On 17/07/2018 18:46, Farfarello wrote:
> Quoto solo i passi interessanti, lasciando perdere gli aspetti normali.
> Premetto che bisognerebbe vedere le immagini, per farsi un'idea più precisa
Intanto, grazie infinite per la risposta. Non ho le immagini, forse me
le mandano stasera. Se pensi che sia utile (e fattibile) posso provare a
caricarle online per mostrartele.
> Il sovraccarico funzionale (provocato dagli esercizi in palestra?) ha
> cusato una contusione ossea: non una vera frattura, ma una sofferenza
> della parte "spugnosa" dell'osso.
> E' un reperto squisitamente appannaggio della RMN, non trovando
> riscontri con altre metodiche (radiografia, TAC ecc. ecc.).
Lui non ricorda un episodio specifico in palestra, ma è abbastanza
convinto che sia partito tutto da là. In termini pratici, cosa vuol
dire? Che l'osso è più "debole"? Che è più a rischio di fratture?
> Stato infiammatorio dell'articolazione tra la rotula e il femore.
> Sempre una probabile conseguenza dello sforzo fisico, non preceduto da
> un adeguato riscaldamento.
Faccio presente che ha dolore ad entrambe le ginocchia e l'esame si
riferisce appunto ad entrambe, ed il dolore è presente anche a riposo.
Purtroppo, in questo lasso di tempo si è comportato normalmente,
evitando solo di andare in palestra.
> Vale a dire, fibroma non ossificante. Cioè un piccolo tumore osseo
> benigno, comunemente osservabile in quella sede nei giovani. Qualche
> dubbio sull'altra alterazione, quella peroneale, in quanto non compresa
> del tutto nello studio. Forse un piccolo fibroma non ossificante anche
> lui. Il collega consiglia di fare una radiografia per meglio comprendere
> di che possa trattarsi (quindi, chi esguirà la radiografia dovrà avere
> anche la RMN per il confronto, altrimenti rischia di fare un esame non
> dirimente ai fini diagnostici).
Prima di questo esame aveva già fatto un rx ma non ti so dire l'esito né
la locazione (mi pare avessero detto "tutto ok", ma il curante aveva
invece visto qualcosa che non andava ed ha prescritto la rmn, senza
contrasto).
Leggo che questo fibroma non è niente di pericoloso, e che va solo
tenuto d'occhio, e che dovrebbe guarire spontaneamente col termine della
crescita. Considerando che lui il mese prossimo compirà 19 anni, varrà
la pena fare indagini future?
> Nel frattempo, con il buon senso (non faccio l'ortopedico), riposo,
> astensione dalla sport, arto in scarico (uso di bastoni canadesi, finchè
> non si pronunzia l'ortopedico), borsa del ghiaccio quando fa male,
> antidolorifici al bisogno (ma bisogna capire quali: non mi pronuncio).
> Potrebbe anche essere utile una ginocchiera, ma anche qui non mi sento
> di consigliare un modello, perchè non è il mio campo.
>
> Mimmo (medico, specialista in Radiologia Diagnostica - co-MOD di ISM).
Riferirò.
Grazie mille per la tua gentilezza.