo solo un proctologo, e solo un proctologo
"disinteressato", ovvero che non abbia da guadagnare personalmente dalla
tua decisione di operarti (quindi: struttura pubblica...)

> Dunque mi servirebbe qualche consiglio per fare in modo che le feci
> non induriscano.

Ne troverai a bizzeffe sulla rete, ma quello che servirebbe a te è una
diagnosi precisa e una valutazione sulla terapia più adatta, cosa che
potrà agevolmente fare uno specialista nella "real life".
Regolare l'alvo per evitare la stipsi è cosa buona in ogni caso, ma non
è detto che sia la soluzione giusta per te.
Guardarsi dal "fai da te" in campo medico....

albert

unread,
Jun 14, 2012, 5:07:37 PM6/14/12
to
devi farti una cultura e perdrci tempo perchè ogni medico agirà secondo sua
specializzione;

importante intanto curare bene alimentazione
solo cibi che non induriscono e che non graffiano (fetta biscottata se
perde liquidi poi graffia);

capire causa stipsi (solo alimentazione?)

si risolve se si riesce a non graffiare più e se si riesce a rilassare la
zona; rilasare soluzioni sono varie: creme ma serve potente , che penetri
nel muscolo e duri, ricordo di aver letto di un preparato che solo
farmacista puo' fare (in rete troverai sicuro);
soluzione duratura (come se mettessi di continuo crema) sono punture di
botulino ma serve esperto; altre similari prodotti da chiedere in farmacia
(prova un paio) specificando soluzione che consenta di rilassare muscolo
in quella zona;

intervento per ora non considerare;





Frankie NiBBle ®

unread,
Jun 15, 2012, 5:46:08 AM6/15/12
to
albert ha pensato forte :

> devi farti una cultura e perdrci tempo perchè ogni medico agirà secondo sua
> specializzione;

Ah, Bhè. Ovvio direi
Tuttavia se si rivolge a un PROCTOLOGO (come gli è stato suggerito)
direi che è la specilizzazione GIUSTA per il problema di cui soffre.

> importante intanto curare bene alimentazione
> solo cibi che non induriscono e che non graffiano (fetta biscottata se
> perde liquidi poi graffia);

Prego spiegare. :-)

> intervento per ora non considerare;

E lo si dedurrebbe da?

--
Frankie NiBBle
"Usare il nome di porro anzichè verruca denota arretratezza? La vostra
medicina invece denota modernità se usa l'aggettivo di verruca?" -
Mister X su it.salute

albert

unread,
Jun 16, 2012, 12:40:59 PM6/16/12
to
Il Fri, 15 Jun 2012 11:46:08 +0200, Frankie NiBBle ® ha scritto:

> albert ha pensato forte :
>
>> devi farti una cultura e perdrci tempo perchè ogni medico agirà secondo sua
>> specializzione;
>
> Ah, Bhè. Ovvio direi

> Tuttavia se si rivolge a un PROCTOLOGO (come gli è stato suggerito)
> direi che è la specilizzazione GIUSTA per il problema di cui soffre.


consiglio oltre a sentire specialista (anzi piu di uno) di studiarsi la
materia perchè il primo medico di se siamo noi stessi, ma bisogna essere
informati;




>> importante intanto curare bene alimentazione
>> solo cibi che non induriscono e che non graffiano (fetta biscottata se
>> perde liquidi poi graffia);
>
> Prego spiegare. :-)

semplice
uno dice mangio morbido e si prende una fetta biscottata o quei bastoncini
integrali (per aver piu fibre) con il latte;
il problema è che nel tragitto se la fetta perde il liquido
e quindi la morbidezza siccome allo stato naturale non è una superficie
liscia nel passare graffia (questo problema
in caso di zona molto sensibile come puo' essere una ferita)




>> intervento per ora non considerare;
>
> E lo si dedurrebbe da?


se sta chiedendo un suggerimento, parere, consiglio di considerare
l'intervento come soluzione ultima;
questa è una prassi in campo medico
dovevo scriver meglio: intervento personalmente lo terrei come ultima
spiaggia







Frankie NiBBle ®

unread,
Jun 17, 2012, 6:54:39 AM6/17/12
to
Il 16/06/2012, albert ha detto :

> consiglio oltre a sentire specialista (anzi piu di uno)

Ma anche no.
Il pellegrinaggio sanitario "a prescindere" è cosa deleteria.
Ci si butta tempo, soldi e se ne esce solo con le idee più confuse,
visto che una identità di pareri è assai rara.

Ci si rivolge al medico che si reputa adatto, poi se (e solo se) non si
ha fiducia nel suo operato si cambia.

Ma guai partire con l'idea di consultarne comunque tre o quattro "tanto
per essere sicuri"

> di studiarsi la
> materia perchè il primo medico di se siamo noi stessi

Ma anche no.
Un medico per essere tale deve passare qualche decennio piegato sui
libri.
Per quanto io, signor Rossi, possa "studiare" il malanno che
m'affligge mi mancheranno sempre quelle nozioni di fisiologia,
fisiopatologia, anatomia, biologia, farmacologia ecc.. necessarie a
CAPIRE bene di cosa si sta parlando.
I wannabe lasciamoli fuori dagli ambulatori.

>> Prego spiegare. :-)

(...)

> e quindi la morbidezza siccome allo stato naturale non è una superficie
> liscia nel passare graffia (questo problema
> in caso di zona molto sensibile come puo' essere una ferita)

E oltremodo risaputo che delle feci pastose siano un toccasana per
ragadi ed emmorroidi come si sa pure che tutti gli alimenti ricchi di
fibre e molta acqua aiutano alquanto.
Ma che certi cibi adirittura "graffino" è la prima volta che lo sento.

--
Frankie NiBBle
"Anche le vene possono essere interessate
da aterosclerosi ( vedi flebite venosa )" - Mister X su it.salute -

rag...@inguaribile.com

unread,
Jun 19, 2012, 10:50:07 AM6/19/12
to
On Thu, 24 May 2012 17:45:12 +0200, "Andrew" <No....@news.tin.it>
wrote:
Premettendo che non sono un Medico e non sono assolutamente legato ad
alcuna Ditta, di alcun genere, considerando inoltre, da come hai
detto, che già ti ha visitato un esperto in materia, potrei dirti come
sono venuto fuori dalla tua stessa situazione (che si protraeva da
ormai quasi un anno) e che ormai da un anno e mezzo non si è più
ripresentata:

0) attività fisica leggera (camminare o nuotare, senza sforzi immani),
ma costante e giornaliera, NON PESISTICA e NON CICLISMO;

1) Lavarsi con ANONET liquido della Uniderm dopo ogni defecazione.
Se sei fuori di casa portati sempre una confezione di ANONET
crema (sempre della Uniderm), che utilizzerai per pulirti quando sei
fuori di casa;

2) Per il primo mese ti conviene continuare con la crema che ti avrà
certamente consigliato il Medico, la quale ha un'azione
desensibilizzante verso il dolore che, altrimenti, per effetto rebump,
tenderà a rendere la zona dolorante meno elastica;

3) A colazione, a pranzo e a cena, metti un 25 gr alla volta di Farina
di Cocco (si, proprio quella che viene utilizzata per fare i dolci),
che trovi al supermercato in sacchetti da 500 gr, in un bicchiere di
acqua e bevi il pappone che altro non sono che le famose "fibre" atte
a mantenere un volume delle feci consistente, ma morbido allo stesso
tempo, perchè non assorbono tanta acqua. Questa azione la dovrai
continuare per il resto della tua vita, considerato che ti costa una
stupidaggine e la zona rimarrà sempre molto sensibile alle feci dure,
quindi dovrai agire sempre in forma preventiva con questo piccolo
stratagemma;

4) per i primi tempi (ma potrebbero passare anche .. mesi), quando vai
in bagno, cerca di attuare una posizione accovacciata, in maniera da
non forzare particolarmente la zona con sforzi particolarmente
evidenti e che, altro non fanno, se non provocare maggiori contratture
della zona già fortemente infiammata e dolorante. Successivamente
attua sempre una posizione leggermente piegata in avanti;

5) evita latte, latticini, formaggi vari, insaccati, salse piccanti e
non piccanti (perchè tutti dicono che fanno bene, ma in realtà i
prodotti in commercio sono pieni di addensanti, edulcoranti,
antibiotici, conservanti più o meno naturali, ecc.), i quali non sai
se vanno a vanificare il tuo intento giustissimo di rendere le feci
morbide;

6) mangia carne con moderazione, preferisci carne bianca e di piccoli
animali (praticamente quelli che hanno una vita breve ed assorbono
meno immondizia naturale o artificiale nella loro alimentazione),
cuocili e condiscili con pochissimo sale ed, immancabilmente, con olio
di oliva extravergine della tua zona;

7) preferisci verdure, frutta di stagione e pesce, il più possibile di
produzione locale e senza tanti giri di filiera, sempre con la
raccomandazione del pochissimo sale e, invece, giusta quantità di olio
extravergine d'oliva della tua zona ;

8) dimenticati i fast food, i McDonalds, le pizze ultra condite, le
fritture, i sughi elaboratissimi e le abbuffate nei vari pasti, perchè
il tuo fisico non le regge più. Riduci drasticamente anche i dolci e
qualsiasi tipo di zucchero semplice;

9) Quando ti passeranno le ragadi, perchè nonostante il tempo, ti
passeranno, ricordati sempre che la zona ormai sarà sempre "SENSIBILE"
ed una possibile ricaduta potrebbe accadere, allora ricordati sempre
il punto precedente della farina di cocco e dell'alimentazione più
"naturale" possibile, ma ti consiglio anche di mettere esternamente, e
costantemente dopo ogni defecazione, una pomata che si chiama AVENOC
della BOIRON, che utilizzerai soltanto per la parte esterna (anche se
viene utilizzata proprio per le emorroidi, ma tu la utilizzerai solo
per la parte più esterna e per il bordo anale), la quale avrà il
compito di mantenerti la zona morbida e lubrificata. Praticamente con
lo stesso scopo delle creme per le mani (saltando di paglia in
frasca).

Ben comprendendo che agli inizi dell'esordio ti rimane in mente la
paura di andare in bagno, quindi dovrai attuare quanto sopra per
ottenere un risultato nel giusto tempo, che ti ripeto sarà un pò
lungo, ma una volta ottenuto dovrai essere costante per mantenere il
risultato.

Un ultimo consiglio che voglio darti per esperienza personale, ma che
devi provare per vedere come reagisce il tuo fisico.

Comprati una bottiglia di aceto di mele biologico (nei supermercati di
prodotti biologici si trovano a pochi € alla bottiglia), poi metti
dapprima 1 cucchiaino da caffè in un bicchiere di acqua da 200 cc
circa e bevitelo prima di ogni pasto (1 a colazione + 1 a pranzo + 1 a
cena).
Vedi come reagiscono le feci, perchè si dovrebbero ammorbidire,
specialmente le prime volte che assumi l'aceto di mele.
Se vedi che anche a te accade questo, E NON TI DA ALTRI PROBLEMI, in
particolare sulle emorroidi e sullo stomaco, da 1 cucchiaino passa a 2
per ogni pasto principale.

Quindi riassumendo brevemente:
- prima che inizi a mangiare l'aceto di mele e 200 cc di acqua;
- quando termini il pasto la farina di cocco e 200 cc di acqua.

Vedi come reagisce il tuo fisico, non ti preoccupare se arriverai a
defecare 2 volte al giorno, perchè è un sintomo che il tuo fisico sta
reagendo bene.

Meno tempo di transito intestinale = meno contatto di sostanze
artificiali = più salute.

Appena vedrai un miglioramento non ti fermare perchè a tornare
indietro ci metterai un attimo, ma a riottenere un miglioramento molto
di più.

Se hai qualcosa da chiedere pubblica qui in internet, senza
vergognarti, perchè le esperienze personali dirette a volte sono
meglio di mille medicine e mille operazioni chirurgiche.

Questo non vuole dire che abbia qualcosa in contrario contro i bravi
Medici ed i bravi Chirurghi, è che nel tempo se ne trovano sempre
meno, mentre si trovano sempre più personaggi che amano la "merda del
diavolo", piuttosto che la salute dei propri pazienti.

A presto rileggerti.

Mario Campli

unread,
Jun 19, 2012, 6:01:11 PM6/19/12
to
Il 19/06/2012 16:50, rag...@inguaribile.com ha scritto:

> Premettendo che non sono un Medico e non sono assolutamente legato ad
> alcuna Ditta, di alcun genere, considerando inoltre, da come hai
> detto, che già ti ha visitato un esperto in materia, potrei dirti come
> sono venuto fuori dalla tua stessa situazione (che si protraeva da
> ormai quasi un anno) e che ormai da un anno e mezzo non si è più
> ripresentata:

Premettendo che tu non sai assolutamente se la tua situazione fosse "LA
STESSA" del tuo interlocutore, premettendo che l'igiene si garantisce
lavandosi accuratamente con QUALSIASI detergente specifico per l'igiene
intima, senza spendere soldi in farmacia, ben poche delle cose che
scrivi hanno qualche valenza utile per una persona che soffra di ragadi
anali.
Sì all'attività fisica leggera, si alla frutta alla verdura, ma non si
capisce perchè il pesce dovrebbe aiutare, e sebbene l'olio abbia un
effetto lubrificante e lassativo la "giusta quantità" di cui tu parli,
se rappresenta la "giusta quantità" della piramide alimentare propugnata
dai nutrizionisti non influisce di certo sulla defecazione.
No invece alla farina di cocco, 165 Kcal in più nella dieta solo per
aumentare di 16 grammi le fibre introdotte con la dieta mi sembra
davvero troppo, i soldi che uno risparmia non comprando l'anonet o le
scempiaggini omeopatiche della Boiron li può spendere acquistando
integratori di fibre di psyllium e farà un affare molto migliore.
Parli di "mangiare naturale", come se "addensanti, edulcoranti,
antibiotici, conservanti più o meno naturali" possano influire sulla
consistenza delle feci: un discorso così generico non ha alcun valore,
scordati che il problema sia rappresentato dagli effetti degli addittivi
alimentari sulla morbidezza delle feci. Consiglia piuttosto di mangiare
POCO, perchè un regime di restrizione calorica è sano, ed evitare il
sovrappeso influenza positivamente la motilità intestinale. Poi le pippe
mentali sull'evitare gli alimenti "bianchi" (latte e derivati, zucchero
raffinato) lasciale agli alternativi, in questo newsgroup evitiamo di
fare pubblicità a leggende urbane...
Quanto all'aceto di mele, invece di propagandare questa sciocchezza,
prova a consigliare alla gente (sempre che non abbia problemi cardiaci o
renali) di bere ALMENO due litri di acqua al giorno, anche di più in
estate, quando fa caldo e si suda, e vedrai che le feci saranno
morbidissime anche senza l'aceto di mele.

Insomma, i tuoi consigli non mi sembrano un granchè, e te lo dice un
medico che si occupa di proctologia.

Mario Campli

unread,
Jun 19, 2012, 5:37:21 PM6/19/12
to
Il 14/06/2012 23:07, albert ha scritto:

> devi farti una cultura

Il problema del "farsi una cultura" è verificare le fonti.
Le tue, ad esempio, sono assai discutibili:

> solo cibi che non induriscono e che non graffiano (fetta biscottata
> se perde liquidi poi graffia)

è una sciocchezza: le sostanze alimentari normalmente introdotte con la
dieta, con l'eccezione della lignina che può rappresentare una
componente marginale degli alimenti di origine vegetale, sono digerite e
quindi ridotte tutte senza eccezione allo stato solubile, come potrai
facilmente :-) verificare aprendo l'intestino tenue o il cieco di una
persona qualche ora dopo un pasto; troverai solo un liquido maleodorante
e nessuna traccia di sostanze "solide" che possano "graffiare".

A livello anale le feci sono ormai solidificate per il riassorbimento
dell'acqua, e possono far danni transitando nel canale anale perchè
troppo consistenti, non perchè "graffino".

> creme ma serve potente , che penetri nel muscolo e duri

La crema deve "penetrare del muscolo"? Ma come parli? il principio
attivo delle creme deve superare la barriera cutanea, dopo di che si
distribuisce al liquido interstiziale che permea l'ambiente interno...

> intervento per ora non considerare;

E in base a quale approfondita visita puoi affermare ciò? Hai verificato
di persona che il tipo e il grado della patologia non pongano una
indicazione chirurgica immediata o parli tanto per parlare?

Geko

unread,
Jun 20, 2012, 2:20:40 AM6/20/12
to
Il 24/05/2012 21:07, Mario Campli ha scritto:
> Il 24/05/2012 17:45, Andrew ha scritto:
>
>> Mi hanno diagnosticato una ragade anale sanguinante.
>
> Le ragadi anali sono PER DEFINIZIONE delle lesioni croniche senza
> nessuna tendenza alla guarigione spontanea, quindi nessuna meraviglia
> per quello che racconti: è la regola.

Scusa Mario, non solo sei un chrirugo ma ti occupi anche di proctologia.
Però permettimi di rimanere piuttosto perplesso di fronte a questa
dichiarazione. A parte la mia esperienza personale, che ovviamente ha
una valore estremamente relativo, in cui 15 anni fa una ragade mi ha
tomrmentato per un paio di mesi (ragade diagnosticata da un medico) ma
si è risolta senza nessun problema grazie ad un po' di attenzione. A
parte la mia esperienza, dicevo, ovunque vedo che le ragadi si risolvono
spontaneamente nel 45%/50% dei casi. E per ovunque intendo fonti
attendibili, non sul sito di curarsiconifioridibach.it.

Per esempio sul sito della gutfundation si trova:
( http://tinyurl.com/c954naf )

About 50% of anal fissures heal without the need for surgery. Many
acute superficial fissures heal spontaneously. Even deep chromic
fissures can heal with conservative measure of dietary management
(regular meals with increased fibre content), use of stool bulking
agents (such as Agiofibe, Normacol or Metamucil), and frequent warm
baths. If the anal fissure is to heal this should occur within a few
weeks. Recurrence of the fissure months or years later may occur.

o sul sito dello Swedish Patient Center si trova
( http://tinyurl.com/c288y2d )

Will a fissure heal up by itself?
About 50% of anal fissures heal, either by themselves or with the use of
a medicated cream or ointment. Stool softeners and sitz baths (soaking
the anal area in plain warm water for 15-20 minutes) may also be helpful.

Insomma il 50% non è una percentuale elevatissima (in una persona su due
la ragade non si risolve spontaneamente) ma da qui a dire che la NON
guarigione spontanea è la regola...oppure i dati che si trovano in giro,
in base alla tua esperienza, non rispecchiano la realtà?

Geko

P.S. Comunque mi fanno ridere le risposte a questo thread, fatte di
fantasiose interpretazioni dell'anatomia e la fisiologia umana e
soprattutto di liste interminabili di consigli di vita. Nei casi meno
gravi basta solo un po' di buon senso esattamente come si farebbe per
qualsiasi altra ulcerazione sul resto del corpo. Mi rendo conto che
comunque il buon senso è merce estremamente rara al giorno d'oggi.

*GB*

unread,
Jun 20, 2012, 4:11:54 PM6/20/12
to
"Geko" ha scritto:

> A parte la mia esperienza, dicevo, ovunque vedo che le ragadi
> si risolvono spontaneamente nel 45%/50% dei casi. E per ovunque
> intendo fonti attendibili,

Addirittura questo sito dice che oltre l'80% (sarà un errore di stampa?)
dei casi acuti si risolve con la sola terapia medica:

http://emedicine.medscape.com/article/196297-treatment

Initial therapy for an anal fissure is medical in nature, and more
than 80% of acute anal fissures resolve without further therapy.

Segnalano anche il possibile impiego del Rectiv (nitroglicerina)
o del Botox (tossina botulinica), sia pure non altrettanto efficaci
dell'intervento chirurgico (che però è a maggior rischio di incontinenza).

Bye,

*GB*

braccia_tolt...@zappa.com

unread,
Jun 21, 2012, 7:52:53 PM6/21/12
to
On Wed, 20 Jun 2012 00:01:11 +0200, Mario Campli
<doctor.d...@this.is.invalid> wrote:

>Premettendo che tu non sai assolutamente se la tua situazione fosse "LA
>STESSA" del tuo interlocutore, premettendo che l'igiene si garantisce
>lavandosi accuratamente con QUALSIASI detergente specifico per l'igiene
>intima, senza spendere soldi in farmacia, ben poche delle cose che
>scrivi hanno qualche valenza utile per una persona che soffra di ragadi
>anali.
Premettendo che è tarda ora e, premettendo, che ti rispondo soltanto
perchè chi ti legge ti scambia per un saccente, mentre vedo che sai
soltanto ciò che ti hanno fatto studiare sui libri e non di più,
perchè altrimenti avresti almeno dovuto mettere il tutto in forma
dubitativa, ma possibilistica, invece non hai perso ancora
un'occasione per dimostrare di essere esclusivamente un ... saccente.
Tra le altre cose non sai nemmeno interpretare ciò che uno scrive per
"sua esperienza personale", da quello che uno afferma essere la
regola.

>Sì all'attività fisica leggera, si alla frutta alla verdura, ma non si
>capisce perchè il pesce dovrebbe aiutare, e sebbene l'olio abbia un
>effetto lubrificante e lassativo la "giusta quantità" di cui tu parli,
>se rappresenta la "giusta quantità" della piramide alimentare propugnata
>dai nutrizionisti non influisce di certo sulla defecazione.
Ecco qui finalmente fai chiaramente capire che sei un contadino e che
le tue sono braccia strappate all'agricoltura.
Altrimenti avresti interpretato la mia frase con il giusto senso di
alimentazione meno elaborata e più naturale e semplice possibile,
perchè questo era il senso della frase, non quello che chi utilizza
olio extravergine d'oliva caca più morbido di te.

>No invece alla farina di cocco, 165 Kcal in più nella dieta solo per
>aumentare di 16 grammi le fibre introdotte con la dieta mi sembra
>davvero troppo,
Ecco un'altra buona occasione per startene zitto.
La farina di cocco altro non fa che aumentare il volume delle feci e,
allo stesso tempo, trattenere una quantità di liquidi maggiore al fine
di rendere il transito più veloce.
> i soldi che uno risparmia non comprando l'anonet o le
>scempiaggini omeopatiche della Boiron li può spendere acquistando
>integratori di fibre di psyllium e farà un affare molto migliore.

Ecco infatti potevi startene zitto anche qui, perchè se non hai
esperienze in merito vatti a rileggere i componenti dei "tuoi"
detergenti normali e vedi anche il PH che hanno e come agiscono in
caso di cute ferita.

>Parli di "mangiare naturale", come se "addensanti, edulcoranti,
>antibiotici, conservanti più o meno naturali" possano influire sulla
>consistenza delle feci: un discorso così generico non ha alcun valore,
>scordati che il problema sia rappresentato dagli effetti degli addittivi
>alimentari sulla morbidezza delle feci.
Cristo, ma quanto sei ignorante in materia, ma vatti a leggere di
nuovo i libri della "tua" università e fai pure un trattato su quanto
fanno bene gli additivi sugli alimenti, dato che ci sei.
Dato che ci sei vatti a fare una cura dalla McDonalds a base di panini
"sani e genuini" che la stessa commercializza.

>Consiglia piuttosto di mangiare
>POCO, perchè un regime di restrizione calorica è sano, ed evitare il
>sovrappeso influenza positivamente la motilità intestinale. Poi le pippe
>mentali sull'evitare gli alimenti "bianchi" (latte e derivati, zucchero
>raffinato) lasciale agli alternativi, in questo newsgroup evitiamo di
>fare pubblicità a leggende urbane...

Ma sei veramente un medico come dici? Cazzo ma fai veramente paura.
Per fortuna conosco Medici che hanno veramente i controcazzi rispetto
a te, altrimenti era meglio andare dallo stregone.
E' una vita che i latticcini provengono dai paesi dell'est e sono vera
merda alimentare, compresi yogurt, formaggi, mozzarelle, ecc. e tu
ancora fai un'affermazione simile?

Cazzo ma allora uno può tranquillamente mangiare anche salumi ed
insaccati che non gli accade proprio nulla per i prossimi cento anni.

Allora uno può bere tranquillamente l'acqua del rubinetto,
continuamente trattata, tanto sono tutte sostanze sicure che non hanno
nulla di incompatibile con il normale funzionamento dei vari organi.


>Quanto all'aceto di mele, invece di propagandare questa sciocchezza,
>prova a consigliare alla gente (sempre che non abbia problemi cardiaci o
>renali) di bere ALMENO due litri di acqua al giorno, anche di più in
>estate, quando fa caldo e si suda, e vedrai che le feci saranno
>morbidissime anche senza l'aceto di mele.

Invece tu faresti meglio a documentarti e, magari, a provare quanto
sopra. Proprio come facevano tempo indietro i Medici, che fondavano
anche i loro consigli sulle loro esperienze personali, non soltanto
sui libri di scuola come probabilmente fai tu.
>
>Insomma, i tuoi consigli non mi sembrano un granchè, e te lo dice un
>medico che si occupa di proctologia.
Pure... pure di proctologia ti occupi.

Scommetto che sei anche un chirurgo.

Dai dimmi che sei un chirurgo... almeno se so che sei un chirurgo
capisco che stai tirando l'acqua al tuo mulino e ti scuso per le
coglionate espresse in termini di alimentazione salutistica e di
nozioni di chimica, diciamo che .... "non sono il tuo settore
specifico".

E comunque la colpa non è tua... è la mia che perdo tempo a parlare
con te, ma credimi lo faccio soltanto perchè altre persone che hanno
avuto la triste esperienza di una ragade anale, abbiano almeno una
speranza di non capitare per forza sotto ad un ... chirurgo.

P.S.: Per te un ultimo consiglio... non sprecare il tuo tempo per
cercare di offendermi, tanto, dopo quanto hai affermato ed il tono che
hai utilizzato, non ti leggo più nemmeno, ne ti considero
minimamente.

Mario Campli

unread,
Jun 22, 2012, 3:35:06 PM6/22/12
to
Il 22/06/2012 01:52, braccia_tolt...@zappa.com ha scritto:

> Tra le altre cose non sai nemmeno interpretare ciò che uno scrive per
> "sua esperienza personale", da quello che uno afferma essere la
> regola.

In questo ng parliamo di scienza e medicina, quindi le INFORMAZIONI che
si danno dovrebbero essere chiare e univoche, e non avere necessità di
essere "interpretate".
Purtroppo i pazienti che si rivolgono a questo ng spesso lo fanno alla
ricerca di indicazioni per se stessi, e per regolamento su questo
newsgroup invece si incoraggia a fornire notizie che abbiano valenza
generale, per accrescere la cultura medica generale e non per risolvere
gli specifici problemi delle singole persone, che vanno risolti nel
mondo reale rivolgendosi a dei professionisti e non con un improbabile e
pericoloso fai-da-te su internet.

> Ecco qui finalmente fai chiaramente capire che sei un contadino e che
> le tue sono braccia strappate all'agricoltura.

Ti ringrazio per gli insulti personali, ma ti avverto che, oltre a
denotare una tua scarsa educazione (che non sarà tollerata ulteriormente
su questo ng), denunciano anche la pochezza dei tuoi argomenti: se
l'unica replica che sei in grado di dare alle informazioni che io ho
dato sono attacchi personali al tuo interlocutore stai messo maluccio...

> Altrimenti avresti interpretato la mia frase con il giusto senso di
> alimentazione meno elaborata e più naturale e semplice possibile,
> perchè questo era il senso della frase, non quello che chi utilizza
> olio extravergine d'oliva caca più morbido di te.

E perchè mai avrei dovuto "interpretare"? Scrivi in risposta ad un tizio
che parla di "ragadi inguaribili" dando consigli in base ai quali tu sei
venuto fuori "dalla sua stessa situazione", specificando che si tratta
di regolarizzare l'alvo e ammorbidire le feci; e in effetti l'olio
extravergine di oliva, come qualsiasi altro grasso alimentare, assunto
in grande quantità, ha effetto lassativo ed emolliente.
Cosa c'era da interpretare?
Anche a proposito della alimentazione "meno elaborata e più naturale e
semplice possibile" tu hai chiaramente ed esplicitamente affermato "i
prodotti in commercio sono pieni di addensanti, edulcoranti,
antibiotici, conservanti più o meno naturali, ecc.), i quali non sai
se vanno a vanificare il tuo intento giustissimo di rendere le feci
morbide", correlando direttamente la qualità della alimentazione con la
morbidezza delle feci: c'è assai poco da interpretare, e molto da
contestare, cosa che ho fatto a ragion veduta: se vuoi feci morbide
occorre bere litri d'acqua (senza bisogno di altre chiacchiere tipo
"aceto di mele") e aumentare le fibre INDIGERIBILI introdotte con la
dieta, che, come ho già detto e ribadisco, è meglio fare con un
integratore alimentare a base di psyllium piuttosto che con la farina di
cocco, che pesa 660Kcal/100gr sulla dieta. E poichè come ho già detto e
come ribadisco una buona motilità intestinale è legata ad una condizione
fisica di normopeso, meglio parlare di restrizione calorica
(con tutte le sue conseguenze, compreso il no alle calorie inutili, come
quelle della farina di cocco) piuttosto che di una generica
"alimentazione semplice e naturale" che è un consiglio tanto buono
quanto ovvio e banale e, soprattutto, senza alcuna specifica valenza
rispetto al problema di cui stiamo parlando.

>> Parli di "mangiare naturale", come se "addensanti, edulcoranti,
>> antibiotici, conservanti più o meno naturali" possano influire sulla
>> consistenza delle feci: un discorso così generico non ha alcun valore,
>> scordati che il problema sia rappresentato dagli effetti degli addittivi
>> alimentari sulla morbidezza delle feci.

> Cristo, ma quanto sei ignorante in materia, ma vatti a leggere di
> nuovo i libri della "tua" università e fai pure un trattato su quanto
> fanno bene gli additivi sugli alimenti, dato che ci sei.
> Dato che ci sei vatti a fare una cura dalla McDonalds a base di panini
> "sani e genuini" che la stessa commercializza.

Questa sarebbe la tua replica? Insignificante, e non ti sei presentato
proprio come uno in grado di darmi lezioni.
Per di più stravolgi il significato delle affermazioni del tuo
interlocutore, visto che io non ho mai affermato che "gli additivi
alimentari fanno bene"

>> sovrappeso influenza positivamente la motilità intestinale. Poi le
>> pippe mentali sull'evitare gli alimenti "bianchi" (latte e derivati,
>> zucchero raffinato) lasciale agli alternativi, in questo newsgroup
>> evitiamo di fare pubblicità a leggende urbane...

> Ma sei veramente un medico come dici? Cazzo ma fai veramente paura.
> Per fortuna conosco Medici che hanno veramente i controcazzi rispetto
> a te, altrimenti era meglio andare dallo stregone.

Wow, che linguaggio forte, vai proprio alla grande. Non sai fare di
meglio? Controbattere con "argomenti" invece che con insulti?

> E' una vita che i latticcini provengono dai paesi dell'est e sono vera
> merda alimentare, compresi yogurt, formaggi, mozzarelle, ecc. e tu
> ancora fai un'affermazione simile?

Ah, ecco, questo sarebbe l'argomento. Certo, è noto a tutti che i
latticini che mangiamo vengono dall'europa dell'est.
Di certo non viviamo nel migliore dei mondi possibili ma, lasciatelo
dire, mi sembri affetto da una forma lieve di delirio paranoico.

Mario Campli

unread,
Jun 22, 2012, 4:04:04 PM6/22/12
to
Il 20/06/2012 08:20, Geko ha scritto:

> Scusa Mario, non solo sei un chrirugo ma ti occupi anche di
> proctologia.

La proctologia è una branca della chirurgia. E un buon chirurgo generale
si occupa anche di proctologia, anche senza aver frequentato specifici
corsi (come comunque ho fatto io).

> Però permettimi di rimanere piuttosto perplesso di fronte a questa
> dichiarazione.

Ribadisco la definizione di ragade, ma posso precisare: la ragade
occasionale guarisce senza problemi (è una ferita, e le ferite tendono a
guarire), quelle che non guariscono sono quelle che insorgono per
problemi cronici, di "habitus" defecatorio. La ferita guarisce, ma
l'ipertono sfinteriale associato alla stipsi (causa? effetto? è un
serpente che si morde la coda...) fa sì che il calibro del canale anale
su cui si modella la guarigione sia assai stretto: alla successiva
defecazione (che il paziente tende a dilazionare perchè giustamente teme
il dolore) le feci che transitano nel canale anale (rese dure dalla
stipsi) distendono il canale anale: se il calibro del canale anale si
allarga la ferita appena guarita viene "strappata", con dolore
lancinante, e il processo ricomincia, con una progressiva
cronicizzazione della lesione. Il dolore alimenta e sostiene lo spasmo
sfinteriale, che determina o peggiora la stipsi, e amen...
QUESTE ragadi, fidati, è ben difficile che guariscano spontaneamente se
non si interviene pesantemente sulle abitudini alimentari e defecatorie
(ben più che "un po' di attenzione"): eppure a volte se ne viene fuori,
e ci si risparmia l'intervento chirurgico che almeno per quello che mi
riguarda, non propongo MAI in prima battuta

> Insomma il 50% non è una percentuale elevatissima (in una persona su due
> la ragade non si risolve spontaneamente) ma da qui a dire che la NON
> guarigione spontanea è la regola...oppure i dati che si trovano in giro,
> in base alla tua esperienza, non rispecchiano la realtà?

No, assolutamente. Ma la percentuale di guarigione si riferisce a
pazienti che avviano un serio percorso di cambiamento delle proprie
abitudini, e questo, ti garantisco, non è mai facile, perchè ben pochi
sono veramente disposti a voler veramente cambiare o hanno la forza di
farlo (vedi l'esempio delle persone obese che non riescono a dimagrire).
Più di dieci anni fa un noto personaggio che ancora infesta il ng non
moderato it.salute propagandava un improbabilissimo "nuovo protocollo
della salute" che mi divertii a parafrasare, trasformandolo in un
bignamino di buoni consigli che, guarda caso, riguardano per molti
aspetti il problema in questione:

http://www.sci-med.it/articoli/benessere.html

Mario Campli

unread,
Jun 22, 2012, 4:27:04 PM6/22/12
to
Il 20/06/2012 22:11, *GB* ha scritto:

> Addirittura questo sito dice che oltre l'80% (sarà un errore di stampa?)
> dei casi acuti si risolve con la sola terapia medica:

Non è un errore di stampa, i casi acuti sono quelli delle ragadi di
prima insorgenza. Una ragade che va avanti da mesi, te lo garantisco,
non presenta queste percentuali di guarigione in risposta al solo
trattamento medico.

> Segnalano anche il possibile impiego del Rectiv (nitroglicerina)
> o del Botox (tossina botulinica), sia pure non altrettanto efficaci
> dell'intervento chirurgico (che però è a maggior rischio di incontinenza).

La pomata alla nitroglicerina e la tossina botulinica fanno solo una
cosa, ovvero riducono lo spasmo dello sfintere anale, che è solo una
parte della cura se la ragade è di quelle inveterate.
La pomata alla nitroglicerina (che in italia è commercializzata con un
altro nome) ha due grossi svantaggi: quasi immancabilmente provoca un
gran mal di testa, per cui prima o poi il paziente ne abbandona l'uso, e
costa parecchio (per cui prima o poi il paziente ne abbandona l'uso...)
Il botox ha un effetto temporaneo, e anche lui non è una procedura
propriamente economica.

Il rischio di incontinenza in seguito ad una sfinterotomia laterale è
francamente teorico...

tempo2

unread,
Jun 22, 2012, 7:31:36 PM6/22/12
to
Il 22/06/2012 22:27, Mario Campli ha scritto:
> La pomata alla nitroglicerina e la tossina botulinica fanno solo una
> cosa, ovvero riducono lo spasmo dello sfintere anale, che è solo una
> parte della cura se la ragade è di quelle inveterate.
> La pomata alla nitroglicerina (che in italia è commercializzata con un
> altro nome) ha due grossi svantaggi: quasi immancabilmente provoca un
> gran mal di testa, per cui prima o poi il paziente ne abbandona l'uso, e
> costa parecchio (per cui prima o poi il paziente ne abbandona l'uso...)

Mi inserisco qui per dire che ad una recente visita proctolgica per una
ragade, il chirurgo mi ha prescrito una pomata all'ossido di zinco
chiamta penaten, che andando a cercare su google ho visto che viene
usata di solito per i bambini, da qui i miei dubbi circa la sua
efficacia per la piccola ragade che 5 anni fa avevo curato appunto con
la pomata alla nitroglicerina.
ciao

Mario Campli

unread,
Jun 24, 2012, 5:55:59 PM6/24/12
to
Il 23/06/2012 01:31, tempo2 ha scritto:

> Mi inserisco qui per dire che ad una recente visita proctolgica per una
> ragade, il chirurgo mi ha prescrito una pomata all'ossido di zinco

Cura estremamente improbabile, a meno che il collega non abbia trovato
un quadro che necessitasse di qualche protezione cutanea con una crema
barriera (cute macerata), ma se ci fosse una ragade occorrerebbe anche
altro... almeno qualche consiglio...

albert

unread,
Jun 29, 2012, 10:24:10 AM6/29/12
to
>> solo cibi che non induriscono e che non graffiano (fetta biscottata
>> se perde liquidi poi graffia)
>
> è una sciocchezza: le sostanze alimentari normalmente introdotte con la
> dieta, con l'eccezione della lignina che può rappresentare una
> componente marginale degli alimenti di origine vegetale, sono digerite e
> quindi ridotte tutte senza eccezione allo stato solubile, come potrai
> facilmente :-) verificare aprendo l'intestino tenue o il cieco di una
> persona qualche ora dopo un pasto; troverai solo un liquido maleodorante
> e nessuna traccia di sostanze "solide" che possano "graffiare".
>
> A livello anale le feci sono ormai solidificate per il riassorbimento
> dell'acqua, e possono far danni transitando nel canale anale perchè
> troppo consistenti, non perchè "graffino".


a parità di consistenza chi fa piu' danni una superficie lliscia o una
ruvida/spigolosa?




>> creme ma serve potente , che penetri nel muscolo e duri
>
> La crema deve "penetrare del muscolo"? Ma come parli?
>il principio
> attivo delle creme deve superare la barriera cutanea, dopo di che si
> distribuisce al liquido interstiziale che permea l'ambiente interno...

politichese/medichese;





>> intervento per ora non considerare;
>
> E in base a quale approfondita visita puoi affermare ciò? Hai verificato
> di persona che il tipo e il grado della patologia non pongano una
> indicazione chirurgica immediata o parli tanto per parlare?

si rivolge sul ng
Mi hanno diagnosticato una ragade anale sanguinante.
Nonostante pulizia,crema e cibi emollienti (quasi tutti)
al momento della defecazione con feci un pò dure,
ogni volta sanguina.
Come farà a guarire?
Che potrei fare?


quindi a specialista si è rivolto;
non ha scritto che deve operarsi;
sta chiedendo consigli e non una refertazione medica qui sul ng


tra i conigli puo' benissimo esserci anche quella di valutare l'intervento
come ultima soluzione;







Mario Campli

unread,
Jun 29, 2012, 4:14:14 PM6/29/12
to
Il 29/06/2012 16:24, albert ha scritto:

> a parità di consistenza chi fa piu' danni una superficie lliscia o una
> ruvida/spigolosa?

Le feci, a meno che non contengano frammenti indigeriti come noccioli o
elementi vegetali costituiti da lignina (rametti, piccioli etc.) o corpi
estranei ingeriti accidentalmente o a scopo suicidario o per malattie
mentali NON hanno una superficie "ruvida" o "spigolosa".

> politichese/medichese;

Il politichese è un linguaggio artatamente complicato per gettare fumo
negli occhi e tenere il volgo ignaro. Il medichese è un linguaggio
tecnico la cui complessità è volta a fornire informazioni precise su
argomenti nei quali la precisione ha una certa importanza (altrimenti si
rischia di confondere "prolasso emorroidario" con "prolasso rettale"
come se fossero la stessa cosa, solo perchè c'è la parola "prolasso").
Se per te è lo stesso, be' scusa tanto ma è un problema tuo.

>> E in base a quale approfondita visita puoi affermare ciò? Hai verificato
>> di persona che il tipo e il grado della patologia non pongano una
>> indicazione chirurgica immediata o parli tanto per parlare?

> a specialista si è rivolto;
> non ha scritto che deve operarsi;
> sta chiedendo consigli e non una refertazione medica qui sul ng
> tra i conigli puo' benissimo esserci anche quella di valutare l'intervento
> come ultima soluzione;

In questo ng consigli specifici per un singolo paziente/per una
specifica patologia NON SE NE DANNO a norma di regolamento
(http://www.sci-med.it/manifesto 5.1, 6.2, http://www.sci-med.it/guida
punto 8, http://www.sci-med.it/ng/medicina.html) e proprio perchè tali
consigli devono scaturire da un rapporto reale tra medico e paziente,
che tra l'altro include una visita clinica. Non sappiamo se si è rivolto
a uno specialista, non sappiamo cosa lo specialista gli abbia detto e
quindi non puoi sapere se le sue condizioni siano tali da poter
escludere un intervento per ora. Allo stesso modo avrei potuto scrivere
io che, siccome ha già provato con "...pulizia, crema e cibi
emollienti..." evidentemente senza risultati ormai è ora di fare una
sfinterotomia laterale: ma non l'ho fatto, perchè non ho valutato il
paziente e non posso sapere in realtà qual'è la sua specifica situazione
e quale il consiglio appropriato.

Castruccio Castracani

unread,
Aug 25, 2012, 8:51:36 AM8/25/12
to


"Mario Campli" <doctor.d...@this.is.invalid> ha scritto nel messaggio
news:js2hbv$99a$1...@speranza.aioe.org...
> Il 22/06/2012 01:52, braccia_tolt...@zappa.com ha scritto:
>
>> Tra le altre cose non sai nemmeno interpretare ci� che uno scrive per
>> "sua esperienza personale", da quello che uno afferma essere la
>> regola.
>
> In questo ng parliamo di scienza e medicina, quindi le INFORMAZIONI che si
> danno dovrebbero essere chiare e univoche, e non avere necessit� di essere
> "interpretate".
> Purtroppo i pazienti che si rivolgono a questo ng spesso lo fanno alla
> ricerca di indicazioni per se stessi, e per regolamento su questo
> newsgroup invece si incoraggia a fornire notizie che abbiano valenza
> generale, per accrescere la cultura medica generale e non per risolvere
> gli specifici problemi delle singole persone, che vanno risolti nel mondo
> reale rivolgendosi a dei professionisti e non con un improbabile e
> pericoloso fai-da-te su internet.

Concordo pienamente, mentre discordo dalle polemiche sterili specie fra
persone che si definiscono Medici, ma poi alla fine lascian molto a
desiderare nelle loro conclusioni.
Quanto alle ragadi, (non sono medico....!) sarebbe opportuno che il paziente
consultasse un suo medico di fiducia e si attenesse ai suoi consigli!
Sconsiglio il fai da te in Medicina, (se non si e' adeguatamente preparati!
Ma non e necessaria una laurea per farlo), anche se ritengo che la stipsi le
complichi! Occorre una alimentazione adeguata che consenta all'intestino di
svuotarsi senza eccessivi sforzi (rammento che uno sforzo, e quindi una
compressione notevole del diaframma, incidono non solo sulle ragadi ma su
mille altre cose, varici esofage comprese ).
Suggerirei un buon Dermatologo il quale sarebbe competente, (se bravo) anche
sui consigli "Tecnici", circa l'alimentazione o sui farmaci da usare!
Taglio il resto perche mi fa pena!


Omissis

Karman
(Non esistono "Ragadi Inguaribili.)))) abbi fede, amico mio!Auguri!)






>

Andrew

unread,
Oct 25, 2012, 11:14:03 AM10/25/12
to

"Castruccio Castracani" <Cast...@libro.it> ha scritto nel messaggio
news:k1ahoj$dkl$1...@dont-email.me...
>
>
> "Mario Campli" <doctor.d...@this.is.invalid> ha scritto nel
> messaggio news:js2hbv$99a$1...@speranza.aioe.org...
>> Il 22/06/2012 01:52, braccia_tolt...@zappa.com ha scritto:
>>
>>> Tra le altre cose non sai nemmeno interpretare ci� che uno scrive per
>>> "sua esperienza personale", da quello che uno afferma essere la
>>> regola.
>>
>> In questo ng parliamo di scienza e medicina, quindi le INFORMAZIONI che
>> si danno dovrebbero essere chiare e univoche, e non avere necessit� di
>> essere "interpretate".
>> Purtroppo i pazienti che si rivolgono a questo ng spesso lo fanno alla
>> ricerca di indicazioni per se stessi, e per regolamento su questo
>> newsgroup invece si incoraggia a fornire notizie che abbiano valenza
>> generale, per accrescere la cultura medica generale e non per risolvere
>> gli specifici problemi delle singole persone, che vanno risolti nel mondo
>> reale rivolgendosi a dei professionisti e non con un improbabile e
>> pericoloso fai-da-te su internet.
>
> Concordo pienamente, mentre discordo dalle polemiche sterili specie fra
> persone che si definiscono Medici, ma poi alla fine lascian molto a
> desiderare nelle loro conclusioni.
> Quanto alle ragadi, (non sono medico....!) sarebbe opportuno che il
> paziente consultasse un suo medico di fiducia e si attenesse ai suoi
> consigli!
> Sconsiglio il fai da te in Medicina, (se non si e' adeguatamente
> preparati! Ma non e necessaria una laurea per farlo), anche se ritengo che
> la stipsi le complichi! Occorre una alimentazione adeguata che consenta
> all'intestino di svuotarsi senza eccessivi sforzi (rammento che uno
> sforzo, e quindi una compressione notevole del diaframma, incidono non
> solo sulle ragadi ma su mille altre cose, varici esofage comprese ).
> Suggerirei un buon Dermatologo il quale sarebbe competente, (se bravo)
> anche sui consigli "Tecnici", circa l'alimentazione o sui farmaci da
> usare!
> Taglio il resto perche mi fa pena!
>
> Karman
> (Non esistono "Ragadi Inguaribili.)))) abbi fede, amico mio!Auguri!)
=============================================

Sinceramente tutte qeste risposte alquanto discordanti mi hanno incasinato
i pensieri.......

Il mio problema � che, pur mettendo una crema ordinatami dal chirurgo
proctologo,
ho le feci sempre un p� dure che ogni volta mi fanno sanguinare
e quindi la cicatrizzazione della ragade va e viene.

Sto mangiando fette integrali,bastoncini di crusca e cornflake col latte e
miele,
mangio (moderatamente) marmellata di fichi, prugne e more,
bevo acqua (ma di questa stagione poca) niente superalcolici e
ho ridotto il vino rosso Toscano ad un dito (in orizzontale),
2 soli caff� al giorno, mangio cetrioli, insalata,peperoni, zucchine,
cavolfiori,
ma le feci diventano poco emollienti.

E' anche vero che sono molto sedentario (71 anni x cm. 175)
e dovrei dimagrire una 20 di kg.(magari mi basterebbe da 104 a 90.)
Sto anche mangiando di meno (a parte una volta al mese al ristorante)
ma il dimagrimento � LENTISSIMO.

Ora mi hanno consigliato di mangiare l'agar-agar col latte o altri liquidi.
Sembra che dia saziet� (e quindi farmi riempire di meno) e che sia
anche un p� emolliente.
Ma non ne conosco n� le dosi giuste giornaliere, n� eventuali
controindicazioni.
Che ne dite??

Mario Campli

unread,
Oct 25, 2012, 5:35:23 PM10/25/12
to
Salve, Andrew. In data Thursday 10/25/2012 hai scritto:

>
> Sinceramente tutte qeste risposte alquanto discordanti mi hanno incasinato
> i pensieri.......

Sono i rischi di rivolgerti a Internet per la soluzione di problemi che
devi risolvere nel mondo reale.
Io sono chirurgo e mi occupo di proctologia, ma tu non puoi saperlo.
Le altre risposte non le hai ricevute da "tecnici".
Tuttavia, non avrai da me la soluzione dei tuoi problemi: prescrivere
una cura significa anche assumersi una responsabilitᅵ professionale,
cosa che su un newsgroup non si puᅵ fare (ecco perchᅵ sui newsgroup
tanta gente spara sciocchezze in campo medico: perche non ᅵ tenuta a
risponderne).
Quindi cerca di risolvere i tuoi problemi nel mondo reale, tenendo
conto che sai giᅵ come fare:

> pur mettendo una crema ordinatami dal chirurgo proctologo
> ho le feci sempre un pᅵ dure

> bevo acqua (ma di questa stagione poca)

> E' anche vero che sono molto sedentario (71 anni x cm. 175)
> e dovrei dimagrire una 20 di kg.

--
Doctor Diabolicus
Moderatore ItSciMed
http://www.sci-med.it/manifesto
http://www.sci-med.it/guida

Andrew

unread,
Oct 26, 2012, 4:17:37 AM10/26/12
to

"Mario Campli" <diabo...@this.is.invalid> ha scritto nel messaggio
news:k6cbas$gel$1...@speranza.aioe.org...
> Salve, Andrew. In data Thursday 10/25/2012 hai scritto:
>
>>
>> Sinceramente tutte qeste risposte alquanto discordanti mi hanno
>> incasinato
>> i pensieri.......
>
> Sono i rischi di rivolgerti a Internet per la soluzione di problemi che
> devi risolvere nel mondo reale.
> Io sono chirurgo e mi occupo di proctologia, ma tu non puoi saperlo.
> Le altre risposte non le hai ricevute da "tecnici".
> Tuttavia, non avrai da me la soluzione dei tuoi problemi: prescrivere una
> cura significa anche assumersi una responsabilità professionale, cosa che
> su un newsgroup non si può fare (ecco perchè sui newsgroup tanta gente
> spara sciocchezze in campo medico: perche non è tenuta a risponderne).
> Quindi cerca di risolvere i tuoi problemi nel mondo reale, tenendo conto
> che sai già come fare:
>
>> pur mettendo una crema ordinatami dal chirurgo proctologo
>> ho le feci sempre un pò dure
>
>> bevo acqua (ma di questa stagione poca)
>
>> E' anche vero che sono molto sedentario (71 anni x cm. 175)
>> e dovrei dimagrire una 20 di kg.
>> Doctor Diabolicus
> Moderatore ItSciMed
> http://www.sci-med.it/manifesto
> http://www.sci-med.it/guida
==================================

Va bene,
ma allora questo NG a cosa può servire??
Solo per dialogare fra professionisti?
Qualche consiglio non troppo "invasivo"
non implica grosse responsabilità!
Tipo i consigli della nonna......

Geko

unread,
Oct 26, 2012, 9:25:36 AM10/26/12
to
> Va bene,
> ma allora questo NG a cosa puᅵ servire??
> Solo per dialogare fra professionisti?
> Qualche consiglio non troppo "invasivo"
> non implica grosse responsabilitᅵ!
> Tipo i consigli della nonna......

Da quello che scrivi sembri ben consapevole dalle norme igieniche da
utilizzare in casi di ragade. Come hai visto la lotta non ᅵ semplice e
sgarrare, anche una sola volta, puᅵ rendere inutile tutti gli
accorgimenti presi per settimane. Cercare di ammorbidire le feci ᅵ
sicuramente uno dei fattori piᅵ importanti e mi pare che tu lo stia
facendo, anche se senza risultati apprezzabili. Il mio consiglio, a tal
proposito, ᅵ di provare con lo Psyllium che, per esperienza puramente
personale, ᅵ l'unica soluzione che si ᅵ rivelata efficace (ᅵ stato un
"salvavita" nel post intervento di emorroidectomia :)) Tieni presente
che i risultati ottenibili potenzialmente con lo Psyllium sono stati
scientificamente comprovati e non ᅵ un rimedio "alternativo". Se vuoi
saperne di piᅵ puoi guardare a questo link, mi pare una descrizione
molto approfondita:

http://spazioinwind.libero.it/gastroepato/psyllium.htm

Ciao,
Geko

P.S. Sempre e solo in base alla mia esperienza personale ti sconsiglio
la crusca che, nel caso di un apporto idrico insufficiente, puᅵ
peggiorare la situazione invece che migliorarla
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