Ho un problemino abbastanza serio.
Mia madre e' stata attaccata dal gatto di mia cognata.
Il gatto e' sempre stato in casa ma ultimamente lo stanno abituando ad
uscire.
Il gatto a morso mia mamma ad una mano e graffiato per intero
l'avambrazzio destro (l'avambraccio e' a quadri).
Questo e' successo lundei'.
Oggi mia madre e' andata dal medico curante per chiedere il da farsi.
Lui ha detto:
- Il vaccino antitetanico non e' piu' possibile farlo poiche' se e' gia'
in circolo il tetano non serve a niente.
- L'altra soluzione e' utilizzare la gammaglobulina, pero' c'e' il
pericolo di contagio da HIV.
In soldoni: mia mamma deve scegliere tra rischiare il tetano e l'HIV
nelle stesse probabilità.
Cosa ne pensate?
Mauro
>In soldoni: mia mamma deve scegliere tra rischiare il tetano e l'HIV
>nelle stesse probabilità.
No, il rischio HIV esiste ma e' solo teorico e assai remoto (non mi
risultano casi di pazienti diventati sieropositivi dopo
immunoglobuline antitetaniche), mentre quello tetano e' reale e
mortale, purtroppo.
Io in situazione analoga feci le IgG a mia madre e non me ne sono
pentito.
I denti degli animali procurano ferite piccole e profonde che possono
essere il punto di partenza di una infezione tetanica con la terribile
intossicazione da tossina tetanica che ha una mortalita' elevata
(oltre il 50%)
--
Ignazio GSS© * More than 90 HiRes images in my home page
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a parte che le ultime linee di pensiero ritengono che basta aver fatto una
volta nella vita il vaccino che si rimane comunque coperti....non vedo
proprio il motivo per non farlo...al max appunto non serve a niente!! :-)
> - L'altra soluzione e' utilizzare la gammaglobulina, pero' c'e' il
> pericolo di contagio da HIV.
mi sento proprio di escluderlo!!!!!visto che le gammaglob utilizzate sono
immunoglobuline pasteurizzate e cmq controllate!!!!!...ovviamente poi il
tetano si associa ad un elevato rischio di vita,quindi non vi è alcun
plausibile motivo per evitare la somministrazione di gamma glob!!!!!
> In soldoni: mia mamma deve scegliere tra rischiare il tetano e l'HIV
> nelle stesse probabilità.
>
> Cosa ne pensate?
secondo me tua madre farebbe bene a fare le sia il siero che il
vaccino!!!!....ricordandoti che cmq il richiamo vaccinale si effettua ogni
dieci anni!!..e poi,sinceramente non mi preoccuperei piu deldovuto!!!!ciao
valerio
> Mia madre e' stata attaccata dal gatto di mia cognata.
> Il gatto e' sempre stato in casa ma ultimamente lo stanno abituando ad
> uscire.
>
> Il gatto a morso mia mamma ad una mano e graffiato per intero
> l'avambrazzio destro (l'avambraccio e' a quadri).
Il morso di gatto è da curare e seguire attentamente, perchè potenzialmente
molto settico e perchè i denti molari hanno bordi molto irregolari e i
canini parecchio appuntiti, quindi penetrano a fondo. Non hai idea di quanti
morsi e graffi ho visto io in oltre 20 anni che frequento esposizioni
feline..... ma mai nulla di realmente pericoloso..... solo un bel po' di
fastidio.
Credo che la cosa più importante sia un attento controllo medico, magari con
somministrazione di antibiotici di tipo classico, anche di vecchia
generazione.
Piuttosto.... la mamma è stata medicata in ospedale? Avrebbero dovuto
prendere provvedimenti anche in relazione ad una teorica possibilità che
l'animale potesse trasmettere la rabbia (isolare e tenere sotto osservazione
il gatto, se non è vaccinato per quella malattia; rivedere la paziente dopo
qualche giorno...). Ripeto la possibilità e' SOLO teorica :-).
Ritengo decisamente improbabile che il clostridio del tetano, che è una
batterio anaerobio, riesca a vivere nella bocca di un gatto. Qualche
possibilità in più (ma molto poche comunque) ce l'ha di sopravvivere nelle
unghie, se il gatto non se le pulisce spesso. Sembra una banalità, ma anche
tra i gatti, ci sono individui molto puliti e altri un po' sporcaccioni :-)
E poi.... se il gatto di tua cognata vive in casa le probabilità che si
infetti col clostridio del tetano sono ancora più deboli. Se il gatto si
disabitua ad uscire ci guadagnano tutti, lui e gli umani che gli stanno
intorno.... ma qui sto andando OT....
Secondo me il rischio maggiore è di contrarre la cosiddetta "malattia del
graffio di gatto" su cui potrai eventualmente documentarti tramite un motore
di ricerca.
Non ti preoccupare troppo.... :-)
--
Fata Morgana
sett...@iol.it
www.catsonstamps.net/fatamorgana
> Mia madre e' stata attaccata dal gatto di mia cognata.
la proprieta' del gatto non ha rilevanza medica
> Il gatto a morso mia mamma ad una mano e graffiato per intero
> l'avambrazzio destro (l'avambraccio e' a quadri).
> - Il vaccino antitetanico non e' piu' possibile farlo poiche' se e' gia'
> in circolo il tetano non serve a niente.
1) tutti siamo vaccinati per legge contro il tetano, al massimo si poteva
fare un richiamo, che cmq andrebbe fatto a prescindere ogni 10 anni. E
comunque anche fatto adesso, male non farebbe.
2) il gatto non attacca il tetano, che si prende dal terreno, magari
inquinato da feci di cavallo (gli equini ospitano abitualmente il bacillo
del tetano nella loro flora commensale)
3) il gatto attacca la toxoplasmosi (ma non con il graffio, credo) oppure la
malattia da graffio di gatto che provoca una linfoadenite ascellare.
> - L'altra soluzione e' utilizzare la gammaglobulina, pero' c'e' il
> pericolo di contagio da HIV.
Ma non scherziamo, sono gammaglobuline purificate da soggetti umani
controllati, e' un rischio del tutto teorico che viene nominato a fini
scaramantici e probabilmente abolito dal trattamento del siero.
> Cosa ne pensate?
Iniezione combinata richiamo + antisiero. Se lavi bene le ferite subito, il
tetano non viene, e' un germe anaerobio che contamina le ferite profonde
sporche di terriccio o filo spinato rugginoso. Se lo esponi all'aria e
all'ossigeno la spora eventuale non germina.
Pochissimi anni fa feci prima un corso RCP e di seguito uno per l'OSA
(Operatore Sanitorio Ausiliario).
Ad entrambe i corsi il medico ci disse che era capitato che una signora
contraesse il tetano
con una puntura (profonda) procurata da una spina di rosa.
Ovvio che la radice di provenienza č il terreno, ma il mezzo trasmissivo in
questo caso, era all'apparenza
ben piů innocuo del "graffio del gatto della cognata".
Hanni fa fui punto da un pesce ragno e al P.S. mi fecero, in via
cautelativa, l'antitetanica.
Ha quindi senso fare un richiamo ogni n anni oppure somministrare
l'antitetanica anche in seguito
ad un possibile contagio?
Ruben
la vaccinazione antitetanica richiede un richiamoognidieci anni e VA FATTO
per il semplicissimo motivo che ti evita il rischio di contrarre il
tetano!!!!per quanto riguarda il tuo caso:suppongo che all epoca dei fatti
non avessi effettuato i richiami richiesti e per qs ti è stato fatta la dose
di richiamo,che di per se non ha senso perunacopertura immediata dalla
malattia,ma semplicemente come continuazione di una profilassi
vaccinale...per la protezione immediata avrebbero dovuto effettuare anche le
gamma globuline....sicuro che non ti hanno fatto 2 iniezioni?!??!
il vaccino antitetanico ha il senso di fornirte una copertura prolungata
(attenzione:non perenne!!!)nel caso tu venissi a contatto in futuro col
patogeno in questione (qs daltronde è il senso delle vaccinazioni in
genere!)
ile gammaglobuline non sono altro che "anticorpi preformati"che vengono
somministrati qualora si sospetti un contatto avvenuto per fornire una
protezione immediata ma che non dura molto (se non sbaglio sono 30 gg!!)
ciao
valerio
Questo è un caso classico della letteratura medica, ormai è quasi una
leggenda. A me ne hanno parlato all'università, nel lontano 1979 quando
frequentai il corso di Igiene (per naturalisti, però, non per medici, ma la
differenza è minima).
Il legame tra la rosa e il tetano sta nel concime che tradizionalmente viene
usato per le rose: lo sterco di cavallo. Tale concime è un classico veicolo
per il tetano.
> >1) tutti siamo vaccinati per legge contro il tetano,
>
> Da quando?
Io non ho mai fatto un'antitetanica... davvero va fatta per legge?!?
Che rischi comporta comunque? Io ho avuto delle allergie a farmaci (ma mai a
vaccini e non sono allergica alle proteine dell'uovo)... potrei, nel caso,
farla tranquillamente?
Grazie
Nina
>Da quando?
Mi pare i nati negli anni 70. Quando ero militare facevamo i vaccini
alle burbe e prima di vaccinarli controllavamo che non lo fossero
gia'. NOn ricordo l'anno esatto in cui fu resa obbligatoria la
vaccinazione.
> On Tue, 13 May 2003 22:13:19 +0200, "P. Bianchi"
> <pp_bi...@virgilio.it> wrote:
>
> >1) tutti siamo vaccinati per legge contro il tetano,
>
> Da quando?
Vanoli permettendo, da quando abbiamo pochi mesi, credo: vaccinazione
combinata difterite - tetano - pertosse.
Leggo che l'obbligo e' relativamente recente, e' possibile, io fui vaccinato
forse in prima media, dopo che all'asilo-elementari ci avevano dato le
zollette anti polio.
Ciao
B.
Ricordiamo le 4 vaccinazioni obbligatorie per legge:
- tetano
- pertosse
- difterite
- epatite B
Phil