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Soll RW, Etiology and progression of multiple sclerosis Minnesota Med
1978; Dec.; 61; 711-19
1) On the other hand, a bacterial infection involving the tract or other
organ system is very commonly related to a relapse of symptoms and
neurological deficits in a multiple sclerosis patients
2) Furthermore, the beneficial effect of steroids often can be
suppressed or obliterated by an ongoing bacterial or viral infection
within the body.
3) Endotoxin entering the systemic circulation from a bacterial
infection might then enhance the delayed hypersensitivity reaction
against myelin in multiple sclerosis by a mechanism resembling the
Shwartzman reaction. Such a mechanism would explain particularly
the often dramatic improvement seen in a multiple sclerosis patient
when an acute febrile infection is controlled within an antibiotic.
4) The bowel wall itself is undoubtedly a major barrier against many
antigens including bacterial endotoxins, and the large number of
lymphocytes resent in the bowel wall support this contention.
5) Back has suggested that bacterial lipopolysaccaride (endotoxin) might
enter the circulation from the alimentary canal and act as a triggering
mechanism for activating a latent infection or producing a systemic
Schwartzmann reaction.
6) Conversely, steroids frequently do not benefit patients when systemic
infection is present, but aggravation then is primarily due to
endotoxins originating from the infection rather than from the
intestinal
tract.
7) In systemic infection, superficial vasoconstriction resulting from
circulating endotoxin prevents blood carrying body heat from reaching
the skin surface. Thus, heat essentially becomes trapped internally and
a fever results. Even during a fever, it is not uncommon for patients to
have very cool distal extremeties. [hands and feet]
Ciao Alessio!
Le reazioni di Sanarelli-Schwartzman sono due ( generalizzata e
localizzata ).Sono reazioni patologiche che si producono in seguito alla
inoculazione, adeguatamente intervallata, di due dosi di endotossina ognuna
delle quali, da sola, non produrrebbe alcun effetto patologico
grossolanamente evidente.L'equivalente clinico della reazione di
Sanarelli-Schwartzman č la CID ( coagulazione intravasale disseminata).
Se ti interessa sapere di piů ( ad es. i meccanismi della reazione ) o per
discuterci sopra sono a tua disposizione e del NG.
Ciao!
Gianluca
(studente di medicina)
>Se ti interessa sapere di più ( ad es. i meccanismi della reazione ) o
>per discuterci sopra sono a tua disposizione e del NG.
Il problema è che.... sto ancora "metabolizzando" la tua risposta! eheh!
(Ho una "cultura medica" moooolto limitata!)
L'endotossina è una tossina presente in un organismo antigene (virus,
batterio, etc.) ... Giusto, sbagliato o "riprovaci"?!?
Grazie mille!
Alessio
Certo Alessio ( ti chiedo scusa per aver utilizzato una terminologia troppo
tecnica) siamo qui per aiutarci ed allora ci riproviamo.
Dici bene l'endotossina è una sostanza velenosa presente in un microrganismo
( batteri ).
Ora se prendi un animale da esperimento ( facciamo caso!!!: un coniglio,
topo) e gli inoculi per via intradermica ( o sottocutanea ) una piccola
quantità di endotossina dopo 4-6 ore dall'iniezione noterai una reazione
eritemato-edematosa localizzata ( insomma una infiammazione) che sarà al
massimo della intensità dopo 24 ore, tendendo poi a scomparire in due o tre
giorni.
Se allo stesso coniglio cosi trattato inietti, a distanza di 24 ore, una
seconda dose di endotossina per via endovenosa ( nota la differenza ), la
sede della prima inoculazione diviene rapidamente ( dopo 2-6 ore) sede di un
evidente lesione necrotico-emorragica ( necrosi = morte cellulare) .
Questa era la reazione localizzata.
Invece la reazione generalizzata è dovuta alla inoculazione di due dosi
subletali di endotossina per via endovenosa ( e non una intradermica e
l'altra endovena) a 24 ore di distanza l'una dall'altra.L'animale viene di
solito a morte 18-24 ore dopo la seconda iniezione e la lesione
caratteristica è rappresentata da una diffusa necrosi corticale in ambedue i
reni.
Spero di non averla resa più complicata!! A tua disposizione e del NG.
Un saluto!
Gianluca
(studente di medicina di guardia)
Dunque... Il sistema immunitario non è in grado di organizzare una
difesa perchè la presenza dell'endotossina, dopo la 2a somministrazione
per via endovenosa, è troppo diffusa?
>Spero di non averla resa più complicata!! A tua disposizione e del NG.
Sei stato chiarissimo. Grazie mille per la spiegazione.
Buon weekend
Alessio