Grazie
> esiste una presa o un punto del collo (o della testa)
> che se premuti provocano svenimento e/o perdita di coscienza ?
> (Magari utile in caso di aggressione)
Assolutamente no.
La compressione delle carotidi *potrebbe* determinare uno svenimento
(non afferro la tua distinzione tra svenimento e perdita di coscienza)
ma richiede molti secondi e la serena collaborazione del soggetto che
si presta all'esperimento. Escludo potrebbe essere utile in caso di
aggressione, visto che in genere l'energumeno aggredente è poco
propenso ad offrire il collo alla tua presa e a sopportare la stretta
per il tempo necessario a provocare una ipossia cerebrale -cosa che
potrebbe anche non verificarsi se l'energumeno in questione avesse un
buon circolo vertebrale: e le arterie vertebrali stai pur certo che non
le puoi comprimere-.
In caso di aggressione un colpo al collo, sulla laringe, avrebbe anche
un bell'effetto, ma siccome basta abbassare il mento per proteggere la
regione cervicale anteriore è praticamente impossibile riuscirci,
all'atto pratico: anche in caso di incidenti catastrofici l'eventualità
di lesioni alle strutture del collo è molto rara.
--
Doctor Diabolicus
http://www.sci-med.it
> In caso di aggressione un colpo al collo, sulla laringe, avrebbe anche
> un bell'effetto, ma siccome basta abbassare il mento per proteggere la
> regione cervicale anteriore è praticamente impossibile riuscirci,
> all'atto pratico: anche in caso di incidenti catastrofici l'eventualità
> di lesioni alle strutture del collo è molto rara.
Dottore faccio presente che se vogliamo tirare un bel cazzotto sul mento
potremmo sortire l' effetto desiderato ugualmente! :-)
Non ricordo cosa succeda tecnicamente, ma so per certo, come lo sanno
tutti i praticanti di sport da ring che il colpo dritto al mento porta
al KO, l' energumeno può essere grosso fin che vuoi.
Parlando seriamente mi sento cmq di sconsigliare entrambe le pratiche
xkè in entrambi i casi si possono fare molti danni (al mento si va giù
secchi e spesso si batte la testa)
ciao!
> Dottore faccio presente che se vogliamo tirare un bel cazzotto sul mento
> potremmo sortire l' effetto desiderato ugualmente!
Ma non si parlava di "un bel cazzotto", si parlava di presa alla Spock.
Per provocare un bell'edema laringeo basta un colpetto al punto giusto.
> Non ricordo cosa succeda tecnicamente
Qualsiasi KO non è che una commozione cerebrale, ovvero un trauma
indiretto sul cervello "da contraccolpo".
Bello sport la boxe... :-(
> Ma non si parlava di "un bel cazzotto", si parlava di presa alla Spock.
> Per provocare un bell'edema laringeo basta un colpetto al punto giusto.
>
>> Non ricordo cosa succeda tecnicamente
>
> Qualsiasi KO non è che una commozione cerebrale, ovvero un trauma
> indiretto sul cervello "da contraccolpo".
naaah.
non ricordo di preciso quindi perdonatemi il gergo.
Spingendo indietro la mandibola si va a schiacciare non so quale nervo
che provoca un repentino calo della pressione arteriosa (AFAIR) perche
crea se non ricordo male un rilassamento della muscolatura liscia.
Non si hanno altri sides come quelli tipici della commozione (mal di
testa in primis)
> Bello sport la boxe... :-(
Beh per me sì. Forse xkè io KO non ci son mai andato :-)
ciao!
>> Qualsiasi KO non è che una commozione cerebrale, ovvero un trauma
>> indiretto sul cervello "da contraccolpo".
> Spingendo indietro la mandibola si va a schiacciare non so quale nervo
> che provoca un repentino calo della pressione arteriosa
Seeeee, come no! Lo schiacciamento del nervo vago. E perchè non
dovrebbe determinare anche l'arresto cardiaco? Si legge anche questo in
rete, vedi qui http://www.nkka.freeserve.co.uk/lessons/four.htm ma
puzza di leggenda metropolitana (a parte che nelle arti marziali è
previsto il colpo diretto sul collo...) ma per quanto l'articolazione
temporomandibolare abbia un certo grado di mobilità, per arrivare a
schiacciare il nervo vago, che stà dietro alla carotide e alla
giugulare, profondamente al muscolo sternocleidomastoideo, occorrerebbe
lussazione dell'articolazione e frattura della mandibola per riuscire a
dislocare l'osso quanto occorre per portare un trauma al nervo.
Nel collo ci sono i barocettori a livello della biforcazione carotidea,
ma questi non rispondono ad una stimolazione istantanea, e non vedo
comunque come un colpo diretto sulla mandibola potrebbe determinare una
stimolazione istantanea o prolungata sui barocettori carotidei, visto
che tra la mandibola e le carotidi si frapporrebbero i potenti fasci
muscolari degli sternocleidomastoidei...
--
Scrivo su Usenet da quando il Mar Morto era solo indisposto.