Il 28/04/2012 12:38, cernauta ha scritto:
> Non so se sia illegale.
Io so che l'art.5 del Codice Civile e il 583 del Codice penale sono
tuttora validi ed efficaci.
Il primo (LIBRO PRIMO - DELLE PERSONE E DELLA FAMIGLIA - TITOLO I -
DELLE PERSONE FISICHE - Art. 5 - Atti di disposizione del proprio corpo)
recita:
"Gli atti di disposizione del proprio corpo sono vietati quando
cagionino una diminuzione permanente della integrità fisica [...]"
Il secondo (TITOLO XII - DEI DELITTI CONTRO LA PERSONA Capo I - DEI
DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - Art. 583 -
Circostanze aggravanti) recita:
"[...] La lesione personale è gravissima, e si applica la reclusione da
sei a dodici anni, se dal fatto deriva: [...] la perdita dell'uso di un
organo o della capacità di procreare [...]"
Orbene, il 5 C.C. è molto chiaro: permette le donazioni di sangue (che
non determinano una diminuzione PERMANENTE dell'integrità fisica) ma
vieta qualsiasi altra disposizione, vasectomia inclusa. Ciò che è
permesso (ad esempio donazioni di rene da vivente, donazione parziale di
fegato...) è consentito solo in forza di deroghe ESPLICITE (ad esempio,
L.458 del 26/6/67, ed anche L.483 del 16/12/99). E non mi risulta che
siano mai state emanate disposizioni di legge con deroghe specifiche per
la vasectomia, ma naturalmente sono sempre lieto di apprendere qualcosa
di nuovo, per cui se qualcuno sa riferire in modo documentato qualcosa
di diverso si faccia pure avanti.
Anche a proposito del 583 C.P. c'è qualcosa da dire: l'articolo
conteneva infatti anche dei commi relativi all'aborto ("La lesione
personale è grave, e si applica la reclusione da tre a
sette anni: [...] se la persona offesa è una donna incinta e dal fatto
deriva l'acceleramento del parto [...] La lesione personale è
gravissima, e si applica la reclusione da sei a dodici anni, se
dal fatto deriva: [...] l'aborto della persona offesa."). Questi commi
sono stati abrogati con l'introduzione della L.194 del 22/5/1978
sull'interruzione volontaria della gravidanza. Il brano del comma 3
dell'articolo 583 C.P. relativo alla capacità di procreare non è MAI
STATO ABROGATO.
E allora come stanno le cose? Stanno, come spesso accade in Italia, in
modo CONTRADDITORIO. Chi afferma che in Italia praticare la vasectomia
non è un reato si basa sull'art.50 C.P. (Consenso dell'avente diritto),
ed esistono delle sentenze che hanno INTERPRETATO la normativa in favore
dei medici, che in ogni caso erano stati ACCUSATI di aver determinato
lesioni gravissime ai loro pazienti per averli vasectomizzati (il reato,
lo ricordo, è perseguibile d'ufficio...).
Ma se si conoscono un po' come vanno le cose nei tribunali italiani non
c'è da stare poi tanto sicuri se ci si deve basare sulla INTERPRETAZIONE
delle norme.
Naturalmente anche in questo caso se qualcuno sapesse qualcosa di
diverso e volesse farmi la cortesia di venire qui a scrivere quando,
come e perchè gli articoli citati all'inizio di questo messaggio
sarebbero stati abrogati.
Ci sono sul ng non moderato alcuni pseudo legulei (alcuni si spacciano
persino per avvocati) che hanno preso a starnazzare al momento della
comparsa di questo thread, ma si sono ben guardati dallo scrivere
qualcosa di sensato o di comprensibile sull'argomento.
Come sempre, se si ha qualcosa da dire, se si hanno informazioni da
condividere, l'invito è sempre lo stesso: scrivere su questo ng,
rispettandone le regole.