Appena ritirati gli occhiali dall'ottico,
ho subito capito che provavo un certo fastidio,
prima non mi era mai capitato.
E dire che sono 40 anni che porto occhiali da
vista.
L'ottico mi ha detto che rispetto alle lenti
che utilizzavo prima non � cambiato niente a
parte il cilindro,si chiama cosi?
Mi ha detto che serve per correggere.
Ma � solo un problema di adattamento
dell'occhio o dovr� vedere cosi male
per sempre?
E portare le lenti di prima con cui ci
vedo benissimo che rischi corro?
Grazie a tutti.
> prova ad usarle un po'e dovresti abiturti.
> mal che vada ripassa dall'oculista.
Ma in quanto tempo?
Perch� se si tratta di 10 giorni ci si
si pu� anche provare.
Certo capisco che dipenda da caso a caso,
ma era solo per avere un idea.
Ma se non riuscissi a portare queste lenti
che pu� fare l'oculista?
Visto che sono le pi� adatte a me,dovrebbe
provare con una correzione meno "potente"?
> di vederci meno.
Eppure con le vecchie ci vedo troppo bene :-)
Scusa se le mie domande ti faranno ridere,era solo
per capirci un po di pi� :-)
Ciao.
ma che problema ti danno? una correzione cilindrica un po' strano fa,
all'inizio, ma ci vedi MEGLIO, altrimenti c'e' qualcosa che non quadra.
> Ma se non riuscissi a portare queste lenti
> che può fare l'oculista?
scusa, ma tu dov'eri quando ti ha visitato?
dovrebbe averti controllato con l'autorefrattometro e poi verificato
facendoti provare delle lenti davanti al tabellone, se in
quell'occasione avevi notato dei fastidi avresti dovuto farlo presente.
> Visto che sono le più adatte a me,dovrebbe
> provare con una correzione meno "potente"?
ripeto, tu dov'eri?
> Eppure con le vecchie ci vedo troppo bene :-)
e allora che ti sei fatto controllare a fare? :-)
> Scusa se le mie domande ti faranno ridere,era solo
> per capirci un po di più :-)
l'unica cosa che puoi fare, a parte rifarti visitare e chiarire i tuoi
dubbi, e' quella di andare da un altro ottico e verificare che gli
occhiali siano stati costruiti correttamente secondo la prescrizione ;-)
ciao
luh
--
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Leggi le FAQ di IHSatD: http://ihsatd.cjb.net
Togli _NOSPAM_ per rispondere in privato
> ma che problema ti danno? una correzione cilindrica un po' strano fa,
> all'inizio, ma ci vedi MEGLIO, altrimenti c'e' qualcosa che non quadra.
Problemi che non ci vedo bene,ad esempio il pavimento
mi fa uno strano effetto.
Forse � solo un problema di adattamento.
Ad esempio se chiudo l'occhio dove � sistemata
la lente "cilindrica" ci vedo alla grande.
Quindi al 50% il problema � risolto :-)
> scusa, ma tu dov'eri quando ti ha visitato?
Mi ha fatto fare diverse prove con dei tabelloni
luminosi e devo dire che in quel momento ci
vedevo bene,forse se fossi uscito alla luce
del sole,provandole pi� a lungo mi sarei accorto
del problema.
> dovrebbe averti controllato con l'autorefrattometro e poi verificato
> facendoti provare delle lenti davanti al tabellone, se in quell'occasione
> avevi notato dei fastidi avresti dovuto farlo presente.
Vedi sopra,a meno che ci sia un errore da parte dell'ottico.
ma mi sembra difficile.
> e allora che ti sei fatto controllare a fare? :-)
Faccio una visita ogni 2-3 anni come mi ha sempre
consigliato l'oculista.
Evidentemente non sopporto questa correzione.
> l'unica cosa che puoi fare, a parte rifarti visitare e chiarire i tuoi
> dubbi, e' quella di andare da un altro ottico e verificare che gli
> occhiali siano stati costruiti correttamente secondo la prescrizione ;-)
Certo che lo far�,era semplicemente per capire se insistere
con queste nuove lenti.
Ciao.
Io sono miope e leggermente astigmatica da un occhio (0,50). Quando mi
hanno messo l'astigmatismo la prima volta, ho provato anch'io un
fastidio terribile. Giramenti di testa e perfino nausea. Sono tornata
dall'oculista mi ha detto di aggiungere uno 0,25 di astigmatismo
all'occhio sano, in questo modo avrei provato meno fastidio. E cos� �
stato.
--
Valentina
> Io sono miope e leggermente astigmatica da un occhio (0,50). Quando mi
> hanno messo l'astigmatismo la prima volta, ho provato anch'io un fastidio
> terribile. Giramenti di testa e perfino nausea. Sono tornata dall'oculista
> mi ha detto di aggiungere uno 0,25 di astigmatismo all'occhio sano, in
> questo modo avrei provato meno fastidio. E cos� � stato.
Ecco,hai fotografato perfettamente la mia situazione.
Anche tu hai lo stesso problema ad un occhio e sei miope.
Ieri ho provato a portare gli occhiali per un po di tempo
ma dopo anche per me fastidio e nausea.
Vediamo se anche a me propone lo stesso rimedio.
Ma se sei astigmatica nell'occhio destro puoi
anche prestarmi i tuoi occhiali,cosi evito di
spendere altri 80 euretti per la lente nuova :-)
Ciao.
si, quello si, ma ci si abitua.
> luminosi e devo dire che in quel momento ci
> vedevo bene,forse se fossi uscito alla luce
> del sole,
no, se davanti al tabellone (lettere su sfondo bianco e quello
rosso/verde) ci vedi bene allora le lenti sono giuste.
> Evidentemente non sopporto questa correzione.
evidentemente non hai pazienza ;-)
> Certo che lo farò,era semplicemente per capire se insistere
> con queste nuove lenti.
nel dubbio falle verificare da un altro ottico, eventuali anomalie nella
visione del campo periferico le risolvi con l'abitudine.
> ha integrato sulla lente la correzione cilindrica
> in quanto affetto da astigmatismo.
Anni fa aggiunsero pure a me questa correzione per l'astigmatismo e confermo
che all'inizio fu un discreto dramma: avevo fastidi del tutto analoghi a
quelli che descrivi tu, tanto che non riuscivo a portare gli occhiali per piᅵ
di qualche decina di minuti di seguito.
Ero perᅵ stato avvisato dall'oculista, per cui ho perseverato sforzandomi di
tenerli via via per periodi piᅵ lunghi (e imparando anche le situazioni in
cui tenerli e in cui no), fino a che dopo una decina di giorni mi ci sono
abituato a meraviglia.
> no, se davanti al tabellone (lettere su sfondo bianco e quello
> rosso/verde) ci vedi bene allora le lenti sono giuste.
Ricordo che ci vedevo bene,anzi benissimo.
> evidentemente non hai pazienza ;-)
Questo non � vero :-)
> nel dubbio falle verificare da un altro ottico, eventuali anomalie nella
> visione del campo periferico le risolvi con l'abitudine.
Devo dire che sono ritornato dopo 2-3 giorni dall'ottico
spiegando il problema e lui ha ricontrollato le lenti.
Prover� da un altro per vedere che dice.
Ciao.
> Anni fa aggiunsero pure a me questa correzione per l'astigmatismo e
> confermo
> che all'inizio fu un discreto dramma: avevo fastidi del tutto analoghi a
> quelli che descrivi tu, tanto che non riuscivo a portare gli occhiali per
> pi�
> di qualche decina di minuti di seguito.
Questo tuo messaggio mi da la forza di proseguire :-)
> Ero per� stato avvisato dall'oculista, per cui ho perseverato sforzandomi
> di
> tenerli via via per periodi pi� lunghi (e imparando anche le situazioni in
> cui tenerli e in cui no), fino a che dopo una decina di giorni mi ci sono
> abituato a meraviglia.
Nello specifico potresti essere pi� preciso?
Io ad esempio se li uso davanti al pc o provo
a leggere il giornale provo un fastidio
maggiore che ad esempio se li metto mentre faccio
una passeggiata.
Succedeva anche a te?
Ciao.
> Io ad esempio se li uso davanti al pc o provo
> a leggere il giornale provo un fastidio
> maggiore che ad esempio se li metto mentre faccio
> una passeggiata.
Ma hai pi� di 40 anni? Se sei presbite, pi� ti aumentano
la correzione di miopia e astigmatismo (cilindro),
e peggio ci vedrai da vicino.
Bye,
*GB*
Si,ho piu' di 40 anni :-(
Comunque sono miope.
In ogni caso con queste nuove lenti
guardando lontano mi danno meno fastidio,
direi perfetto visto che sto tantissimo davanti al pc. :-(
Ciao!
>> Ma ᅵ solo un problema di adattamento
>> dell'occhio o dovrᅵ vedere cosi male
>> per sempre?
> prova ad usarle un po'e dovresti abiturti.
> mal che vada ripassa dall'oculista.
>> E portare le lenti di prima con cui ci
>> vedo benissimo che rischi corro?
> di vederci meno.
Posto che le tue risposte sono banali dimostrazioni del comune buon
senso, da uno che si firma "Consulente per lo sviluppo delle Medicine
Non Convenzionali" mi sarei aspettato una risposta differente, anche se
probabilmente non pubblicabile su questo newsgroup, visto che qui sono
bandite le panzane prive di qualsiasi base scientifica o peggio ancora
molto pericolose per la salute: ad esempio, tanto per restare in tema,
il "metodo Bates" che promette di poter fare a meno degli occhiali e
garantisce, se seguito alla lettera, una buona possibilitᅵ di creare
danni permanenti alla retina.
--
Doctor Diabolicus
http://www.sci-med.it
> Nello specifico potresti essere piᅵ preciso?
Molto banalmente, dal momento che sono ipermetrope (il difetto opposto al
tuo), imparai prima ad usarli solo per leggere, poi anche per guardare la tv,
poi man mano che mi accorgevo che riuscivo a tollerarli sempre meglio, presi
l'abitudine di tenerli fissi dentro casa.
Ora li tengo in tutti i luoghi al chiuso (anche al supermercato ad esempio),
poichᅵ mi bastano pochi minuti senza occhiali e giᅵ sento affaticamento
visivo, perᅵ all'aperto li devo sempre levare per lo stesso motivo.
Ha ragione la piadina. Le lenti di prova da ottico/oculista hanno un
campo visivo talmente stretto che l'astigmatismo non dà fastidio. Poi
quando arrivano gli occhiali veri che sono larghi e danno anche visione
periferica cominciano i problemi...
Ti abituerai, Piadina... ci vuol pazienza
Il tempo varia da persona a persona, dipende da quanto sei intellig...
da quanto il tuo cervello è ancora elastico, ma insisti perchè ne vale
la pena: con la correzione dell'astigmatismo la visione è più nitida e
sarebbe un peccato rinunciarci.
ok, ma allora non parliamo di vederci peggio, parliamo di distorsione
del campo periferico, che e' il prezzo da pagare per le lenti cilindriche.
> Ti abituerai, Piadina... ci vuol pazienza
esatto, dopo un po' non ci si fa piu' caso.
> ok, ma allora non parliamo di vederci peggio, parliamo di distorsione del
> campo periferico, che e' il prezzo da pagare per le lenti cilindriche.
No,parliamo pure di vederci peggio.
Al pc non li posso usare perch� la visione
non � chiara.
Mentre a 3-4 metri la cosa diventa meno
accentuata.
Poi � che sia un fatto di abitudine
� gi� agli atti. :-)
Ciao!
> Ha ragione la piadina. Le lenti di prova da ottico/oculista hanno un campo
> visivo talmente stretto che l'astigmatismo non d� fastidio. Poi quando
> arrivano gli occhiali veri che sono larghi e danno anche visione
> periferica cominciano i problemi...
>
> Ti abituerai, Piadina... ci vuol pazienza
>
> Il tempo varia da persona a persona, dipende da quanto sei intellig... da
> quanto il tuo cervello � ancora elastico, ma insisti perch� ne vale la
> pena: con la correzione dell'astigmatismo la visione � pi� nitida e
> sarebbe un peccato rinunciarci.
Per adesso li uso solo in esterna,perche' come dicevo in altri
post da vicino,vedi pc o lettura mi danno fastidio.
Comunque ci provo per altri 10 giorni,se non cambia niente
faccio un salto dall'oculista.
Ciao!
non quadra ...
> Al pc non li posso usare perchè la visione
> non è chiara.
a che distanza stai dallo schermo?
> Poi è che sia un fatto di abitudine
> è già agli atti. :-)
mumble ... non e' che invece stai diventando anche presbite? ;-)
se dici che *da* *vicino* ci vedi male mentre a distanza non ti danno
nessun fastidio allora mi sa che devi procurarti un ulteriore paio di
occhialetti magici ... io ho risolto (per adesso) con delle clip
graduate da lettura, cosi' riesco a sfruttare la doppia correzione.
i conti tornerebbero pure, se sei miope e ti hanno aumentato la
gradazione per forza di cose da vicino ci vedi peggio (la miopia
compensa la presbiopia e da vicino ti servono lenti meno forti)
O l'oculista ha sbagliato a calcolare l'astigmatismo
o stai diventando presbite
Comunque se erano occhiali per vicino dovevi dirglielo, cos� ti faceva
una gradazione diversa
> Mentre a 3-4 metri la cosa diventa meno
> accentuata.
Devi cercare di distinguere il discorso "fastidio" dal discorso "ci vedo
bene/male". Da lontano se i profili non sono nitidi anzi diciamo se non
sono PIU' NITIDI che con i precedenti occhiali che erano senza
astigmatismo (per esempio prova a leggere le scritte dei cartelli
stradali da lontano), allora il tizio ha sbagliato a calcolare
l'astigmatismo.
Il discorso fastidio invece se ne andr� con l'abitudine.
Se li usi per guardare vicino invece potrebbe anche entrarci un discorso
di presbiopia, per cui potresti doverti fare degli occhiali "per vicino"
che hanno una gradazione diversa sulla sfera; il cilindro cio�
l'astigmatismo invece resta uguale a quello per lontano
50-70 cm
> se dici che *da* *vicino* ci vedi male mentre a distanza non ti danno
> nessun fastidio allora mi sa che devi procurarti un ulteriore paio di
> occhialetti magici ... io ho risolto (per adesso) con delle clip graduate
> da lettura, cosi' riesco a sfruttare la doppia correzione.
> i conti tornerebbero pure, se sei miope e ti hanno aumentato la gradazione
> per forza di cose da vicino ci vedi peggio (la miopia compensa la
> presbiopia e da vicino ti servono lenti meno forti)
Se il problema si risolve con un altro paio di occhiali da utilizzare
davanti al monitor o in fase di lettura ben venga :-)
A forza di andare dall'ottico sto diventando povero :-)
Ciao!
> Se li usi per guardare vicino invece potrebbe anche entrarci un discorso
> di presbiopia, per cui potresti doverti fare degli occhiali "per vicino"
> che hanno una gradazione diversa sulla sfera; il cilindro cio�
> l'astigmatismo invece resta uguale a quello per lontano
Quando sono al pc le immagini che vedo con o senza
occhiali hanno la stessa nitidezza ti parlo con gli occhiali vecchi.
Ho notato per� un certo affaticamento quando non li porto.
In ogni caso alla visita far� presente anche questo punto.
Ciao!
>> il "metodo Bates" [...] garantisce, se seguito alla
>> lettera, una buona possibilitᅵ di creare danni permanenti alla
>> retina.
> Visto che google gruppi ormai ᅵ una ciabatta, potresti spiegarmi come
> e perchᅵ? A naso dovrebbe essere un banale stretching.
Uno dei capisaldi del metodo ᅵ il cosiddetto "sun-gazing", ovvero
"rimirare il sole": la pratica giornaliera per alcuni minuti di volgere
lo sguardo direttamente verso il sole. Anche con tutte le precauzioni
suggerite da chi propaganda apertamente questa pratica, si tratta di un
esercizio pericolosissimo per la retina, e non dovrebbe esserci bisogno
di spiegare perchᅵ: basta prendere una piccola lente ed un foglio di
carta velina (enormemente piᅵ spesso dell'esile strato di cellule e
fibre nervose che compone la retina) e disporli in posizione e distanza
adeguata in una giornata soleggiata per capire cosa puᅵ succedere.
In realtᅵ basta molto meno del sole, ad ogni eclisse diversa gente
finisce nei Pronto Soccorso oculistici per aver fissato per poche
manciate di secondi la corona solare e poca parte del disco solare, non
occultati dalla luna...
>Uno dei capisaldi del metodo � il cosiddetto "sun-gazing", ovvero
>"rimirare il sole": la pratica giornaliera per alcuni minuti di volgere
>lo sguardo direttamente verso il sole.
Scusate, avendo stupore per quanto letto nella frase sopra riportata e
non avendo mai sentito nominare questo metodo, ho fatto una rapida
ricerca su Google e non mi risulta vero quanto si dice nelle righe
sopra quotate.
Da: http://www.metodobates.it/courant.htm
Sunning
A occhi chiusi guardate in direzione del sole. Respirando,
immaginate di assorbire il calore e distribuirlo dentro gli
occhi, dietro, e anche verso la nuca. 5 - 10 minuti. Fa molto
bene alternarlo con il Palming.
Si parla di rivolgersi verso la luce solare ad occhi chiusi e non di
fissare il sole ad occhi aperti: la differenza mi pare abissale...
> Scusate, avendo stupore per quanto letto nella frase sopra riportata e
> non avendo mai sentito nominare questo metodo, ho fatto una rapida
> ricerca su Google e non mi risulta vero quanto si dice nelle righe
> sopra quotate.
Forse non lo sai, ma nei testi originali di Bates ("Perfect sight
without glasses", del 1920) era prescritto di volgere lo sguardo al
sole con gli occhi bene aperti: "Persons with normal sight can look
directly at the sun, or at the strongest artificial light, without
injury or discomfort...", lo trovi sul numero di giugno del 1920 della
rivista curata dallo stesso Bates "Better Eyesight Magazine", trovi la
trascrizione integrale dei testi qui:
http://en.wikisource.org/wiki/Better_Eyesight_Magazine
Se oggi molte delle organizzazioni commerciali che propagandano la
vendita di libri sul "metodo Bates" preferiscono la versione
dell'esercizio "ad occhi chiusi" può essere certo per convenienza (le
cause con richieste di risarcimento per danni sono un bel pericolo), ma
è anche sicuramente per conferma della mia asserzione che si tratta di
pratica pericolosa, per cui è preferibile adottare qualche prudenza.
Tuttavia, in giro è pieno di ciarlatani che fanno di queste
affermazioni:
"...Il primo requisito essenziale per capire cosa c’è sotto al fastidio
oculare e come alleviarlo con successo è leggere il libro originale
della Cura della Vista con Metodi Naturali, scritto dal Dott. Bates nel
1920 con il titolo “Vista Perfetta Senza Occhiali”, edito in Italia da
Juppiter Consulting Publishing Company®. La lettura del testo-base del
Bates è necessaria per tutelarsi contro le false interpretazioni e
contro i falsi insegnanti del così detto “Metodo Bates”, che purtroppo
viene propagandato omettendo guardacaso proprio i suoi consigli e le
sue scoperte più importanti, come l’importanza di rimirare il sole a
occhio nudo..."
Ho qualche difficoltà a credere nella tua buona fede; se veramente non
hai mai sentito nominare il metodo Bates e usi Google trovi centinaia
di riferimenti diretti a documenti in lingua italiana che confermano
quanto ho scritto, i riferimenti diventano migliaia se passo a cercare
documenti in lingua inglese. Ti sono sfuggiti tutti? per esempio,
leggiti questo: è recente e molto esplicito sull'argomento:
http://www.sistemabates.it/torna_il_sole_2009.html
> Si parla di rivolgersi verso la luce solare ad occhi chiusi e non di
> fissare il sole ad occhi aperti: la differenza mi pare abissale...
Sono d'accordo con te. E qui si apre l'annoso problema che affligge le
"medicine alternative": chi è l'interprete fedele del pensiero
dell'Autore?
Purtroppo, poichè le pratiche alternative sono basate sul NULLA
(illazioni personali, ipotesi fantasiose, assurde invenzioni) manca
completamente una base razionale di dati oggettivi in base ai quali
effettuare una scelta: nessuno ha mai effettuato un controllo
scientifico sui risultati del metodo Bates o delle sue varianti
attuali, per cui non c'è modo di dire che questo o quell'altro sono la
più efficace evoluzione della tale teoria. E' questo che fa sì che
accanto ai libri che parlano del "sunning" come l'hai descritto tu ci
siano testi che specificano chiaramente qualcosa che, come affermi tu
stesso, è differente in modo "abissale", ovvero guardare il sole ad
occhi aperti. Non è solo un problema del metodo Bates: chi conosce
l'omeopatia sa bene che accanto a chi propugna e pratica la pura
"omeopatia unicista" c'è chi propaganda e prescrive rimedi
omotossicologici. L'omotossicologia vorrebbe tentare di superare i
concetti obsoleti dell'omeopatia e ammantarsi di un velo di
scientificità, ma in realtà non ha affatto soppiantato l'omeopatia: è
come se oggi, accanto a medici capaci di effettuare interventi sul
cuore e di guarire un'ulcera peptica con qualche pasticca, capaci di
curare e far condurre una serena esistenza a malati cronici di
ipertensione arteriosa o di diabete mellito, ci fossero medici con
cappellone che pretendessero di curare qualsiasi malattia con purghe,
salassi e clisteri come si faceva nel 600. In altre parole, la medicina
"vera" evolve perchè i dati scientifici obiettivabili e controllabili
permettono di superare convinzioni e ipotesi che si dimostrano fallaci:
le pratiche alternative restano immutabili, perchè mancano di dati
obiettivabili e controllabili: possono moltiplicarsi, ma le versioni
più "moderne" della stessa disciplina non potranno soppiantare quelle
più antiche o l'originale, nal momento che "nulla" non si può
dimostrare più o meno ufficiale di "nulla". E con questo ho espresso il
mio giudizio sulle pratiche ascientifiche in tema di salute:
equivalgono al "nulla".