Premesso che, come giustamente ha detto Francesco in un altro post, il
formato Dicom, non ha nulla di proprietario (anzi! è uno standard), devo
con rammarico constatare che ogni casa costruttrice, nella creazione del
dischetto, è un mondo sè.
Nella creazione del dischetto! Non nel contenuto in immagini! :)
Tutti le contengono in formato Dicom: io, questi dischetti, non li avvio
neppure.
Li inserisco nel lettore e, quando parte l'autorun, lo fermo e chiudo il
visore proprietario.
Perchè è solo questo il problema! Il software portatitile di
visualizzazione!
Fanno quelllo che vogliono! :(
Creano, per esempio directory temporanee, su cui appoggiarsi e non le
cancellano all'uscita.
Possono "sporcarti" il registro.
Possono riempirti il pc di robaccia ...
Ma torniamo a me e al mio dischetto.
Sulla mia workstation gira già il programma server-client per
visualizzare le immagini, su cui sto lavorando.
Perchè anch'io referto su immagini Dicom. Ovviamente dispongo di una
coppia di monitor ad alta risoluzione per uso medico.
Mi limito a selezionare come fonte il CD e ad aprirlo con il *mio*
visore Dicom (chiaramente dotato di strumenti più sofisticati e di una
maggior possibilità di elaborazione.
Posso ingrandire, rimpicciolire, chiarire, scurire, variare i toni di
grigio, fare misurazioni, eportare le immagini *statiche* in altri
formati (jpeg); posso anche creare dischetti e loro copie.
E' chiaro che il jpeg non ti fornirà tutte queste possibilità.
L'immagine è statica.
Per me, che sono un professionista, non è neanche refertabile, perchè
compressa (a volte, comunque, non te ne accorgi neanche).
Spero di averti chiarito le idee :)
> Singole immagini?
> E' una ortopanoramica, io vedo una sola immagine anche se cambia di colore.
> Dici che ci sono più immagini?
No, no, se è una panoramica dentale (OPT) è una sola immagini. Purtroppo
è lunga e stretta ... nell'esportazione, con la compressione, devi
sacrificare parecchio alla qualità.
Ma si può fare ... :)