> On Tue, 14 May 2013 17:35:27 +0200, Sandro wrote:
>
> Ciao,
>
>> niente da fare, tantopoi che mi sa che per dormire non fa + effetto a
>> questo dosaggio avendo passato questa notte in bianco, avrò dormito
>> 3,4 ore in tarda mattina, ovviamente adesso mi sento uno straccio..
>
> Puoi sempre aumentare il dosaggio, magari trovi la dose che ti
> funziona. I farmaci per dormire, come gli antidolorifici, sono comunque
> molto personali e ognuno ha il suo preferito. Bisogna andare per
> tentativi. :-D
Adesso ne stò prendendo sempre una goccia, il giorno, a volte, sono sempre
un pò intontito, cmq dipende sempre dalla qualità del sonno che riesco a
fare.
Con 2 gocce ero in coma, avevo persino difficoltà a parlare, a creare una
frase, intontimento totale o quasi..
> Se non ricordo male hai gia' tentato diverse altre sostanze e pure
> qualche terapia antidepressiva, vero?
Si in passato ho provato un po' di tutto, anche gli antipsicotici a basso
dosaggio ma con esito negativo, l'unico che all'inizio mi ha fatto qualcosa
è stato il deniban, poi l'effetto benefico è passato, anche con una dose di
100 mg non miglioravo, mi calmava, ma dopo pochi mesi ero diventato un
vegetale, dormivo e mangiavo, ero ingrassato di 15kili, dopo la sua
sospenzione ho ripreso il peso forma, adesso sono 70kg x 1,75, non sono +
iperteso e non devo prendere + 3 pasticche al giorno per abbassare la
pressione.
>Perche' in caso contrario ti
> converrebbe anche cercar di capire perche' non dormi, piuttosto che di
> trovare un farmaco tampone. :-)
Rispondo solo ora a questo post, mi ero perso ;)
Il mio "problema" credo che sia che da piccolo sono stato mal educato dai
genitori, invece di incoraggiarmi a farmi avanti, a reagire, anche in
malomodo, facevano il contrario, quando in casa succedeva qualcosa la colpa
era sempre mia, e giù botte, madre asisiosa, apprensiva e invadente al
limite del sopportabile, tant'è che adesso s' è presa l'alzheimer, padre
menefreghista.
Nell'età della scuola è stato un disastro, additato e molestato dai
compagni, ero quello "timido", malgrado non dessi fastidio a nessuno ero
sempre al centro di prese per i fondelli e, si sa la pubertà è un' età
critica, dove si forma il carattere, ecc. Dopo le scuole ho passato anni
chiuso in casa, uscivo solo quando non ne potevo fare a meno, quindi niente
lavoro, amici, ragazze, ecc.
Ho cominciato a rendermi conto che non volevo più vivere così solo dopo che
ho cominciato ad usare internet, a conoscere gente "nuova", che mi
apprezzava per quello che ero, prima virtualmente e poi anche nella
realtà...CMQ ho avuto sempre problemi nel relazionarmi con il prossimo,
tutto mi meteva ansia, poi con l'età un pò son migliorato ma ho sempre
l'impressione che succeda qualcosa di male, il solo pensarci mi mette ansia,
non riesco a vivere l'attimo, penso sempre al negativo delle cose, al dopo.
A tutto questo col tempo e con l'età , si sono aggiunti problemi familiari,
economici e di salute fisica.
Quindi credo che dovrò vivere facendomi aiutare a sopportare il peso
dell'ansia e della vita dai farmaci, non mi cureranno ma almeno sopravvivo,
non prenderò mai più miscugli di pasticche come ho preso in passato, stò
cercando un qualcosa che mi faccia stare tranquillo a basso dosaggio onde
evitare tutti gli effetti indesiderati che ne deriverebbero.
saluti.