P.S.:
Sono una persona molto ansiosa che soffre di:
-reflusso gastro esofageo corredato da esofagite perenne...
-colon irritabile
Ho provato a prendere del prefolic ma nulla... non sembra essere quella la
causa delle mie afte... sighhh
Daniele
PS
certo devi trovare uno studio odontoiatrico che lo abbia...
e spesso sono un po' cari... ma il laser costa parecchio...
CUT
> P.S.:
> Sono una persona molto ansiosa che soffre di:
> -reflusso gastro esofageo corredato da esofagite perenne...
> -colon irritabile
> Ho provato a prendere del prefolic ma nulla... non sembra essere quella la
> causa delle mie afte... sighhh
>
> Daniele
Non sono molto preparato su l'aspetto strettamente stomatologico dell'aftosi
orale, ma mi permetto di dare il mio contributo (ipotetico) al tuo problema.
Hai mai provato a correlare la tua situazione psicologica, hai detto di
essere ansioso-depresso, con i disturbi citati?
In modo scientifico, e con l'ausilio di un medico preparato, intendo.
Oramai è oggetto di studio approfondito il rapporto fra disturbi psicologici
e ripercussioni (finanche organiche) a carico del sistema immunitario.
Se leggi molti threads "storici" anche su questo NG potrai verificare che
c'è già qui fra noi (e questo è un campione abbastanza statistico)
tantissima gente che posta di disturbi del tuo genere associati a
problematiche nevrotico-depressive.
A Torino (facoltà di psicologia) c'è un lungo ed interessante documento
(credo che ci si arrivi anche attraverso la Rete) che parla di questo
argomento in maniera esaustiva e molto divulgativa.
Evidentemente se non v'è causa manifestamente organica e clinicamente dotata
di nome e cognome si può prendere seriamente in considerazione questa
ipotesi.
Infine l'aftosi orale, fastidiosissima, verso la quale si comincia a
prendere un orientamento strettamente immunologico (tant'è che è il sintomo
rilevatore ad esempio della malattia di Behcet) è presente in numero
altissimo in soggetti con problemi depressivi.
Qui non si fanno diagnosi, ma ipotizzare che curando l'ansia possano
scomparire anche le afte non è poi un'idea peregrina, no?
Dr Aris Galletty - RM
>
>"Danielem" <dani...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
>A Torino (facoltà di psicologia) c'è un lungo ed interessante documento
>(credo che ci si arrivi anche attraverso la Rete) che parla di questo
>argomento in maniera esaustiva e molto divulgativa.
non sono riuscito a trovarlo attraverso la Rete ... visto che tu già
lo conosci potresti darci un occhiata e dirci ?
>Qui non si fanno diagnosi, ma ipotizzare che curando l'ansia possano
>scomparire anche le afte non è poi un'idea peregrina, no?
direi proprio di no...anzi è frutto di apertura mentale ... ma è
sovvertire la mentalità interpretativa e gli strumenti diagnostici che
è difficile ....
[cut]
Dunque, io ho comprato una matita al nitrato d'argento..e sopra c'è scritto
40%....
Lascio perdere e compro qualcosa di piu diluito? oltretutto sta matita mi
pare poco pratica.. ha la punta ricoperta di paraffina che deve essere
rimossa prima del suo utilizzo.. non so, accetto consigli, se tu dici che lo
usi al 3%, questa matita che è al 40% mi pare un po' esagerata.. che ne
dici?
Grazie ancora per i tuoi consigli e quelli di tutti gli altri..
Daniele
>Dunque, io ho comprato una matita al nitrato d'argento..e sopra c'č scritto
>40%....
>Lascio perdere e compro qualcosa di piu diluito? oltretutto sta matita mi
>pare poco pratica.. ha la punta ricoperta di paraffina che deve essere
>rimossa prima del suo utilizzo.. non so...
Per non sbagliare fatti preparare dal farmacista una soluzione al 3%
cosě sei sicuro del funzionamento sulle afte (due toccature a distanza
di pochi minuti una dall' altra) senza lesionare troppo la mucosa.
La concentrazione al 40 % č eccessiva e richiede attenzione ed un
contatto brevissimo con la mucosa (nel caso dell' aftosi) e non per
niente viene riservata ad altri tipi di cauterizzazione chimica.
Auguri ;-)
Lion
a stress sono messo veramente male e ad intolleranze alimentari lo saprò la
prossima settimana :)
Ti aggiornerò..
Daniele
> Per non sbagliare fatti preparare dal farmacista una soluzione al 3%
> cosě sei sicuro del funzionamento sulle afte (due toccature a distanza
> di pochi minuti una dall' altra) senza lesionare troppo la mucosa.
> La concentrazione al 40 % č eccessiva e richiede attenzione ed un
> contatto brevissimo con la mucosa (nel caso dell' aftosi) e non per
> niente viene riservata ad altri tipi di cauterizzazione chimica.
> Auguri ;-)
> Lion
E poi come la uso? la metto con un cottonfioc? č una polvere o pomata?
quanto la devo tenere sull'afta? devo semplicemente dirgli di prepararla? in
qualche modo specifico?
Grazie ancora
Daniele
>ciao, sono un laureato.... ma dell'"altra medicina"
Non mi risulta un corso di laurea in "altra medicina"...
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/\/\/\/ _/ -Doctor Diabolicus-
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[cut]
> Non è un rimedio miracoloso ma è sicuramente, a mio avviso, da
> provare.
Già provato, già provato... ho provato tutto quello che esiste in commercio
:))
Daniele