A una persona che è stata operata per un intervento chirurgico ed è in
convalescenza, succede che il medico di famiglia abbia sbagliato il
certificato di malattia scrivendo una data successiva a quella effettiva
del ricovero.
Il medico riconosce l'errore, ma dice che la procedura di invio
telematico non consente correzione.
In effetti, sul sito dell'INPS si legge
L'allegato tecnico al D.M. del 26.02.2010 prevede, al paragrafo 5.2, che
il servizio di rettifica è consentito al solo “… fine di anticipare il
termine del periodo di prognosi…” e che “… l'operazione è consentita
esclusivamente entro il termine del periodo di prognosi indicato dal
certificato”. In tali casi è, comunque, necessario informare l’Inps
dell’errore o della ripresa anticipata dell’attività lavorativa.
http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=8307
In questo caso invece sarebbe da correggere la data di inizio, non il
termine, che ancora non è trascorso.
E dunque? Una volta sbagliata una data l'errore è irrimediabile? :-O